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Riassunto e analisi libro "Dora Bruder", Patrick Modiano, Sintesi del corso di Letteratura Francese

Analisi dettagliata e commento dell'opera "Dora Bruder" di Modiano, autore celebre nel panorama letterario francese, coordinato da riflessioni colte dal corso universitario di Letteratura francese. Particolare attenzione al rapporto tra documento e letteratura e al confine tra generi fiction e non fictional.

Tipologia: Sintesi del corso

2019/2020
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Caricato il 05/12/2020

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Dora Bruder, Patrick Mondiano, 1997
Alla prima persona, annuncio letto nel 1988, otto anni precedenti, in Paris Soir del 31 dicembre 1941,
rubrica Da ieri a oggi, di una ragazza di quindici anni, Dora Bruder, di cui denunciano la scomparsa i genitori,
ebrei immigrati da tempo in Spagna
Ne è descritto l’aspetto fisico e l’abbigliamento
Gli anni si intercalano, il 1942 e il 1956 Teatre, roman, di Aragon, guerre inframezzate
Ricorda un GIG, un Grande invalido di guerra
Abitava in un albergo di Boulevard Ornano con i genitori, tra il 1937 e il 1938, una stanza con cucina al
quinto piano
L’autore conosce bene il quartiere, che frequentava da bimbo, poi i cinema, i bar, ricora la successione dei
vari edifici
Vi ritorna nel 1996
L’autore immagina Dora avesse frequentato una scuola comunale del quartiere, e invia una lettera al
direttore di ciascuna di esse chiedendogli se poteva ritrovare il suo nome sui registri
Ne conosce così la data di nascita, 25 febbraio 1926, presso Parigi, 12’ Arondissement
Si reca dunque all’ufficio anagrafe, che esita a dargli i documenti, non essendo un parente. I documenti di
nascita indicano che il pare non si era esonerato dal lavoro per dichiarare personalmente la nascita della
figlia
Rue Liegeard, dove abitavano i genitori di Dora, faceva parte di un agglomerato espanso su più comuni,
intorno alla fabbrica di freni Westinghouse
Un quartiere operaio che aveva cercato di acquisire indipendenza amministrativa, ma aveva invece
continuato a dipendere dai tre comuni limitrofi
Ipotizza che il padre di Dora, Ernst Bruder, fosse un manovale della fabbrica. Di lui conosce poi anche la
nascita a Vienna, città che l’autore conosce
Nel 1919 vari profughi dalla Galizia, la Bucovina e l’Ucraina erano sbarcati nella città, dopo le sconfitte
dell’esercito austriaco
L’uomo era stato legionario francese di II classe, poi arruolato nella Legione Straniera, in Marocco, al
termine della quale aveva ricevuto un’invalidità al 100%
Era stato congedato, e nel 1924 aveva sposato Cecile Burej, di Budapest, di origini russe ed emigrata a
Parigi con i genitori e i fratelli.
Vivevano in stanze d’albergo
Persone che avevano lasciato rare tracce, quasi anonime. Di loro si sa quasi soltanto un indirizzo. La
precisione topografica contrasta con quanto invece si ignora delle loro vite
Cecile Bruder era operaia pellicciaia e salariata alle confezioni, mentre non si sa quale fosse l’occupazione di
Ernst.
L’autore trova poi alcune foto, di Dora, con i genitori
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Scarica Riassunto e analisi libro "Dora Bruder", Patrick Modiano e più Sintesi del corso in PDF di Letteratura Francese solo su Docsity!

Dora Bruder, Patrick Mondiano, 1997 Alla prima persona, annuncio letto nel 1988, otto anni precedenti, in Paris Soir del 31 dicembre 1941, rubrica Da ieri a oggi, di una ragazza di quindici anni, Dora Bruder, di cui denunciano la scomparsa i genitori, ebrei immigrati da tempo in Spagna Ne è descritto l’aspetto fisico e l’abbigliamento Gli anni si intercalano, il 1942 e il 1956  Teatre, roman, di Aragon, guerre inframezzate Ricorda un GIG, un Grande invalido di guerra Abitava in un albergo di Boulevard Ornano con i genitori, tra il 1937 e il 1938, una stanza con cucina al quinto piano L’autore conosce bene il quartiere, che frequentava da bimbo, poi i cinema, i bar, ricora la successione dei vari edifici Vi ritorna nel 1996 L’autore immagina Dora avesse frequentato una scuola comunale del quartiere, e invia una lettera al direttore di ciascuna di esse chiedendogli se poteva ritrovare il suo nome sui registri Ne conosce così la data di nascita, 25 febbraio 1926, presso Parigi, 12’ Arondissement Si reca dunque all’ufficio anagrafe, che esita a dargli i documenti, non essendo un parente. I documenti di nascita indicano che il pare non si era esonerato dal lavoro per dichiarare personalmente la nascita della figlia Rue Liegeard, dove abitavano i genitori di Dora, faceva parte di un agglomerato espanso su più comuni, intorno alla fabbrica di freni Westinghouse Un quartiere operaio che aveva cercato di acquisire indipendenza amministrativa, ma aveva invece continuato a dipendere dai tre comuni limitrofi Ipotizza che il padre di Dora, Ernst Bruder, fosse un manovale della fabbrica. Di lui conosce poi anche la nascita a Vienna, città che l’autore conosce Nel 1919 vari profughi dalla Galizia, la Bucovina e l’Ucraina erano sbarcati nella città, dopo le sconfitte dell’esercito austriaco L’uomo era stato legionario francese di II classe, poi arruolato nella Legione Straniera, in Marocco, al termine della quale aveva ricevuto un’invalidità al 100% Era stato congedato, e nel 1924 aveva sposato Cecile Burej, di Budapest, di origini russe ed emigrata a Parigi con i genitori e i fratelli. Vivevano in stanze d’albergo Persone che avevano lasciato rare tracce, quasi anonime. Di loro si sa quasi soltanto un indirizzo. La precisione topografica contrasta con quanto invece si ignora delle loro vite Cecile Bruder era operaia pellicciaia e salariata alle confezioni, mentre non si sa quale fosse l’occupazione di Ernst. L’autore trova poi alcune foto, di Dora, con i genitori

La cugina la descrive come ribelle, indipendente, sempre in giro. Il quartiere Ornano assomigliava ad un paese Nel 1940, Dora era stata iscritta a un collegio religioso, dal quale era fuggita nel 1941. I genitori l’avevano probabilmente iscritta al collegio forse per la minaccia di internamento in quanto ex austriaci e cittadini del Reich. I maschi del 1939 ex austriaci erano stati internati in campi di raccolta, poi le femmine Le allieve del collegio, istituto professionale gestito da suore, erano di origine modesta, circa cinquecento, figlie di operai. Al momento della disfatta del giugno 1940, le allieve e le suore avevano lasciato Parigi per il Maine et Loire, seguendo i profughi sulle strade verso la Loira. Erano poi ritornate a Parigi, alla vita scandita del collegio, che pareva quasi un orfanotrofio Gli edifici del collegio erano poi stati sostituiti da palazzi moderni. L’autore procede per supposizioni  fiction de methode di Jablonka A Parigi, nell’ottobre 1940, i giornali avevano pubblicato l’ordinanza che imponeva agli ebrei di farsi censire dai commissariati. Ernst Bruder non aveva dichiarato la figlia  forse perché in collegio Ad ogni persona censita veniva rilasciato un numero di matricola, poi riportato sul casellario famigliare, il numero di fascicolo ebraico. Ernst Bruder era abituato ad essere classificato in modo denigratorio, ex austriaco, legionario francese, invalido, prestatore d’opera straniero, ebreo. Libro V e VI dei Miserabili, che parla della traversata notturna di Jean Valjean e Colette, braccati da Javert, nelle vie del collegio. Fuggono ad una pattuglia di polizia. Si nascondono nel giardino di un convento, quello frequentato da Dora. Per mancanza di informazioni, l’autore abbandona l’opera, e scrive un romanzo, Viaggio di nozze  come Carrere che, non riuscendo a comporre l’Adversaire, scrive La classe de neige Dora è citata nell’elenco di nomi dei deportati ad Auschwitz il 18 settembre 1942. Il 1941 era stato il periodo più oppressivo di Parigi, dall’inizio dell’Occupazione. I tedeschi avevano imposto il coprifuoco, dall’8 al 14 dicembre, dopo due attentati. Poi seguì la retata di settecento ebrei francesi e la multa di un miliaro di franchi imposta agli ebrei. La loro carta d’identità doveva riportare la dicitura ebreo, e ovevano comunicare i cambi di domicilio. Il 14 dicembre era quando Dora era fuggita. L’autore ricora una propria fuga giovanile, nel 1960, epoca non tormentata come il 1941. L’unico tratto in comune con la fuga di Dora era la stagione, l’inverno, per lui tranquillo, di routine, giorni di solitudine, grigio e freddo. Per Dora, spezzare i legami, con la disciplina, il collegio, le compagne. Contro di lei, il coprifuoco, la i soldati, la polizia  come Laetitia, condizioni difficili.