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pedagogia generale domande e risposte, Prove d'esame di Pedagogia

pedagogia generale domande e risposte

Tipologia: Prove d'esame

2025/2026

Caricato il 29/06/2026

anna-marcantonini
anna-marcantonini 🇮🇹

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Domande e Risposte – Esame di Pedagogia
Raccolta completa da tutti i documenti
PEDAGOGIA GENERALE
1. Secondo Martha Nussbaum, come definisce l'immaginazione narrativa?
La capacità di immaginarsi nei panni di un'altra persona, di capire la sua storia personale, di intuire le sue
emozioni, i suoi desideri, le sue speranze.
2. Come si esegue il compito pedagogico di costruire 'la forza del carattere'?
Risvegliando sempre più soggetti alla 'cura sui'.
3. La pedagogia si occupa di attività formali, informali e non formali. A quale scopo?
Allo scopo di preparare il soggetto ad una vita completa in varie situazioni; il soggetto in rapporto ai
fini/problemi dell'educazione.
4. Daniela Sarsini parla di 'pedagogia sociale': in base a quale logica?
Collega i problemi alla più vasta realtà della collettività e della società in cui il soggetto è inserito.
5. In quale definizione generale si inquadra il concetto di educazione permanente?
Società della conoscenza e/o dell'apprendimento.
6. Quali sono le caratteristiche dei circoli di studio?
Modalità di accesso alle conoscenze attraverso lo scambio di informazioni tra un gruppo di persone che
hanno gli stessi interessi, le stesse ambizioni, che vogliono affrontare gli stessi problemi di ordine lavorativo.
Forme dinamiche di apprendimento.
7. Quali sono le caratteristiche dell'educazione e della formazione?
L'educazione è sociale e produce socializzazione; la formazione è personale e genera autonomia.
8. In quale momento storico si è passati dalla pedagogia come dipendente dal discorso filosofico alle
Scienze dell'Educazione?
A partire dalla metà del Novecento.
9. Qual è il compito del Sistema Formativo Integrato secondo Franco Frabboni?
Promuovere i diritti umani e civili dei singoli e delle collettività e garantire, secondo il principio
dell'intenzionalità, un sistema educativo condiviso, per arginare lo strapotere del mercato privato che
disgrega la vita sociale e la comunità.
10. Come Gaston Mialaret definisce l'educazione come istituzione?
L'insieme delle strutture che hanno lo scopo di educare gli alunni (educandi).
11. Franco Cambi fissa 5 punti chiave che riguardano il ruolo e la funzione della pedagogia. Quali?
Generativa e regolativa; identità critica; riflessione critica sull'oggetto; sintesi/legittimazione/focalizzazione;
settore generalista della scienza pedagogica.
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Domande e Risposte – Esame di Pedagogia

Raccolta completa da tutti i documenti

PEDAGOGIA GENERALE

1. Secondo Martha Nussbaum, come definisce l'immaginazione narrativa? ✔ La capacità di immaginarsi nei panni di un'altra persona, di capire la sua storia personale, di intuire le sue emozioni, i suoi desideri, le sue speranze. 2. Come si esegue il compito pedagogico di costruire 'la forza del carattere'? ✔ Risvegliando sempre più soggetti alla 'cura sui'. 3. La pedagogia si occupa di attività formali, informali e non formali. A quale scopo? ✔ Allo scopo di preparare il soggetto ad una vita completa in varie situazioni; il soggetto in rapporto ai fini/problemi dell'educazione. 4. Daniela Sarsini parla di 'pedagogia sociale': in base a quale logica? ✔ Collega i problemi alla più vasta realtà della collettività e della società in cui il soggetto è inserito. 5. In quale definizione generale si inquadra il concetto di educazione permanente? ✔ Società della conoscenza e/o dell'apprendimento. 6. Quali sono le caratteristiche dei circoli di studio? ✔ Modalità di accesso alle conoscenze attraverso lo scambio di informazioni tra un gruppo di persone che hanno gli stessi interessi, le stesse ambizioni, che vogliono affrontare gli stessi problemi di ordine lavorativo. Forme dinamiche di apprendimento. 7. Quali sono le caratteristiche dell'educazione e della formazione? ✔ L'educazione è sociale e produce socializzazione; la formazione è personale e genera autonomia. 8. In quale momento storico si è passati dalla pedagogia come dipendente dal discorso filosofico alle Scienze dell'Educazione? ✔ A partire dalla metà del Novecento. 9. Qual è il compito del Sistema Formativo Integrato secondo Franco Frabboni? ✔ Promuovere i diritti umani e civili dei singoli e delle collettività e garantire, secondo il principio dell'intenzionalità, un sistema educativo condiviso, per arginare lo strapotere del mercato privato che disgrega la vita sociale e la comunità. 10. Come Gaston Mialaret definisce l'educazione come istituzione? ✔ L'insieme delle strutture che hanno lo scopo di educare gli alunni (educandi). 11. Franco Cambi fissa 5 punti chiave che riguardano il ruolo e la funzione della pedagogia. Quali? ✔ Generativa e regolativa; identità critica; riflessione critica sull'oggetto; sintesi/legittimazione/focalizzazione; settore generalista della scienza pedagogica.

12. Come interpreta Franco Cambi la pedagogia generale rispetto ai problemi? ✔ È lo strumento per pensarli sia da un punto di vista pedagogico e critico, dialetticamente problematico e riflessivo. 13. Quali sono le dinamiche interpersonali che influenzano il legame tra insegnamento e apprendimento? ✔ Stato emozionale/affettivo, stato socio/culturale, stili cognitivi personali/motivazioni intrinseche, metodologie didattiche utilizzate/risorse umane, materiali messi a disposizione dalla scuola. 14. Franco Cambi parla del 'volto interno della filosofia dell'educazione': quali settori ex novo ha generato? ✔ Epistemologia, saggismo, ontologia, axiologia. 15. Per quanto riguarda la frontiera formativa dell'infanzia, che ruolo ha la dimensione ludica? ✔ È l'orizzonte di esperienza che arricchisce le potenzialità cognitive, sociali e creative dei bambini e aiuta i più piccoli a socializzare per sfuggire all'isolamento dell'odierna cultura dei media. 16. Quale tra le seguenti NON rappresenta una caratteristica propria della pedagogia generale? ✔ Esercita un'azione acritica sull'oggetto (=educazione/formazione) e sul sistema di saperi che lo specificano. 17. Quale vantaggio 'strutturale' è proprio del diagramma della scienza dell'educazione di Aldo Visalberghi? ✔ Esso ben rappresenta la circolarità delle conoscenze pedagogiche, mostrando la loro struttura enciclopedica, in circolo. 18. Secondo Franco Cambi, cos'è la formazione? ✔ Il processo di crescita, di sviluppo, orientamento personale, che fa del soggetto quello che è, col suo carattere, le sue vocazioni, i suoi obiettivi, vertendo soprattutto sulle scelte interiori del soggetto e riguardando la sua vita interiore. 19. Quali filosofi inaugurano una stagione radicalmente rinnovata che concepisce la paideia? ✔ Socrate e Platone. 20. Secondo Franco Cambi, cos'è il saggio? ✔ Un tipo di discorso critico/metacritico, aperto, che chiude il discorso sempre in modo probabile e provvisorio, che argomenta e riflette. 21. Il secondo grande fronte di riflessività della filosofia dell'educazione è l'assiologia: che cos'è? ✔ La trattazione dei valori fondanti le regole dell'agire e del pensare, valori che la pedagogia sceglie come principi vincolanti e imprescindibili per l'elaborazione e la messa in atto della formazione. 22. Quale modello educativo/formativo risulta essere più idoneo nel tempo del Postmoderno e del Pluralismo? ✔ Quello del soggetto-persona come singolo e come coscienza responsabile, come io che si fa sé attraverso la 'cura di sé' e coltivando la propria psichicità, ovvero interiorità, coscienza e individualità. 23. La specificità della pedagogia rivolta allo studio della famiglia mette in risalto come la famiglia... ✔ Non sia un'entità naturale, ma un'istituzione storico-culturale che si evolve nelle forme e nelle funzioni in rapporto ai mutamenti economici, sociali e culturali, assumendo una fisionomia plurale e una struttura

6. Dewey sostiene che nelle scuole tradizionali gli studenti facevano comunque 'esperienze', ma di quale tipo? ✔ Non di qualità, erronee, difettive. 7. Secondo Dewey, dove si compie l'esperienza? ✔ All'interno e all'esterno del corpo. 8. Cosa significa la parola 'interazione'? ✔ Essa assegna eguali diritti ai due fattori dell'esperienza: le condizioni obiettive e le interne. 9. Il principio della continuità dell'esperienza significa che ogni esperienza… ✔ Riceve qualcosa da quelle che l'hanno preceduta e modifica in qualche modo la qualità di quelle che seguiranno. 10. Secondo la visione tradizionale della scuola, qual è lo scopo principale dell'istruzione e della disciplina? ✔ Preparare il ragazzo alle responsabilità future, al successo, ad essere docili, ricettivi e obbedienti. 11. Che cosa intende Dewey con 'piano dell'organizzazione' scolastica? ✔ Aula scolastica, gli orari, i sistemi di classificazione, di esame, le regole disciplinari. 12. Perché è importante secondo Dewey la 'libertà esteriore'? ✔ Elimina l'immobilità fisica e la passività dell'apprendimento, lasciando spazio all'attività irregolare e indisciplinata. **JOHN DEWEY – Le fonti di una scienza dell'educazione

  1. Come Dewey definisce una scienza nella sua opera del 1929?** ✔ L'esistenza di metodi sistematici di ricerca, i quali, applicati ad un insieme di fatti ed eventi, ci aiutano a comprenderli e interpretarli in maniera meno confusa ed usuale. 2. Nelle scuole nuove, qual è il compito dell'educatore? ✔ Esaminare la capacità e i bisogni del gruppo di allievi con cui ha da fare e disporre nello stesso tempo le condizioni che forniscano materia di studio e contenuto per esperienze che appaghino determinati bisogni e capacità. 3. Secondo Dewey, 'L'educazione tradizionale tendeva a…' ✔ Ignorare l'importanza dell'impulso e del desiderio personale come spinta iniziale all'azione. **ILLNESS, NARRATION AND HEALING
  2. Quali strumenti usavano i popoli antichi per spiegare malattia e dolore?** ✔ Fiction e immaginazione. 2. Perché la medicina narrativa è particolarmente importante oggi? ✔ La narrazione della malattia è importante perché ci costringe ad adottare il punto di vista del malato.

TRATTATO DI PEDAGOGIA GENERALE

1. Il termine pedagogia deriva dal greco paidagogòs e significa… ✔ 'Colui che guida o conduce il bambino.' 2. Cosa significa concepire la pedagogia come disciplina? ✔ Considerarla come una forma di pensiero ordinato rispetto al proprio oggetto, ossia disciplinato secondo una certa logica. 3. Con teleologia si intende… ✔ Il discorso sulle finalità dell'educazione. 4. La pedagogia pragmatica si occupa… ✔ Dei principi e dei metodi educativi. 5. Le scienze dell'educazione… ✔ Sono varie discipline che offrono un proprio specifico punto di vista sull'educazione, nel quadro di un comune atteggiamento scientifico-empirico. 6. Perché la pedagogia può essere definita un sapere progettuale? ✔ Perché, rispetto ai problemi da affrontare, mette a punto non solo ipotesi esplicative, ma anche e soprattutto ipotesi progettuali per la loro soluzione pratica. 7. In cosa consiste essenzialmente la valutazione pedagogica? ✔ Nella sua fecondità e nella sua efficacia rispetto al problema da affrontare. 8. In riferimento al razionalismo critico, secondo Banfi… ✔ L'analisi del conoscere va condotta in modo indipendente dai suoi aspetti particolari e contingenti, cercando di coglierne il senso unitario. 9. Secondo Banfi, la struttura della ragione… ✔ È fondata sull'ideale unità di ragione scientifica e ragione filosofica, le quali si completano e si supportano reciprocamente. 10. Il problematicismo pedagogico è stato sviluppato da… ✔ Bertin. 11. All'interno del problematicismo pedagogico, quale costrutto riveste un ruolo chiave nell'assicurare un raccordo tra teoria e prassi? ✔ Il modello educativo. 12. Cosa si intende con 'esperienza educativa'? ✔ L'interazione fra il soggetto e l'oggetto (il mondo), sia che questa sia sensibile-recettiva o pratico-attiva. 13. Cosa si intende con 'prassi educativa'? ✔ Il rapporto trasformativo tra il soggetto e l'oggetto, e dunque l'esperienza che va oltre la mera recezione sensibile per includere anche l'aspetto attivo. 14. Il termine Educazione rinvia ad una doppia etimologia: quale?

I VALORI IN EDUCAZIONE E IN PEDAGOGIA

1. Che cosa si intende con il concetto di 'esistenza di un regno di valori'? ✔ Luogo ideale nel quale i valori sono principi ideali ed eterni, dotati di una consistenza propria e di una entità distinta e diversa dalla realtà. 2. Qual è la posizione dei filosofi non-cognitivisti nei confronti dei 'giudizi di valore'? ✔ I giudizi di valore non potendo essere connessi con stati-di-cose-empirici non hanno natura assertiva e quindi esprimono un giudizio che non è riconducibile alla conoscenza. 3. Qual è l'obiettivo della posizione oggettivistico-assolutistica nei confronti della teoria dei valori? ✔ Sottrarre il mondo dei valori al dubbio, alla critica, alla negazione e alla relatività. Essi esistono come 'autentici valori'. 4. Qual è il concetto di 'valore' nelle discipline umane? ✔ Solitamente si riferisce a ciò che ha pregio ed è fatto oggetto di approvazione, di stima, di preferenza e di cura. 5. Perché l'autrice sostiene che dei nostri valori non solo ci preoccupiamo ma ce ne occupiamo in maniera motivata e intenzionale? ✔ Perché essi motivano ed orientano tutte le nostre iniziative, tutto quello che facciamo e abbiamo intenzione di fare. 6. Che differenza c'è tra i 'valori-oggetto' e gli 'oggetti-valore'? ✔ I primi sono qualità e virtù attribuite a determinati oggetti (es. la bellezza di un quadro); i secondi invece sono valori concepiti come oggetti essi stessi, spesso pensati senza oggetti specifici di riferimento. 7. Come si esprime la visione realista ed essenzialista del valore? ✔ Posizione platonica, aristotelica e scolastica che indica nel 'concetto' la rappresentazione in-sé dell'oggetto stesso: la sua forma, la sua essenza, la sua sostanza. 8. Che cosa prevede il modello pragmatico dell'agire in pedagogia? ✔ Non accetta di essere subordinato alla conoscenza; non accetta che la razionalità teorica controlli le attività umane; non accetta principi di valore assoluto, al di là del contesto, come regole di comportamento. 9. Come risponde Wilhelm Dilthey alla domanda su come i valori possono reclamare valore universale? ✔ Sostiene che non vi sono valori che valgono per tutte le nazioni e ritiene che sia proprio la storia ad essere la forza produttiva dei valori, degli scopi e degli ideali. 10. Quale significato assumeva principalmente il termine 'valore' nell'antichità? ✔ Equivale al concetto di BENE nel senso di oggetto del valore economico. **GRAMMATICA DELLA FANTASIA (Rodari)

  1. Gianni Rodari sostiene che una parola gettata nella mente…** ✔ Produce onde di superficie e di profondità, produce infinite reazioni che coinvolgono la memoria, la fantasia, la psiche e l'inconscio.

2. Rodari sostiene che il gioco delle associazioni di parole si sviluppa secondo la teoria dei linguisti definita… ✔ 'Asse di selezione', ovvero la ricerca di parole vicine lungo la catena del significato. 3. Nel 'binomio fantastico' le parole sono… ✔ Liberate dalle catene verbali di cui fanno parte quotidianamente. 4. Nel capitolo 'luce e scarpe', Rodari interpreta la storia del bambino secondo quale teoria scientifica? ✔ La psicanalisi e il complesso di Edipo. 5. Rodari sostiene che la 'tecnica delle ipotesi' consiste… ✔ Nel comporre una domanda, scegliendo a caso un soggetto e un predicato verbale. 6. Qual è l'utilità dell'esercizio di deformare le parole per i bambini? ✔ Esplorare le possibilità delle parole; dominarle, declinarle secondo funzioni inedite; stimola a parlare e incoraggia nei bambini l'anticonformismo. 7. 'Molti dei cosiddetti errori dei bambini sono…' ✔ Creazioni autonome, di cui si servono per assimilare una realtà sconosciuta. 8. A quale gioco surrealista si riferisce Rodari, citando Umberto Eco e la sua teoria 'andirivieni del significato'? ✔ Realizzazione di un disegno a più mani in successione e conseguente costruzione di una storia. 9. Qual è la struttura dei limericks? ✔ a) il protagonista; b) le sue qualità; c & d) realizzazione del predicato nelle sue declinazioni e variabili; e) epiteto finale di solito stravagante. 10. Quali sono i tre passaggi obbligatori per arrivare a formulare un indovinello? ✔ Straniamento - associazione - metafora. 11. Come rivive le fiabe popolari Andersen all'interno della propria epoca? ✔ Erano un modo per riavvicinarsi alla propria infanzia e riscattarla. 12. Quali sono i tre principi formulati da Propp che compongono la struttura della fiaba? ✔ La funzione dei personaggi come elemento costante e stabile; il numero delle funzioni che compongono una fiaba di magia è limitato; la successione delle funzioni è sempre identica. 13. Giocare con gli oggetti di casa, nei racconti per bambini, rischia di incoraggiare l'animismo? ✔ No: giocare con le cose serve a conoscerle meglio e non c'è alcuna utilità nel mettere un freno alla libertà del gioco. 14. Qual è la finalità del 'gioco dei passi' secondo Rodari? ✔ Imparare il concetto di misurazione attraverso la misurazione fantastica dello spazio di gioco, utilizzando categorie a loro volta fantastiche. 15. 'Non siamo più nel nonsenso. Siamo …' ✔ All'uso della fantasia per stabilire un rapporto attivo con il reale. RELAZIONI FRAGILI – Scuola e comunicazione virtuale post-Covid

✔ La fiaba viene intesa come un lungo viaggio iniziatico dalla giovinezza verso l'adultità.

2. Come viene considerata la raccolta di fiabe dei fratelli Grimm (prima edizione 1812)? ✔ Per molti aspetti è da considerarsi come il primo approccio all'antropologia culturale. 3. Secondo Bruno Bettelheim, quali elementi di estrema quotidianità troviamo nella storia dei 4 fratelli (Grimm)? ✔ La povertà, l'emarginazione, la diffidenza, la cupidigia. 4. Quale disciplina ha riconosciuto per prima gli aspetti formativi e pedagogici della fiaba? ✔ La psicanalisi, che con essa tocca gli snodi più profondi della nostra 'situazione esistenziale'. **L'ESPERIENZA ARTISTICA NELLA SCUOLA ITALIANA

  1. John Dewey sosteneva che 'la funzione propria dell'immaginazione è la visione di…'** ✔ Realtà e possibilità che non possono mostrarsi alle normali condizioni della percezione sensibile. 2. Secondo Dewey, quale funzione ha l'immaginazione per la dimensione educativa e sociale? ✔ L'immaginazione offre una visione della realtà e delle possibilità che la normale percezione sensoriale non può cogliere. Ha una funzione compenetrante di tutti quegli aspetti che il razionale non coglie appieno. 3. Perché nei bambini l'esperienza pittorica è essenziale e centrale? ✔ Perché attraverso il disegno il bambino riesce a rielaborare le informazioni che possiede e riesce a ricostruire la propria interpretazione del mondo. 4. Cosa è necessario coltivare in ciascun ragazzo riguardo all'esperienza artistica? ✔ È necessario coltivare l'esperienza artistica e creare spazi per la sperimentazione. **LA FAMIGLIA: UN PROGETTO PEDAGOGICO
  2. Quale autore sostenne che 'La più antica di tutte le società e la sola naturale, è quella della famiglia'?** ✔ Jean Jacques Rousseau. 2. Perché all'inizio degli anni '50 del Novecento la struttura familiare ha subito notevoli cambiamenti? ✔ Perché la donna è entrata nel mondo del lavoro e a causa di ciò sono mutati i rapporti familiari all'interno del contesto domestico. 3. Cosa significa lavorare sull'educazione familiare in senso 'plurale e problematico' secondo Cambi? ✔ 'Plurale' perché la complessità del postmoderno ha ridefinito il canone occidentale di famiglia; 'problematico' perché la validità dell'istituzione famiglia è stata sottratta a quella forma eterna e immutabile nel tempo e quotidianamente riformula il proprio progetto pedagogico. 4. Perché secondo Cambi è necessario oggi lavorare sull'educazione familiare in modo plurale e problematico? ✔ Perché la complessità del postmoderno ha ridefinito il canone occidentale di famiglia e perché la validità dell'istituzione famiglia è stata sottratta a schemi fissi e immutabili per tradizione.

SIMULAZIONE ESAME – Pedagogia Generale (Domande.pdf)

1. Quale linguaggio permette di unire forma, decisione e compimento? ✔ Il linguaggio della virtù e della maturazione. 2. Che cosa rappresenta la virtù nel percorso educativo? ✔ L'armonia tra dimensioni fondamentali della persona. 3. Quale affermazione riassume al meglio una conclusione sulla libertà? ✔ La libertà è il lavoro attraverso cui una vita prova a diventare realmente propria. 4. Quale rischio deriva da una reazione sempre immediata? ✔ Ignorare la complessità dell'esperienza personale. 5. Che cosa caratterizza le 'azioni vere e proprie'? ✔ Il fatto che orientano in modo significativo la direzione della vita personale. 6. Quale obiettivo persegue il processo educativo ispirato a Platone? ✔ Guidare progressivamente verso l'unità del bene. 7. Come può essere definita la virtù come forma della vita? ✔ La stabilizzazione dell'agire buono nella persona. 8. Quale caratteristica descrive meglio le pulsioni? ✔ Sono pre-intenzionali e precedono la volontà cosciente. 9. Qual è la differenza tra 'langage' e 'langue' secondo Saussure? ✔ 'Langage' è la facoltà universale, 'langue' è il sistema linguistico specifico. 10. Selezionare l'affermazione corretta riguardo ai comportamentisti. ✔ I comportamentisti si riferiscono ad un tipo di educazione basata su un sistema di premio/punizioni. 11. Un'azione è veramente nostra quando: ✔ Ci accorgiamo di ciò che facciamo. 12. Da dove ha origine l'esperienza umana? ✔ Dal corpo, dalla percezione e dal movimento. 13. Perché l'uomo utilizza la ragione? ✔ Per orientare la propria vita verso la felicità. 14. Cosa significa dire che le emozioni secondarie non sono autosemantiche? ✔ Il loro significato dipende dal contesto culturale e sociale. 15. Il sentimento emerge da: ✔ Stabilizzazione di emozioni e pulsioni. 16. Quale funzione svolge il limite rispetto alla libertà? ✔ È il luogo in cui la libertà può esercitarsi.

34. Qual è la sequenza corretta? ✔ Pulsione → Emozione → Sentimento → Decisione → Azione. 35. Secondo Socrate, da dove nasce principalmente l'errore? ✔ Dalla mancanza di autentica conoscenza del bene (Intellettualismo etico socratico). 36. Quale atteggiamento aiuta a evitare le etichette? ✔ Coltivare discernimento e sospensione del giudizio. 37. Cosa introduce il sentimento? ✔ Continuità e significato. 38. Quale condizione caratterizza l'esistenza umana? ✔ L'incontro tra limiti naturali e scelte libere. 39. Selezionare l'ordine corretto delle emozioni secondarie: 1) dipende dallo sguardo degli altri; 2) legato a regole interiorizzate; 3) nasce dal riconoscimento sociale; 4) deriva dal confronto con gli altri. ✔ 1) Vergogna – 2) Senso di colpa – 3) Orgoglio – 4) Invidia. 40. Quale caratteristica distingue maggiormente l'azione umana da un semplice comportamento biologico? ✔ La capacità di decidere liberamente e dare forma alle proprie azioni. 41. Qual è il ruolo delle pulsioni nell'esperienza umana? ✔ Spingono e orientano il comportamento a un livello profondo. 42. Quale differenza viene evidenziata tra scelta e decisione? ✔ La decisione riguarda il modo di assumere e orientare la propria esistenza. 43. Quale tra queste è un'emozione secondaria? ✔ Vergogna. 44. Qual è il passaggio decisivo compiuto dalla riflessione pedagogica? ✔ Passare dall'analisi di ciò che accade nell'uomo all'attenzione per l'agire propriamente personale. 45. Quando una proposta educativa diventa realmente formativa? ✔ Quando possiede un'alta densità di promessa e di significato. 46. Che cosa rappresenta la felicità nella visione aristotelica? ✔ La realizzazione del fine umano attraverso virtù. 47. Quale funzione assume la virtù nella formazione della persona? ✔ Favorire il compimento umano attraverso la libertà. 48. Che cosa caratterizza la razionalità tecnica? ✔ L'applicazione di procedure per produrre risultati. 49. Che cosa accadrebbe in una realtà priva di differenze e limiti? ✔ Non emergerebbe nemmeno la possibilità di dirsi liberi. 50. Dove si manifesta concretamente la virtù secondo Aristotele?

✔ Nelle scelte pratiche orientate dalla misura.

51. A quale livello operano inizialmente i sensi nell'esperienza? ✔ A un livello pre-riflessivo. 52. Qual è una funzione delle emozioni? ✔ Orientare l'attenzione verso ciò che è rilevante. 53. Qual è il ruolo delle emozioni nell'esperienza umana? ✔ Danno forma e significato all'esperienza vissuta. 54. Quale ruolo svolge la giustizia tra le virtù principali? ✔ Armonizza e integra le altre virtù fondamentali. 55. Che cosa significa insegnare bene secondo la prospettiva pedagogica? ✔ Accompagnare la persona nel proprio sviluppo. 56. Quale idea suggerisce l'espressione 'la natura ama nascondersi'? ✔ La realtà richiede interpretazione e approfondimento. 57. Come viene interpretata la natura dell'alunno? ✔ Come possibilità aperta e in sviluppo. 58. Quale rapporto esiste tra natura e libertà? ✔ La libertà realizza pienamente le potenzialità naturali. 59. Quale, tra le seguenti parole, NON è associabile a 'uomo' dal punto di vista pedagogico? ✔ Emozioni secondarie. 60. Pulsioni, emozioni e sentimenti possono: ✔ Guidare le azioni senza piena consapevolezza. 61. Il 'chi' della pedagogia si riferisce a... ✔ All'uomo, all'individuo, al soggetto e alla persona. 62. In che senso la persona eccede ogni riduzione naturalistica? ✔ Possiede una dimensione irriducibile e personale. 63. In che modo la virtù si collega alla natura umana? ✔ Unisce natura, forma e decisione personale. 64. Quale aspetto caratterizza la virtù come linguaggio formativo? ✔ Descrivere il perfezionamento profondo della persona. 65. Come si può definire la formazione personale? ✔ Un processo continuo di sviluppo delle proprie capacità e potenzialità. 66. Il modo tramite il quale l'individuo prende forma dipende... ✔ Anche dal contesto e dall'ambiente. 67. Il sentimento è:

84. Quale criterio caratterizza una postura professionale efficace? ✔ Ascoltare e comprendere prima di intervenire. 85. Quale tra questi è un esempio di pulsione biofisiologica? ✔ La fame. 86. Quale affermazione descrive meglio la natura della virtù? ✔ Una forma compiuta e stabile dell'agire umano. 87. L'emozione è: ✔ Una reazione immediata e temporanea a uno stimolo. 88. Qual è il limite delle emozioni rispetto all'azione? ✔ Non sono sufficienti da sole a determinare un'azione libera e consapevole. 89. Quale termine greco viene utilizzato per indicare la ragione? ✔ Logos. 90. Quale tra queste caratteristiche è fondamentale dell'azione vera e propria insieme a intenzionalità, razionalità e responsabilità? ✔ La libertà. 91. Gli 'atti umani' si distinguono perché: ✔ Implicano consapevolezza e volontà. 92. Secondo teorie psicologiche come quelle di Lacan, come sviluppa un bambino la propria identità? ✔ Riconoscendosi in un'immagine di sé mediata dalle interazioni sociali. 93. Come possiamo distinguere scopi e fini? ✔ Gli scopi sono obiettivi immediati, mentre i fini danno senso complessivo all'azione. 94. Nella filosofia aristotelica, cosa indica il concetto di 'Potenza'? ✔ Le possibilità intrinseche di una persona, ciò che può diventare. 95. Che cosa riguarda principalmente la razionalità nell'azione umana? ✔ La chiarificazione e la giustificazione del fine dell'agire. 96. Quale rischio viene evidenziato nel comprendere l'essere umano? ✔ Ridurlo a categorie limitate e semplificanti. 97. Come possono essere descritte natura e cultura? ✔ Elementi intrecciati nella formazione personale. 98. Quale limite viene attribuito alla razionalità teoretica? ✔ Non sempre produce veri incrementi di conoscenza. 99. Dal punto di vista educativo, cosa significa educare alla libertà nei contesti di sofferenza? ✔ Creare condizioni affinché il vissuto venga assunto e non solo subito. 100. La pulsione è: ✔ La spinta iniziale che muove la nostra energia interiore.

101. Quale funzione svolge il desiderio nella formazione? ✔ Alimentare la ricerca e il compimento. 102. Dove si manifesta in modo privilegiato la natura umana? ✔ Nella libertà e nella decisione personale. 103. Le emozioni primarie… ✔ Sono la paura, la rabbia, la felicità, lo stupore e la tristezza. 104. Qual è la funzione principale dei sensi? ✔ Permettere un accesso immediato alla realtà esterna. 105. Secondo la distinzione tomista, che cosa sono gli 'atti dell'uomo'? ✔ Atti che avvengono senza piena consapevolezza e senza deliberazione intenzionale. 106. Perché pulsioni, emozioni e sentimenti non bastano a definire il centro dell'interesse pedagogico? ✔ Perché descrivono ciò che accade nell'uomo, ma non ancora il suo agire personale e orientato. 107. Le emozioni secondarie… ✔ Prevedono un'attività riflessiva per poter essere percepite e sentite. 108. Quale rischio comporta una visione puramente tecnica dell'insegnamento? ✔ Trascurare il contesto concreto delle situazioni. 109. Come viene descritta la libertà nel suo funzionamento interno? ✔ Come un atto interpretativo. 110. Che cosa si intende per propriocezione? ✔ La percezione della posizione e dell'equilibrio del corpo nello spazio. 111. Il 'che cosa' della Pedagogia corrisponde a... ✔ All'inculturazione, alla formazione e all'educazione. 112. Perché è importante distinguere tra reazione e azione? ✔ Per intervenire in modo proporzionato e consapevole. 113. In che cosa consiste il livello dell''agire'? ✔ Nel fare qualcosa con direzione, senso, decisione e orientamento personale. 114. Che cosa caratterizza le emozioni primarie? ✔ Sono innate, rapide e universali. 115. La rielaborazione dell'emozione consiste nel fatto che essa viene: ✔ Trattenuta, analizzata e rielaborata. 116. Selezionare la definizione più completa di Pedagogia. ✔ È la scienza che si occupa di studiare le forme di conduzione di colui che 'non ha la parola'. 117. Perché razionale e relazionale risultano profondamente vicini? ✔ Perché la ragione costruisce nessi e connessioni di senso.