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riassunto corto Claparede e Freinet, Appunti di Scienze Umane

breve riassunto discorsivo sui concetti chiave e principali di Claparede e Freinet

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 30/11/2021

giadaflori9
giadaflori9 🇮🇹

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13 documenti

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Claparède
Basa l’insegnamento su una conoscenza psicologica del bambino generale e
individuale come Decroly, contribuendo allo sviluppo della psicologia
dell’educazione.
La scuola deve essere a misura di ogni bambino con insegnamento individualizzato.ci
sono classi parallele e classi mobili quindi i gruppi si formano in base
all’apprendimento unendo coloro che hanno un livello simile nelle discipline. C’è un
programma minimo comune e discipline per corsi opzionali per gli interessi degli
alunni. Propone una “scuola su misura” fondata sul funzionalismo ovvero interpretare
i comportamenti come funzionali al soddisfacimento dei bisogni.
I bisogni cambiano nel corso dell’età evolutiva: -bisogni o interessi percettivi -
interessi linguistici (il bambino affamato di parole) -interessi intellettuali (usa
l’intelligenza per risolvere i problemi) -interessi speciali (interessi specializzati) -
interessi sociali ed etici (la propria personalità).
L’ordine è costante e anche la sequenza temporale. La programmazione didattica
deve partire da queste basi e adattarsi alle differenze individuali.
Freinet
L’attivismo si basa sui lavori di gruppo e l’individualizzazione permettendo il
massimo sviluppo della persona, solidarietà, cooperazione. La sua tecnica specifica è
la stampa. Bisogna far coincidere la scuola con la vita trasformando le materie in
attività concrete da cui ricavare principi teorici. Si propone di educare le classi
popolari. Il sapere deve essere costruito dai bambini stessi con ricerca e lavoro
comune sotto la guida in diretta del maestro.**Il sapere deve essere prodotto dagli
alunni tramite la ricerca, l’esplorazione dell’ambiente, gli esperimenti, le spiegazioni,
la consultazione di libri; questi sono gli strumenti per dare un ordine al sapere
appreso con la ricerca. Tante attività ne fanno parte: scrittura di testi, disegno,
diagrammi, stili di scrittura. Queste attività diventano oggetti sociali occasioni di
discussione, di confronto, di collaborazione.*
Introduce in classe un complessino tipografico creando giornalini di classi che
raccolgono testi ricerche prodotti dagli alunni, un sapere conquistato dal gruppo.
Privilegia il testo libero e la ricerca di gruppo; i bambini scrivono perché hanno
qualcosa da dire, vogliono esprimere i loro interessi comunicarli, sono motivati; le
ricerche sono il fulcro dell’attività scolastica seguono gli interessi dei bambini,
condotte in gruppo, si suddividono il lavoro e si distribuiscono i compiti.*
Tutte queste esperienze confluiscono nel giornalino detto “libro della vita“, viene
spedito agli alunni di altre scuole costruendo una rete di classi che cooperano
scambiandosi materiali ed esperienze.ne derivano le “tecniche Freinet“.

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Claparède

Basa l’insegnamento su una conoscenza psicologica del bambino generale e individuale come Decroly, contribuendo allo sviluppo della psicologia dell’educazione. La scuola deve essere a misura di ogni bambino con insegnamento individualizzato.ci sono classi parallele e classi mobili quindi i gruppi si formano in base all’apprendimento unendo coloro che hanno un livello simile nelle discipline. C’è un programma minimo comune e discipline per corsi opzionali per gli interessi degli alunni. Propone una “scuola su misura” fondata sul funzionalismo ovvero interpretare i comportamenti come funzionali al soddisfacimento dei bisogni. I bisogni cambiano nel corso dell’età evolutiva: -bisogni o interessi percettivi - interessi linguistici (il bambino affamato di parole) -interessi intellettuali (usa l’intelligenza per risolvere i problemi) -interessi speciali (interessi specializzati) - interessi sociali ed etici (la propria personalità). L’ordine è costante e anche la sequenza temporale. La programmazione didattica deve partire da queste basi e adattarsi alle differenze individuali.

Freinet

L’attivismo si basa sui lavori di gruppo e l’individualizzazione permettendo il massimo sviluppo della persona, solidarietà, cooperazione. La sua tecnica specifica è la stampa. Bisogna far coincidere la scuola con la vita trasformando le materie in attività concrete da cui ricavare principi teorici. Si propone di educare le classi popolari. Il sapere deve essere costruito dai bambini stessi con ricerca e lavoro comune sotto la guida in diretta del maestro. Il sapere deve essere prodotto dagli alunni tramite la ricerca, l’esplorazione dell’ambiente, gli esperimenti, le spiegazioni, la consultazione di libri; questi sono gli strumenti per dare un ordine al sapere appreso con la ricerca. Tante attività ne fanno parte: scrittura di testi, disegno, diagrammi, stili di scrittura. Queste attività diventano oggetti sociali occasioni di discussione, di confronto, di collaborazione. Introduce in classe un complessino tipografico creando giornalini di classi che raccolgono testi ricerche prodotti dagli alunni, un sapere conquistato dal gruppo. Privilegia il testo libero e la ricerca di gruppo; i bambini scrivono perché hanno qualcosa da dire, vogliono esprimere i loro interessi comunicarli, sono motivati; le ricerche sono il fulcro dell’attività scolastica seguono gli interessi dei bambini, condotte in gruppo, si suddividono il lavoro e si distribuiscono i compiti. Tutte queste esperienze confluiscono nel giornalino detto “libro della vita“, viene spedito agli alunni di altre scuole costruendo una rete di classi che cooperano scambiandosi materiali ed esperienze.ne derivano le “tecniche Freinet“.