Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Power point sulla scherma, Slide di Educazione fisica

Power point sulla scherma

Tipologia: Slide

2019/2020
In offerta
30 Punti
Discount

Offerta a tempo limitato


Caricato il 09/03/2022

maddalena-elzi
maddalena-elzi 🇮🇹

5

(2)

20 documenti

1 / 17

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
La Scherma
Maddalena Elzi
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
Discount

In offerta

Anteprima parziale del testo

Scarica Power point sulla scherma e più Slide in PDF di Educazione fisica solo su Docsity!

La Scherma

Maddalena Elzi

La Storia

L'uso di spade è testimoniato fin dai tempi degli antichi greci. Il suo utilizzo però non era molto diffuso, a causa della preziosità dei metalli usati per la lavorazione e della preferenza della maggior parte dei guerrieri per la lancia.

Prima ancora ci sono prove che gli antichi egizi praticassero uno sport molto simile alla scherma moderna, utilizzando, al posto delle spade, lunghi bastoni di legno. Gli atleti che si sfidavano in questo sport erano molto spesso schiavi.

Anche i romani utilizzavano, come arma da battaglia, la spada, di solito corta utilizzata per penetrare le armature con la punta. I gladiatori utilizzavano una spada ancora più corta.

Le armi

La scherma sportiva comprende tre armi: fioretto, sciabola, spada.

Secondo il regolamento tecnico della FIE, il fioretto ha una lunghezza massima di 110 cm, come la

spada, e la sciabola di 105 cm. Nelle categorie giovanili under-14 sono in uso fioretti, spade e sciabole

con lame di dimensioni ridotte, da 80 a 85 cm nella spada a seconda delle diverse età, e da 85 cm nel

fioretto e nella sciabola fino ai 12 anni di età compresi (Categoria Giovanissimi).

Le impugnature delle tre armi sono diverse.

Per il Fioretto e la Spada:

“francese", o "manico liscio", di varie tipologie di sagomatura;

Per la sciabola l'impugnatura è di un solo tipo, simile alla "francese", ma di sezione cilindrica invece di

rettangolare. Al fine di garantire l'incolumità degli atleti, essi sono obbligati ad indossare una maschera

protettiva, solitamente con visiera trasparente.

Il fioretto

Il fioretto è un'arma puramente accademica, infatti non è mai stata un'arma di combattimento sul terreno. Il fioretto nasce come una "spada alleggerita" per l'allenamento destinata all'esercizio nelle sale d'armi in cui ci si abituava, per efficacia, a colpire al bersaglio mortalmente.

Il bersaglio valido del fioretto è infatti rappresentato dal busto, perché portare a segno un colpo su quella porzione del corpo era quasi sicuramente letale.

Il fioretto

Vige la "convenzione": si tratta di una serie di regole che disciplinano l'attribuzione del punto. Chi subisce l'attacco deve prima parare e solo dopo può rispondere.

Mantiene la priorità di attacco anche chi tiene l'arma "in linea", cioè con il braccio e l'arma distesi orizzontalmente e la punta rivolta al petto dell'avversario. In caso di attacco simultaneo, il punto non viene attribuito.

Per stabilire questo, il ruolo del giudice di gara è fondamentale; il suo compito è di ricostruire l'azione in base alle convenzioni ed assegnare il punto.

La sciabola

La sciabola è l'arma di attacco per eccellenza, molto veloce e istintiva, discende dalle armi usate dai cavalieri e dagli ufficiali di cavalleria, che, stando a cavallo, colpivano i soldati a piedi soprattutto nella parte superiore del corpo con movimenti ampi, usando di rado la punta: caratteristiche conservate nella determinazione del bersaglio valido anche nella moderna sciabola sportiva.

Lo sciabolatore deve avere un'ottima resistenza fisica e grande mobilità nelle gambe; deve inoltre riuscire a riflettere in tempi rapidissimi sulle proprie azioni e naturalmente su quelle dell'avversario.

La spada

La spada è l'arma che più si avvicina a quelle del passato, oltre ad essere la più rappresentativa del duello sul terreno. È un'arma molto complessa ad alti livelli; si può colpire solo di punta, come nel fioretto. Il primo che tocca l'avversario si aggiudica il punto; se ci si colpisce contemporaneamente il punto viene assegnato ad entrambi e si ottiene un "colpo doppio". Il colpo con la spada è valido solo con la punta dell'arma, su cui c'è un bottone.

La spada

È un'arma molto complessa, perché il suo bersaglio comprende tutto il corpo.

Azioni schermistiche

● Flèche, o "frecciata", è un'azione d'attacco che si compie sbilanciando il busto in avanti, slanciandosi verso l'avversario per toccarlo e portando poi in avanti la gamba posteriore per interrompere lo sbilanciamento del corpo. Se l'avversario non viene toccato e lo schermitore che ha eseguito la frecciata è uscito lateralmente dalla pedana, alla rimessa in guardia deve concedere un metro di avanzamento all'avversario. È proibito in tutte le categorie della sciabola.

Il fuetto, è un'azione che richiede molta forza nel polso in quanto si deve far piegare la lama sino a far giungere la punta perpendicolarmente sul bersaglio desiderato.

Le categorie

Come nella maggior parte degli sport esistono due criteri di base per la suddivisione degli atleti in categorie, ovvero per età e per ranking.Per quanto riguarda l'età l'attività agonistica inizia a 10-11 anni e prevede per l'anno 2020-2021 le seguenti categorie:

Gran Premio Giovanissimi (GPG)

2010, 2009, 2008, 2007

Gran Premio Giovani

2004/06, 2001/

Gran Premio Assoluti

2000, 1997/

Gran Premio Master Over 24, Over 40, Over 50, Over 60, Over 70

Bebe Vio

Schermidori famosi

Al Campionato Mondiale di Budapest del 2019, al fioretto individuale maschile, il francese Enzo Lefort, mentre nel femminile, la russa Inna Deriglazova.

Alla spada individuale maschile l’ungherese Gergely Siklósi, mentre nel femminile la brasiliana Nathalie Moellhausen.

Alla sciabola individuale maschile il sudcoreano Oh Sang-uk, mentre nel femminile l’ucraina Olha Kharlan.