Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Power Point di Botticelli, Slide di Arte e territorio

Power Point riassuntivo vita e opere di Botticcelli

Tipologia: Slide

2018/2019
In offerta
30 Punti
Discount

Offerta a tempo limitato


Caricato il 07/09/2019

giorgia-gentile-5
giorgia-gentile-5 🇮🇹

5

(2)

6 documenti

1 / 28

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Sandro Botticelli
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
Discount

In offerta

Anteprima parziale del testo

Scarica Power Point di Botticelli e più Slide in PDF di Arte e territorio solo su Docsity!

Sandro Botticelli

Biografia

  • Sandro Filipepi, detto il Botticelli, nacque a Firenze nel 1445.
  • Figlio di un conciatore di pelli, ricevette probabilmente una prima educazione artistica nella bottega del fratello Antonio, orefice di professione.

Nel 1470 Botticelli aveva già una propria bottega e ricevette la sua prima commissione pubblica: una spalliera allegorica per il Tribunale della Mercanzia di Firenze raffigurante la Fortezza. Influenzato dal Pollaiolo, in quest’opera Botticelli prestò grande attenzione alla linea, che, prevalendo sull’aspetto cromatico o plastico delle composizioni, divenne uno degli elementi caratterizzanti

Le opere degli anni Settanta

Negli anni settanta lo stile di Botticelli appare ormai pienamente delineato. Le sue opere successive si arricchiranno poi delle tematiche umanistiche e filosofiche in grandi commissioni affidategli da membri importanti della famiglia Medici, aprendo la sua stagione dei grandi capolavori. “Adorazione dei magi”, 1475, Firenze, Galleria degli Uffizi

Gli affreschi della cappella Sistina

  • (^) Il 27 ottobre 1480 Botticelli, Cosimo Rosselli,

Domenico Ghirlandaio, Pietro Perugino e i

rispettivi collaboratori partirono per Roma

per affrescare le pareti della Cappella

Sistina. Il ciclo prevedeva la realizzazione di

dieci scene raffiguranti le Storie della vita

di Cristo e di Mosè ed i pittori si attennero a

comuni convenzioni rappresentative in modo

da far risultare il lavoro omogeneo.

La Primavera, 1482 ca.

Le figure sono immerse in un paradiso mitologico: sulla destra Zefiro, il vento primaverile, è raffigurato nell’atto di afferrare la ninfa Clori, che sta per fuggire e dalla cui bocca escono i fiori che si depositano sul trasparente abito di Flora. A sinistra, accanto alle tre Grazie, Mercurio allontana le nubi con il caduceo, suo tipico attributo.

Nastagio degli Onesti

Sandro Botticelli, La nascita di Venere, 1484 ca.

La nascita di Venere

  • La scena rappresenterebbe il momento dell'approdo - dopo la nascita dalla spuma del mare - alle coste dell‘ Isola di Cipro, sospinta dall'unione dei venti Zefiro e Aura, e accolta da una delle Ore che le sta stendendo un ricco mantello intessuto di fiori addosso.
  • Molti storici sembrano concordare sul legame strettissimo tra il dipinto e le Stanze del Poliziano, poema del filosofo neoplatonico, con richiami agli ideali sull'amore che caratterizzavano questa corrente di pensiero.
  • La nascita di Venere sarebbe pertanto la venuta alla luce dell' Humanitas , intesa come allegoria dell'amore quale forza motrice della Natura. La figura della dea, rappresentata nella posa di Venus pudica (ossia mentre copre la sua nudità con le mani ed i lunghi capelli biondi), è la personificazione della Venere celeste , simbolo di purezza, semplicità e bellezza disadorna dell'anima. Si tratta di uno dei concetti fondamentali dell'umanesimo neoplatonico, che ritorna sotto diversi aspetti anche in altri due dipinti del Botticelli realizzati all'incirca nello stesso periodo: la Pallade e il centauro e Venere e Marte.