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Paniere (multiple e aperte) svolto completo!, Panieri di Business Planning

Paniere svolto molto chiaramente. COMPLETO SIA APERTE CHE MULTIPLE!!

Tipologia: Panieri

2020/2021

Caricato il 22/02/2022

Pi3r0
Pi3r0 🇮🇹

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1. Come si definisce unazienda? Uno strumento finalizzato alla soddisfazione dei bisogni
2. In quali forme è possibile esercitare un’attività di impresa? Imprese individuali; società di persone,
società di capitale.
3. Nelle economie miste: la presenza di capitale pubblico è un elemento caratteristico anche nei settori
non strategici
4. L’ambiente generale è composto anche dal sub-ambiente socio-culturale
5. L’ambiente specifico è definito dall’interazione delle seguenti forze: fornitori
6. L’impresa rappresenta un sistema complesso all’interno del quale si fondono: elementi tangibili e
intangibili
7. Le barriere all’entrata possono derivare da: decisioni governative
8. La concorrenza perfetta è una condizione di mercato caratterizzata da: trasparenza: le condizioni delle
contrattazioni sono note agli operatori
9. Il monopolio legale si realizza quando: l’unico produttore è istituito per legge
10. Le economie di scala si hanno: con la riduzione dei costi unitari di produzione e di vendita, al
raggiungimento di determinati volumi di operazioni.
1. L’impresa è un sistema aperto
2. Nell’impresa i fattori produttivi sono: organizzati per la produzione di beni e servizi
4. I profili dell’impresa sono i seguenti: organizzazione economica, sistema sociale, struttura patrimoniale.
5. Quale organizzazione economica l’impresa ha lo scopo: di soddisfare i bisogni umani
1. L’ambiente si divide in: politico istituzionale, culturale-tecnologico, demografico-sociale, economico
2. Il mercato è: il luogo fisico in cui si effettuano le contrattazioni
3. L’ambiente economico viene differenziato in base alla: regolazione della vita economica ed alla proprietà
dei mezzi di produzione
4. Nell’economia di mercato: il sistema economico è regolato prevalentemente dalle leggi di mercato
5. Nell’economia pianificata: il sistema economico è regolato dai piani governativi
1. Il sistema economico è misto se: vede la compresenza di imprese pubbliche e private
2. Privatizzazione significa: vendere a privati le imprese pubbliche
3. Il microambiente è formato: dalle forze che influenzano direttamente l’impresa e ne modificano la
capacità di raggiungere obiettivi
4. Il macroambiente è formato: da tutte le aziende che operano nel sistema
5. L’ambiente specifico si riferisce: al settore in cui opera l’impresa
1. L’ambiente generale si riferisce: alle condizioni che definiscono il quadro generale in cui opera l’impresa
2. In base ai più recenti orientamenti: la ricchezza dell’impresa è data dai fattori immateriali
3. In base al concetto di responsabilità sociale dell’impresa: la funzione imprenditoriale è anche quella del
miglioramento qualitativo del contesto in cui opera
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Scarica Paniere (multiple e aperte) svolto completo! e più Panieri in PDF di Business Planning solo su Docsity!

  1. Come si definisce un’ azienda? Uno strumento finalizzato alla soddisfazione dei bisogni
  2. In quali forme è possibile esercitare un’attività di impresa? Imprese individuali; società di persone, società di capitale.
    1. Nelle economie miste: la presenza di capitale pubblico è un elemento caratteristico anche nei settori non strategici
  3. L’ambiente generale è composto anche dal sub-ambiente socio-culturale
  4. L’ambiente specifico è definito dall’interazione delle seguenti forze: fornitori
  5. L’impresa rappresenta un sistema complesso all’interno del quale si fondono: elementi tangibili e intangibili
  6. Le barriere all’entrata possono derivare da: decisioni governative
    1. La concorrenza perfetta è una condizione di mercato caratterizzata da: trasparenza: le condizioni delle contrattazioni sono note agli operatori
    2. Il monopolio legale si realizza quando: l’unico produttore è istituito per legge
    3. Le economie di scala si hanno: con la riduzione dei costi unitari di produzione e di vendita, al raggiungimento di determinati volumi di operazioni.
  7. L’impresa è un sistema aperto
  8. Nell’impresa i fattori produttivi sono: organizzati per la produzione di beni e servizi
  9. I profili dell’impresa sono i seguenti: organizzazione economica, sistema sociale, struttura patrimoniale.
  10. Quale organizzazione economica l’impresa ha lo scopo: di soddisfare i bisogni umani
  11. L’ambiente si divide in: politico istituzionale, culturale-tecnologico, demografico-sociale, economico
  12. Il mercato è: il luogo fisico in cui si effettuano le contrattazioni
  13. L’ambiente economico viene differenziato in base alla: regolazione della vita economica ed alla proprietà dei mezzi di produzione
  14. Nell’economia di mercato: il sistema economico è regolato prevalentemente dalle leggi di mercato
  15. Nell’economia pianificata: il sistema economico è regolato dai piani governativi
    1. Il sistema economico è misto se: vede la compresenza di imprese pubbliche e private
    2. Privatizzazione significa: vendere a privati le imprese pubbliche
    3. Il microambiente è formato: dalle forze che influenzano direttamente l’impresa e ne modificano la capacità di raggiungere obiettivi
  16. Il macroambiente è formato: da tutte le aziende che operano nel sistema
  17. L’ambiente specifico si riferisce: al settore in cui opera l’impresa
    1. L’ambiente generale si riferisce: alle condizioni che definiscono il quadro generale in cui opera l’impresa
  18. In base ai più recenti orientamenti: la ricchezza dell’impresa è data dai fattori immateriali
  19. In base al concetto di responsabilità sociale dell’impresa: la funzione imprenditoriale è anche quella del miglioramento qualitativo del contesto in cui opera
  1. L’impresa è forte se: riesce a ridurre i costi
  2. Le barriere all’entrata sono: i fattori che rendono difficoltoso l’ingresso nel mercato
    1. I fattori che costituiscono le barriere all’entrata sono: esterni e interni
  3. Le barriere all’uscita vincolano le imprese a restare nel mercato
  4. Il mercato del venditore si ha quando la domanda supera l’offerta
  5. Il mercato del compratore si ha quando l’offerta supera la domanda
  6. Quali sono le possibili forme del mercato: concorrenza perfetta, monopolio, concorrenza monopolistica, oligopolio.
  7. Economia di scala sta per: riduzione dei costi unitari al raggiungimento di determinati volumi di produzione/vendita
    1. Col termine imprenditorialità si intende: l’attitudine ad assumere decisioni rischiose
  8. Il manager sviluppa e attua le decisioni
  9. L’attività decisoria è realizzata da: organi deliberanti esecutivi e di controllo
  10. L’attività decisoria è realizzata da: organi deliberanti esecutivi e di controllo
  11. Le principali configurazioni della struttura organizzativa sono: la struttura funzionale, la struttura a matrice e quella divisionale
  12. Con la struttura funzionale l’azienda è suddivisa in aree omogenee per ambito di attività
  13. L’obiettivo della struttura funzionale è la specializzazione del lavoro
  14. Con la struttura divisionale l’azienda è segmentata in base ad una dimensione del business
  15. La struttura divisionale si focalizza sui risultati
  16. Nella struttura a matrice nessuna delle precedenti risposte è corretta
    1. La struttura organizzativa può essere: macro-strutturale, micro-strutturale, meso-strutturale
  17. Il decentramento è maggiore se riguarda decisioni importanti
  18. Maggiore è il ricorso alla delega maggiore è il decentramento che caratterizza la struttura organizzativa
  19. La micro-struttura nessuna delle precedenti
  20. La struttura organizzativa macro-strutturale può essere plurifunzionale, multidivisionale, a matrice
  21. Il decentramento è maggiore se l’attività di delega è sistematica
  22. La meso-struttura nessuna delle precendenti risposte è coretto
  23. Le procedure possono essere: operative e di controllo
  24. Lo sviluppo dipende anche dalla maggiore efficienza organizzativa
  25. Le procedure operative disciplinano lo svolgimento delle attività
    1. Le procedure possono essere operative e di controllo
  26. L’organizzazione migliora la produttività aziendale
  1. Con lo stile di comando autoritario il rispetto delle decisioni è garantito da un sistema di sanzioni
  2. Lo stile di comando permissivo prevede una minima partecipazione del leader
    1. Lo stile di comando permissivo si ha quando le decisioni principali sono condivise
    2. Lo stile di comando autoritario si ha quando il leader assume tutte le decisioni
  3. Lo stile di comando può essere autoritario, partecipativo, permissivo
  4. La funzione di controllo è intermedia tra la funzione decisionale e quella operativa
  5. Solitamente le fasi del controllo sono antecedente, concomitante, susseguente, prospettica
  6. Il controllo antecedente esamina preventivamente le scelte gestionali
    1. Il controllo concomitante esamina i risultati man mano che si realizzano
    2. Il controllo susseguente esami i risultati a consuntivo
    3. Il controllo prospettico esamina le scelte strategiche
  7. Come è composto il sistema di controllo fissazione degli obiettivi, misurazione dei risultati, analisi scostamenti, azioni correttive
  8. Il sistema informativo direzionale produce informazioni per il management
    1. Il sistema informativo solitamente è diviso tra sistema operativo, sistema direzionale
    2. Il sistema informativo produce dati da girare agli organi decisionali
  9. L’efficacia è la capacità di raggiungere un obiettivo
    1. L’efficienza è la capacità di svolgere una funzione
  10. Le scelte dell’impresa possono essere strategiche, tattiche, operative
    1. Rispetto al mercato, l’imprenditore può assumere un atteggiamento di attesa, di anticipo, attivo
    2. Se l’atteggiamento è di attesa l’impresa attende il mutamento esterno, per adeguarsi
    3. Se l’atteggiamento è di anticipo l’impresa studia il mercato, per farsi trovare pronta rispetto ai mutamenti
    4. I comportamenti di lungo periodo dell’impresa passano per previsioni, individuazione obiettivi, definizione strategia, adattamento struttura
  11. Quali sono le possibili operazioni strategiche: sviluppo, abbandono, flessibilità, differimento
  12. Le capacità distintive sono: elementi intrinseci all’impresa
  13. I percorsi attraverso cui si tende allo sviluppo possono essere: sviluppo dimensionale, risanamento, rafforzamento
  14. Con la concentrazione l’impresa cerca di espandersi nel business esistente
    1. Con la diversificazione l’impresa aumenta la gamma di prodotti o i mercati di riferimento
  15. Attraverso il processo di integrazione verticale l’impresa assume il controllo di un passaggio intermedio
  16. La strategia di sviluppo polisettoriale può essere laterale o conglomerato
  1. La fusione può essere per unione o per incorporazione
    1. Nell’ambito della strategia di sviluppo monosettoriale i processi di integrazione possono essere orizzontali o verticali
  2. Le possibili strategie dello sviluppo dimensionale possono essere sviluppo monosettoriale o sviluppo polisettoriale o sviluppo internazionale
    1. La strategia di sviluppo polisettoriale persegue la crescita in ambiti nuovi per l’impresa
    2. La strategia di sviluppo monosettoriale persegue la crescita in ambiti già noti per l’impresa
  3. L’apice della strategia di internazionalizzazione è rappresentato dall’apertura di propri stabilimenti produttivi all’estero
    1. Il modello di porter è utile tra l’altro per valutare la propria posizione competitiva
  4. Secondo il modello di porter gli attori che incidono sulla competitività dell’impresa sono concorrenti diretti, clienti, fornitori, potenziali concorrenti, produttori di beni sostitutivi
    1. Le forze che qualificano la competitività dell’impresa sono concentrazione imprese, tasso di crescita, standardizzazione del prodotto, livelli costi fissi, barriere all’uscita.
  5. Con l’internazionalizzazione tra l’altro l’impresa persegue una politica di compensazione dei risultati
  6. Attraverso le politiche di marketing l’impresa analizza il mercato, programma i prodotti, promuove la domanda ed esegue la vendita
  7. Le politiche fondamentali del marketing riguardano: il prodotto, i prezzi, la promozione, i canali distributivi
  8. Le scelte di acquisto sono determinate da motivazioni razionali, emotive, di patrocinio
  9. Segmentare il mercato significa dividerlo in singole unità
    1. Una possibile classificazione dei criteri di segmentazione è: variabili geografiche, socio-demografiche, comportamentali e psicografiche.
    2. Una delle possibili classificazione delle azioni di marketing è tra: marketing differenziato, indifferenziato, concentrato
  10. Una delle possibili suddivisioni del reddito del consumatore è tra reddito destinato a bisogni primari e quello destinato a bisogni voluttuari
    1. Per prezzo stagionale si intende un prezzo diversificato nel tempo, ma riferito ad uno stesso prodotto
    2. Se la domanda è elastica, ad una variazione del prezzo corrisponde una variazione più che proporzionale della quantità domandata
    3. Obiettivi di medio/lungo termine della politica di prezzo sono penetrazione e/o scrematura del mercato
  11. Per prezzo-richiamo si intende un prezzo molto basso, che non copre neanche i costi di acquisto/ produzione
    1. Per penetrazione del mercato si intende la conquista del mercato nel minor tempo possibile
    2. Il metodo tradizionale di fissazione del prezzo è basato sui costi sostenuti
  12. La scelta del canale distributivo dipende da aspetti nessuna delle precedenti è corretta
  1. Come sono classificati i rischi di una strat up? Rischi di mercato, economici e finanziari
    1. Le variabili che incidono sul concepimento della business idea sono: individuali, ambientali
  2. Le competenze dell’imprenditore sono suddivise in tecniche, amministrative, finanziarie, commerciali.
  3. Gli imprenditori che vogliono entrare in un programma di business incubation devono: chiedere l’ammissione
  4. dove è sorto il primo incubatore? usa
  5. Gli incubatori possono essere pubblici, accademici, privati
  6. Quanti sono i pasi per creare una start up? 6
  7. Il business plan ha una funzione interna ed esterna

Risposte aperte

Il candidato spieghi il concetto di azienda? L’azienda è lo strumento utilizzato dall’uomo per

svolgere in modo economico l’attività di consumo o di produzione dei beni che servono a

soddisfare i bisogni. L’azienda nasce e si sviluppa se soddisfa i bisogni reali dell’uomo, svolgendo la

sua attività in maniera economica. L’azienda produce e consuma ricchezza al fine di soddisfare i

bisogni.

Il candidato definisca l’azienda sotto il profilo oggettivo? L’ azienda per me è uno strumento che

porta del bene economico a sé stesso, alle persone che ci lavorano o che ne usufruiscono.

Il candidato descriva il rapporto esistente tra impresa, ambiente e mercato? Le imprese

si distinguono una dall'altra grazie alla ditta, all'insegna e al marchio, che per questo motivo sono

chiamati segni distintivi. Per ambiente s'intende la situazione nella quale l'impresa si trova a

svolgere la propria attività. L'impresa è influenzata dal mercato in cui opera. Il mercato è l'insieme

degli scambi di prodotti e servizi che avvengono tra imprese e consumatori oppure tra imprese e

imprese.

In quanti sottosistemi si divide l’ambiente? Il candidato ne deve delinei le principali differenze Si

distinguono diversi tipi di ambiente. L'ambiente politico legislativo è l'insieme delle leggi esistenti che influenzano l'attività dell'impresa, decidendo ad esempio le imposte da pagare o i permessi necessari per iniziare una nuova attività. L'ambiente culturale è l'insieme dei gusti e delle tradizioni che i consumatori abitualmente rispettano, scegliendo ad esempio prodotti tipici invece di prodotti insoliti, e delle tecnologie utilizzabili dall'impresa. L'ambiente sociale è costituito dalla situazione demografica della popolazione, come il numero di abitanti e l'età della popolazione. L'ambiente economico è costituito dalla situazione economica in cui l'impresa si trova a svolgere la propria attività, tenendo conto di elementi come il tasso di interesse che deve pagare alle banche o il numero di disoccupati. Tutti questi ambienti creano dei vincoli, cioè degli ostacoli all'attività dell'impresa, oppure delle opportunità, cioè delle situazioni di vantaggio che l'impresa deve essere capace di sfruttare.

In quanti sottosistemi si divide l’ambiente? Il candidato ne deve delineare le principali differenze Si

distinguono diversi tipi di ambiente. L'ambiente politico legislativo è l'insieme delle leggi esistenti che influenzano l'attività dell'impresa, decidendo ad esempio le imposte da pagare o i permessi necessari per iniziare una nuova attività. L'ambiente culturale è l'insieme dei gusti e delle tradizioni che i consumatori abitualmente rispettano, scegliendo ad esempio prodotti tipici invece di prodotti insoliti, e delle tecnologie utilizzabili dall'impresa. L'ambiente sociale è costituito dalla situazione demografica della popolazione, come il numero di abitanti e l'età della popolazione. L'ambiente economico è costituito dalla situazione economica in cui l'impresa si trova a svolgere la propria attività, tenendo conto di elementi come il tasso di interesse che deve pagare alle banche o il numero di disoccupati. Tutti questi ambienti creano dei vincoli, cioè degli ostacoli all'attività dell'impresa, oppure delle opportunità, cioè delle situazioni di vantaggio che l'impresa deve essere capace di sfruttare.

Il candidato descriva quali sono gli elementi fondamentali dell’organizzazione? Il soddisfacimento

di bisogni umani attraverso l’ottimizzazione di risorse limitate o che sono reperibili solo in forme

non utilizzabili

Il candidato illustri quali sono i principali modelli di struttura organizzativa? Le principali

configurazioni sono la struttura funzionale, la struttura divisionale e la struttura a matrice.

Il candidato descriva la Gap Analysis? La Gap Analysis è un processo di analisi atta determinare il

divario che vi è tra la conformità su determinati fattori rispetto ai risultati attesi.

Il candidato descriva gli stili di leadership? Il leader crea spirito corporativo; rende riconoscibili e

condivisibili i valori di fondo dell’azione collettiva e ottiene la collaborazione volontaria degli

individui

Il candidato descriva il modello di Porter e le A.S.A.? Il modello A.S.A. è un tipo di modello che

varia a seconda della strategia competitiva che si adotta o alla possibilità di raggiungere margini

di profitto dalle economie di interrelazione connesse con l’estensione della strategia complessiva.

Il modello Porter è uno strumento messo a disposizione delle aziende per poter comprendere al

meglio la struttura del settore in cui operano e la sua redditività e trarne così il maggior vantaggio

competitivo, Porter ha allargato il concetto di concorrenza passando dalla concorrenza reale a

quella potenziale e da quella diretta a quella indiretta.

Il candidato descriva la catena del valore di Porter? La catena di Porter è usata al fine di capire le

cause del vantaggio o svantaggio competitivo. Gli elementi fondamentali del vantaggio

competitivo sono le attività che creano valore. Porter sostiene che l’impresa crea valore per il

cliente, il valore si distingue in due part: 1. Costi sostenuti per ottenere quel prodotto; 2. Margine

che rimane all’ impresa; maggiore è il valore, maggiore sarà il divario tra margini e costi.

Il candidato esponga i principali errori che possono essere commessi neo-imprenditore? Gli errori

che possono essere commessi dai neo-imprenditori sono: di posizionamento, di scelte dei canali

distributivi, difficoltà di introduzione sul mercato, stima dei costi, durata dei tempi di incasso e

pagamento, esigibilità dei crediti.

Il candidato esponga brevemente l’approccio europeo e quello americano nella creazione di una

start-up? Le imprese statunitense nascono piccole per una sorta di test del mercato, ma

successivamente si espandono molto rapidamente; In Europa molti progetti di nuova

imprenditorialità non riescono neanche ad arrivare al test di mercato. In Europa il dinamismo

imprenditoriale è minore rispetto agli USA.

Il candidato esponga le principali difficoltà che incontra una start-up che opera nel mercato

italiano? Le maggiori difficoltà che incontra una start-up che opera nel mercato oltre gli aspetti

giuridici ed amministrativi sono: l’accesso al credito e la conseguente impossibilità di rispettare i

termini di pagamento pattuiti con i fornitori.

Il candidato illustri brevemente il modello garbage-can? Nel 1972, March e Olsen hanno ideato il

modello garbage-can secondo cui non esistono nessi di causa-effetto particolarmente identificabili

fra le variabili che intervengono nel processo di creazione di una nuova impresa. Essa trae origine

da una fra le possibili combinazioni dei seguenti elementi: partecipanti al processo decisionale,

problemi da risolvere, soluzioni da applicare, opportunità di decisione. La creazione della nuova

impresa è legata all’ individuazione di un bisogno insoddisfatto da parte di un gruppo di persone.

Questo modello lascia in ombra la valutazione dei fattori che determinano le caratteristiche ed il

successo della nuova impresa nonché le modalità, i tempi e l’intensità con cui tali fattori si

combinano.

Il candidato illustri brevemente il modello input-output? Il modello input-output definisce

l'impresa come un’unità di produzione che organizza la propria attività per perseguire scopi di

natura economica. l'impresa nasce perché è in grado di produrre o rivendere un bene o un servizio

sul mercato. Con i ricavi ottenuti l'impresa mira non solo a coprire i costi di produzione, ma anche

a ottenere degli utili sotto forma di profitti.

Le variabili individuali fanno riferimento a: Le variabili individuali fanno riferimento ai diversi

aspetti che caratterizzano il profilo personale del soggetto che promuove l’impresa.

Le variabili ambientali fanno riferimento a: Le variabili ambientali comprendono le varie

componenti che influenzano il contesto entro cui la nuova impresa dovrà nascere e svilupparsi.

Il candidato spieghi cosa sono le variabili output? Le variabili outupt sono rappresentate da

prodotti, beni o servizi, forniti ai clienti. Dalla loro vendita si originano i ricavi e parte di questo

ricavo diventa il nuovo input in denaro utilizzato per alimentare un nuovo ciclo produttivo.

Cosa si intende per “cultura d’ impresa”? Per cultura di impresa si intende il termine con il quale si

indicano i valori, gli ideali, le convinzioni ed i conseguenti comportamenti del vertice aziendale. Fa

parte della cultura di impresa il complesso di conoscenze accumulate con l’esperienza.

Il candidato esponga brevemente cosa si intende per competenze tecniche? Le competenze

tecniche permettono di perfezionare il prodotto, consentono di individuare soluzioni produttive

che permettono di ridurre i costi di produzione.

Quali sono le principali abilità richieste al neo-imprenditore? Al neo-imprenditore vengono

richieste: abilità tecniche, cioè le conoscenze specifiche circa l’attività a cui si vuole dare avvio;

competenze manageriali, cioè la capacità di gestire la neo-impresa nei diversi aspetti organizzativi,

economico-finanziari e commerciali; capacità imprenditoriali, cioè la capacità di attrarre e

combinare risorse, indirizzandole verso il raggiungimento dello scopo aziendale.

Il candidato esponga brevemente cosa si intende per competenze amministrative-finanziarie? Le

competenze amministrativo-finanziarie consentono una sana gestione amministrativo-contabile,

indispensabile per garantire all’impresa durature e tendenziali condizioni di equilibrio economico-

finanziario.

Il candidato esponga brevemente cosa si intende per competenze commerciali? Le competenze

commerciali permettono all’impresa di vendere i propri prodotti e di ampliare la propria quota di

mercato. In una fase più avanzata tali competenze consentono di analizzare il mercato, al fine di

individuare un nuovo prodotto maggiormente in grado di rispondere alle esigenze dei consumatori

e di fornire un adeguato servizio post-vendita.

A proposito del neo-imprenditore, a cosa si riferiscono le variabili individuali? Le variabili

individuali si riferiscono a: doti e personalità del neo-imprenditore; valori imprenditoriali: sfera

culturale ed etica del neo-imprenditore; abilità, competenze e capacità che l’imprenditore

possiede.

Quali sono gli aspetti della personalità dell’imprenditore che si riflettono sull’andamento

aziendale? Gli elementi personali significativi che si riflettono sull’andamento aziendale sono: le

esperienze passate; le aspettative; l’ambizione e l’intuizione; l’elevata autostima e motivazione; la

creatività.

Qual è la caratteristica principale degli incubatori accademici? Gli incubatori accademici hanno la

necessità di trasferire l’innovazione tecnologica dal mondo della ricerca a quello dell’industria è

oggi molto sentito per la competitività delle imprese italiane in campo internazionale. Il fenomeno

della globalizzazione ha stimolato i processi di rinnovamento in molteplici settori e accentuato

l’importanza dell’innovazione per rispondere alle crescenti pressioni.

Qual è lo scopo principale degli incubatori pubblici? Lo scopo principale degli incubatori pubblici è

la riduzione dei costi per la costituzione di una nuova impresa, tale scopo è raggiunto attraverso

l’offerta di una serie di servizi, che vanno dalla fornitura di spazi, infrastrutture e strumentazione,

all’accesso a competenze e conoscenze di tipo tecnologico e manageriale.

Quali sono i passi per creare una start-up? I passi per creare una start-up sono: l’idea; i pivot; il

mercato; la ricerca del primo seed; Il team; il tempismo.

Chi sono gli “angel investor”? Gli “angel investor” sono imprenditori che forniscono un primo

supporto con una somma di denaro per sviluppare il primo prototipo. Al fine di individuare tali

figure è necessario partecipare ai vari eventi creati ed organizzati appositamente per le start-up.

Cosa rappresenta il team di una start-up? Una start-up di successo ha bisogno di tre persone: un

hacker, un artista e qualcuno che sa come fare i soldi. Uno sviluppa il prodotto, l’altro l’usabilità e

il terzo deve cogliere i feedback e bisogni dei clienti.

Il candidato illustri brevemente le funzioni del business plan? Le funzioni del business plan sono:

comprensione dell’ambiente; analisi della fattibilità di un investimento; pianificazione; utilizzo del

budgeting nella quantificazione degli obiettivi; accesso alle fonti di finanziamento.

Il candidato illustri brevemente la struttura di un business plan? ll Business Plan

fondamentalmente è composto da due parti essenziali, una descrittiva e una economico-

finanziaria. Nella parte descrittiva viene indicato il progetto imprenditoriale definendo i mercati di

riferimento, la strategia, gli obiettivi, il piano operativo, la società e i soci. La parte economico-

finanziaria invece contiene le proiezioni economiche e finanziarie sulla redditività del progetto.

Il candidato indichi le parti fondamentali di un business plan? Le parti fondamentali del business

plan sono: Piano economico, sintetizza costi e ricavi ed indicale previsioni riguardanti i risultati

economici; Piano patrimoniale, sintetizza le consistenze patrimoniali previste; Piano di

investimenti, sintetizza gli investimenti programmati dalle varie funzioni aziendali; Piano

finanziario, sintetizza il fabbisogno finanziario programmato per il periodo di riferimento.