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pretest risposta multipla diritto pubblico
Tipologia: Prove d'esame
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TEST di DIRITTO PUBBLICO
1 a^ Esercitazione 28/12, 2/
A) Sono prima di tutto deducibili dalla lettura della disposizione e dal contesto in cui questa è inserita. B) Sono quelle indicate da una legge successiva che fornisce l'interpretazione di un termine o di una locuzione contenuta nella legge esaminata. C) Sono desumibili unicamente da una ricostruzione storica che prenda le mosse dagli atti parlamentari.
A) È comunque legittimo purché il caso da decidere non sia previsto da adeguata disposizione di legge. B) È comunque illegittimo allorché venga ad incidere su materie riservate alla legge. C) Non rientra fra i criteri interpretativi previsti dalla legge.
11) IL TERMINE DI VACATIO LEGIS , DI CUI ALL'ART. 10 DISP. PREL. C.C.: A) In quanto ripreso dall'art. 73 Cost., è inderogabile. B) Non si applica alle leggi di cui è dichiarata l'urgenza a maggioranza assoluta dei componenti di entrambe le Camere. C) Vale solo per le leggi e per gli atti equiparati.
12) LA PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE, INTESA COME CONDIZIONE INTEGRATIVA DELL'EFFICACIA, È PREVISTA ANCHE PER I REGOLAMENTI GOVERNATIVI? A) No, in quanto ciò è previsto solo per l'entrata in vigore delle leggi e degli atti aventi forza di legge. B) Solo nel caso in cui ciò sia disposto dal regolamento stesso. C) Sì, al pari di qualsiasi altro atto normativo.
A) No, in quanto non può derogare al disposto dell'art. 11 Disp. prel. al c.c.. B) Sì, purché deroghi espressamente al disposto dell'art. 11 Disp. prel. al c.c.. C) Sì, purché in via espressa e senza incorrere nel divieto posto dall'art. 25 Cost..
3 a^ Esercitazione 30/12, 2/
A) Può essere derogata o abrogata da un decreto legge (D.L.) successivo. B) Non può essere modificata da un D.L. successivo perché in materia esiste una riserva di legge ai sensi dell'art. 13 Cost.. C) Non può essere derogata da un D.L. perché in materia l'art. 72 prevede unicamente l'adozione della c.d. procedura normale.
4 a^ Esercitazione 30/12; 2/
5 a^ Esercitazione (27 dic) 30/12; 3/
A) Non può dichiarare l'illegittimità di un regolamento comunitario, ma solo la sua corretta interpretazione. B) Non può direttamente annullare un atto normativo primario di uno Stato membro, anche se in contrasto con il Trattato. C) Può operare solo nei confronti dell'organizzazione interna delle Comunità Europee.
6) UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE DI COMPETENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITÀ EUROPEE (ART. 234 CE): A) Può essere sollevata dinanzi al giudice di uno degli Stati membri B) È l'atto introduttivo di un ricorso in annullamento. C) Può essere posta dinanzi alla Corte solo prima di iniziare un qualsiasi procedimento giurisdizionale.
6 a^ Esercitazione 30/
A) Il giudizio continua in quanto, per definizione, non dipende dalla risoluzione della questione di legittimità costituzionale. B) Il giudizio si conclude definitivamente e inizia quello dinanzi alla Corte Costituzionale. C) Il giudizio viene sospeso finché la Corte Costituzionale non definisce la questione di legittimità costituzionale.
2) QUALE DEI SEGUENTI SOGGETTI È LEGITTIMATO AD ADIRE LA CORTE COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE? A) Il giudice, il P. M. e le parti nel corso di un processo. B) Solo il giudice ordinario (dinanzi al quale penda un giudizio). C) Qualsiasi giudice nel corso di un processo.
3) NELLE SENTENZE INTERPRETATIVE DI RIGETTO LA CORTE COSTITUZIONALE AFFERMA CHE L'INTERPRETAZIONE SU CUI IL GIUDICE A QUO AVANZA DUBBI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE: A) È corretta. B) È incostituzionale. C) È scorretta.
4) ALLORCHÉ LA CORTE COSTITUZIONALE DICHIARA L'ILLEGITTIMITÀ DI UNA DISPOSIZIO- NE "NELLA PARTE IN CUI PREVEDE" QUALCOSA CHE NON DOVREBBE PREVEDERE, CI SI TROVA DI FRONTE: A) A una sentenza additiva. B) A una sentenza ablativa. C) A una sentenza sostitutiva.
5) LE SENTENZE DI ACCOGLIMENTO DELLA CORTE COSTITUZIONALE: A) Non possono mai avere un effetto retroattivo. B) Non pregiudicano la riproposizione della stessa questione in altro processo. C) Comportano la cessazione dell'esecuzione e degli effetti penali delle sentenze passate in giudicato.
6) LA DICHIARAZIONE D'ILLEGITTIMITÀ PRONUNCIATA DALLA CORTE COSTITUZIONALE: A) Ha effetto unicamente nei confronti dei processi iniziati dopo la pubblicazione della sentenza sulla Gazzetta Ufficiale. B) Ha effetto sui rapporti giuridici non esauriti. C) Ha l'effetto di una dichiarazione di nullità, in quanto vengono eliminati tutti gli effetti - non irreversibili - prodotti dalla legge sin dal suo sorgere ovvero sin dall'introduzione della Costituzione repubblicana.
7) LE SENTENZE DI RIGETTO DELLA CORTE COSTITUZIONALE: A) Respingono la questione proposta. B) Dichiarano la legittimità della norma impugnata. C) Dichiarano incostituzionale la norma impugnata e la abrogano a far data dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza sulla G.U..
8) LE SENTENZE DI RIGETTO, ASSUNTE DALLA CORTE COSTITUZIONALE A CONCLUSIONE DI UN PROCEDIMENTO IN VIA INDIRETTA: A) Sono efficaci nei confronti di tutti i casi pendenti e - entro alcuni limiti - nei confronti delle sentenze penali passate in giudicato. B) Sono sempre pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale. C) Dichiarano la legittimità della norma impugnata.
9) L'IMPUGNAZIONE IN VIA DIRETTA E PREVENTIVA DI UNA LEGGE REGIONALE DA PARTE DELLO STATO DINANZI ALLA CORTE COSTITUZIONALE: A) Dopo la riforma del Titolo V della Costituzione, l'impugnazione in via diretta può solo avere carattere successivo (entro sessanta giorni dalla pubblicazione della legge sul Bollettino Ufficiale della Regione) B) È configurabile solo nei confronti delle leggi di approvazione degli Statuti regionali (entro trenta gg. dalla loro pubblicazione a scopo notiziale).
A) Atti giurisdizionali. B) Leggi regionali. C) Leggi statali.
7 a^ Esercitazione (fatta 26//12)
A) Che la Costituzione garantisce il doppio grado di giurisdizione. B) Che la Costituzione garantisce a tutti l'esercizio gratuito della tutela giurisdizionale. C) Che viene assicurato a tutti e per sempre, per qualsiasi controversia, un giudice e un giudizio.
2) IL DOPPIO GRADO DI GIURISDIZIONE È GARANTITO DALLA CARTA COSTITUZIONALE: A) Solo nel caso della giustizia amministrativa. B) Solo nel caso della giustizia penale. C) Per ogni tipo di giurisdizione ordinaria.
A) Sono giudici speciali. B) Svolgono funzioni preparatorie nei confronti degli organi giudicanti. C) Decidono definitivamente la controversia.
4) UNA CAUSA SI DEFINISCE PENDENTE: A) Quando si sta prolungando oltre il suo termine normale. B) Quando ad una delle parti sta per scadere il termine per costituirsi. C) Quando non è ancora intervenuta una sentenza definitiva.
5) NELNOSTRO SISTEMA GIUDIZIARIO IL GIUDICE SPECIALE, A DIFFERENZA DEL GIUDICE ORDINARIO: A) Non è sottoposto al CSM. B) È sottoposto al controllo del Ministro di Grazia e giustizia. C) Non è precostituito per legge
6) IN MATERIA DI GIURISDIZIONE SPECIALE LA CARTA COSTITUZIONALE: A) Prevede la soppressione dei giudici speciali e di quelli straordinari eventualmente esistenti. B) Non esclude il mantenimento dei giudici speciali. C) Non esclude, per casi particolari, l'istituzione di giudici straordinari.
7) CHE COSA SONO I GIUDICI SPECIALI DI CUI L'ART. 102 COST. VIETA L'ISTITUZIONE? A) Organi giudiziari competenti per determinate materie. B) Organi giudiziari competenti per una sola parte del territorio nazionale. C) Organi giudiziari non appartenenti alla magistratura ordinaria e competenti per particolari categorie di controversie.
A) Sono i giudici appartenenti alle magistrature superiori. B) Hanno la caratteristica di essere garantiti, nella loro indipendenza, da organi diversi dal CSM. C) Non sono precostituiti per legge.
9) L'UNIFORME E CORRETTA INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO È ASSICURATA, NEL NOSTRO ORDINAMENTO: A) Dal Consiglio Superiore della Magistratura. B) Dalla Corte di Cassazione. C) Dalla Corte Costituzionale.
10) LA RISOLUZIONE DI UN CONFLITTO DI GIURISDIZIONE FRA GIUDICE ORDINARIO E GIUDICE AMMINISTRATIVO E' DECISA: A) Dal Consiglio di Stato. B) Dalla Corte di Cassazione. C) Dalla Corte Costituzionale in sede di conflitto di attribuzioni.
A) Sì, per qualsiasi motivo deciso dal Ministro di Grazia e Giustizia. B) No, perché – ai sensi dell’art. 107 Cost. - godono della garanzia di inamovibilità. C) Solo per decisione del Consiglio Superiore della Magistratura, adottata per i motivi e con le garanzie previsti dall’ordinamento giudiziario.
A) Sono disposti dal Ministro di Grazia e Giustizia o dal Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione. B) Dispongono il risarcimento del danno ingiustamente arrecato al cittadino dal comportamento del Magistrato. C) Sono ricorribili dinanzi alla Corte di Cassazione.
13) IL MAGISTRATO CHE TENGA UN COMPORTAMENTO PENALMENTE RILEVANTE: A) Potrà essere sottoposto a giudizio penale solo previa autorizzazione a procedere da parte del C.S.M. B) Può essere sottoposto al procedimento penale senza previa autorizzazione del C.S.M. (cui peraltro compete l'adozione dell’eventuale sanzione disciplinare). C) E’ sottratto al procedimento penale - ma non a quello disciplinare - in quanto è soggetto soltanto alla legge.
14) PARTE DEI MEMBRI (NON DI DIRITTO) DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA: A) È nominata, per un terzo, dal Presidente della Repubblica. B) È eletta, nella quota di un terzo, dalle supreme magistrature, ordinaria e amministrativa. C) È eletta, nella quota di due terzi, da tutti i magistrati ordinari.
8 a^ Esercitazione (26/12, 3/1 (fatto bene)
A) Mira alla realizzazione concreta dei fini dello Stato. B) Mira alla produzione di regole di convivenza sociale, garantite dall'Autorità statale. C) È una forma di controllo dei comportamenti sociali a fini di conservazione e di restaurazione dell'ordine prescritto dal diritto.
A) La pretesa a che la P.A., nell'esercizio del suo potere discrezionale, si attenga a quei criteri di opportunità e di convenienza che afferiscono al c.d. merito amministrativo. B) Una situazione giuridica soggettiva di vantaggio, che si attua non direttamente e autonomamente, ma attraverso la protezione indissolubile ed immediata di un altro interesse del soggetto, meramente strumentale, alla legittimità dell'azione amministrativa. C) L'interesse non qualificato e non differenziato a che la P.A. osservi i doveri giuridici posti a suo carico e a vantaggio della collettività non soggettivizzata. Non confondere con I. sempl. e I. di fatto 3) LA TUTELA GIUDIZIARIA DEGLI INTERESSI LEGITTIMI NEI CONFRONTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: A) Non è direttamente garantita dalla Costituzione. B) Trova tutela in via generale davanti agli organi della giustizia amministrativa. C) Trova temporanea tutela davanti agli organi della giustizia amministrativa, di cui la Costituzione prevede la soppressione in quanto giudici speciali.
4) QUALI FRA LE SEGUENTI CARATTERISTICHE NON SONO RIFERIBILI ALL'ATTO FORMAL- MENTE E SOSTANZIALMENTE AMMINISTRATIVO? A) La generalità e l'astrattezza. B) L'emanazione da parte dell'esecutivo. C) L'individualità e la concretezza.
5) UN PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO NEL NOSTRO ORDINAMENTO: A) In via generale esprime il raggiungimento di un accordo tra la Pubblica Amministrazione (P.A.) e l'interessato. B) È espressione di un potere con cui la P.A. incide unilateralmente sulle posizioni soggettive dei privati. C) È la naturale conclusione di una mediazione tra P.A. e privati, operata da un organismo "terzo".
6) LA DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA, INTESA IN SENSO GENERALE:
A) Solo con la sentenza di accoglimento del ricorso. B) Anche in pendenza del ricorso, purché la richiesta sia fondata su appropriati requisiti. C) Automaticamente, a seguito dell'impugnazione dell'atto.
7) NEL NOSTRO ORDINAMENTO IL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA: A) E' volto ad imporre al giudice a quo di conformarsi alla sentenza di accoglimento della Corte Costituzionale. B) E' volto ad imporre all'autorità amministrativa di conformarsi alla sentenza, passata in giudicato, del giudice amministrativo o di quello ordinario. C) E' volto ad imporre ad un organo della P.A. di conformarsi ad un atto dell'autorità amministrativa sovraordinata.
8) I PARERI POSSONO ESSERE DEFINITI VINCOLANTI: A) Allorché l'ordinamento dispone che l'organo, cui sono diretti, sia obbligato a seguirne il contenuto. B) Allorché la valutazione richiesta ha carattere esclusivamente tecnico. C) Allorché l'ordinamento dispone che l'organo, cui sono diretti, sia obbligato a richiederli.
A) È un contratto di diritto pubblico. B) Consiste nella rimozione di un limite legale all'esercizio di un diritto. C) Conferisce ex novo al destinatario posizioni giuridiche attive.
10) NEL NOSTRO SISTEMA LA CONCESSIONE: A) Legittima l'esercizio di un diritto, che già risultava nella sfera giuridica del privato. B) Attribuisce o trasferisce facoltà nuove al privato. C) Conferisce un diritto che può anche non rientrare nella sfera di dominio dell'Amministrazione.
11) L'INDIVIDUAZIONE (PER CATEGORIE) DEI BENI DEMANIALI AVVIENE IN BASE: A) Alla Costituzione. B) Alle leggi speciali che conferiscono demanialità a ciascun bene. C) Al codice civile.
12) AI SENSI DELL’ART. 822 CC. , IL LIDO DEL MARE, LA SPIAGGIA, LE RADE E I PORTI: A) Rientrano nel demanio necessario. B) Sono annoverati fra i beni patrimoniali indisponibili. C) Non rientrano (nella loro totalità) fra i beni pubblici
A) Sulla distinzione fra diritto civile e politico. B) Sul fatto che sia - o meno - interessata la Pubblica Amministrazione. C) Sulla distinzione tra interesse legittimo e diritto soggettivo.
A) Giudica sulla lesione sia di interessi legittimi che di diritti soggettivi. B) Giudica solo sulla lesione di diritti soggettivi. C) Emette sentenze non impugnabili di fronte a nessun altro organo giurisdizionale.
15) GLI ATTI AMMINISTRATIVI ILLEGITTIMI: A) Possono essere annullati da ogni autorità giudiziaria. B) Possono essere annullati dal giudice ordinario. C) Possono essere annullati solo dal giudice amministrativo.
16) L’ECCESSO DI POTERE PER SVIAMENTO È CONFIGURABILE: A) Allorché un provvedimento è utilizzato per uno scopo diverso da quello per cui il potere è preordinato. B) Allorché un provvedimento è emanato da un organo amministrativo diverso da quello che per legge detiene il potere di agire C) Allorché, nell'adozione di un provvedimento, non sono rispettate tutte le prescrizioni di tipo procedimentale o formale previste dalla legge.
17) LA POTESTÀ DI REVOCA PUÒ ESSERE ESERCITATA: A) Nei confronti di atti ormai estinti. B) Nei confronti degli atti che non abbiano esaurito la loro operatività. C) Con effetto ex tunc (sin dal momento in cui l’atto fu emanato).
A) È una fattispecie a formazione progressiva. B) Non può mancare nell'adozione del provvedimento amministrativo. C) È un atto idoneo a modificare la sfera giuridica del destinatario.
19) AI SENSI DELL'ART. 5 DELLA L. 241/90 IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: A) Non è individuabile senza specifica attribuzione dei poteri da parte del dirigente. B) È il funzionario preposto all'unità organizzativa. C) Deve essere indicato a chiunque abbia interesse al procedimento de quo.
20) DOPO LA RIFORMA OPERATA DALL'ART. 20 L. 241/90 IN MATERIA DI SILENZIO DELLA P.A.: A) Il silenzio assenso continua ad avere un carattere eccezionale. B) Il silenzio assenso consegue ad un'istanza volta ad ottenere un'autorizzazione. C) Il silenzio assenso si realizza allorché il privato richieda un comportamento che l'Amministrazione abbia l'obbligo giuridico di tenere.
A) Sono i contratti fra la P.A. e i privati. B) Fissano i patti e le condizioni applicabili a tutti i contratti appartenenti a una determinata categoria. C) Non possono prevedere clausole vessatorie.
A) Non possono che comportare entrate finanziarie. B) Si distinguono per il fatto che prevedono l’applicazione del diritto privato speciale (ad es.: contratti di trasporto ferroviario). C) Possono non presentare differenze, nella loro applicazione, rispetto agli schemi contrattuali seguiti dai privati
23) COSA S'INTENDE PER INTERESSE DIFFUSO? A) Quello appartenente ad un gruppo sociale delimitato (per es. ad un'organizzazione di categoria). B) Una situazione giuridica soggettiva di vantaggio, che trova tutela attraverso la protezione - accordata dall'ordinamento - di un interesse generale. C) Un interesse dell'intera comunità, non imputabile ad un solo specifico organismo esponenziale.
10 a^ Esercitazione 1/1, 4/
A) Prevedono una procedura particolare e sono applicati per tutti i contratti della P.A. e degli Enti pubblici. B) Sono caratterizzati dal fatto che l'organo procedente è tenuto a dimostrare all'organo di controllo le ragioni di pubblico interesse che inducono la P.A. a contrattare. C) Sono così denominati poiché ogni cittadino può, nell'interesse pubblico, prendere visione degli atti del procedimento concernente il contratto.
2) QUALE, FRA QUESTI RIMEDI CONTRO GLI ATTI ILLEGITTIMI O INOPPORTUNI, HA CARATTERE RETROATTIVO? A) La revoca per atto inficiato da vizio di merito o per diversa valutazione degli interessi dell’amministrazione. B) La dichiarazione di decadenza, ad es., per inadempimento di oneri o di obblighi da parte del privato. C) L’annullamento per vizio di legittimità.
3) AI SENSI DELL'ART. 97 COST., AGLI IMPIEGHI NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SI ACCEDE: A) Mediante concorso, salvi i casi stabiliti dalla legge. B) Mediante concorso, elezione o chiamata, secondo quanto stabilito dai rispettivi ordinamenti. C) Mediante concorso, salvo che la Costituzione o una legge costituzionale non dispongano altrimenti.
4) IL PRINCIPIO DI ECONOMICITÀ DEL PROCEDIMENTO, AFFERMATO DALLA L. 241/90: A) Attiene all'ottimizzazione del rapporto tra risorse impiegate e risultati ottenuti. B) Attiene all'ottimizzazione del rapporto tra risultati ottenuti e obiettivi prestabiliti. C) Attiene a limitare le spese della P.A. anche a costo di rinunciare agli obiettivi prestabiliti.
A) Ogni procedimento amministrativo deve inderogabilmente concludersi entro trenta giorni. B) Un procedimento amministrativo non può concludersi prima del termine fissato dal responsabile.
A) Deve necessariamente seguire la procedura prevista dall'art. 80 Cost. (recepimento dei trattati internazionali). B) Richiede sempre l'approvazione del Parlamento (con la legge di cui all'art. 72, ult. comma, Cost.). C) Se non rientra nelle previsioni dell'art. 80, può esser recepito nell'ordinamento interno anche per mezzo di atto non legislativo.
4) ACCERTAMENTI E ISPEZIONI DOMICILIARI POSSONO ESSERE DISPOSTI DALL'AUTORITÀ DI PUBBLICA SICUREZZA CON PROVVEDIMENTO DEFINITIVO? A) No, mai. B) Sì, anche solo per fini economici o fiscali, nelle ipotesi regolate da leggi speciali. C) Sì, per qualsiasi motivo, purché previsto da una legge ordinaria.
5) IL DECRETO DI NOMINA DEL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: A) Deve essere firmato dal Presidente della Repubblica e controfirmato dal nuovo Presidente del Consiglio. B) Deve essere firmato dal Presidente della Repubblica e controfirmato dal Presidente del Consiglio uscente. C) Non richiede controfirma, in quanto atto propriamente ed esclusivamente presidenziale.
6) DOPO UNA CRISI, SE IL GOVERNO SUBENTRANTE NON OTTIENE LA FIDUCIA DELLE CAMERE: A) Rimane in carica. B) Il Governo precedente continua a svolgere le proprie funzioni già limitate agli affari correnti. C) Il Governo subentrante rimane in carica ma non può adottare la decretazione d'urgenza.
7) LA QUESTIONE DI FIDUCIA È POSTA: A) Dal Governo entro dieci giorni dalla sua nomina. B) Dal Governo nel caso in cui intenda verificare il consenso del Parlamento su una proposta di legge essenziale per la realizzazione del proprio programma. C) Da almeno un decimo dei componenti di una Camera.
A) Sì, perché la disciplina dei modi di votazione appartiene al potere di autoorganizzazione di ciascuna Camera. B) Sì, purché si tratti di un modo di votazione a scrutinio palese. C) No, in quanto è la Costituzione (art. 94) a stabilire che la votazione sulla sfiducia avvenga per appello nominale.
A) Sono fissati per legge. B) Sono decisi dal Presidente del Consiglio al momento dell'investitura. C) Sono fissati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio.
10) OGNI DISEGNO DI LEGGE GOVERNATIVO PRIMA DELLA SUA PRESENTAZIONE ALLE CAMERE: A) Deve di volta in volta ottenere dal Presidente della Repubblica l'autorizzazione alla presentazione. B) Non deve sottostare ad autorizzazioni di sorta. C) È sottoposto al controllo della Corte dei Conti.
11) IL VOTO CONTRARIO DI UNA O DI ENTRAMBE LE CAMERE SU UNA PROPOSTA GOVERNATIVA: A) Comporta l'obbligo di dimissioni del Governo. B) Non implica necessariamente l'obbligo di dimissioni del Governo. C) Comporta l'obbligo di dimissioni solo se i voti contrari raggiungono la metà più uno dei componenti di ogni ramo del Parlamento.
12) IN VIRTU' DELLA SUA POSIZIONE NELL'ASSETTO COSTITUZIONALE, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: A) E' eletto dal Parlamento in seduta comune, previa discussione di merito sul programma di ciascun candidato. B) E' legittimato a sollevare conflitto di attribuzione nei confronti degli altri poteri dello Stato. C) Vincola con il proprio parere il Consiglio di Stato, allorché decide in ordine ad un ricorso straordinario al Capo dello Stato.
13) QUALE DI QUESTI ATTI NON COMPETE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA? A) La concessione dell'amnistia e dell'indulto. B) La ratifica dei trattati internazionali. C) La convocazione delle Camere in via straordinaria.
A) Le Camere sono tenute a riesaminare la legge, anche senza tenere conto dei rilievi del Presidente della Repubblica. B) I rilievi presidenziali sono vincolanti per le Camere. C) Le Camere non sono tenute a riesaminare la legge.
15) L'ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA HA LUOGO: A) A scrutinio segreto da parte del Parlamento integrato dai delegati regionali. B) Previa discussione di merito sui programmi dei candidati. C) Per scrutinio palese a maggioranza dei due terzi dell'assemblea ovvero a maggioranza assoluta a partire dal quarto scrutinio.
16) IN CASO DI ASSENZA O DI IMPEDIMENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, DA CHI SONO ESERCITATE LE SUE FUNZIONI? A) Dal Presidente del Consiglio. B) Dal Presidente del Senato. C) Dal Presidente della Camera.
17) LA RESPONSABILITÀ DEL CAPO DELLO STATO È ESCLUSA: A) Per gli atti di iniziativa presidenziale. B) Per gli atti posti in essere al di fuori delle sue funzioni. C) Per gli atti adottati su proposta del controfirmante.
12 a^ Esercitazione 1/
A) Il privato che, pur senza esserne coinvolto, constati l’illegittimità di un atto amministrativo. B) Chi abbia effettivamente subìto un pregiudizio dall'atto amministrativo che forma oggetto d'impugnativa. C) Ogni soggetto che direttamente o indirettamente abbia subìto un pregiudizio dall'atto amministrativo.
2) L'AUTORITÀ DI PUBBLICA SICUREZZA PUÒ ADOTTARE PROVVEDIMENTI LIMITATIVI DELLA LIBERTÀ E DELLA SEGRETEZZA DELLA CORRISPONDENZA (ART. 15 COST.)? A) No, libertà e segretezza della corrispondenza possono essere limitate solo per atto motivato dell'autorità giudiziaria. B) Sì, ma solo in casi eccezionali di necessità e urgenza, indicati tassativamente dalla legge e purché ne dia comunicazione entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria. C) Sì, e anche senza l'autorizzazione dell'autorità giudiziaria, purché il controllo non sia effettuato su mezzi cartacei.
A) Per ragioni politiche, purché con legge. B) Con decreto-legge per motivi di sanità. C) Senza particolari condizioni, per motivi di sicurezza.
4) PERCHÉ POSSA SVOLGERSI LEGITTIMAMENTE UNA RIUNIONE IN LUOGO APERTO AL PUBBLICO, LA CARTA COSTITUZIONALE PREVEDE: A) Che sia necessario darne preavviso all'autorità di pubblica sicurezza. B) Che sia necessario ottenere l'autorizzazione dell'autorità di pubblica sicurezza. C) Non prevede nessun adempimento preventivo.
5) QUALI FRA LE SEGUENTI ASSOCIAZIONI SONO ESPRESSAMENTE VIETATE DALLA COSTITUZIONE? A) Le associazioni aventi un'organizzazione a carattere militare, qualunque sia lo scopo che si prefiggono. B) Le associazioni intese a perseguire fini che la legge penale proibisce ai singoli. C) Le associazioni, qualunque scopo esse abbiano, il cui ordinamento interno non sia democratico.
6) IL NOSTRO SISTEMA PARLAMENTARE: A) Adotta il cosiddetto bicameralismo imperfetto. B) Prevede che ciascuna Camera sia espressione di blocchi sociali diversi. C) Prevede che la durata in carica di ciascuna Camera non superi il quinquennio.
7) CHE COS'È LA LEGISLATURA?
B) Predisporre il testo di legge in materia tributaria. C) Redigere un progetto di legge in materia elettorale.
18) A QUALE, FRA I SEGUENTI SOGGETTI, È ATTRIBUITO IL POTERE D'INIZIATIVA DELLE LEGGI STATALI? A) Ai partiti politici. B) Ai singoli ministri. C) A ciascun Consiglio regionale.
A) Può essere assegnata, al fine di evitare l’ esercizio provvisorio , ad una commissione in sede deliberante. B) Deve essere approvata a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera. C) Non rientra nella potestà d’iniziativa parlamentare.
20) NEL SISTEMA PARLAMENTARE ITALIANO L'OPERAZIONE DI VERIFICA DEI POTERI: A) Rientra nelle competenze del Parlamento, che deciderà in seduta comune circa al regolarità delle operazioni elettorali e circa le cause di ineleggibilità e di incompatibilità. B) È riservata a ciascuna Camera, senza possibilità di successiva impugnazione da parte degli interessati. C) Rientra nelle competenze di ciascuna Camera, la cui decisione potrà comunque essere impugnata dinanzi alla giustizia amministrativa.
A) Non può essere espulso dal partito in quanto tale provvedimento violerebbe il divieto di mandato imperativo. B) Può subire da parte del proprio partito sanzioni disciplinari che possono giungere anche all'espulsione dal partito stesso. C) Nei casi più gravi il partito di appartenenza può dichiararne la decadenza da membro del Parlamento.
A) Una legge avente ad oggetto la concessione dell'amnistia e dell'indulto. B) La delibera dello stato di guerra. C) L'adozione di un provvedimento normativo in materia di libertà personale.
23) NEL CASO SORGA UNA CONTROVERSIA RELATIVA ALLO STATO GIURIDICO-ECONOMICO FRA UN DIPENDENTE DI UNA CAMERA E LA CAMERA STESSA: A) La controversia è di competenza del Consiglio di Stato. B) La controversia è di competenza del T.A.R. del Lazio. C) La controversia è riservata alla cosiddetta giustizia domestica della Camera interessata.
13 a^ Esercitazione 1/
A) Le funzioni amministrative devono essere svolte dall'ente più prossimo alla collettività. B) Nell'allocazione delle funzioni amministrative, l'amministrazione deve possedere una struttura organizzativa tale da garantire una buona gestione. C) La suddivisione delle funzioni non può prescindere da una valutazione delle diverse caratteristiche degli enti.
2) NEL NOSTRO SISTEMA IL PRINCIPIO DI ADEGUATEZZA AFFERMA CHE: A) Le funzioni amministrative devono essere svolte, fintanto che ciò sia possibile, dall'ente più vicino al cittadino. B) Le funzioni amministrative devono essere attribuite ad amministrazioni tendenzialmente idonee a garantirne l'esercizio. C) Nell'allocazione delle funzioni si tenga necessariamente conto delle caratteristiche associative, demografiche territoriali e strutturali degli enti.
3) IN BASE AL PRINCIPIO DI DIFFERENZIAZIONE (DI CUI ALL'ART. 118 COST.): A) La suddivisione delle funzioni non può prescindere da una valutazione delle diverse caratteristiche degli enti. B) Il livello di governo superiore interviene solo quando l'amministrazione più vicina ai cittadini non possa da sola assolvere al proprio compito. C) Le funzioni devono essere affidate ad enti che abbiano requisiti sufficienti di efficienza.
A) Le funzioni pubbliche attribuite agli Enti pubblici territoriali sono finanziabili esclusivamente con risorse autonome (degli Enti stessi). B) Lo Stato si pone anche a garanzia dei prestiti da tali Enti eventualmente contratti. C) E' previsto che la legge dello Stato istituisca un fondo perequativo a vantaggio delle Regioni con minor gettito tributario.
A) È previsto a tutela della posizione internazionale dello Stato. B) Sta ad indicare che, laddove possibile, le funzioni amministrative devono essere svolte dall'ente più prossimo alla collettività. C) Può essere direttamente esercitato solo dal Parlamento.
A) Spetta al Presidente della Giunta regionale. B) Spetta al Presidente del Consiglio regionale, mentre la rappresentanza giuridica della Regione è attribuita al Presidente della Giunta regionale. C) È sempre conferita a suffragio universale e diretto.
A) Compete allo stesso Consiglio regionale B) Compete alla Giunta regionale C) Compete ai T.A.R..
8) GLI STATUTI DELLE REGIONI AD AUTONOMIA SPECIALE: A) Sono adottati da ciascuna Regione con propria legge B) Sono deliberati dal Consiglio regionale a maggioranza assoluta dei suoi componenti e approvati con legge statale C) Sono adottati con legge costituzionale.
9) QUALI DEI SEGUENTI OGGETTI, SECONDO LA COSTITUZIONE, SONO DISCIPLINATI DALLO STATUTO DELLE REGIONI AD AUTONOMIA ORDINARIA? A) Il sistema di elezione, il numero e i casi di ineleggibilità e di incompatibilità dei consiglieri regionali. B) Le materie per le quali la Regione può adottare norme legislative nei limiti dei principî fondamentali stabiliti dalle leggi dello Stato. C) L'esercizio del diritto d'iniziativa e del referendum su leggi e provvedimenti amministrativi della Regione. v. nuovi artt.122-123 Cost. 10) NELLE MATERIE A LEGISLAZIONE CONCORRENTE: A) La potestà legislativa spetta in via esclusiva allo Stato e quella regolamentare alle Regioni. B) Lo Stato non può adottare normativa di dettaglio. C) Spetta alla legislazione statale la determinazione dei principî fondamentali, nel cui rispetto le Regioni esercitano la potestà legislativa.
11) A SEGUITO DELLA NOVELLAZIONE DEL TITOLO V COST., LA POTESTÀ LEGISLATIVA IN MATERIA D'AMBIENTE: A) È inclusa, insieme agli ecosistemi e ai beni culturali, nell'esclusiva competenza statale. B) Rientra, in quanto facente parte dell'urbanistica, nell'esclusiva competenza delle Regioni. C) È inclusa nella competenza concorrente delle Regioni.
14 a^ Esercitazione (27 dic)
A) La questione di competenza sarà decisa, su istanza del privato, dalla Corte costituzionale. B) L'interessato potrà far rilevare la nullità dell'atto al giudice amministrativo. C) L'interessato potrà impugnare l'atto (sotto il profilo dell'incompetenza assoluta) entro termini perentori.
A) Dal Consiglio regionale, salvo diversa determinazione disposta con legge regionale approvata con procedimento aggravato.
B) Hanno efficacia erga omnes , purché i minimi economici e normativi, in essi contenuti, siano recepiti dal legislatore ordinario. C) Hanno completa efficacia solo nei confronti degli iscritti alle associazioni sindacali, che hanno sottoscritto i contratti.
14) QUALE DI QUESTE FUNZIONI NON APPARTIENE AL CONSIGLIO DI STATO? A) Quella giurisdizionale. B) Quella di controllo. C) Quella consultiva.
15) CON QUALI POTERI LA CORTE DEI CONTI SVOLGE LA SUA FUNZIONE DI AUSILIARIO DEL PARLAMENTO IN ORDINE ALLA LEGGE DI BILANCIO? A) Ponendo il veto sulla legge di bilancio ed eventualmente impedendone la presentazione. B) Riferendo direttamente al Parlamento circa i controlli dalla stessa effettuati sulla gestione del danaro pubblico. C) Giudicando sulla responsabilità per i danni patrimoniali cagionati all'Amministrazione e per il maneggio di danaro della PA.
1 a^ Esercitazione: 1B; 2C; 3A; 4B; 5A; 6B; 7A; 8B; 9A; 10B; 11B; 12C; 13B; 14A; 15B.
2 a^ Esercitazione: 1B; 2A; 3C; 4C; 5A; 6C; 7B; 8A; 9C; 10A; 11A.
3 a^ Esercitazione: 1A; 2A; 3B; 4A; 5C; 6B; 7A; 8A; 9C; 10A; 11B; 12B.
4 a^ Esercitazione: 1C; 2C; 3B; 4B; 5C; 6B; 7B; 8A; 9B; 10B; 11B; 12B.
5 a^ Esercitazione: 1A; 2C; 3A; 4A; 5B; 6A; 7C; 8A; 9C; 10C; 11C; 12B; 13C; 14C; 15B; 16B; 17A; 18B; 19C; 20A.
6 a^ Esercitazione: 1C; 2C; 3C; 4B; 5C; 6B; 7A; 8B; 9B; 10A; 11A; 12B; 13A; 14A; 15C; 16A; 17A; 18B; 19B; 20A.
7 a^ Esercitazione: 1C; 2A; 3B; 4C; 5A; 6B; 7C; 8C; 9B; 10B; 11C; 12C; 13B; 14C.
8 a^ Esercitazione: 1A; 2B (A = I. semplice; C = I. di fatto); 3B; 4A; 5B; 6A; 7B; 8B; 9A; 10A.
9 a^ Esercitazione: 1A; 2B; 3A; 4C; 5B; 6B; 7B; 8A; 9B; 10B; 11C; 12A; 13C; 14A; 15C; 16A; 17B; 18A; 19C; 20B; 21B; 22C; 23C.
10 a^ Esercitazione: 1B; 2C; 3A; 4A (B = p. di efficacia); 5C; 6C; 7B; 8A; 9B; 10A; 11C; 12C; 13B.
11 a^ Esercitazione: 1A; 2B; 3C; 4B; 5A; 6A; 7B; 8C; 9A; 10A; 11B; 12B; 13A; 14C; 15A; 16B; 17C.
12 a^ Esercitazione: 1B; 2A; 3B; 4C; 5B; 6C; 7C; 8B; 9C; 10A; 11B; 12A; 13A; 14A; 15A; 16A; 17B; 18C; 19C; 20B; 21B; 22C; 23C.
13 a^ Esercitazione: 1A; 2B; 3A; 4C; 5A; 6A; 7C; 8C; 9C (cfr. nuovi artt.122-123 Cost.); 10C; 11A.
14 a^ Esercitazione: 1B; 2C; 3A (B = q. funzionale; C = q. per opzione); 4A; 5B; 6B; 7A; 8C; 9C; 10B; 11B; 12A; 13C; 14B; 15B.