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PANIERE TIPICO ATIPICO FINALE, Panieri di Psicologia dello Sviluppo Tipico e Atipico

DOMANDE E RISPOSTE TIPICO ATIPICO FINALE

Tipologia: Panieri

2019/2020

Caricato il 02/04/2026

maria-migliore-9
maria-migliore-9 🇮🇹

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Set Domande
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO TIPICO E ATIPICO
SCIENZE
E
TECNICHE
PSICOLOGICHE
(D.M.
270/04)
Docente:
Camisasca
Elena
Generato il 17/10/2022 08:43:26
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Set Domande

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO TIPICO E ATIPICO

SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)

Docente: Camisasca Elena

Generato il 17/10/2022 08:43:

SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)

  • N° Domande Aperte
  • N° Domande Chiuse
  • Indice Lezioni p. Indice
  • Lezione 001 p.
  • Lezione 002 p.
  • Lezione 003 p.
  • Lezione 004 p.
  • Lezione 005 p.
  • Lezione 006 p.
  • Lezione 007 p.
  • Lezione 008 p.
  • Lezione 010 p.
  • Lezione 011 p.
  • Lezione 012 p.
  • Lezione 013 p.
  • Lezione 014 p.
  • Lezione 015 p.
  • Lezione 017 p.
  • Lezione 018 p.
  • Lezione 019 p.
  • Lezione 020 p.
  • Lezione 021 p.
  • Lezione 022 p.
  • Lezione 024 p.
  • Lezione 025 p.
  • Lezione 026 p.
  • Lezione 027 p.
  • Lezione 029 p.
  • Lezione 030 p.
  • Lezione 031 p.
  • Lezione 033 p.
  • Lezione 034 p.
  • Lezione 035 p.
  • Lezione 036 p.
  • Lezione 037 p.
  • Lezione 038 p.
  • Lezione 039 p.
  • Lezione 041 p.
  • Lezione 042 p.
  • Lezione 043 p. Docente: Camisasca Elena
  • Lezione 044 p.
  • Lezione 046 p.
  • Lezione 049 p.
  • Lezione 050 p.
  • Lezione 051 p.
  • Lezione 052 p.
  • Lezione 054 p.
  • Lezione 055 p.
  • Lezione 057 p.
  • Lezione 058 p.
  • Lezione 059 p.
  • Lezione 060 p.
  • Lezione 062 p.
  • Lezione 063 p.
  • Lezione 064 p.
  • Lezione 066 p.
  • Lezione 067 p.
  • Lezione 068 p.
  • Lezione 069 p.
  • Lezione 070 p.

SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)

Docente: Camisasca Elena

Lezione 001

01. Per comorbidità si intende: l'analisi delle correlazioni tra due o più disturbi l'analisi accurata e dimensionale della sintomatologia la compresenza di sintomi nessuna opzione è corretta 02. Nell'articolo dal titolo: Conflittualità genitoriale e sintomatologia da stress post-traumatico nei figli: uno studio esplorativo, si è voluto indagare il ruolo di mediazione di: delle variabili inerenti il solo modello cognitivo-contestuale delle variabili inerenti l'ipotesi della triangolazione delle variabili inerenti l'ipotesi dello spillover delle variabili inerenti i modelli cognitivo-contestuale e l’ipotesi della sicurezza emotiva. 03. quale/i prospettive in merito alle traiettorie di rischio sono state delineate nel corso delle lezioni? prospettiva della causalità diretta e process oriented prospettiva process oriented sui fattori di rischio distali e prossimali prospettiva della causalità diretta, multifattoriale e process oriented prospettiva della causalità multifattoriale inerente i fattori di origine biologica, psicologica, relazionale e ambientale 04. Il fattore di protezione può essere paragonato ad: un salvagente un kit di pronto soccorso un airbag un paracadute 05. Secondo il DSM5, i DSA di tipo lieve prevedono:* nessuna opzione è corretta procedure di calcolo possibili solo con strumenti di compenso una produzione del testo povera di contenuto con necessità di usare il computer una comprensione sufficiente su testi brevi 06. Quali sono le caratteristiche dei bambini e adolescenti Callous-Unemotional?* hanno una maggiore capacità di reazione emotiva e una accentuata attività della amigdala sono soggetti che hanno competenze di teoria della mente del tutto analoghe ai soggetti senza tale disturbo sono bambini con disturbi della condotta con una accentuata sensibilità alle punizioni Tutte le opzioni sono corrette 07. Durante la somministrazione del SAT il soggetto viene invitato a:* rispondere ad un questionario self report visionare alcune vignette e a rispondere a 4 domande coinvolgersi in una sequenza di comportamenti di separazione e riunione rispondere ad una intervista strutturata

SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)

Docente: Camisasca Elena

15. Chi è l'autore che ha potizzato che l'autismo deriverebbe da una disfunzione cognitiva che comporterebbe una "incapacità di rendersi conto del pensiero altrui"? Fonagy Frith Wimmer Perner 16. l'alessitimia è caratterizzata da: pensiero orientato all'esterno e povertà di immaginazione tutte le opzioni sono corrette nessuna opzione è corretta povertà di immaginazione e incapacità di riconoscere e descrivere le proprie emozioni 17. Quali sono le emozioni fondamentali"? Tristezza, rabbia, paura, gioia, disgusto e sorpresa paura, rabbia e tristezza Paura, rabbia, gioia, tristezza, colpa e vergogna paura, colpa, vergogna e gioia 18. In merito all'età di esordio della fobia sociale, quando la prognosi risulta peggiore? quando l'esordio avviene in età pre-scolare quando l'esordio avviene in età adulta quando l'esordio avviene in età scolare quando l'esordio avviene in età adolescenziale 19. In caso di bambini piccoli, l'alopecia: è frequente e prende la forma di alopecia totale è requente e prende la forma di alopecia areata è infrequente e prende la forma di alopecia areata è infrequente e prende la forma di alopecia totale 20. Il disturbo Antisociale di personalità riguarda l'adolescenza non vi è la distunzione per età l'età adulta la pre-adolescenza 21. Per quanto riguarda la completezza narrativa, dai risultati dello studio di Miragoli, Camisasca & Badino (2022) dal titolo “Completezza e coerenza narrativa in bambini sessualmente abusati: il ruolo dell'età e del PTSD”, emerge che a determinare la complessità e la ricchezza dei dettagli riferiti all’abuso sessuale è: nella maggior parte dei casi è solo l’effetto del PTSD Nessuna delle precedenti risposte è corretta nella maggior parte dei casi è solo l’effetto dell’età nella maggior parte dei casi l’effetto congiunto di età e PTSD

SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)

Docente: Camisasca Elena

22. Nello studio dal titolo “Il paradosso del lockdown da COVID-19: cosa accade alle donne e ai minori nei contesti maltrattanti”di Di Pentima & Toni (2021), viene evidenziato che subire abusi o trascuratezza grave in infanzia influenzi lo sviluppo delle strategie di coping nei termini sia delle abilità necessarie a permanere in un contesto abusante, sia delle strategie più generali di affrontare e gestire situazioni problematiche Vero Falso In parte vero, solo finalizzate ad affrontare e gestire situazioni problematiche In parte vero, solo nei termini di abilità necessarie a permanere in un contesto abusante 23. Nello studio dal titolo “Il paradosso del lockdown da COVID-19: cosa accade alle donne e ai minori nei contesti maltrattanti”di Di Pentima & Toni (2021), è stato affermato che per i minori l’isolamento domiciliare ha rappresentato un aumento delle: “Adverse Childhood Experiences (ACEs)” “Dangerous Childhood Experiences (DCEs)” “Injurious Childhood Experiences (ICEs)” “Negative Childhood Experiences (NCEs)” 24. La scarsa velocità della lettura e la scrittura caratterizzata da lentezza esecutiva sono esempi di: comorbidità ipsotipica tra Discalculia e disturbo visuo-spaziale comorbidità eterotipica tra Dislessia e Disortografia comorbidità eterotipica tra Discalculia e dislessia comorbidità ipsotipica tra Dislessia e Disortografia 25. Nello studio dal titolo “Il paradosso del lockdown da COVID-19: cosa accade alle donne e ai minori nei contesti maltrattanti”di Di Pentima & Toni (2021), che cosa è definito come “una cronica condizione di stress, caratterizzata da un depauperamento delle risorse fisiche e mentali, comparsa di sintomi fisici, consumo di alcol, distanziamento emotivo dai figli e senso di incompetenza nel proprio ruolo di genitore”? Lo stress genitoriale Il burnout genitoriale La debilitazione genitoriale Il sovraffaticamento genitoriale 26. Quali principali argomentazioni tratta lo studio dal titolo “Il paradosso del lockdown da COVID-19: cosa accade alle donne e ai minori nei contesti maltrattanti” di Di Pentima & Toni (2021)? Convivere con il genitore violento: le strategie dei minori, vittime di abuso subito e/o assistito La pandemia e le dinamiche familiari nei contesti più a rischio: l’impatto sulle donne e sui minori Segregazione domestica e stato di salute mentale Tutte le alternative sono corrette 27. Nello studio di Miragoli, Camisasca & Badino (2022) dal titolo “Completezza e coerenza narrativa in bambini sessualmente abusati: il ruolo dell'età e del PTSD, elementi narrativi apparentemente incompleti e incoerenti Nessuna risposta è corretta non dovrebbero essere analizzati secondo una prospettiva trauma-centered dovrebbero essere considerati come “punti di debolezza” in termini di attendibilità dovrebbero essere analizzati secondo una prospettiva trauma-centered 28. Nello studio di Miragoli, Camisasca & Badino (2022) dal titolo “Completezza e coerenza narrativa in bambini sessualmente abusati: il ruolo dell'età e del PTSD”, i bambini più grandi e senza PTSD sono maggiormente capaci di fornire: resoconti narrativi più ricchi di dettagli contestuali salienti entrambe le risposte sono false una descrizione più completa dei fatti, in termini temporali e causali, con valutazioni di senso sull’esperienza traumatica vissuta entrambe le risposte sono vere

SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)

Docente: Camisasca Elena

36. Lo studio di Camisasca, Miragoli & Covelli (2021) dal titolo “Dallo stress economico al malessere psicologico dei minori durante la pandemia da Covid-19: quale ruolo per il conflitto co-genitoriale e le pratiche educative autoritarie?”, è finalizzato ad analizzare: Le associazioni tra stress economico percepito, conflitto co-genitoriale e pratiche educative autoritarie materne Il potenziale ruolo di mediazione del conflitto co-genitoriale e delle pratiche educative autoritarie nell’associazione tra stress economico e benessere psicologico dei figli Entrambe le risposte sono sbagliate Entrambe le risposte sono corrette 37. I bambini maltrattati fisicamente: sono decisamente incompetenti nel riconoscimento delle diverse emozioni sono più competenti nel riconoscimento dei segnali di tristezza ma sono meno in grado di decodificare le altre emozioni e segnali situazionali sono più competenti nel riconoscimento dei segnali di rabbia rivolgono maggiore attenzione alle emozioni di paura felicità e tristezza 38. Parlando di patologia depressiva in età evolutiva, il volume di Di Pentima descrive i casi di Luca e Sofia Marco e Giulia Paola e Edoardo Matteo e Giada 39. Nello studio dal titolo “Il paradosso del lockdown da COVID-19: cosa accade alle donne e ai minori nei contesti maltrattanti”di Di Pentima & Toni (2021), viene riportato che il rifiuto, il controllo ostile, la mancanza di calore emotivo, l’imprevedibilità, che sono propri dello stile di accudimento dei genitori maltrattanti, inducano nei minori la strutturazione di cosa? Di uno stile emotivo detto locus of control interno Di uno stile emotivo detto locus of control esterno Di uno stile cognitivo detto locus of control esterno Di uno stile cognitivo detto locus of control interno 40. Il disturbo della condotta con Tratti Callous-Unemotional è possibile antecedente del: disturbo di personalità antisociale disturbo di personalità evitante disturbo di personalità borderline disturbo narcisistico di personalità 41. L'efficacia con cui i soggetti con disabilità fanno fronte alle esigenze più comuni della vita quotidiana e al grado di adeguamento agli standard di autonomia personale fa riferimento al: funzionamento relazionale strategie di coping funzionamento adattivo Funzionamento sociale 42. La capacità di orientare l'attenzione a stimoli di natura diversa per servirsene a seconda del loro significato fa riferimento al concetto di: attenzione focale Attenzione selettiva attenzione sostenuta Attenzione divisa

SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)

Docente: Camisasca Elena

43. Welsh (2002) indica domini separati delle competenze implicate nelle Funzioni Esecutive Inibizione, pianificazione e memoria di lavoro, flessibilità cognitiva attenzione sostenuta Rappresentazione del problema e pianificazione del problema Attenzione focale 44. Le funzioni esecutive, da un punto di vista cognitivo, si riferiscono a abilità che consentono di Monitorare una azione Difficoltà a pianificare adeguatamente i compiti e a mantenere il programma motorio, inibendo le interferenze Tutte le opzioni sono corrette Deficit nella memoria di lavoro con ricadute nelle abilità attentive, ad esempio attenzione divisa e sostenuta 45. Le principali cause del disturbo ADHD fanno riferimento a: disfunzioni nella qualità del legame di attaccamento tra caregiver e bambino tutte le opzioni sono corrette fattori relazionali connotati da abuso e trascuratezza anomalie strutturali e funzionali di specifiche regioni cerebrali 46. Secondo il DSM 5, la diagnosi di autismo è prevista a partire dai 4 anni a partire dai 18 mesi nei casi più severi anche a 12 mesi A partire da 2 anni 47. Le abilità fonologiche hanno un momento significativo di sviluppo verso: 9 - 10 mesi 12 - 14 mesi 3 - 4 mesi 11 - 18 mesi 48. E' possibile diagnosticare la disabilità intellettiva in soggetti con Un QI tra 70 e 75 che presentano deficit significativi anche nel funzionamento adattivo Nessuna delle opzioni Un QI tra 85 e 90 che presentano deficit significativi anche nel funzionamento adattivo Un QI tra 80 e 85 che presentano deficit significativi anche nel funzionamento adattivo 49. Per valutare la disabilità intellettiva cosa si considera? il solo funzionamento adattivo il solo livello di funzionamento intellettivo generale, ottenuto attraverso la valutazione di uno o più test di intelligenza standardizzati e somministrati individualmente il funzionamento sociale e relazionale nessuna opzione è corretta

SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)

Docente: Camisasca Elena

57. In merito ai disturbi dirompenti del controllo degli impulsi, il volume di Di Pentima parla di: nessuna opzione è corretta Disturbo Ossessivo compulsivo DSA Disturbo ADHD 58. A che età può essere diagnostica la dislessia evolutva? solo alla fine del completamento del secondo anno di scuola primaria lettura e scrittura di numeri solo alla fine del completamento del primo anno di scuola primaria abilità visuo spaziali 59. Mancato recupero dei fatti numerici e assenti abilità spaziali - simultanee sono esempi di. comorbidità ipsotipica tra Dislessia e disturbo oppositivo comorbidità eterotipica tra Discalculia e Disturbo visuo-spaziale comorbidità ipsotipica tra Discalculia e dislessia comorbidità eterotipica tra Dislessia e disturbo d'ansia 60. A che età può essere diagnostica la disortografia evolutva? solo alla fine del completamento del primo anno di scuola primaria solo alla fine del completamento del secondo anno di scuola primaria solo alla fine del completamento del terzo anno di scuola primaria Solo all'inizio della scuola secondaria di primo grado 61. Thomas e Chess quante dimensioni temperamentali individuano? 6 7 9 5 62. A che età può essere diagnostica la discalculia evolutiva? solo alla fine del quarto anno della scuola primaria solo alla fine del completamento del terzo anno di scuola primaria solo alla fine del completamento del secondo anno di scuola primaria alla fine del primo anno della scuola primaria 63. In merito alla eziopatogenesi dei disturbi dell'umore, il volume di Di Pentima approfondisce: Le ipotesi neurobiologiche, l'ipotesi cognitivista e la prospettiva dell'attaccamento L'ipotesi psicoanalitica e la prospettiva dell'attaccamento tutte le opzioni sono corrette L'ipotesi cognitivista. Comportamentista e la prospettiva dell'attaccamento

SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)

Docente: Camisasca Elena

64. In merito ai disturbi d'ansia, il volume di Di Pentima approfondisce: mutismo selettivo, disturbo d'ansia generalizzata Il disturbo di Panico, agorafobia e fobie specifiche tutte le opzioni sono corrette Disturbo d'ansia da separazione, d'ansia sociale 65. Quanti sono i capitoli da studiare nel volume di Di Pentima? 3 5 6 4 66. Quali patologie della sfera cutanea descrive di Pentima? alopecia dermatite atopica tutte le opzioni sono corrette eczema 67. Quali patologie della sfera digestiva descrive di Pentima? eczema coliche idiopatiche del secondo semestre di vita rettocolite ulcero-emorragica tipica dell'età prescolare coliche idiopatiche dei primi 3 mesi di vita 68. In merito all'attaccamento disorganizzato chi sono gli autori di riferimento? Main e Solomon Main e Bowlby Ainsworth e Main Bowlby e Ainsowrth 69. In merito ai disturbi ossessivo-compulsivi, il volume di Di Pentima approfondisce: Disturbi da contaminazione tutte le opzioni sono corrette Superstizione Eccessiva Accumulo 70. Come si chiama il volume di Di Pentima? Normalità e Patologia nell'arco dello sviluppo Psicopatologia dello sviluppo e percorsi evolutivi Psicologia dello Sviluppo tipico e atipico Percorsi di sviluppo normale e patologico in età evolutiva

SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)

Docente: Camisasca Elena

**81. Delinei il disturbo Antisociale di personalità descritto nel capitolo 5 del volume di Di Pentima

  1. Delinei le associazioni tra regolazione emotiva, competenze sociali e relazioni familiari descritte nel capitolo 5 del volume di Di Pentima
  2. Delinei le ipotesi interpretative cognitiviste dei disturbi dell'umore descritte nel capitolo 4 del volume di Di Pentima
  3. Delinei le interpretazioni eziopatogenetiche dei disturbi ossessivo-compulsivi descritte nel terzo capitolo del volume di Di Pentima
  4. Delinei i disturbi dell'umore in età evolutiva descritti nel capitolo 4 del volume di Di Pentima
  5. Delinei le ipotesi interpretative neurobiologiche dei disturbi dell'umore descritte nel capitolo 4 del volume di Di Pentima
  6. Delinei la prospettiva dell'attaccamento in merito alla eziologia del disturbo ossessivo-compulsivo
  7. Descriva quanto delineato da Di Pentima in merito al disturbo d'ansia generalizzato
  8. Delinei le interpretazioni eziopatogenetiche dei disturbi d'ansia descritte nel terzo capitolo del volume di Di Pentima
  9. Descriva il disturbo di panico secondo il DSM descritto nel terzo capitolo del volume di Di Pentima
  10. Delinei le patologie della sfera cutanea descrittenel secondo capitolo del volume di Di Pentima
  11. Descriva il Modello Circomplesso dei Sistemi Coniugale e familiare delineato nel secondo capitolo del volume di Di Pentima
  12. Descriva l'associazione tra TOM e disturbo autistico
  13. Delinei le indicazioni di Di Pentima in merito alla patologia depressiva in età evolutiva
  14. In merito alle ipotesi diagnostiche per i DSA, quali sono le possibili diagnosi differenziali indicate dal DSM-5?
  15. Descriva il pensiero di Wells delineato nel volume di Di Pentima a proposito dell'insorgenza dei disturbi dell'umore
  16. Descriva quali eventi traumatici sono stati delineati nel primo capitolo del volume di Di Pentima
  17. Descriva le indicazioni di Di Pentima in relazione allo sviluppo emotivo e sociale dei bambini maltrattati
  18. Delinei le indicazioni di Di Pentima in merito alle patologie della sfera respiratoria
  19. Nel volume di Vio e Lo Presti, in merito all'ADHD, vengono specificate le novità del DSM5 circa la sintomatologia ravvisabile nelle diverse fasi evolutive. Quali sono i sintomi del disturbo che caratterizzano - nello specifico - i soggetti adolescenti e adulti?
  20. Nel volume di Vio e Lo Presti, in merito all'ADHD, parlano del ruolo di: di deficit delle funzioni esecutive, del linguaggio interno e del delay aversion. Cosa si intende con questi termini? e quali implicazioni per questi 3 fattori?
  21. Descriva il caso clinico di Maria presentato nel volume di Vio e Lo presti sui DSA e delinei le proposte di intervento suggerite
  22. Descriva le ipotesi eziopatologiche del Disturbo antisociale di personalità indicate da Di Pentima
  23. Cosa comprende il percorso diagnostico nei disturbi specifici dell'apprendimento?
  24. Delinei le associazioni descritte da Di Pentima, in merito alle tipologie di attaccamento e al senso di autoefficacia personale
  25. Delinei l'ipotesi della teoria dell'attaccamento in merito all'insorgenza dei disturbi ossessivi compulsivi, delineata nel volume di Di Pentima
  26. Descriva il livello di gravità moderato della disabilità intellettiva facendo esplicito riferimento solo all'ambito pratico
  27. Il DSM5 descive i livelli di gravità della disabilità intellettiva considerando tre domini; quali sono? Li descriva**

SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)

Docente: Camisasca Elena

**109. Cosa intende Frith per deficit della coerenza centrale in caso di disturbo dello spettro autistico?

  1. Descriva e commenti i sintomi di disattenzione nel disturbo ADHD
  2. Descriva i livelli di gravità del DSA secondo il DSM- 5
  3. Descriva i disturbi psicosomatici in funzione dell'età descritti nel secondo capitolo del volume di Di Pentima
  4. Cosa si intende per controllo delle componenti attentive?
  5. Descriva la prospettiva cognitivista delineata nel primo capitolo del volume di Di Pentima
  6. Quali sono le novità del DSM-5 per il ritardo mentale?
  7. Quali sono i principali fattori eziologici dell'ADHD?
  8. Come è articolato il capitolo di Vio e Lo Presti sull'autismo?
  9. Vio e Lo Presti nel loro capitolo sull'autismo specificano i livelli di gravità dell'autismo: quali sono?
  10. Quali novità ha introdotto il DSM-5 per la diagnosi di autismo, novità indicate nel volume di Vio e Lo Presti?
  11. Quali sono le principali teorie descritte nel volume di Vio e Lo Presti che hanno cercato di studiare, da un punto di vista cognitivo, il funzionamento del paziente con autismo?
  12. Descriva le caratteritiche diagnostiche dell'autismo indicate nel bolume di Vio e Lo Presti
  13. Descriva la disabilità intellettiva di grado profondo o estremo
  14. Cosa si intende per deficit nella memoria di lavoro?
  15. Descriva la disabilità intellettiva di grado grave, facendo esplicito riferimento all'ambito concettuale
  16. Descriva la disabilità intellettiva di grado moderato, facendo esplicito riferimento all'ambito pratico
  17. Descriva la disabilità intellettiva di grado lieve, facendo esplicito riferimento all'ambito sociale
  18. Secondo quando indicato nel volume di Vio e Lo Presti, quali sono le difficoltà che nel DSM 5 fanno parte dei disturbi del neuosviluppo? Li indichi specificando in sintesi i principali aspetti diagnostici*
  19. Cosa si intende per comorbidità ipsotipica, concetto indicato nel volume di Vio e Lo Presti?
  20. Cosa si intende per comorbidità eterotipica, concetto indicato nel volume di Vio e Lo Presti?
  21. Cosa si intende per deficit delle funzioni esecutive?
  22. Cosa si intende per pianificazione?
  23. Descriva la prospettiva comportamentista delineata nel primo capitolo del volume di Di Pentima
  24. Quando (a che età) può essere diagnostica la Dislessia evolutiva e quali sono le sue caratteristiche?
  25. Quali sono i disturbi affrontati nel volume di Di Pentima "Percorsi di sviluppo normale e patologico?"
  26. Quali sono i criteri diagnostici per la diagnosi specifica di Disgrafia?
  27. Quando (a che età) può essere diagnostica la Discalculia evolutiva e quali sono le sue caratteristiche?
  28. Quali sono i criteri diagnostici per la diagnosi specifica di Discalculia evolutiva?**

SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)

Docente: Camisasca Elena

Lezione 002

01. Normalità e patologia sono due concetti: interdipendenti autonomi indipendenti slegati 02. Quanti punti di vista, possiamo individuare sull'idea di normalità 5 3 2 4 03. Le diverse concezioni di normalità comprendono: Tutte le opzioni sono corrette normalità come processo dinamico normalità come media statistica normalità come salute 04. Quale è la più accredita concezione di normalità? Tutte le opzioni sono corrette normalità come salute normalità come una sorta di plasticità nei termini di possibilità di adattarsi agli eventi e ai cambiamenti dell'ambiente e propri della crescita. normalità come media statistica 05. La psicopatologia dello sviluppo: trova la sua progressiva affermazione a partire dagli anni ’ nessuna risposta è corretta sottolinea l’importanza della stretta interdipendenza tra comportamento normale e forme di disagio psicologico, tanto che la comprensione dell’uno non può prescindere dallo studio dell’altro nel medesimo contesto entrambe le risposte sono corrette 06. La/e domanda/e fondamentale/i che la psicopatologia dello sviluppo si pone è/sono : E’ possibile che emergano esiti disadattivi all’interno di un percorso di sviluppo normale e, in caso affermativo, quali caratteristiche patologiche assumono? Può verificarsi l’emergere di esiti adattivi anche se si è stati esposti a fattori di rischio grave per lo sviluppo? E’ possibile individuare una matrice comune tra lo sviluppo normale e patologico? Tutte le risposte sono corrette 07. L’emergere di un disagio può essere ricondotto: a soli fattori genetici, temperamentali e struttura di personalità a soli fattori individuali all’interazione tra fattori individuali e ambientali a soli fattori ambientali

SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04)

Docente: Camisasca Elena

08. De Ajuraguerra e Marcelli (1982) sottolineano come non sia possibile tracciare una linea netta di demarcazione tra normalità e patologia in età infantile, quale conseguenza della notevole dinamicità che caratterizza la struttura psichica degli individui nel corso dei primi anni di vita. Vero Falso, è possibile tracciare una linea netta di demarcazione Non è mai stato affermato tale concetto dagli autori In parte vero **09. A cosa fa riferimento La concezione di Normalità in quanto media statistica?

  1. Quali sono le concezioni di normalità?**