



Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Nel documento è riassunta in modo molto dettagliato la prima guerra mondiale.
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
1 / 6
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!




Francia e Germania tra il 1905 il 1911 arrivarono a un passo dallo scontro quando la prima tentò di conquistare il Marocco di cui la Germania difese l’indipendenza Alla fine giunse a un compromesso che vide, da parte della Germania, il riconoscimento del protettorato della Francia sul Marocco in cambio della cessione di una parte del Congo francese. La scintilla dell'espressione si accese il 28 giugno 1914 a Sarajevo (capitale della Bosnia): Con il sostegno del Belgrado (Serbia), l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo, erede al trono austriaco, e la moglie Sofia, vennero assassinati da Gravil Princip, membro di un’organizzazione nazionalista segreta che aveva per obiettivo la nascita di una grande Serbia. L’impero austroungarico il 23 luglio inviò alla Serbia un ultimatum di 48 ore con durissime richieste che. rappresentavano limitazioni alla sovranità serba Il governo di Belgrado rispose in termini concilianti ma l'Austria non si ritiene soddisfatta il 28 luglio dichiarò guerra alla Serbia. Questa iniziativa sconvolse l’Europa Subito scattò il sistema di alleanze militari in pochi giorni il conflitto si allargò:
1914 - 1918 GERMANIA FRANCIA INGHILTERRA RUSSIA Caratterizzata dal dinamismo e dall' aggressività, sotto Guglielmo II mostra scarso interesse al mantenimento dell' equilibrio fra gli stati animata da un forte spirito di rivalsa (revanche) verso la Germania (in seguito alla sconfitta nella guerra franco- prussiana sentiva minacciato il suo predomino navale dalla potente marina militare tedesca rovinatisi i rapporti con Guglielmo II, si era avvicinata sia alla Francia che all' Inghilterra due blocchi Triplice alleanza Triplice intesa Francia - Inghilterra - Russia Germania - Austria - Italia
irredentistiche slave
austriaca
enorme di uomini da riunire, equipaggiare, addestrare e ciò richiede l'uso di ampie risorse economiche
Giappone
Contro ogni previsione belgi opposero un'accanita resistenza riuscendo ad ostacolare l'avanzata tedesca e permettendo l'esercito francese, appoggiato dai reparti britannici, a fermare i tedeschi lungo il fiume Marna trasformando quella che finora era stata una guerra di movimento in quella di posizione che sarebbe durata anni. Intanto sul fronte orientale i russi avevano invaso la Prussia con un'offensiva tanto minacciosa che il comando tedesco aveva dovuto prelevare numerosi reparti del fronte occidentale per mettere a disposizione generale Hindernburg che vinse i nemici a Tannenberg e sui laghi masuri. La guerra di stabilizzava anche sul fronte orientale in guerra di trincea. Nell’autunno dello stesso anno anche su mare: Le forze dell'intesa occuparono le colonie tedesche dell'Africa sud occidentale. Infine l'intesa dichiarò guerra all'impero ottomano che, dopo iniziale neutralità si era schierato con la Germania. LA GUERRA ERA DIVENUTA MONDIALE
Inghilterra e Germania affrontarono in una guerra navale, fatta da navi corsare, lungo le principali rotte dell'Atlantico del Pacifico allo scopo di bloccare il traffico marittimo nemico ed impedirne i rifornimenti di armi e merci Anche il Giappone aveva dichiarato guerra la Germania per impadronirsi dei possedimenti tedeschi in estremo oriente. La guerra aggiungeva anche nei territori coloniali.
Esercito italiano entrò in guerra il comando del generale Luigi Cadorna che porto subito l'offensiva al di là del confine austriaco ma dovette arrestarsi presso Gorizia → tra giugno dicembre 1915 furono combattute le quattro battaglie dell'Isonzo terminati con ingentissime perdite per l'italiani, mal equipaggiati e ostinati a seguire strategie ottocentesche → nel 1916 si ebbero l'attacco tedesco al fronte francese di Verdun in cui perirono 800.000 uomini e l'attacco inglese sul fiume Somme dove fu sacrificato 1 milione di soldati. Sebbene si combattesse principalmente sulla terraferma ebbe grande importanza anche la guerra sul mare Nel maggio 1916 gli austriaci sferrarono in Trentino nutrissimo offensiva detta "spedizione punitiva" con l'intento di vendicare il tradimento dell'Italia e diminuire le pressioni dell'esercito italiano per concentrarsi su altri fronti → l'artiglieria striata era schiacciante ma i russi vennero in aiuto all'italiani e Vienna giunse sull'orlo della capitolazione, evitata all'ultimo dall'aiuto della Germania Nel novembre 1916 morì a Vienna il vecchio imperatore Francesco Giuseppe, a cui succedette Carlo I , convinto che la salvezza della monarchia si trovasse nella pace. Anche la Germania non era contraria cercare una via d'uscita dal conflitto e fece arrivare ai paesi dell'intesa proposte di accordo tramite il pontefice Benedetto XV , il quale più volte aveva fatto sentire la sua voce per invocare la fine di quella che chiamava "l'inutile strage". Purtroppo per un simile passo giungeva in un momento sfavorevole, quando diventava premier inglese David Lloyd George sostenitore della guerra ad oltranza, la cui linea politica fu seguita dalle altre potenze dell’intesa. Intanto i socialisti si oppongono alla guerra da loro ritenuta deleteria per il proletariato Fu anche chiamata "la grande guerra" perché fu la guerra di massa, combattuta cioè da eserciti di massa (grazie anche alla leva obbligatoria universale maschile) Le attività economiche dei paesi dovettero essere rivolte alle necessità militari e se dovete curare l'aspetto ideologico e propagandistico del conflitto per giustificarlo all'opinione pubblica e partner altro spirito della nazione un altro insuccesso dell'intesa fu presso i Dardanelli: la marina britannica, guidata da Winston Churchill, cercò di forzare il blocco ottomano sugli stretti e nutrire le vie di rifornimento per la Russia, ma fu sconfitta. L'impresa fu abbandonata per la resistenza dei turchi ma in tale contesto si verifica lo sterminio della minoranza armena, popolazione cristiana-ortodossa stanziatasi nel multietnico impero turco. La Germania aveva evitato lo scontro in superficie con la potente flotta inglese e aveva fatto largo uso dei sommergibili nella speranza di rompere il blocco navale imposto dalle flotte congiunte di Inghilterra e Francia, dopo che aveva determinato una spaventosa carenza di generi alimentari e materie prime. Nel corso dei combattimenti caddero prigionieri dell'Austria alcuni irredentisti italiani e a questo punto il governo Salandra si dimise lasciando il posto ad un governo presieduto dal vecchio patriota Paolo Boselli che, per rispettare in pieno gli impegni assunti a Londra dall'Italia, dichiarò guerra alla Germania ( agosto 1916). Provi giorni prima esercito Italiano aveva conquistato Gorizia. Le loro posizioni parlano dell'idea di una pace senza vincitori né vinti a quella del "disfattismo rivoluzionario”- sabotare la guerra anche a costo della sconfitta del proprio paese (così la pensavano gli spartachisti tedeschi ossia membri della lega di Spartaco fondata da Karl Liebknecht e Rosa Luxemburg bolscevichi legati a Lenin).
TOTALE →( una guerra in cui i contendenti erano disposti a sacrificare fino all’ultima risorsa naturale e umana) Intanto, nel 1917, in Russia era scoppiata una rivoluzione (Rivoluzione d'ottobre) che aveva portato lo zar ad abdicare e all’instaurazione di un governo rivoluzionario → ritiro della Russia dal conflitto Il nuovo governo italiano aveva intavolato trattative di pace con l'Austria-Ungheria e con la Germania arrivando l'armistizio di Brest-Litovsk (1916) poi trasformato in pace nel 1918 Nell'aprile 1917 gli Stati Uniti erano scesi in campo a fianco dell'intesa. Il presidente Wilson aveva dichiarato guerra alla Germania il nome della libertà e del diritto dei popoli dell'autogoverno e la necessità di abbattere i regimi autoritari per creare i presupposti di una piena democrazia e della pace duratura. → in pochi mesi gli Stati Uniti fecero giunsero in Europa, insieme più di 2 milioni di soldati, viveri, mezzi e prodotti finiti che generarono un forte indebitamento dei paesi alleati verso gli Stati Uniti. La primavera del 1918 Germania e Austria riunirono sui rispettivi fronti tutte le riserve disponibili. I tedeschi sferrarono il loro attacco agli anglo-francesi per la presenza dello stesso Guglielmo Secondo detto il kaiser, facendo arretrare l'esercito dell'intesa di nuovo sulla marna. La Germania, dopo che il kaiser aveva dovuto abdicare e riparare in Olanda, fu proclamata la Repubblica e il nuovo governo provvisorio guidato da Friedrich Eber, portando a termine le trattative di pace già iniziate con l'intesa e firmò l'armistizio l' novembre a Compiègne (a nord di Parigi) Le attività industriali furono convertite in produzione bellica, fu razionato il cibo, furono razionati i consumi e controllato i prezzi. Conseguenze dell'economia di guerra furono: la scarsità di manodopera, lavoro femminile e la parità di retribuzione. Le donne si ritrovarono a svolgere le funzioni di capo famiglia. Molte di loro sostituivano nei lavori dei campi, negli uffici e anche nelle fabbriche gli uomini arruolati nell'esercito. Il crollo del fronte russo fu un duro colpo per l'intesa che si trova a dover affrontare oltre 40 divisioni austro-germaniche trasferita in blocco sul fronte occidentale Il peso maggiore della nuova situazione dovete essere affrontato dall'esercito italiano, attestato sull'alto Isonzo. Qui, tra il 23 e il 24 ottobre del 1917 gli austriaci, aiutati da sette divisioni tedesche, sfondarono le linee italiane nei pressi del villaggio di Caporetto. Da questo momento le truppe italiane dovettero abbandonare le posizioni che tenevano dall'inizio della guerra e ripiegare sulla linea del Piave, dammi un esercito praticamente dimezzato dalle perdite riuscì a fermare l'avanzata austriaca. Il comandante supremo italiano Cadorna fu rimosso e sostituito da Armando Diaz. La difesa fu assegnata ai veterani e alle giovanissime reclute: "ragazzi del 99" che riuscirono a contrastare ogni tentativo di sfondamento nemico e si prepararono alla riscossa Qui il generale francese Foch sferrò una controffensiva grazie agli aeroplani e ai carri armati giunti da oltre oceano, inducendo i tedeschi alla ritirata che sarebbe arrivata alla resa definitiva. Italiani riportarono una decisiva vittoria nella battaglia di Vittorio Veneto, a seguito della quale il 3 novembre, dopo che le truppe italiane erano entrata a Trento e che la flotta aveva sbarcato le parti a Trieste, Austria e Italia firmarono l'armistizio che entrò in vigore il 4 novembre. L’armistizio segnò sia la fine della guerra dell'Italia, sia la disintegrazione politica dell'Austria- Ungheria come impero. "i quattro grandi" presidente americano T Woodrow Wilson. presidente del consiglio fr Georges Clemenceau ancese primo ministro inglese Llo George yd presidente del consiglio italiano Vittorio Emanuele Orlando