







Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
I fenomeni della pareidolia e dell'anamorfismo, illustrando come la nostra mente tende a riconoscere forme familiari in strutture casuali e come gli artisti hanno utilizzato l'anamorfismo per creare illusioni ottiche e nascondere significati nascosti nelle loro opere. Esempi di pareidolia e anamorfosi, fornendo una panoramica di questi concetti e delle loro applicazioni nell'arte.
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
1 / 13
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!








Si Tratta Di Un Fenomeno istintivo, conosciuto come Pareidolia, cioè la tendenza a vedere forme ed oggetti riconoscibili nelle strutture amorfe che ci circondano. Questa capacità innata è dovuta probabilmente alla necessità che avevano i nostri antenati preistorici di riconoscere un eventuale predatore mimetizzato tra la natura
Nella storia dell’arte molti artisti si sono divertiti a nascondere visi e personaggi all’interno di nuvole o vegetazione. Una delle ultime scoperte riguarda il profilo di un demone nell’affresco di Giotto dedicato alla morte di San Francesco , dipinto all’interno dell’omonima Basilica di Assisi nel XIII secolo.
Nel caso in cui l’immagine sul piano vada osservata da una posizione inclinata si ha una anamorfosi ottica, originata da una trasformazione proiettiva e quindi soggetta alle regole della prospettiva, ma applicata in senso inverso; quando l’immagine, invece, viene riflessa su uno specchio curvo si ha una anamorfosi catottrica che somma la trasformazione proiettiva, quella topologica e quella dovuta al fenomeno della riflessione.
L'anamorfismo è un effetto di illusion ottica per cui un'i mmagine viene proiettata sul piano in modo distorto, rendendo il soggetto originale riconoscibile solamente se l'immagine viene osservata secondo certe condizioni, ad esempio da un preciso punto di vista o attraverso l'uso di strumenti deformanti.