Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Preromanticismo e Foscolo, Appunti di Italiano

Riassunto di letteratura sul preromanticismo e Foscolo

Tipologia: Appunti

2023/2024

Caricato il 16/10/2024

Maria_Elena_Oddo
Maria_Elena_Oddo 🇮🇹

4.7

(22)

49 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Il Preromanticismo
Nella seconda metà del Settecento nasce, in Inghilterra e Germania, un movimento artistico che ama
i paesaggi cupi e notturni che prende il nome di Preromanticismo, in quanto anticipa alcuni aspetti
del Romanticismo.
Il Romanticismo: la forza delle passioni
Il Romanticismo nasce in Germania e successivamente si diffuse in Inghilterra, in Francia e in Italia.
I contenuti principali di questa corrente furono:
La rivalutazione della fantasia, della passione e del sentimento, in quanto fu un periodo di
amori appassionati.
L’esaltazione dei concetti di patria e di nazione, valorizzando anche le tradizioni culturali
popolari.
Il valore della storia come patrimonio delle tradizioni di un popolo e come ricerca delle
radici della propria identità.
L’esigenza di dar vita a un’arte popolare.
Il valore della religione cristiana come espressione del sentimento religioso individuale.
Il Romanticismo in letteratura
In tutte le opere di questo periodo vi sono alcuni temi ricorrenti: la solitudine e il dolore esistenziale,
l’amore tormentato e la contemplazione della natura. I generi letterari più praticati dagli artisti
romantici furono:
La poesia lirica: attraverso la quale i poeti esprimevano inquietudini, ansie, desideri e
speranze.
Il romanzo storico: ovvero una narrazione in prosa in cui si mescolano immaginazione e
realtà storica. Fra i grandi autori di romanzi storici ricordiamo Alessandro Manzoni.
La lingua
La dominazione napoleonica in Italia favorì l’uso del francese.
Il movimento romantico in Italia ha riaperto il dibattito per quanto riguarda la questione della lingua.
Per i romantici il vero problema era la mancanza di una lingua nazionale, non solo a livello
culturale ma anche:
Politico perché una nazione moderna doveva avere una moderna lingua unitaria comune.
Sociale: perché la lingua comune è uno strumento indispensabile per diffondere gli ideali
romantici e risorgimentali e portare avanti un programma di rinnovamento culturale.
Una conseguenza della mancata unificazione linguistica determinava squilibri sociali. L’italiano
esisteva solo come lingua scritta ed era conosciuto solo da poche persone colte ed era poco usato nel
parlato. La maggioranza della popolazione era analfabeta e si esprimeva solo in dialetto.
La letteratura
In campo letterario nella prima metà dell’Ottocento nasce una polemica tra gli intellettuali italiani
intorno al Romanticismo. Da una parte si schierarono i sostenitori della corrente romantica, secondo
i quali si doveva seguire l’esempio delle moderne letterature e il ruolo educativo della poesia;
dall’altra parte i classicisti i quali sostenevano che la poesia poteva essere solo imitazione dei classici.
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Preromanticismo e Foscolo e più Appunti in PDF di Italiano solo su Docsity!

Il Preromanticismo

Nella seconda metà del Settecento nasce, in Inghilterra e Germania, un movimento artistico che ama i paesaggi cupi e notturni che prende il nome di Preromanticismo , in quanto anticipa alcuni aspetti del Romanticismo.

Il Romanticismo: la forza delle passioni

Il Romanticismo nasce in Germania e successivamente si diffuse in Inghilterra, in Francia e in Italia. I contenuti principali di questa corrente furono:

  • La rivalutazione della fantasia , della passione e del sentimento , in quanto fu un periodo di amori appassionati.
  • L’esaltazione dei concetti di patria e di nazione , valorizzando anche le tradizioni culturali popolari.
  • Il valore della storia come patrimonio delle tradizioni di un popolo e come ricerca delle radici della propria identità.
  • L’esigenza di dar vita a un’ arte popolare.
  • Il valore della religione cristiana come espressione del sentimento religioso individuale.

Il Romanticismo in letteratura

In tutte le opere di questo periodo vi sono alcuni temi ricorrenti: la solitudine e il dolore esistenziale , l’ amore tormentato e la contemplazione della natura. I generi letterari più praticati dagli artisti romantici furono:

  • La poesia lirica : attraverso la quale i poeti esprimevano inquietudini, ansie, desideri e speranze.
  • Il romanzo storico : ovvero una narrazione in prosa in cui si mescolano immaginazione e realtà storica. Fra i grandi autori di romanzi storici ricordiamo Alessandro Manzoni.

La lingua

La dominazione napoleonica in Italia favorì l’uso del francese. Il movimento romantico in Italia ha riaperto il dibattito per quanto riguarda la questione della lingua. Per i romantici il vero problema era la mancanza di una lingua nazionale , non solo a livello culturale ma anche:

  • Politico perché una nazione moderna doveva avere una moderna lingua unitaria comune.
  • Sociale : perché la lingua comune è uno strumento indispensabile per diffondere gli ideali romantici e risorgimentali e portare avanti un programma di rinnovamento culturale. Una conseguenza della mancata unificazione linguistica determinava squilibri sociali. L’ italiano esisteva solo come lingua scritta ed era conosciuto solo da poche persone colte ed era poco usato nel parlato. La maggioranza della popolazione era analfabeta e si esprimeva solo in dialetto.

La letteratura

In campo letterario nella prima metà dell’Ottocento nasce una polemica tra gli intellettuali italiani intorno al Romanticismo. Da una parte si schierarono i sostenitori della corrente romantica , secondo i quali si doveva seguire l’esempio delle moderne letterature e il ruolo educativo della poesia; dall’altra parte i classicisti i quali sostenevano che la poesia poteva essere solo imitazione dei classici.

Ugo Foscolo

La vita

Ugo Foscolo incarna il modello dell’eroe romantico, appassionato e tormentato. Nasce nel 1778 a Zacinto (ora Zante). Dopo la morte del padre si trasferì a Venezia dove aderì agli ideali della Rivoluzione francese e si arruolò nell’ esercito napoleonico. Quando con il Trattato di Campoformio, Napoleone cedette Venezia all’Austria, la delusione e l’amarezza furono così forti che Foscolo scelse l’esilio. Prima si rifugiò a Milano. Nel 1 808, grazie al poeta e amico Vincenzo Monti, ottenne la cattedra di Eloquenza all’Università di Pavia. Con la Restaurazione riprese la strada dell’esilio rifugiandosi prima in Svizzera e poi a Londra , dove morì nel 1827.

Le opere

Le sue opere più importanti furono:

  • Il romanzo epistolare Ultime lettere di Jacopo Ortis che presenta aspetti autobiografici in quanto il protagonista è un giovane che deluso dopo il Trattato di Campoformio, fugge da Venezia.
  • I sonetti nei quali il poeta tratta i temi dell’esilio, della morte e della perdita degli affetti.
  • Le Odi dedicate a due donne, esaltate come ideale di bellezza.
  • Il carme Dei sepolcri nel quale Foscolo riconosce alle tombe il valore di conservare la memoria dei cari.
  • Il poemetto mitologico Le Grazie di ispirazione neoclassica.
  • Alla sera pone il tema della morte attraverso l’immagine metaforica della sera.
  • A Zacinto dove il tema è quello dell’esilio sia dalla patria che da un ideale di bellezza che il mondo ha smarrito.
  • In morte del fratello Giovanni il poeta celebra il ricordo del fratello suicida, lamentandosi del destino ostile di esiliato che gli impedirà di tornare per piangere il fratello sulla sua tomba.

Tra Neoclassicismo e Romanticismo

La poetica di Foscolo presenta elementi del:

  • Neoclassicismo : per quanto riguarda lo stile e il lessico che richiama la mitologia.
  • Romanticismo : per quanto riguarda i contenuti ovvero il continuo conflitto tra ragione e sentimento.