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Il file contiene le risposte a tutte le domande aperte dell'esame Digital Transformation docente Micozzi Francesca presso università campus. il file è stato scritto tenendo conto di tutti gli appunti e le slide messi a disposizione durante il corso.
Tipologia: Panieri
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1. Descrivere le rivoluzioni che si sono susseguite fino a I 4. La prima rivoluzione industriale iniziò alla fine del ‘700 in Inghilterra ed è correlata all’introduzione della macchina a vapore e all’uso del carbone. La seconda rivoluzione industriale inizia con l’introduzione sul mercato di innovazioni tecnologiche come la dinamo, la lampadina ed il telegrafo. La terza rivoluzione industriale è l’alba della rivoluzione digitale. Nei primi anni ’70 si hanno gli inizi dell’automazione industriale con l’introduzione dell’eleBronica e della cyberneDca. Si arriva dunque alla quarta rivoluzione industriale (INDUSTRIA 4.0) che è basata sulla virtualizzazione e sull’interconnessione tra i disposiDvi intelligenD. 2. Quali sono le figure manageriali importan< nella smart factory? Tra le figure manageriali più importanD troviamo:
modello viene considerato a rete in quanto mobilita l’intelligenza decentrata e la sua reaXvità affinché un progeBo nato in un punto qualunque della rete, possa in maniera rapida ed efficace ordinare intorno a sé ed integrare a sistema tuBe le risorse e le intelligenze diffuse nella rete complessiva. In genere i singoli nodi della rete sono autonomi ed in grado di realizzare un’aXvità, pilotata da un nodo centrale, quella di integrazione di sistema.
6. Quali sono gli elemen< cos<tu<vi di un sistema olonico? Gli elemenD cosDtuDvi di un sistema olonico sono:
13. Si illustri il piano Industry Strategy del Regno Unito. Piano d’azione pubblicato nel 2015 con parDcolare aBenzione ai rapporD tra pubblico e privato allo scopo di idenDficare i seBori rilevanD per la strategia industriale e le relaDve iniziaDve necessarie a favorire lo sviluppo aBraverso una visione organica dell’intervento pubblico e della sua sinergia con gli operatori privaD. I suoi punD fondamentali sono:
17. Illustri il Piano banda ultra-larga italiano È il piano approvato dal governo italiano che ha l’obiettivo di portare una connessione veloce risolvendo il problema strutturale attualmente esistente, attraverso la creazione di una rete di fibra ottica soprattutto nelle aree di bassa connettività. Il piano definisce le linee guida delle iniziative pubbliche con lo scopo della realizzazione delle infrastrutture a banda ultra-larga nel periodo 2014-2020, stabilendo di coprire l’85% della popolazione a 100MBPS e la restante parte almeno a 30MBPS. Open fiber realizzerà il collegamento in fibra ottica delle abitazioni ed offrirà l’accesso a tutti gli operatori registrati. Al termine di questa fase di realizzazione questi ultimi potranno procedere con la commercializzazione del servizio. 18. Cosa si intende per super e iper ammortamento e chi può beneficiare di queste figure Il super-ammortamento è un’agevolazione che aiuta l’azienda nell’acquisto di determinati beni strumentali con la possibilità di maggiorazione del 30% del costo con tetto di spesa fissato a 2.5 milioni. Tale costo deve essere ripartito in quote annuali secondo il coefficiente di ammortamento della categoria alla quale appartiene. Era possibile richiederlo fino al 31 dicembre 2019, tuttavia è stato prorogato fino a giugno 2020 a condizione che entro il 2019 l’ordine di acquisto veniva accettato ed era stato versato un acconto pari al 20% del totale. L’iper-ammortamento è un’agevolazione che consente di maggiorare il costo fiscale di specifici benefici con l’obiettivo di dare supporto alle aziende che investono in tecnologie 4.0 puntando ad innovarsi e a digitalizzarsi. Di entrambi possono usufruirne tutti i titolari di reddito d’impresa residenti in Italia o organizzatori stabili di non residenti, i lavoratori autonomi anche in forma associata e gli enti non commerciali. Inclusi anche i regimi di vantaggio ma non quelli forfettari. 19. Quali sono le principali agevolazioni previste per il piano industria 4.0?
24. Cosa si intende per generative design? Ha elevato il ruolo della tecnologia nel processo di progettazione del prodotto: sulla base di una serie di parametri inseriti dal progettista il computer genera automaticamente una serie di numerose varianti. La potenza di calcolo infinita combinata con l’intelligenza artificiale crea quindi migliaia di soluzioni di progettazione per creare una soluzione ottimale. I principali vantaggi nell’utilizzo del generative design sono: la creazione di infiniti progetti e l’ottimizzazione di parametri combinati come peso, resistenza e costi. 25. Cosa si intende per robot collaborativi? I robot non sono più delle semplici macchine che eseguono comandi ma hanno la capacità di interagire con il mondo reale, cioè possono collaborare con gli uomini. Nascono così i robot collaborativi (cobot), caratterizzati da sensori capaci di coordinare il movimento delle macchine e di bloccare il dispositivo in caso di emergenza riuscendo a ridurre i rischi per l’uomo. Inoltre consentono di alleviare la fatica, ridurre le ore di lavoro e i tempi di esecuzione degli operatori. Lo sviluppo dei robot collaboratici contribuisce a generare nuove frontiere d’interazioni uomo-macchina che impatteranno sulla struttura organizzativa dell’uomo. 26. Cosa sono i cobot? I cobot appartengono alla categoria dei robot collaborativi più recente pensata per accompagnare l’operatore nelle attività lavorative più complesse. I cobot sono piccoli ed agili, hanno quindi bisogno di piccoli spazi e non sono ingombranti. Vengono utilizzati per svolgere i compiti più pericolosi, noiosi, ripetitivi e pesanti senza fatica e con accuratezza. Sono impiegati per lo più nei trasporti, macchinari, attrezzature elettriche, computer e aggeggi elettronici. Si stima che entro il 2025 tutti i processi produttivi saranno automatizzabili e integrati quasi interamente con la robotica collaborativa. 27. Cosa si intende per additive manufactoring? Si intende la possibilità di produrre oggetti con geometrie complesse non altrimenti realizzabili in un pezzo unico con le tecniche tradizionali. Partendo da modelli 3D digitali, creati tramite software come CAD o CAM, si realizzano parti componenti, semilavorati o prodotti finiti attraverso macchine con tecnologia additiva come stampanti 3D. Grazie all’additive manufactoring si ottimizza la struttura costruttiva ottenendo un minore impiego di materie prime e maggiori prestazioni riuscendo a ridurre tempi, costi e complessità nella realizzazione, annullando gli scarti di produzione e avendo la possibilità di stampare componenti e meccanismi già assemblati. 28. Quali sono le fasi evolutive della stampa 3D?
29. Cosa consente di fare la realtà aumentata? La realtà aumentata consente attraverso l’utilizzo di appositi visori gestiti da relativi software e connessi a specifiche fonti di dati, di incrementare il percepito sensoriale elaborando e fornendo informazioni all’operatore che si può così avvalere di ulteriori elementi nelle proprie attività. Gli impieghi possono essere di svariata tipologia, dalla possibilità di combinare ambiente reale ed oggetti virtuali all’interno di una stanza permettendo la gestione dell’arredamento di una stanza reale inserendo oggetti virtuali, al fornire assistenza senza bisogno di recarsi fisicamente sul campo dove è possibile guidare l’operatore da parte di un esperto che si potrebbe trovare anche a migliaia di chilometri di distanza per intervenire su macchinari particolarmente sofisticati ed addirittura in campo medico dove è stato già possibile effettuare interventi chirurgici in remoto dove il chirurgo reale è stato guidato ricevendo ogni indicazione e trasmettendo esperienza diretta. 30. Che differenza c’è tra realtà aumentata e realtà virtuale? la sostanziale differenza tra la realtà aumentata e la realtà virtuale consiste nel fatto che nella prima il mondo reale viene amplificato attraverso la sovrapposizione di elementi virtuali mentre nella seconda il mondo reale viene sostituito completamente dalla ricreazione digitale di un ambiente di vita. 31. Cosa si intende per digital TWIN? Digital TWIN significa gemello digitale di un processo, prodotto o servizio: esso è la rappresentazione virtuale che simula il suo comportamento ed è governabile tramite parametri controllabili dagli utilizzatori. 32. Quali sono gli obiettivi della PLM? Gli obiettivi della PLM sono:
39. Che cosa sono le tecniche di Machine Learning? Sono tecniche che si basano su algoritmi che permettono di creare reti con elevata capacità di apprendimento, nonostante esse non siano precisamente programmate. Proprio questa caratteristica rende queste tecniche (deep learning, cognitive computer) uno dei principali campi di studio in ambito informatico. 40. Cosa si intende per cyber security? Si intende la protezione dei sistemi informatici delle reti dal furto o danneggiamento di dati, hardware e software ed anche dall’interruzione o dall’errato indirizzamento dei servizi. È uno degli ambiti fondamentali per l’I4.0 che richiede l’attenzione da parte di tutte le imprese. considerato che i sistemi digitali funzionano su dispositivi fisici che si trovano nel mondo reale e che più dispositivi collegati in rete ci sono più la superficie d’attacco di un sistema è vasta, quindi essendo ogni dispositivo una potenziale causa di problemi o falle, bisogna puntare sempre più verso l’istallazione di meccanismi di controllo degli accessi e delle identità oltre che delle garanzie di comunicazione che rendano il sistema più sicuro e affidabile impedendo accessi non desiderati alle strutture. Per questo si necessita un approccio che si focalizzi su cosa e come fare per prevenire un incidente di sicurezza o come comportarsi nel caso se ne verifichi uno, da qui deriva il cybersecurity framework che individua 5 categorie di processi necessarie a gestire la sicurezza dei sistemi: identifica i rischi per sistemi di persone e beni; protegge aree in cui si sviluppano e implementano sistemi di sicurezza che garantiscano la continuità dei servizi; rileva dove si eseguono attività al fine di identificare eventi relativi alla sicurezza; risponde, pianifica e mette in atto risposte appropriate; ripristina e sviluppa piani di resilienza ed il ripristino dei servizi e della massime capacità del sistema. 41. Quali sono le procedure della network security?
43. Come si crea un business continuity plan?
51. Quali sono gli zero della WCM? Gli zero della WCM sono: zero insoddisfazione del cliente; zero sprechi; zero fermate; zero opportunità perse; zero lavoro che non crei valore; zero disallineamenti; zero burocrazia; zero insoddisfazione degli azionisti; zero informazioni perse. 52. Descrivere gli step di implementazione di ogni pillar tecnico Il percorso di implementazione di ogni pillar tecnico viene sviluppato in 7 step ognuno dei quali prevede determinate attività:
67. Quali sono le professioni del futuro? Le nuove figure professionali, per adeguarsi agli sviluppi della tecnologia e dell’industria saranno figure preparate al nuovo Dpo di gesDone di aziende ma sopraBuBo specializzate nei nuovi ambiD tecnologici come cloud compuDng, cyber security, iot, big data, intelligenza arDficiale, automazione e roboDca. Un esempio è l’innovaDon manager ovvero colui che si occupa di guidare l’azienda nella digital transformaDon. Egli è un individuo mulDdisciplinare che può provenire da diversi seBori con determinate caraBerisDche e capacità. 68. Cosa si intende per competenze trasversali? Si intendono tuBe quelle competenze proprie dell’individuo lavoratore che entrano in gioco nel momento in cui entra in contaBo con un ambiente lavoraDvo al quale non si richiede più competenza e professionalità esclusivamente alle mansioni che deve svolgere. Le competenze sono molto importanD poiché con l’avvento delle nuuove tecnologie abilitanD nell’industria 4.0. L’obieXvo dell’economia di oggi ha virato verso una visione di insieme: si è abbandonata l’idea dell’esperto di seBore e si punta alla cooperazione e alla collaborazione che risultano essere fondamentali per la riuscita di un progeBo dal momento che gli ambienD di lavoro diventano ibridi. Esempio di competenze trasversali possono essere: flessibilità, gesDone dello stress, comunicazione, problem solving, capacità di decisione e relazione ecc. 69. Quali sono le competenze evidenziate dalla Commissione Europea nel report EntreComp? UNO) Idee ed Opportunità: