Reti e Protocolli
Un aspetto particolarmente importante nello studio delle reti è la loro dimensione.
A seconda delle dimensioni e della dislocazione geografica dei computer connessi si
utilizzano nomi differenti:
• Reti locali LAN e WLAN: Sono le reti più piccole sono utilizzate soprattutto per
consentire a un gruppo di utenti di condividere i dati o i programmi software utili per
un certo tipo di attività aziendale. Queste reti permettono anche di condividere
dispositivi hardware, quali stampanti laser o scanner. Le ridotte dimensioni
consentono una notevole velocità nella trasmissione e ricezione dei dati
È possibile creare una rete locale utilizzando cavi (in questo caso si parla più
propriamente di LAN) oppure basandosi su collegamenti senza fili, cioè wireless
(rete WLAN)
• Reti geografiche WAN: Le reti WAN possono arrivare a coprire un’intera nazione.
Le reti WAN hanno inoltre la necessità di realizzare particolari strutture per il
controllo dell’accesso alla rete stessa: si pensi a una banca che comunica con le sue
filiali o con gli sportelli Bancomat. Per semplificare questi sistemi di protezione, si
usa spesso una rete dedicata alla banca, anche con canali telefonici e LAN locali
connesse alla WAN, non raggiungibili dall’esterno. Le reti WAN possono utilizzare
anche i satelliti o i ponti radio
• Internet: È la rete delle reti che copre tutto il pianeta utilizzando infrastrutture di
collegamento molto diverse: dalle dorsali transoceaniche che permettono la
trasmissione di grandi quantitativi di dati in pochissimo tempo, alle linee telefoniche
classiche, dalle connessioni satellitari alle reti in fibra ottica
Tecniche di commutazione
Il termine commutazione indica le operazioni con le quali il messaggio viene
elaborato in modo che venga indirizzato verso il destinatario
Per mettere in comunicazione due utenti di una rete esistono due tecniche principali:
• la commutazione di circuito, che crea un vero collegamento fisico tra i due utenti e
questo rimane stabile e riservato per tutta la durata della comunicazione.
• la commutazione di pacchetto, di derivazione informatica, prevede la
suddivisione di un messaggio in più parti (i pacchetti) prima di
inoltrarlo in rete attraverso un percorso non definito in precedenza
L’utilizzo della commutazione di circuito prevede 3 fasi distinte:
• attivazione del circuito.
• utilizzo del canale trasmissivo, è la fase in cui i dati possono essere trasmessi senza
necessità di particolari controlli
• svincolo, è la fase in cui la connessione viene chiusa
L’alternativa alla commutazione di circuito, per un migliore utilizzo dei canali
trasmissivi, è rappresentata dalla commutazione di pacchetto, Questa tecnica
comunicativa permette di formare più connessioni lungo gli stessi
canali trasmissivi