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osservando si impara, Sintesi del corso di Pedagogia Sperimentale

osserviamo varie tecniche di insegnamento

Tipologia: Sintesi del corso

2018/2019

Caricato il 19/05/2019

alessia_gendusa
alessia_gendusa 🇮🇹

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Osservare in campo
educativo
G. Cappuccio
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Osservare in campo

educativo

G. Cappuccio

2

Vedere, guardare, osservare

Vedere : non intenzionale, non

sistematico

Guardare : intenzionale, non sistematico

Osservare : intenzionale, sistematico

Trinchero R. (2002), Manuale di ricerca educativa , Milano, Angeli.

4

Osservazione

 “Una rilevazione di informazioni

intenzionale e rigorosa. […]

 Implica un guardare selettivo, secondo ipotesi, finalizzato a rilevare

informazioni in modo valido e costante.” (C. Coggi, 2008)

Prellezo J.M., Malizia G., Nanni C., Dizionario di Scienze dell‘Educazione ,

LAS, Roma, 2008.

5

Osservazione

L’osservazione comporta: ◦ la presenza di un osservatore adeguatamente formato ◦ un contesto scelto con attenzione ◦ un oggetto da osservare ben delimitato ◦ strumenti idonei e coerenti

Prellezo J.M., Malizia G., Nanni C., Dizionario di Scienze dell‘Educazione ,

LAS, Roma, 2008.

7

Osservazione come metodo

Wright H. F. (1960), Observational child study , in P. H. Mussen (Ed.), Handbook of Research Methods in Child Development. New York: Wiley, 1960.

Aureli T. (1997), L’osservazione del comportamento del bambino , Bologna, Il Mulino.

 Contrapposto agli studi sperimentali  Mira a studiare gli eventi “così come si presentano in natura”:

◦ Fornendo una base descrittiva ampia e completa del

comportamento

◦ Cogliendo la significatività di tale comportamento

◦ Rendendo conto dell’effettivo manifestarsi del

comportamento nella vita reale

8

Osservazione come tecnica di

rilevazione dei dati

 Individua un insieme di procedure , che utilizzano determinati strumenti , che permettono di rilevare dati validi ed attendibili

 Rileva dati con vari livelli di strutturazione per: ◦ descrivere oggetti e contesti, ◦ spiegare fattori sulla base di altri fattori ◦ comprendere le “buone ragioni” alla base dell’agire dei soggetti

Trinchero , R. (2002), Manuale di ricerca educativa , Milano, Angeli.

L’osservazione è un

processo

la cui funzione principale è

raccogliere informazioni sull’oggetto

preso in considerazione.

Essa è un’operazione di prelievo e

strutturazione dei dati in modo da far

emergere una rete di significati.

L’osservazione è un

processo che

implica un guardare selettivo,

secondo ipotesi,

finalizzato a rilevare informazioni in modo valido e costante

La scelta della situazione da osservare

si riferisce a quella preliminare opera di

chiarificazione di ciò su cui si intende far luce.

precisare i fenomeni o comportamenti

che si ritengono rilevanti

e significativi in relazione alla dimensione che

interessa indagare

e agli obiettivi prefissati e di procedere ad una loro

definizione in termini non ambigui

Raccolta dei dati

 Prima di procedere all’azione osservativa,  è importante definire le operazioni da compiere per poter raccogliere i dati,  valutando le risorse disponibili e predisponendo gli strumenti necessari.  Una delle fasi nodali del processo, infatti,  è proprio la raccolta dei dati, dalla cui correttezza-sistematicitàdipende la fondatezza dell’analisi e l’attendibilità dei risultati.

Le funzioni dell’osservazione, perché osservare?

La risposta a questo interrogativo permette di individuare cinque funzioni che possono presiedere alla creazione o all’utilizzazione di uno strumento d’osservazione:  descrittiva,  formativa,  valutativa,  euristica o invocata,  provocata.

La funzione descrittiva

si osserva per descrivere i fenomeni o una situazione.

La funzione formativa

si osserva per agire sulla base della situazione osservata e si agisce per formare.

La funzione valutativa

si osserva per valutare , si valuta per decidere , si decide per agire. L’azione è a sua volta sottoposta alla valutazione, e dunque all’osservazione, per una nuova decisione.

La funzione euristica

quando l’attività è orientata verso l’emergere di ipotesi

pertinenti, che sono ulteriormente sottoposte ad attività di

controllo

La funzione di verifica

si osserva una situazione “provocata ” o manipolata per poter

verificare un’ipotesi, e come strumento di misurazione delle

variabili dell’ipotesi stessa

(Postic- De Ketele,1993,25-26) (Amplatz,1999,33)

Osservazione Documentaria : ricerche storiche ed etnografiche. Documenti utilizzati sono: notizie di archivio, registrazioni audio, video, diari, etc Prezzi bassi e raccolta di molto materiale Indipendente quando l’osservatore raccoglie in prima persona i dati, e mantenendo il distacco dal gruppo osservato (telecamere) Partecipante l’osservatore entra nel contesto e nel sistema delle relazioni, coinvolgendosi nelle situazioni che analizza. È il livello più alto del coinvolgimento del ricercatore Entra in contatto in prima persona con i soggetti osservati. Può essere attiva o passiva. Attiva quando il ricercatore assume un ruolo che potrebbe anche trasformare la vita del gruppo. Passiva quando il ricercatore entra nel gruppo cercando di non mutare le sue dinamiche

La classificazione secondo

- Il grado di partecipazione dell’osservatore

La classificazione delle forme

- Il grado di controllo del ricercatore e l’ambiente in

cui viene svolta

Osservazione

Naturalistica : si intendono tutti i tipi di rilevazione in cui il ricercatore non esercita controllo. Consiste nella rilevazione continuata dei comportamenti di un soggetto nel suo ambiente naturale  In condizioni controllate : un certo grado di controllo senza manipolare la variabile indipendente  In ambiente artificiale : in laboratorio, setting molto strutturato.