Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Osservazione strutturata, Schemi e mappe concettuali di Pedagogia

Sintesi sull'osservazione strutturata e su come usarla in casi di alunni con disabilità.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2023/2024

Caricato il 01/06/2025

Rosina.Chianese
Rosina.Chianese 🇮🇹

4.4

(12)

12 documenti

1 / 4

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
© 2013 Giunti Scuola S.r.l. - Firenze
OSSERVAZIONE STRUTTURATA O SISTEMATICA
DI COSA SI TRATTA
In alcune situazioni, in particolare quando ci si trova di fronte a comportamenti problema-
tici e si vuole monitorare nel tempo la loro evoluzione, risulta di grande utilità la conduzio-
ne di osservazioni sistematiche.
Si tratta di una procedura nella quale vengono individuate in anticipo le manifestazioni
comportamentali oggetto di interesse, che vengono poi registrate in base a specifi ci indica-
tori quantitativi.
Tali indicatori possono riferirsi a:
– la frequenza di comparsa di un determinato comportamento;
– la latenza della risposta, che descrive il tempo che passa tra la comparsa dello stimolo e la
risposta del soggetto;
– la durata della risposta, che rappresenta il principale parametro temporale;
l’intensità della risposta (nei casi in cui si dispone di strumenti per misurarla oggettiva-
mente);
la selezione della risposta, che descrive la scelta del soggetto quando sono offerte varie
possibilità.
La codifi ca della frequenza di emissione di certi comportamenti è sicuramente la modalità
più utilizzata nell’osservazione sistematica, grazie alla sua facilità di rilevazione. I risultati
delle osservazioni sistematiche possono essere poi riportati su grafi ci in grado di fornire
informazioni immediate sull’evoluzione di un dato comportamento su cui si è concentrata
la nostra attenzione.
A pagina seguente proponiamo un modello di scheda, delle indicazioni su come effettuare
la valutazione e un esempio compilato con le indicazioni per l’intervento educativo che ne
sono scaturite.
1
pf3
pf4

Anteprima parziale del testo

Scarica Osservazione strutturata e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Pedagogia solo su Docsity!

STRUMENTI DI VALUTAZIONE

© 2013 Giunti Scuola S.r.l. - Firenze

OSSERVAZIONE STRUTTURATA O SISTEMATICA

DI COSA SI TRATTA

In alcune situazioni, in particolare quando ci si trova di fronte a comportamenti problema-

tici e si vuole monitorare nel tempo la loro evoluzione, risulta di grande utilità la conduzio-

ne di osservazioni sistematiche.

Si tratta di una procedura nella quale vengono individuate in anticipo le manifestazioni

comportamentali oggetto di interesse, che vengono poi registrate in base a specifi ci indica-

tori quantitativi.

Tali indicatori possono riferirsi a:

  • la frequenza di comparsa di un determinato comportamento;
  • la latenza della risposta, che descrive il tempo che passa tra la comparsa dello stimolo e la

risposta del soggetto;

  • la durata della risposta, che rappresenta il principale parametro temporale;
  • l’intensità della risposta (nei casi in cui si dispone di strumenti per misurarla oggettiva-

mente);

  • la selezione della risposta, che descrive la scelta del soggetto quando sono offerte varie

possibilità.

La codifi ca della frequenza di emissione di certi comportamenti è sicuramente la modalità

più utilizzata nell’osservazione sistematica, grazie alla sua facilità di rilevazione. I risultati

delle osservazioni sistematiche possono essere poi riportati su grafi ci in grado di fornire

informazioni immediate sull’evoluzione di un dato comportamento su cui si è concentrata

la nostra attenzione.

A pagina seguente proponiamo un modello di scheda, delle indicazioni su come effettuare

la valutazione e un esempio compilato con le indicazioni per l’intervento educativo che ne

sono scaturite.

STRUMENTI DI VALUTAZIONE

© 2013 Giunti Scuola S.r.l. - Firenze

COME È ORGANIZZATA LA SCHEDA

Alla luce di quanto appena visto, la scheda per l’osservazione sistematica che si propone è

organizzata nel modo seguente (nei materiali scaricabili è presente il PDF in formato edita-

bile della scheda, pronta per l’uso):

Protocollo per l’osservazione sistematica

Chi (allievo): Classe:

Chi osserva: Data:

OSSERVAZIONE DEL

Comportamenti indicatori A) B)

Comportamenti indicatore

Ore Attività svolta:

Ore Attività svolta:

Ore Attività svolta:

Ore Attività svolta:

A

B

COME SI EFFETTUA LA VALUTAZIONE

La prima operazione da fare è defi nire i comportamenti indicatori, che devono essere de-

scritti in maniera chiara e non prestarsi ad alcuna ambiguità interpretativa, in modo da

risultare facilmente osservabili.

Sulla scorta di tali indicatori stabiliamo il parametro di valutazione (frequenza, durata ecc.),

che riportiamo sulla scheda quando si manifesta il comportamento (per esempio: una cro-

cetta ogni volta che l’evento si verifi ca).

A questo punto possiamo utilizzare la scheda di osservazione sistematica durante lo svolger-

si delle diverse attività didattiche previste.

STRUMENTI DI VALUTAZIONE

© 2013 Giunti Scuola S.r.l. - Firenze

Indicazioni per l’intervento educativo

L’osservazione condotta fornisce importanti indicazioni sia per l’inquadramento quantitati-

vo del comportamento problematico, sia per una sua possibile interpretazione.

In generale si può affermare che, in questo caso, le problematiche più rilevanti riguardano

il comportamento autolesivo e le aggressioni nei confronti dell’insegnante.

Non ci sono particolari differenze legate al contesto, nel senso che i comportamenti oggetto

di osservazione si manifestano con frequenza simile sia in classe, che nell’aula di sostegno.

L’elevata incidenza di tali comportamenti nell’ultima ora va valutata su vari giorni, al fi ne di

appurare un’eventuale connessione con la stanchezza dell’allievo. La prosecuzione dell’os-

servazione, inoltre, può consentire di verifi care se esistono differenze in relazione all’attività

svolta e defi nire una sorta di “linea di base” circa l’incidenza dei problemi comportamen-

tali, utile per valutare l’evoluzione degli stessi nel momento in cui vengono messi in atto

interventi educativi.

In fi gura è riportata la linea di base dei comportamenti di Valentino, frutto di un’osservazio-

ne di una settimana intera.

Frequenza

35

30

25

20

15

10

5

0 Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato

Giorni di osservazione