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Programmazione distribuita e cloud computing 0312212INGINF05I 22/23 - vers. breve
Tipologia: Panieri
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CAP.1 1 L'inizio dell'era moderna dei computer avvenne all'incirca: D metà anni ' 2 Le reti che consentono di migliaia di computer all'interno dello stesso edificio tra loro sono dette: A LAN 3 Un sistema distribuito è: C un insieme di unità di calcolo 4 Un gruppo aperto è: A È un gruppo in cui qualsiasi nodo può unirsi al sistema distribuito 5 Per ammettere un nuovo nodo in un gruppo chiuso serve: D un meccanismo di autenticazione 6 In un overlay strutturato ogni nodo: C comunica con in nodi più vicini 7 La trasparenza della distribuzione: B rende accessibili le risorse tramite un'interfaccia di file system unificata 8 Il middleware tipicamente non prevede servizi di: A monitoraggio ed elaborazione dati 9 I sistemi distribuiti si scambiano messaggi tramite la comunicazione: C RPC 10 Perché sia garantito che qualsiasi messaggio inviato da un processo sia ricevuto da tutti o nessuno degli altri processi si usa il toolkit: D Horus CAP. 2 1 Uno degli obiettivi primari di un sistema distribuito è render il processo di distribuzione delle risorse: C sicuro 2 Le reti per la condivisione file più rilevanti nei sistemi distribuiti sono: A P2P 3 La trasparenza nelle reti distribuite che si riferisce al nascondere le differenze nella rappresentazione dei dati è detta di: B accesso 4 La trasparenza nelle reti distribuite che si riferisce al nascondere che un sistema sposti un oggetto da un nodo all'altro è detta di: B riposizionamento 5 La trasparenza nelle reti distribuite che si riferisce al nascondere che un utente sposti un oggetto da un nodo all'altro è detta di: C migrazione 6 La trasparenza di concorrenza si riferisce a: D nascondere dove si trova un oggetto 7 La trasparenza di errore si riferisce a: A nascondere il ripristino di un oggetto 8 Perché cla trasparenza di relicazione sia effettiva tutte le copie: A devono avere lo stesso nome 9 La trasparenza completa può essere dannosa quando: B si vuole mascherare un errore temporaneo del server prima di tentare di utilizzare un altro server 10 Una trasparenza completa: C deve essere valutata in base ai costi
CAP. 5 1 L'importante framework industriale che si focalizza sull'integrazione delle applicazioni aziendali è detto in forma abbreviata: A EAI 2 La programmazione che utilizza transazioni richiede: D primitive specializzate 3 La proprietà fondamentale delle transazioni è: C ogni transazione deve terminare tutte le operazioni o lasciare il sistema allo stato originale 4 La proprietà per cui una transazione appare al mondo esterno come se fosse un singolo evento è detta: A atomica 5 La proprietà per cui una transazione transazione non viola in alcun modo alcuna invariante di sistema è detta: C coerente 6 La proprietà per cui le transazioni che si svolgono contemporaneamente non interferiscono l'una con l'altra è detta: D isolata 7 Il componente responsabile del coordinamento delle sottotransazioni mediante un protocollo standard è detto: A TP monitor 8 Quando un componente dell'applicazione può effettivamente inviare una richiesta a un altro componente dell'applicazione usando funzioni invia: C RPC 9 Quando un componente dell'applicazione può effettivamente inviare una richiesta a un altro componente dell'applicazione usando oggetti invia: A RMI 10 MOM significa: B Message Oriented Middleware CAP. 6 1 Caratteristica fondamentale dei sistemi pervasivi è: A stabilità 2 I nodi si un sistema pervasivo sono tipicamente: B statici 3 In molti casi le componenti dei sistemi pervasivi sono caratterizzati da: B mobilità 4 Un sistema ubiquo: C È pervasivo e presente 5 Non è caratteristica fondamentale di un sistema ubiquo: D resistenza 6 Azioni che non sono finalizzate a interagire con un sistema computerizzato, ma che un tale sistema comprende come input, sono dette: C implicite 7 Per determinare il constesto di interazione, un sistema ubiquo deve avere: C input sensoriale 8 Un esempio di autonomia per sistemi ubiqui è: A DHCP 9 Mobile computing differisce dai generici sistemi pervasivi perché: B la posizione di un dispositivo si sposta nel corso di una sessione CAP. 7 10 MANET sta per: A Mobile Ad-hoc NETwork
1 Un componente è: B unità modulare sostituibile che ha interfacce ben definite e funziona in modo indipendente all'interno del suo ambiente 2 Un connettore è: C meccanismo che media la comunicazione, il coordinamento o la cooperazione 3 Per garantire affidabilità un componente deve: B essere sempre sostituibile 4 La regola generale tra i componenti in un'architettura stratificata di un sistema distribuito è: A un componente ad un livello superiore è sempre in grado di effettuare una downcall ad un componente ad un livello inferiore 5 La risposta di uno strato in seguito ad una upcall è detta: A Handle 6 Un protocollo di comunicazione è: A unità che definisce le linee guida che ogni parte deve rispettare prima di poter condividere informazioni tra loro 7 Il Transmission Control Protocol (TCP) non garantisce: D che i messaggi siano recapitati in modo efficiente 8 Quando si tratta di usare il TCP, gli utenti per stabilire una connessione, inviare e ricevere messaggi e terminare la connessione usano: B un interfaccia 9 In un'applicazione stratificata, il livello che gestisce l'interazione con utenti o altre applicazioni esterne è: C livello dell'interfaccia dell'applicazione 10 In un'applicazione stratificata, il livello che contiene le funzionalità principali dell'applicazione è: A livello di elaborazione CAP. 8 1 Non è un vantaggio delle architetture basate su oggetti: C semplicità nella gestione della comunicazione tra oggetti distribuiti D possibilità di posizionare interfacce e oggetti su diverse macchine 2 Lo scopo dei proxies nella comunicazione tra oggetti distribuiti è: A convertire le chiamate di metodo in messaggi e viceversa 3 Non è uno svantaggio delle architetture basate su oggetti: D non è possibile sostituire gli oggetti con interfacce simili 4 Il ruolo degli stubs nella comunicazione tra oggetti distribuiti è: C convertire le chiamate di metodo in messaggi e viceversa 5 Nelle architetture RESTful: D una volta completata un'operazione presso un servizio, quel componente dimenticherà tutto della persona che ha effettuato la chiamata 6 Un bucket in Amazon S3 rappresenta: B un'equivalente di una directory 7 Quando si lavora con Amazon S3 si usa il protocollo: C HTTP 8 Un servizio è stateless se: C non mantiene alcuna informazione sulla sessione o il client che ha effettuato la chiamata 9 Il coordinamento si verifica quando c'è un accoppiamento temporale e referenziale tra due processi è: D coordinamento diretto 10 Il coordinamento si verifica quando c'è un disaccoppiamento referenziale e accoppiamento temporale tra due processi è: B coordinamento basato sugli eventi
CAP. 11 1 La distribuzione delle applicazioni client-server su più macchine con ogni macchina adattata a un gruppo specifico di funzioni è: C distribuzione distribuita 2 I sistemi peer-to-peer supportano la distribuzione orizzontale perché: A tutti i processi sono uguali e supportano le funzioni che devono essere svolte 3 Nella distribuzione orizzontale: B ogni parte opera sulla propria quota di dati completi 4 La struttura utilizzata per organizzare i nodi in una rete peer-to-peer strutturata è: B indice semantico 5 Il termine viene utilizzato per descrivere la capacità di un sistema peer-to-peer strutturato di mappare una chiave a un nodo esistente: B lookup 6 In un sistema peer-to-peer strutturato come un ipercubo, ogni dato è associato a: B un nodo 7 L'elenco di nodi vicini in un sistema peer-to-peer non strutturato viene costruito: A in modo ad hoc 8 Lo scopo del valore time-to-live (TTL) in una richiesta di flooding è: C limitare il numero di volte che la richiesta viene inoltrata 9 I nodi di una normale rete peer-to-peer possono trovare elementi di dati pertinenti: B flooding o random walk attraverso la rete. 10 I super peer sono organizzati in una rete peer-to-peer: B in modo asimmetrico, con ogni weak peer collegato a un solo super peer CAP. 12 1 Il tipo di sistema distribuito che utilizza i server perimetrali è: D edge-server 2 I server perimetrali svolgono la funzione principale di: B gestire il contenuto 3 Il tipo di sistema distribuito utilizza dispositivi utilizzati dagli utenti finali come parte del sistema complessivo è detto: C fog computing 4 La principale sfida nell'implementazione di sistemi distribuiti collaborativi ibridi è: B essere avviati la prima volta 5 Un tracker in BitTorrent: A mantiene una lista puntuale dei nodi attivi che hanno il file richiesto 6 Un nodo attivo in BitTorrent è: C un nodo che sta scaricando attivamente il file 7 Freeriding siginifica: D scaricare file senza contribuire in alcun modo 8 Un "seeder" in BitTorrent è: A un nodo che possiede tutti i pezzi di un file e continua a prendere parte alle attività dello sciame 9 Un modo per aggiornare il neighbor set di un nodo in BitTorrent è: D quando un nuovo peer si unisce allo sciame 10 La dimensione standard di un blocco di dati in BitTorrent è: C 16 Kb
CAP. 13 1 Una descrizione che meglio rappresenta il modello di un servizio di file remoto è: B un client ha accesso completamente trasparente a un file system amministrato da un server remoto 2 Una descrizione che meglio rappresenta il modello di upload/download è: A un client accede a un file localmente dopo averlo scaricato dal server 3 Il componente responsabile della gestione dell'accesso ai file archiviati su un server remoto quando si utilizza NFS è: A client NFS 4 Lo scopo del Virtual File System (VFS) è: C interfacciare a più file system 5 La tipologia di sistemi operativi che include di base un file system virtuale è: B praticamente ogni sistema operativo moderno 6 L'operazione utilizzata per creare file regolari nella versione 3 di NFS è: B create 7 Il modello di progettazione utilizzato dalle versioni precedenti alla 4 di NFS è: B stateless 8 L'operazione utilizzata per eliminare file nella versione 4 di NFS è: A remove 9 L'operazione utilizzata per modificare gli attributi di un file nella versione 4 di NFS è: A setattr 10 L'operazione utilizzata per creare file specializzati come file di periferica, socket e named pipe è nel sistema NFS è: B mknod CAP. 14 1 La granularità più fine dei processi aumenta la semplicità di costruzione di applicazioni distribuite e le prestazioni: A aggiungendo più thread di controllo per ogni processo 2 La "trasparenza della concorrenza" nei sistemi operativi significa che: D i processi indipendenti non possano influenzare intenzionalmente o accidentalmente il comportamento reciproco. 3 La separazione dei processi nella maggior parte dei casi nei sistemi operativi è garantita: D non garantendo alcuna separazione dei processi 4 Il problema principale dell'utilizzo di un solo thread di controllo in un'applicazione come un programma di fogli di calcolo è: D il calcolo non può procedere mentre il programma è in attesa di input e fornire input mentre vengono calcolate le dipendenze può essere un compito difficile 5 E' possibile sfruttare il calcolo parallelo con il multithreading: C utilizzando il multithreading solo su sistemi informatici costosi 6 L'uso del multithreading nel contesto di applicazioni di grandi dimensioni è utile: D quando le applicazioni sono sviluppate come una raccolta di programmi cooperanti 7 Il modello di threading che si applica quando si utilizzano le librerie di thread a livello utente è: A molti-a-uno 8 Il vantaggio principale delle librerie di thread a livello utente è: D il basso costo di creazione e distruzione dei thread 9 Il vantaggio principale dei thread a livello kernel è: A la possibilità di utilizzare più processori o core della CPU 10 Il costo di creazione e distruzione dei thread a livello utente è tipicamente: D dipende dalle esigenze dell'applicazione
CAP. 17 1 L'organizzazione responsabile dell'assegnazione di endpoint riconosciuti a livello globale per i servizi internet è: A Internet Assigned Numbers Authority (IANA) 2 Lo scopo di un superserver in un sistema Unix è: C ascoltare più endpoint associati a un particolare servizio e creare un processo per ogni richiesta 3 Nel modello di comunicazione client-server, lo scopo di un endpoint è: D consentire al client di connettersi alla macchina host del server 4 La principale differenza tra una progettazione di server senza stato e con stato è: B un server con stato memorizza informazioni persistenti sui suoi client mentre un server senza stato non lo fa 5 Un esempio di soft state nella progettazione di server è: C un server che mantiene lo stato a nome del client, ma solo per un periodo di tempo limitato 6 Uno svantaggio della progettazione di server con stato è: D se il server si blocca, deve recuperare l'intero stato come esisteva prima del crash 7 Il principale scopo di un server stateless è: D rispondere alle richieste dei client senza tenere traccia dello stato 8 Il ruolo di un object server nella distribuzione di oggetti è: B ospitare gli oggetti che implementano particolari servizi 9 I due componenti principali di un oggetto sono: D dati che rappresentano lo stato e il codice per eseguire i metodi 10 Alcuni esempi di politiche di invocazione degli oggetti possono essere: A oggetti transitori, segmentazione della memoria, condivisione del codice CAP. 18 1 La forma più semplice di cluster di server è: A un gruppo di server connessi tramite una rete locale 2 Il front-end di un cluster di server è chiamato in genere: D switch 3 Il bilanciamento del carico in un cluster di server serve a: C distribuire le richieste dei client in modo equo tra i server 4 Un esempio di scenario in cui TCP handoff è particolarmente efficiente in un cluster di server è: A quando le risposte sono significativamente più grandi delle richieste, come con i server Web 5 Il principale beneficio dell'utilizzo dei fornitori di servizi cloud per i sistemi distribuiti a area larga è: A evita complicazioni nell'interagire con molte organizzazioni 6 Un dispatcher di richieste stima la latenza tra un client e più server: D misurando il tempo che impiega una richiesta per essere inviata e ricevuta da ogni server 7 Il principale vantaggio dell'inserimento di macchine virtuali in un unico data center per la comunicazione interprocesso è: A permette l'utilizzo di reti locali a bassa latenza 8 PlanetLab è: B un sistema distribuito collaborativo in cui varie organizzazioni donano uno o più computer 9 La funzione principale del Virtual Machine Monitor (VMM) in PlanetLab è: B isolare i Vserver in modo che i processi vengano eseguiti contemporaneamente e indipendentemente 10 La funzione di SCS in PlanetLab è: A creare nuove slice e alloca risorse
CAP. 19 1 La principale ragione per migrare il codice nei sistemi distribuiti è: B migliorare le prestazioni complessive del sistema spostando i processi dalle macchine fortemente cariche a quelle leggermente cariche 2 L'obiettivo principale della migrazione del codice nei data center è: D ottimizzare il consumo energetico 3 Il principale beneficio della migrazione del codice è: B ridurre la comunicazione 4 La migrazione del codice si basa su ragionamenti qualitativi piuttosto che su modelli matematici nei sistemi distribuiti moderni: C a causa dell'eterogeneità delle piattaforme sottostanti e dei reti informatiche 5 La principale ragione per cui gli agenti mobili non sono riusciti ad ottenere un'ampia diffusione è: A non hanno avuto un vantaggio competitivo chiaro rispetto ad altre tecnologie 6 La principale caratteristica dell'adattabilità nel contesto della migrazione del codice è: A la capacità del codice di spostarsi tra diverse macchine 7 È stato proposto per la prima volta di generare codice intermedio indipendente dalla macchina per una macchina virtuale astratta come soluzione per i problemi di portabilità in Pascal negli: B anni 70 8 Il principale vantaggio della migrazione della macchina virtuale nella migrazione del codice per i sistemi distribuiti è: D i processi possono restare inconsapevoli della migrazione e non dovrebbero incontrare problemi con le risorse utilizzate 9 Il linguaggio di programmazione usato per la prima volta per generare codice intermedio indipendente dalla macchina per una macchina virtuale astratta è: D Pascal 10 La strategia principale utilizzata nei linguaggi di scripting e nei linguaggi altamente portabili come Java per affrontare la migrazione del codice in sistemi eterogenei è: B implementazione di una macchina virtuale che interpreta direttamente il codice sorgente o il codice intermedio generato da un compilatore CAP. 20 1 Il modello ISO OSI è: A un modello di riferimento sviluppato per gestire i livelli e le questioni nella comunicazione 2 Il livello OSI responsabile del mantenimento della sincronizzazione tra mittente e destinatario è quello: C del link dati 3 Il livello OSI responsabile del supporto alle applicazioni, come l'istituzione di una comunicazione affidabile o la facilitazione della trasmissione in streaming di dati in tempo reale: D di trasmissione 4 Lo scopo del modello OSI è: A facilitare la comunicazione tra sistemi aperti 5 Seguendo il modello OSI il middleware si trova principalmente nel: D livello di applicazione 6 I protocolli del middleware in base alla loro relazione con la comunicazione possono essere classificati: B indirettamente correlati 7 L'obiettivo dei protocolli di comunicazione del middleware è: B facilitare la comunicazione tra diversi sistemi operativi o piattaforme 8 La differenza tra comunicazione persistente e transitoria è: B la comunicazione persistente si riferisce alla memorizzazione dei messaggi per la durata dell'esecuzione dell'applicazione mentre la comunicazione transitoria si riferisce alla memorizzazione dei messaggi per il tempo necessario per consegnarli al destinatario 9 Le tre possibilità di sincronizzazione nei servizi di comunicazione middleware sono: A sincronizzazione all'invio della richiesta, sincronizzazione alla ricezione della richiesta dal destinatario e sincronizzazione al completamento del processing della richiesta 10 Il tipo di comunicazione caratterizzato dal fatto che il mittente continua immediatamente dopo aver inviato un messaggio per la trasmissione è: D comunicazione asincrona
CAP. 23 1 La differenza chiave tra i sistemi message-queuing e socket/MPI è: B i sistemi message-queuing sono progettati per trasferimenti di messaggi che durano minuti, mentre socket e MPI sono progettati per trasferimenti che durano millisecondi 2 Lo scopo principale dell'operazione put in un sistema message-queuing è: B passare un messaggio al sistema sottostante per l'aggiunta alla coda specificata 3 I messaggi in un sistema message-queuing sono garantiti per essere consegnati: D ogni volta che vengono inviati, indipendentemente dall'attività del mittente, del destinatario o del server di destinazione 4 Lo scopo principale dell'operazione poll in un sistema message-queuing è: D rimuovere il messaggio pendente più lungo dalla coda specificata 5 La mappatura di nome-indirizzo a un gestore di code: A viene implementata come tabella di ricerca e distribuita a tutti i gestori di code 6 Un problema comune nella manutenzione della mappatura di nome-indirizzo in un sistema di messaggistica di grandi dimensioni è: C la tabella diventa troppo grande e difficile da gestire 7 Lo scopo di un gestore di code router è: A monitorare i router adiacenti per determinare dove inoltrare i messaggi 8 La principale funzione di un broker di messaggi in un sistema di messaggistica è: C convertire i messaggi in ingresso in modo che l'applicazione di destinazione possa comprenderli 9 Le conversioni in un normale sistema di messaggistica vengono gestite: A da un broker di messaggi 10 I broker di messaggi gestiscono le conversioni in un sistema di messaggistica: D fornendo un sottoprogramma separato per ogni coppia di applicazioni che possono convertire i messaggi tra loro CAP. 24 1 La comunicazione multicast è: B il processo di invio di dati a più ricevitori 2 Il link stress è definito come: A il numero di volte in cui un pacchetto attraversa lo stesso link 3 Lo stretch misura: D il rapporto tra il ritardo tra due nodi di overlay e il ritardo che quegli stessi nodi incontrerebbero nella rete sottostante 4 La principale differenza tra broadcast e multicast è: A il broadcast invia un messaggio a tutti i nodi in una rete, mentre il multicast invia un messaggio a un sottoinsieme specifico di nodi 5 Lo svantaggio principale dell'utilizzo del flooding come metodo di consegna dei messaggi è il fatto che: C invia circa il doppio dei messaggi rispetto ai collegamenti presenti nella rete sovrapposta 6 Il flooding è ottimale come metodo di consegna dei messaggi quando: A la rete è strutturata come un albero 7 L'obiettivo principale degli algoritmi epidemici: A propagare rapidamente informazioni attraverso un gran numero di nodi utilizzando solo dati locali 8 Secondo il modello anti-entropia la strategia più efficace quando solo un nodo è infetto è: C approccio push-pull 9 Negli algoritmi epidemici applicati ai sistemi distribuiti, il numero di round necessari per propagare un singolo aggiornamento a tutti i nodi ha una complessità di: B O(log(N)) 10 Il funzionamento del rumor spreading prevede: A invio degli aggiornamenti ad altri nodi, ma se il nodo è già stato aggiornato da un altro nodo, l'aggiornamento non viene accettato
CAP. 25 1 Una delle funzioni proncipali del naming nei sistemi distribuiti è: D identificare le entità 2 Un nome in un sistema distribuito è: A una stringa di numeri utilizzata per fare riferimento a un'entità 3 Un punto di accesso in un sistema distribuito è: A un tipo speciale di entità 4 Quando un indirizzo viene utilizzato per fare riferimento a un'entità specifica e l'indirizzo viene sostituito o assegnato a un'entità diversa: A viene creato un riferimento non valido 5 Un esempio di entità in un sistema distribuito può essere: C punto di accesso 6 Un identificatore: C punta sempre alla stessa entità 7 Il problema principale della risoluzione dei nomi è: A come tradurre nomi e identificatori in indirizzi 8 Il problema con l'utilizzo di una tabella centralizzata per la risoluzione dei nomi nei sistemi distribuiti è: B non è utile perché i sistemi distribuiti richiedono la denominazione di un gran numero di risorse 9 La risoluzione dei nomi viene eseguita: A utilizzando una ricerca ricorsiva dei componenti del nome 10 Supponendo di volere accedere ad un ipotetico server ftp.a.b.com, la richiesta sarà instradata: A NS(.) → NS(com) → NS(b.com) → indirizzo di ftp.a.b.com CAP. 26 1 Un modo per risolvere i problemi di scalabilità causati dalla trasmissione è: B utilizzare il multicasting 2 Il beneficio principale dell'utilizzo di puntatori di inoltro per individuare è: A È semplice da implementare 3 All'aumentare delle dimensioni della rete, il principale problema con la trasmissione è il fatto che: C la trasmissione diventa meno efficiente e spreca larghezza di banda della rete 4 Lo scopo di un home-agent nel processo del Mobile IP è: B eseguire ricerche di posizione e inoltrare o tunnelizzare i pacchetti 5 La redirezione della posizione alla posizione attuale del destinatario nel processo di Mobile IP è gestita da: B dal software lato client 6 Un vantaggio dell'approccio home-based è: C elevato livello di trasparenza della posizione 7 Uno svantaggio dell'approccio home-based è: B posizione della home fissa 8 La sfida principale dei sistemi di naming basati su DHT è: B mappare le chiavi per gli indirizzi dei nodi associati 9 Il sistema Chord assegna gli identificatori: B utilizzando uno spazio di identificatore di m bit 10 Nello spazio di identificatore del sistema Chord vengono usati tipicamente: C 160 bit
CAP. 29 1 Il tempo in un sistema centralizzato: A non è mai ambiguo 2 Il make conosce quali file deve ricompilare perché: B controlla i timestamp 3 In un sistema decentralizzato, se un file sorgente viene aggiornato ma il timestamp rimane fisso a causa del fatto che l'orologio sulla sua macchina è leggermente in ritardo: B make non avvia il processo di compilazione 4 I programmi di grandi dimensioni sono tipicamente suddivisi in più file sorgente in Unix per: C renderli più facili da modificare 5 I registri CPU che controllano il clock di una macchina sono: B 2 6 Quando il registro contatore del timer all'interno della CPU raggiunge lo zero: A viene generato un interrupt di sistema 7 Il termine usato per descrivere la differenza nei valori temporali quando più CPU possiedono il proprio clock è: A clock drift 8 Lo standard usato per la sincronizzazione globale è: D UTC 9 UTC sta per: B Universal Coordinated Time 10 Il Geostationary Operational Environment Satellite fornisce il servizio UTC con una precisione di circa: A 0,5 ms CAP. 30 1 I clock atomici si basano su transizioni stabili di: A cesio- 133 2 Data una macchina p in un sistema e un tempo UTC t, la precisione del clock di p è governata da: B ∀t,∀p,q: | C_p (t)-C_q (t)| ≤ π 3 Il clock drift rate di un tipico clock hardware basato su quarzo è di circa: B 10^-6 secondi l'anno 4 Livello dello stratum di A dopo la sincronizzazione con B, se il livello dello stratum di A era già maggiore di B è: C un livello superiore a B 5 La precisione globale tipica raggiunta da NTP è: A da 1 a 50 msec 6 Dati T1, timestamp invio da A a B, T2, timestamp ricezione di B, T3, timestamp di invio da B ad A,T4, timestamp ricezione di A, allora il ritardo tra A e B è dato da: D ((T4 - T1)+ (T3 - T2))/ 7 La principale differenza tra il time server in Berkeley Unix e il classico NTP è: A il time server in Berkeley Unix è attivo, mentre in NTP è passivo 8 E' appropriato utilizzare l'algoritmo di Berkeley quando: B nessuna macchina dispone di ricevitori UTC 9 Usando Berkeley Unix, il fatto che il tempo di tutte le macchine non coincida con il tempo attuale: A non è necessario 10 Usando Berkeley Unix, se l'orologio del demone ntpd non viene mai calibrato manualmente: A non c'è danno finché nessun altro nodo comunica all'esterno
CAP. 31 1 Un clock logico è: D un orologio in un sistema distribuito su cui tutti i nodi concordano 2 È importante concordare tutti i processi in un sistema distribuito su: C l'ordine degli eventi 3 La relazione happensbefore definita da Lamport è: C una realzione tra due eventi nello stesso processo in cui uno si verifica prima dell'altro 4 L'algoritmo proposto da Lamport per assegnare i tempi agli eventi si basa sull'assunzione che: A ogni processo gestisce un contatore locale, che viene incrementato di un valore specifico 5 Il motivo per includere il tempo di invio in un messaggio secondo Lamport è: D per garantire che il clock del ricevitore sia aggiornato correttamente 6 La procedura utilizzata per aggiornare il contatore locale per l'implementazione dei clock logici di Lamport è: B il contatore viene incrementato prima dell'esecuzione di un evento e il timestamp per un messaggio viene impostato sull' ora corrente 7 Il metodo viene utilizzato per tracciare la causalità nei sistemi distribuiti è: A clock vettoriali 8 Il problema nel determinare la relazione tra due eventi a e b in un sistema distribuito utilizzando gli clock Lamport è: D È impossibile determinare la relazione tra due eventi semplicemente confrontando i rispettivi valori temporali 9 Una storia causale in un sistema distribuito è: D una storia di tutti gli eventi che si sono verificati in un particolare processo e hanno causato un particolare evento 10 Un clock vettoriale in un sistema distribuito è: C un clock che registra il numero di eventi che si sono verificati in ogni processo CAP. 32 1 La mutua esclusione nei sistemi distribuiti è: D controllo dell'accesso a una risorsa condivisa consentendo un solo processo alla volta 2 Le due categorie di algoritmi per l'esclusione reciproca distribuita sono: C soluzioni basate su token e autorizzazioni 3 E' il metodo per raggiungere l'esclusione reciproca in un sistema distribuito in modo centralizzato è: C simulare un sistema a processore singolo 4 Quando un secondo processo richiede l'accesso a una risorsa già utilizzata da un altro processo: D il secondo processo viene temporaneamente accodato e sono attesi ulteriori messaggi 5 L'algoritmo di di mutua esclusione distribuito risolve i conflitti tra i processi che tentano di accedere contemporaneamente a una risorsa condivisa stabilendo che: B il processo con il timestamp più basso vince 6 Un processo prima di entrare nella sua sezione critica nell'algoritmo distribuito di mutua esclusione deve inviare un numero di messaggi pari a: D 2(N-1) 7 Le modifiche che possono essere apportate all'algoritmo distribuito di mutua esclusione per evitare che un arresto anomalo del processo causi un rifiuto di autorizzazione sono: D il mittente deve riprovare fino a quando non viene ricevuta una risposta o la destinazione non è morta 8 Nell'algoritmo token-ring il token viene passato da un processo a un altro: C tramite messaggi punto-a-punto 9 Quando il token viene perso nell'algoritmo succede che: B il token viene rigenerato 10 Quando un processo si arresta in modo anomalo nell'algoritmo viene rilevato: D richiedendo a un destinatario di token di confermare la ricezione