Anteprima parziale del testo
Scarica PROTOCOLLO DI INTESA e più Guide, Progetti e Ricerche in PDF di Storia Della Pedagogia solo su Docsity!
m_pi .AOOGABMI. Registro Decreti .R.0000106.27-08-2020 x PROTOCOLLO DI INTESA TRA MINISTERO DELL'ISTRUZIONE (di seguito denominato MI) E ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI PEDAGOGISTI ITALIANI (di seguito denominata ANPE) E ASSOCIAZIONE PEDAGOGISTI EDUCATORI ITALIANI (di seguito denominata APEI) E ASSOCIAZIONE PROFESSIONI PEDAGOGICHE (di seguito denominata APP) E CONFERENZA UNIVERSITARIA NAZIONALE DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE {di seguito denominata CUNSF) E COORDINAMENTO NAZIONALE PEDAGOGISTI ED EDUCATORI (di seguito denominato CONPED) E SOCIETÀ ITALIANA DI PEDAGOGIA (di seguito denominata SIPED) E UNIONE ITALIANA PEDAGOGISTI (di seguito denominata UNIPED) “Attivazione progetti finalizzati a promuovere l'educazione alla convivenza civile, sociale e solidale, quale parte integrante dell’offerta formativa” VISTO VISTA VISTA VISTA VISTO VISTA VISTA VISTA VISTO VISTO VISTI VISTA VISTA VISTA VISTO VISTA VISTO l'articolo 31 della Costituzione Italiana e, in particolare, il comma 2 “La Repubblica protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo”; la Convenzione ONU sui diritti del fanciullo approvata il 20 novembre 1989 e ratificata con la legge 27 maggio 1991, n. 176; la Legge 15 marzo 1997, n. 59 e, in particolare, l'articolo 21, recante “Norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche”; la Legge 28 agosto 1997, n. 285, recante “Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza”; il Decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, contenente il Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche; la Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”; la Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, concernente “Modifiche al titolo V della seconda parte della Costituzione” che stabilisce le forme e le condizioni particolari di autonomia degli enti territoriali e delle istituzioni scolastiche; la Legge 30 ottobre 2008, n. 169, istitutiva dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” e la relativa circolare ministeriale n. 86 del 2010 di attuazione della stessa; il Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89, concernente la Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione; il Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009, pubblicato nella G.U. n. 233 del 7 ottobre 2009, inerente l’equipollenza tra titoli accademici del vecchio ordinamento e l’equiparazione delle lauree specialistiche alle lauree magistrali; i Decreti del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, nn. 87, 88 e 89, contenenti, rispettivamente, i regolamenti per la revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico degli istituti professionali, degli istituti tecnici e dei licei; la Legge 14 gennaio 2013, n. 4, recante “Disposizioni in materia di professioni non organizzate”; la Legge 13 luglio 2015, n. 107, recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”; la Legge 27 dicembre 2017, n. 205, in particolare i commi 594/601 in cui si sanciscono giuridicamente le professioni di Pedagogista e di Educatore professionale socio-pedagogico; il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, recante “Revisione dei percorsi d'Istruzione professionale nel rispetto dell'articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell'Istruzione e formazione professionale, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera d) della legge 13 luglio 2015, n. 107%; la Legge 30 dicembre 2018, n. 145, in particolare il comma 517, con cui si integra il comma 594, secondo periodo, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205; il decreto legge n. 1 del 9 gennaio 2020, recante “Disposizioni urgenti per l'istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell'università e della ricerca”, convertito, con modificazioni, dalla Legge 5 marzo 2020, n. 12, con il quale sono stati istituiti il Ministero dell'istruzione e il Ministero 2 assegna priorità ai bisogni, agli interessi, alle aspirazioni degli studenti e delle loro famiglie, nell'ottica di una formazione di alto e qualificato livello, funzionale allo sviluppo dei diritti della persona; ritiene di significativa importanza la collaborazione con tutti i soggetti sociali e istituzionali e con tutti i soggetti educativi, a partire dalla famiglia, per diffondere la cultura del benessere e della cura della salute; promuove la qualificazione del servizio scolastico anche attraverso forme di partenariato con enti pubblici e privati e l'apporto di esperti esterni per la realizzazione di interventi che richiedano competenze specialistiche. L’ANPE: promuove la cultura pedagogica nella società attraverso attività di ricerca scientifica, studi e sperimentazioni pedagogiche, formative, educative e didattiche in ambito scolastico ed extrascolastico, sia autonomamente che mediante la collaborazione con enti, finanziando anche borse di studio, nonché la diffusione di materiale documentario e bibliografico attraverso varie pubblicazioni, tra cui la propria rivista “Professione Pedagogista”; concorre, mediante l'esercizio professionale dei propri iscritti, alla tutela del diritto all'educazione e alla formazione di ciascun individuo; promuove e realizza percorsi di aggiornamento, formazione e/o perfezionamento post lauream; organizza convegni, congressi e seminari anche online per i propri iscritti, per altre professionalità e per il personale direttivo, docente e non docente della scuola anche in collaborazione con Università ed Enti pubblici e privati; offre ai soci e ai giovani laureati in scienze dell'educazione informazioni di carattere professionale, formativo e legislativo anche attraverso l’organizzazione di appositi servizi; ha maturato esperienze tecnico-professionali in diversi settori (integrazione e inclusione degli studenti con DSA e con BES; alleanza scuola-famiglia-territorio per un “Patto di corresponsabilità”; lotta alla dispersione scolastica; prevenzione e riduzione del bullismo e cyberbullismo; consulenza pedagogica individuale, di coppia, familiare, di gruppo; didattica della progettazione educativa nei vari livelli, in particolare nei campi della promozione e tutela dei diritti per l'infanzia e l'adolescenza, dell'educazione degli adulti, delle politiche di genere e dell’educazione all’interculturalità); ha sottoscritto dal 2007 al 2015 un Protocollo d’intesa con il Ministero dell'istruzione, collaborando, in particolare, nel programma nazionale “La scuola per l'Abruzzo”; è componente dell'Osservatorio Nazionale per l'Infanzia, la Preadolescenza e l'Adolescenza dal 1998, ai sensi della Legge n. 451/1997; è iscritta nell'elenco del Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge n. 4/2013; è iscritta nell'elenco del Ministero della Giustizia aì sensi dell'art. 26 del D.Igs. n. 206/2007; è membro fondatore e delegazione italiana della Federazione Europea dei Professionisti della Pedagogia (FEPP). L’APEI: si costituisce ai sensi dell'art. 36 del c.c., dell’art. 2 della legge n. 4/2013 e dell'art. 1, commi 594/601 della legge n. 205/2017, così come modificato dall'art. 1, comma 517 della legge n. 145/2018, al fine di valorizzare e promuovere la professione di Educatore Professionale Socio-Pedagogico e di Pedagogista; ai sensi dell'art. 2, comma 7 della legge n. 4/2013, è iscritta negli elenchi del Ministero dello Sviluppo Economico e autorizzata a rilasciare l'attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati dai soci; promuove e diffonde la cultura pedagogica, l'approfondimento e la ricerca scientifica sugli aspetti educativi e pedagogici della formazione della persona in tutte le età della vita e in materia di educazione, formazione ed istruzione; - promuove e svolge attività scientifica, di intervento sociale e ricerca pedagogico-educativa, formativa e didattica per l’analisi e la valutazione dei bisogni educativi del singolo e dei gruppi, e la progettazione, attuazione e diffusione di buone prassi e metodologie di intervento educativo, formativo e pedagogico; - promuove la presenza di pedagogisti ed educatori professionali socio-pedagogici nella scuola al fine di metterne al centro la funzione educativa e preventiva, secondo l'ottica dei bisogni-diritti educativi essenziali per tutti e per ciascuno (UNESCO Dakar 2000); - sostiene e promuove la Cultura della Genitorialità in ottica ICF; - promuove e stabilisce rapporti con le istituzioni dello Stato, i Ministeri, le Università, gli Enti Pubblici, gli Istituti, le Associazioni, i Sindacati, e tutte le organizzazioni sociali e culturali anche internazionali, costruendo rapporti di collaborazione professionale volti a dare risposte ai bisogni educativi della società; - tutela l'utenza attraverso l'attestazione di qualità dei servizi offerti dalle associate e dagli associati ed il rispetto della pratica professionale in ottemperanza al codice deontologico; - concorre alla formazione dei propri associati e non, attraverso iniziative e manifestazioni pubbliche e gratuite quali: laboratori pedagogici, seminari, convegni, eventi educativi nelle scuole. L’APP: - promuove il ruolo dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici nell'ottica del lifefong learning, sia in ambito nazionale che internazionale, nonché lo sviluppo e la diffusione delle discipline pedagogiche nella comunità sociale a vari livelli e a fini professionali, divulgativi, di ricerca scientifica e didattica; - si impegna nella promozione della cultura pedagogica professionale, intesa come insieme di valori, conoscenze, metodologie e buone prassi educative, realizzando gruppi di condivisione e riflessione di buone pratiche pedagogiche, incontri e convegni nazionali quali attività di aggiornamento e formazione professionale per i propri iscritti, volte a migliorare la qualità degli interventi e garantire il continuo adeguamento delle conoscenze e competenze al progresso scientifico; - concorre allo sviluppo di buone prassi educative e pedagogiche, alla tutela e alla garanzia non solo del professionista dell'educazione ma dell'utente che ne richiede l'intervento pedagogico, attraverso l'osservanza di un preciso Codice Deontologico finalizzato alla correttezza professionale della prestazione educativa e pedagogica; - ha maturato esperienze di collaborazione siglando protocolli d'intesa con l'Associazione Culturale Pediatri per la tutela psicofisica e pedagogica del bambino e dell'adolescente, la promozione della salute e dei bisogni educativi del nostro tempo, lo sviluppo di forme di supporto alla famiglia attraverso percorsi di crescita condivisa, in una prospettiva sistemico-integrata di interventi pedagogici e pediatrici, nonché con l'Associazione Nazionale Familiaristi Italiani per sostenere interventi socio-educativi e giuridici di natura professionale e riconoscendo nella famiglia il nucleo fondativo e valoriale della società civile e democratica; - ha maturato esperienze di gestione, supporto e accompagnamento in caso di disagio, crisi ed emergenza anche attraverso iniziative quali la Bussola Pedagogica ovvero servizi di consulenza pedagogica gratuita attivi su tutto il territorio nazionale, per supportare la comunità durante il periodo di emergenza pandemica da COVID-19, concorrendo alla promozione sia del benessere familiare che scolastico e supportando i genitori nella gestione del /ockdown, educatori e insegnanti nella didattica a distanza; - ha maturato, mediante l'esercizio professionale dei propri iscritti, esperienze nei servizi educativi, formativi, scolastici ed extra-scolastici, di sviluppo e potenziamento degli apprendimenti in caso di bisogni educativi speciali, socio-sanitari, consulenziali e di supporto alla famiglia o al docente, assistenziali, di supervisione, di orientamento formativo e professionale, pedagogico-giuridici e del terzo 5 mediazione scolastica, gestione delle regole e dei conflitti, educazione ai media nonché di formazione e supervisione pedagogica del personale docente ed ausiliario, presente nelle scuole di ogni ordine e grado, su tematiche riguardanti l'apprendimento, la didattica, la pedagogia sociale, speciale, clinica e la gestione del gruppo classe e le metodologie Appreciative; - concorre alla valorizzazione dei saperi pedagogici e delle professioni educative partecipando attivamente alle consultazioni istituzionali a livello locale e nazionale; - realizza eventi in partenariato con i circuiti delle biblioteche comunali per la promozione della lettura, il contrasto alla povertà educativa, la genitorialità positiva e consapevole; =. promuove percorsi formativi e di consulenza in ambito sportivo, supporta l'inclusione di atleti disabili e/o fragili e sostiene il ruolo educativo di tecnici, preparatori e dirigenti sportivi. La SIPED: - è la principale società accademica pedagogica, che raccoglie più di 600 docenti universitari di discipline pedagogiche e didattiche; il Presidente della SIPED coordina la Consulta delle società accademiche di pedagogia e didattica, delle cui competenze potrà avvalersi anche ai fini del presente Protocollo; - promuove lo sviluppo degli studi e delle ricerche nell’ambito delle discipline pedagogiche, favorendo la costituzione e il potenziamento delle relative strutture per la ricerca e l'insegnamento; - Organizza e sollecita l’incontro e la cooperazione attiva tra studiosi; - favorisce gli studi sulle professionalità pedagogiche e sostiene la diffusione della cultura pedagogica in Italia e all’estero; - organizza periodicamente Convegni e Summer School a carattere nazionale e internazionale; istituisce rapporti di collaborazione con Associazioni che hanno fini analoghi e operano nello stesso campo, e con Enti e Istituzioni che hanno competenze nel settore educativo e formativo; cura la pubblicazione di volumi, di una collana e della rivista “Pedagogia Oggi” (fascia A, Open Access); premia annualmente le migliori monografie scientifiche in campo pedagogico; diffonde tramite i il proprio sito e i propri canali social notizie e informazioni di carattere scientifico e politico a sostegno della cultura pedagogica e delle professioni educative. L’UNIPED: - promuove e tutela la figura professionale del pedagogista e dell’educatore professionale elevando il profilo professionale, morale ed intellettuale degli associati; - rappresenta gli associati nei confronti delle istituzioni e di tutte le parti sociali; - gestisce i registri professionali interni come da appositi registri professionali nazionali; - promuove e gestisce attività culturali, gruppi di studio e approfondimento, convegni, manifestazioni, dibattiti, seminari, corsi di formazione; - promuove attività di pubblicizzazione editoriale e multimediale di libri, riviste, giornali, materiali, sussidi professionali e la loro commercializzazione; - promuove attività di collaborazione con altri enti pubblici e privati; - promuove il coordinamento e la consulenza degli enti associati; - provvede alla formazione e all’aggiornamento professionale dei propri associati; - promuove forme di garanzia a tutela degli utenti, tra cui l'attivazione dello sportello del cittadino ai sensi dell'art. 27 ter del Codice del consumo; - ha maturato nel corso degli anni un'approfondita esperienza nel campo della supervisione e del 7 coordinamento di strutture che utilizzano personale educativo, per le quali cura la formazione e l'aggiornamento; - garantisce la competenza e la professionalità delle Scuole di Pedagogia {Enti Formatori riconosciuti dal MI) affiliate all'Associazione. Svolge inoltre attività di monitoraggio e verifica dei Centri Pedagogici facenti parte dell’Associazione nell'intero territorio nazionale. SI CONVIENE QUANTO SEGUE Art.1 (Premesse) 1. Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente Protocollo d'intesa. Art. 2 (Oggetto) 1. Il MI, ANPE, APEI, APP, CUNSF, CONPED, SIPED e UNIPED (di seguito denominate congiuntamente “le Parti”), nell’ambito dei rispettivi fini istituzionali, nella piena osservanza dei propri ruoli, dei principi e delle scelte di autonomia delle singole istituzioni scolastiche in tema di Piano dell’offerta formativa, si impegnano a ricercare e sperimentare modalità di raccordo ed interazione, anche al fine di intervenire nelle situazioni di emergenza o di particolare povertà educativa. Art.3 (Finalità) 1. Le Parti si impegnano a consolidare il reciproco operato mediante le attività previste dal presente Protocollo di intesa, attraverso: a) b) to) d) e) U) l'attuazione di processi di collaborazione sinergica, nel rispetto delle proprie competenze, tra le professionalità educative e gli organismi del sistema educativo, per avviare percorsi di collaborazione pedagogico-educativa finalizzati a sostenere attività innovative nell’ambito dell’apprendimento, del potenziamento e della promozione di abilità e competenze scolastiche per il successo formativo degli alunni, nel rispetto dei bisogni educativi personali e speciali; Îl supporto consulenziale e operativo ai docenti attraverso l’implementazione di metodologie didattiche innovative, di gestione relazionale della classe e dell'ambiente, di attività educative inclusive e speciali con funzione compensativa e abilitativa, quali l'intervento di potenziamento ed il sostegno ad azioni che favoriscano i processi di inclusione e integrazione scolastica, con particolare riguardo alla gestione degli alunni con bisogni educativi speciali (disabilità, DSA e altri disturbi evolutivi specifici, svantaggio socio-economico linguistico e culturale); l'attivazione di progetti e percorsi educativi laboratoriali finalizzati a promuovere l'educazione alla cittadinanza attiva e alla convivenza civile, sociale e solidale, quale parte integrante dell'offerta formativa; lo studio, la ricerca e l'applicazione di metodologie e buone pratiche per sostenere i processi di apprendimento, ridurre e prevenire i fenomeni della dispersione scolastica, del bullismo e del cyber bullismo, della violenza, del disagio giovanile, delle difficoltà specifiche nell’apprendimento e delle problematiche comportamentali; la sperimentazione di forme di sostegno pedagogico ed educativo alle famiglie promuovendo azioni di sensibilizzazione nelle comunità locali, con particolare riferimento alle aree colpite da fenomeni di povertà educativa; la promozione di interventi di orientamento formativo e iniziative che rafforzino e favoriscano lo sviluppo del potenziale individuale, umano, emotivo e sociale degli studenti, nonché la partecipazione attiva ai processi formativi e decisionali della vita sociale, con assunzione di ruoli di responsabilità. 2. Ai fini esecutivi dell'accordo, i flussi informativi tra le Parti, in modalità telematica o cartacea, saranno improntati al rispetto della vigente normativa in tema di protezione dei dati personali, in aderenza alle misure tecnico-organizzative dettate dal Garante per la protezione dei dati personali in tema di trasmissione e/o di accesso telematico sicuro alle informazioni oggetto di scambio per le rispettive finalità istituzionali dei soggetti pubblici. Art.8 (Comunicazione) 1. Le Parti si impegnano a dare la massima diffusione, presso le rispettive strutture centrali e periferiche, dei contenuti del presente Protocollo d'intesa con le modalità che saranno ritenute di maggiore efficacia comunicativa. Art. 9 (Entrata în vigore e validità) 1. Il presente Protocollo d'intesa ha validità triennale a decorrere dalla data di sottoscrizione e potrà essere modificato previo accordo scritto fra le Parti. 2. Dall'attuazione del presente Protocollo non devono derivare, in ogni caso, nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Roma, 27 agosto 2020 ’ ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI ASSOCIAZIONE PEDAGOGISTI MINISTERO po” ASTRUZIONE PEDAGOGISTI ITALIANI EDUCATORI ITALIANI (ANPE) (APEI) Mei La Presidente Nazionale Il Presidente Nazionale } » Maria Angela Grassi Alessandro Prisciandaro AAA \S p uh Z » L ASSOCIAZIONE PROFESSIONI CONFERENZA UNIVERSITARIA COORDINAMENTO NAZIONALE PEDAGOGICHE NAZIONALE PEDAGOGISTI ED EDUCATORI (APP) DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE (CONPED) (CUNSF) Presidente Nazionale Il Presidente [ a G f La Presidente Fabio Olivieri AI V sa Maria Grazia Riva. {}*. } A ; i (0 IVI Apy5 1 04,) | Upi odia five 4 VIGIEZZZA { SOCIETÀ ITALIANA DI PEDAGOGIA IT, UNIONE ITALIANA PEDAGOGISTI (siPED) (UNIPED) n . per la Presidente Il Pri N esiciente: Nazionale Simonetta Polenghi /essandro Bazzi Massimiliano Fiorucci= { O LR Ti 9 i i) 10