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Paniere compilato risposte chiuse Logistica 4.0, Panieri di Logistica

Paniere compilato, in ordine alfabetico, delle domande chiuse della materia Logistica 4.0 della prof. Barbara Marchetti.

Tipologia: Panieri

2023/2024

In vendita dal 23/10/2024

barbieri-mattia
barbieri-mattia 🇮🇹

4.7

(6)

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bg1
A
Accentrando il numero dei magazzini da n a un unico magazzino centrale si ha una riduzione della giacenza totale pari a 1-1/radq(n)
Al fine di determinare il costo di trasporto minimo con il metodo del centro esatto di gravita si utilizzano le distanze euclidee in ambito extraurbano
Automazione, connessione, processo decisionale sono elementi dei nuovi sistemi di stoccaggio, movimentazione e trasporto 4.0
C
Con il tailored surcing l’azienda usa una combinazione di due forniture diverse di cui una piu onerosa perche fa fronte all incertezza della domanda
Con medie mobili su lunghi periodi aumenta il livellamento degi effetti casuali
Con medie mobili su periodi brevi la variabilità della domanda viene enfatizzata
Considerando di avere 5 dettaglianti situati nelle seguenti coordinate A (10, 25); B(20, 35); C(15, 30), D(40, 60), E(50, 20), con le seguenti
quantità in uscita Q(A)=80, Q(B)=50, Q(C)= 65, Q(D)=40, Q(E)=70, e un costo di trasporto pari a 1 euro/km il centro di gravita dei flussi avra le
seguenti coordinate (25.81; 31.14)
Considerando di avere un indice di rotazione pari a 3, la giacenza media risulta uguale a 121.6
Considerando una domanda annua D=20000 unita/anno un lotto economico Q calcolato in 400 il numero di ordini da emettere in un anno e 50
Considerando: A1 costo fisso di ordinazione magazzino a valle=5000 Euro, in unità monetarie per lotto, A2 costo fisso di ordinazione magazzino
a monte=7000, in unità monetarie per lotto, j numero intero che lega i lotti di acquisto=2, il costo totale di ordinazione risulta uguale a 8500 euro
Considerando: D Tasso di domanda in quantità o pezzi nell'unità di tempo, A1 costo fisso di ordinazione magazzino a valle, in unità monetarie
per lotto, A2 costo fisso di ordinazione magazzino a monte, in unità monetarie per lotto, h1 costo di mantenimento delle scorte magazzino a valle,
h2 costo di mantenimento delle scorte magazzino a monte, Q1 lotto di acquisto magazzino a valle, Q2 lotto di acquisto magazzino a monte, j
numero intero che lega i lotti di acquisto; il valore di Q1 che minimizza il costo totale di determina con la seguente formula Q1=radq(2*A1*D/h1)
Considerando: D Tasso di domanda in quantità o pezzi nell'unità di tempo, A1 costo fisso di ordinazione magazzino a valle, in unità monetarie
per lotto, A2 costo fisso di ordinazione magazzino a monte, in unità monetarie per lotto, h1 costo di mantenimento delle scorte magazzino a valle,
h2 costo di mantenimento delle scorte magazzino a monte, Q1 lotto di acquisto magazzino a valle, Q2 lotto di acquisto magazzino a monte, j
numero intero che lega i lotti di acquisto; la funzione di costo di un magazzino a valle e data da Ctot1=(A1*D/Q1)+(h1*Q1/2)
Considerando: D Tasso di domanda in quantità o pezzi nell'unità di tempo=900, A1 costo fisso di ordinazione magazzino a valle, in unità
monetarie per lotto=5000 Euro, A2 costo fisso di ordinazione magazzino a monte=7000 Euro, in unità monetarie per lotto, h1 costo di
mantenimento delle scorte magazzino a valle=5 Euro, h2 costo di mantenimento delle scorte magazzino a monte= 3 Euro, j numero intero che
lega i lotti di acquisto=3, la quantità Q1*che minimizza il costo dell'intera rete risulta uguale a 1095 unità
Considerando: h1 costo di mantenimento delle scorte magazzino a valle=5 euro, h2 costo di mantenimento delle scorte magazzino a monte=3
euro, j numero intero che lega i lotti di acquisto=3, il costo totale di mantenimento risulta uguale a 11 euro
Consideriamo di che in un sistema di stoccaggio si possano inserire 8 pallet per modulo di stoccaggio di superficie circa uguale a 6m2,
ipotizzando una luce libera sotto trave di 8 m il CUV risulta pari a 0.17
D
Data la seguente serie di dati: 16, 35, 30, 18, 35, 30, 27, 31, 35, la mediana è 30
Data la seguente serie di dati: 16, 35, 30, 18, 35, 30, 27, 31, 35, la moda è 35
Dati d= 15 unita/g, sigma(d)= 4 unita, periodo di revisione IR= 130 giorni, il tempo di riordino TR= 15 giorni, scorta di inizio periodo Si=200
unita, z=1.88, la quantità da ordinare risulta uguale a 525.4 unita
Dati d= 15 unita/g, sigma(d)= 4 unita, periodo di revisione IR= 130 giorni, il tempo di riordino TR= 15 giorni, z=1.88, il livello obiettivo LO
risulta uguale a 725.4 unita
Dati D=25000 unita/anno, S=15 euro/ordine, M=0.8 euro/unita anno, il lotto economico di approvvigionamento EOQ risulta uguale a 968
Dati i seguenti dati di vendita di un deposito periferici DP1 per le settimane da 7 a 10: Scorta inizio 7ma settimana DP1=110 unita; Vendita
Deposito DP1 7ma settimana=60 unita; Vendita Deposito DP1 8va settimana=50 unita; Vendita Deposito DP1 9na settimana=90 unita; Vendita
Deposito DP1 10ma settimana=100 unita; ordine di 20 unita alla settimana 8; Scorta di sicurezza DP1=20 unita. Il fabbisogno netto all’inizio
della 9na settimana risulta uguale a 90 unità
Dati i seguenti dati di vendita di un deposito periferici DP1 per le settimane da 7 a 10: Scorta inizio 7ma settimana DP1=110 unita; Vendita
Deposito DP1 7ma settimana=60 unita; Vendita Deposito DP1 8va settimana=50 unita; Vendita Deposito DP1 9na settimana=90 unita; Vendita
Deposito DP1 10ma settimana=100 unita; ordine di 20 unita alla settimana 8; Scorta di sicurezza DP1=20 unita. La disponibilità all’inizio della
8va settimana risulta uguale a 30 unità
Dati i seguenti dati di vendita di un deposito periferici DP1 per le settimane da 7 a 10: Scorta inizio 7ma settimana DP1=110 unita; Vendita
Deposito DP1 7ma settimana=60 unita; Vendita Deposito DP1 8va settimana=50 unita; Vendita Deposito DP1 9na settimana=90 unita; Vendita
Deposito DP1 10ma settimana=100 unita; ordine di 20 unita alla settimana 8; Scorta di sicurezza DP1=20 unita. La disponibilità all’inizio della
9na settimana risulta uguale a 0 unità
Dati i seguenti dati di vendita di un deposito periferico DP1: Scorta inizio 7ma settimana DP1=110 unita; Vendita Deposito DP1 7ma
settimana=60 unita; Scorta di sicurezza DP1=20 unita, la giacenza alla 7ma settimana del DP1 risulta uguale a 110 unita
Dati p=ritmo di produzione giornaliera, T=tempo di realizzazione di un lotto Q, D= domanda annua, S= costo di set up, nel lotto economico di
produzione il costo di set up annuo e dato da Sa=S x D/pT
Dati Pmix=potenzialità teorica di mix, A=coefficiente di disponibilità, Tstar=tempo effettivo di apertura impianto, la produzione attesa in un
assegnato periodo TA e data da Pmix x A xTstar
Dati Pt , la vecchia previsione relativa al periodo precedente t, Ct, la domanda effettiva relativo al periodo precedente t, alpha=coefficiente di
smorzamento, nel modello esponenziale di Brown la nuova previsione per il periodo entrante t+1, e data da Pt+1=Pt+alpha(Ct-Pt)
Dati TR = 1 mese, d=461.5 unita/settimana, sigma(d)= 6 unita, z=1.65, il livello di riordino LR risulta uguale a 1865.8 unita
Dati TR = 1 mese, d=461.5 unita/settimana, sigma(d)= 6 unita, z=1.65, la scorta di sicurezza risulta uguale a 19.8 unita
Dato il coefficiente di utilizzo U e il rendimento n di un impianto, La produzione effettiva attesa nel periodo TA e data da Pmix x TA x U x n
Dato il tempo di utilizzo effettivo Tut= 5330 ore, il coefficiente di disponibilità A= 0.95, a quante ore corrisponde il tempo di fermata per guasti
266.5
Dato TA=tempo di apertura impianto, Mm= mancanza materiali, Mo= ordini, Sc= scioperi, O=cause organizzative, PR= prove, nel calcolo della
capacita produttiva disponibile standard Tstar e definito come TA-(Mm+Mo+Sc)-O-PR
Dato TA=tempo di apertura impianto=5400 ore, Tut= 5330 ore, il coefficiente di disponibilità A= 0.95, a quante ore corrisponde il tempo di
utilizzo effettivo 5063.5
Dato TA=tempo di apertura impianto=5400 ore, Tut= 5330 ore, il coefficiente di disponibilità A= 0.95, il tempo di fermata per prove PR=33.5 ore,
a quante ore corrisponde il tempo effettivo di produzione 5030
direttamente coinvolti con la distribuzione fisica del prodotto
E
E' vero che a logistica deve garantire otto condizioni giuste: il prodotto giusto, di qualità giusta, nella quantità giusta, nel luogo giusto, al
momento giusto, al cliente giusto, al costo giusto e con le giuste informazioni vero
F
Fra gli svantaggi delle scaffalature dinamiche scaffalature con molti livelli aumentano la perdita di spazio in magazzino.
Fra i principali svantaggi di un sistema a catasta ha un ridotto coefficiente di utilizzazione volumetrico CUV
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A

Accentrando il numero dei magazzini da n a un unico magazzino centrale si ha una riduzione della giacenza totale pari a 1-1/radq(n) Al fine di determinare il costo di trasporto minimo con il metodo del centro esatto di gravita si utilizzano le distanze euclidee in ambito extraurbano Automazione, connessione, processo decisionale sono elementi dei nuovi sistemi di stoccaggio, movimentazione e trasporto 4. C Con il tailored surcing l’azienda usa una combinazione di due forniture diverse di cui una piu onerosa perche fa fronte all incertezza della domanda Con medie mobili su lunghi periodi aumenta il livellamento degi effetti casuali Con medie mobili su periodi brevi la variabilità della domanda viene enfatizzata Considerando di avere 5 dettaglianti situati nelle seguenti coordinate A (10, 25); B(20, 35); C(15, 30), D(40, 60), E(50, 20), con le seguenti quantità in uscita Q(A)=80, Q(B)=50, Q(C)= 65, Q(D)=40, Q(E)=70, e un costo di trasporto pari a 1 euro/km il centro di gravita dei flussi avra le seguenti coordinate (25.81; 31.14) Considerando di avere un indice di rotazione pari a 3, la giacenza media risulta uguale a 121. Considerando una domanda annua D=20000 unita/anno un lotto economico Q calcolato in 400 il numero di ordini da emettere in un anno e 50 Considerando: A1 costo fisso di ordinazione magazzino a valle=5000 Euro, in unità monetarie per lotto, A2 costo fisso di ordinazione magazzino a monte=7000, in unità monetarie per lotto, j numero intero che lega i lotti di acquisto=2, il costo totale di ordinazione risulta uguale a 8500 euro Considerando: D Tasso di domanda in quantità o pezzi nell'unità di tempo, A1 costo fisso di ordinazione magazzino a valle, in unità monetarie per lotto, A2 costo fisso di ordinazione magazzino a monte, in unità monetarie per lotto, h1 costo di mantenimento delle scorte magazzino a valle, h2 costo di mantenimento delle scorte magazzino a monte, Q1 lotto di acquisto magazzino a valle, Q2 lotto di acquisto magazzino a monte, j numero intero che lega i lotti di acquisto; il valore di Q1 che minimizza il costo totale di determina con la seguente formula Q1=radq(2A1D/h1) Considerando: D Tasso di domanda in quantità o pezzi nell'unità di tempo, A1 costo fisso di ordinazione magazzino a valle, in unità monetarie per lotto, A2 costo fisso di ordinazione magazzino a monte, in unità monetarie per lotto, h1 costo di mantenimento delle scorte magazzino a valle, h2 costo di mantenimento delle scorte magazzino a monte, Q1 lotto di acquisto magazzino a valle, Q2 lotto di acquisto magazzino a monte, j numero intero che lega i lotti di acquisto; la funzione di costo di un magazzino a valle e data da Ctot1=(A1D/Q1)+(h1Q1/2) Considerando: D Tasso di domanda in quantità o pezzi nell'unità di tempo=900, A1 costo fisso di ordinazione magazzino a valle, in unità monetarie per lotto=5000 Euro, A2 costo fisso di ordinazione magazzino a monte=7000 Euro, in unità monetarie per lotto, h1 costo di mantenimento delle scorte magazzino a valle=5 Euro, h2 costo di mantenimento delle scorte magazzino a monte= 3 Euro, j numero intero che lega i lotti di acquisto=3, la quantità Q1*che minimizza il costo dell'intera rete risulta uguale a 1095 unità Considerando: h1 costo di mantenimento delle scorte magazzino a valle=5 euro, h2 costo di mantenimento delle scorte magazzino a monte= euro, j numero intero che lega i lotti di acquisto=3, il costo totale di mantenimento risulta uguale a 11 euro Consideriamo di che in un sistema di stoccaggio si possano inserire 8 pallet per modulo di stoccaggio di superficie circa uguale a 6m2, ipotizzando una luce libera sotto trave di 8 m il CUV risulta pari a 0. D Data la seguente serie di dati: 16, 35, 30, 18, 35, 30, 27, 31, 35, la mediana è 30 Data la seguente serie di dati: 16, 35, 30, 18, 35, 30, 27, 31, 35, la moda è 35 Dati d= 15 unita/g, sigma(d)= 4 unita, periodo di revisione IR= 130 giorni, il tempo di riordino TR= 15 giorni, scorta di inizio periodo Si= unita, z=1.88, la quantità da ordinare risulta uguale a 525.4 unita Dati d= 15 unita/g, sigma(d)= 4 unita, periodo di revisione IR= 130 giorni, il tempo di riordino TR= 15 giorni, z=1.88, il livello obiettivo LO risulta uguale a 725.4 unita Dati D=25000 unita/anno, S=15 euro/ordine, M=0.8 euro/unita anno, il lotto economico di approvvigionamento EOQ risulta uguale a 968 Dati i seguenti dati di vendita di un deposito periferici DP1 per le settimane da 7 a 10: Scorta inizio 7ma settimana DP1=110 unita; Vendita Deposito DP1 7ma settimana=60 unita; Vendita Deposito DP1 8va settimana=50 unita; Vendita Deposito DP1 9na settimana=90 unita; Vendita Deposito DP1 10ma settimana=100 unita; ordine di 20 unita alla settimana 8; Scorta di sicurezza DP1=20 unita. Il fabbisogno netto all’inizio della 9na settimana risulta uguale a 90 unità Dati i seguenti dati di vendita di un deposito periferici DP1 per le settimane da 7 a 10: Scorta inizio 7ma settimana DP1=110 unita; Vendita Deposito DP1 7ma settimana=60 unita; Vendita Deposito DP1 8va settimana=50 unita; Vendita Deposito DP1 9na settimana=90 unita; Vendita Deposito DP1 10ma settimana=100 unita; ordine di 20 unita alla settimana 8; Scorta di sicurezza DP1=20 unita. La disponibilità all’inizio della 8va settimana risulta uguale a 30 unità Dati i seguenti dati di vendita di un deposito periferici DP1 per le settimane da 7 a 10: Scorta inizio 7ma settimana DP1=110 unita; Vendita Deposito DP1 7ma settimana=60 unita; Vendita Deposito DP1 8va settimana=50 unita; Vendita Deposito DP1 9na settimana=90 unita; Vendita Deposito DP1 10ma settimana=100 unita; ordine di 20 unita alla settimana 8; Scorta di sicurezza DP1=20 unita. La disponibilità all’inizio della 9na settimana risulta uguale a 0 unità Dati i seguenti dati di vendita di un deposito periferico DP1: Scorta inizio 7ma settimana DP1=110 unita; Vendita Deposito DP1 7ma settimana=60 unita; Scorta di sicurezza DP1=20 unita, la giacenza alla 7ma settimana del DP1 risulta uguale a 110 unita Dati p=ritmo di produzione giornaliera, T=tempo di realizzazione di un lotto Q, D= domanda annua, S= costo di set up, nel lotto economico di produzione il costo di set up annuo e dato da Sa=S x D/pT Dati Pmix=potenzialità teorica di mix, A=coefficiente di disponibilità, Tstar=tempo effettivo di apertura impianto, la produzione attesa in un assegnato periodo TA e data da Pmix x A xTstar Dati Pt , la vecchia previsione relativa al periodo precedente t, Ct, la domanda effettiva relativo al periodo precedente t, alpha=coefficiente di smorzamento, nel modello esponenziale di Brown la nuova previsione per il periodo entrante t+1, e data da Pt+1=Pt+alpha(Ct-Pt) Dati TR = 1 mese, d=461.5 unita/settimana, sigma(d)= 6 unita, z=1.65, il livello di riordino LR risulta uguale a 1865.8 unita Dati TR = 1 mese, d=461.5 unita/settimana, sigma(d)= 6 unita, z=1.65, la scorta di sicurezza risulta uguale a 19.8 unita Dato il coefficiente di utilizzo U e il rendimento n di un impianto, La produzione effettiva attesa nel periodo TA e data da Pmix x TA x U x n Dato il tempo di utilizzo effettivo Tut= 5330 ore, il coefficiente di disponibilità A= 0.95, a quante ore corrisponde il tempo di fermata per guasti

Dato TA=tempo di apertura impianto, Mm= mancanza materiali, Mo= ordini, Sc= scioperi, O=cause organizzative, PR= prove, nel calcolo della capacita produttiva disponibile standard Tstar e definito come TA-(Mm+Mo+Sc)-O-PR Dato TA=tempo di apertura impianto=5400 ore, Tut= 5330 ore, il coefficiente di disponibilità A= 0.95, a quante ore corrisponde il tempo di utilizzo effettivo 5063. Dato TA=tempo di apertura impianto=5400 ore, Tut= 5330 ore, il coefficiente di disponibilità A= 0.95, il tempo di fermata per prove PR=33.5 ore, a quante ore corrisponde il tempo effettivo di produzione 5030 direttamente coinvolti con la distribuzione fisica del prodotto E E' vero che a logistica deve garantire otto condizioni giuste: il prodotto giusto, di qualità giusta, nella quantità giusta, nel luogo giusto, al momento giusto, al cliente giusto, al costo giusto e con le giuste informazioni vero F Fra gli svantaggi delle scaffalature dinamiche scaffalature con molti livelli aumentano la perdita di spazio in magazzino. Fra i principali svantaggi di un sistema a catasta ha un ridotto coefficiente di utilizzazione volumetrico CUV

Fra i principali vantaggi di un sistema a catasta ha un elevato coefficiente di utilizzazione superficiale CUS Fra le ipotesi alla base del modello EOQ quale fra le seguenti e corretta la domanda annua e stazionaria Fra le tecniche di previsione della domanda basate sui metodi casuali si annovera la tecnica di regressione lineare Fra le tecniche di previsione della domanda basate sui metodi qualitativi si annovera il metodo delphi G Gli oracles possono essere rappresentati da sensori di vario genere I I carrelli elevatori a forche a contrappeso per la presa dell’unita di carico si dispongono frontalmente rispetto al carico I carrelli elevatori a forche bi-trilaterali possono operare con corsie di dimensioni poco superiori al carico I carrelli elevatori a montante retrattile rispetto ai carrelli a forche a contrappeso hanno minore massa I centri di distribuzione hanno brevi tempi di stoccaggio I costi di handling comprendono ammortamento dei mezzi di movimentazione I costi di occupazione area comprendono ammortamento scaffalature I giorni di copertura delle vendite esprimono la giacenza media sulle vendite giornaliere I magazzini centrali hanno lunghi tempi di stoccaggio I magazzini periferici hanno un elevato volume di scorte I mezzi di movimentazione interna ideali per per movimentare i carichi pallettizzati in orizzontale sono i transpallet manuali I prodotti a domanda dipendente non richiedono previsioni ma semplici calcoli I sistemi di interconessione necessari per un efficace implementazione della logistica 4.0 consentono all azienda di velocizzare i processi relativi alla logistica di distribuzione I sistemi distributivi decentrati contribuiscono alla riduzione del Time to Order I transit point hanno volumi di scorte pari a zero I volumi prodotti/capacita produttiva installata rappresenta la produttività degli impianti Identificare uno fra i seguenti elementi che rappresenta IoT tutti gli elementi elencati rappresentano IoT Il codice a barre e una successione di numeri Il codice SKU e alfanumerico Il coefficiente di stagionalità e dato da Domanda nel periodo x con trend e stagionalità /valore medio della domanda nel periodo x con trend Il commercio tradizionale rispetto al e-commerce B2C include piu fermate per rotta Il costo di gestione dell’ordine decresce iperbolicamente all aumentare del lotto Q Il costo di mancata produzione in caso di impianto non saturo comprende costo della manodopera diretta, se tale manodopera potrebbe essere utilizzata diversamente Il costo di sotto scorta si calcola come prezzo di vendita- prezzo di acquisto Il costo di sovra scorta si calcola come prezzo di acquisto - valore di cessione Il DRP opera secondo la stessa logica di MRP Il layout a flusso lineare e tipico dei magazzini posti a valle di uno stabilimento Il layout con flusso ha U consente una migliore saturazione degli spazi Il livello di riordino e dato da domanda x tempo di approvvigionamento Il piano aggregato di produzione ha un orizzonte temporale di 1 anno Il piano principale di produzione determina pianifica nuovi prodotti Il piano principale di produzione ha un orizzonte temporale di 3-6 mesi Il rapporto tempo effettivo di utilizzo/tempo teorico di utilizzo definisce disponibilità del sistema Il secondo livello del modello SCOR individua le categorie di processi che sono definite dalla scomposizione dei cinque macroprocessi Il sistema drive in consente di immagazzinare elevate quantità Il tempo effettivo di utilizzo Si ottiene dal tempo teorico di utilizzo al netto delle fermate dell'impianto per guasti , tempi di fermo per guasto macchine e manutenzione programmate Il tempo tecnico di utilizzo Si ottiene detraendo dal tempo di apertura impianto, le fermate non imputabili all'impianto Il valore del venduto/rimanenza media rappresenta la produttività del capitale circolante Il valore di una supply chain si misura come qualità x servizio/costo x tempo Immaginiamo di vendere 25.000 euro di prodotti all'anno a prezzo di costo, e la media del valore delle scorte è di 5.000 euro, otterremo un indice di rotazione pari a 5 In caso di mancata sincronizzazione collaborativa nella supply chain bisogna anticipare gli acquisti rispetto al manifestarsi della domanda In quale strategia il numero di addetti alla produzione e costante Nella strategia di livellamento della produzione In quali casi e opportuno adottare il supply chain management quando vi sono difficoltà di reperimento di materie prime/semilavorati In sede di valutazione di due piani di produzione alternativi tengo conto dei costi variabili solo se a parità di domanda i due piani alternativi presentano differenti quantità da produrre In un magazzino le dimensioni del posto pallet sono 900x1300x hc =1400 mm, se il magazzino presenta una luce libera sotto trave Hst di 15 m quanti livelli di stoccaggio si possono avere e a quale altezza massima di stoccaggio corrisponde 10 livelli e 14 m di altezza massima di stoccaggio In un sistema ERP per flessibilità si intende capacità di essere utilizzato per più scopi e con livelli differenti di intensità In un sistema ERP per integrabilità si intende capacita del sistema di interagire in modo bidirezionale con altri software e sistemi presenti e futuri. In un sistema ERP per scalabilità si intende capacità di un sistema di essere adattato in modo semplice all'utilizzazione di un numero crescente di utenti In una supply chain non collaborativa costituita da 4 livelli, considerando un errore previsionale del 10 per cento lungo la catena, se al cliente finale devono arrivare 100 unita di prodotto, il retailer quanti pezzi deve richiedere al grossista 110 In una supply chain non collaborativa costituita da 4 livelli, considerando un errore previsionale del 10 per cento lungo la catena, se al cliente finale devono arrivare 100 unita di prodotto, per quanti pezzi deve dimensionare la sua capacita distributiva il grossista 121 In una supply chain non collaborativa costituita da 4 livelli, considerando un errore previsionale del 10 per cento lungo la catena, se al cliente finale devono arrivare 100 unita di prodotto, quante ne deve produrre il manufacturer 133 Ipotizzando di rifornire i magazzini con la tecnica del lotto economico OP-EOQ, indicando con G il valore medio totale della giacenza del sistema data dalla scorta ciclo piu scorta di sicurezza, riducendo il numero di magazzini da n a m, la riduzione di G e pari a 1-(radq(m)/radq(n)) L L'area sottesa dalla curva gaussiana e uguale a 1 L'espressione catena del freddo indica il sistema che sottosta? al mantenimento dei prodotti surgelati ad una temperatura costante e comunque inferiore a meno 18 gradi Celsius L'implementazione del supply chain management e difficoltosa per la maggiore complessità dei sistemi informatici L'utilizzo della blockchain puo impedire il diffondersi di un epidemia a livello alimentare L’adozione di un sistema decentrato produce un aumento della giacenza media totale L’area di ricevimento deve essere adibita in un luogo il più indipendente possibile rispetto al resto del magazzino L’attività di pallettizzazione viene svolta nell’area di ricevimento

Nel sistema di gestione delle scorte two bins, nel secondo contenitore si trova una quantità uguale al livello di riordino, che dipende dalla domanda media e dal tempo di approvvigionamento Nel sistema DPR partendo dalla domanda indipendente nei nodi periferici, si calcola la domanda dipendente nei nodi immediatamente a monte Nel sistema logistico aeroportuale la Unit Load device HMA stallo e contenitore per il trasporto dei cavalli Nel sistema logistico aeroportuale la Unit Load device LD 7 e un pallet piano universale per stivazioni inferiori Nel sistema logistico aeroportuale la Unit Load device M- 2 AGA 20-ft e un contenitore a ponte principale con porta solida Nel sistema logistico aeroportuale la Unit Load device M-6 PRA 16 ft e un contenitore porta auto Nel sistema logistico portuale gli ASC servono nel processo di stoccaggio e il carico dei container sui camion Nel sistema logistico portuale gli AVG servono per il trasporto orizzontale Nel sistema logistico portuale gli RMG servono per caricare e scaricare i treni Nel sistema logistico portuale le Quay Cranes servono per carico e scarico navi Nel sistema logistico portuale per ship operation si intende insieme dei processi con cui i container sono scaricati e caricati dalla nave Nel trasporto tramite droni Il costo per trasportare un drone, per kg/volume è molto più elevato rispetto a molte altre soluzioni Nell'area sottesa dalla curva gaussiana fra +/ sigma cadono il 95.4% dei valori Nella blockchain si utilizza il libro maestro distribuito Nella catena del freddo le apparecchiature isotermiche hanno pareti, porte, soffitto e pavimento isolanti Nella catena del freddo le apparecchiature refrigerate hanno una fonte fredda non meccanica che può ridurre la temperatura interna e mantenerla per una temperatura esterna media da 30 gradi C a -20 gradi C Nella catena del freddo un reefers indica una generica unità di trasporto a temperatura controllata Nella pianificazione di lungo periodo il business forecasting stima la situazione di mercato futura Nella pianificazione di medio periodo l item forecasting stima i fabbisogni di prodotti e componenti specifici venduti come end-item. Nella pianificazione di medio periodo la definizione di quando e quanto produrre per ciascun tipo di prodotto finito viene attuata tramite il master production scheduling Nella pianificazione di medio periodo, la pianificazione di dettaglio della domanda a partire dal piano aggregato vendite integrando previsioni, ordini acquisiti, promozioni, fabbisogni scorte di sicurezza, ordini fra impianti, trasferimenti a centri di distribuzione, parti di ricambio viene effettuata tramite il master production scheduling Nella procedura MRP II il CRP permette di verificare a posteriori il soddisfacimento dei vincoli di capacità in termini di disponibilità di macchine e manodopera Nella procedura MRP II il FCS tiene conto della effettiva capacità delle risorse produttive e dei vincoli dell'officina Nella procedura MRP II il MPS realizzato a partire dalle previsioni di domanda, dagli ordini dei clienti e dal piano strategico di produzione Nella procedura MRP II il PAC opera la schedulazione in tempo reale in base ad una lista ordinata di operazioni detta dispach list Nella programmazione aggregata, in assenza di esternalizzazione deve essere valida la seguente relazione volume di produzione minore o uguale alla capacita produttiva Nella programmazione operativa di breve periodo si effettua Strategie di vendita e di acquisizione del vantaggio competitivo Nella strategia chase della produzione il ritmo produttivo e variabile Nella strategia di livellamento della produzione Il numero di addetti alla produzione e costante Nella supply chain i distributori sono agenti intermediari che acquisiscono grandi quantitativi di prodotti e li immagazzinano O Oltre a volume, velocità e varietà quali ulteriori parametri caratterizzano i big data valore e veridicità P Passando da un sistema con 15 magazzini regionali ad un sistema con due magazzini si ha una riduzione della giacenza pari a 64 per cento Per cautelarsi contro i ritardi dei fornitori l azienda utilizza scorte di sicurezza Per configuarare la supply chain si devono definire le reti di fornitura produzione e distribuzione. Per giacenza si intende la quantità fisica di un determinato articolo presente a magazzino in un determinato istante Per lead time di produzione si intende la data che intercorre fra la data di inizio produzione e quella di arrivo in magazzino Per lo sviluppo della procedura DRP bisogna conoscere a livello di ogni singolo deposito periferico la quantità disponibile data da: giacenza di prodotti finiti - q.tà impegnata - scorta di sicurezza Per rendere più efficace la gestione delle fasi di acquisto-produzione e vendita l azienda utilizza scorte cicliche Q Quale fra le seguenti prospettive non fa parte del metodo della Balance Scorecard? la prospettiva dei fornitori Quali elementi accomunano blockchain e IoT sensori e trasduttori Quando si utilizza il modello del lotto economico per la programmazione della produzione si sostituisce al costo di emissione ordine il costo di set- up Quante coppie di dati sono necessarie per avere un diagramma di correlazione statisticamente significativo? almeno 20 R Riducendo i magazzini da 4 a 1 la giacenza media totale si riduce del 50 per cento S Se abbiamo la curva di distribuzione gaussiana appiattita significa che la deviazione standard sigma e elevata Se abbiamo la curva di distribuzione gaussiana stretta significa la deviazione standard sigma e bassa Se aumenta la resa di conformità RC la difettosità diminuisce Se ho a disposizione un carrello a contrappeso che larghezza minima di corridoi fra gli scaffali devo assicurare 4 m Se l’indice di rotazione del magazzino e pari a 2 significa che il prodotto resta sugli scaffali per 182.5 giorni Se si esprimere la produttività come utilizzo per rendimento quale delle seguenti formule va utilizzata (tempo effettivo di produzione/tempo apertura impianto) x (produz effettiva in ore std/tempo effettivo di produzione) Sottraendo dal tempo di apertura impianto le fermate non imputabili all'impianto si ottiene il tempo tecnico di utilizzo U Un indice di rotazione pari a 365 indica che l’inventario e inesistente Un modello B2B si concentra sulla fornitura di prodotti da un'azienda a un'altra Un modello B2G si concentra sulla vendita in cui clienti unici sono i governi la pubblica amministrazione. Un modello C2B e equivalente a una ditta individuale al servizio di un'azienda più grande. Un modello C2C si concentra sulla fornitura di prodotti da consumatore a consumatore Un modello G2C si concentra sulla vendita dal governo al grande pubblico Un sistema ERP garantisce unicità della base di dati Un trasloelevatore puo raggiungere velocità fino a 4-6m/s se il carico non supera i 250 kg Una variabile casuale si dice continua quando può assumere infiniti valori numerabili Uno smart contract non e a conoscenza di dati o eventi esterni alla blockchain