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progettazione strade, Panieri di Strade I

paniere domande chiuse 2024/2025

Tipologia: Panieri

2024/2025

Caricato il 04/11/2025

emanuela-pelargonio
emanuela-pelargonio 🇮🇹

4.4

(19)

8 documenti

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Paniere domande chiuse Progettazione strade Ecampus
Lez Domanda
01. Come si definisce la parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli?
Corsia
Carreggiata
Banchina
Piattaforma
02. Come si definisce la striscia di terreno, esterna al confine stradale, sulla quale esistono vincoli alla realizzazione, da parte
del proprietario del terreno, di scavi, costruzioni, recinzioni, piantagioni, depositi e simili?
Fascia di sosta laterale
Banchina
Fascia di pertinenza
03. Come si definisce la parte longitudinale della strada, normalmente delimitata da segnaletica orizzontale, di larghezza
idonea a permettere il transito di una sola fila di veicoli?
Carreggiata
Banchina
Corsia
Piattaforma
04. Come si definisce lo spazio minimo necessario perche' un conducente possa arrestare il veicolo in condizione di sicurezza
davanti ad un ostacolo imprevisto?
Distanza di visibilita' per il sorpasso
Distanza di visibilita' per l'arresto
Distanza di visibilita' per il cambio di corsia
Distanza di visuale libera
05. Come si definisce la lunghezza del tratto di strada occorrente per compiere una manovra di completo sorpasso in sicurezza,
quando non si possa escludere l'arrivo di un veicolo in senso opposto?
Distanza di visuale libera
Distanza di visibilita' per l'arresto
Distanza di visibilita' per il sorpasso
Distanza di visibilita' per il cambio di corsia
06. Come si definisce la lunghezza del tratto di strada occorrente per il passaggio da una corsia a quella ad essa adiacente nella
manovra di deviazione in corrispondenza di punti singolari (intersezioni, uscite, ecc.)?
Distanza di visuale libera
Distanza di visibilita' per l'arresto
Distanza di visibilita' per il cambio di corsia
Distanza di visibilita' per il sorpasso
07. Come si definisce la parte della strada libera da ostacoli che serve a creare un franco di sicurezza tra la corsia e gli elementi
disposti lungo i margini?
Carreggiata
Piattaforma
Marciapiede
Banchina
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08. Illustrare gli elementi caratteristici di una piattaforma stradale
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09. Quali sono le distanze di visibilita' che vanno verificate in ambito stradale?
Lezione 003 01. Quali sono gli elementi di un tracciato stradale?
Rettifili e curve circolari
Rettifili, curve circolari e curve a raggio variabile
Rettifili e curve paraboliche
Rettifili e chicanes
02. Nelle curve circolari, come varia la pendenza trasversale in funzione del raggio di curvatura?
Per raggi di curvatura compresi tra Rmin e R* la pendenza trasversale si mantiene costante (q = qmax) mentre per raggi di
curvatura R compresi tra R* e R2.5 la pendenza trasversale si riduce fino a raggiungere il valore minimo (q = qmin = 0.025).
La pendenza trasversale e' sempre constante e pari a qmax
Per raggi di curvatura compresi tra R* e R2.5 la pendenza trasversale si mantiene costante (q = qmax) mentre per raggi di
curvatura R compresi tra Rmin e R* la pendenza trasversale si riduce fino a raggiungere il valore minimo (q = qmin = 0.025).
La pendenza trasversale e' sempre constante e pari a 2.5%
03. Nelle curve circolari, come varia la velocita' di progetto in funzione del raggio di curvatura?
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Lez Domanda

  1. Come si definisce la parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli? Corsia Carreggiata Banchina Piattaforma
  2. Come si definisce la striscia di terreno, esterna al confine stradale, sulla quale esistono vincoli alla realizzazione, da parte del proprietario del terreno, di scavi, costruzioni, recinzioni, piantagioni, depositi e simili? Fascia di sosta laterale Banchina Fascia di pertinenza Fascia di rispetto
  3. Come si definisce la parte longitudinale della strada, normalmente delimitata da segnaletica orizzontale, di larghezza idonea a permettere il transito di una sola fila di veicoli? Carreggiata Banchina Corsia Piattaforma
  4. Come si definisce lo spazio minimo necessario perche' un conducente possa arrestare il veicolo in condizione di sicurezza davanti ad un ostacolo imprevisto? Distanza di visibilita' per il sorpasso Distanza di visibilita' per l'arresto Distanza di visibilita' per il cambio di corsia Distanza di visuale libera
  5. Come si definisce la lunghezza del tratto di strada occorrente per compiere una manovra di completo sorpasso in sicurezza, quando non si possa escludere l'arrivo di un veicolo in senso opposto? Distanza di visuale libera Distanza di visibilita' per l'arresto Distanza di visibilita' per il sorpasso Distanza di visibilita' per il cambio di corsia
  6. Come si definisce la lunghezza del tratto di strada occorrente per il passaggio da una corsia a quella ad essa adiacente nella manovra di deviazione in corrispondenza di punti singolari (intersezioni, uscite, ecc.)? Distanza di visuale libera Distanza di visibilita' per l'arresto Distanza di visibilita' per il cambio di corsia Distanza di visibilita' per il sorpasso
  7. Come si definisce la parte della strada libera da ostacoli che serve a creare un franco di sicurezza tra la corsia e gli elementi disposti lungo i margini? Carreggiata Piattaforma Marciapiede Banchina 2 08. Illustrare gli elementi caratteristici di una piattaforma stradale 2 09. Quali sono le distanze di visibilita' che vanno verificate in ambito stradale? Lezione 003 01. Quali sono gli elementi di un tracciato stradale? Rettifili e curve circolari Rettifili, curve circolari e curve a raggio variabile Rettifili e curve paraboliche Rettifili e chicanes
  8. Nelle curve circolari, come varia la pendenza trasversale in funzione del raggio di curvatura? Per raggi di curvatura compresi tra Rmin e R* la pendenza trasversale si mantiene costante (q = qmax) mentre per raggi di curvatura R compresi tra R* e R2.5 la pendenza trasversale si riduce fino a raggiungere il valore minimo (q = qmin = 0.025). La pendenza trasversale e' sempre constante e pari a qmax Per raggi di curvatura compresi tra R* e R2.5 la pendenza trasversale si mantiene costante (q = qmax) mentre per raggi di curvatura R compresi tra Rmin e R* la pendenza trasversale si riduce fino a raggiungere il valore minimo (q = qmin = 0.025). La pendenza trasversale e' sempre constante e pari a 2.5%
  9. Nelle curve circolari, come varia la velocita' di progetto in funzione del raggio di curvatura?

La velocita' e' sempre constante e pari a Vp,max La velocita' e' sempre constante e pari a Vp,min% Per raggi di curvatura compresi tra Rmin e R* la velocita' varia tra Vp,min e Vp,max mentre per raggi di curvatura R compresi tra R* e R2.5 la velocita' si mantiene costante (V = Vp,max). Per raggi di curvatura compresi tra R* e R2.5 la velocita' varia tra Vp,min e Vp,max mentre per raggi di curvatura R compresi tra Rmin e R* la velocita' si mantiene costante (V = Vp,max).

  1. Quale rappresentazione del progetto di una strada consiste nella linea piana in cui si trasforma l'asse stradale per effetto dell'intersezione tra il terreno e una superficie cilindrica a generatrici verticali aventi per direttrice il tracciato orizzontale? Andamento planimetrico o tracciato Nessuna delle precedenti Sezione trasversale Andamento altimetrico o profilo longitudinale
  2. Quanto vale la pendenza trasversale minima in rettifilo? 10% 7% 1% 2,5%
  3. Quale rappresentazione del progetto di una strada consiste nella proiezione dell'asse stradale su un piano orizzontale? Nessuna delle precedenti Andamento planimetrico o tracciato Andamento altimetrico o profilo longitudinale Sezione trasversale 3 07. Quali sono gli elementi planimetrici di un tracciato stradale? 3 08. Come variano le velocita' e le pendenze trasversali nei rettifili e nelle curve circolari? Lezione 004 01. Quali strati compongono tipicamente una pavimentazione semi-rigida? Misto granulare, base in conglomerato bituminoso, binder in conglomerato bituminoso, usura in conglomerato bituminoso. Misto granulare, misto cementato, base in conglomerato bituminoso, binder in conglomerato bituminoso, usura in calcestruzzo. Misto granulare, base in misto cementato, binder in misto cementato, usura in conglomerato bituminoso. Misto granulare, misto cementato, base in conglomerato bituminoso, binder in conglomerato bituminoso, usura in conglomerato bituminoso.
  4. Come si chiamano le curve a raggio variabile utilizzate come raccordi planimetrici in campo stradale? Parabole Paraboliche Iperboli Clotoidi
  5. In base a quali criteri si devono inserire le curve di raccordo (clotoidi) nei tracciati stradali? Criterio dinamico, criterio costruttivo, criterio del contraccolpo e criterio estetico/percettivo Criterio dinamico e criterio costruttivo Criterio dinamico, criterio costruttivo e criterio estetico/percettivo Criterio dinamico e criterio estetico/percettivo
  6. Qual e' il fattore di scala della clotoide? n r A S
  7. Qual è l'equazione della clotoide (n=1)? 4

Criterio del centro conservato Criterio costruttivo Criterio estetico/percettivo Criterio dinamico 6 05. In cosa consiste la verifica del parametro della clotoide? Lezione 007 01. Quale tipologia di clotoide serve a raccordare due curve circolari percorse nello stesso senso e che hanno raggio differente, centri differenti, sono l'una interna all'altra e non si intersecano? Nessuna delle precedenti Clotoide di flesso Clotoide di continuita' Clotoide di transizione

  1. Quale tipologia di clotoide serve a raccordare due curve circolari percorse in senso opposto e che hanno raggio differente, centri differenti, sono una esterna all'altra e non si intersecano? Nessuna delle precedenti Clotoide di transizione Clotoide di continuita' Clotoide di flesso
  2. In quale di questi casi e' possibile inserire una clotoide di continuita' (senza cerchi ausiliari)? In caso di cerchi concentrici In caso di cerchi con raggio differente In caso cerchi esterni l'uno all'altro In caso di cerchi che si intersecano
  3. Quale tipologia di clotoide serve a raccordare un rettifilo con una curva circolare? Clotoide di flesso Nessuna delle precedenti Clotoide di continuita' Clotoide di transizione 7 05. Quali sono le tipologie di clotoidi impiegate in campo stradale, in funzione degli elementi da raccordare? 7 06. Come varia la pendenza trasversale nelle clotoidi? Lezione 008 01. Come si definiscono i raccordi verticali concavi tra livellette di segno opposto? Dosso Sacca Fosso Sacco
  4. Qual e' la grandezza progettuale di riferimento per un raccordo altimetrico? Il raggio del cerchio osculatore La forza centrifuga Il raggio del raccordo circolare Il coefficiente a della parabola
  5. Come si definiscono i raccordi verticali convessi tra livellette di segno opposto? Fosso Dosso Cunetta Sacca
  6. Quali sono gli elementi di un profilo stradale? Rettifili e livellette Livellette, rettifili e clotoidi Livellette e raccordi clotoidici Livellette e raccordi parabolici
  7. Che forma ha un raccordo altimetrico? Clotoidica Parabolica Iperbolica Circolare 8 06. Quali sono gli elementi altimetrici di un profilo stradale? 8 07. Che forma ha un raccordo altimetrico e come si dimensiona? Lezione 009 01. Quali raccordi verticali possono determinare durante le ore notturne la formazione di zone ''buie'' dovute all'interazione tra le caratteristiche geometriche del raccordo e l'ampiezza del fascio luminoso prodotto dai fari dei veicoli stessi?

Ne' dossi ne' sacche Dossi e sacche Sacche Dossi

  1. I valori minimi del raggio del cerchio osculatore Rv dipendono da... Variazione di pendenza tra le livellette Variazione di pendenza tra le livellette e lunghezza del raccordo Distanza di visibilita' per l'arresto Variazione di pendenza tra le livellette, distanza di visibilita' di riferimento (arresto, sorpasso o cambio corsia) e lunghezza del raccordo
  2. Quali raccordi verticali possono nascondere la visuale dell'utente sia in condizioni diurne che notturne, impedendo quindi la possibilita' di effettuare in sicurezza la manovra di arresto (o eventualmente di sorpasso)? Dossi e sacche Ne' dossi ne' sacche Dossi Sacche
  3. Quale delle seguenti affermazioni sui raccordi verticali NON e' vera? Il raggio minimo deve essere tale da garantire che l'accelerazione verticale non superi il valore limite Il raggio minimo deve essere tale da garantire che nessuna parte del veicolo (eccetto le ruote) abbia contatti con la superficie stradale Il raggio minimo deve essere tale da garantire le distanze di visibilita' Il raggio minimo deve essere sempre maggiore di 5000 m nei raccordi concavi 9 05. Che verifiche vanno eseguite su un raccordo altimetrico? Lezione 010. 01. Quale elemento planimetrico viene privilegiato nell'impostazione progettuale moderna? La curva circolare Il rettifilo e la clotoide Il rettifilo La clotoide
  4. Quale elemento planimetrico viene privilegiato nel metodo del tracciolino? Il rettifilo La curva circolare La curva circolare e la clotoide La clotoide
  5. Quale delle seguenti affermazioni sulla progettazione stradale NON e' vera? Il progettista deve far si' che l'asse planimetrico viaggi parallelamente alle isoipse in modo da minimizzare la differenza di quota tra asse stesso e terreno Il progettista deve far si' che l'asse planimetrico rispetti le caratteristiche geometriche minime richieste dalle norme (pendenza, raggio minimo, ecc) sempre nel rispetto del territorio attraversato Il progettista deve far si' che l'asse planimetrico sia il piu' vicino possibile all'andamento del terreno Il progettista deve far si' che l'asse planimetrico viaggi perpendicolarmente alle isoipse in modo da massimizzare la differenza di quota tra asse stesso e terreno
  6. Quale delle seguenti affermazioni sulle planimetrie a curve di livello NON e' vera? Piu' le curve di livello sono vicine piu' e' elevata la pendenza Nessuna delle precedenti La direzione del pendio e' perpendicolare alla curva di livello La quota e' costante lungo una curva di livello 10 05. In cosa si differenzia l'impostazione moderna della progettazione stradale rispetto al precedente metodo del tracciolino? Lezione 011 01. Nel progetto del profilo altimetrico il progettista cerca di... Minimizzare il piu' possibile la differenza di quota tra andamento del terreno e profilo di progetto Usare raccordi verticali di piccolo raggio Usare sempre livellette piu' corte di 10 m Massimizzare i movimenti terra legati alle operazioni di sterro e riporto
  7. Nell'elaborato progettuale del profilo altimetrico si riportano... L'andamento del terreno e le livellette non raccordate L'andamento del terreno, le livellette non raccordate ed il profilo di progetto Il profilo di progetto L'andamento del terreno 11 03. Con quale criterio si progetta il profilo altimetrico di una strada?
  1. L'allargamento in curva si riporta... Meta' dal lato interno e meta' dal lato esterno della curva Dal lato esterno della curva Dal lato interno della curva Sia dal lato interno che dal lato esterno
  2. L'allargamento in curva dipende... Dal raggio della curva Dalla quota della strada Dal tipo di sezione trasversale (in rilevato o in trincea) Dalla pendenza longitudinale 14 04. Per quale motivo la larghezza della strada deve essere aumentata nelle curve circolari? Lezione 015 01. Se il progetto planimetrico del tracciato ed il progetto altimetrico del profilo sono corretti... Bisogna comunque verificare il corretto coordinamento plano-altimetrico Il progetto e' gia' corretto nel suo insieme Non sono necessarie ulteriori verifiche La percezione prospettica della strada da parte dell'utente e' gia' verificata
  3. Come si chiama l'elemento di raccolta delle acque di natura meteorica, presente in trincea per smaltire le acque provenienti dalla piattaforma e dalle scarpate? Cunetta Marciapiede Guard-rail Spartitraffico Lezione 16 01. Come si chiama la lunghezza massima del tratto di strada entro il quale il conducente puo' riconoscere eventuali ostacoli e avvenimenti? Distanza di riconoscimento Distanza di visuale libera Distanza di transizione Distanza di visibilita'
  4. Quale delle seguenti affermazioni sul diagramma delle velocita' NON e' vera? La velocita' e' costante lungo tutto lo sviluppo delle curve con R <R2. In rettifilo, sugli archi di cerchio con raggio > R2.5 e nelle clotoidi, la velocita' di progetto tende a Vp,max Lo spazio di accelerazione all'uscita da una curva circolare, e quello di decelerazione all'ingresso in una curva circolare, non devono ricadere nelle curve circolari La velocita' e' sempre costante nei rettifili
  5. Nel diagramma delle velocita', verificate le distanze di transizione, occorre controllare che il tracciato sia omogeneo per entrambi i sensi di marcia, ossia che... Non ci siano forti variazioni di velocita' di progetto tra elementi geometrici consecutivi La tipologia di pavimentazione impiegata sia sempre la stessa La sezione trasversale sia o sempre in rilevato o sempre in trincea La pendenza delle livellette sia sempre costante
  6. Come si chiama la distanza alla quale il conducente riesce a vedere un eventuale ostacolo posto lungo la propria traiettoria di marcia? Distanza di riconoscimento Distanza di transizione Distanza di visibilita' Distanza di visuale libera
  7. Come si chiama la lunghezza in cui la velocita' passa dal valore Vp1 a quello Vp2 relativi a due elementi che si succedono? Distanza di riconoscimento Distanza di visibilita' Distanza di transizione Distanza di visuale libera 16 06. Che cos'e' il diagramma delle velocita'? Lezione 017 01. Quale tipologia di pavimentazione e' costituita da strati in conglomerato bituminoso su una fondazione in misto cementato? Rigida Semi-flessibile Semi-rigida Flessibile
  1. Quale strato in conglomerato bituminoso ha la funzione di garantire elevate prestazioni in termini di aderenza con gli pneumatici dei veicoli e regolarita' superficiale? Fondazione Binder Base Tappeto di usura
  2. Quale strato in conglomerato bituminoso ha funzione di collegamento? Fondazione Base Binder Tappeto di usura
  3. Quali strati compongono tipicamente una pavimentazione semi-rigida? Misto granulare, base in misto cementato, binder in misto cementato, usura in conglomerato bituminoso. Misto granulare, base in conglomerato bituminoso, binder in conglomerato bituminoso, usura in conglomerato bituminoso. Misto cementato, base in conglomerato bituminoso, binder in conglomerato bituminoso, usura in calcestruzzo. Misto granulare, misto cementato, base in conglomerato bituminoso, binder in conglomerato bituminoso, usura in conglomerato bituminoso.
  4. Quale strato in misto granulare o cementato ha la funzione di assorbire parte dei carichi veicolari e trasmetterli al sottofondo? Base Fondazione Binder Tappeto di usura
  5. Quale tipologia di pavimentazione e' costituita da strati in conglomerato bituminoso su una fondazione in misto granulare? Semi-rigida Rigida Semi-flessibile Flessibile
  6. Quale strato in conglomerato bituminoso ha funzione strutturale e di ripartizione dei carichi agli strati piu' profondi? Tappeto di usura Base Binder Fondazione 17 08. Disegnare lo schema di una pavimentazione semi-rigida, riportando gli spessori approssimativi dei vari strati 17 09. Disegnare lo schema di una pavimentazione flessibile, riportando gli spessori approssimativi dei vari strati Lezione 018 01. Qual e' la principale differenza tra un misto cementato ed un calcestruzzo? Il contenuto di cemento nel misto cementato e' sensibilmente maggiore rispetto ad un calcestruzzo Il contenuto di cemento nel misto cementato e' sensibilmente inferiore rispetto ad un calcestruzzo Non c'e' nessuna differenza Il misto cementato viene vibrato mentre il calcestruzzo deve essere compattato mediante rullatura
  7. Come si definisce la miscela di aggregati lapidei di primo impiego, bitume, additivi ed eventuale conglomerato riciclato, che viene confezionata in specifici impianti mediante riscaldamento di aggregati e bitume? Conglomerato bituminoso a freddo Misto cementato Misto granulare Conglomerato bituminoso a caldo
  8. Come si definisce la miscela di conglomerato riciclato ed eventuali aggregati lapidei di primo impiego, emulsione bituminosa (oppure bitume schiumato) e additivi, confezionata in sito o in specifici impianti senza pre-riscaldamento dei suoi componenti? Conglomerato bituminoso a freddo Misto cementato Misto granulare Conglomerato bituminoso a caldo
  9. Come si definisce la miscela non legata di aggregati lapidei di primo impiego e/o riciclati, eventualmente corretta mediante l'aggiunta o la sottrazione di determinate frazioni granulometriche per migliorarne le proprieta' fisico-meccaniche? 18

21 04. Descrivere le caratteristiche principali del catalogo delle pavimentazioni del CNR Lezione 022 01. Quali tipologie per il dimensionamento di una pavimentazione stradale sono basate sull'impiego del multistrato lineare elastico? Metodi irrazionali Metodi empirici Sperimentazioni in vera grandezza Metodi razionali

  1. Quale dei seguenti termini NON compare nella legge di conversione del traffico in assi standard? Il tasso di incremento medio annuo del traffico Il coefficiente di ripartizione delle corsie La rigidezza del conglomerato bituminoso Il coefficiente di equivalenza tra asse generico ed asse standard
  2. Quale dei seguenti NON rappresenta un punto critico di una pavimentazione stradale, e quindi NON e' necessario andare ad investigare lo stato tenso-deformativo indotto dal traffico? La base degli strati legati a cemento La sommita' del misto granulare e del sottofondo La base del sottofondo La base dell'ultimo strato di conglomerato bituminoso (tipicamente la base) 22 04. Cosa si intende per asse standard e a cosa serve? Lezione 023 01. Nel metodo razionale per il dimensionamento di una pavimentazione, quale legge si utilizza per ''sommare'' il danno accumulato in differenti periodi dell'anno? La legge di Murphy La legge di Finn La legge di Witczak La legge di Miner
  3. Quali parametri rappresentano il comportamento meccanico dei vari strati nel modello multistrato elastico lineare? Il modulo elastico (o di Young) Il rapporto di Poisson Il modulo elastico (o di Young), il rapporto di Poisson ed il tasso di deformazione viscosa (creep rate) Il modulo elastico (o di Young) ed il rapporto di Poisson Lezione 024 01. Quando vengono eliminati tutti i punti di conflitto di attraversamento, l'intersezione di definisce... A raso Semaforica A livelli sfalsati Svincolo
  4. Quando i punti di conflitto vengono eliminati tramite lo sfalsamento altimetrico delle correnti veicolari, l'intersezione si definisce... A livelli sfalsati A raso A rotatoria Svincolo
  5. Quando i rami confluenti nel nodo risultano complanari, l'intersezione si definisce... A raso Svincolo Quadrifoglio A livelli sfalsati
  6. Quale svolta e' piu' critica in un intersezione a 4 rami, nel senso che genera il maggior numero di punti di conflitto? Svolta dritta Svolta a sinistra Svolta a destra Tutte le svolte sono ugualmente critiche
  7. Quale delle seguenti NON e' una tipologia di punti di conflitto che si genera in un'intersezione stradale? Punto di conflitto di diversione

Punto di conflitto d'immissione Punto di conflitto di belligerazione Punto di conflitto di attraversamento 24 06. Quali sono le possibili tipologie di punti di conflitto e qual e' quella piu' critica? Lezione 025 01. Quali isole di canalizzazione sono adibite al riparo e alla sosta dei pedoni in corrispondenza degli attraversamenti pedonali o delle fermate del trasporto pubblico? Isole salvagente Isole direzionali Isole divisionali Isole a goccia

  1. Le intersezioni a raso possono essere... A rotatoria Lineari o regolate da stop Lineari o a rotatoria Lineari o semaforiche
  2. Le isole di canalizzazione possono essere... Divisionali e a goccia Divisionali e salvagente Divisionali, a goccia, direzionali e salvagente A goccia, direzionali e salvagente
  3. Quali isole di canalizzazione sono impiegate per la separazione tra corsie percorse in senso opposto? Isole salvagente Isole direzionali Isole divisionali Isole a goccia 25 05. Quale scopo hanno le isole di canalizzazione? Lezione 026 01. Quale corsia specializzata permette la diversione dei veicoli dalla corrente principale? Corsia centrale di immissione Corsia di uscita Corsia di entrata Corsia centrale di accumulo
  4. Le corsie specializzate nelle intersezioni a raso possono essere... Corsie di entrata, corsie centrali di accumulo e corsie centrali di immissione Corsie di entrata e corsie di uscita Corsie di entrata, corsie di uscita, corsie centrali di accumulo e corsie centrali di immissione Corsie centrali di accumulo e corsie centrali di immissione
  5. Quale corsia specializzata permette l'inserimento sulla direttrice principale a partire dalla strada secondaria? Corsia centrale di accumulo Corsia di entrata Corsia centrale di immissione Corsia di uscita 26 04. Descrivere la corsia di entrata di un'intersezione a raso 26 05. Descrivere la corsia di uscita di un'intersezione a raso Lezione 027 01. Quale corsia specializzata permette la fermata dei veicoli in attesa di svolta, senza interrompere il deflusso veicolare lungo la stessa direzione di provenienza? Corsia di entrata Corsia centrale di accumulo Corsia centrale di immissione Corsia di uscita
  6. Quale corsia specializzata permette ai veicoli che la transitano di trovare un varco libero che consenta loro di immettersi sulla direttrice di marcia principale? Corsia di uscita Corsia centrale di accumulo Corsia centrale di immissione Corsia di entrata 27 03. Descrivere la corsia centrale di immissione di un'intersezione a raso 27 04. Descrivere la corsia centrale di accumulo di un'intersezione a raso Lezione 028 01. Come si chiama la curva composta da una successione di tre archi di circonferenza che viene impiegata per raccordare i cigli esterni delle svolte a destra nelle intersezioni a raso a tre rami?

31 05. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un'intersezione a livelli sfalsati? 31 06. Che differenza c'e' tra una rampa semidiretta ed una indiretta? Lezione 032 01. Dal punto di vista planimetrico, le rampe sono costituite da... Tronco di stacco, tronco a curvatura costante, tronco di attacco, tronco finale di raccordo Tronco di stacco, tronco intermedio di decelerazione, tronco a curvatura costante, tronco intermedio di accelerazione Tronco a curvatura costante, tronco intermedio di accelerazione, tronco di attacco, tronco finale di raccordo Tronco di stacco, tronco intermedio di decelerazione, tronco a curvatura costante, tronco intermedio di accelerazione, tronco di attacco, tronco finale di raccordo

  1. La lunghezza del tronco di stacco di una rampa dipende da... Velocita' al termine del tronco Dalla pendenza trasversale Dal raggio Dal traffico 32 03. Quali sono i tronchi che compongono una rampa dal punto di vista planimetrico? Lezione 033 01. La lunghezza del tronco intermedio di decelerazione di una rampa dipende da... Dal traffico Velocita' al termine del tronco Dalla pendenza trasversale Dal raggio
  2. In una rampa, il raccordo clotoidico si sviluppa... Nel tronco di manovra Nel tronco di stacco/attacco Nel tronco a curvatura costante Nel tronco intermedio di accelerazione/decelerazione
  3. La lunghezza del tronco intermedio di accelerazione di una rampa dipende da... Velocita' nel tronco di attesa Dalla pendenza trasversale Dal raggio Dal traffico
  4. La lunghezza del tronco di attacco di una rampa dipende da... Dal traffico Dal raggio Velocita' nel tronco a curvatura costante Dalla pendenza trasversale Lezione 035 01. Quale delle seguenti tipologie di intersezione a livelli sfalsati ha due svolte libere mentre le altre sei sono caratterizzate da punti di conflitto residui? Quadrifoglio parziale monoquadrante Quadifoglio parziale a quadranti opposti Quadrifoglio completo Quadrifoglio parziale a quadranti adiacenti
  5. Quale delle seguenti tipologie di intersezione a livelli sfalsati e' composta da due rampe dirette e due indirette? Quadrifoglio parziale monoquadrante Quadrifoglio parziale a quadranti adiacenti Nessuna delle precedenti Quadrifoglio completo
  6. Quale delle seguenti tipologie di intersezione a livelli sfalsati ha punti di conflitto residui su entrambe le strade, che pertanto non possono essere a carreggiate separate? Quadrifoglio parziale monoquadrante Quadifoglio parziale a quadranti opposti Quadrifoglio completo Quadrifoglio parziale a quadranti adiacenti
  7. Quale delle seguenti tipologie di intersezione a livelli sfalsati ha quattro svolte libere mentre le altre quattro sono caratterizzate da punti di conflitto residui? Quadrifoglio completo Quadrifoglio parziale a quadranti adiacenti Nessuna delle precedenti Quadrifoglio parziale monoquadrante
  8. Quale delle seguenti tipologie di intersezione a livelli sfalsati e' composta da una rampa diretta ed una indiretta?

Quadrifoglio completo Quadrifoglio parziale monoquadrante Quadrifoglio parziale a quadranti adiacenti Quadifoglio parziale a quadranti opposti

  1. Quale delle seguenti tipologie di intersezione a livelli sfalsati ha punti di conflitto residui su una sola delle due strade, e pertanto una delle due puo' essere a carreggiate separate? Quadrifoglio completo Quadrifoglio parziale monoquadrante Nessuna delle precedenti Quadrifoglio parziale a quadranti adiacenti Lezione 036 01. Quale delle seguenti tipologie di intersezione a livelli sfalsati e' composta da quattro rampe dirette e nessuna indiretta? Quadrifoglio completo Quadrifoglio parziale a quadranti adiacenti Quadifoglio parziale a quadranti opposti Intersezione a rombo
  2. Quale delle seguenti tipologie di intersezione a livelli sfalsati e' composta da quattro rampe dirette e quattro rampe indirette? Quadrifoglio completo Intersezione a rombo Quadifoglio parziale a quadranti opposti Quadrifoglio parziale a quadranti adiacenti 36 03. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un quadrifoglio completo? 36 04. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un'intersezione a rombo? Lezione 037 01. Lo svincolo a trombetta e' caratterizzato da... Due rampe dirette e due indirette Quattro rampe dirette Due rampe dirette, una semidiretta ed una indiretta Due rampe indirette e due semidirette
  3. E' possibile realizzare svincoli costituiti da tutte rampe dirette? No Si', la soluzione e' il quadrifoglio completo potenziato Si', ma solo aumentando il numero di livelli e/o di manufatti di scavalco Si', la soluzione e' lo svincolo a trombetta 37 03. Quali sono le caratteristiche di uno svincolo a trombetta? Lezione 038 01. Per una terra come si definisce il rapporto tra la massa del campione secco (solido) ed il volume totale occupato (solido e aria)? Massa volumica apparente Grado di saturazione Massa volumica del secco Massa volumica reale
  4. Per una terra come si definisce il rapporto tra la massa del campione secco ed il volume occupato dei soli granuli? Massa volumica apparente Massa volumica reale Grado di saturazione Massa volumica del secco
  5. Per una terra come si definisce il rapporto tra la massa del campione umido (solido e acqua) ed il volume totale occupato (solido, acqua e aria)? Massa volumica del secco Grado di saturazione Massa volumica reale Massa volumica apparente
  6. Per una terra come si definisce il rapporto tra la massa del campione secco (solido) ed il volume totale occupato (solido e aria)? Grado di saturazione Massa volumica reale Massa volumica apparente Massa volumica del secco
  7. Le terre naturali sono costituite da...

Nessuna delle precedenti Durabilita' Costipamento Portanza

  1. L'efficacia della compattazione di una terra incrementa se il contenuto d'acqua e'... Nullo Prossimo all'ottimo Elevato Scarso
  2. Con quale prova di laboratorio si determinano il contenuto di acqua ottimo di una terra e la densita' secca massima? Prova Proctor Prova Marshall Prova CBR Prova di carico su piastra 42 05. Che cosa si intende per sottofondo stradale? 42 06. Per quale motivo il costipamento di una terra e' piu' efficace in corrispondenza del contenuto ottimo di umidita'? Lezione 043 01. Con quale prova si misura la portanza di una terra in laboratorio? Prova CBR Prova Marshall Prova Proctor Prova di carico su piastra
  3. Quale materiale e' piu' a rischio in presenza di gelo? Conglomerati bituminosi a caldo Terre grossolane (ghiaie) Sabbie Terre fini (limi e argille)
  4. Quale materiale e' piu' soggetto a risalita di acqua dal basso per capillarita'? Argilla Sabbia Ghiaia Limo
  5. Cosa si misura con la prova CBR? La resistenza a trazione indiretta di una terra La portanza di una terra Il grado di costipamento La resistenza a compressione di una terra
  6. Come si definisce la capacita' di una terra di resistere ai carichi veicolari? Umidita' Compattabilita' Portata Portanza 43 06. Come si misura la portanza di un sottofondo in laboratorio? 43 07. Quali sono i vantaggi di un sottofondo portante? Lezione 044 01. Come si misura la massa volumica del secco in sito? Prova CBR Volumometro a sabbia Prova Proctor Pesata idrostatica
  7. Con quali macchinari si compattano le terre in sito? Rulli Livellatrici Grader Finitrici
  8. Come si calcola il grado di costipamento di una terra? Massa volumica del secco del provino Proctor / Massa volumica reali dei granuli Massa volumica del secco in sito / Massa volumica del secco del provino Proctor Nessuna delle precedenti Massa volumica del secco in sito / Massa volumica reali dei granuli

44 04. Come si misura la massa volumica del secco di una terra in sito? Lezione 045 01. Con quale prova si misura la portanza di una terra in sito? Prova Proctor Prova di carico su piastra Prova CBR Prova Marshall

  1. Cosa si misura con la prova di carico su piastra? La portanza di una terra costipata in sito Il grado di costipamento La resistenza a compressione di una terra La resistenza a trazione indiretta di una terra
  2. Con quale apparecchiatura e' possibile determinare la portanza di un terreno in sito, senza dover ricorrere alla prova di carico su piastra (che e' lenta e complicata da eseguire)? Volumometro a sabbia Prova Proctor Prova Marshall Piastra dinamica leggera (LWD)
  3. Quale parametro si determina attraverso la prova di carico su piastra? Indice CBR Massa volumica del secco Grado di costipamento Modulo di deformazione 45 05. In cosa consiste la prova di carico su piastra? Lezione 046 01. In cosa consiste la stabilizzazione meccanica di una terra? Nell'aggiunta di calce Nell'aggiunta di catrame Nella sostituzione di alcune frazioni granulometriche o nella miscelazione, umidificazione e costipamento Nell'aggiunta di leganti bituminosi
  4. La stabilizzazione a cemento di una terra e' efficace con terre... Sabbiose Pseudo-coerenti Argillose Limose
  5. La stabilizzazione a calce di una terra e' efficace con terre... Ghiaiose Sabbiose Incoerenti Limose/argillose 46 04. Quali sono i vantaggi della stabilizzazione a calce di una terra? Lezione 047 01. Come si definisce l'asportazione della coltre di terreno vegetale ricadente nell'area di impronta del solido stradale? Livellamento Scoticamento Ripulimento Addensamento
  6. Come si definisce il lavoro di necessario per rendere piana la superficie del materiale granulare, eliminando affossamenti e sporgenze? Addensamento Livellamento Scoticamento Ripulimento 47 03. Che differenza c'e' tra rilevato e sottofondo? Lezione 048 01. Per evitare l'ingresso di acqua nel corpo del rilevato, le scarpate devono essere... Rimosse Scavate Forate Rivestite con erba
  7. Come si definisce lo strato costituito da materiali granulari ad alta permeabilita'con lo scopo di impedire la risalita di acqua per capillarita' e la conseguente formazioni di lenti di ghiaccio nel solido stradale?

Col cucchiaio di Casagrande Con la setacciatura Lezione 053 01. Che differenza c'e' tra un misto granulare e una terra da rilevato? I misti granulari sono utilizzati per gli strati piu' profondi e devono quindi garantire una minore portanza Non c'e' nessuna differenza I misti granulari devono soddisfare determinati requisiti, tra cui granulometria e assenza di frazioni plastiche I misti granulari sono composti da terre prelevate in cantiere mentre il rilevato deve essere sempre realizzato con aggregati di cava

  1. Quali controlli si effettuano sugli strati di fondazione in misto granulare? Verifica della granulometria, del costipamento e del contenuto d'acqua Verifica della granulometria, del costipamento e della sagoma Verifica della granulometria, del costipamento, della portanza e della sagoma Verifica della granulometria e del costipamento
  2. Il misto granulare e' composto da... Aggregati, acqua e cemento Calcestruzzo, aggregati e acqua Aggregati e cemento Aggregati e acqua Lezione 054 01. Il misto cementato puo' essere prodotto... Solo in impianto Nei cementifici In sito oppure in appositi impianti Sono in sito
  3. Il misto cementato e' composto da... Aggregati e acqua Aggregati, acqua e cemento Calcestruzzo, aggregati e acqua Aggregati e cemento
  4. Rispetto ad un misto granulare, il misto cementato garantisce... Minore portanza Maggiore rigidezza Minore resistenza Uguali proprieta' meccaniche 54 04. Descrivere le principali differenze tra un misto granulare ed un misto cementato Lezione 055 01. Il bitume e' un derivato... Del petrolio Del carbone Del cemento Del lattice
  5. Il bitume e' principalmente composto da... Malteni e carbeni Carboidi e carbeni Asfalteni e carbeni Malteni e asfalteni
  6. Quale di queste affermazioni sul bitume NON e' corretta? Ha un comportamento visco-elasto-plastico E' termo-indurente E' termo-plastico E' un idrocarburo Lezione 056 01. Quale prova di laboratorio simula l'invecchiamento che il bitume subisce in fase di miscelazione del conglomerato bituminoso? Il Rolling Thin Film Oven Test Prova di penetrazione Prova di palla e anello Prova di viscosita'
  7. Quale prova di laboratorio consente di misurare la consistenza del bitume ne determina la designazione? Prova di penetrazione Prova di palla e anello Prova Marshall

Prova di viscosita'

  1. Quale prova di laboratorio consente di misurare la temperatura di rammollimento di un bitume? Prova di viscosita' Prova di penetrazione Prova di palla e anello Prova Marshall 56 04. Descrivere le principali prove di laboratorio che consentono di caratterizzare un bitume Lezione 057 01. Rispetto ad un bitume tradizionale, il bitume modificato garantisce... Minore adesione e coesione Minore flessibilita' e minore resistenza alla fatica Minore resistenza alle fessurazioni termiche Maggiore elasticita' e minori deformazioni permanenti
  2. Quanto vale all'incirca il contenuto massimo di polimero in un bitume modificato? 20-25% 5-6% 40-50% 90-100%
  3. Quale dei seguenti bitumi modificati ha un maggiore contenuto di polimeri? Bitume modificato soft Bitume modificato hard Bitume modificato medium Bitume modificato large
  4. Con cosa sono modificati i bitumi? Con filler Con fibre Con polimeri Con cemento 57 05. Quali sono i vantaggi dei bitumi modificati rispetto ai bitumi tradizionali? Lezione 058 01. Per un'emulsione bituminosa, come si definisce la separazione del bitume dall'acqua? Sospensione Rottura Frattura Precipitazione
  5. Quanto bitume e' tipicamente presente in un'emulsione bituminosa? 5-6% 10-20% 60-65% 90-95%
  6. Come si chiama il legante prodotto iniettando acqua a temperatura ambiente ed aria in un getto di bitume caldo? Bitume schiumato Bitume modificato Emulsione bituminosa Bitume rammollito
  7. Dove viene tipicamente prodotto il bitume schiumato? In impianto In sito In appositi mulini In raffineria
  8. Come si chiama la dispersione di bitume in soluzione acquosa? Bitume modificato Emulsione bituminosa Bitume rammollito Bitume schiumato 58 06. Come si produce il bitume schiumato? 58 07. Descrivere i possibili impieghi delle emulsioni bituminose Lezione 059 01. La corretta granulometria degli aggregati influenza in maniera determinante una fondamentale proprieta' del conglomerato bituminoso. Quale? La percentuale di bitume