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Principio di Determinatezza: Fondamenti, Destinatari e Importanza per la Legalità, Appunti di Diritto Penale

Il principio di determinatezza, un sottoprincipio della legalità che garantisce garanzia e certezza ai cittadini. Esplora i fondamenti del principio, i suoi destinatari e la sua importanza per la legalità. Il principio di determinatezza è un presupposto indefettibile per il principio di colpevolezza, poiché solo se esiste una precetto penale chiaro e privo di ambiguità, è possibile rimproverare chi lo ha violato.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 20/04/2020

chia1995
chia1995 🇮🇹

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PRINCIPIO DI DETERMINATEZZA:
Per i cittadini deve essere concretamente possibile individuare tutti gli elementi costitutivi
delle norme penali.
Fondamenti:
- art 1 c.p -> nessuno può essere punito se non per un fatto espressamente previsto
dalla legge come reato.
- Art 25 comma 2 cost -> il principio di determinatezza è un sottoprincipio di quello di
legalità, per garantirne la ratio di garanzia e di certezza.
Ratio di:
- Garanzia -> garantisce il cittadino da abusi del potere giudiziario.
- Certezza -> garantisce la funzione di prevenzione generale (i cittadini devono
conoscere in anticipo e con chiarezza quali sono le possibili conseguenze penali dei
loro comportamenti, per poter orientare con consapevolezza il proprio agire, per
poter scegliere comportamenti leciti).
L’individuazione certa dei limiti del penalmente rilevante costituisce un presupposto
indefettibile (che non può venire meno) del principio di colpevolezza, in quanto solo se c’è
un precetto penale chiaro e privo di ambiguità nell'individuare i fatti vietati, è possibile
muovere un rimprovero a colui che lo ha violato.
Destinatari principio di determinatezza:
- parlamento -> deve costruire fattispecie incriminatrici chiare e precise.
- Giudice -> interpretazione delle norme entro limiti rigorosi/stabiliti.
- Cittadini -> in grado di conoscere con precisione i limiti dei fatti penalmente
sanzionati.
(Il principio di tassatività impone al legislatore di chiarire al massimo grado possibile i confini
dell’illecito penale, fonti: art 25 comma 2 cost, art 24 comma 2 cost: il diritto di difesa è
inviolabile, art 111 cost, art 1 c.p).
Attraverso la legge si fissano precetto e sanzione della norma penale.
(Art 603 c.p -> è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo, puniva il plagio, si parla di
totale stato di soggezione, secondo la corte manca riferibilità empirica (in particolare con
riferimento alla scienza medica) del concetto di soggezione totale, non si conoscono i modi
con i quali si può effettuare l’azione psichica del plagio nè come raggiungere il totale stato di
soggezione che qualifica questo reato).
Normazione casistica/analitica -> elenca tutti i possibili aspetti della realtà empirica, che
rientrano nella fattispecie incriminatrice. Aspetti negativi:
- appesantisce norma penale.
- Rischia di lasciare impunite condotte non inserite tra gli elementi costitutivi della
fattispecie, ma offensive del bene tutelato ( è rispettato principio di frammentarietà ->
ciò che non è espressamente descritto come vietato, è da considerarsi lecito).
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PRINCIPIO DI DETERMINATEZZA :

Per i cittadini deve essere concretamente possibile individuare tutti gli elementi costitutivi delle norme penali.

Fondamenti:

  • art 1 c.p -> nessuno può essere punito se non per un fatto espressamente previsto dalla legge come reato.
  • Art 25 comma 2 cost -> il principio di determinatezza è un sottoprincipio di quello di legalità, per garantirne la ratio di garanzia e di certezza.

Ratio di:

  • Garanzia -> garantisce il cittadino da abusi del potere giudiziario.
  • Certezza -> garantisce la funzione di prevenzione generale (i cittadini devono conoscere in anticipo e con chiarezza quali sono le possibili conseguenze penali dei loro comportamenti, per poter orientare con consapevolezza il proprio agire, per poter scegliere comportamenti leciti).

L’individuazione certa dei limiti del penalmente rilevante costituisce un presupposto indefettibile (che non può venire meno) del principio di colpevolezza, in quanto solo se c’è un precetto penale chiaro e privo di ambiguità nell'individuare i fatti vietati, è possibile muovere un rimprovero a colui che lo ha violato.

Destinatari principio di determinatezza:

  • parlamento -> deve costruire fattispecie incriminatrici chiare e precise.
  • Giudice -> interpretazione delle norme entro limiti rigorosi/stabiliti.
  • Cittadini -> in grado di conoscere con precisione i limiti dei fatti penalmente sanzionati.

(Il principio di tassatività impone al legislatore di chiarire al massimo grado possibile i confini dell’illecito penale, fonti: art 25 comma 2 cost, art 24 comma 2 cost: il diritto di difesa è inviolabile, art 111 cost, art 1 c.p). Attraverso la legge si fissano precetto e sanzione della norma penale.

(Art 603 c.p -> è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo, puniva il plagio, si parla di totale stato di soggezione, secondo la corte manca riferibilità empirica (in particolare con riferimento alla scienza medica) del concetto di soggezione totale, non si conoscono i modi con i quali si può effettuare l’azione psichica del plagio nè come raggiungere il totale stato di soggezione che qualifica questo reato).

Normazione casistica/analitica -> elenca tutti i possibili aspetti della realtà empirica, che rientrano nella fattispecie incriminatrice. Aspetti negativi:

  • appesantisce norma penale.
  • Rischia di lasciare impunite condotte non inserite tra gli elementi costitutivi della fattispecie, ma offensive del bene tutelato ( è rispettato principio di frammentarietà -> ciò che non è espressamente descritto come vietato, è da considerarsi lecito).
  • Ex delitto di violenza sessuale -> si ha una descrizione sintetica mediante il richiamo al concetto di “atti sessuali”, perché un’indicazione analitica avrebbe rischiato di lasciare fuori dall’ambito della punibilità qualche atto meno comune, ma comunque offensivo dell’interesse tutelato (libertà sessuale della vittima, si fa riferimento alla scienza medica, psicologica, sociologica). Essa rispetta il principio di legalità, perché garantisce la precisione della descrizione degli elementi costitutivi della fattispecie incriminatrice.

Es: art 416 bis c.p -> delitto di associazione di stampo mafioso, per essere definito tale sono descritte modalità di condotta e finalità perseguite.

Normazione sintetica -> definisce con certezza i limiti alla rilevanza penale dei comportamenti dei cittadini, alla stregua di 2 criteri:

  1. oggetto giuridico ben definito -> il bene tutelato dalla fattispecie deve poter essere individuato con chiarezza.
  2. Verificabilità empirica -> dei termini usati dal legislatore, per individuare il contenuto in termini concreti, reali, anche scientifici, non sulla base di mere valutazioni discrezionali operate dal giudice.

Il legislatore ricorre ad elementi di carattere descrittivo o normativo, quest’ultimi possono essere elementi normativi giuridici o extragiuridici.

Gli elementi descrittivi possono essere: concetti numerici, quantitativi (art 644 c.p usura), descrittivi tratti dall’esperienza (termine uomo art 575 c.p).

Tale normazione può basarsi su concetti normativi, la cui individuazione si recupera da altre norme:

  • elementi normativi di carattere giuridico -> basati su definizioni normative, garantiscono elevati livelli di determinatezza della fattispecie incriminatrice. (Es art 641 c.p fa riferimento all’insolvenza fraudolenta, chi assume un’obbligazione con il proposito di non adempiere, il concetto di obbligazione è sufficientemente chiaro alla luce della definizione data dal c.c).
  • Elementi normativi extragiuridici -> fanno rinvio ad una norma di valore (es: concetto di osceno, pudore, atti sessuali), sono basati su definizioni normativo-sociali. Evita lo sviluppo esagerato della descrizione della fattispecie, adegua l’interpretazione delle norme penali ai mutamenti del comune sentire (art 527 comma 2 c.p -> fa riferimento agli atti osceni in luogo pubblico, consente di non punire ciò che 50 anni fa appariva come offensivo del pudore), però non c’è immediata compatibilità con il principio di determinatezza.

Es di normazione sintetica: art 575 c.p -> con la parola uomo si intende genere umano (uomo, donna, bambino).