Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Riassunto del libro Consensus, Sintesi del corso di Psicologia dell'Apprendimento

Riassunto del libro Consensus per Psicologia dell'apprendimento

Tipologia: Sintesi del corso

2023/2024

Caricato il 16/06/2025

erica-giardina-3
erica-giardina-3 🇮🇹

1 documento

1 / 4

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
QUESITO B4:Qual  l’evoluzione in et adolescenziale e adulta dei DSA
(cambiamenti dei processi di lettura, ortografia/compitazione, calcolo;
associazione con disturbi mentali; capacit di reddito, eccetera)?
Premessa
Attraverso l’analisi delle prove scientifiche sono stati identificati tre profili prognostici:
1. Prognosi del Disturbo:Evoluzione delle capacità di lettura, scrittura e calcolo.
2. Prognosi Psicopatologica:Rischio di insorgenza di disturbi della condotta e salute mentale.
3. Prognosi Scolastica-Lavorativa:Possibilità di avanzamento nella carriera scolastica e
lavorativa.
Questi profili sono influenzati da fattori individuali e contestuali, i quali possono produrre esiti
evolutivi diversi.
B4.1 Dislessia in Età Adulta
I dati disponibili, sebbene non conclusivi, mostrano che la dislessia persiste anche in età
adulta. Tuttavia, mancano studi a lungo termine sulla prognosi di disortografia e discalculia.
Le differenze tra soggetti dislessici e non dislessici rimangono evidenti, influenzate dal
quoziente intellettivo (QI) e dal livello di lettura in età evolutiva.
B4.2 Rischio di Disturbi Psicopatologici
Non vi è evidenza di una correlazione diretta tra dislessia e aumento del rischio di
sviluppare disturbi psicopatologici o disturbi della condotta in adolescenza.
Le ricerche hanno dimostrato che eventuali correlazioni sono dovute a fattori confondenti,
escludendo una causalità diretta tra i due disturbi.
Raccomandazioni per la Ricerca
1. Studi a Lungo Termine:È necessario condurre ricerche per confermare i dati sulla
prognosi in età adulta della dislessia e indagare la prognosi di disortografia e discalculia.
2. Prognosi Scolastica e Lavorativa:Sono raccomandati studi che approfondiscano il ruolo
del QI, la gravità del disturbo e gli interventi ricevuti nella prognosi scolastica e lavorativa.
Motivazioni
Le ricerche attuali sulla prognosi scolastica e lavorativa dei DSA sono limitate e spesso non
specificano il tipo di intervento ricevuto dai soggetti. Ciò rende ambigui i dati sui risultati
scolastici e lavorativi dei soggetti con DSA.
L’accesso all’istruzione post-secondaria sembra essere correlato alla gravità del disturbo e
alla partecipazione a risorse esterne, mentre per la prognosi lavorativa sono necessarie
ulteriori indagini per ottenere risultati più definitivi.
QUESITO B5: Esistono prove che la presenza di altri disturbi specifici
dell’apprendi- mento o di altri disturbi evolutivi in comorbilit con i
pf3
pf4

Anteprima parziale del testo

Scarica Riassunto del libro Consensus e più Sintesi del corso in PDF di Psicologia dell'Apprendimento solo su Docsity!

QUESITO B4: Qual è l’evoluzione in età adolescenziale e adulta dei DSA

(cambiamenti dei processi di lettura, ortografia/compitazione, calcolo; associazione con disturbi mentali; capacità di reddito, eccetera)? Premessa Attraverso l’analisi delle prove scientifiche sono stati identificati tre profili prognostici:

  1. Prognosi del Disturbo: Evoluzione delle capacità di lettura, scrittura e calcolo.
  2. Prognosi Psicopatologica: Rischio di insorgenza di disturbi della condotta e salute mentale.
  3. Prognosi Scolastica-Lavorativa: Possibilità di avanzamento nella carriera scolastica e lavorativa. Questi profili sono influenzati da fattori individuali e contestuali, i quali possono produrre esiti evolutivi diversi. B4.1 Dislessia in Età Adulta  I dati disponibili, sebbene non conclusivi, mostrano che la dislessia persiste anche in età adulta. Tuttavia, mancano studi a lungo termine sulla prognosi di disortografia e discalculia.  Le differenze tra soggetti dislessici e non dislessici rimangono evidenti, influenzate dal quoziente intellettivo (QI) e dal livello di lettura in età evolutiva. B4.2 Rischio di Disturbi Psicopatologici  Non vi è evidenza di una correlazione diretta tra dislessia e aumento del rischio di sviluppare disturbi psicopatologici o disturbi della condotta in adolescenza.  Le ricerche hanno dimostrato che eventuali correlazioni sono dovute a fattori confondenti, escludendo una causalità diretta tra i due disturbi.

Raccomandazioni per la Ricerca

  1. Studi a Lungo Termine: È necessario condurre ricerche per confermare i dati sulla prognosi in età adulta della dislessia e indagare la prognosi di disortografia e discalculia.
  2. Prognosi Scolastica e Lavorativa: Sono raccomandati studi che approfondiscano il ruolo del QI, la gravità del disturbo e gli interventi ricevuti nella prognosi scolastica e lavorativa.

Motivazioni

 Le ricerche attuali sulla prognosi scolastica e lavorativa dei DSA sono limitate e spesso non specificano il tipo di intervento ricevuto dai soggetti. Ciò rende ambigui i dati sui risultati scolastici e lavorativi dei soggetti con DSA.  L’accesso all’istruzione post-secondaria sembra essere correlato alla gravità del disturbo e alla partecipazione a risorse esterne, mentre per la prognosi lavorativa sono necessarie ulteriori indagini per ottenere risultati più definitivi.

QUESITO B5: Esistono prove che la presenza di altri disturbi specifici

dell’apprendi- mento o di altri disturbi evolutivi in comorbilità con i

DSA modifichi la storia naturale della malattia, rispetto ai DSA

isolati?

Premessa La revisione della letteratura ha evidenziato diversi limiti nella ricerca sui DSA e la loro comorbilità, tra cui:  Scarso numero di studi disponibili.  Manca di ricerche sulla co-occorrenza dei DSA.  Campioni di studio piccoli.  La maggior parte degli studi si concentra sugli effetti del disturbo associato piuttosto che sui DSA stessi. Sono stati identificati due principali profili di comorbilità:

  1. Comorbilità tra DSA e Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD).
  2. Comorbilità tra Dislessia e Disturbi Specifici del Linguaggio. Un terzo profilo di comorbilità è stato segnalato:  Comorbilità tra Dislessia e Disturbo dello Sviluppo della Coordinazione ; tuttavia, questo studio ha mostrato limiti metodologici e non è ritenuto sufficientemente affidabile. B5.1 Comorbilità con ADHD  La co-occorrenza di DSA e ADHD comporta un peggioramento delle prestazioni in entrambe le aree. Dati provenienti da uno studio indicano che l’associazione tra DSA e ADHD riduce significativamente le capacità di apprendimento rispetto ai soggetti con solo DSA. B5.2 Dislessia e Disturbo Specifico del Linguaggio  Dislessia e disturbo specifico del linguaggio sono considerati disturbi distinti, ma possono co-occorrere.

Raccomandazioni per la Ricerca

 È consigliato condurre studi approfonditi per esplorare le relazioni eziologiche tra dislessia e disturbo specifico del linguaggio, dato il forte legame tra dislessia e deficit di processamento fonologico.

Motivazioni

 I dati attuali, provenienti da uno studio, mostrano che i soggetti con dislessia spesso presentano storie di disturbi specifici del linguaggio, con stime di comorbilità che variano dal 14,8% al 16,5% in diverse fasce scolastiche, considerando il QI totale.

  1. D1: Qual è la configurazione ottimale dei servizi per l'identificazione e il trattamento delle persone con DSA?
  2. D2: Qual è il percorso ottimale dal momento della presa in carico e quali figure professionali sono coinvolte? D1: Configurazione dei Servizi  È raccomandato un percorso di identificazione e trattamento che inizi entro il primo anno di scuola primaria, in cui gli insegnanti devono rilevare difficoltà persistenti in lettura, scrittura e calcolo. Se persistono, devono attuare interventi mirati e informare le famiglie.  Se le difficoltà continuano, gli insegnanti devono consigliare la consultazione di servizi specialistici, che valuteranno, diagnoseranno e definiranno un progetto di intervento integrato con la scuola. D2: Organizzazione dei Servizi  Si sottolinea l'importanza di un approccio multidisciplinare e della collaborazione tra tutte le figure coinvolte, come famiglie, insegnanti e specialisti della salute, per migliorare informazione e sensibilizzazione.  È necessario mantenere elevati standard professionali attraverso formazione continua, e il team clinico deve includere professionisti come neuropsichiatri, psicologi e logopedisti, adattando le figure professionali per soggetti maggiorenni.

Raccomandazioni e Motivazioni

 Si auspica che le direttive della Legge n° 170 del 2010 considerino i principi esposti.  Si raccomanda di condurre studi rigorosi sui modelli organizzativi e sui percorsi assistenziali per i DSA, poiché la ricerca attuale è insufficiente e gli studi esistenti presentano limitazioni metodologiche, rendendo difficile formulare raccomandazioni basate su prove scientifiche solide. Le attuali raccomandazioni si basano principalmente sull’esperienza degli esperti nel settore.