Scarica Paniere (MASTER) - G1 - SANITà E LEGGE, ECONOMIA SANITARIA - (MANAGER 4.0 IN SANITà) e più Panieri in PDF di Management Pubblico solo su Docsity!
Data creazione 26/02/
Set Domande
G1 - Sanità e legge, economia sanitaria
MASTER
MANAGER 4.0 IN SANITA'
INDICE
HTA ............................................................................................................... 2
Sicurezza dell'ambiente di lavoro ........................................................... 5
Economia gestione amministrative.......................................................... 9
Economia e politica sanitaria ................................................................ 11
Business plan e economia delle imprese ............................................ 12
Innovazione tecnologica in sanità e diritto .......................................... 16
HTA
Prof.ssa Coletta Maria Vittoria
01. Per HTA si intende:
□ Un processo multidisciplinare che utilizza la miglior evidenza disponibile per valutare le implicazioni cliniche, economiche,
organizzative, sociali ed etiche derivanti dall’introduzione della tecnologia del sistema
□ Un processo multidisciplinare che valuta il costo delle tecnologie da introdurre nel sistema.
□ Nessuna delle risposte
□ Un processo eseguito dai radiologi che utilizza la miglior evidenza disponibile per valutare le implicazioni cliniche,
economiche, organizzative
02. Nella HTA l’ambito decisionale riguarda:
□ Solo il livello meso
□ Solo il livello micro e macro
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
□ Tre differenti livelli (micro, meso e macro) tra loro interagenti
03. La valutazione HTA di un farmaco si articola nelle seguenti fasi:
□ Formulazione del quesito clinico e definizione del PICO, la raccolta delle evidenze, conduzione della valutazione di HTA;
redazione del report di HTA, formulazione delle raccomandazioni per il decisore finale
□ onduzione della valutazione di HTA; redazione del report di HTA, formulazione delle raccomandazioni per il decisore finale
□ Raccolta delle evidenze, conduzione della valutazione di HTA; redazione del report di HTA, formulazione delle
raccomandazioni per il decisore finale
□ Nessuna delle risposte
04. Che cosa è un HTA report:
□ Un prodotto editoriale previa valutazione degli effetti della tecnologia sanitaria sul fondo sanitario nazionale
□ Un prodotto editoriale realizzato dalle agenzie di HTA sulla base della performance tecnica, conformità con standard specifici
(CE, ISO), modalità di produzione, grado di tolleranza, affidabilità e norme di manutenzione
□ Un prodotto editoriale realizzato dalle agenzie di HTA previa revisione sistematica, selezione e sintesi delle migliori evidenze
scientifiche relative alle numerose dimensioni della tecnologia sanitaria oggetto della valutazione
□ Un libro che ogni azienda costruisce sulla base della propria esperienza nell’ambito tecnologico
10. Nella valutazione HTA di un farmaco:
□ Tutte le risposte sono errate
□ È necessaria una valutazione completa che si articola in diverse fasi tra cui è necessaria per casi specifici la valutazione etica
□ È necessaria una valutazione completa che si articola in diverse fasi tra cui è obbligatoria la valutazione etica
□ Il farmaco deve essere valutato senza riferimento alle alternative terapeutiche già a disposizione, al fine di definire il “place in
therapy”.
Sicurezza dell'ambiente di lavoro
Prof.ssa Coletta Maria Vittoria
01. Qual è il vigente disposto normativo inerente la sicurezza e salute nei luoghi di lavoro?
□ DGR 3018/
□ D.LGS 81/
□ preD.LGS 626/
□ D. M. 37/
02. Chi è Il Datore di Lavoro nelle Aziende sanitarie pubbliche?
□ Dirigente
□ Direttore Generale
□ Direzione Sanitario
□ Nessuna delle risposte date
03. Quali sono gli obblighi non delegabili del datore di lavoro?
□ l'allontanamento del lavoratore dall'esposizione al rischio
□ Elaborazione del documento di valutazione dei rischi e nomina del responsabile del servizio prevenzione e protezione
□ Adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento
□ La partecipazione e consultazione dei lavoratori
04. A chi è delegato il controllo del rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro in ambiente sanitario?
□ Tutte le risposte date
□ Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia (ARPA)
□ Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST
□ Direzione Territoriale del lavoro (DTL)
05. Da chi può essere nominato il Medico Competente?
□ Dal Responsabile dei lavori
□ Dal Datore di Lavoro o dal Dirigente
□ Nessuna delle risposte date
□ Dal R.S.P.P.
06. Il Datore di lavoro quali attività può delegare ai Dirigenti?
□ Informazione sulle malattie professionali e sui rischi
□ Nomina RSPP
□ Valutazione dei rischi
□ Tutte le risposte date
13. Quando deve essere redatto il D.U.V.R.I.?
□ Quando è redatto il Piano di sicurezza cantieri
□ Tutte le risposte date
□ Quando si stipula un contratto d’appalto di lavori non gestiti dal Coordinatore
□ Quando si gestiscono i rischi propri aziendali
14. Cosa indica la colorazione posta sull’ogiva di bombole contenenti gas medicinali?
□ Tipo di gas
□ Nessuna delle risposte date
□ Natura del pericolo associato al gas
□ tipologia del gas o natura del pericolo associato
15. In quali locali possono essere svolte attività mediche che prevedono l’uso di apparecchiature elettromedicali?
□ Solo in locali di gruppo 0, 1 e 2 in relazione al tipo di elettromedicale scelto per l’utilizzo
□ Si, in tutti i locali in cui sono state fatte verifiche periodiche previste dalle norme
□ Nessuna delle risposte date
□ Si, in tutti i locali in cui si può garantire continuità di alimentazione elettrica
16. Che cos’è un Apparecchio Elettromedicale?
□ Apparecchio elettrico munito di non più di una connessione ad una particolare rete di alimentazione
□ Apparecchio medico munito di marchio CE
□ Nessuna delle risposte date
□ Apparecchio medico installato in conformità alle istruzioni del fabbricante
17. Cosa sono i D.P.I.?
□ Attrezzature dei servizi di soccorso e di salvataggio
□ Apparecchi portatili per individuare e segnalare rischi e fattori nocivi
□ Qualsiasi attrezzatura destinata ad essere utilizzata individualmente dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più
rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro
□ Tutte le risposte date
18. Quali sono i DPI previsti nell’uso del laser?
□ Occhiali ed indumenti di protezione
□ Visiera, maschera facciale
□ Respiratori facciali filtranti
□ Guanti che isolano termicamente
19. che differenza esiste tra “zona controllata” e “zona sorvegliata”?
□ Le differenti protezioni attuate
□ Le caratteristiche degli ambienti
□ La classificazione dei lavoratori in esse operanti
□ Tutte le risposte date
20. Quali sono le tre modalità di assorbimento di una sostanza?
□ Intrarticolare, intraperitoneale ed intrapleurica
□ Sottocutanea, intramuscolo ed endovena
□ Ingestione, cutanea e inalazione
□ Nessuna delle risposte date
06. Un concetto fondamentale nell'erogazione dei servizi è rappresentato dalla qualità con cui vengono erogati. Quali sono le principali accezioni di qualità?
□ Nessuna delle risposte
□ Come coerenza con le aspettative dei dipendenti, come selezione dei bisogni secondari da soddisfare.
□ Come standard tecnico del servizio, come coerenza con le aspettative degli utenti, come selezione dei bisogni prioritari da
soddisfare.
□ Tutte le risposte sono corrette
Economia e politica sanitaria
Prof.ssa Ottolini Chiara
01. In economia sanitaria perché la funzione di domanda è definita funzione inversa?
□ Perché tanto più elevato è il prezzo del bene e maggiore sarà la quantità che il consumatore è disposto ad acquistare
□ Perché tanto più elevato è il prezzo del bene e minore sarà la quantità che il consumatore è disposto ad acquistare
□ Non è vero che è definita funzione inversa
□ Tutte le risposte sono errate
02. Parlando di economia sanitaria, quali sono in gli elementi distintivi della domanda in sanità?
□ Tutte le risposte sono corrette
□ Carattere originario della domanda, Asimmetria informativa, Domanda indotta dall’offerta, Presenza di un “terzo pagante”
□ Offerta indotta dalla domanda
□ Carattere derivato della domanda, Asimmetria informativa, Domanda indotta dall’offerta, Presenza di un “terzo pagante”
03. In tema di economia sanitaria, quale di queste definizioni è errata parlando di efficacia?
□ L’efficacia è data dal rapporto tra i risultati finali intermini di miglioramento di stato di salute attribuito alleprestazioni
sanitarie erogate e le prestazioni stesse.
□ Tutte le risposte sono corrette
□ L’efficacia è data dal rapporto tra le prestazioni prodotte o rese e i fattori produttivi o, più in generale, le risorse necessarie
per produrle, è quindi sinonimo di produttività.
□ L’efficacia è un indicatore dell’idoneità o della capacità di unadeterminata prestazione, o azione sanitaria, di raggiungere gli
scopida essa attesi o che le vengono attribuiti.
04. In tema di economia sanitaria, cosa spinge il comportamento dei produttori sanitari?
□ ragioni etiche; solidarietà; equità; ricerca scientifica; prestigio; potere politico.
□ ragioni etiche; solidarietà; equità; ricerca scientifica; prestigio; potere politico ed economico.
□ ragioni etiche; solidarietà; equità; prestigio; potere politico.
□ ragioni etiche e economiche
05. Il mercato sanitario è un mercato di concorrenza perfetta
□ No, non esistono i presupposti per una concorrenza a causa della presenza di esternalità, di situazioni di rischio e di
incertezza, ignoranza del consumatore, presenza di barriere all’entrata
□ nessuna delle risposte indicate
□ Si, il mercato sanitario, vicino a una condizione di efficienza tipica del mercato di concorrenza perfetta, è perfetto e quindi
soggetto a fallimenti
□ Si,esistono infatti i presupposti per una concorrenza perfetta per la presenza di esternalità, di situazioni di rischio e di
incertezza, ignoranza del consumatore, presenza di barriere all’entrata.
06. Quali sono elementi di un'azienda performante?
□ Avere una strategia chiara, una missione e una vision definita, regole precise, chiare e diffuse ed applicate, un sistema di
comunicazione efficace, strutture e tecnologie sicure, avere personale preparato adeguata mente
□ Avere una strategia chiara, regole e diffuse ed applicate, strutture e tecnologie sicure, avere personale preparato
adeguatamente
□ Disporre di beni e servizi organizzati in maniera efficiente e operanti per un fine comune
□ Avere una strategia chiara, e personale preparato adeguatamente
07. Quanti sono i liveli di sviluppo della BSC
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
08. Quante sono le prospettive della BSC 1(Kaplan e Norton,1996)
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
09. Qual è il terzo livello di sviluppo della BSC?
□ strumento di relazione tra strategie ed obiettivi
□ strumento di comunicazione
□ strumento di valutazione dei risultati
□ strumento di misurazione delle performance
10. Come si classificano gli indicatori?
□ di risultato, di produttività e di efficienza
□ struttura, processo ed outcome
□ di produttività, economici e finanziari
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
11. Il tempo medio di attesa di una prestazione è un indicatore
□ di processo
□ di struttura
□ di risultato
□ di outcome
12. Quali di questi è un indicatore di esito/outcome?
□ costo del personale per posto letto
□ peso medio DRG
□ mortalità intra ospedaliera
□ posti letto medi ordinari
13. Tra le misure di calcolo di un indicatore , cosa si intende per "rapporto"?
□ qd il numeratore è un sotto insieme del denominatore
□ media pesata
□ qd numeratore non è un sottoinsieme della popolazione del denominatore
□ media aritmetica
14. Quali sono le prospettive classiche individuate da Norton e Kaplan?
□ economico finanziaria, processi interni, customer satisfaction
□ economico finanziaria, processi interni, stakeholder, innovazione e crescita
□ economico finanziaria, processi interni, stakeholder, innovazione e crescita, customer satisfaction
□ economico finanziaria, stakeholder, innovazione e crescita, customer satisfaction
15. Quante sono le fasi di costruzione della BSC?
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
16. Quante sono le dimensioni di analisi da sviluppare in ciascuna prospettiva?
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
17. Quali sono gli elementi dell'architettura logica della BSC?
□ prospettive ed aree di performance
□ prospettive, KPA, KPI
□ buikd, desing,implement, link, evolve
□ Nessuna delle altre risposte è corretta
Innovazione tecnologica in sanità e diritto
Prof.ssa Gandola Silvia
01. Nel sistema di classificazione usato, l’Intelligenza Artificiale è detta “forte”:
□ se identifica sistemi tecnologici in grado di simulare alcune funzioni cognitive dell’uomo senza, però, raggiungere le reali
capacità intellettuali tipiche dell’uomo;
□ se può sviluppare una propria intelligenza senza emulare processi di pensiero o capacità cognitive simili all’uomo, ma
sviluppandone una propria in modo autonomo;
□ se è un sistema di AI progettato e addestrato per un compito particolare
□ nessuna delle altre risposte.
02. Nella categoria di “Machine Learning” con apprendimento supervisionato (Supervised Learning):
□ lo scopo di questo metodo di apprendimento è risalire a schemi e modelli nascosti;
□ al sistema vengono forniti solo set di dati senza alcuna indicazione del risultato desiderato;
□ al sistema vengono inseriti sia dei set di dati come input, sia le informazioni relative ai risultati desiderati, affinché il sistema
impari il nesso tra loro, identificando una regola generale, che poi potrà riutilizzare per altri compiti simili.
□ nessuna delle altre risposte.
03. Nella Risoluzione del parlamento europeo del 20 ottobre 2020 recante “Raccomandazioni alla commissione su un regime di responsabilità civile per l'intelligenza artificiale” è precisato che:
□ «Chiunque crei un sistema di IA, ne esegua la manutenzione, lo controlli o interferisca con esso dovrebbe essere chiamato a
rispondere del danno o pregiudizio che l'attività, il dispositivo o il processo provoca.»
□ «Chiunque crei un sistema di IA, lo controlli o interferisca con esso dovrebbe essere chiamato a rispondere del danno o
pregiudizio che l'attività, il dispositivo o il processo provoca.»
□ Nessuna delle altre risposte
□ «Chiunque esegua la manutenzione di un sistema di IA, lo controlli o interferisca con esso dovrebbe essere chiamato a
rispondere del danno o pregiudizio che l'attività, il dispositivo o il processo provoca.»
04. Nel Regolamento UE per l'intelligenza artificiale, sono stabiliti obblighi per fornitori e operatori dei sistemi di IA a seconda del livello di rischio che l'IA può generare. Oltre al rischio inaccettabile, quali sono gli altri livello di rischio?
□ rischio alto
□ rischio minimo
□ tutte le altre risposte sono corrette
□ rischio basso
05. Ai sensi del Regolamento UE per l'intelligenza artificiale (IA), quali sono li sistemi di IA che saranno vietati per rischio inaccettabile?
□ tutte le altre risposte sono corrette
□ Saranno vietati i sistemi di IA che determinano un rischio inaccettabile per la sicurezza delle persone.
□ Saranno vietati i sistemi di IA che determinano un rischio inaccettabile per i diritti delle persone.
□ Saranno vietati i sistemi di IA che determinano un rischio inaccettabile per i mezzi di sussistenza delle persone.
06. Ai sensi del Regolamento UE per l'intelligenza artificiale (AIA), i sistemi di sfruttamento delle vulnerabilità delle persone e di utilizzo di tecniche subliminali saranno consentiti?
□ Sì, ma solo per le persone maggiorenni
□ Nessuna delle altre risposte
□ No, sono espressamente vietati.
□ Sì, sono espressamente consentiti.
07. Quali tipologie di sanzioni prevede il Regolamento UE per l'intelligenza artificiale (AIA), nel caso di violazioni al Regolamento stesso?
□ Le sanzioni per le violazioni del Regolamento sono previste solo in un importo predeterminato.
□ Le sanzioni per le violazioni del Regolamento sono previste solo in una percentuale del fatturato annuo globale nell’anno
finanziario precedente della società incriminata.
□ Le sanzioni per le violazioni del Regolamento sono previste in una percentuale del fatturato annuo globale nell’anno
finanziario precedente della società incriminata o in un importo predeterminato, a seconda di quale sia il più elevato.
□ Nessuna delle altre risposte.
08. I "sistemi di supporto alle decisioni cliniche" sono di due tipologie, che si distinguono a seconda della base di conoscenza del dispositivo. Nei "clinical decision support system non-knowledge-based" qual è la base di conoscenza?
□ La base di conoscenza è costituita, indistintamente, da forme di intelligenza artificiale machine learning e da un insieme
predefinito di regole e informazioni messe a disposizione o formulate appositamente per istruire il sistema
□ La base di conoscenza è costituita da forme di intelligenza artificiale machine learning.
□ La base di conoscenza è costituita da un insieme predefinito di regole e informazioni messe a disposizione o formulate
appositamente per istruire il sistema
□ Nessuna delle altre risposte.
09. Agli "strumenti di assistenza alla diagnosi" si può conferire la capacità di inferire, da una serie di dati, la veridicità o meno dell’ipotesi clinica iniziale?
□ Sì.
□ No, è espressamente vietato per legge.
□ Nessuna delle altre risposte.
□ No.
10. Secondo alcuni studi, i "sistemi di supporto alle decisioni cliniche" producono effetti controproducenti che l’utilizzo di queste applicazioni può avere su medici e pazienti. Quali sono gli effetti sui medici?
□ Smarrimento (deskilling) della capacità di giungere a un’anamnesi senza il suggerimento del dispositivo.
□ tutte le altre risposte sono corrette
□ Perdita della dimensione umanistica della conoscenza medica.
□ Eccessiva dipendenza dalla diagnosi proposta dal dispositivo.
17. In materia di protezione dei dati personali, il professionista sanitario (soggetto al segreto professionale) deve richiedere il consenso del paziente per i trattamenti dei dati sanitari strettamente necessari alla prestazione sanitaria richiesta, ossia al perseguimento delle specifiche “finalità di cura”?
□ Nessuna delle altre risposte.
□ No, perché in questo caso il consenso non è necessario.
□ Sì, perché in questo caso il consenso è necessario.
□ I dati sanitari non possono mai essere oggetto di trattamento.
18. In materia di trattamenti dei dati relativi alla salute in ambito sanitario, il Garante prescrive l’inserimento, nell’ informativa, del requisito del “periodo di conservazione dei dati”. Per quanto riguarda la documentazione sanitaria, se i tempi di conservazione di specifici documenti sanitari non sono stabiliti da una disposizione normativa, cosa deve fare il Titolare del trattamento?
□ Il titolare del trattamento non deve inserire il “periodo di conservazione dei dati”.
□ Il titolare del trattamento deve inserire la dicitura: “periodo di conservazione cinque anni”.
□ Il titolare del trattamento, in virtù del principio di responsabilizzazione, dovrà individuare tale periodo in modo che i dati siano
conservati, in una forma che consenta l’identificazione degli interessati, per un arco di tempo non superiore al conseguimento delle finalità per le quali i dati sono trattati.
□ Nessuna delle altre risposte.
19. Chi sono gli incaricati (detti anche “Autorizzati”) del trattamento:
□ nessuna delle altre risposte
□ coloro che esercitano un potere decisionale, del tutto autonomo, sulle finalità e sulle modalità del trattamento;
□ persone fisiche o giuridiche che vengono designate dal titolare facoltativamente per il compimento di attività di trattamento
specifico;
□ persone fisiche che effettuano materialmente le operazioni di trattamento dei dati personali e operano sotto la diretta
autorità del titolare (o del responsabile se è stato nominato) secondo precise istruzioni;
20. In materia di protezione dei dati personali, qual è l'elemento fondamentale di distinzione tra Titolare del trattamento e Responsabile del trattamento?
□ Nessuna delle altre risposte.
□ Tra Titolare del trattamento e Responsabile del trattamento non c'è alcuna differenza.
□ Il Titolare del trattamento non è una figura chiave in ambito privacy.
□ Il potere decisionale è l'elemento fondamentale di distinzione tra Titolare del trattamento e Responsabile del trattamento.
21. In materia di protezione dei dati personali, da chi è nominato il Titolare del trattamento?
□ Il Titolare del trattamento è nominato dal DPO.
□ Nessuna delle altre risposte
□ Il Titolare del trattamento è nominato dal Responsabile del trattamento
□ Il Titolare del trattamento non può essere nominato.
22. Chi è il "Responsabile del trattamento"?
□ Il Responsabile del trattamento è il soggetto che esercita un potere decisionale, del tutto autonomo, sulle finalità (l’obiettivo)
e sulle modalità del trattamento (in che modo i dati devono essere raccolti e successivamente trattati).
□ Il Responsabile del trattamento è la persona fisica o giuridica che viene designata dal titolare facoltativamente per il
compimento di attività di trattamento specifico.
□ Il Responsabile del trattamento è la persona fisica che effettua materialmente le operazioni di trattamento dei dati personali
e opera sotto la diretta autorità del titolare (o del responsabile se è stato nominato) secondo precise istruzioni.
□ Nessuna delle altre risposte
23. Si ha violazione dei dati personali:
□ in caso di violazione di sicurezza che comporta accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la
divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati;
□ In caso di accesso non autorizzato a dati personali che comporta accidentalmente la distruzione, la perdita, la modifica, la
divulgazione non autorizzata di dati personali trattati o trasmessi o conservati;
□ In caso di violazione di sicurezza che comporta accidentalmente la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non
autorizzata di dati personali trattati o trasmessi o conservati;
□ nessuna delle altre risposte.
24. L’art. 32 GDPR, rubricato “Sicurezza del trattamento” prevede, tra i criteri per individuare le misure adeguate:
□ solo la valutazione del rischio;
□ nessuna delle altre risposte.
□ solo i costi di attuazione;
□ i costi di attuazione e la analisi del rischio;
25. In relazione al concetto di rischio in materia di protezione dei dati personali, il “rischio residuo”:
□ consiste nel rischio che una attività di trattamento di dati personali incorpora prima che il titolare abbia considerato le misure
di sicurezza o altri fattori di mitigazione che sono stati posti in essere.
□ il rischio che si può verificare nonostante la nomina di un responsabile del trattamento;
□ fa riferimento al rischio per i diritti e le libertà degli interessati al netto dell’effetto di mitigazione conseguito dalle misure di
sicurezza e dai meccanismi di controllo adottati dal titolare del trattamento;
□ nessuna delle altre risposte;
26. La valutazione del rischio in ambito privacy comporta l’attribuzione di un valore a:
□ la probabilità che l’evento ipotizzato si verifichi (solo questo fattore)
□ a) la probabilità che l’evento ipotizzato si verifichi; e b) la gravità dell’impatto sulla protezione dei dati nel caso in cui l’evento
ipotizzato si verifichi.
□ Nessuna delle altre risposte
□ la gravità dell’impatto sulla protezione dei dati nel caso in cui l’evento ipotizzato si verifichi (solo questo fattore)