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Slides teorie della mente, psicologia
Tipologia: Dispense
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Introduzione alla Teoria della Mente (ToM) …. La teoria della mente in un dipinto? Georges de La Tour (1593-1652)
Descrizione del dipinto
Per capire il quadro: Per riuscire a capire cosa sta accadendo nel quadro dobbiamo non solo mettere insieme i fatti, ma anche fare qualche INFERENZA. LE INFERENZE: riguardano ciò che i personaggi sanno, credono, sentono, desiderano ….Qualcuno sta barando. Qualcuno se ne è accorto, qualcun altro non se ne è accorto Capiamo perché adoperiamo uno strumento mentale che ogni adulto normale possiede e usa con vari gradi di abilità: LA TEORIA DELLA MENTE
8 L’analisi appena compiuta è artificiosa: solitamente interpretiamo istantaneamente ….ma non è così per tutti. UNA GIOVANE DONNA DESCRIVE IL QUADRO IN QUESTO MODO (tratto da Uta Frith, 1988, pag.100): “ricordo di aver guardato l’immagine pressappoco per un’ora, per riuscire a capire quanto dovevano essere fini i pigmenti usati dall’artista, e la qualità dei pennelli, e quanto il mercato del settore dell’arte doveva essere a quel tempo ben sviluppato, perché agli artisti venissero commissionati dipinti di così alta qualità, con riproduzioni così realistiche dei tessuti negli abiti dei personaggi, e ovviamente questa è la cosa più scontata riguardo a questo dipinto, il grande realismo e la bravura dell’artista” “C’è tutta questa “soap opera” che si presume la gente “normale” colga per prima cosa, questa persona sta barando, quest’altra lo sa, quest’altra non lo sa… è da matti!”
Vedi la patologia autistica (cfr. Baron Cohen, Leslie, Frith, 1985) Per i soggetti autistici si parla di uno specifico deficit metarappresentazionale, una delle carenze centrali di tale sindrome a cui può essere fatto risalire il loro tipico comportamento sociale e comunicativo-linguistico (Baron-Cohen, 1989). Essi presentano non solo gravi difficoltà di comprensione degli stati mentali propri ed altrui, ma anche sensibili ritardi e carenze a livello dei precursori della teoria della mente.
“ (…) Quando mi trovo in un posto nuovo, poiché noto ogni cosa, è come quando un computer sta elaborando troppi dati contemporaneamente e il processore si blocca e non c’è più spazio per pensare ad altre cose. E quando mi trovo in un posto nuovo e ci sono molte persone intorno a me è ancora più difficile perché le persone non sono come le mucche e i fiori e l’erba e magari ti rivolgono la parola e fanno cosa che non ti aspetteresti che facessero , così è necessario prendere nota di tutto ciò che vedi, e anche di ciò che potrebbe accadere. Qualche volta quando mi trovo in un posto nuovo e ci sono tante persone intorno è come se il computer andasse in palla e devo chiudere gli occhi e mettermi le mani sulle orecchie e comincio a gemere, che è come premere CTRL + ALT + CANC e chiudere tutti i programmi e spegnere il computer e riavviare in modo da ricordare ciò che sto facendo e dove devo andare.” (Haddon, 2003, pag. 165).
esercitazione
4 anni La falsa credenza di 1° ordine: Io penso che Luca pensi... 2-3 anni^ Il desiderio e la vera credenza indicare dichiarativo gioco di finzione/di ruolo comprensione della percezione visiva 0-2 anni dai 8-9 anni in poi^ Competenza mentalistica avanzata La falsa credenza di 2° ordine: Io penso che Luca pensi che Anna pensa... 6-7 anni