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pedagogia della devianza e criminalità
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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“I membri onorari di una categoria stigmatizzata offrono un modello di normalizzazione, dimostrando fino a che punto i normali possono arrivare nel trattare le persone stigmatizzate come se queste non lo fossero”. -la devianza secondo Goffman: -per soggetto deviante si intende un qualsiasi individuo che non aderisce, si ribella o decide volontarimanete di non aderire alle norme sociali condivise e accettate sul piano morale, giuridico e culturale. -devianti per scelta:
-sviluppi del concetto di anomia: la scuola sociologica di Chicago. -la scuola di Chicago(Shw, Mcky, Park) nasce agli inizi del 20esimo secolo in contesto statunitense. Secondo i suoi esponenti di fondamentale importanza, nella rivisitazione del concetto di anomia è la variabile socio- economica -micro-criminalità, suicidio, malattia mentale, disagio, alcolismo, sonno provocati da un assetto sociale contraddistinto da immigrazione, urbanizzazione e facile ascesa sociale, unitamente ad un impianto economico capitalistico. Secondo la scuola di Chicago il concetto di patologia sociale serve a spiegare gli effetti della disorganizzazione sociale produttrice di devianza e criminalità. -la condotta deviante appare connotata da una valenza antisociale, specie nelle aree urbane esposte a flussi migratorie e alla presenza di diversità specifiche in grado di determinare anche l’instabilità culturale: nascita di subculture devianti e stili di vita devianti. -marginali sono, dunque , i soggetti che rifiutano consapevolmente l’integrazione sociale o che ne risultino esclusi, mentre devianti sono invece quelli che violano attivamente le norme sociali -introduzione della categoria della personalità sociopatica. Scuola struttural-funzionalista 1950-60 di Talcott, Parsons, 1902-1979 e Robert Merton 1910-2003. -secondo Parsons la devianza è l’espressione di un processo di socializzazione, primaria e secondaria, non riuscito, con il risultato di una impossibilità o non volontà di integrarsi nel sistema dei valori della società di appartenenza. -l’azione di recupero dei soggetti devianti non doveva avvenire con metodi depressivi, ma doveva compiersi attraverso interventi di natura correzionale e terapeutica in modo da favorire la reintegrazione sociale e il riadattamento alla società con la condivisone di fini, valori socialmente condivisi.; condiviosne del sistema dei valori -la società è per Parsons un organismo integrato che tende all’equilibrio e alla stabilità; essa si forma sull’esigenza di conformità come esigenza psichica profonda. -Per Parsons il fallimento della socializzazione primaria,che si gioca nell’ambito delle dinamiche profonde all’interno del contesto familiare,rapporto compensi\punizioni,frustrazione\gratificazione che si avverano specie nella relazione madre\bambino (influenze della psicoanalisi), sarebbero alla base del rifiuto o dell’accettazione del proprio ruolo sociale; (ambivalenza emotiva e psichica). -la devianza come non adattamento al ruolo atteso. -“ Il funzionalismo di Parsons riconduce l’origine dell’infrazione sociale e della condotta non conforme alla dimensione individuale e psichica del soggetto che si pone al di fuori del sistema di valori condivisi (barone p.75)
-Gli approcci psicologici alla devianza e alla criminalità pongono l’attenzione in particolare sulla costituzione psichica degli autori di reati,sia in merito alla criminogenesi, ovvero, sull’origine dei crimini, sia in merito alla crimino dinamica, ovvero sulle modalità di estrinsecazione dei crimini stessi (fattori endogeni). -I diversi approcci danno ora importanza sui processi mentali inconsci, ora sull’apprendimento sociale, ora su problematiche relative alla personalità complessiva dei soggetti, mentre altri approcci analizzano la capacità o l’incapacità di gestione del senso di frustrazione. -Necessarie distinzioni nella psicologia criminale: TEMPERAMENTO CARATTERE PERSONALITà. Temperamento= per temperamento si intende l’insieme di tutte le disposizioni e tendenze innate specifiche per ciascun individuo, in riferimento alla struttura biologica di riferimento (temperamento mite, violento, subordinato, dominante, creativo, artistico, passivo,attivo. CARATTERE= struttura che l’individuo forma nel corso della propria vita in relazione ai rapporti familiari e ambientali e alle strutture di base del temperamento. Esso è il risultato dell’interazione fra temperamento e ambiente e si struttura e modifica nel corso del tempo anche come forma di adattamento all’ambiente. PERSONALITà= dal latino persona (maschera), rappresenta l’insieme delle caratteristiche dell’Io,ovvero della arte più esteriore che l’individuo mostra all’esterno come rappresentazione di se; essa comprende ruoli sociali, funzioni, carattere, idee, concezioni,talenti. “la personalità è l’organizzazione complessiva di attitudini,credenze,visioni del mond, abitudini e comportamenti definiti anche nell’interazione con l’ambiente. PSICOANALISI: la strutturazione dinamica della psiche in Freud (p.75) Bilanciamento tra: Es Io e Super io L’Es rappresenta la natura istintiva e pulsionale della psiche in cui il dominio assoluto del principio del piacere. L’es è senza tempo, inconscio, privo di morale, luogo di impulsi sadici, violenti aggressivi ANARCHICI. Il super io rappresenta l’autorità il senso del limite, rappresentazione e interiorizzazione dell’autorità genitoriale (padre) e sociale. Esso funge da coscienza individuale e sociale, ordine morale e riferimento etico-normativo (senso di colpa). Dal conflitto fra es e super io scaturisce l’io equilibrio dinamico fra le due oppose tendenze. La sua natura conscia e razionale mitiga le tendenze dell’es sotto la spinta dei divieti del super io. -PSICOANALISI -fra EROS e THANATOS la psiche umana, secondo Freud, sarebbe altresi composta da due innate e opposte tendenze, da un lato l’EROS forza positiva che costruisce e crea legami, dall’altro Thanatos l’stinto di morte e distruzione, che in base al loro equilibrio dinamico darebbero vita a specifiche espressioni di personalità. -devianza e criminalità. Il complesso di Edipo l’atavico dramma psichico che vede l’innamoramento del figlio nei confronti della madre (o della figlia nei confronti del padre, complesso di Elettra) farebbe scaturire nel soggetto un profondo senso di colpa placato solo da una reale e concreta forma di punizione della colpa.
-la tesi freudiana del “delinquente per senso di colpa” è alla base anche di altre teorie come quella teorizzata dallo psicoanalista austriaco, stretto collaboratore di Freud, Theodor Reik (1888-1969) con il concetto di “coazione a confessare” (vedi l’impulso a confessare, Feltrinielli,Milano 1967? -Secondo Reik, la coazione a confessare viene letta come un impulso ordito con dimenticanze, lapsus, errori palesi, trascuratezza sulla scena del crimine, disattenzione e tracce disseminate ovunque, o con atteggiamenti sprezzanti, arroganti e provocatori.