Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Reti e Protocolli , Appunti di Informatica

Dispense per lo studio delle reti e dei protocolli presenti nel pc

Tipologia: Appunti

2016/2017

Caricato il 15/10/2017

sara.berbotto
sara.berbotto 🇮🇹

4.6

(12)

21 documenti

1 / 6

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
1. ASPETTI EVOLUTIVI DELLE RETI
Le moderne tecnologie si basano sull'integrazione tra le telecomunicazioni e l'informatica
Telematica: termine usato per descrivere le tecnologie che permettono sia
la trasmissione che l'elaborazione dei dati.
Una rete è un insieme di sistemi per l'elaborazione messi in comunicazione tra loro
(Si affianca al computer più potente, MAINFRAME, una serie di semplici TERMINALI in grado di connettersi al
computer centrale e sfruttarne le risorse. Un terminale disconnesso al computer centrale non era utilizzabile)
Diffusione dei personal computer si passa alle moderne reti di computer formate da un gran numero di elaboratori
autonomi e interconnessi:
- autonomi: non ci sono relazioni di dipendenza tra i vari sistemi
- interconnessi: capaci di scambiare info
Una rete di computer è un insieme di due o più computer in grado di trasmettere dati tra loro da sistemi di
elaborazione concentrati alle stazioni di lavoro connesse tra loro cioè a sistemi distribuiti
L'interconnessione presenta problemi:
- elettroniche: occorre stabilire come collegare fisicamente i diversi sistemi
- informatiche: è necessario disporre di un sistema operativo e di software in grado di sfruttare la struttura
hardware
- telematiche: sul territorio sono giá presenti reti x la trasmissione di info e si possono sfruttare
(La distanza diventa ininfluente)
2. I SERVIZI PER GLI UTENTI E PER LE AZIENDE
Le risorse possono essere rappresentate da apparecchiature hardware, file e programmi o servizi di rete:
- condivisione di risorse hardware: si può condividere la maggior parte dell'hardware di 1 computer
- condivisione di file: una rete permette di leggere il contenuto di un file di un altro computer o di spostare i file
- condivisione di programmi: si può condividere l'uso di programmi,applicazioni o di 1 sistema
Vantaggi:
- condivisione delle risorse: programmi e info disponibili a tutti
- miglior rapporto prestazione costo: basso costo dell'hardware e velocità di utilizzo
- estensione dei sistemi dell'hardware: ogni sistema può essere configurato ed espanso e si possono investire le
risorse economiche in modo mirato
- + affidabilità del sistema con uso di componenti tolleranti ai guasti (flaut tolerance): il guasto di un personal
computer non blocca gli altri
3. I MODELLI CLIENT/SERVERE PEER TO PEER
- reti client/server: alcuni computer (server) mettono a disposizione risorse e servizi mentre altri (client) li
utilizzano
- reti peer to peer: tutti i computer sono sullo steaso livello e condividono risorse comuni
CLIENT/SERVER
La distinzione tra client e server è netta: i ruoli non sono interscambiabili --> server dedicato
Nelle reti di grandi dimensioni i server sono i computer + potenti.
HOST: sistemi di elaborazione di grandi dimensioni.
La comunicazione ha la forma di un messaggio a un server da parte di un client che chiede l'esecuzione di
un lavoro. Il server lo esegue e restituisce la risposta
Un messaggio è un insieme di caratteri e di dati che devono essere trasferiti da un sista a un altro, è un
insieme di info organizzate in modo da costituire un'entità completa che può essere trasmessa tra 2
sistemi di rete
(I messaggi sono suddivisi in segmenti chiamati pacchetti)
esecuzione lato client: il programma viene trasmesso dal server, caricato nella RAM ed eseguito sul
client * esecuzione lato server: il programma viene eseguito sul server che trasmette i risultati al client
Vantaggi:
- unica installazione
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica Reti e Protocolli e più Appunti in PDF di Informatica solo su Docsity!

1. ASPETTI EVOLUTIVI DELLE RETI

Le moderne tecnologie si basano sull'integrazione tra le telecomunicazioni e l'informatica

Telematica: termine usato per descrivere le tecnologie che permettono sia la trasmissione che l'elaborazione dei dati.

Una rete è un insieme di sistemi per l'elaborazione messi in comunicazione tra loro (Si affianca al computer più potente, MAINFRAME, una serie di semplici TERMINALI in grado di connettersi al computer centrale e sfruttarne le risorse. Un terminale disconnesso al computer centrale non era utilizzabile)

Diffusione dei personal computer si passa alle moderne reti di computer formate da un gran numero di elaboratori autonomi e interconnessi:

  • autonomi: non ci sono relazioni di dipendenza tra i vari sistemi
  • interconnessi: capaci di scambiare info

Una rete di computer è un insieme di due o più computer in grado di trasmettere dati tra loro da sistemi di elaborazione concentrati alle stazioni di lavoro connesse tra loro cioè a sistemi distribuiti

L'interconnessione presenta problemi:

  • elettroniche: occorre stabilire come collegare fisicamente i diversi sistemi
  • informatiche: è necessario disporre di un sistema operativo e di software in grado di sfruttare la struttura hardware
    • telematiche: sul territorio sono giá presenti reti x la trasmissione di info e si possono sfruttare (La distanza diventa ininfluente)

2. I SERVIZI PER GLI UTENTI E PER LE AZIENDE

Le risorse possono essere rappresentate da apparecchiature hardware, file e programmi o servizi di rete:

  • condivisione di risorse hardware: si può condividere la maggior parte dell'hardware di 1 computer
  • condivisione di file: una rete permette di leggere il contenuto di un file di un altro computer o di spostare i file
  • condivisione di programmi: si può condividere l'uso di programmi,applicazioni o di 1 sistema

Vantaggi:

  • condivisione delle risorse: programmi e info disponibili a tutti
  • miglior rapporto prestazione costo: basso costo dell'hardware e velocità di utilizzo
  • estensione dei sistemi dell'hardware: ogni sistema può essere configurato ed espanso e si possono investire le risorse economiche in modo mirato
    • affidabilità del sistema con uso di componenti tolleranti ai guasti (flaut tolerance): il guasto di un personal computer non blocca gli altri
      1. I MODELLI CLIENT/SERVERE PEER TO PEER
  • reti client/server: alcuni computer (server) mettono a disposizione risorse e servizi mentre altri (client) li utilizzano
  • reti peer to peer: tutti i computer sono sullo steaso livello e condividono risorse comuni

CLIENT/SERVER

  • La distinzione tra client e server è netta: i ruoli non sono interscambiabili --> server dedicato
  • Nelle reti di grandi dimensioni i server sono i computer + potenti.
  • HOST: sistemi di elaborazione di grandi dimensioni. La comunicazione ha la forma di un messaggio a un server da parte di un client che chiede l'esecuzione di un lavoro. Il server lo esegue e restituisce la risposta
  • Un messaggio è un insieme di caratteri e di dati che devono essere trasferiti da un sista a un altro, è un insieme di info organizzate in modo da costituire un'entità completa che può essere trasmessa tra 2 sistemi di rete (I messaggi sono suddivisi in segmenti chiamati pacchetti)
  • esecuzione lato client: il programma viene trasmesso dal server, caricato nella RAM ed eseguito sul client * esecuzione lato server: il programma viene eseguito sul server che trasmette i risultati al client

Vantaggi:

  • unica installazione
  • aggiornamenti e manutenzioni più semplici, su 1 sola macchina
  • diminuzione dei costi
    • sicurezza dei dati: backup eseguito solo sul server

Cloud computing: insieme delle risorse, applicazioni e servizi disponibili nella rete viene chiamata cloud

PEER TO PEER

  • Non c'è distinzione tra client e server: rete paritaria (i computer che ne fanno parte si chiamano nodi)
  • Più semplice da gestire ma non ha amministrazione: meno sicura nel controllo degli accessi e degli utenti
  1. LA TECNOLOGIA DI TRASMISSSIONE La struttura di una rete è definita attraverso la modalità con la quale sono disposti i vari componenti collegati e la tipologia dei collegamenti utilizzata per creare la rete stessa

Ci sono elaboratori host di vario tipo ai quali possono essere collegati anche 1 o + terminali. Gli host sono connessi tramite i nodi

La tecnologia di trasmissione può essere:

  • point to point (la + semplice): un collegamento mette in comunicazione solo 2 nodi
  • multipoint: è possibile collegare + nodi usando 1 stessa linea; permette di utilizzare lo stesso collegamento per
  • trasmissioni. Problemi:
  • possibilità di incidenti: collisioni
  • la rete si può congestionare
  • è possibile perdersi: + strade x andare in un posto
  • broadcast: si usa un unico canale trasmissivo condiviso tra tutte le stazioni, il messaggio spedito da una stazione viene ricevuto anche da tutte le altre

REGOLE PER TRASFERIRE I DATI

  • linea simplex: la comunicazione è monodirezionale, cioè il sistema che riceve la comunicazione non è in grado di rispondere
  • linea half-duplex: la comunicazione è possibile in entrambe le direzioni, ma uno solo x volta può trasmettere
  • linea full-duplex: la comunicazione è possibile in entrambe le direzioni in contemporanea

Queste strutture vengono realizzate con i canali di comunicazione: strutture fisiche attraverso le quali i dati fluiscono da 1 sistema all'altro

  1. CLASSIFICAZIONE DELLERETI PER ESTENSIONE
  • (^) Reti locali LAN e WLAN: sono le reti più piccole e possono coprire un’area di dimensioni varianti. Permette di condividere dispositivi hardware Dimensioni ridotte = + velocità (unità di misura: Mbps megabite per secondo) E’ possibile creare una rete locale utilizzando cavi (LAN) o collegamenti senza fili (WLAN wireless)
  • Reti geografiche WAN: hanno dimensioni più estese (anche 1 nazione) Hanno la necessità di realizzare particolari strutture per il controllo dell’accesso alla rete stessa Possono usare satelliti (con dispositivi terrestri che svolgono la funzione di instradatori dei segnali, ROUTER) o ponti radio
  • Internet: rete delle reti che copre tutto il pianeta utilizzando infrastrutture di collegamento mlto diverse
  1. CLASSIFICAZIONE DELLE RETI IN BASE ALLA TIPOLOGIA Topologia: termine che fa riferimento alla disposizione degli oggetti fisici nello spazio
  • Definire la topologia significa definire sia la posizione di tutti i nodi che fanno parte della rete, sia tutti i collegamenti fisici da realizzare per connettere i nodi

Due nodi possono essere messi in comunicazione:

  • Connessione fisica: tra i 2 nodi è presente un canale fisico che li collega in modo diretto
  • Connessione logica: sfrutta + di una connessione fisica
  • Parte di intestazione (hearder)
  • Parte dei dati (payload)
  • In alcuni casi,siccome i messaggi hanno dimensione massima, il messaggio viene spezzato in segmenti e ricomposto durante la ricezione
  • Due tipi di nodi:
  • Intermedi: svolgono la funzione di instradamento (routing), in base all’indirizzo del pacchetto decidono su quale canale deve essere instradato per farlo arrivare + in fretta
  • Finali: sono gli elaboratori connessi alla rete
  • Le reti consentono anche l’invio di un pacchetto a tutti gli altri elaboratori di una sottorete, usando 1 indirizzo speciale (broadcast) che è valido a tutti gli alaboratori.
  • Un’altra possibilità è quella di inviare il pacchetto a 1 sottoinsieme di elaboratori (multicasting)
  • Si possono effettuare + connessioni lungo gli stessi canali trasmissivi
  • Aspetti negativi:
  • Il pacchetto può subire ritardi (viaggiando lungo la rete non è detto che il pacchetto riesca sempre a percorrere il percorso + conveniente)
  • Aumenta la probabilità di errore (un pacchetto può essere trasmesso non correttamente o può essere perduto)
  • Problemi di sicurezza (i pacchetti possono essere intercettati, letti o modificati nel percorso)
  1. ARCHITTETTURE DI RETE Le reti sono organizzate a livelli, ciascuno dei quali fornisce al livello superiore i servizi richiesti. Un livello superiore non vede come vengono svolte le operazioni a un livello inferiore

Le regole e le convenzioni usate nel dialogo tra livelli sono indicate con il termine protocollo

  • Protocolli orientati alla connessione (controllo sugli errori di trasmissione)
  • Protocolli non orientati alla connessione (non si ha una conferma corretta della ricezione del messaggio)

Un insieme di livelli e protocolli forma l’architettura di rete

  1. I MODELLI PER LE RETI Il modello di riferimento per le architetture di rete è definito dall’ISO (ente internazionale degli standard)

Lo standard x le reti di calcolatori con la sigla OSI

Il modello denominato ISO/OSI, cioè modello ISO x l’interconnessione dei sistemi aperti. creato al fine di produrre uno standard a livello internazionale x guidare sia l’attività di progettazione delle reti di comunicazione che l’attività di programmazione delle applicazioni di rete

OSI ha adottato un approccio a livelli (layer): il problema della comunicazione tra 2 applicazioni è stato scomposto in 2insiemi di 7 livelli,ciascuno esegue funzioni specifiche

  • Liv di collegamento fisico
    • Definizione delle funzioni basilari della connessione fisica
    • Gestisce le caratteristiche hardware
    • Si occupa della trasmissione dei singoli bit da un estremo all’altro dei vari mezzi di comunicazione
    • Le connessioni: elettriche, ottiche (fibre ottiche), senza fili (onde elettromagnetiche)
    • Elementi: schede di rete o NIC (schede x bus standard PCI x personal computer – 10/100 o 100/ a seconda della velocità di trasmissione), hub o ripetizioni (semplici apparecchiature che collegano gruppi di utenti)
  • Liv di collegamento dei dati
    • Riguarda i dispositivi che gestiscono il collegamento dati da 1 pc all’altro della stessa rete
    • Provvede alla formattazione delle info, alla sincronizzazione dei messaggi e alla correzione e recupero dei messaggi errati
    • Elementi:
      • Switch: dispositivi + intelligenti degli hub e si caratterizzano anch’essi per il num di porte disponibili
      • Bridge: dispositivi del tutto analoghi agli switch, utilizzati come elementi di interconnessione di 2 LAN
  • Liv di controllo della rete
    • I messaggi vengono divisi in pacchetti
    • Scegli 1 strada tra quelle disponibili tramite i router che instradano i pacchetti verso il computer de destinazione
    • Il protocollo di rete + utilizzato è il protocollo IP
    • Il principale elemento di interconnessione è il router
    • Determinano il nodo intermedio successivo che deve ricevere il pacchetto
    • (^) Basandosi su una mappa di rete (tabella di routing) possono fare in modo che i pacchetti raggiungano le loro destinazioni attraverso i percorsi + idonei
    • Problemi quando si vogliono connettere tra di loro reti progettualmente diverse. Router multiprotocollo o gateway: effettuano le operazioni necessarie x rendere possibili tali trasferimenti
  • Liv del trasporto
    • gestisce la trasmissione dei pacchetti senza errori o duplicazioni
    • l’esistenza dei liv inferiori è ignorata
    • protocolli usati: protocolli TPC e UDC
  • Liv di sessione
    • Gestisce la corretta sincronizzazione della corrispondenza dei dati che verranno visualizzati
    • Instaura 1 sessione: collegamento logico e direttotra2 interlocutori organizzandone il dialogo
    • 3 modalità: full-duplex, half-duplex o simplex
    • Sincronizzazione: capacità di sapere sempre fino a che punto la comunicazione sia rrivata a buon fine
  • Liv di controllo di prestazione
    • Le varie info che viaggiano all’interno della rete subiscono una decodifica che la trasforma x renderle visualizzabili nei normali dispositivi di output
    • Gestisce i formati di conversione dei dati: effettua tutte le opportune conversioni in modo da compensare eventuali differenze di rappresentazione e di formato dei dati
  • Liv di applicazione
    • Gestisce la visualizzazione dei dati relativa a programmi di login remoto, file transfer, porta elettronica
    • Il problema si presenta quando 2 sistemi che vogliono comunicare possiedono video o tastiere diverse e quindi non compatibili

I dati da trasmettere vengono prodotti al livello + alto. Sono necessarie delle trasformazioni del messaggio per consentire la trasmissione che permettano di riportare il messaggio al livello originale

Il passaggio che permette il passaggio di un pacchetto a un livello inferiore viene detto imbusta mento, l’operazione inversa viene detta estrazione

  1. I MEZZI TRASMISSIVI Gli elementi di connessione tra i sistemi di elaborazione sono i connettori,i cavi, ecc..

L’unità di misura della velocità è il bit al secondo (bps)

Un mezzo trasmissivo è caratterizzato da un parametro in grado di misurarne le caratteristiche: il throughput (quantità di info elaborata e trasmessa nell’unità di tempo)

  • Doppio telefonico
    • Cavo UTP impiegato in modo esteso dalle compagnie fornitrici del servizio telefonico
    • (^) Doppio filo di rame intrecciato x neutralizzare l’inflenza dei campi elettromagnetici presenti nell’ambiente
  • Cavo coassiale
    • Utilizzati x le trasmissioni televisive
    • Cavo di rame di spessore rilevante avvolto da un isolante in PVC che separa il filo di rame da una gabbia metallica che realizza con buona approssimazione una gabbia di Faraday
  • Fibre ottiche