






Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
aspetti pratici psicometria per svolgimento esercizi
Tipologia: Appunti
1 / 10
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!







SCALA NOMINALE -> Gli elementi differiscono per i termini di uguale/diverso. Non c’è un ordine gerarchico SCALA ORDINALE-> Gli elementi si distribuiscono per un ordine gerarchico. SCALA METRICA AD INTERVALLI EQUIVALENTI -> In questo caso lo 0 è ARBITRARIO = lo zero non indica necessariamente totale assenza della caratteristica misurata (=punteggio ad un test). SCALA METRICA A RAPPORTI EQUIVALENTI -> In questo caso lo 0 è ASSOLUTO= lo zero mi indica totale assenza della caratteristica misurata (= conto di una distanza, presenza di unità di misura, numero di risposte corrette ad un test, numero di esami superati).
-> LIMITI TABULATI (=Estremi delle classi) / LIMITI REALI = limite inferiore -0,5 / limite superiore +0, CALCOLO FREQUENZE NORMALI = conto quante volte appaiono nell’ordine dei numeri iniziali i numeri presenti nella classe (NB-> il totale delle frequenze sommate corrisponde al totale di numero di osservazioni). CALCOLO FREQUENZE CUMULATE = prendo le singole frequenze di classe e le sommo a quelle delle classi precedenti (= la prima corrisponde sempre alla stessa frequenza normale perché non ha precedenti). CALCOLO PROPORZIONI NORMALI : divido la frequenza di ogni classe/ il numero di osservazioni. Nelle notazioni scientifiche si omette lo 0 davanti alla virgola. Se mi viene 0, metto 0,23. CALCOLO PROPORZIONI CUMULATE : prendo proporzioni e le sommo a quelle delle classi precedenti (= la prima corrisponde sempre alla stessa proporzione normale perché non ha precedenti). L'ultima proporzione corrisponderà a 1 o 100%. TAVOLE CONTINGENZA -> Proporzioni condizionate di colonna= frequenza di ogni cella/ il suo totale marginale di colonna -> Proporzioni condizionate di riga= frequenza di ogni cella/ il suo totale marginale di riga OVVIAMENTE FAI POI LA SOMMA -> Proporzione congiunta= frequenza di ogni cella e i totali marginali (di righe e colonne) / totale osservazioni MEDIA E DEVIAZIONE STANDARD -> Quando NON ho dati raggruppati in frequenze: M= somma di tutti gli operatori / numero di operatori. Deviazione standard= radice quadrata di -> totale punteggi grezzi alla seconda / n (numero di osservazioni) - M alla seconda.
-> Quando HO dati raggruppati in frequenze: M= somma frequenze x valori / n (=totale frequenze) Deviazione standard (s): radice quadrata di -> totale frequenze x punteggi grezzi alla seconda / n (totale frequenze) - M alla seconda. I CINQUE NUMERI DI SINTESI -> Q1, Q2(=MEDIANA),Q3, MIN, MAX -> Ordino i dati in ordine crescente -> Li distribuisco per rango MIN = Più piccolo MAX = Più grande Posizione quantil e = NEL CASO SPECIFICO QUARTILE= In caso di dati raggruppati in frequenze n= totale frequenza cumulata. Altrimenti n= numero di osservazioni. In caso di dati non raggruppati in frequenze n= numero di osservazioni totale NB-> Una volta individuato il quartile, devo vedere a che valore (x) corrisponde. (rango -> valore x corrispondente). NB-> Nel caso di dati raggruppati in frequenze andrò ad individuare DOPO il valore corrispondente subito più grande nelle frequenze cumulate. DIFFERENZA INTERQUANTILE = Q3-Q2 (dopo aver trovato corrispondenza in X) BOXPLOT:
-> Possono essere chiesti diversi tipi di ranghi, sulla base del numero di parti in cui è divisa la distribuzione: decile, quartile,terzile.. -> la formula è
-> QUAL’E’ IL RANGO PERCENTILE DEI PUNTEGGI 463 e 588? NB-> Per calcolare il range percentile di valori di una distribuzione normale occorre standardizzare i punteggi e calcolare l’area che va dal valore a -infinito (=colonne grigie).
Calcolo entrambi i punti z (=+1 ; -1,67)
Cerco dalla tabella i valori che vanno da 1 a +infinito e da -1,67 a -infinito (= 0,1587; 0,0475) -> trovo la probabilità di estrarre un valore inferiore a 250 e la probabilità di estrarre un valore superiore a 650
Sommo le singole probabilità = 0,1587 + 0,00475 = 0,2064! -> ovvero il 20,64% PERMUTAZIONE SEMPLICE E PERMUTAZIONE CIRCOLARE Permutazione semplice= i soggetti sono disposti in modo lineare (ad es: fila indiana) Permutazione circolare= i soggetti sono disposti in modo circolare (ad es: attorno ad un tavolo) COMBINAZIONE SEMPLICE E DISPOSIZIONE SEMPLICE Disposizione semplice= Mi viene richiesta l’informazione relativa all’ORDINE degli elementi e alla composizione! Combinazione semplice= Non mi interessa l’ordine degli elementi! PROBABILITA’ : PRINCIPIO PRODOTTO E PRINCIPIO SOMMA “ Qual’è la probabilità che estraendo a caso SENZA reinserimento due valori siano entrambi pari?” -> NB: Con il SIA= PRINCIPIO PRODOTTO “ Qual’è la probabilità che in un giorno si sia speso meno della media o un valore pari?” -> NB: Con il O = PRINCIPIO SOMMA (NB-> in questo casi se ci fossero sia valori meno della media che valori par, questi vanno sottratti!!) NB-> Se un ‘estrazione è SENZA reinserimento, il denominatore sarà sempre -1 nei calcoli andando avanti con la somma, ad esempio: -> Se un’estrazione è CON reiserimento, il denominatore sarà sempre lo stesso nei calcoli andando avanti con la somma, ad esempio:
troppo a calcolare tutte le singole probabilità (31,32,33..) allora userò questa procedura.