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AIUTO STUDIO per storia, Schemi e mappe concettuali di Storia Delle Istituzioni Politiche

ci sono tutti gli argomenti presenti, anche se ogni anno può cambiare!

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2025/2026

Caricato il 23/02/2026

efremritter
efremritter 🇮🇹

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STATO: stabilità economica e politica: per i greci la polis, romani respublica, medioevo civitas o regnum e a firenze viene
usato un termine simile a quello di stato
ISTITUZIONE→institutio. impositio, istituzione= sistema che si organizza all’interno di un determinato sistema di valori e
ne disciplina i comportamenti sociali
GOVERNO→kubernao (kabarna), gubernare (senso politico latino), administrare magister, minister, Verwaltung (walten
agire di forza) , Convivio di Dante (dio governa)
ORIGINE DEL POTERE CACCIA: → origine violenta, il più forte, gerarchia flessibile, alfa, potere politico nella
‘’spartizione della preda’’ (caso Iliade achille ed agamennone)
ORIGINE DEL POTERE FAMIGLIA:padre culturale non necessariamente più forte, trasmissione potere tramite figlio,
organizzazione del potere a livello domestico
BANDE: decine di individui , dai 40mila ai 10 mila anni fa circa, cacciatori nomadi, scimmie antropomorfe, egualitarie
TRIBU’: centinaia di individui, 13mila anni fa mezzaluna fertile, maggiormente sedentari, divisi in clan
CHEFFERIES: 5000 anni fa, mezzaluna fertile migliaia di individui, mesoamerica e ande, capo, simboli di potere e
aiutanti capo di basso rango, tributi, per accumulare e ridistribuirli , protostati
—-
GRECIA
DEMOCRAZIA SECONDO I MITI: Atene autoctonia, mito nascita erittonio (efesto-gea), atena vs poseidone (ulivo mix tra
terra e mare), mito eumenidi (erinni vs oreste, clitennestra, agamennone, Atena garante, erinni accusa, apollo difesa,
giuria ateniese 12 membri, voto pari quindi atena sceglie di salvarlo),
mito supplici (danao, egitto, argo, alzata di mano), isonomia(uguaglianza cittadini), isegoria( diritto universale di parola
alle riunioni)
Polis = comunità politica organizzata → antenata del concetto di governo.
Partecipazione limitata: solo cittadini maschi liberi da genitori ateniesi
democrazia diretta → centralità dell’assemblea (Ecclesia)
Esperienza politica greca = grande varietà di costituzioni (Aristotele ne raccolse 150).
wanax (re miceneo, potere assoluto), basileus (età arcaica più limitato), agorà(cittadini liberi- luogo simbolo, 18 anni),
ecclesia (6000 cittadini, 40 volte all’anno, presidente cambia ogni giorno, temi essenziali per alzata di mano, certe volte si
usa scrutinio segreto),potere di decisione alla bulè (Consiglio supremo adunanza degli anziani, 500 che prepara l’ordine
del giorno 2 volte nella vita essere eletti e non in modo consecutivo), areopago ( forma piu antica di bulè, organo
aristocratico, poi ridotto a tribunale formato da anziani e ex arconti), arconte eponimo (dà nome all’anno), arconte re
(erede basileus), polemarco (militare), 6 tesmoteti (magistrati) → non esiste cursus honorum quindi spesso cariche
attribuite tramite sorteggio
ROMA REPUBBLICANA
senato: organo di maggior prestigio (vertice del cursus honorum)→ famiglie + influenti, tradizione carismatica; magistrati
formulano deliberazioni e il senato risponde con senatusconsulta (ovvero le loro prese di posizione) si decide insieme
assemblee popolari: COMIZI formati da tutti i cives
popolo: senatus populusque romanus, diritto di intervenire in assemblee politiche
Magistrati:
-superiori detengono l’imperium (comando militare, tasse etc), praetor invece la iurisdictio (il potere giudiziario)
-minori hanno cariche specifiche (potestas) tutto secondo l’ordine del cursus honorum(gerarchia di cariche)
Equilibrio = governo misto (Senato + Popolo + Magistrati).
Crisi quando si rompe l’equilibrio → squilibrio politico.
AUGUSTO TRA REPUBBLICA E MONARCHIA compromesso tra monarchia e res publica
primo princeps: no imperatore, e nonostante ricevette tante magistrature e poteri lui rifiutò formalmente ma a prescindere
li aveva lo stesso. Fu per questo che venne soprannominato augusto.
Principe come primo dei cittadini (dopo l’esperienza con cesare che ha costituito l’imperium militare) e diede
pieno potere al senato→ ha tutti i poteri tranne il legislativo, dato al senato e ai comizi.
fonda il suo potere su 3 elementi essenziali
potestà tribunizia(convocazione senato e comizi, primo protettore del popolo), imperium (militare, civile e giudiziario),
sovrano pontificato (religione)
dopo augusto i comizi sparirono
augusto diede al senato grandi poteri riducendo il numero (da 1000 a 600), obbligando a 2 sedute al mese
Senato come nesso di unione tra princeps e popolo, frenando il potere degli imperatori. senato sostituisce comizi!
Augusto inoltre elimina il triumvirato (ottaviano stesso, antonio e lepido) e ristabilì la magistratura (consolato come prima
magistratura dello stato) le magistrature repubblicane sono caratterizzate dall'annualità la collegialità e il cursus honorum
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STATO: stabilità economica e politica: per i greci la polis, romani respublica, medioevo civitas o regnum e a firenze viene usato un termine simile a quello di stato ISTITUZIONE →institutio. impositio, istituzione= sistema che si organizza all’interno di un determinato sistema di valori e ne disciplina i comportamenti sociali GOVERNO →kubernao (kabarna), gubernare (senso politico latino), administrare magister, minister, Verwaltung (walten agire di forza) , Convivio di Dante (dio governa) ORIGINE DEL POTERE CACCIA : → origine violenta, il più forte, gerarchia flessibile, alfa, potere politico nella ‘’spartizione della preda’’ (caso Iliade achille ed agamennone) ORIGINE DEL POTERE FAMIGLIA :padre culturale non necessariamente più forte, trasmissione potere tramite figlio, organizzazione del potere a livello domestico BANDE : decine di individui , dai 40mila ai 10 mila anni fa circa, cacciatori nomadi, scimmie antropomorfe, egualitarie TRIBU’ : centinaia di individui, 13mila anni fa mezzaluna fertile, maggiormente sedentari, divisi in clan CHEFFERIES : 5000 anni fa, mezzaluna fertile migliaia di individui, mesoamerica e ande, capo, simboli di potere e aiutanti capo di basso rango, tributi, per accumulare e ridistribuirli , protostati —- GRECIA DEMOCRAZIA SECONDO I MITI: Atene autoctonia, mito nascita erittonio (efesto-gea), atena vs poseidone (ulivo mix tra terra e mare), mito eumenidi (erinni vs oreste, clitennestra, agamennone, Atena garante, erinni accusa, apollo difesa, giuria ateniese 12 membri, voto pari quindi atena sceglie di salvarlo), mito supplici (danao, egitto, argo, alzata di mano), isonomia(uguaglianza cittadini), isegoria( diritto universale di parola alle riunioni)

Polis = comunità politica organizzata → antenata del concetto di governo. Partecipazione limitata: solo cittadini maschi liberi da genitori ateniesi democrazia diretta → centralità dell’assemblea (Ecclesia) Esperienza politica greca = grande varietà di costituzioni (Aristotele ne raccolse 150). wanax (re miceneo, potere assoluto), basileus (età arcaica più limitato), agorà(cittadini liberi- luogo simbolo, 18 anni), ecclesia (6000 cittadini, 40 volte all’anno, presidente cambia ogni giorno, temi essenziali per alzata di mano, certe volte si usa scrutinio segreto),potere di decisione alla bulè (Consiglio supremo adunanza degli anziani, 500 che prepara l’ordine del giorno 2 volte nella vita essere eletti e non in modo consecutivo), areopago ( forma piu antica di bulè, organo aristocratico, poi ridotto a tribunale formato da anziani e ex arconti), arconte eponimo (dà nome all’anno), arconte re (erede basileus), polemarco (militare), 6 tesmoteti (magistrati) → non esiste cursus honorum quindi spesso cariche attribuite tramite sorteggio ROMA REPUBBLICANA senato : organo di maggior prestigio (vertice del cursus honorum)→ famiglie + influenti, tradizione carismatica; magistrati formulano deliberazioni e il senato risponde con senatusconsulta (ovvero le loro prese di posizione) si decide insieme

assemblee popolari: COMIZI formati da tutti i cives popolo: senatus populusque romanus, diritto di intervenire in assemblee politiche Magistrati: -superiori detengono l’imperium (comando militare, tasse etc), praetor invece la iurisdictio (il potere giudiziario) -minori hanno cariche specifiche (potestas) tutto secondo l’ordine del cursus honorum(gerarchia di cariche) Equilibrio = governo misto (Senato + Popolo + Magistrati). Crisi quando si rompe l’equilibrio → squilibrio politico.

AUGUSTO TRA REPUBBLICA E MONARCHIA compromesso tra monarchia e res publica primo princeps: no imperatore, e nonostante ricevette tante magistrature e poteri lui rifiutò formalmente ma a prescindere li aveva lo stesso. Fu per questo che venne soprannominato augusto. Principe come primo dei cittadini (dopo l’esperienza con cesare che ha costituito l’imperium militare) e diede pieno potere al senato→ ha tutti i poteri tranne il legislativo, dato al senato e ai comizi. fonda il suo potere su 3 elementi essenziali potestà tribunizia(convocazione senato e comizi, primo protettore del popolo), imperium (militare, civile e giudiziario), sovrano pontificato (religione) dopo augusto i comizi sparirono augusto diede al senato grandi poteri riducendo il numero (da 1000 a 600), obbligando a 2 sedute al mese Senato come nesso di unione tra princeps e popolo, frenando il potere degli imperatori. senato sostituisce comizi! Augusto inoltre elimina il triumvirato (ottaviano stesso, antonio e lepido) e ristabilì la magistratura (consolato come prima magistratura dello stato) le magistrature repubblicane sono caratterizzate dall'annualità la collegialità e il cursus honorum

IMPERO ROMANO

Stato non si limita alla politica ma a tutti i settori economia, diritto pivato epoca di razionalizzazione sullo stato e successivamente su tutti i campi. economia non piu liberale ma con interventismo statale

influenza orientale→ porta all’irrazionalità del sovrano con natura divina agricultura al centro dell’economia, erano presenti 6 latifondisti che si dividevano metà della provincia dell’africa, poi iniziò interventismo statale quindi generale conflitto tra interventismo statale e agricoltura Crisi (epidemie, barbari , commercio e moneta falliscono, rivolte contadine→ quindi lo stato risponde legando il contadino alla terra) inoltre gli artigiani e commercianti devono x forza essere iscritti a corporazione e il lavoro diventa ereditario

L’evoluzione del potere centrale Da princeps ad imperatore: vespasiano cerca di creare la dinastia dei flavi tramite successione domiziano si fa addirittura attribuire il titolo di deus, ma che l’imperatore sia effettivamente divino e da venerare è Aureliano (suo tempio e gente che lo venerava) → fonda religione del sole

divisione impero : anche se Roma inizialmente non è divisa geograficamente e capitale è Roma, Diocleziano divide l’impero in due. diocleziano oriente (probabilmente per difendere frontiere), massimiano occidente riceve titolo di augusto, il quale è comunque subordinato a diocleziano tutto ciò porterà comunque una divisione non a caso si arriverà alla tetrarchia( 2 cesari i vice, ovvero galerio e costanzio, 2 augusti, Diocleziano Massimiano)

REGNI BARBARICI tribù divise in sippe, con schiavi concepiti come bottino Concetto di faida sostituito da wergeld, protezione sui deboli dal capofamiglia (mundio) Istituzioni politiche: assemblee degli armati, presieduta dal re (portavoce della divinità) dux: capo militare carismatico, comitatus vincolo che lega i guerrieri per lo spartimento del bottino, Re e DUX successivamente coincideranno

barbari sono nomadi, civiltà guerriera e dedita alla caccia , sconfinando con roma vengono influenzati e formano comunque dei regni, dux ereditario, concezione dello stato come suo bottino Convivenza con romani non buona→ hospitalitas= tributi dei romani sconfitti), contrasto religione ariana e cristianesimo. Chiesa nega matrimoni misti! personalità del diritto= diritto romano x romani, diritto barbaro x barbari VISIGOTI sui pirenei, tra francia e spagna, istituti pubblici meno romanizzati, amministrazione sotto la civitas dove a capo c’è il Comes delegato del re in famiglia molto romanizzati quindi esiste il wergeld per esempio

doppia legislazione tra goti e romani, però i romani pagano hospitalitas su 2\3 delle terre (TANTE HOSPITALITAS PER ROMANI)

BURGUNDI situato in area germanica e si diffonderà pure in austria sono molto romanizzati per le istituzioni, re ha intorno dignitari romani, quindi alte cariche(romani), militare (burgundi). organo amministrativo comes e ci sono due leggi- per i romani e per barbari in famiglia no afflusso romano, forte il vincolo di solidarietà quindi concezione di faida più duratura, hospitalitas 1\2 terreni

IL REGNUM ITALIAE: eruli, romani e ostrogoti Odoacre degli Eruli si insedia in Italia. Zenone imperatore d’oriente manda Teodorico capo degli ostrogoti a conquistare indietro i territori che però SI IMPADRONISCE e quindi risponde Giustiniano di roma. qui si instaurò una politica dove ai goti spettano le cariche militari mentre ai romani le funzioni amministrative SENZA PERO’ FUSIONE DIRETTA I LONGOBARDI dopo morte Giustiniano, Longobardi (con Alboino) conquistano nord e centro italia, sud italia ai bizantini + venezia e ravenna indipendenti

Le assemblee sono:

  • Heribanno : ordine di guerrieri ogni anno a marzo (d’estate si combatte se no fa freddo)
  • placitum : assemblea dei grandi che viene prima, si prendono le decisioni importanti

Iudices : funzionari che hanno potere pubblico totale, maggiormente scelti i Comes che sono gli iudices del pagus (distretto rurale) sono scelti dal re, pieni poteri pubblici e militari e di giudizio, comunicano gli ordini del re all’assemblea e li fanno seguire, organizzano corvées e la leva militare, percepiscono imposte e ammende (hanno come compenso 1 delle ammende) Vengono aiutati dai vicarius Duchi nazionali : capi dei popoli vinti duchi del re ;hanno incarico temporaneo, sono capi militari a pieni poteri: NON STIPENDIATI VIVONO DI RENDITA DALLE PROPRIE TERRE. successivamente ottengono circoscrizione stabile e verranno nomintati a vita e risiedono a palazzo.

L’economia: entrate economiche germanich(ammende, doni, confische) e e romane (pedaggi et) agricoltura autosufficiente, terreni agricoli divisi in villae (grandi proprietà e unità economiche autonome organizzate secondo criteri autarchici): 1\3 villae al proprietario 1\3 villae divisa in mansi dove vivono famiglie che pagano in lavoro (corvées) il proprietario per starci 1\3 è di solito bosco e pascoli per tutti Commercio usato solo tramite mare e prodotti di lusso Strutture sociali e vincoli personali: classi: aristocrazia (origine militare), uomini liberi, schiavi e semiliberi (legati alla terra) giuramenti: Leudesamio (leudi) giuramento tra Grandi e re, Patrocinium (uomini liberi al servizio di altri), Beneficium (terre donate dal re a tempo determinato) Giustizia : tribunale del re ( comes palatii, consiliarii e Grand i) giudicano casi speciali tribunali periferici; giudicano la gente comune il popolo secondo un sistema delle prove di

CONFESSIONE, TESTIMONI, GIURAMENTO DI VERITA’, DOCUMENTI SCRITTI (poco considerati( GIUDIZIO DI DIO (duello) —- SOCIETA’ E MONARCHIA FEUDALE IMPERO CAROLINGIO IL PRIMO IMPERO EUROPEO Carlo Magno (già re dei franchi) viene incoronato a Roma dal Papa→importanza rapporto chiesa

  • new entry: impero e pax carolingia (diversa pax augusta), unzione sacra dal Papa, Missi dominici (giudicare e militare a livello commissariale), Capitolari (finalmente leggi scritte e potere legislativo) distribuzione benefici (terre date dal re per servizi militari RITTERRRR) Impero = universale (terre imperatore), indivisibile (tanti re, 1 imperatore), permanente -concezione chiesa, impero come protettore della chiesa, funge da mezzo divino (S. Ambrogio dice impero dentro la chiesa non sopra) -concezione imperatori, imperatore indipendente dal papato e risponde direttamente a Dio. Pax carolingia : imperatore in difesa della fede, preservare l’unità di fede tra i sudditi (messaggero divino)

-processo di razionalizzazione tra decentramento e accentramento poteri ( poteri giudiziari e militari re) mentre legislativo tramite capitolari. -Successione della corona: 1) consenso dei grandi 2) famiglia monarchica 3) regalità fornita dalla sacra unzione

Palazzo sede itinerante ovvero dove si muove il Re. Tuttavia ci sono due sedi stabili ovvero ad Aquisgrana (aix la chapelle) e Pavia : spariscono i Major domus per i troppi poteri e i referendari Diminuisce concezione patrimoniale dove il Re è consapevole di esserlo anche senza tutto il possedimento dei terreni che può essere in mano a duchi, marchesi (Differenziazione domestici re e officiali del regno) officiali: Arcipellano (funzione religiosa), Cancelliere (ecclesiastico che si occupa di atti legislativi e custodisce il sigillo), Comes palatii ( amministratore fuori dalla corte e dirige giudicatura centrale tipo per i Grandi) i piu importanti sono i MISSI DOMINIC I: hanno un potere commissionale, mandati dall’imperatore per decentramento e centralizzazione dei funzionari del posto, un laico (pena di morte) un ecclesiastico (valuta l’unanimitas), dirigendosi al missiaticum (zona specifica). Rappresentano l’imperatore a pieni poteri e il loro potere è limitato dal capitula missorum (ordini scritti) → rappresentano autorità locale vs centrale e vengono controllati dai Commissari : evitano che i missi dominici abbiano troppo potere

2 assemblee: D’ottobre (ristretta decisioni importanti) e di Maggio (più generale si approvano le proposte) C’è al vertice Tribuna imperiale : 1) giurisdizione personale imperatore), 2) tribunale palazzo (fatta dai comes palatii per cause dei Grandi\conti\marchesi), 3) giurisdizione autonoma comes palatii (per questioni inferiori). Tribunale Locale ( mallum ) presieduti dal conte oppure dai Vicari in sua assenza, dove spesso in periferia sono costituiti dai missi dominici dove vengono create le marche con a capo o dux un marchio (che poi diventerà anche titolo nobiliare di marchese)

In periferia oltre ai missiaticum dei missi dominici, il territorio è diviso in circoscrizioni per i conti (le pagus ) Il conte (viene da comes, compagno ) pieni poteri di mundio e banno nel pagus, NON stipendiato e ha na terra in beneficio dove può ricevere 1\3 ammende imperiali e può imporre propri tasse e multe a ricavo e titolo personale, al di sotto ci sono i Vicari (giudiziario) e i visconti ovvero luogotenenti dei conte. poi alle frontieri i dux e marchesi (forti poteri militari) Ducati e regni indipendenti ma controllati da Missi dominici

Economia autarchica, senza caratteristiche romane; i redditi dell’imperatore vengono dalle villae imperiali (concesse in amministrazione), i dona (offerte obbligatorie dell’assemblea di maggio), NO imposte dirette e si Esenzioni fiscali per ecclesiastici e nobili

No esercito ma si attua un giuramento con l’imperatore che in caso di necessità bisogna essere pronti a combattere, successivamente ci sarà una RAZIONALIZZAZIONE dell’ESERCITO e ne verrà formato uno specifico per l’imperatore :

  • esercito uomini liberi ( manso unità per chiamata alle armi ogni 4\5 mansi un cavaliere) le truppe vere rimangono in difesa mentre vanno a combattere i cittadini del manso che possono comprarsi il loro rifiuto al combattimento pagando I missi dominici (idea di pagare qualcuno per combattere)
  • esercito professionale dei commendati ( i vassi ) che combattono per ogni signore che possono tenere titoli onorifici come quelli del cavaliere.

prime leggi scritte : i capitolari , hanno contenuto ordinario che non dettano regole oppure atti legislativi -quelli laici: 1) capitula legibus addenda (modificano legge già esistente), capitula legibus scribenda (nuova legge), capitula missorum (ordini per i missi) -quelli ecclesiastici Sono applicati territorialmente e sono a tempo predefinito, vengono stabiliti durante le assemblee verbalmente col consenso dei grandi e scritti dai pueri palatini. Divulgati oralmente dai missi al popolo

processo di autonomizzazione dei latifondi, villae. I legami personali sono oltre ai vassi regales (più vicini al signore) anche i vassalli (sudditi del signore), e le gilde (tra artigiani di medesima professione)

IL LEGAME DELL’OMAGGIO FEUDALE in assenza di un potere forte centrale, saranno la struttura portante dell’impero tutto nasce dall’evoluzione della wergeld che portano a una complicazione dei rapporti personali tra i sudditi che andranno a basarsi tra rapporti di Mundium e Clientes → legami di fedeltà detto HOMMAGE -Hommage: 1) rito di sottomissione (rendersi inferiori), 2) rito di amicizia (carattere affettivo), 3) rito di fede La gestualità è importante: genuflessione, abbraccio, bacio, mani nelle mani (uomo di bocca e di mani). Rapporto reale ( beneficio) e personale (vassallaggio)

-I cavalieri: innovazione staffa e ferro di cavallo, addestramento cavaliere Dal termine Gasindus (compagno) si passa a Vassallus. Il signore ha solo 2 opzioni: 1)crescere il vassallo nella propria casa; 2) assegnare una terra (accasarlo da sé). La questione viene risolta che si dà la terra al vassallo e il figlio verrà cresciuto nella casa del signore (tramandare rapporto di fedeltà 12 anni)

  • obblighi vassallo : fedeltà, auxilium (militare), consilium (aiuto amministrativo) -obblighi signore : protezione materiale e giuridica e sostentamento Legame si spezza se muore il vassallo, se muore il signore. Se tradisce signore (diventa cavaliere) se tradisce vassallo (ritorna al signore)
  • diritti vassallo : sfruttare feudo economicamente
  • diritti signore : proprietà del feudo etc

Successivamente il vassallo potrà comprare il feudo ( ATTENZIONE in realtà non sarebbe ereditario ma il signore spesso lo permette, tuttavia alla sua morte tutto cambia)

Funzione amministrazione periferica data ai Prevot , più affidabili di conti e marchesi. Vengono controllati dai balivi (della piccola nobiltà) → riprendono idea dei Missi dominici dell’era carolingia. Riscuotevano somme raccolte dai prevots e a fine anno prestavano l’Aide ovvero la tassa che i vassalli devono al signore) Infine ci sono gli Inquisitori che andando in giro per la popolazione raccolgono lamentele e ci pongono rimedio

NORMANNI (inghilterra) popolazione di origine vichinga, formano ducato di Normandia, Regnum Angliae, Regnum Siciliae innovazione lo " Scacchiere " (amministrazione finanziaria e giurisdizionale), organizzazione militare territorio verso metà ‘900 si fanno vassalli del re di francia, 1066 Il duca Guglielmo il conquistatore conquista inghilterra, abolisce grandi signorie e si assicura vassallaggio con fedeltà , servizio militare, baluardi per protezione territorio del duca il quale legifera, amministra i propri beni ed esercita la giudicatura

DUCATO DI NORMANDIA Conte : legifera in minima parte, amministra i propri beni, esercita la giudicatura

  • assemblea baron i (si unisce per parlare dell’obbligo feudale), consiglio ristretto (affianca il re per la gestione dello stato) utilizzo della moneta e amministrazione periferica dato al visconte Enrico I unifica il Ducato Normanno ed Il regnum Angliae → figura del GIUSTIZIERE (fa giustizia al posto del re)... altri funzionari sono il Cancelliere (1 solo per entrambi i regni) che segue il re ovunque, -La camera presieduta dal ciambellano che sostituisce quello che era il camerarius dei franchi ; lo Scacchiere che ha compito di amministrazione finanziaria e infine i giustizieri periferici che sono gli Inquisitori dei franchi Accanto al Re e il giustiziere c’è la curia regis inglese (formato da baroni normanni e feudatari) I conti perdono potere militare sostituito dallo Sceriffo , e politico

Lo Scacchiere , principale organo della curia regis, nasce dall’esigenza del re di controllare le finanze del regno senza riscuotere direttamente le imposte ed è un’alta camera finanziaria con anche funzione giurisdizionale. Accanto ad esso opera la Camera , cioè la stanza del signore, gestita da un Ciambellano , che custodisce il tesoro del re e ha sede stabile a Winchester. La riscossione delle imposte sul territorio è affidata agli sceriffi , che raccolgono il denaro localmente; questa attività rientra nello -Scacchiere inferiore , con sede a Winchester, che funge da sede della cassa e si occupa della gestione contabile e dell’amministrazione ordinaria delle entrate. Lo Scacchiere tiene due sedute annuali: una in primavera, a Pasqua , durante la quale lo sceriffo versa una parte delle imposte riscosse, e una in autunno, a Ognissanti , in cui presenta il rendiconto finale. In occasione del rendiconto entra in funzione lo -Scacchiere superiore , che non è un semplice ufficio amministrativo ma una vera e propria corte finanziaria regia incaricata di controllare e giudicare i conti degli sceriffi. Il controllo avviene in forma pubblica e solenne: di fronte allo sceriffo siede il Bench , composto dal re (o dal giustiziere) e dagli ufficiali più importanti, mentre ai lati operano i funzionari tecnici incaricati di verificare le singole voci, registrare le operazioni e controllare le ricevute, rappresentate dai legnetti spezzati (tallies). I calcoli sono effettuati in modo visibile su una scacchiera, così da rendere il procedimento chiaro e non manipolabile.

Se dai conti risulta che lo sceriffo non ha versato una somma sufficiente, l’operazione non si conclude: può essere inviato un aiutante a recuperare il denaro mancante e, in caso di insuccesso, lo sceriffo è tenuto a pagare di tasca propria, potendo anche essere trattenuto. L’intera procedura è diretta dal Cancelliere dello Scacchiere , che garantisce il collegamento tra amministrazione finanziaria, controllo dei conti e potere regio.Istituzioni finanziarie

IL REGNUM SICILIAE

Puglia calabria e sicilia Curia siciliana composta da NON nobili e da funzionari già incontrati (siniscalco maresciallo connestabile camerario cancelliere) e anche ammiraglio della flotta e il logoteta (segretario del re un po’ come il maitre des requetes in francese). La giudicatura in mano ai bizantini , al vertice il Gran giustiziere centrale e da funzionari arabi Ogni azione viene tassata, Il ministro delle finanze è il Gran camerario

LA SIGNORIA: unità politica ed economica autonoma. E’ territorio autarchico che nasce e vive per la guerra e dal rapporto feudale tra signori e vassalli. La guerra è l’unico modo per far valere i propri diritti il titolare esercita poteri pubblici e il possesso di terra indica il potere politico. Il feudo non necessita di poteri pubblici, la signoria si (ex: giudicatura, direttive, imposte) Gerarchicamente sono formati da 1) ducati marchesati e contee 2) viscontee 3) baronie (formate da più castellanie), castellanie e infine i feudi dei cavalieri. Il governo amministrativo ne fanno parte: il siniscalco (capo amministrazione), cancelliere (collaboratore del signore), connestabile (capo militare) , Balivo (rappresenta autorità del re)

La corte formata da vassalli con compiti giurisdizionali e consultivi su guerra, leva delle imposte, matrimonio del signore

Militarmente è formata dal 1) servizio d’armata :si va materialmente in guerra, ha limite lungo 2) servizio di cavalcata :si va a combattere per questioni meno importanti 3) servizio di guardia : resta nei dintorni e mantiene ordine e sicurezza, riservato anche ai vassalli 4) servizio di scorta :stanno vicino al signore Sono esclusi dalla battaglia i primi laici non nobili ovvero i ROTURIERS che pagano il signore per non andare in guerra, saranno la futura BORGHESIA Tuttavia la guerra è limitata dalla CHIESA con la Pace di Dio (luoghi esclusi dalla guerra), e Tregua di Dio (da venerdì a domenica e nelle festività niente guerra. La guerra viene definita ‘ Guerra giusta ’ fondamentale come concetto perché rappresenta il modo per bilanciare e far valere giustizia per un torto subito (concetto di cavalleria e forti morali di guerra) Limitazioni della guerra privata:

  1. proibizione per i roturiers , 2) quarantena del re (non può attaccare parenti dell’avversario prima di 40 gg)
  2. salvaguardia e giuramento del re (non attaccare coloro protetti da mundium e indifesi) I roturiers anche se acquistavano la terra dei nobili non diventavano nobili (i nobili avevano diritti come non pagare tasse no pene corporali giudicato solo da pari o dal re e diritto di guerra privata MA anche doveri come NON dedicarsi a commercio ma solo al servizio militare )

IL COMUNE E LE CITTA’

fine XI incremento demografico, prima crociata apre scambi commerciali sul mediterraneo, commercio con normanni e le banche iniziano a prestare soldi (primaria forma di capitalizzazione) I comuni indebolivano le signorie e per questo entravano sempre in contrasto ( se nasce un comune i cittadini vanno lì e se ne escono dalla signoria) Al nord NON voluti al sud SI VOLUTI Rinnovamento tecniche agricole e varie bonifiche grazie ai cistercensi (ecclesiastici)

I signori soprattutto nel sud europa costruiscono città nuove per far coltivare la propria terra e cosi si formano

  • città vescovil i (città religiose ex Milano) spesso governate in pareggio tra signore e vescovo
  • città fortificate (scopi difensivi e militari) governate spesso in pareggio tra signore e re In queste città si consolidano le Associazione di mutuo soccorso (nuove gilde) che sono enti economici e politici

Carta : elemento fondamentale per la nascita di una città un atto scritto →accordo tra signore e comune stesso (signore e borghesi) che stipulano accordi fiscali e giudiziari che sono modificabili solo con un comune accordo tra entrambe le parti 3 tipi di città:

  1. citta di comune ( Nord europa) giuramento solo dei borghesi. Hanno un sindaco
  2. città di prevostura (francia) hanno tanti privilegi, ma il signore ha ancora pieni poteri, manda i prevots ad amministrare
  3. città del consolato governato da consoli che limitano assai il potere del signore

Borghesia : praticano giuramento al comune e alla carta del comune e poi per eredità IL comune fallisce perché i borghesi vogliono troppi privilegi troppo particolari, la Chiesa è ostile ai comuni perché i valori borghesi sono opposti a quelli della chiesa («Ciascuno è nel posto in cui Dio l'ha messo»)

Comandano i beneficiati , famiglie che in passato erano nell’assemblea. Il governo popolare prevede la partecipazione di tutti i beneficiati ai consigli, ma il governo ristretto concentra il potere nelle mani della fazione più potente. Poiché le cariche restano elettive, i Medici controllano indirettamente il sistema con lo squittinio , che decide chi è eleggibile. In questo modo riescono a far emergere solo liste di uomini a loro fedeli.

Con il tempo si rafforzano nuovi organi: nasce il Consiglio dei 100, con funzioni di sanzionare le elezioni e decidere le questioni più importanti; nel 1471 Lorenzo il Magnifico crea un nuovo Consiglio Maggiore con l’incarico dello squittinio, vera e propria balìa; nel 1480 viene creato il Consiglio dei 70 , ancora più ristretto, che controlla le elezioni a tutte le principali cariche. La tendenza è chiara: un progressivo accentramento del potere nelle mani dei Medici. Per Machiavelli questo sistema non è né giusto né sbagliato: l’unico criterio è il successo politico..

DALLO STATO MODERNO ALLO STATO ASSOLUTO

Re vuole accentrare poteri e contrastare i poteri autonomi del medioevo per questo verranno create delle Carte che regoleranno i diversi gruppi sociali, giustificando una presa di potere come una legge intangibile. Francia come federativa La nazione francese è definita come federativa perché è come un mosaico di gruppi tenuti insieme dal RE formata da STATI (comunità giuridica con privilegi propri formati da ordini e statuti), ORDINI (categorie sociali distinte per funzioni nobiltà clero e terzo stato), CORPI (distinti in corporazioni (nasce dal basso), e istituzioni (nasce dall’alto), PAESI (unità territoriale autonoma del regno con costumi tradizioni proprie)

Gli STATI GENERALI sono organi straordinari che originano delle antiche assemblee feudali, no rappresentanza ideologica ma c'è una rappresentazione dei varie componenti della nazione federativa, Il re per togliere il potere locale ha bisogno del consenso di tutti. I sovrani non vogliono convocare mai (tassazione ma anche ascolto lamentele). Provvedono III espedienti per evitare di perdere potere 1)rappresentanti convocati per ordine e non tutti insieme (1 voto clero 1 voto nobilta e 1 terzo stato 2)il re convoca assemblee più strette di personaggi che sono dalla sua parte

  1. tasse dixième e vingtaine, il re al posto di creare nuove tasse ne aumenta di gia esistenti 2 periodi stati generali
  1. dal 1300 al 1484: composizione di carattere feudale, chiamati rappresentanti tramite Semonce (intimazione del Re), e si votava divisi in circoscrizioni ( ballaggio ).Al clero e nobiltà conveniva perchè erano 2 voti vs 1 Il re sceglie l’ordine del giorno, tra cui tassazione e politica interna o estera. Il re deve ascoltare le lamentele (tenute in cahiers de doleance per ciascun ordine)
  2. dal 1484 al 1614: Gli stati generali accrescono il loro potere approfittandosene della confusione dovuta alle riforme protestanti → diventano organo che fa da contrappeso alla centralizzazione monarchica. Altri organi di consenso…
  • assemblee dei notabili: nobili + governatori officiali locali, re(ordine del giorno), altri (parere)
  • stati particolari (provinciali) : paesi provinciali hanno + potere e autonomia (a statuto speciale), altro problema per il re
  • città : perdono il potere il re interviene o sopprimendo comuni oppure fornendo nuove Carte il legislativo: il re legifera giudicando

IL PARLAMENTO La curia in parlamento esercita il potere a Parigi. Esercita il potere giudiziario a nome proprio. Partendo inizialmente da una ‘Grand Chambre’ poi si espande e ci sono

  • Chambre des Enquêtes , attività normali
  • Chambre des Requêtes , casi più urgenti
  • Tournelle (penale fatto come sempre da laici) poi con l’espandersi del regno nasceranno anche (scacchiere di normandia, contea di champagne, languedoc) Nel ‘500 hanno il potere di emettere " arrêts de règlements " ovvero regolamenti per colmare alcune lacune del diritto vigente(hanno valore solo all’interno della circoscrizione da loro emanata) →legislativo Una legge reale per valere doveva essere registrata dal Parlamento. Se il Parlamento non la registrava → non arrivava ai tribunali locali (ai prevot e balivi)→ di fatto non veniva applicata. Quindi il Parlamento aveva il diritto di rimostranza: poteva rifiutarsi, contestare, o chiedere modifiche. Da lì il gioco a due mosse:
  • Il Re può accettare la rimostranza (cede), oppure insistere (con una lettre de jussion ).
  • Il Parlamento può allora registrare o resistere ancora ( iterative remonstrance ).

Alla fine, se il Re vuole imporre la sua volontà, usa il lit de justice (seduta solenne in cui ordina la registrazione).

GLI ORGANI DI CENTRALIZZAZIONE

il re ha utilizzato molto i balivi per amministrazioni locali e anche governatori militari , luogotenenti generali (rappresentano re nelle regioni di confine) Il controllo degli amministratori avviene con l'istituto dell’Enqueteurs (2 tipi) e mandati in coppia -enqueterus réformateurs (amministrazione giustizia) poco efficaci ; altri in provincia e lavorano su richiesta officiali ( enqueteurs généraux ) del regno→ NON sono efficaci pk provvedono momentaneamente alla risoluzione problema ma non è efficace a lungo termine (molto potenti e si comportano come se fossero i signori del posto). → RE manda INTENDENTI : scelti tra i Maitres des requetes , seguono il re ovunque e si comportano come segretari i MDR crescono a dismisura fino ad essere 80. si occupano di incarichi commissionali (controllano province)

UFFICIO E COMMISSIONE intesi sempre uniti (re sceglie i commissari tra gli officiali) → La commissione ( funzione temporanea e tutti i poteri elencati dal re tramite lettera di commissione (questioni maggiormente politiche). L’officio invece è braccio operativo del re. L’officiale cambia e viene convocato tramite lettere, l’ufficio no. L’officiale è indipendente dal sovrano (il commissario no), libero di agire secondo la propria volontà, pericoloso ma controllabile e necessario. Deve passare esame e fedeltà al re

LA PATRIMONIALITA’ ED EREDITA’ DEGLI UFFICI

inizialmente officio appartiene al Re. dal’300 gli officiali assumono subalterni, spesso vendendo la carica. Iniziano cosi ad essere venduti offici (patrimonialità). Dal Quattrocento: nasce la resignatio in favorem = il titolare propone un successore al re, che paga per il favore. la vendita degli uffici diffusa, anche se il re prova a vietarla. il fenomeno esplode. Il re stesso lo sfrutta creando nuovi uffici e vendendoli per fare cassa → 1522 nasce il Bureau des parties casuelles , che gestisce la vendita ufficiale. Con il tempo nasce anche l’ereditarietà: gli ufficiali chiedono di poter trasmettere il posto ai figli (survivances (trasmissione alla morte, con tassa).

1604: Editto di Paulet → eredità “imperfetta ”: pagando una tassa, l’ufficio può passare al successore scelto per tempo limitato -Conseguenze Positive: personale tecnico e preparato, amministrazione più stabile e indipendente dal re, ricambio della classe dirigente,ascesa della borghesia → “ nobiltà di toga ” (da ufficio) contrapposta alla “ nobiltà di spada” (feudale). -Conseguenze Negative: troppi uffici creati per soldi, frammentazione eccessiva degli incarichi

TENDENZA ALL’UNIFICAZIONE MILITARE oltre all’armata feudale, crea anche quella regia (nobili stipendiati + volontari)--> la dispone su tutto il territorio ma ciò toglie prestigio a nobiltà. Nel 1500 crea armata nazionale (fanteria di roturiers), meno costosa e più agile anche se più lenta. ogni parrocchia deve fornire un arciere, la parrocchia diventerà la base di leva. Creò anche la leva militare obbligatoria che portò ai nobili a perdere il loro potere militare (controllata da intendente)

IL RAPPORTO TRA STATO ED ECONOMIA

LA finanza nel XV: sistema più carente, Monarchia non riesce a razionalizzarlo → CAUSE RIVOLUZIONE FRANCESE →ceti privilegiati esenti dalle tasse, organi imposte locali e succubi dei signori locali, e tassano che non può opporre resistenza. Aides (per merci), Gabelle (sale), Taites importazione ed esportazione merci XVI: si rafforza anche le finanze ordinarie (dei feudi) con i 4 Tesorieri , quelle straordinarie (imposte) con i 4 Generali che fanno capo al Sovrintendente. In tutta francia ci sono le corti sovrane delle finanze come

  • 3 Chambres de comptes sezione della curia regis esercita giurisdizione speciale con i debitori del re **- 4 Court des aides per le finanze straordinarie
  • 4 Court du trésor per quelle ordinarie**

LO SVILUPPO DELLA MONARCHIA ASSOLUTA

1500 secolo d’oro economia, permette lo sviluppo della monarchia assoluta→ cause:

  • pace interna e fine della guerra privatistica feudale
  • grandi scoperte geografiche sviluppo commercio e creazione di domini coloniali, commerci verso le americhe
  • aumento demografico Banchieri si diffondono da Firenze in europa, finanziando addirittura stat, dove l’economia si libera da catene religiose, e col protestantesimo idea generale di lavoro e far aumentare il proprio profitto, nasce concetto di
  1. Luigi XIV appena maggiorenne revoca le concessioni → Parlamento perde autonomia. Nel 1673 impone la registrazione automatica degli editti senza rimostranze preventive.
  2. (morte Luigi XIV): il reggente Filippo d’Orléans restituisce il diritto di rimostranza ai Parlamenti in cambio del loro appoggio politico → nuovo conflitto continuo con la corona.
  3. Questione di Bretagna 1771 (riforma Maupéou): cancella l’autonomia parlamentare → esilio giudici, riorganizzazione completa, sostituzione Parlamento → vittoria del potere regio, Parlamento ridotto a organo della monarchia.
  4. 1774 (Luigi XVI): ristabilisce la vecchia organizzazione dei Parlamenti, ma ormai restano solo come opposizione limitata e spesso indiretta.

3. Chiesa e servizi sociali Dottrina “Libertà della Chiesa gallicana”: no autorità illimitata Papa, separazione poteri, controllo del Re su Chiesa francese. Stato assume compiti sociali (istruzione, assistenza, propaganda). 4. Stampa Strumento di consenso e propaganda. Controllo su «Mercure de France» e «Gazette de France». Accadémie Française → società di Stato. Censura e regolamenti severi. 5. Autonomie provinciali e comunali Stati Provinciali e autonomie ridotte (assimilazione). Città sotto tutela del Re → uniformità amministrativa. Strumenti: vendita cariche di sindaco; introduzione Intendenti (controllo finanze municipali, utile al progetto economico di Colbert).

Come funziona monarchia assoluta: La natura sovrumana, il giuramento come difensore dello stato che è un bene comune, coincidenza con volere del re e dello stato, consacrazione, completa irresponsabilità del re, totale pubblicità della vita privata del re

Nel 1500 si forma il Governo di Gabinetto , un organo di consiglieri che aiuta il re nell’amministrazione dello Stato. Col tempo questi consigli perdono autonomia, fino a Luigi XIV, considerato il padre dell’assolutismo, che accentra il potere nelle proprie mani: governa personalmente, con ministri e segretari ridotti a strumenti subordinati (ministeriale). Amministrazione centrale

  • Grandi ufficial i → figure di prestigio legate alla persona del re. -Cancelliere (custodisce il sigillo, prepara le ordinanze, presiede alcuni consigli, quindi ha un certo peso politico).
  • Segretari di Stato → divisi per materie (esercito, marina, affari interni, esteri, casa del re).
  • Finanze → inizialmente c’è un Sovrintendente , poi sostituito dal Controllore generale delle Finanze ( Colbert è il più famoso). Ha poteri enormi: controlla spese, entrate e di fatto dirige anche la politica economica.

Consigli (pagina con lo schema a piramide

  • Consigli del Re → sono il vero cuore del sistema. + importante dopo il re= Gran Consiglio/Conseil d’État → competenza generale, giurisdizione suprema d’appello. Conseil d’En-Haut → alta politica (guerra, pace, diplomazia). Conseil des Dépêches → affari interni e amministrazione delle province. Conseil des Finances → politica finanziaria e questioni fiscali. Conseil des Parties → giustizia personale del re. Amministrazione periferica Francia divisa in 3 tipi di territori: Pays d’États → autonomie provinciali (difficili da gestire). Pays d’Élection → centro Francia, amministrazione mista (ufficiali + intendenti). Pays conquis → territori conquistati, dominio assoluto dell’intendente. Tipi: intendenti di provincia (amministrazione locale) e d’armata (controllo della fedeltà dei generali). Molto duttili: potevano scambiarsi ruoli. Resistenze all’assolutismo Officiali → difesa dei privilegi delle cariche. Nobili → contrari a perdere ruoli di comando a favore di borghesi. Episodi principali:
  • Fronda (1648-53) → rivolta parlamentare e nobiliare contro Luigi XIV; finisce con la sconfitta e il ridimensionamento dei Parlamenti.
  • Polisinodia (1715-20) → esperimento di governo con “molti consigli”, voluto dal reggente Filippo d’Orléans; fallisce per inefficienza → ritorno al modello di Luigi XIV.
  • Popolo → rivolte locali (carestie, tasse alte), spesso manovrate da nobili o magistrati.
  • Intellettuali → critiche al dispotismo: Fénelon (visione religiosa), Saint-Simon (difesa aristocrazia), Vauban (riforma fiscale più equa).

EVOLUZIONE COSTITUZIONALE BRITANNICA

Costituzione inglese = consuetudinaria (non scritta), plasmata da giudici: giudici come legislatori (precedenti vincolanti) e giudici come evolutivi (innovano e fanno evolvere il diritto). Modelli di libertà: Storicistico (inglese) → libertà nate dalla storia, negative (“libertà da”). Individualistico (francese) → libertà innate, positive (“libertà di”). Statalista (tedesco) → libertà garantite da leggi dello Stato. Rappresentanza: -Origini private (mandato imperativo: una persona al tuo posto). -Senso moderno → rappresentanza collettiva: i deputati rappresentano la comunità, non i singoli. Parlamento (nozione storica): Origini alto-medievali → assemblee di nobili ed ecclesiastici attorno al Re. No legislativi Non Rappresentativi (più riunioni consultive). Dopo l’anno Mille → “parlamento” = sinonimo di riunione (consilium, colloquium, curia…).proto-parlamenti MAGNA CARTA La Magna Charta (1215) è un documento cartaceo e privatistico, rivolto a una ristretta élite (i baroni), che vincola diritti e doveri tra re e nobiltà. Stabilisce che decisioni fondamentali, come le tasse, Devono essere approvate con il consenso dei diretti interessati (“ciò che tocca tutti, deve essere approvato da tutti”). Prima della Magna Charta → Charters of Liberties , documenti con cui i re normanni promettevano alla nobiltà di rispettare i diritti per garantirsi la fedeltà. La Magna Charta del 1215 si inserisce in questa tradizione, ma ha un peso diverso: è un vero contratto scritto tra il re e i baroni, che sancisce diritti e doveri reciproci (tassazione, devono essere approvate con il consenso dei diretti interessati) RAPPORTO PARLAMENTO E SOVRANO Nel Parlamento medievale c’era inizialmente il mandato imperativo : il rappresentante poteva parlare solo di ciò che gli era stato ordinato (come se avesse un copione), senza libertà personale. Con il mandato fiduciario / libero invece il rappresentante parla liberamente nell’interesse di tutti, non solo dei suoi elettori. La plena potestas significa che i rappresentanti hanno pieno potere di decidere e che le decisioni prese dall’assemblea valgono per tutti ( quod omnes tangit ). Per il re era un vantaggio perché contavano solo i rappresentanti con plena potestas, quindi meno voci fastidiose; per il Parlamento era un rafforzamento, perché così acquisiva un’autorità centrale e vincolante. Col tempo i rappresentanti non parlano più a titolo personale o locale, ma per il Regno e l’interesse generale : questa è la rappresentanza virtuale. La differenza con la Francia è che in Inghilterra il rapporto tra re e Parlamento diventa fiduciario , base del futuro governo parlamentare. IL CONFLITTO TRA MONARCHIA E PARLAMENTO Il modello parlamentare inglese nasce con clero, nobiltà e commoners (piccola nobiltà rurale e borghesi delle città). Dal XIV secolo si divide stabilmente in House of Lords e House of Commons. Il Parlamento è già visto come istituzione permanente con regole di convocazione, anche se non svolge ancora pienamente funzione legislativa, ma agisce soprattutto come organo consultivo del re CRESCITA RUOLO PARLAMENTO Nel conflitto con la Francia ( Guerra dei Cent’anni , 1339-1453) il re edoardo III è costretto ad ampliare i poteri del Parlamento, che ottiene il controllo su tasse, leggi e perfino sui ministri. Riccardo II (re dal 1377 al 1399) tentò un governo autoritario, ma il Parlamento si oppose e lo costrinse ad abdicare. Successivamente, la Guerra delle Due Rose (1455-1485) vide lo scontro tra i rami dinastici Lancaster e York ; alla fine vinse Enrico Tudor (ramo Lancaster) , che fondò la nuova dinastia Tudor. La sua legittimazione arrivò dal Parlamento stesso, con l’ Act of Confirmation , che lo riconobbe formalmente re.

PARLAMENTO TRA TUDOR E STUART ( 3 sovrani ) prot, catt, prot

  1. Enrico VIII con l’Act of Supremacy (1534) si proclama capo della Chiesa anglicana, rompe con Roma e distribuisce le terre ecclesiastiche a piccoli proprietari ( gentry ), base della futura rivoluzione industriale; il Parlamento diventa un vero organo legislativo.
  2. Maria la Cattolica (Bloody Mary ) governa in modo autocratico, perseguita i protestanti e si oppone al Parlamento.
  3. Elisabetta I , protestante, conferma l’Act of Supremacy, collabora col Parlamento in politica estera e guida la vittoria contro la Spagna (1588), aprendo l’espansione marittima e commerciale inglese. CARLO I E LA RIVOLUZIONE REPUBBLICANA morte di Elisabetta (1603) →Giacomo I Stuart,NO Parlamento. Suo figlio Carlo idem, convocando il Parlamento solo per necessità finanziarie. Nel 1628 il Parlamento Petition of Rights , riaffermando i propri poteri; ma il re non la rispetta e scioglie spesso l’assemblea, fino allo Short Parliament (1640). La guerra dei Tre Regni (Irlanda, Scozia, Inghilterra) → riconvocarlo con il Long Parliamen t, che con il Triennal Act stabilisce la convocazione obbligatoria ogni 3 anni.

Sistema federale : esiste un potere centrale forte che governa direttamente i cittadini, mentre gli Stati mantengono competenze proprie → è il modello del Virginia Plan. Sistema confederale : gli Stati restano sovrani e il potere centrale è debole, agisce sugli Stati e non direttamente sui cittadini → è il modello del New Jersey Plan. Prevale la Costituzione federale: governo forte con doppia sicurezza (separazione verticale tra federale e Stati + separazione orizzontale tra poteri). Struttura: Preambolo + 7 articoli + Bill of Rights (10 emendamenti) → divisione dei poteri e sistema di checks and balances. Base politica: principio “No taxation without representation” → governo rappresentativo per tutti. E questione del ‘’check and balances’’--> controllo reciproco fra gli organi di governo centrale statuali e periferici Differenza con la Francia: rivoluzione americana è costituzionecentrica (al centro la Costituzione), quella francese legicentrica (al centro la legge).

Dichiarazione di indipendenza: alla base la felicità di tutti, elenco torti subiti nel Bill of rights

7 ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE

Art. 1 → potere legislativo al Congresso bicamerale : Senato (2 senatori per Stato, rappresenta gli Stati) e Camera dei Rappresentanti (in proporzione alla popolazione, rappresenta il popolo) PS gli stati non possono intrattenere relazioni diplomatiche, guerra, battere moneta, emettere banconote senza autorizzazione del Congresso Art. 2 → potere esecutivo al Presidente , eletto ogni 4 anni con possibilità di 1 rielezione, non sfiduciabile (salvo impeachment ). Nomina funzionari e giudici, guida politica estera, esercito, e ha diritto di veto. Diritto a spoil system ( gabinetto ), non può sciogliere camere Art. 3 → potere giudiziario alla Corte Suprema , che amministra la giustizia e con la judicial review decide se una legge è costituzionale. Art. 4 → disciplina i rapporti tra gli Stati. Art. 5 → stabilisce la procedura di revisione costituzionale (rigida, con si aggiungono emendamenti alla fine Art. 6 → afferma la supremazia della Costituzione e delle leggi federali sopra quelle statali, e obbliga tutti i funzionari a giurare fedeltà alla Costituzione. Art. 7 → regola la ratifica della Costituzione (entrata in vigore con l’approvazione di almeno 9 Stati). novità: forma presidenziale , judicial review, costituzione al centro

STORIA CONTEMPORANEA RIVOLUZIONE FRANCESE ETA’ NAPOLEONICA

La monarchia di Luigi XVI prosegue il processo di accentramento , ma la situazione politica è instabile: nobiltà e clero difendono i loro privilegi, mentre il Terzo Stato chiede più rappresentanza, voto per testa e formula i cahiers de doléances (denunce e proposte, anche ipotesi di costituzione). Il re rifiuta queste richieste.

Sul piano culturale emerge l’ Illuminismo → ragione, diritti naturali, critica alla tradizione. Pensatori: Montesquieu (separazione poteri), Rousseau (sovranità popolare indivisibile). In economia: liberalismo fisiocratico → libero commercio, centralità della terra, meno intervento statale. Il re cerca di rafforzare il potere centrale appoggiandosi al Terzo Stato contro nobiltà e clero. Riforme economiche : sgravi fiscali per i contadini, riduzione dei vincoli corporativi nelle industrie, più libertà commerciale. Riforme amministrative : introdotte assemblee provinciali che collaborano con l’intendente regio → sistema a tre livelli (municipali -24 membri-→ d’elezione → provinciali -48 membri-). Novità: voto per testa e non per ordine. Riforme giudiziarie : abolite giurisdizioni speciali, creati Grandi Baliaggi con compito di giudizio per i processi civili.

Il Parlamento di Parigi perde potere, ma il re istituisce la Cour plénière per registrare le leggi: forte opposizione, progetto sospeso. Riforme sociali : libertà di stampa, soppressione corvée personali, riforma di scuole e ospedali, tolleranza religiosa (protestanti, ebrei).

CRISI ECONOMICO SOCIALE -Crisi economico-sociale (1787-89): carestie e calamità naturali dimezzano i raccolti → prezzi (soprattutto pane) alle stelle. L’ industria tessile va in crisi per la concorrenza inglese → licenziamenti.

  • Corporazioni : difendono i maestri e bloccano le rivendicazioni operaie → operai più deboli.
  • Corvées : lavoro gratuito e obbligatorio imposto ai contadini, difeso da clero e nobiltà → cresce il malcontento nelle campagne. Politica: il re usa il lit de justice per imporre leggi senza Parlamento, ma i parlamenti lo accusano di voler cancellare le libertà locali → si schierano con nobiltà e clero. La monarchia, isolata, cerca appoggio dai nobili → rompe con la borghesia , la parte più attiva della società.

INIZIO RIVOLUZIONE

1789 : convocazione degli Stati Generali da parte del re. Terzo Stato ottiene 2x dei rappresentanti, ma non il voto per testa → blocco. Nobiltà e clero si oppongono alle richieste del Terzo Stato. Re chiude la sala → il Terzo Stato, con basso clero e piccola nobiltà, si riunisce nella Sala della Pallacorda.

Nasce l’Assemblea Nazionale Costituente = primo atto di rottura con l’Ancien Régime. Emmanuel Sieyès: teoria della sovranità nazionale → legge uguale per tutti; nazione = corpo di cittadini sotto una legge comune (diritto naturale). Rousseau: la nazione vive di vita propria, si esprime tramite la rappresentanza legislativa.

Giuramento della Pallacorda (20 giugno 1789) : non sciogliersi finché non sarà fissata la Costituzione. Contrasto: Conservatori → mettere per iscritto leggi già esistenti. Riformatori → scrivere una nuova Costituzione razionale ed equilibrata. Vince la seconda visione → inizio rivoluzione costituzionale.

Le 4 fasi della Rivoluzione e le 4 Costituzioni ● 1° FASE Monarchia costituzionale (1789-1792) 1789 riunione stati generali, poi dichiarazione di assemblea nazionale costituente,abolizione della feudalità, pubblicazione della dichiarazione dei diritti, costituzione civile del clero , abolizione delle corporazioni e infine 3 settembre 1791 pubblicazione costituzione Monarchia non abolita subito: tentativo di conciliare re e Costituzione. Potenze europee non intervengono finché Luigi 16 sembra collaborare. Fuga a Varennes (1791): re arrestato. I rivoluzionari diffondono la versione che fosse stato rapito e “salvato”. Dibattito: Se resta → intoccabile, deve continuare a regnare. Se muore → Francia diventa repubblica, il re è “nemico del popolo”. (robespierre luigi deve morire perché la patria deve vivere) (Saint Just dice il patto è contratto tra cittadini, non con il governo) Giacobini: va decapitato senza processo (perché il re, come re, era intoccabile secondo l’Ancien Régime). 1793: Luigi XVI decapitato → rottura definitiva con la monarchia. Dichiarazione dei diritti 1789 : 17 articoli, molti dedicati alla libertà (opinione, stampa, individuale).

  • proprietà inviolabile (impronta borghese). La sovranità risiede nella Nazione (art. 3). Art. 16: “Una società senza garanzia dei diritti e senza separazione dei poteri non ha costituzione” → rottura l’Antico Regime. Introduce il diritto di resistenza all’oppressione.

COSTITUZIONE DEL 1791 : È la prima costituzione scritta europea (USA = 1787, ma quella è americana). Costituzione monarchica, ma Re dei francesi e non di francia Obiettivo: limitare il re → non più sovrano assoluto, ma “Re dei Francesi”, cioè primo funzionario dello Stato. -Sovranità nazionale al centro, con separazione dei poteri → ma in realtà è una bipartizione: legislativo ed esecutivo, perché il giudiziario è ridotto e non rilevante politicamente. -Re : potere esecutivo, diritto di guerra/pace, trattati, politica estera, ma con limiti: può esercitare il veto sospensivo (blocca leggi per 2 legislature, alla terza decade); ogni atto richiede controfirma ministeriale. -Parlamento : ⚠ non bicamerale, ma monocamerale → 745 membri eletti, rinnovati ogni 2 anni. -Giudiziario : giudici eletti dal popolo, ma volutamente reso debole (non più un contropotere come i parlamenti nell’Ancien Régime). -Sistema elettorale : censitario → vota solo chi paga tasse; requisiti: 25 anni, domiciliato in Francia, non domestico, paga almeno 3 giornate di lavoro in tasse. Elezione a doppio grado: solo i più ricchi (almeno 150 giornate lavorative in tasse) possono eleggere i rappresentanti. Revisione costituzionale : procedura rigidissima (serve voto di 3 legislature consecutive, poi una quarta solo per la revisione) → quasi impossibile.

● 4° FASE: Brumaio / Consolato (dal 1799) 9 novembre 1799 (18 Brumaio anno VIII): colpo di stato di Sieyès, Ducos e Bonaparte. Nasce la Costituzione del Consolato (1799). Napoleone prende subito il predominio → dittatura personale → poi Impero (1804). La Rivoluzione è dichiarata “conclusa” → fissata ai principi iniziali. Colpo di Stato del 18 Brumaio (1799) Obiettivo: rafforzare l’esecutivo e ridurre le elezioni → sistema accentrato e autoritario. Triumvirato : Napoleone Bonaparte (generale popolare), Sieyès (ideatore del progetto), Ducos.

Nessuna assemblea costituente → costituzione scritta da un gruppo ristretto, di fatto a casa di Napoleone. Progetto di Sieyès (non realizzato interamente) Senato conservatore: erede del jury constitutionnaire, organo di garanzia. Grande elettore: capo formale, con potere di nomina, ma senza reale potere (Napoleone rifiuta questo ruolo). Liste di fiducia: fiducia dal basso, potere dall’alto. Divisione del legislativo in più organi. Costituzione del 1799 (95 articoli) Breve, oscura, flessibile → nessuna revisione prevista, ma Napoleone userà i senatoconsulti e plebisciti per trasformarla in: Anno X: Consolato a vita. Anno XII: Impero. Non c’è una vera Dichiarazione dei diritti → solo un titolo sui diritti fondamentali. Si abbandona il concetto di “nazione” → resta solo “cittadino” = chi paga contributi ed è solvente. Esecutivo: 3 consoli, ma il Primo console (Napoleone) concentra il potere → iniziativa sulle leggi, bilancio, nomina funzionari, regolamenti.

Legislativo diviso in 3:

  1. Consiglio di Stato: propone le leggi (organo vicino al governo).
  2. Tribunato : discute le leggi.
  3. Corpo legislativo : vota senza discussione (dopo aver sentito oratori favorevoli e contrari). Senato : massimo organo vitalizio, controlla la costituzionalità degli atti (potere neutro, ma Napoleone lo userà per modificare la costituzione). Giudici: formalmente elettivi, ma in realtà nominati da Napoleone → subordinati all’esecutivo. → In teoria 5 poteri (consoli, legislativo, consiglio di stato, giudici, senato), ma nella pratica il legislativo è svuotato e l’esecutivo domina. novità: Le liste di fiducia : I cittadini eleggono un 10% di loro stessi (lista locale). Questi eleggono un altro 10% (lista dipartimento). Poi un altro 10% (lista nazionale). Il governo sceglie i funzionari solo da queste liste.

LE COSTITUZIONI VERSO LA SVOLTA IMPERIALE Costituzione anno X (1802) Napoleone = Primo Console a vita → concentra il potere.

  • Senato → amplia i suoi poteri, ma sempre subordinato a Napoleone.
  • Tribunato e Corpo legislativo → svuotati di funzioni (solo discussione/voto).
  • Consiglio privato → organo ristretto (3 consoli, 2 ministri, 2 senatori, 2 grandi ufficiali) nominato da Napoleone → può sospendere la costituzione. Consiglio di Stato → rafforzato, collabora alla produzione normativa. Costituzione anno XII (1804) Napoleone Imperatore dei Francesi → potere ereditario. Creazione di nuove cariche: Principi francesi , grandi dignitari , grandi ufficiali → formano il Gran Consiglio dell’Impero. Consiglio di Stato → diventa organo centrale del legislativo. Senato → rafforzato, molto apprezzato da Napoleone (strumento di legittimazione). Create 2 commissioni di libertà (individuali e di stampa ) → ma hanno valore più formale che reale. Alta Corte → giudica i crimini contro lo Stato. Fictio iuris (finzione giuridica) : Le fictio iuris sono finzioni giuridiche con cui un regime continua a proclamare certi principi, come repubblica, suffragio o libertà, ma nella pratica li svuota di significato, usando il diritto per giustificare un potere che li contraddice Stato formalmente = Repubblica, ma in realtà è una monarchia imperiale. Suffragio universale proclamato → ma svuotato (truccato da liste di fiducia e plebisciti). Libertà → garantite solo quelle private/borghesi (proprietà, sicurezza personale). Libertà pubbliche (stampa, insurrezione, politica) → soppresse.

LOCALE E PERIFERICA

Centralizzazione amministrativa Governo centrale: Consiglio di Stato + Ministri Territorio: -DipartimentoPrefetto (pieni poteri amministrativi), nomina tutti gli amministratori inferiori. Tutela pure i comuni viene istituita una nuova circoscrizione chiamata -Arrondissement (4-5 per ogni dipartimento) → Sotto-prefetto (leva militare, imposte) -ComuneSindaco (nominato dall’alto) + Consiglio municipale poi rimane sempre Cantone → funzione elettorale e giudiziaria

Innovazioni giuridiche Codici napoleonici: Civile (1804), Commercio (1807), Procedura Civile (1807), Penale (1810) Giustizia: giudici nominati dal governo, non eletti Polizia: primo corpo statale organizzato, divisa in 4 arrondissement, anche polizia segreta Innovazioni economico-finanziarie Ministero Finanze + Tesoro, bilancio annuale Catasto per imposte fondiarie Banca di Francia (monopolio emissione moneta, credito a Stato e privati)

LA RESTAURAZIONE

I 100 GIORNI

1814 – Battaglia di Lipsia : Napoleone sconfitto da una coalizione europea (Austria, Prussia, Russia, Inghilterra). Viene mandato in esilio all’Elba. 1814 – Ritorno dei Borbone : Luigi 18 sale al trono ed emana la Carta costituzionale del 1814, forma di monarchia costituzionale concessa per octroi (= concessione del re). 1815 – I Cento Giorni : Napoleone fugge dall’Elba, torna in Francia, riprende il potere e promette una nuova costituzione (Atto Addizionale). Viene approvata con plebiscito, ma con 5 milioni di astensioni: consenso molto debole. 18 giugno 1815 – Waterloo : Napoleone sconfitto definitivamente dagli alleati (soprattutto Inghilterra con Wellington + Prussia con Blücher). Viene esiliato a Sant’Elena, dove muore nel 1821.

1815 – Restaurazione definitiva: Luigi XVIII torna a Parigi, ripristina la Carta del 1814. -Congresso di Vienna (1815 ): ridisegna l’Europa su basi conservative, per ripristinare monarchie legittime ed evitare nuovi Napoleoni. Santa Alleanza: Austria (cattolica), Prussia (protestante), Russia (ortodossa) → difesa dell’ordine monarchico e religioso. Novità concettuali dell’Ottocento: -Nazionalismo → nascita di Stati nazionali (Italia, Germania…). -Capitalismo → economia di mercato, borghesia al centro. -Tecnologia → macchine a vapore, ferrovie, elettricità. -Società → crescita demografica, urbanizzazione, proletariato → teorie socialiste.

La Carta del 1814 La Carta costituzionale del 1814 nasce nel contesto della Restaurazione, cioè del ritorno dei Borboni dopo la Rivoluzione e l’Impero. Anche se a prima vista sembra un ritorno alla monarchia prerivoluzionaria, in realtà introduce importanti novità istituzionali, perché la Francia non può più ignorare l’eredità rivoluzionaria.

  1. La Prima Restaurazione e la Carta del 1814 La Carta del 4 giugno 1814 è una costituzione breve (76 articoli) e contiene un titolo sui diritti pubblici dei francesi, in cui vengono riconosciute alcune conquiste della Rivoluzione: libertà di opinione e di stampa, uguaglianza davanti alla legge, libertà di culto (pur con il cattolicesimo come religione di Stato) e inviolabilità della proprietà. Dal punto di vista istituzionale, però, il sistema resta fortemente monarchico. -Il potere esecutivo (puissance exécutive ) appartiene interamente al re, che conserva anche le prerogative tradizionali della monarchia. -Il potere legislativo è esercitato congiuntamente dal re e dalle Camere , in un sistema bicamerale: una Camera dei deputati elettiva e una Camera dei pari nominata dal re. Anche la giustizia resta formalmente una funzione regia, esercitata in nome del sovrano da giudici di nomina regia.