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Il documento contiene il paniere completo, quiz + risposte aperte, dell'esame di Scienza delle Finanze B del corso tenuto dalla professoressa Volonterio Federico al CdL in Servizi Giuridici per l'Impresa presso l'università telematica e-Campus. Paniere verificato e corretto dal publisher laureato in servizi giuridici per l'impresa.
Tipologia: Panieri
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Scienza delle finanze B prof. VOLONTERIO Paniere Verificato e Corretto dal publisher laureato in Servizi Giuridici per l’Impresa
Sistemi di emissione dei titoli sono: diretta, indiretta e mista. Distingueremo anche tra titoli nominativi e titoli al portatore. Ancora, abbiamo titoli alla pari e titoli sotto la pari. I titoli alla pari sono venduti al prezzo nominale e sotto la pari sono venduti al di sotto del valore nominale. Debito pubblico Fluttuante e Debito Pubblico Redimibile. Fluttuante viene emesso costantemente e con valori diversi, Redimibile è costituito da prestiti a media e lunga scadenza. Lo stato può determinare il prezzo e non la quantità dei titoli oppure determinare la quantità ma non il prezzo. (BOT, CTZ, CCT etc). Al momento il debito pubblico rappresenta un problema in italia dal momento che supera il 100% del PIL. Si è giunti ad emettere Bot per pagare interessi sui bot precedentemente emessi.Per acquistare Bot, però, le persone diminuiscono gli investimenti in attività produttive.
PER SCAGLIONI: è equo e serve a prevenire le iniquità. Ad esempio se tasso 30.000 al 10%, ma se tasso 31.000 tasserò i primi 30.000 al 10% mentre gli altri 1000 al 15%, in questa maniera chi ha guadagnato 31.000 avrà 27.850 il che è equo. PROPORZIONALITA ’: l aliquota resta costante e cambia solo la base imponibile e di conseguenza il tributo versato. TEOREMA di KAWKANI: (RT)/RT-RL se la differenza è positiva la tassa è progressiva, se è negativa la tassa è regressiva e se è pari a 0 allora la tassa è proporzionale. TEORIA DEL SACRIFICIO PROPORZIONALE: i sacrifici sopportati dai diversi contribuenti devono essere proporzionali alla utilità totale della ricchezza di cui ciascuno dispone. Per Benthami: le imposte devono prelevare unità di ricchezza che hanno utilità. In modo che sia minima la somma delle utilità prelevate al contribuente.
LA TASSAZIONE SEPARATA: Sono quei redditi che si sono venuti costituendo negli anni ma che sono stati percepiti al termine del processo di formazione. Non potranno essere tassati con le normali aliquote IRPEF perché l aliquota salirebbe troppo ed allora se ne adopera una distinta. Tra queste rientrano indennità di fine rapporto, plusvalenze etc. Nel caso di fine rapporto l’aliquota è calcolata cosi’ ( Imponibile/anni di maturazione) x 12 = aliquota da applicare. Per gli altri redditi tassati separatamente si applica l aliquota IRPEF su metà del reddito complessivo nel biennio precedente.
LIQUIDAZIONE DELL IMPOSTA: il sistema delle imposte sui redditiè basato su IRPEF ed IRES fondamentalmente. Dopo la sentenza della cassazione del 1976 i redditi dei coniugi sono tassati separatamente. Ai collaboratori familiari delle imprese non può essere ceduto piè del 49% delle quote di partecipazione. Il titolare, che deve avere almeno il 50% delle quote ha reddito di impresa mentre per i familiari si parla di reddito dipendente. LA RENDITA CATASTALE: Si tratta di un reddito medio ordinario calcolato sulla base di tariffe d estimo. Dal 1991 si basa sul valore degli immobili e non sulla media dei redditi. Il catasto fondato nel 1939 viene aggiornato ogni anno con i coefficienti d estimo che sono dettati dal MEF. Gli immobili non censiti vengono paragonati ad altri simili per attribuirgli il valore piu’ giusto. Per la prima casa ora vi è la deroga e nn si paga nulla mentre per la seconda casa nn locata vi è un incremento di tassa del 30%. Per le case locate il credito di imposta per gli affitti non versati lo si ha solo dopo la sentenza di sfratto. Abbiamo poi i beni strumentali per natura: quando non sono suscettibili di diversa destinazione, abbiamo poi: beni strumentali per destinazione: destinati sin dal principio all esercizio di arti o di professioni etc. REDDITI FONDIARI: Redditi provenienti da terreni e fabbricati sul territorio italiano che devono essere iscritti nel catasto dei terreni o nel catasto edilizio urbano. Sono redditi fondiari solo quelli dei terreni agricoli. Non producono reddito fondiario sia le costruzioni rurali che quelle date in affitto. Il Reddito proveniente dai terreni può essere detto DOMINICALE (capitale investito sulla terra), AGRARIO ( remunera il capitale d esercizio e lavoro di organizzazione). IMPRESA AGRARIA è quella che ha per oggetto la lavorazione dei terreni, ATTIVITA’ AGRICOLA è manipolazione, trasformazione e soprattutto alienazione dei prodotti finali. Il reddito agrario prodotto da società commerciali è classificato come reddito di impresa. Sono anche considerati imprenditori agricoli le società di agricoltori che si occupano di manipolazione etc etc. Sono soggette a reddito agrario anche le srl che sono costituite da agricoltori che scelgono di sottoporsi a tale tassazione. Il reddito dei terreni è preuntivo e si calcola su una media di anni di lavoro di un agricoltore nella media delle capacità e dei fatti accidentali. La tassazione è nulla in caso di perdita del raccolto. REDDITI DI CAPITALE: Distinguiamo redditi di capitale di impresa dai redditi da capitale investito. Abbiamo due categorie che sono gli interessi e la partecipazione a società o a Enti. Acquisto e vendita di titoli rientra nella categoria dei redditi diversi. I redditi di capitale sono tassati al lordo senza deducibilità perché per produrli si suppone si abbiano poche spese. Sui conti correnti gli interessi sono tassati al 26%. Dal 2014 la tassazione sulle rendite finanziarie è passata dal 20% al 26%. Vale anche obbligazioni e cambiali. Per i titoli di stato la tassa è 12,5 %. DIVIDENDI: Rappresentnao un'altra forma di redditi di capitale come le partecipazioni in società. La tassazione deve avvenire presso il soggetto che li ha prodotti ed è stata abolito il credito di imposta. Se sono persone fisiche si ha un doppio binario di tassazione mentre se sono società verserano l IRES. Partecipazioni qualificate tassazione al 49,72% mentre per le non qualificate abbiamo imposta sostitutiva al 20%. Se si hanno utili da paesi della black list allora gli interessi vanno nel reddito personale. Quindi anche se vi è una tassazione a monte si verifica comunque una doppia tassazione. REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE:Sono redditi derivanti da prestazioni lavorative alle dipendenze di altri. In questa categorie rientrano anche i pensionati. Tra i lavori dipendenti ricordiamo: i soci delle cooperative, i sacerdoti, operatori SSN, cariche
sono gli assegni di maternità, rendite vitalizie e sussidi ai fini di studio. Anche le azioni regalate dalle aziende rientrano nel reddito dipendente. Le reintegrazioni patrimoniali sono escluse da tassazione. I risarcimenti assicurativi hanno tassazione separata. Sono esenti dalla tassazione i rimborsi per le spese lavorative che nn possono essere controllate proprio alla perfezione per contrastare fenomeni evasivi. Le spese per cibo e pernottamenti subiscono una tassazione forfettaria mentre spese di vetture bus treni aerei etc sono esenti da tassazione. REDDITI LAVORO AUTONOMO: Lavoro derivante dall esercizio dell arte professione o mestiere. E’ caratterizzato dalla natura individuale, autonomia e ripetitività e soprattutto dalla non imprenditorialità. Cio’ che contraddistingue il lavoro autonomo dall’impresa è l uso dell attività meramente intellettuale come ad es. gli iscritti agli albi professionali. Nel lavoro autonomo viè l obbligo dei registri iva.I compensi fatturati sono soggetti al 20% di ritenuta d’acconto.Ad ese al momento le varie CO.CO.CO. sono assimilati al lavoro dipendente.Sulle opere dell’ingegno brevetti etc si ha una riduzione forfettaria del 25% che sale al 40% per giovani al di sotto dei 35 anni. Il reddito autonomo si calcola sottraendo i costi ai guadagni. Anche qui vale il principio di cassa. Vi deve essere coerenza tra il costo sostenuto e l attività esercitata. Fino a 516,46 euro vi è deducibilità mentre oltre si ha un piano di ammortamento. Per gli immobili strumentali si va a deduzione del 50%. Per i veicoli è deducibile il 25% , per vetture fino a 18.500, per motocicli fino a 4130 e per ciclomotori fino a 2060. Le spese per i cellulari sono deducibili all’80% ed anche le spese per i convegni sono deducibili al 50%. REDDITI DI IMPRESA: Abbiamo gli imprenditori individuali che pagano l irpef e le società che pagano l IRES. Si hanno due filoni uno per determinare l imponibile ed uno per determinare la tassazione. Ricordiamo che per l articolo 2195 cc. Anche le attività in miniere, stgni, cave, torbiere vengono ritenute attività di impresa. Anche in questi casi devono essere attività abituali altrimenti andrebbero nei redditi diversi. Chi agisce in modo commerciale è considerata impresa anche se non è dotata di una organizzazione simile all impresa alle spalle. Ad esempio gli agenti commerciali sono tassati come impresa. Chi produce beni e servizi in maniera industriale. Per l erogazione di servizi bisogna distinguere bene se sono imprese o autonomi. IMPRENDITORI SOGGETTI A REGISTRAZIONE: attività industriale di beni e servizi, att. Bancaria, circolazione di beni, attività intermediaria. Sono redditi di impresa i redditi derivanti dall esercizio di attività commerciali. REDDITI DIVERSI: Sono una categoria residuale di redditi in cui confluiscono quelli non classificabili altrove. Sono considerati redditi diversi da plusvalenza le vendite immobiliari prima che siano trascorsi 5 anni dall acquisto, le lottizzazioni. Abbiamo REGGIME ORDINARIO o ANALITICO: il contribuente indica nel reddito le plus e minus valenze. REGGIME RISPARMIO AMMINISTRTATO: solo nelle società non qualificate si da mandato all intermediario ad effettuare prelievo fiscale. I redditi da lavoro autonomo di attività non abituali e da attività commerciale non abituale rientrano in questa tipologia di redditi. Anche le vincite alla lotteria, immobili all estero, attività sportive dilettanti etc. IRES: L ires è l imposta sul reddito che si applica a SOCIETA di CAPITALI RESIDENTI, ENTI COMMERCIALI RESIDENTI, ENTI NON COMMERCIALI RESIDENTI, Societa DI ENTI NON RESIDENTI. Queste entità producono ricchezza che viene trasferita ai soggetti che ne fanno parte. L ires dal 2003 ha sostituito l irpeg. L ires non colpisce solo le società ma anche gli enti aggregativi. Per
eliminare fenomeni di eterovestizione dal 2006 si esamina anche dove sono effettivamente residenti gli amministratori. DETERMINAZIONE IMPONIBILE IRES : E’ una imposta proporzionale con aliquota fissa al 27,5%. L’ultile o le perdite sono la base di partenza per determinare il reddito di impresa. Se il bilancio è negativo la perdita viene utilizzata per ridurre i successivi redditi ma solo in ragione di 1/5. IVA : L iva ha sostituito l IGE che era a cascata e andava dal 4% in su’ in quanto grava solo sul consumatore finale. E’ stata la comunità europea a volerlo per equiparare le somme in generale. Il consumatore finale acquista con iva e non può scaricarla. L iva non grava su tutti coloro che stanno nel mezzo della produzione ma solo sul consumatore final e. E’ il consumo che la rende conforme all articolo 53 della costituzione. Sono soggette ad Iva tutte le attività commerciali. OPERAZIONI IMPONIBILI ED OPERAZIONI NON IMPONIBILI: Le operazioni imponibili sono cessioni di beni sul territorio nazionale, servizi forniti sul territorio nazionale, acquisti intracomunitari ed importazioni da paesi UE. Sono operazioni non imponibili la vendità con riserva di proprietà, assegnazioni fatte dalle società ai soci ed ovviamente comprendendo tutte le deroghe, cessione di diritti di autore, prestiti obbligazionari. IMPOSTA DI REGISTRO: Imposta sull attività giuridica. Era una imposta dovuta da un soggetto richiedente la registrazione di un atto. La registrazione può essere volontaria oppure obbligatoria. In questo caso si distingue il termine fisso dal caso d’uso. Nel termine fisso la registrazione avviene entro 20 gg in italia, entro 30 gg se registrazione telematica, 60 gg all estero. La registrazione in caso d’uso nn segue una scadenza pre cisa ma per l appunto è strettamente legata al caso di uso. L imposta di registro è obbligatoria per tutti gli atti pubblici e per tutte le scritture private autenticate. Indipendentemente dal nome che diamo all atto sono gli effetti giuridici che lo inseriscono in una determinata categoria. IMPOSTA IPOTECARIA ED IMPOSTA CATASTALE: L Imposta ipotecaria è una imposta indiretta e si applica per le formalità di trascrizione, iscrizione e rinnovazione. Un tempo era una tassa fissa ora si determina in relazione al valore. L imposta catastale si applica su ogni voltura catastale si versa all’ufficio del catasto e la versa il notaio. E’ in misura proporzionale al valore del bene. I soggetti che chiedono la registrazione sono scritture private, notai, uff giudiziari, cancellieri; Soggetti che la pagano sono coloro che chiedono la formalità di voltura ed i pubblici ufficiali. IMPOSTA DI SUCCESSIONE: imposta sui trasferimenti dovuta alle singole quote, Imposta patrimoniale dovuta sull intero asse ereditario globale netto. Successivamente la seconda venne eliminata nel 2001 fu abolita. Siccome non sorti il rientro sperato di capitali nel 2006 fu reintrodotto. La base imponibile su cui calcolarla è data dal valore delle quote ereditarie. IRAP: imposta regionale sulle attività produttive. Ha sostituito ILOR ed ICIAP. Emerge che si tratta di una tassa regionale dovuta dalle attività produttive. Grava sulle imprese, sul loro fatturato e non sull utile effettivo. Si applica : Società di capitali, enti di attività commerciali, società ed enti non residenti, agrari con piu di 7000 euro annui. I produttori agrivcoli sono esonerati sia da iva che da irap. L imposta è pari al 3.9% e le regioni hanno la possibilità di incrementare o diminuire di massimo l 1%.
questo ambito si collocano gli incentivi che servono proprio ad evitare comportamenti di azzardo morale. BENI DEMANIALI: mari, fiumi, torrenti, mari e porti e spiagge. Strade, musei etc. Non possono essere venduti se non previsto con apposita legge. Non possono essere dati in usucapione. Devono soddisfare due requisiti: Requisito obiettivo (destinati alla pubblica funzione) e requisito subiettivo (manifestazione di volontà dell’ente pubblico di acquistarli e di renderli beni demaniali). RIMEDI AI FALLIMENTI DI MERCATO: I rimedi sono identificati tra tasse e sussidi, strumenti con i quali interviene lo Stato. Per non incentivare un guadagno enorme del monopolista lo stato può imporre una tassa fissa sul bene. Ma diventa quasi impossibile perché bisognerebbe poter prevedere tasse e sussidi diversi per ogni azienda in regime di monopolio. Di conseguenza in alcuni casi diventa piè efficiente vietare i monopoli. Ad esempio in Italia abbiamo la autorità per le energie, per le telecomunicazione etc che vigilano proprio su questo aspetto. PRIVATIZZAZIONE DELL IMPRESA PUBBLICA: Muta la forma giuridica dell’impresa e le quote vengono vendute ai privati. Le aziende autonome vengono trasformate in SPA come è accaduto per ferrovie e poste dopo il governo Amato del 1990. Anche enel ed Ina sono esempi di aziende pubbliche che sono state privatizzate. Nella maggior parte dei casi l ente pubblico ha ceduto quote minoritarie mantenendo il controllo tramite quote dette Golden- share. In genere i titoli di aziende privatizzate rendono meglio dei titoli di Stato. IMPRESA PUBBLICA: è una impresa dotata di un capitale conferito totalmente o parzialmente dallo stato e da altri enti pubblici. Il soggetto politico interviene per impedire monopoli e garantire servizi, agevolare lo sviluppo economico ed incrementare l occupazione. Hanno lo scopo di operare per il conseguimento di finalità sociali. L’impresa pubblica è gestita dallo stato quale soggetto imprenditore. Per le coperture del bilancio interviene lo Stato e viene amministrata da tecnici nominati sempre dallo stato. Sono imprese prive di personalità giuridica ed i suoi impiegati sono dipendenti pubblici. TEORIE VOLONTARISTICHE: in una economia di mercato devono avvenire scambi di beni. Il prezz o dei beni scambiati è determinato dall’utilità marginale che i consumatori attribuiscono ai beni stessi. L utilità marginale è l utilità attribuita dal consumatore all’ultima unità di bene disponibile. Nelle teorie volontaristiche occorre che le decisioni vengano prese all’unanimità. Solo con l unanimità si può raggiungere il livello di efficienza paretiana sennò saremmo pieni dei c.d. free riders (coloro che godono di servizi senza pagarne alcun costo neppure minimo). Questo però è quasi impossibile da realizzare e quindi si dovrà agire per maggioranza. Del resto trattandosi spesso di bei pubblici indivisibili è difficile stabilire i costi marginali. IL PENSIERO DI KEYNES: K. riteneva che: 1) la normalità non fosse la piena occupazione bensi’ che risiedesse nella disoccupazione, 2) la finanza pubblica dovesse essere spesa per favorire un aumento dei consumi e l occupazione, 3) egli formulava il suo pensiero sulla base di una economia che fosse un sistema chiuso, 4)quando cìè inflazione i salari piè bassi non possono mantenere il loro potere d acquisto,
5)durante certe regressioni è possibile adottare una politica che agevoli la domanda. Per K. Era importante favorire ed incrementare i lavori pubblici che a loro volta favorivano occupazione e ridistribuzione del reddito. Dagli 30 agli anni 60 diversi governi adottarono le sue idee nei propri governi politici. Egli scrisse la: teoria generale dell occupazione, degli interessi e della moneta. All aumentare del reddito, sosteneva, aumenta anche il consumo ma il risparmio cresce. Egli ritiene che i risparmi debbano essere reinviestiti per creare crescita dell economia. Lo stato deve intervenire con manovre di incentivazione e tassazione. Per K. La finanza pubblica può: correggere andamenti economici, favorire la massima occupazione, mantenere ed incrementare il reddito, eliminare posizioni di squilibrio, prevenire le esigenze delle generazioni future. Per K. La politica di bilancio è uno strumento che va utilizzato costantemente e quidni: Y(domanda globale)= C(consumi)+I(investimenti)+ G(spesa pubblica). A fronte di una recessione si nota che intervenendo sulla spesa pubblica crescerà la domanda moltiplicata rispetto a G. EFFETTI PRODOTTI DALLE IMPOSTE: Alcuni autori ritengono che anche le impostepiè gravose producono effetti positivi in quanto spingerebbero i contribuenti a produrre di piè per mantenere costante il reddito (wagner e Genovesi), altri autori ritengono che imposte troppo gravose (Barone, Knight, Fasiani) siano un freno all attività produttiva ed incentivino l evasione fiscale. Troppe imposte, inoltre, riducono la capacità di consumo. ASSISTENZA: L assistenza è costituita da una serie di interventi che rispondono alle diverse esigenze sociali. Le misure economiche per contrastare la povertà sono trasferimenti economici per integrare un reddito per garantire i minimi standard di dignità e sono: 1)dividendo sociale 2)imposta negativa sul reddito. Esistono diverse forme di sostegno per la famiglia. In generale nella scelta delle politiche di spesa si può optare per una impostazione di tipo universalistico o di tipo selettivo. Nella ridistribuzione l utilità dipende dal reddito e quindi se si toglie una unità a chi ha un reddito elevato peserà meno rispetto al valore che avrà per chi la riceve e che si suppone essere piè povero. Il principio è che il beneficio dato al povero non arreca danno al ricco. La presenza di uno stato che applichi politiche ridistributive è vista con favore dal cittadino perché ciò lo assicura contro eventi assolutamente sfavorevoli della vita. Per misurare la povertà si può ricorrere alla spesa per i consumi oppure al reddito corrente. Il concetto di povertà assoluta si basa sul concetto che si può individuare nei panieri di beni e servizi che garnatisce il soddisfacimento di bisogni minimi indispensabili. SISTEMA SANITARIO NAZIONALE Le prime mutue nacquero tra l 830 e 840 e poi divennero obbligatorie. Nel 1978 poi con la legge 883 nacque il SSN che eliminava ogni discriminazione reddituale e sostituiva il sistema mutualistico. A livello centrale si pianificano gli interventi, al livello regionale si ha l amministrazione ed infine i Comuni sono responsabili dell erogazione dei servizi sanitari e dell assistenza sanitaria. Successivamente venne introdotto il ticket per responsabilizzare i cittadini. Con questo sistema si incorreva spesso nell indebitamento delle regioni che doveva essere colmato dallo stato. L accesso alla prfessione medica è disciplinato da appositi albi ed è