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PROGRAMMAZIONE DISTRIBUITA E CLOUD COMPUTING - 0312212INGINF05I - Domande e risposte 2026, Prove d'esame di Programmazione In Ambienti Distribuiti

### QUESTO FILE E' ALLINEATO AI TEST DI MAGGIO 2026 ### In questo documento verranno elencate tutte le domande raccolte nel corso di decine e decine di test eseguiti sulla piattaforma per l’esame “PROGRAMMAZIONE DISTRIBUITA E CLOUD COMPUTING - 0312212INGINF05I” del docente Leonardo Galteri disponibile nella carriera della facoltà “Informatica per le aziende digitali L-31”. Le domande sono ben 200, formattate e strutturate per consentire una migliore leggibilità.

Tipologia: Prove d'esame

2025/2026

In vendita dal 27/03/2023

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PROGRAMMAZIONE DISTRIBUITA E CLOUD COMPUTING
0312212INGINF05I
In questo documento verranno elencate tutte le domande raccolte nel corso di decine e
decine di test eseguiti sulla piattaforma per l’esame PROGRAMMAZIONE DISTRIBUITA E
CLOUD COMPUTING - 0312212INGINF05I del docente Leonardo Galteri disponibile nella
carriera della facoltà Informatica per le aziende digitali L-31” aggiornate a marzo 2023.
Le domande sono ben 200, formattate e strutturate per consentire una migliore leggibilità.
Domande
1) l'inizio dell'era moderna dei computer avvenne all'incirca
RISPOSTA: metà anni '40
2) in un overlay strutturato ogni nodo
RISPOSTA: comunica con in nodi più vicini
3) la trasparenza nelle reti distribuite che si riferisce al nascondere
che un sistema sposti un oggetto da un nodo all'altro è detta di
RISPOSTA: riposizionamento
4) la trasparenza di concorrenza si riferisce a
RISPOSTA: nascondere dove si trova un oggetto
5) la trasparenza di errore si riferisce a
RISPOSTA: nascondere il ripristino di un oggetto
6) perché cla trasparenza di relicazione sia effettiva tutte le copie
RISPOSTA: devono avere lo stesso nome
7) una trasparenza completa
RISPOSTA: deve essere valutata in base ai costi
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PROGRAMMAZIONE DISTRIBUITA E CLOUD COMPUTING 0312212INGINF05I In questo documento verranno elencate tutte le domande raccolte nel corso di decine e decine di test eseguiti sulla piattaforma per l’esame “PROGRAMMAZIONE DISTRIBUITA E CLOUD COMPUTING - 0312212INGINF05I” del docente Leonardo Galteri disponibile nella carriera della facoltà “Informatica per le aziende digitali L-31” aggiornate a marzo 2023. Le domande sono ben 200, formattate e strutturate per consentire una migliore leggibilità. Domande

  1. l'inizio dell'era moderna dei computer avvenne all'incirca RISPOSTA: metà anni '
  2. in un overlay strutturato ogni nodo RISPOSTA: comunica con in nodi più vicini
  3. la trasparenza nelle reti distribuite che si riferisce al nascondere che un sistema sposti un oggetto da un nodo all'altro è detta di RISPOSTA: riposizionamento
  4. la trasparenza di concorrenza si riferisce a RISPOSTA: nascondere dove si trova un oggetto
  5. la trasparenza di errore si riferisce a RISPOSTA: nascondere il ripristino di un oggetto
  6. perché cla trasparenza di relicazione sia effettiva tutte le copie RISPOSTA: devono avere lo stesso nome
  7. una trasparenza completa RISPOSTA: deve essere valutata in base ai costi
  1. spesso le definizioni di interfaccia pubblicate in un idl contengono solo RISPOSTA: la sintassi
  2. il grado in cui due implementazioni di sistemi o componenti di produttori diversi possono coesistere e funzionare insieme semplicemente dipendendo dai servizi reciproci come stabilito da una norma comune è noto come RISPOSTA: interoperabilità
  3. la scalabilità delle dimensioni RISPOSTA: mira ad ospitare utenti e risorse ulteriori
  4. si può ottenere scalabilità orizzontale RISPOSTA: nascondendo i ritardi nella trasmissione
  5. il passaggio da grid computing a cloud comuting è rappresentato da RISPOSTA: esternalizzazione delle risorse
  6. il cluster computing viene in genere utilizzato per RISPOSTA: calcolo parallelo
  7. nei cluster beowulf i nodi sono interamente gestiti RISPOSTA: da un nodo master
  8. il nodo master nel cluster beowulf non RISPOSTA: offre servizi di archiviazione ai nodi
  1. una configurazione di distribuzione di base per un'applicazione client-server deve RISPOSTA: avere solo la parte dell'interfaccia utente dipendente dal terminale del computer client
  2. una distribuzione di un'applicazione client-server su più computer include solo l'interfaccia utente sul computer client e il resto dei programmi sul server è realizzata con una RISPOSTA: architettura a due livelli
  3. la distribuzione delle applicazioni client-server su più macchine con ogni macchina adattata a un gruppo specifico di funzioni è RISPOSTA: distribuzione distribuita
  4. il termine viene utilizzato per descrivere la capacità di un sistema peer-to-peer strutturato di mappare una chiave a un nodo esistente RISPOSTA: lookup
  5. lo scopo del valore time-to-live (ttl) in una richiesta di flooding è RISPOSTA: limitare il numero di volte che la richiesta viene inoltrata
  6. il tipo di sistema distribuito utilizza dispositivi utilizzati dagli utenti finali come parte del sistema complessivo è detto RISPOSTA: fog computing
  7. la tipologia di sistemi operativi che include di base un file system virtuale è

RISPOSTA: praticamente ogni sistema operativo moderno

  1. l'operazione utilizzata per modificare gli attributi di un file nella versione 4 di nfs è RISPOSTA: setattr
  2. le reti che consentono di migliaia di computer all'interno dello stesso edificio tra loro sono dette RISPOSTA: lan
  3. un gruppo aperto è RISPOSTA: è un gruppo in cui qualsiasi nodo può unirsi al sistema distribuito
  4. un sistema dsitribuito in cui parti sono solo teoricamente divise ma sono effettivamente implementate come un unico, enorme programma è detto RISPOSTA: monolitico
  5. non è caratteristica fondamentale di un sistema ubiquo RISPOSTA: resistenza
  6. la regola generale tra i componenti in un'architettura stratificata di un sistema distribuito è RISPOSTA: un componente ad un livello superiore è sempre in grado di effettuare una downcall ad un componente ad un livello inferiore
  7. in un'applicazione stratificata, il livello che gestisce l'interazione con utenti o altre applicazioni esterne è
  1. l'operazione utilizzata per eliminare file nella versione 4 di nfs è RISPOSTA: remove
  2. la "trasparenza della concorrenza" nei sistemi operativi significa che RISPOSTA: i processi indipendenti non possano influenzare intenzionalmente o accidentalmente il comportamento reciproco.
  3. un vantaggio dell'utilizzo di server web replicati nel nascondere la latenza di comunicazione tra processi a lunga distanza è RISPOSTA: consente la creazione di più connessioni con più repliche contemporaneamente
  4. un file server a macchina a stati finiti single-thread differisce da un file server multithread perché RISPOSTA: utilizza un singolo thread per elaborare le richieste e pianifica operazioni disco asincrone invece di bloccare
  5. la principale differenza tra il primo e il secondo approccio di interzione tra client e server è RISPOSTA: il primo approccio prevede l'utilizzo di protocolli a livello di applicazione, mentre il secondo approccio prevede l'utilizzo di un'interfaccia utente semplice
  6. il comportamento sincrono di x quando si lavora in reti di larga area con latenze lunghe RISPOSTA: può avere un impatto negativo sulla prestazione
  1. il ruolo di un object server nella distribuzione di oggetti è RISPOSTA: ospitare gli oggetti che implementano particolari servizi
  2. il front-end di un cluster di server è chiamato in genere RISPOSTA: switch
  3. il modello iso osi è RISPOSTA: un modello di riferimento sviluppato per gestire i livelli e le questioni nella comunicazione
  4. la differenza tra comunicazione persistente e transitoria è RISPOSTA: la comunicazione persistente si riferisce alla memorizzazione dei messaggi per la durata dell'esecuzione dell'applicazione mentre la comunicazione transitoria si riferisce alla memorizzazione dei messaggi per il tempo necessario per consegnarli al destinatario
  5. il tipo di comunicazione caratterizzato dal fatto che il mittente continua immediatamente dopo aver inviato un messaggio per la trasmissione è RISPOSTA: comunicazione asincrona
  6. per ammettere un nuovo nodo in un gruppo chiuso serve RISPOSTA: un meccanismo di autenticazione
  7. la trasparenza completa può essere dannosa quando RISPOSTA: si vuole mascherare un errore temporaneo del server prima di tentare di utilizzare un altro server
  8. la proprietà per cui una transazione appare al mondo esterno come se fosse un singolo evento è detta

RISPOSTA: in modo asimmetrico, con ogni weak peer collegato a un solo super peer

  1. l'operazione utilizzata per creare file specializzati come file di periferica, socket e named pipe è nel sistema nfs è RISPOSTA: mknod
  2. il problema principale dell'utilizzo di un solo thread di controllo in un'applicazione come un programma di fogli di calcolo è RISPOSTA: il calcolo non può procedere mentre il programma è in attesa di input e fornire input mentre vengono calcolate le dipendenze può essere un compito difficile
  3. il costo di creazione e distruzione dei thread a livello utente è tipicamente RISPOSTA: dipende dalle esigenze dell'applicazione
  4. il kernel x nel x window system è responsabile RISPOSTA: dell'unità centrale di elaborazione del sistema
  5. il metodo principale per ridurre i requisiti di larghezza di banda nella ri-progettazione del protocollo x è RISPOSTA: confrontare i messaggi con lo stesso identificatore e inviare solo le differenze
  6. nel modello di comunicazione client-server, lo scopo di un endpoint è RISPOSTA: consentire al client di connettersi alla macchina host del server
  7. il bilanciamento del carico in un cluster di server serve a

RISPOSTA: distribuire le richieste dei client in modo equo tra i server

  1. un esempio di scenario in cui tcp handoff è particolarmente efficiente in un cluster di server è RISPOSTA: quando le risposte sono significativamente più grandi delle richieste, come con i server web
  2. un dispatcher di richieste stima la latenza tra un client e più server RISPOSTA: misurando il tempo che impiega una richiesta per essere inviata e ricevuta da ogni server
  3. planetlab è RISPOSTA: un sistema distribuito collaborativo in cui varie organizzazioni donano uno o più computer
  4. la migrazione del codice si basa su ragionamenti qualitativi piuttosto che su modelli matematici nei sistemi distribuiti moderni RISPOSTA: a causa dell'eterogeneità delle piattaforme sottostanti e dei reti informatiche
  5. il linguaggio di programmazione usato per la prima volta per generare codice intermedio indipendente dalla macchina per una macchina virtuale astratta è RISPOSTA: pascal
  6. il livello osi responsabile del supporto alle applicazioni, come l'istituzione di una comunicazione affidabile o la facilitazione della trasmissione in streaming di dati in tempo reale
  1. e' possibile sfruttare il calcolo parallelo con il multithreading RISPOSTA: utilizzando il multithreading solo su sistemi informatici costosi
  2. i browser web multi-thread possono migliorare le prestazioni nel nascondere la latenza di comunicazione tra processi a lunga distanza RISPOSTA: creando più connessioni al server contemporaneamente
  3. la libreria xlib nel x window system RISPOSTA: rende l'interfaccia disponibile per le applicazioni
  4. un approccio che consente a un'applicazione il completo controllo del display remoto è RISPOSTA: vnc
  5. il principale scopo di un server stateless è RISPOSTA: rispondere alle richieste dei client senza tenere traccia dello stato
  6. la principale ragione per cui gli agenti mobili non sono riusciti ad ottenere un'ampia diffusione è RISPOSTA: non hanno avuto un vantaggio competitivo chiaro rispetto ad altre tecnologie
  7. seguendo il modello osi il middleware si trova principalmente nel RISPOSTA: livello di applicazione
  1. i protocolli del middleware in base alla loro relazione con la comunicazione possono essere classificati RISPOSTA: indirettamente correlati
  2. l'obiettivo dei protocolli di comunicazione del middleware è RISPOSTA: facilitare la comunicazione tra diversi sistemi operativi o piattaforme
  3. uno degli obiettivi primari di un sistema distribuito è render il processo di distribuzione delle risorse RISPOSTA: sicuro
  4. le reti per la condivisione file più rilevanti nei sistemi distribuiti sono RISPOSTA: p2p
  5. nascondere i ritardi nella trasmissione è una tecnica che si applica in genere nel contesto di RISPOSTA: scalabilità geografica
  6. il dns è un esempio di RISPOSTA: partizionamento
  7. nel grid computing il livello chefunge da interfaccia per le risorse locali disponibili in una determinata posizione è detto RISPOSTA: fabric layer
  8. la proprietà per cui le transazioni che si svolgono contemporaneamente non interferiscono l'una con l'altra è detta RISPOSTA: isolata

RISPOSTA: ridurre la comunicazione

  1. un idl è RISPOSTA: linguaggio di definizione dell'interfaccia
  2. nel grid computing il livello che permette le transazioni in rete è detto RISPOSTA: connectivity layer
  3. per garantire affidabilità un componente deve RISPOSTA: essere sempre sostituibile
  4. la risposta di uno strato in seguito ad una upcall è detta RISPOSTA: handle
  5. nella distribuzione orizzontale RISPOSTA: ogni parte opera sulla propria quota di dati completi
  6. i nodi di una normale rete peer-to-peer possono trovare elementi di dati pertinenti RISPOSTA: flooding o random walk attraverso la rete.
  7. un "seeder" in bittorrent è RISPOSTA: un nodo che possiede tutti i pezzi di un file e continua a prendere parte alle attività dello sciame
  8. la separazione dei processi nella maggior parte dei casi nei sistemi operativi è garantita RISPOSTA: non garantendo alcuna separazione dei processi
  1. in un browser web multi-thread, il ruolo di ogni thread è RISPOSTA: recuperare un elemento specifico della pagina
  2. l'applicazione principale del multithreading nei sistemi distribuiti è RISPOSTA: lato server
  3. i due componenti principali di un oggetto sono RISPOSTA: dati che rappresentano lo stato e il codice per eseguire i metodi
  4. la forma più semplice di cluster di server è RISPOSTA: un gruppo di server connessi tramite una rete locale
  5. il middleware tipicamente non prevede servizi di RISPOSTA: monitoraggio ed elaborazione dati
  6. nel grid computing un livello che implemente funzioni di avvio di processo o lettura dati è detto RISPOSTA: resource layer
  7. un wrapper o un adattatore in un sistema distribuito serve RISPOSTA: a facilitare l'accesso alle funzionalità dei componenti da parte delle applicazioni client
  8. il momento in cui vengono eseguiti gli intercettori a livello di risposta è RISPOSTA: dopo l'esecuzione di un metodo e prima che la risposta venga inviata al chiamante

RISPOSTA: eai

  1. lo scopo del thread dispatcher in un file server multi-thread è RISPOSTA: leggere le richieste in entrata per le operazioni sui file
  2. uno svantaggio potenziale dell'utilizzo di una macchina a stati finiti single-thread per un file server è RISPOSTA: impossibilità di gestire più task contemporaneamente
  3. un sistema distribuito è RISPOSTA: un insieme di unità di calcolo
  4. il numero di livelli su cui tipicamente si valuta la scalabilità dei sistemi distribuiti è RISPOSTA: 3
  5. quando si tratta di usare il tcp, gli utenti per stabilire una connessione, inviare e ricevere messaggi e terminare la connessione usano RISPOSTA: un interfaccia
  6. il comportamento noto come richiesta-risposta è definito in modo completo come RISPOSTA: un processo che effettua una richiesta e riceve una risposta da un server
  7. la granularità più fine dei processi aumenta la semplicità di costruzione di applicazioni distribuite e le prestazioni RISPOSTA: aggiungendo più thread di controllo per ogni processo
  1. la cache delle pagine web contribuisce a ridurre l'impatto dei tempi di ritardo nella comunicazione tra processi a lunga distanza RISPOSTA: archiviando una copia della pagina localmente, evitando la necessità di una connessione al server
  2. il multithreading semplifica il codice del server perché RISPOSTA: permette di gestire più compiti contemporaneamente
  3. la principale ragione per migrare il codice nei sistemi distribuiti è RISPOSTA: migliorare le prestazioni complessive del sistema spostando i processi dalle macchine fortemente cariche a quelle leggermente cariche
  4. la principale caratteristica dell'adattabilità nel contesto della migrazione del codice è RISPOSTA: la capacità del codice di spostarsi tra diverse macchine
  5. le tre possibilità di sincronizzazione nei servizi di comunicazione middleware sono RISPOSTA: sincronizzazione all'invio della richiesta, sincronizzazione alla ricezione della richiesta dal destinatario e sincronizzazione al completamento del processing della richiesta
  6. i sistemi distribuiti si scambiano messaggi tramite la comunicazione RISPOSTA: rpc
  7. lo scopo del virtual file system (vfs) è RISPOSTA: interfacciare a più file system