

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Permessi come cia, scia, ecc..
Tipologia: Appunti
1 / 2
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


Sono sottoposti a permesso di costruire gli interventi di nuova costruzione, di ristrutturazione urbanistica e di ristrutturazione edilizia “pesante” “che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso. Le Regioni stabiliscono quali mutamenti d’uso, con o senza opere, sono subordinati a permesso di costruire o a segnalazione certificata di inizio attività, e possono anche stabilire quali ulteriori interventi sono sottoposti al preventivo rilascio del permesso di costruire. Titolato a chiedere il P.d.c. è il proprietario o chiunque abbia titolo per richiederlo. Il permesso di costruire: è un atto trasferibile unitamente all’unità immobiliare o al fondo a cui è relato, sia per atto inter vivos che mortis causa, è irrevocabile (ma può essere annullato in via di autotutela), è normalmente oneroso. La sua ulteriore caratteristica è di non comportare limitazione dei diritti dei terzi. Competente al rilascio è il dirigente o il responsabile dello sportello unico o, in caso di esercizio di poteri sostitutivi, l’organo individuato dall’amministrazione regionale. L’inizio dei lavori deve avvenire entro un anno dal rilascio del permesso, è il periodo massimo per effettuare tutti i lavori previsti è 3 anni.
La SCIA Segnalazione Certificata di Inizio Attività è la dichiarazione che consente alle imprese di iniziare, modificare o cessare un’attività. Il tutto senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte dei singoli enti preposti. La SCIA va presentata dal titolare dell'attività. In alternativa, è possibile rivolgersi: ad una Associazione di Categoria; ad un professionista abilitato. Una SCIA dura 3 anni, non è possibile chiedere una proroga. Una volta inviata si possono iniziare i lavori subito.
La SUPER SCIA è una Scia alternativa al permesso di costruire, ammessa per ristrutturazioni pesanti, interventi di nuova costruzione effettuati in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali, interventi di nuova costruzione e ristrutturazione urbanistica disciplinati
da piani attuativi. La Scia alternativa può essere inviata dagli stessi soggetti che possono inoltrare richiesta di permesso, cioè dai titolari di un diritto reale sull'immobile su cui verrà eseguito l'intervento edilizio, la durata è stabilita in 3 anni dal momento del rilascio.
La CILA, ovvero, Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata è una pratica amministrativa che bisogna redigere prima dell'inizio dei lavori di ristrutturazione del proprio appartamento, ufficio, negozio, ecc. Deve essere obbligatoriamente predisposta dal proprio tecnico abilitato, ovvero, l’architetto o l’ingegnere incaricato. La CILA una volta presentata al comune ha una durata temporale di tre anni, al termine di questo tempo bisogna comunicare la fine lavori con allegati l'aggiornamento catastale, lo smaltimento dei rifiuti e se incaricato il collaudo del direttore dei lavori. I lavori possono iniziare dal giorno stesso della richiesta.
Le lavorazioni che rientrano nell’edilizia libera sono: sostituzione di pavimentazioni esterne ed interne, il rifacimento di intonaci interni ed esterni, il rinnovamento di opere di lattoneria, come grondaie e pluviali, la sostituzione di rivestimenti interni ed esterni e di serramenti.