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Power point linee educative 0\6, Schemi e mappe concettuali di Modelli e tecniche di progettazione, organizzazione e ricerca educativa

Punti chiave e caratteristiche linee pedagogiche per il sistema integrato 0\6

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2021/2022

Caricato il 09/07/2022

An-na22
An-na22 🇮🇹

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Prof. Giovanni Moretti - ODPV
Organizzazione didattica
e processi valutativi (canale A-L)
(M-PED/03)
Prof. Giovanni Moretti
Dipartimento di Scienze della Formazione
Corso di Laurea in Educatore di Nido e dei Servizi
per l’infanzia (EDUNIDO)
a.a. 2021-2022, primo semestre
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Scarica Power point linee educative 0\6 e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Modelli e tecniche di progettazione, organizzazione e ricerca educativa solo su Docsity!

Organizzazione didattica

e processi valutativi (canale A-L)

(M-PED/03)

Prof. Giovanni Moretti

Dipartimento di Scienze della Formazione

Corso di Laurea in Educatore di Nido e dei Servizi

per l’infanzia (EDUNIDO)

a.a. 2021-2022, primo semestre

Prof. Giovanni Moretti - ODPV

per il Sistema integrato «zerosei».

Documento base (2021). Ministero dell’Istruzione

Premessa
Parte I - I diritti dell’infanzia
Parte II - Un ecosistema formativo
Parte III - La centralità dei bambini
Parte IV - Curricolo e progettualità: le scelte
organizzative
Parte V - Coordinate della professionalità
Parte VI – Le garanzie della governance (I servizi educativi e le
scuole dell’infanzia sono «beni fragili», che necessitano di attenzioni
continue, investimenti e scelte)

Uno sguardo positivo al futuro (Investire nell’educazione fin dai

primi anni di vita rappresenta un «bene comune»).

il documento è
testo di
studio per
l’esame

Il Documento è disponibile nella cartella del Corso

per il Sistema integrato «zerosei» (2021)

Parte II - Un ecosistema formativo

Una società in movimento: le sfide del presente. Emergono complessità e contraddizioni rese acute dalla pandemia (disuguaglianze e povertà, famiglie senza reti e pluralità dell’essere famiglia, dimensione multiculturale e multilingue, diffusione dei media e della cultura digitale, i cambiamenti del mercato del lavoro). Le ecologie delle relazioni. «La crescita del bambino non è solo una questione privata, della famiglia, ma deve essere considerata al contempo anche una sfida che impegna tutta la società» (p. 13). Il bambino è competente e ricco di potenzialità: al nido porta il suo mondo, sperimentando relazioni tra microsistemi che sono all’interno di un sistema socio-culturale più ampio*. Famiglie come partner di un’alleanza educativa. Promuovere non solo la partecipazione, ma sviluppare partnership, fondata sulla fiducia e sul rispetto reciproco, sulla co-progettazione, l’alleanza educativa e la corresponsabilità. La continuità del percorso educativo e di istruzione. Fondamentale la elaborazione di un curricolo verticale, che raccordi i segmenti 0-3, 3-6 e si estenda al primo ciclo di istruzione. La continuità è anche orizzontale, nel dedicare attenzione al contesto sociale e territoriale.

per il Sistema integrato «zerosei» (2021)

Parte II - Un ecosistema formativo

I valori fondanti: accoglienza, democrazia e partecipazione:

tutti i servizi sono comunità, svolgono una funzione pubblica, i

percorsi 0-6 hanno un alto valore per la costruzione della

cittadinanza democratica, nel promuovere i valori costituzionali

«non negoziabili» (occorre assumere uno sguardo ampio e

utilizzare un lessico comune):

  • Parità di genere
  • Accoglienza
  • Pace
  • Democrazia
  • Dialogo interreligioso.

per il Sistema integrato «zerosei» (2021)

Parte III – La centralità dei bambini

La scelta dell’inclusione: intesa come riduzione di svantaggi, accoglienza, conoscenza e accettazione di chi presenta eventuali difficoltà, disabilità o bisogni educativi speciali. Funzione abilitativa e riabilitativa dell’esperienza di apprendimento e della socialità. Accertato un problema, accompagnare con delicatezza i GENITORI e confrontarsi con gli OPERATORI SANITARI per individuare le potenzialità del bambino. L’apprendimento come elaborazione di significati. [Metafora del viaggio] il bambino è spinto dalla curiosità, ma va supportato e accompagnato dall’adulto, che favorisce la costruzione condivisa di significati («culture», in forma di rituali, giochi, scambi linguistici). Importanza della progressiva acquisizione della capacità rappresentativa e dello sviluppo del linguaggio utilizzato nel dialogo con adulti e coetanei. L’importanza del gioco (centralità nei contesti 0-6). Con il gioco i bambini esprimono vissuti e gioie, inoltre elaborano, accedono, esplorano, conoscono. Dedicare spazi e tempi al gioco, e partecipare al gioco con una strategia delicata e interattiva. Il gioco va considerato come una sorta di «cura di sé» e si presenta come «voce dei bambini»*.

per il Sistema integrato «zerosei» (2021)

Parte IV– Curricolo e progettualità:

le scelte organizzative

Il termine «curricolo» proposto alle scuole dell’infanzia dalle Indicazioni nazionali è inusuale e assai dibattuto per i servizi 0-3, dove più frequentemente si usa il termine «progetto pedagogico». L’idea di un curricolo unitario può favorire la costruzione della continuità 0-6, la comunicazione ai genitori, la valutazione e la rendicontazione della qualità del servizio. L’educazione nello 0-6: gli scopi e i processi. Approccio olistico e integrato: promuovere la crescita dei bambini favorendo un equilibrato intreccio delle dimensioni fisica-emotiva-affettiva-sociale-cognitiva-spirituale. L’idea di curricolo è una cornice di riferimento e di traiettorie condivise, che danno coerenza al percorso 0-6, trovando nelle progettualità di ogni nido e scuola dell’infanzia interpretazioni adeguate alla specificità di ogni gruppo. Raccomandazioni dell’Unione Europea (2019) nella predisposizione dei curricoli. Progettualità e intenzionalità pedagogica si intende, in generale, la definizione di un percorso, che, partendo da scelte valoriali e dall’identificazione di finalità educative esplicite, tiene conto dei destinatari (i bambini) e dell’ambiente socio- culturale. Scegliere ed esplicitare strategie, metodologie e strumenti, avere in mente le direzioni di sviluppo in un continuum in cui ciascuna conquista genera nuove situazioni di apprendimento.

per il Sistema integrato «zerosei» (2021)

Parte IV– Curricolo e progettualità:

le scelte organizzative

Il curricolo quotidiano. L’organizzazione degli spazi, dei tempi e dei gruppi di apprendimento rappresenta la «trama visibile»* del curricolo di ogni istituzione educativa. Occorre progettare e ri/progettare spazi, tempi e organizzazione. Attenzione alla cultura organizzativa e ai vissuti delle persone. Routine come base sicura per nuove esperienze (ingresso, pasto, cura del corpo, riposo ecc.). Attenersi ai criteri di trasparenza e leggibilità nella organizzazione della giornata educativa e nelle scelte effettuate.

per il Sistema integrato «zerosei» (2021)

Parte IV– Curricolo e progettualità:

le scelte organizzative

L’ambiente educativo: il terzo educatore.

  • Spazi, strutture arredi. Lo spazio parla. Spazio interno e spazio esterno dovrebbero dialogare. Strutturazione polifunzionale degli spazi interni ed esterni dei servizi.
  • Progettare lo spazio. Progettare e ri-progettare lo spazio, 8 criteri guida: sicurezza/accessibilità, inclusività, riconoscibilità, differenziazione funzionale, flessibilità, gradevolezza, progettazione accurata degli spazi per gli adulti, infrastrutturazione tecnologica.
  • Materiali (strutturati e non, giocattoli, libri, oggetti) e tecnologie. La scelta (sostenibilità; stimolazione: esplorazione, fantasia e collaborazione), la disposizione, l’accessibilità, la manutenzione e la riparazione dei materiali, la responsabilità del riordino. fanno parte della progettazione educativa. Attenzione specifica alla scelta dei sussidi tecnologici (tablet, robot, macchine fotografiche, videocamere, ecc.), educazione all’uso delle tecnologie, responsabilità non differibile (documento sui Legami educativi a distanza).

per il Sistema integrato «zerosei» (2021)

Parte IV– Curricolo e progettualità:

le scelte organizzative

Socialità e gruppi. I servizi sono luoghi di promozione della socialità positiva e diffusa/allargata, dove i bambini vivono e apprendono le prime regole di una comunità extra-famigliare. Fondamentale è la progettazione della articolazione dei gruppi per: le routine, il gioco, le attività (in funzione degli obiettivi, delle caratteristiche del nido, della permanenza a scuola, del numero degli adulti, degli spazi a disposizione, ecc.). La riorganizzazione della giornata educativa richiede un riposizionamento dell’adulto e una nuova articolazione dei gruppi. E’ possibile predisporre differenti tipi di gruppi:  Gruppi piccoli, medi, grandi.  Gruppi guidati, autorganizzati, con i «grandi» che fungono da tutor dei più piccoli, dei nuovi arrivati.  Gruppi omogenei e eterogenei per età/genere/interessi/livelli di competenze.  Gruppi della sezione, della intersezione, tra servizi e scuola.

Le conoscenze precedenti

Attività online n. 1- Parole chiave per Mappa concettuale

«Organizzare la didattica nell’ambito dei servizi 0-6»:

Progettazione/Progetto 11 Programmazione 8 Crescita/Sviluppo 6 Pianificare 6 Percorso/Attività 6 Collaborazione/Cooperazione 4 Finalità/Obiettivi 3 Stimolare/Stimolo 3 Responsabilità/Leadership 3 Ordine 3 Coordinare 3 Gestire 3 Competenze 3 Lavoro/di squadra, équipe 3 Creatività 3 Gioco 3 IV tema-chiave (Bondioli, Savio, 2018) Trasmettere/Insegnare 3 Routine 2 Educazione/Educare 2 Attenzione 2 Formare/formazione 2 Flessibilità/Elasticità 2 Preparazione 2 Coinvolgere/Immedesimarsi 2 Strategie, Qualità, Materiale didattico, Rispetto, Insight, Ideare, Criterio, Sicurezza, Necessità, Esperienza, Diritto, Cura, Sistema, Soggettività, Risorse, Passione, Unicità, Apprendimento, Inclusione

Elementi di una Mappa concettuale

Parola focus Parole concetto Parole legame (verbi, avverbi, congiunzioni, ecc.) Legami trasversali

Ancoraggio (ad esempio)

Percorsi semantici

Prof. Giovanni Moretti ODPV

Attività di costruzione di

Mappa concettuale condivisa