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Metodologia e Informatica Giuridica: Programma e Materiale Didattico, Guide, Progetti e Ricerche di Informatica

Il programma del corso 'Metodologia e Informatica Giuridica' tenuto dai professori Giovanni Bombelli e Alessandro Dario Cortesi presso il Corso di Laurea in Servizi Giuridici. Il corso è suddiviso in due moduli: il primo, Metodologia del diritto, affronta il tema del diritto come 'forma' e la sua configurazione nell'attuale modello della governance; il secondo, Informatica giuridica, si propone di fornire competenze teoriche e pratiche di base sulla società dell'informazione e sull'uso dell'informatica nel diritto. Il documento include la bibliografia e le indicazioni per i frequentanti e non frequentanti, nonché la didattica del corso e le avvertenze per gli studenti.

Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche

2019/2020

Caricato il 14/03/2020

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alessia-brambilla-1 🇮🇹

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Metodologia e informatica giuridica
PROF. GIOVANNI BOMBELLI; PROF. ALESSANDRO DARIO CORTESI
[L’insegnamento è mutuato dal Corso di Laurea in Servizi giuridici con la denominazione
Informatica giuridica]
I MODULO: Metodologia del diritto (Prof. Giovanni Bombelli)
PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso avrà per oggetto il tema del diritto come “forma”, nelle sue diverse
accezioni, e, soprattutto, nella configurazione che ha assunto nell’attuale modello
della governance.
BIBLIOGRAFIA
Frequentanti:
1. Materiale delle lezioni.
2. AA.VV., Ragionare per decidere, a cura di B. Montanari-G. Bombelli, Giappichelli,
2015.
Alcuni saggi:
G. RIGHINI, Il modello come strumento razionale di conoscenza e di decisione: dall’uso
scientifico all’uso giuridico.
M. CAPUTO, Occasioni di razionalità nel diritto penale. Fiducia nell’“assolo della
legge” o nel “giudice compositore”?
G. BOMBELLI, Diritto, decisione e paradigmi di “razionalità”.
3. Il diritto dopo il 900, a cura di B. Montanari, Mimesis, 2015:
A. GENTILI, Il contratto dopo il 900
F. PIRAINO, Riflessioni su dogmatica e autonomia privata: il concetto di causa del
contratto.
G. PINO, Tre concezione della Costituzione.
A. SCERBO, Uno sguardo oltre il “non luogo” del tempo della globalizzazione.
Non frequentanti:
1. AA.VV., Ragionare per decidere, a cura di B. Montanari-G. Bombelli, Giappichelli,
2015.
Alcuni saggi:
B. MONTANARI, Ragionare per decidere. Dalla scientia juris alla governance.
G. RIGHINI, Il modello come strumento razionale di conoscenza e di decisione: dall’uso
scientifico all’uso giuridico.
M. CAPUTO, Occasioni di razionalità nel diritto penale. Fiducia nell’“assolo della
legge” o nel “giudice compositore”?
G. BOMBELLI, Diritto, decisione e paradigmi di “razionalità”.
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Metodologia e informatica giuridica

PROF. GIOVANNI BOMBELLI; PROF. ALESSANDRO DARIO CORTESI

[L’insegnamento è mutuato dal Corso di Laurea in Servizi giuridici con la denominazione Informatica giuridica ]

I MODULO: Metodologia del diritto (Prof. Giovanni Bombelli)

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso avrà per oggetto il tema del diritto come “forma”, nelle sue diverse

accezioni, e, soprattutto, nella configurazione che ha assunto nell’attuale modello

della governance.

BIBLIOGRAFIA

Frequentanti:

  1. Materiale delle lezioni.
  2. AA.VV., Ragionare per decidere , a cura di B. Montanari-G. Bombelli, Giappichelli,
    Alcuni saggi:
  • G. RIGHINI, Il modello come strumento razionale di conoscenza e di decisione: dall’uso scientifico all’uso giuridico.
  • M. CAPUTO, Occasioni di razionalità nel diritto penale. Fiducia nell’“assolo della legge” o nel “giudice compositore”?
  • G. BOMBELLI, Diritto, decisione e paradigmi di “razionalità”.
  1. Il diritto dopo il 900 , a cura di B. Montanari, Mimesis, 2015:
  • A. GENTILI, Il contratto dopo il 900
  • F. PIRAINO, Riflessioni su dogmatica e autonomia privata: il concetto di causa del contratto.
  • G. PINO, Tre concezione della Costituzione.
  • A. SCERBO, Uno sguardo oltre il “non luogo” del tempo della globalizzazione. Non frequentanti:
  1. AA.VV., Ragionare per decidere, a cura di B. Montanari-G. Bombelli, Giappichelli,
    Alcuni saggi:
  • B. MONTANARI, Ragionare per decidere. Dalla scientia juris alla governance.
  • G. RIGHINI, Il modello come strumento razionale di conoscenza e di decisione: dall’uso scientifico all’uso giuridico.
  • M. CAPUTO, Occasioni di razionalità nel diritto penale. Fiducia nell’“assolo della legge” o nel “giudice compositore”?
  • G. BOMBELLI, Diritto, decisione e paradigmi di “razionalità”.

G. MAGRÌ, Razionalità giuridica e razionalità economica nell’Unione Europea. Un «conflitto evitabile»? A. LO GIUDICE, Una critica pragmatista alla razionalità deliberativa.

  1. Il diritto dopo il 900 , a cura di B. Montanari, Mimesis, 2015:
  • A. GENTILI, Il contratto dopo il 900.
  • F. PIRAINO, Riflessioni su dogmatica e autonomia privata: il concetto di causa del contratto.
  • G. PINO, Tre concezione della Costituzione.
  • A. SCERBO, Uno sguardo oltre il “non luogo” del tempo della globalizzazione. DIDATTICA DEL CORSO Lezioni in aula con eventuale segnalazione di materiale di approfondimento. METODO DI VALUTAZIONE Esami orali. AVVERTENZE Orario e luogo di ricevimento Il Prof. Giovanni Bombelli comunicherà a lezione orario e luogo di ricevimento degli studenti.

II MODULO: Informatica giuridica (Prof. Alessandro Dario Cortesi)

OBIETTIVO DEL CORSO

La rivoluzione informatica sta determinando il passaggio dalla società industriale

alla c.d. “società dell’informazione”. La stessa attività del giurista risulta

trasformata: egli è tenuto ad occuparsi dei problemi che nascono dall’uso

dell’informatica (diritto dell’informatica), ma anche ad impiegare quotidianamente

l’informatica nella propria attività (informatica del diritto).

Il modulo si propone di fornire agli studenti competenze teoriche e pratiche di base

che gli consentano di interpretare questi tratti pervasivi della modernità.

Le ricerche sulla rappresentazione della conoscenza giuridica e sulla costruzione di

modelli computazionali di ragionamento giuridico completano l’analisi

metodologica affrontata nel I modulo.

PROGRAMMA DEL CORSO

1. Hardware , software , dati. Sicurezza fisica e logica (riservatezza, integrità e

disponibilità delle informazioni).

2. Telecomunicazioni: reti locali, geografiche. Internet e nomi a dominio.

C. DI COCCO-G. SARTOR, Temi di diritto dell’informatica , Giappichelli, Torino, 2017. F. DELFINI-G. FINOCCHIARO, Diritto dell’informatica , UTET, Torino, 2014. G. SARTOR, L’informatica giuridica e le tecnologie dell’informazione , Giappichelli, Torino, 2016. A. MASERA-G. SCORZA, Internet, I nostri diritti , Laterza, Bari, 2016. G. ZICCARDI, Internet, controllo e libertà. Trasparenza, sorveglianza e segreto nell’era tecnologica , Raffaello Cortina, Milano, 2015. G. ZICCARDI, Il computer e il giurista, Giuffrè, Milano, 2015. G. VACIAGO, Digital evidence, Giappichelli, Torino, 2012. S. GREENGARD, Internet delle cose, il Mulino, Bologna, 2017. M. DURANTE-U. PAGALLO (a cura di), Manuale di informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie , UTET, Torino, 2012. G. PASCUZZI, Il diritto nell’era digitale, il Mulino, Bologna, 2010 P. CASTELLUCCI, Dall’ipertesto al Web. Storia culturale dell’informatica , Laterza, Bari, 2009. DIDATTICA DEL CORSO Con le lezioni frontali svolte in aula sono presentati gli argomenti teorici principali del Corso e segnalati materiali di approfondimento. Le esercitazioni su Personal Computer (facoltative) hanno per oggetto la ricerca di fonti normative e giurisprudenziali, nazionali ed internazionali, mediante interrogazione avanzata (che implementa gli operatori booleani) delle principali banche dati; la criptazione con chiave asimmetrica dei documenti; l’utilizzo della Consolle del processo civile telematico; funzioni avanzate di videoscrittura (stampa unione, revisioni, indici); funzioni avanzate dei fogli di calcolo (filtro, funzione se nidificata, convalida dei dati). La valutazione delle abilità pratiche acquisite durante le esercitazioni contribuisce alla formulazione del voto d’esame. METODO DI VALUTAZIONE

  1. La prova di esame consiste, normalmente, in una verifica orale. Lo studente che abbia superato l’esame di Informatica giuridica potrà sostenere (nello stesso appello o nell’appello successivo), l’esame di Metodologia.
  2. Per i soli studenti frequentanti saranno previste modalità specifiche dell’esame, che verterà sugli argomenti affrontati in aula. Le esercitazioni (facoltative) si concludono con la valutazione delle abilità acquisite (viene assegnato 1 punto per livello Sufficiente, 2 punti per livello Buono e 3 punti per livello Ottimo), in modo da partecipare alla formulazione del voto d’esame. AVVERTENZE Si consiglia la partecipazione alle lezioni frontali in particolare agli studenti che fossero interessati all’assegnazione di tesi nella materia. È inoltre consigliata la partecipazione alle esercitazioni (facoltative), fondamentali per l’acquisizione di capacità pratiche (di specifico interesse giuridico) a completamento dei contenuti del Corso.

Orario e luogo di ricevimento Il Prof. Alessandro Dario Cortesi riceve gli studenti come da avviso presente nella Pagina personale ed affisso all’Albo.