Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Le Procedure Formulari nel Diritto Romano: Un'analisi delle Actiones, Dispense di Diritto Romano

descrizione di come fossero realizzatii processi al tempo dei romani

Tipologia: Dispense

2018/2019

Caricato il 23/08/2019

luciettapisci
luciettapisci 🇮🇹

5

(4)

32 documenti

1 / 3

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
9. LE PROCEDURE PER FORMULAS ( con ricorso alle formule ediali)
sono procedure di cognizione sviluppatesi nel periodo preclassico. probabilemte nasce quando il
pretore peregrino risolve delle controversie di sua giurisdizione. sono sta poi ulizza dal
pretore urbano nelle controversie tra ciadini relave agli istu del ius civile novum. la prassi
della iurisduco urbana promosse l'estensione
LE CARATTERISTICHE GENERALI
Il processo cognitorio era sempre diviso in due par quella in iure e quella apud iudicem che
rimase pressochè lo stesso. quello in iure invece cambiò inta le par si rivolgevano al
magistrato giusdigente per discutere con lui in modo informale della quesone concreta. poi il
magistrato seguendo i principi dell'equitas doveva decidere a quale parte dar ragione. poi si
arrivava ad un accordo tra par e magistrato cioè alla regola di igudizio che doveva essere poi
usata nella fase apud iudicem e quando questa era molto ben fondata poteva anche diventare
uno schema per tu i casi simili. il processo quindi si basava dall'accordo allo iudiciu conceptum
che veniva acceato poi anche dal convenuto. sulla base di tale struura a tre il magistrato
giusdicente emeeva un decreto con cui incaricava il giudice di giudicare cioè di procedere alla
iudicao.
si deve guardare alle procedure formulari per notare alcune fondamentali disnzioni tra le
acones processuali che rimasero in uso no a giusniano. tali furono quelle tra:
acones civiles e honorarie
acones in rem e in personam
acones reipersecutorie, poenales e mixe
acones stric iuris, bone dei e arbitrarie
iudicia legima eimperio connena
acones directe e ules
DISTINZIONE TRA ACTIONES CIVILES E HONORARIE
Le prime erano fondate su norme dello ius civile e quindi erano di competenza del sog. giuridico
che le invocasse per il fao che si fosse vericata la faspecie prevista dall'ordinamento.
le seconde era quelle che dipendevano in concreto da una concessione del magistrato
giusdicente. la disnzionedivenne importante nel periodo classico.
ACTIONES CIVILES
Erano basate su di una norma del dirio oggevo cioè dello ius publicum e ius civile.
le acones honorarie si dividevano in acones in iuris e acones in factum. a seconda se la
domanda dell'aore fosse costuita dall'aermazione di una pretesa consolidata quanto un
dirio soggevo civilisco o consistesse nel richiamo di una situazione soggeva non prevista
pf3

Anteprima parziale del testo

Scarica Le Procedure Formulari nel Diritto Romano: Un'analisi delle Actiones e più Dispense in PDF di Diritto Romano solo su Docsity!

  1. LE PROCEDURE PER FORMULAS ( con ricorso alle formule edi�ali)

sono procedure di cognizione sviluppatesi nel periodo preclassico. probabilemte nasce quando il pretore peregrino risolve delle controversie di sua giurisdizione. sono sta� poi u�lizza� dal pretore urbano nelle controversie tra ci�adini rela�ve agli is�tu� del ius civile novum. la prassi della iurisduc�o urbana promosse l'estensione

LE CARATTERISTICHE GENERALI

Il processo cognitorio era sempre diviso in due par� quella in iure e quella apud iudicem che rimase pressochè lo stesso. quello in iure invece cambiò inta� le par� si rivolgevano al magistrato giusdigente per discutere con lui in modo informale della ques�one concreta. poi il magistrato seguendo i principi dell'equitas doveva decidere a quale parte dar ragione. poi si arrivava ad un accordo tra par� e magistrato cioè alla regola di igudizio che doveva essere poi usata nella fase apud iudicem e quando questa era molto ben fondata poteva anche diventare uno schema per tu� i casi simili. il processo quindi si basava dall'accordo allo iudiciu conceptum che veniva acce�ato poi anche dal convenuto. sulla base di tale stru�ura a tre il magistrato giusdicente eme�eva un decreto con cui incaricava il giudice di giudicare cioè di procedere alla iudica�o.

si deve guardare alle procedure formulari per notare alcune fondamentali dis�nzioni tra le ac�ones processuali che rimasero in uso fino a gius�niano. tali furono quelle tra:

ac�ones civiles e honorarie

ac�ones in rem e in personam

ac�ones reipersecutorie, poenales e mixe

ac�ones stric� iuris, bone fidei e arbitrarie

iudicia legi�ma eimperio con�nen�a

ac�ones directe e u�les

DISTINZIONE TRA ACTIONES CIVILES E HONORARIE

Le prime erano fondate su norme dello ius civile e quindi erano di competenza del sog. giuridico che le invocasse per il fa�o che si fosse verificata la fa�specie prevista dall'ordinamento.

le seconde era quelle che dipendevano in concreto da una concessione del magistrato giusdicente. la dis�nzionedivenne importante nel periodo classico.

ACTIONES CIVILES

Erano basate su di una norma del diri�o ogge�vo cioè dello ius publicum e ius civile.

le ac�ones honorarie si dividevano in ac�ones in iuris e ac�ones in factum. a seconda se la domanda dell'a�ore fosse cos�tuita dall'affermazione di una pretesa consolidata quanto un diri�o sogge�vo civilis�co o consistesse nel richiamo di una situazione sogge�va non prevista

dallo ius honorarium anche se ritenuta degna di tutela sulla base della sua autorità dal magistrato. tu�e le azioni onorarie erano sorte come ac�ones in factum concesse dal giusdicente. gran parte di queste venne elevata a ac�ones in ius nel momento della formazione dello ius honorarium.

DISTINZIONE TRA ACTIONES IN REM(AZIONI REALI) E ACTIONES IN PERSONAM.(AZIONI PERSONALI)

ACTIONES IN REM indicano la difesa di un diri�o assoluo contro l'aggressione di un' altra perdona

ac�ones in personam indicano quelle rivolte alla tutela di un diri�o rela�vo.

ma non tu�e sono classificabili in ques� due ambi� ad esempio non lo sono le azioni divisorie, l'ac�o quod med causa eserciabile versochi possiede la cosa otenuta so�o rica�o di violenza, le ac�ones noxales.

DISTINZIONE TRA ACTIONES REIPERSECUTORIE, POENALES E MIXTE

ACTIONES REIPERSECUTORIE: dovevano o�endere il contravalore di ciò che fosse dovuto all'a�ore o a lui appartenesse.

ACTIONES POENALES: il responsabile dell'a�o illecito doveva pagare uuna penale all'a�ore. l'ammenda da pagare soliamente è pari ad un mul�plo della res distru�a dannegiata e veniva decisa dal giudicante. l'azione penale poteva anche concorrere con quella reipersecutoria cioè se mi viene rubato qualocsa avrò sia il doppio del valore della cosa sia il controvalore di questa

ACTIONES MIXTE

ERANO INTESE IN UNA UNICA VOLTA sia ad o�enere il controvalore sia l'ammenda pecuniaria. quando pagava la condanna ci si liberava sia della responsabilità per l'illecito commesso sia per il pregiudizio patrimoniale arrecato.

DISTINZIONE TRA ACTIONES STRICTI IURIS, BONE FIDEI E ARBITRARIE

ACTIONES STRICTI IURIS: (AZIONI DI STRETTO DIRITTO) sono azioni in personam cara�erizzate da un iudicium che enunciava un obbligo del convenuto con contenuto certo. il giudice aveva poca discrezione se l'a�ore vinceva doveva condannare la controparte ad un valore previsto dallo iudicium.

esempi: ac�o ex s�pulatum, ac�o ex testamen�.

ACTIO BONE FIDEI(AZIONI DI BUONA FEDE)

Erano ac�o civile in personam il cu iudicum dava al giudice possibilità di scegliere quanto il convenuto dovesse dare o pagare quindi aveva potere di discrezionalità. il giudice non si doveva limitare solo a verificare l'esistenza dell'obliga�o ma anche quella di prendere in esame tu�e le ragioni di azionedell'una e dell'altra parte. il giudice teneva conto della buona fede della corre�ezza della vita di relazione delle pa�uizioni non formali della contra�azione delle ar� subdole esercitate l'una verso l 'altra, dal �more da eventuali controcredi� del convenuto verso l'a�ore. così si potè o�enere una decisione commisurata alle ragioni e ai tor� del convenuto.

ACTIONES ARBITRARIE