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PETRONIO E L’ETÀ FLAVIA, Dispense di Latino

petronio e l’età flavia. breve storia del periodo e autori

Tipologia: Dispense

2021/2022

Caricato il 22/11/2024

cloe-pallina
cloe-pallina 🇮🇹

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PETRONIO E L’ETÀ FLAVIA
Petronio
Tacito lo descrive come una persona dall’accentuata vita no3urna, spontanea nei modi e
nelle parole, ma competente negli incarichi poli7ci che erano sta7 assegna7 in Bi7nia. Fu
accolto nel circolo di Nerone, ma lo stesso imperatore lo condannò a morte nel 66 in quanto
questa stessa amicizia suscitò le invidie di Tigellino, che lo accusò di essere amico di uno dei
promotori della congiura dei Pisoni.
Il Satyricon e la ques/one dell’autore
La sua opera più riconosciuta è un misto di prosa e versi chiamato Satyricon: nonostante
siano sta7 aronta7 diversi dibaG7 nei confron7 dell’autore e della datazione dell’opera,
oggi gli studiosi la collocano nel I secolo d.C. e riconoscono effeGvamente Petronio.
Le prove di entrambe le decisioni si trovano nell’opera stessa, in quanto il ritra3o dello
scri3ore tracciato da Tacito corrisponde allo s7le dell’opera e diversi elemen7 contenu7 in
essa riportano all’età di Nerone, e in generale alla cultura del I secolo d.C.
Il numero dei libri è incerto, in quanto opera quasi completamente persa (sono pervenute
solo delle piccole par7 appartenen7 ai libri XIV e XVI) ma sicuramente non minore di 16; si
ipo7zza che l’opera possa essere una sorta di parodia dell’Odissea, per cui il numero
originale possa essere stato 24.
Il contenuto dell’opera
La vicenda è raccontata in prima persona da Encolpio, che racconta un viaggio compiuto in
compagnia di Gitone, un ragazzo di cui è innamorato.
La trama si può dividere in cinque blocchi narra7vi, nel più esteso di cui si trova il racconto
della cena a casa del liberto Trimalchione.
Il genere le5erario e lo s/le
L’opera viene spesso definita un romanzo che non presenta le stesse cara3eris7che di quello
moderno, quindi cos7tuisce una sorta di genere a sé, che conta diversi esempi nella
le3eratura greca, i cui principali pun7 chiave sono trame di avventura e generalmente una
relazione roman7ca ostacolata dalle circostanze.
Il 7tolo fa riferimento alla sa7ra menippea, anche tramite un’espressa comicità in più forme,
alte e basse e l’u7lizzo di più registri linguis7ci che mutano in base al personaggio.
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PETRONIO E L’ETÀ FLAVIA

Petronio Tacito lo descrive come una persona dall’accentuata vita no 3 urna, spontanea nei modi e nelle parole, ma competente negli incarichi poli 7 ci che erano sta 7 assegna 7 in Bi 7 nia. Fu accolto nel circolo di Nerone, ma lo stesso imperatore lo condannò a morte nel 66 in quanto questa stessa amicizia suscitò le invidie di Tigellino, che lo accusò di essere amico di uno dei promotori della congiura dei Pisoni. Il Satyricon e la ques/one dell’autore La sua opera più riconosciuta è un misto di prosa e versi chiamato Satyricon : nonostante siano sta 7 affronta 7 diversi dibaG 7 nei confron 7 dell’autore e della datazione dell’opera, oggi gli studiosi la collocano nel I secolo d.C. e riconoscono effeGvamente Petronio. Le prove di entrambe le decisioni si trovano nell’opera stessa, in quanto il ritra 3 o dello scri 3 ore tracciato da Tacito corrisponde allo s 7 le dell’opera e diversi elemen 7 contenu 7 in essa riportano all’età di Nerone, e in generale alla cultura del I secolo d.C. Il numero dei libri è incerto, in quanto opera quasi completamente persa (sono pervenute solo delle piccole par 7 appartenen 7 ai libri XIV e XVI) ma sicuramente non minore di 16; si ipo 7 zza che l’opera possa essere una sorta di parodia dell’Odissea, per cui il numero originale possa essere stato 24. Il contenuto dell’opera La vicenda è raccontata in prima persona da Encolpio, che racconta un viaggio compiuto in compagnia di Gitone, un ragazzo di cui è innamorato. La trama si può dividere in cinque blocchi narra 7 vi, nel più esteso di cui si trova il racconto della cena a casa del liberto Trimalchione. Il genere le 5 erario e lo s/le L’opera viene spesso definita un romanzo che non presenta le stesse cara 3 eris 7 che di quello moderno, quindi cos 7 tuisce una sorta di genere a sé, che conta diversi esempi nella le 3 eratura greca, i cui principali pun 7 chiave sono trame di avventura e generalmente una relazione roman 7 ca ostacolata dalle circostanze. Il 7 tolo fa riferimento alla sa 7 ra menippea, anche tramite un’espressa comicità in più forme, alte e basse e l’u 7 lizzo di più registri linguis 7 ci che mutano in base al personaggio.

Il Satyricon rispe 3 o a Persio non è improntato da un intento morale né in generale dalle convenzioni comiche. Il realismo Essendo quella u 7 lizzata una comicità estremamente ampia, tale varietà si riscontra anche fra i personaggi e gli ambien 7 descriG, 7 picamente la plebe, rappresenta 7 realis 7 camente e a traG anche in maniera deformata. Questo è il realismo comico, e si contraddis 7 ngue per il distacco dalle convenzioni 7 piche della commedia ed i filtri moralis 7 ci della sa 7 ra. Il mondo descri 3 o è certamente vivace, ma Petronio come narratore man 7 ene costantemente un certo distacco, limitandosi semplicemente a descrivere quanto avviene pur cambiando eventualmente il proprio tono.

L’età flavia

Nel 69 Vespasiano diventa primo imperatore dei Flavi, a cui segue Tito, poi Domiziano, Traiano e Adriano, un uomo colto che come tuG si curò di controllare la cultura, pur promuovendola. Quest’ul 7 mo, come Giulio Cesare, lasciò un diario di gesta militari, s 7 pendiò per primo i retori e rivoluzionò la scuola portandola da privata a pubblica. Traiano diede vita ad un periodo più liberale con meno controllo sulla le 3 eratura. Il genere più pra 7 cato nel periodo è l’epica e viene incoraggiato in quanto funzionale al potere, u 7 lizzabile a fini propagandis 7 ci (come l’Eneide con Augusto), così come la retorica, sebbene in forma mi 7 gata, ed i generi tecnici. Stazio È il miglior rappresentante della propria epoca, la sua opera ci perme 3 e di delineare al meglio le cara 3 eris 7 che del tempo. Nasce a Napoli tra il 40 e il 50 da un maestro di scuola, si trasferisce a Roma ed oGene successo nelle recita+ones , grazie a cui oGene la protezione di Domiziano. Muore a Napoli. Scrive due poemi epici: la Tebaide , di 12 libri, e l’ Achilleide , di cui però è disponibile solo il primo libro; scrive anche il De Bello Germanico , incompleto, poesie d’occasione raccolte nelle Silvae , cinque libri in metri vari di 32 componimen 7 organizza 7 in maniera precisa, come se seguissero un filo logico, di temi vari, 7 picamente rappresentazioni di cerimonie o fes 7 vità alla corte. Tebaide L’argomento è individuabile dal 7 tolo: la raccolta delle vicende di Tebe, sede della storia di Edipo e della guerra fra i due fratelli Eteocle e Polinice. È dotato di un grande apparato divino e riporta ai contenu 7 del Bellum Civile dall’impronta pessimis 7 ca e macabra.

Plinio il Vecchio Nasce nell’odierna Como nel 23. Ha ricoperto più cariche militari e, nel 79, durante l’eruzione vesuviana che ha distru 3 o Pompei, ha prestato soccorso alle popolazioni morendo però di asfissia. Suo nipote Plinio il Giovane, nelle proprie le 3 ere, ha elencato le sue opere parlando anche della sua personalità come uomo estremamente colto. L’unico scri 3 o a noi pervenuto interamente è il Naturalis Historia. Il Naturalis Historia È divisa in 37 libri e si può definire una sorta di enciclopedia. Essendo uno scri 3 o divulga 7 vo, il linguaggio è cara 3 erizzato da termini tecnici, senza par 7 colari virtuosismi le 3 erari. Lo s 7 le si può ridurre ad un con 7 nuo elenco di fenomeni, senza però includere un apparato eziologico, in quanto il fine principale è quello di suscitare meraviglia per la magnificenza della Natura. Si ispira al genere greco della paradossografia.