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Percorso fromativo generale sulla Terra.
Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche
1 / 24
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La struttura della Terra
Crosta terrestre
Discontinuità di
Mohorovicic
Mantello
Discontinuità di
Gutenberg
Nucleo esterno
Nucleo interno
Suddivisione geofisica della
Terra
Litosfera
Astenosfera
Mesosfera
Il guscio plastico del mantello superiore si
chiama astenosfera, mentre i due gusci solidi
che lo sormontano - la parte superiore del
mantello superiore e la crosta terrestre -
formano la litosfera. Si conoscono due tipi di
crosta terrestre: la crosta oceanica, che
approssimativamente si trova sotto gli oceani
che è formata da rocce basaltiche; e la crosta
continentale, che si trova alla base dei
continenti, più spessa a causa della densità
minore (rocce granitiche).
Litosfera
La mesosfera comprende il mantello
intermedio e il mantello inferiore e si spinge
fino a circa 2900 km di profondità, in
corrispondenza della discontinuità di
Gutenberg, che segna il confine con il nucleo.
Nella mesosfera la densità delle rocce, che
sono solide, aumenta gradualmente con la
profondità.
Mesosfera
I sismologi
Mohorovicic e
Gutenberg sono
riusciti a
determinare lo stato
e la densità dei gusci
tramite lo studio del
comportamento delle
onde sismiche. Certi
tipi di onde si
propagano sia nei
liquidi che nei solidi
che nei gas, mentre
altri tipi di onde si
propagano solo nei
solidi.
Studio del comportamento delle
onde
Dopo il grande terremoto di San
Francisco del 1906, grazie a misure
geodetiche effettuate prima e dopo il
terremoto, Harry Fielding Reid (geofisico
statunitense, 1859 – 1944) enunciò la teoria
della reazione elastica.Le misure infatti
provarono che le pareti opposte della faglia di
Sant'Andrea si stavano muovendo lentamente
in direzioni opposte l'una rispetto all'altra a
causa di enormi forze tettoniche. Questo
lentissimo movimento, provoca l'accumulo
di energia elastica e di sforzi nei pressi
della faglia.
Teoria del rimbalzo elastico
(Storia)
Lo scuotimento del suolo è spiegato
tramite la teoria del rimbalzo
elastico, secondo la quale le rocce,
sottoposte a forze compressive, per
un certo periodo si comportano da
corpi elastici deformandosi
impercettibilmente senza spostarsi;
superato il carico di rottura , cioè
la capacità di resistenza, la roccia
si spezza oppure, se c'è una faglia ,
si spostano i due blocchi in modo
improvviso, liberando
istantaneamente tutta l'energia
accumulata e producendo
vibrazioni che sperimentiamo come
terremoto.
Teoria del rimbalzo elastico ( in
pratica)
Teoria dell’espansione dei fondali
oceanici (storia)
L’espansione del fondale oceanico è un processo che avviene lungo
le dorsali oceaniche dove una nuova crosta oceanica si forma in seguito
ad attività vulcanica e successivamente si allontana dalla
dorsale.L'espansione dei fondali contribuisce a spiegare la deriva dei
continenti nella teoria della tettonica delle placche. Quando nuovo fondale
oceanico si forma e si separa dal centro della dorsale, esso si raffredda
lentamente nel corso del tempo. Un fondale più vecchio è pertanto più
freddo rispetto a uno di nuova formazione. Considerando che il diametro
terrestre rimane sostanzialmente costante nel tempo nonostante la
produzione di nuova crosta terrestre, questo implica l'esistenza di un
meccanismo che porti alla distruzione di altra parte della crosta terrestre.
Questa distruzione avviene nelle zone di subduzione, dove la crosta
oceanica viene forzata al disotto di un'altra parte della crosta oceanica
seguendo il piano di Benioff.
Età max 200 milioni di anni
Teoria dell’espansione dei fondali
oceanici (in pratica)
La crosta terrestre contiene materiali
ferromagnetici che passando dallo
stato fuso al solido si orientano in
direzione e verso del campo
magnetico terrestre al momento della
loro formazione. Grazie alla
magnetizzazzione termorimanente
(magnetismo fossile) possiamo risalire
all'intensità e direzione del campo
magnetico al momento della
formazione di una roccia ed idividuare
quando sono avvenute le inversioni di
campo magnetico terrestre(circa ogni
500 milioni di anni).Avremo quindi
anomalie magnetiche negative nei
punti in cui ,misurato il campo
magnetico con un magnetometro, il
campo risulta opposto al campo
magnetico terrestre attuale e positive
nel caso opposto.
Le anomalie magnetiche
Secondo la Teoria della
Tettonica delle placche,
la litosfera (l'involucro
rigido più esterno della
crosta terrestre) è
suddivisa in
20 placche (o zolle)
Le placche, galleggiando,
possono avvicinarsi e
scontrarsi tra
loro.Questa teoria serve
per spiegare i fenomeni
endogeni ed esogeni del
nostro pianeta.
Teoria della tettonica delle
placche
È definito un fenomeno di
vulcanismo qualsiasi evento di risalita
in superficie di materiale allo stato fuso,
spesso accompagnato da prodotti solidi
e gassosi, attraverso spaccature
della crosta terrestre note
come vulcani.il tipo di vulcanesimo
dipende dalla composizione chimica del
magma; Magma acido provoca un
vulcanesimo esplosivo mentre magma
basico provoca un vulcanesimo
effusivo.Rispettivamente , lungo i
margini convergenti e
divergenti.L’esplosività di un vulcano
dipende dalla pressione e la pressione
dipende dalla quantità di silice presente
nel magma.Avremo una struttura a cono
con magma acido ed una struttura a
scudo ribaltato con magma basico.
Vulcanesimo
Oltre al vulcanesimo
intraplacca,possiamo avere
anche vulcanesimo interplacca
(lontano dai margini).Per
punti caldi intendiamo colonne
di materiale caldo che
risalgono dal mantello in
punti fissi della crosta
terrestre.Inoltre il movimento
delle placche comporta la
formazione di catene di
vulcani che a seconda della
loro distanza dal punto caldo
sono più o meno attivi.
Punti caldi