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Guide e consigli
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Prova d'esame coordinamento, Prove d'esame di Diritto

Paniere di domande modulo g4 svolto

Tipologia: Prove d'esame

2023/2024

Caricato il 31/07/2024

giuseppe-amiranda
giuseppe-amiranda 🇮🇹

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1
Data creazione 21/09/2023
Set Domande
G4 - MANAGEMENT PER IL COORDINAMENTO DELLE
PROFESSIONI SANITARIE
MASTER
MANAGEMENT PER IL COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI
SANITARIE
INDICE
Comunicazione con il paziente e la famiglia ........................................ 2
La comunicazione nel gruppo di lavoro e nel team ............................. 7
Gestione dell'assitenza e dell'educazione sanitaria nel fine vita .... 11
Counseling relazione d'aiuto ................................................................. 15
Gestioni di situazioni critiche ................................................................ 18
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Data creazione 2 1/0 9 /

Set Domande

G 4 - MANAGEMENT PER IL COORDINAMENTO DELLE

PROFESSIONI SANITARIE

MASTER

MANAGEMENT PER IL COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI

SANITARIE

INDICE

Comunicazione con il paziente e la famiglia ........................................ 2

La comunicazione nel gruppo di lavoro e nel team ............................. 7

Gestione dell'assitenza e dell'educazione sanitaria nel fine vita.... 11

Counseling relazione d'aiuto ................................................................. 15

Gestioni di situazioni critiche ................................................................ 18

Comunicazione con il paziente e la famiglia

Prof.ssa Alice Cattaneo

01. Cosa si intende con il termine “intelligenza emotiva” secondo Goleman?

□ La capacità di riconoscere i sentimenti manifesti in una relazione e gestire positivamente le emozioni

□ nessuna delle risposte indicate

□ La capacità di riconoscere i sentimenti negli altri e guidarli nella gestione delle loro emozioni

□ La capacità di riconoscere i nostri sentimenti e gestire le nostre emozioni

02. All’interno della relazione di aiuto ai familiari di un paziente fragile, la capacità di sviluppare empatia è fondamentale, perché:

□ Permette di focalizzare sul mondo interiore del paziente e capire cosa prova al di la di quello che esprime verbalmente

□ consente di generare un rapporto di stima che migliora il percorso di guarigione

□ nessuna delle risposte indicate

□ Permette di entrare in confidenza con il paziente consentendogli di raccontare con serenità il suo vissuto

03. Nella classificazione delle emozioni secondo Plutchik, quale delle seguenti non è un’emozione primaria?

□ Dolore

□ Gioia

□ Paura

□ Dispiacere

04. Se ci troviamo di fronte a due persone che si abbracciano quale funzione delle emozioni stiamo osservando:

□ nessuna delle risposte indicate

□ Funzione comunicativa

□ Funzione di informazione

□ Funzione motivazionale

05. Secondo la nuova teoria sui neuroni a specchio, per percepire un’azione altrui e comprenderne il significato, è necessario:

□ nessuna delle risposte indicate

□ Averla osservata con attenzione in più volte

□ Averla simulata internamente attraverso un percorso di modellazione

□ Aver condiviso le intenzioni dell’altro in riferimento a quell’azione

12. All'interno di un processo di comunicazione il codice è rappresentato da quale elemento?

□ l'elemento fisico utilizzato per emettere il messaggio

□ l'elemento fisico attraverso cui fluisce il messaggio

□ il tono della voce o la gestualità

□ Il linguaggio utilizzato per esprimere le informazioni

13. Secondo Berruto ne "La sociolinguistica" quale tra le seguenti non è una competenza necessaria per una corretta ed efficace comunicazione?

□ La capacità di comunicare attraverso segni gestuali

□ La capacità di usare enfasi ed esclamazioni

□ La capacità di interpretare l'orientamento spaziale e le distanze tra interlocutori

□ La capacità di comunicare a tutti con un lessico forbito e tecnico

14. Quali tra i seguenti esempi rappresenta al meglio l'alone semantico di un termine?

□ Gru

□ Ananas

□ Casa

□ Ospedale

15. Quando possiamo presumere che la comunicazione funzioni correttamente?

□ quando i due interlocutori utilizzano lo stesso codice e il contesto consente la giusta chiave di interpretazione del messaggio.

□ quando i due interlocutori utilizzano lo stesso codice

□ quando i due interlocutori utilizzano lo stesso codice, se viene superata l'ambiguità semantica e se il contesto consente la

giusta chiave di interpretazione del messaggio.

□ quando i due interlocutori parlano con lo stesso codice e la semantica è priva di ambiguità.

16. Cosa si intende per role taking?

□ Un processo comunicativo nel quale l'emittente assume il punto di vista del ricevente e interpreta il proprio messaggio per

come verrebbe percepito.

□ Un gioco per acquisire competenze comunicative rispetto al proprio ruolo all'interno dell'azienda

□ Un processo comunicativo nel quale si ascolta con analisi approfondita il feedback del ricevente per verificare la sua

comprensione del messaggio

□ Un allenamento per comprendere le emozioni del ricevente.

17. Cosa si intende per Ascolto all'interno di un processo di comunicazione?

□ nessuna delle risposte indicate

□ Un'abilità costruita su presupposti culturali e la capacità di valorizzare la trasparenza, il rispetto e la consapevolezza di ciò

che accade nell'altro.

□ Un atto passivo

□ Un esercizio necessario per comprendere come gli altri recepiscono il messaggio dell'emittente

18. Quale tra i seguenti non è un ostacolo alla corretta comunicazione

□ L'assertività

□ L'utilizzo di un linguaggio tecnico e specialistico

□ Scarso tempo dedicato alla relazione

□ Poca attenzione all'ascolto del feedback

19. Analizzando la storia, fin dall'antichità delle prime civiltà cosa si evidenzia?

□ Che il trattamento di un malato era più socialità assistenziale che medicina

□ Che il concetto di malattia era da sempre abbinato ad un concetto di aiuto focalizzato sull'importanza della relazione

□ Che la malattia era esclusiva materia dei medici

□ Che il concetto di malattia era privo di attenzione emotiva ed empatica con il malato

20. Analizzando il manifestarsi di sindrome da born out, quale strumento/tecnica potrebbe essere efficace?

□ Isolamento per riprendere il controllo delle proprie emozioni

□ Atteggiamento distaccato e modi bruschi

□ Gruppo Balint

□ Contro-transfer

21. Secondo la teoria dei neuroni a specchio, la nostra capacità di percepire l'azione del nostro interlocutore come se la stessimo vivendo grazie all'osservazione è attivata anche in riferimento alle emozioni provate.

□ si

□ non è proprio identica tra percezione dell'azione ed emozione

□ no

□ non è collegato alla teoria dei neuori a specchio

22. Cosa si identifica con il termine empatia?

□ Una situazione di disagio per mancanza di codice condiviso

□ La mancanza dell'ascolto del feedback

□ capacità di comprendere lo stato d'animo e la situazione emotiva di un'altra persona

□ Il desiderio di sentire le emozioni dell'interlocutore

23. Quale tra i seguenti non è considerabile un paziende fragile secondo la connotazione analizzata nelle lezioni?

□ il portatore di handicap

□ anziano affetto da demenza

□ il neonato

□ il bambino in ospedale

La comunicazione nel gruppo di lavoro e nel team

Prof.ssa Alice Cattaneo

01. Cosa si intende per competenza comunicativa

□ nessuna delle risposte indicate

□ capacità di produrre messaggi che pongono l’individuo in interazione comunicativa con altri parlanti

□ capacità di produrre e capire messaggi che pongono l’individuo in interazione comunicativa con altri parlanti

□ capacità di capire messaggi che pongono l’individuo in interazione comunicativa con altri parlanti

02. Quali sono le caratteristiche variabili dell’atto di comunicazione?

□ La relazione tra emittente e ricevente è bilaterale e reversibile, nel senso che solo un partner presenta, virtualmente, la

possibilità di assumere anche il ruolo dell’altro

□ La relazione tra emittente e ricevente è bilaterale e reversibile, nel senso che ciascuno presenta, virtualmente, la possibilità di

assumere anche il ruolo dell’altro

□ nessuna delle risposte indicate

□ La relazione tra emittente e ricevente è bilaterale e reversibile, nel senso che nessun partner presenta, virtualmente, la

possibilità di assumere anche il ruolo dell’altro

03. La comunicazione si compone di?

□ nessuna delle risposte indicate

□ Comunicazione non verbale e paraverbale

□ Comunicazione verbale e paraverbale

□ Comunicazione verbale, non verbale e paraverbale

04. Quali bisogni fondamentali consente di soddisfare l’appartenenza ad un team?

□ nessuna delle risposte indicate

□ Bisogno di affiliazione e bisogno di Autorealizzazione

□ Competizione ed Incentivi economici

□ Incentivi economici, e Bisogno di affiliazione

05. Per consentire una maggiore presa di consapevolezza di sè e una messa in discussione costruttiva nella relazione nel gruppo di lavoro quale scambio è importante:

□ Sia la “conferma” che il “rifiuto”

□ Né la conferma né il rifiuto ma è necessario un autonomo esame delle proprie capacità

□ il “rifiuto” perché pone di fronte ai propri limiti e stimola il miglioramento

□ La “conferma” perché crea motivazione e uno spirito di collaborazione positivo

06. Cosa si intende per leadership trasformazionale

□ La trasformazione per eccellenza è quella che il leader compie laddove riesce a trasformare i propri follower in nuovi leader

□ La trasformazione per eccellenza è quella che il leader compie laddove riesce a trasformare i propri follower in gregari

□ nessuna delle risposte indicate

□ La trasformazione per eccellenza è quella che il leader compie laddove riesce a trasformare i propri follower in nuovi ruoli

07. L’èquipe intesa come AGGREGATO è caratterizzata principalmente da:

□ Conflittualità e competitività permanente con suddivisione in sottogruppi

□ nessuna delle risposte indicate

□ Scarsa attenzione all’iter formativo e agli stimoli esterni

□ Difensiva e apriioristica definizione di ruoli e funzioni. Il confronto,gli scontri e i conflitti sono considerati superflui

08. COS’E’ LA LEADERSHIP?

□ nessuna delle risposte indicate

□ E’ il processo di influenza reciproca di leader e follower per conseguire gli obiettivi organizzativi e delle persone attraverso la

competenza professionale

□ E’ il processo di influenza reciproca di leader e follower per conseguire gli obiettivi organizzativi e delle persone attraverso il

potere e il controllo

□ E’ il processo di influenza reciproca di leader e follower per conseguire gli obiettivi organizzativi e delle persone attraverso il

cambiamento

09. Come si instaura un processo di creazione di credibilità e fiducia all’interno del team?

□ nessuna delle risposte indicate

□ Attraverso la capacità del leader di comprendere, far propri e condividere un insieme di valori a tutta l’organizzazione,

contribuendo positivamente a costruire un terreno comune entro cui è possibile sia la collaborazione sia il confronto.

□ Attraverso la capacità del leader di ascoltare le richieste dei componenti del gruppo e facendosi portavoce verso la direzione.

□ Attraverso la capacità del leader di creare occasioni di confronto e ascolto reciproco

10. Alla leadership è chiesto di essere empowering attraverso alcuni comportamenti principali, quale di questi non rientra tra quelli evidenziati da Bowen?

□ dare ai collaboratori informazioni puntuali e continue sulla prestazione organizzativa;

□ favorire l’apprendimento delle conoscenze e delle competenze adeguate per contribuire agli obiettivi organizzativi;

□ costruire un sistema piramidale di controllo per verificare le competenze dei sottoposti;

□ aiutare i collaboratori a comprendere il significato e l’impatto del loro lavoro

16. 3° assioma della teoria della pragmatica della comunicazione definisce che:

□ la natura di una relazione dipende dalla successione delle sequenze di comunicazione tra i comunicanti

□ nessuna delle risposte indicate

□ la natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione tra i comunicanti

□ la natura di una relazione dipende dalla variazione delle sequenze di comunicazione tra i comunicanti

17. perche’ e’ importante saper delegare?

□ avere più tempo, far crescere i collaboratori, sostenere la motivazione, moltiplicare le risorse e le forze, aumentare la propria

autorevolezza e influenza

□ evitare la responsabilità, avere più tempo, sostenere la motivazione, moltiplicare le risorse e le forze

□ risparmiare tempo, controllare i collaboratori, mantenere la motivazione

□ nessuna delle risposte indicate

18. secondo kouzes e posner (1993) quante sono le pratiche che possono essere definite le discipline della credibilita’?

□ sei

□ tre

□ due

□ una

19. quale tra i seguenti si considera punto di maggior interesse per i gruppi nelle organizzazioni?

□ nel caso di interazione non efficace si modifica la composizione del team

□ nel caso di interazione efficace si amplificano potenzialità e possibilità di cambiamento e miglioramento continuo

□ nel caso di interazione non efficace si amplificano potenzialità e possibilità di cambiamento e miglioramento continuo

□ nel caso di interazione efficace si riducono potenzialità e possibilità di cambiamento e miglioramento continuo

20. come puo’ essere la relazione?

□ simmetrica/complementare

□ complementare/reciproca

□ simmetrica/complementare/reciproca

□ simmetrica/reciproca

Gestione dell'assitenza e dell'educazione sanitaria nel fine vita

Prof.ssa Grazia Menegotto

01. La definizione di salute : “ la capacità di adattamento e di auto gestirsi di fronte alle sfide sociali, fisiche ed emotive”, a quale anno risale?

02. Qual è lo scopo delle cure palliative?

□ differire la morte

□ realizzare un corretto utilizzo dei servizi socio-sanitari

□ preservare la migliore qualità della vita possibile

□ Educare a nuovi comportamenti

03. Se il trattamento eziologico non è più attuabile perché inefficace, il paziente viene definito:

□ in fase terminale

□ sofferente

□ inguaribile

□ neoplastico

04. Le cure palliative vengono erogate quando il paziente…:

□ è nelle ultime ore di vita

□ è in fase agonica

□ è negli ultimi giorni di vita

□ ha una malattia inguaribile

05. Il Nursing umanistico, radicato nella filosofia esistenzialista, considera:

□ 4concetti fondamentali

□ 3 concetti fondamentali

□ 6 concetti fondamentali

□ 8 concetti fondamentali

06. Le prime esperienze di cure palliative (post ospedaliere) in quale ambito venivano erogate?

□ solo in ambito domiciliare

□ in strutture dedicate (hospis)

□ in ambito residenziale e domiciliare ( interdisciplinare)

□ solo in ambito residenziale

13. E' corretta l'affermazione: “La morfina è il farmaco chiave della terapia del dolore”?

□ L'affermazione è obsoleta

□ L'affermazione non è condivisibile

□ L'affermazione è corretta

□ L'affermazione è falsa

14. La scelta di sedare profondamente il paziente deve avvenire quando:

□ L’infermiere che lo assiste lo richiede

□ la famiglia lo richiede

□ il medico curante lo richiede

□ sono presenti sintomi angosciosi o un dolore non altrimenti trattabile e la scelta viene eseguita nell’esclusivo interesse del

paziente

15. Cosa prevede la legge 38/2010 sulle cure palliative?

□ i medici di medicina generale siano esonerati dall’erogare assistenza ai pazienti in cure palliative

□ la legge 38/2010 non esiste

□ prevede che il concetto di cure palliative sia esteso alle malattie croniche o inguaribili

□ le cure palliative escano dalla rete dei servizi territoriali

16. Le medicazioni delle lesioni da presiione in un malato terminale , quando devono avvenire?

□ preferibilmente alla sera

□ solo quando necessario

□ almeno una volta al giorno

□ due volte al giorno

17. Nell’assistenza a un paziente terminale nel fine vita, quale comportamento è corretto nell'ambito nutrizionale?

□ Offrire sempre un supporto nutrizionale costante

□ Stimolare il paziente a idratarsi e nutrirsi anche in assenza di sete o appetito

□ Ridurre l’idratazione per un migliore controllo della sintomatologia

□ Favorire l’assunzione di cibi o bevande per OS

18. Quale caratteristica deve assumere la terapia del dolore oncologico?

□ Deve essere continuativa e avere carattere preventivo sul sintomo

□ Deve essere sintomatica ed essere somministrata alla comparsa del sintomo

□ Può essere discontinua

□ Deve cominciare ad alto dosaggio

19. Nell'ambito educativo verso il paziente e la famiglia, è bene che i temi specifici siano trattati:

□ dall'infermiere

□ da tutti i componenti dell'èquipe

□ dal medico

□ dal professionista competente

20. In quale fase della malattia potrebbe insorgere il Distress psicologico?

□ fase agonica terminale

□ fase agonica precoce

□ fase agonica intermedia

□ dopo la fase agonica intermedia

21. Le geguenti caratteristiche : modificazioni cognitive,Rantolo, diminuzione di assunzione di cibo/acqua, riduzione produzione di urina, progressiva disfagia, in quale fase agonica compaiono?

□ fase agonica intermedia

□ prima della fase agonica

□ fase agonica terminale

□ fase agonica precoce

22. La seguente enunciazione: "Il periodo, caratterizzato dal decadimento, rapido, progressivo e irreversibile, delle funzioni organiche vitali" , cosa definisce?

□ L'obnubilamento

□ Il rantolo

□ L'agonia

□ il coma

07. Nel Modello della Programmazione Neuro Linguistica i Sistemi Rappresentazionali (VAK) hanno grande importanza nella definizione del comportamento, in Counseling questi vengono osservati per:

□ Riconoscere se il cliente/paziente ha una prevalenza del sistema rappresentazionale Visivo

□ Permettere al Counselor la creazione di un terreno comune di dialogo.

□ Riconoscere se il cliente/paziente ha una prevalenza del sistema rappresentazionale Auditivo.

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

08. Il colloquio di Counseling è indicato

□ Nei casi in cui il soggetto ha problemi di tipo conoscitivo, informativo o legale.

□ Nel caso in cui il soggetto volontariamente sceglie di affrontare le difficoltà legati a conflitti interiori o problemi contingenti.

□ Nel caso in cui il soggetto non ha aderito volontariamente all’incontro.

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

09. Nella pratica dell’ Ascolto Attivo gli elementi che lo determinano sono vari, l’attenzione al linguaggio non verbale, le varie forme di riformulazione, l’attenzione verso sé stessi affinché pregiudizi e/o deduzioni non abbiano spazio durante l’ ascolto dell’altro; le domande che si possono fare hanno certe caratteristiche, quali?

□ Sono domande semantiche, che mirano a far emergere significati importanti per il soggetto

□ Sono domande che spiegano i fatti.

□ Sono domande chiuse e dirette.

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

10. i sintomi del Burn Out sono

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ Fisici.

□ Di inadeguatezza e sfiducia

□ Esaurimento emotivo, depersonalizzazione dell’utente, percezione di una ridotta realizzazione professionale e personale

11. La dimensione del silenzio in counseling ha una valenza importante poiché:

□ Non è una sospensione o vuoto, ma un modo per ascoltare e stare con il dolore dell’altro.

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ Il counselor può pianificare il prossimo intervento.

□ Il soggetto può lasciar parlare il counselor.

12. La Signora Romano si è potuta esprimere apertamente con il fisioterapista perché egli ha:

□ Parlato con i familiari della paziente

□ Prestato attenzione a ciò che la signora esponeva utilizzando l’ascolto attivo

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ dato per scontato che i bisogni fossero gli stessi di qualsiasi altra paziente con lo stesso problema.

13. Durante l’anamnesi la raccolta delle informazioni è soprattutto diretta a fatti precisi e situazioni concrete, questo può creare un campo di ascolto attivo?

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ No poiché raccogliere solo le informazione sui fatti non permette al soggetto di esprimere l’aspetto emozionale collegato agli

stessi ed eventuali risorse per affrontare il momento.

□ Sì perché per il bene del soggetto ciò che importa è quello che accade nel corpo

□ Sì perché l’importante è fare una diagnosi e i fatti concreti sono informazioni determinanti

14. La signora Mariangela provava senso di colpa perché:

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ La cornice di riferimento esterna la faceva sentire in colpa per gli aspetti positivi avvenuti dopo la morte del marito.

□ Quando accudiva il marito ogni tanto perdeva la pazienza

□ quando ha perso il marito non aveva più diritto di sentirti viva.

15. Nell’incontro di counseling di Veronica, cosa ha permesso alla stessa di affrontare il ricordo dell’incidente?

□ La possibilità di farlo in università.

□ la presenza di un professionista con cui esprimere tutto ciò che provava senza preoccuparsi delle conseguenze per l’altro che

in modo accogliente e rispettoso lo ha reso possibile.

□ conseguenze per l’altro che in modo accogliente e rispettoso lo ha reso possibile.

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

16. I modelli di intervento del counseling in ospedale sono diversi e sono orientati

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ Al paziente/cliente.

□ Al personale medico.

□ A tutta l’équipe e/o al paziente/cliente

17. Un intervento di Counseling prevede delle FASI, quante sono?

□ Tre

□ Sei

□ Cinque

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

18. Ci sono situazioni in cui il colloquio di counseling è controindicato, ad esempio:

□ nei clienti con una scarsa o insufficiente capacità di pensiero

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ con soggetti che hanno deficit neurologici gravi

□ con i bambini molto piccoli

06. Leymann ha individuato 5 categorie di comportamenti vessatori: quale tra le risposte non è corretta?

□ Attacchi alla possibilità di comunicare, attacchi alle relazioni sessuali, attacchi all’immagine collettiva, attacchi verso la

qualità della situazione ieativa e attacchi alla salute

□ Attacchi alla possibilità di comunicare, attacchi alle relazioni personali, attacchi all’immagine interiore, attacchi verso la

qualità della situazione professionale e attacchi alla salute

□ Attacchi alla possibilità di condivisione, attacchi alle relazioni sociali, attacchi all’immagine interiore, attacchi verso la qualità

della situazione affettiva e attacchi alla salute

□ Attacchi alla possibilità di comunicare, attacchi alle relazioni personali, attacchi all’immagine sociale, attacchi verso la qualità

della situazione professionale e attacchi alla salute

07. Qual è il contenuto delle minacce nei casi di stalking?

□ Il contenuto delle minacce è l'ggressione fisica (anche di natura sessuale).

□ Il contenuto delle minacce è di distruggere la carriera della vittima

□ Il contenuto delle minacce è l’intento di distruggere la reputazione

□ Il contenuto delle minacce va dall’intento di distruggere la reputazione, la carriera della vittima all’intento di mettere in atto

aggressioni fisiche (anche di natura sessuale).

08. Che cos è l’ Obsession Relational Intrusion (ORI: Spitzberg & Cupach, 1997, 2004)

□ è uno strumento composto da15 item su scala Likert a 5 punti, ampiamente utilizzato nella letteratura internazionale e volto a

valutare la severità delle condotte di stalking.

□ è uno strumento composto da 15 item su scala Likert a 3 punti, ampiamente utilizzato nella letteratura internazionale e volto

a valutare la severità delle condotte di stalking.

□ è uno strumento composto da 28 item su scala Likert a 5 punti, ampiamente utilizzato nella letteratura internazionale e volto

a valutare la severità delle condotte di stalking.

□ è uno strumento composto da 28 item su scala Likert a 3 punti, ampiamente utilizzato nella letteratura internazionale e volto

a valutare la severità delle condotte di stalking.

09. Da dove deriva il termine “gaslighting”?

□ deriva dal titolo del film “Scene da un matrimonio ”, del regista svedese Bergman.

□ deriva dal titolo del film “Funny e Alexander ”, del regista svedese Bergman.

□ deriva dal titolo del film “Gaslight”, del 1944, del regista americano Georg Cukor.

□ deriva dal titolo del film “Guerra e pace”, del 1944, del regista americano Georg Cukor.

10. Cosa si intende per "ciclo dell'abuso"?

□ Il ciclo dell'abuso è una teoria psicologica sviluppata negli anni settanta da Kurt Lewin per indicare i modelli di

comportamento che si verificano in una relazione affettiva

□ Il ciclo dell'abuso è una teoria filosofica sviluppata negli anni settanta da William James

□ Il ciclo dell'abuso è una teoria criminologica sviluppata negli anni settanta da Lenore Walker per indicare i modelli di

comportamento che si verificano in una relazione abusiva

□ Il ciclo dell'abuso è una teoria sociologica sviluppata negli anni settanta da Henry Sullivan

11. Nel ciclo della violenza la fase 2: "salvare la famiglia e l'amore" in cosa consiste?

□ Molte donne cercano aiuto per tentare di salvare il rapporto. Esiste la paura che l’amore finirà

□ Molte donne cercano mille espedienti per tentare di salvare il rapporto. Esiste l’illusione che l’amore cambierà la violenza del

partner.

□ Molte donne cercano di smascherare il partner nel tentativo di salvare il rapporto.

□ Molte donne cercano mille espedienti per tentare di negare l'evidenza della violenza subita.