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Guide e consigli
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pedagogia speciale 2, Panieri di Pedagogia Sperimentale

paniere pegaso pedagogia speciale 2

Tipologia: Panieri

2024/2025

Caricato il 15/07/2025

Valeriass
Valeriass 🇮🇹

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bg1
Pedagogia speciale 2
Test 2
1. Possiamo affermare che il contributo di Itard alla Pedagogia Speciale è legato in particolar modo: al
principio dell'educabilità dimostrando che anche in situazioni di ritardo (congenito o acquisito) è
possibile apprendere e partecipare alla vita sociale
2. 2. La differenza principale tra Pedagogia Speciale e Pedagogia generale è una differenza di obiettivi
3. La principale differenza tra integrazione e inclusione scolastica: l'integrazione scolastica è il
processo di inserimento di alunni con bisogni educativi speciali in una classe scolastica ordinaria,
mentre l'inclusione scolastica è il processo di partecipazione e appartenenza di tutti gli alunni alla
comunità scolastica
Test 3
1. In Pedagogia Speciale abitare l'inedito significa: promuovere autonomia e crescita personale di
tutti gli allievi
2. Pedagogia Speciale e didattica operano insieme per l'inclusione. Possiamo affermare che la
didattica è da intendersi come: processo dinamico e riflessivo in continua evoluzione
3. . In Pedagogia Speciale il termine BES: si è inserito all'interno di un lungo processo di confronto
TEST 4
1. L'Index for inclusion: può contribuire a migliorare la qualità dell'istruzione
2. 2. Nell'Agenda 2030 per lo Svolippo Sostenibile, l'inclusione:
diviene la base per un'educazione di qualità tout court e si fa garante dell'accessibilità
dell'offerta formativa e della sua qualità
3. La presenza dell'allievo con disabilità in classe: Invita insegnanti a soluzioni di intervento
innovative e sfidanti, e chiama la comunità educante tutta a riflettere sul suo grado di civiltà,
a domandarsi quale sarà la conformazione della società del domani
Test 5
1. Possiamo affermare che la Pedagogia Speciale: è sempre parte di una buona Pedagogia Generale
2. Affermava che la Pedagogia Speciale è nella storia ma per guardare al futuro: Alain Gussot
3 Con personalizzazione intendiamo l 'adattamento dell'insegnamento e dell'apprendimento alle esigenze e
caratteristiche individuali di ogni studente
Test 6
1. Possiamo definire le capabilities: reale libertà della persona di promuovere e raggiungere il suo
benessere
2. Sottolinea l'importanza di una identità plurale: Francesco Remotti
3. Il concetto di inclusione scolastica e sociale si riferisce a un orizzonte di pensiero e di ricerca: non
ascrivibile a un unico modello ma ad un approccio teorico di sfondo
Test 7
1. I principi cardine su cui si basa la scuola inclusiva secondo l'Agenzia Europea sono: accoglienza,
valorizzazione delle diversità, personalizzazione dell'apprendimento, collaborazione
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Pedagogia speciale 2

Test 2

1. Possiamo affermare che il contributo di Itard alla Pedagogia Speciale è legato in particolar modo: al

principio dell'educabilità dimostrando che anche in situazioni di ritardo (congenito o acquisito) è possibile apprendere e partecipare alla vita sociale

2. 2. La differenza principale tra Pedagogia Speciale e Pedagogia generale è una differenza di obiettivi

3. La principale differenza tra integrazione e inclusione scolastica: l'integrazione scolastica è il

processo di inserimento di alunni con bisogni educativi speciali in una classe scolastica ordinaria, mentre l'inclusione scolastica è il processo di partecipazione e appartenenza di tutti gli alunni alla comunità scolastica Test 3

1. In Pedagogia Speciale abitare l'inedito significa: promuovere autonomia e crescita personale di

tutti gli allievi

2. Pedagogia Speciale e didattica operano insieme per l'inclusione. Possiamo affermare che la

didattica è da intendersi come: processo dinamico e riflessivo in continua evoluzione

3.. In Pedagogia Speciale il termine BES: si è inserito all'interno di un lungo processo di confronto

TEST 4

1. L'Index for inclusion: può contribuire a migliorare la qualità dell'istruzione

2. 2. Nell'Agenda 2030 per lo Svolippo Sostenibile, l'inclusione:

diviene la base per un'educazione di qualità tout court e si fa garante dell'accessibilità dell'offerta formativa e della sua qualità

3. La presenza dell'allievo con disabilità in classe: Invita insegnanti a soluzioni di intervento

innovative e sfidanti, e chiama la comunità educante tutta a riflettere sul suo grado di civiltà, a domandarsi quale sarà la conformazione della società del domani

Test 5

1. Possiamo affermare che la Pedagogia Speciale: è sempre parte di una buona Pedagogia Generale

2. Affermava che la Pedagogia Speciale è nella storia ma per guardare al futuro: Alain Gussot

3 Con personalizzazione intendiamo l 'adattamento dell'insegnamento e dell'apprendimento alle esigenze e

caratteristiche individuali di ogni studente Test 6

1. Possiamo definire le capabilities: reale libertà della persona di promuovere e raggiungere il suo

benessere

2. Sottolinea l'importanza di una identità plurale: Francesco Remotti

3. Il concetto di inclusione scolastica e sociale si riferisce a un orizzonte di pensiero e di ricerca: non

ascrivibile a un unico modello ma ad un approccio teorico di sfondo

Test 7

1. I principi cardine su cui si basa la scuola inclusiva secondo l'Agenzia Europea sono: accoglienza,

valorizzazione delle diversità, personalizzazione dell'apprendimento, collaborazione

2. 2. Nella visione dell'Agenzia Europea la Formazione Professionaleva rivolta a tutte le fasce della

popolazione

3. Il Profilo dell'Insegnante inclusivo dell'Agenzia Europea si basa sui seguenti valori: valorizzare la

diversità dell'alunno; Sostenere gli alunni; Lavorare con gli altri; Sviluppo e aggiornamento Professionale

Test 8

1. Si parla per la prima volta di contitolarità dell'insegnante di sostegno: nella Legge 104/

2.. Il termine BES: si riferisce agli studenti con DSA, Disabilità o in situazione di svantaggio economico,

sociale, culturale-linguistico

3. Tra gli strumenti per la didattica inclusiva, la metodologia didattica del Debate: permette di

stimolare competenze trasversali, a matrice didattica ed educativa, e che ha come obiettivo ultimo il "saper pensare in modo creativo e comunicare in modo efficace ed adeguato" Test 9 1 Si possono rintracciare i due aspetti più importanti della Dichiarazione di Salamanca (1994): nel riconoscimento del diritto all'istruzione per tutti i bambini, indipendentemente dalle loro capacità e nella promozione dell'istruzione integrata come modello di riferimento

2. Nella Convenzione sui diritti delle persone con Disabilità si afferma la promozione della Vita

indipendente: nell'articolo 19

3. L'Agenda 2030 richiama il diritto all'Educazione equa e di qualità per tutti: nell'obiettivo 4

Test 10

1. Con Pedagogia delle contaminazioni, Andrea Canevaro si riferiva: alla promozione della

collaborazione tra diverse discipline e saperi per rispondere ai bisogni di tutti gli alunni

2. 2. Relativamente alla DAD e all'ONLINE EDUCATION:

3. 3. Affermando che il "mezzo" è neutro, si intende che nessuna risorsa o tecnologia è di per se

buona o cattiva TEST 11

1. Secondo la visione di Adriano Pessina la bioetica può contribuire a promuovere l'inclusione

e gli accomodamenti ragionevoli:

elaborando approcci che valorizzino le differenze operando in termini di non discriminazione, giustizia, cura dell'umano

2. 2. Durante la valutazione dei DSA, con l'area del funzionamento cognitivo e delle

potenzialità di sviluppo si indaga : sulle aree delle intelligenze e dei livelli di apprendimento

possibili, attesi

3. Nella logica della tecnologia come strumento inclusivo, la sintesi vocale per l'allievo con

disabilità visiva è: uno strumento abilitativo

Test 12

1. L'affermazione che descrive meglio l'Evidence Based Education (EBE): un metodo per applicare le

migliori evidenze scientifiche alle decisioni in ambito educativo

2. 2. Nella prospettiva dell'EBE è fondamentale mettere in relazione: e scienze dell'apprendimento; Le

teorie dell'istruzione; L'evidence based Research

3. 3. Nella prospettiva dell'EBE, il concetto di evidenza: non ha un significato univoco

  1. Quale principio dell'approccio ecologico all'inclusione è maggiormente in linea con l'Agenda 2030: coinvolgimento di tutti gli stakeholder. Test 19
  2. L'insegnante che ha uno stile di insegamento visuale: preferisce usare immagini, schemi, mappe e riferimenti iconici contenuti nel testo 2 Possiamo affermare che gli stili cognitivi e gli stili di apprendimento elementi dinamici, mutevoli, tendenze e non prescrizioni
  3. L'allievo con DSA può trarre vantaggio da uno stile di insegnamento sistematico: perché potrebbe servire, soprattutto per argomenti molto complessi, a definire e comprendere meglio tappe, fasi TEST 20
  4. Per metodologie didattiche si intendono: sia metodi della ricerca pedagogica che modalità dei processi di insegnamento/apprendimento
  5. La strategia attiva del Tinkering consiste: nell'attivazione dello studente in termini di sperimentazione e risoluzione dei problemi
  6. In una classe in cui il docente applica diverse strategie e metodologie: la differenza appare come una delle tante modalità di esserci e diviene vantaggio/opportunità della comunità tutta TEST 21
  7. Il ruolo centrale delle Architetture scolastiche è evidente anche: nelle produzioni dell'OCSE
    1. Le nuove tecnologie a scuola aprono alla: multimodalità e multidimensionalità
  8. Nel ManiFesto degli Spazi educativi per la scuola del terzo millennio: lo spazio individuale incontra quello di gruppo, di comunità e quello dell'esplorazione. TEST
  9. Nell'ICDH l'handicap: è inteso come condizione di svantaggio vissuta da una determinata persona in conseguenza di una menomazione o di una disabilità
    1. Nell'approccio prettamente medico "i disabili":sono considerati incompleti, totalmente dipendenti dai medici
    1. Le criticità del modello sottolineate dagli attivisti sono servite soprattutto per: spostare l'attenzione dalla disabilità al contesto TEST 23
  10. Con il modello bio-psico-sociale si asssite Al passaggio dalla riabilitazione all'abilitazione 2Il profilo di funzionamento: Ricoprende diagnosi funzionale e profilo dinamico funzionale
  11. Si definisce, in ottica ICF e nel nuovo PEI, "caratteristica intrinseca della persona, " La capacità TEST 24
  12. Il modello ICF sposta l'enfasi: all'importanza delle relazioni e ai condizionamenti ambientali
    1. Con funzioni corporee ci si riferisce: funzioni fisiologiche dei sistemi corporeiOrganismo umano nella sua interezza (fisiche e psicologiche).
    1. Il codice d133 si riferisce: alla capacità di acquisire un linguaggio TEST 25
  13. I codici ICF servono: per rilevare punti di forza, criticità, barriere, facilitatori
    1. Nell'osservazione in ottica ICF: entrano in relazione osservatore, osservato e Funzionamento della persona 3.. Definiamo i fattori ambientali in ottica ICF: aspetti del monto esterno

TEST 26

  1. Quando ci riferiamo al contesto in ottica ICF: ci si riferisce all'ambiente ma anche agli aspetti culturali e alle persone che lo abitano
    1. I facilitatori: sono persone, strumenti, soluzioni digitali che facilitano, in qualche circostanza, l'individuo
    1. Le barriere sono di natura: culturale, ambientale, strumentale 27 N0 TEST TEST 28
  2. All'educazione è affidato il compito di: consentire a ciascuno di sviluppare i propri talenti, le proprie potenzialità, capacità, responsabilità per la propria vita ed altrui
    1. Secondo chi l'uomo deve acqisire la capacità di imparare ad imparare rapidamente: Bauman
    1. In quale anno dalla Fondazione Agnelli emerge che alla scuola(…) si contestano sempre le stesse critiche: nel 2010 TEST 29
  3. Come è intesa la diversità nella fase della separazione: come malattia
  4. Il costrutto di inclusione pone l'accento su: sulla mancanza di strutture, organizzazioni e metodologie deficitarie
  5. Quando prendono avvio nel Regno unito i Disabiity Studies: metà degli anni 60 TEST 30
  6. Uno degli obiettivi principali dell'UDL è: rimuovere le barriere all'apprendimento e renderlo accessibile a tutti
    1. Un esempio di mezzo di rappresentazione UDL potrebbe essere: software di lettura
    1. Uno degli obiettivi principali della PUA è: rendere l'istruzione più accessibile e inclusiva per tutti gli studenti TEST 31 NO TEST PRESENTE TEST 32
  7. I principi guida EA del 2021 sottolinea: il miglioramento della qualità dell'inclusione per tutti e per ciascuno
    1. Il quadro ordinamentale nazionale prima del 2010 era imperniato: sulla L. 104/
    1. Nella prospettiva ICF "fattori contentuali" sono: insieme di fattori che costituiscono l'intero contesto di vita di una persona TEST 33
  8. Quali interventi educativi sono più efficaci per gli studenti con disabilità intellettiva: interventi di sostegno e sviluppo delle autonomie
  9. Quali interventi educativi sono più efficaci per gli studenti con ADHD: interventi di sostegno e sviluppo delle capacità di autoregolazione

3. Cosa si intende per Prompting: un insieme di tecniche volte a fornire all'alunno

l'aiuto necessario per svolgere un compito

TEST 43

  1. Quale livello della Tassonomia SAMR di Puentedura si riferisce l'attività dic reare un foglio di calcolo personalizzato le formule per automatizzare il calcolo: modifica
    1. Il processo di negoziazione tra pari, nella tassonomia di Laurillard rientra nella dimensione comunicativa: discussione
  2. Quale tipo di conoscenza della Tassonomia di Anderson e Krathwohl si riferisce alla comprensione di fatti e principi specifici: conoscenza procedurale TEST 44

1. 1. Il TPACK è: il TPACK è un modello che descrive le conoscenze di cui un docente ha bisogno per

insegnare in modo efficace con le tecnologie digitali

  1. Quali sono i tre tipi di conoscenza che compongono il modello TPACK: conoscenza tecnologica, conoscenza pedagogica, conoscenza del contenuto 3 Un esempio corretto d'applicazione del framework TPACK: il docente introduce il concetto di area del triangolo. Gli studenti, divisi in gruppo, lavorano su un software didattico chiuso per apprendere i contenuti. Infine lavorano in gruppo per la risoluzione di un problema preparato dal docente. In gruppo preparano una sintesi da presentare in classe al gruppo allargato TEST 45
    1. Il principio II dell'UDL riguarda: azione ed espressione
      1. Il principio I dell'UDL attiene al: come dell'Apprendimento
    2. Un esempio di applicazione della Linea Guida 2 nel Progettare in ottica UDL secondo il principio I potrebbe essere: simboli, collegamenti ipertestiali, immagini, illustrazioni TEST 46
      1. Un esempio di mezzo di coinvolgimento UDL potrebbe essere: un'attività di gruppo 2 Il principio II dell'UDL attiene al: come dell'Apprendimento
  2. Una delle Applicazioni della Linea Guida 6: fornire modelli o esempi del processo e del prodotto della scelta della meta Test 47
  3. Un esempio di mezzo di espressione e azione UDL potrebbe essere: un prodotto multimediale
    1. Il III Principio dell'UDL attiene al: perché dell'Apprendimento
      1. Una delle Applicazioni della Linea Guida 8: fornire feedback che enfatizzino lo sforzo, il miglioramento e il raggiungimento di uno livello piuttosto che la relativa esecuzione TEST 48
  4. Con il termine usabilità ci si riferisce: alla soddisfazione d'uso sperimentata dall'utente che riesce, in un determinato contesto a raggiungere un obiettivo
  5. Il punto 6 dei 12 requsiti di accessibilità della W3C: adeguata disponibilità di tempo
  1. Troviamo le prime indicazioni in materia di accessibilità dei libri di testo: nel Decreto Ministeriale 20 marzo 2013 TEST 49
    1. Con il termine accessibilità ci si riferisce: alla fruibilità delle risorse informatiche e tecnologiche grazie a particolari configurazioni
      1. Per la costruzione di contenuti testuali sono preferibili carattersi: San Serif
      1. Perché una slide risulti accessibile il testo: deve essere allineato a sinista o centrato TEST 50
    2. Con il termine tecnologia assistiva ci si riferisce: a soluzioni hardware e software , strumenti e soluzioni tecniche
      1. Quando si predispone del materiale didattico occorre prestare attenzione a: sia all'aspetto grafico e criteri di impaginazione del testo che all'organizzazione dei contenuti e del lessico
      1. Accessiway è una soluzione per: proporre tools per l'accessibilità dei siti TEST 51 NO TEST TEST 52
    3. I mediatori didattici possono essere classificati in base a quale criterio: la funzione che svolgono nel processo di apprendimento
      1. L'approccio cognitivista all'Educational Technology si può definire: learning through technology
      1. Possiamo definire la competenza: come integrazione di conoscenze, abilità e capacità meta cognitive TEST 53
  2. Un diagramma è da intendere: come un mediatore iconico
  3. Tra gli strumenti di tecnologie a supporto delle fragilità di apprendimento, la sintesi vocale: è strumento utile per lo studente con DSA e, in sinergia con lo screen reader, anche per lo studente con disabilità visiva
  4. L'algoritmo è una tecnologia: di intensificazione TEST 54
  5. Durante l'esperienza pandemica, relativamente alla tecnologia, per dirla con le parole di Frabboni ,abbiamo potuto fare scorta: di sassolini bianchi 2.L'apprendimento attivo riguarda il: fare le cose e pensare a come esse debbano essere fatte
      1. Giochi e videogiochi nella didattica: sono strumenti e ambienti di apprendimento TEST 55
    1. Cos'è la Virtual Reality: la VR comprende una serie di applicazioni sia hardware che software che realizzano ambienti virtuali con cui l'utente può interagire
      1. Quali sono le conseguenze dell'uso della VR in ambito scolastico: la VR sembra essere associata ad un aumento del coinvolgimento, dell'apprendimento e della soddisfazione da parte degli studenti
    2. Perché la VR è particolarmente utile per l'inclusione: la VR supporta coinvolgimento, l'interesse, l'apprendimento collaborativo e la semplificazione e personalizzazione dei contenuti