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RIASSUNTO SECONDO MODULO ECDL BASE, Appunti di Patente Europea del Computer (ECDL)

Riassunto secondo modulo per ottenimento certificazione ECDL Base (online essentials)

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 12/01/2022

Utente sconosciuto
Utente sconosciuto 🇮🇹

4.8

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SECONDO MODULO ECDL: ONLINE ESSENTIALS
Concetti di navigazione in rete
Concetti fondamentali
I moduli online: pag 13.
Internet: deriva dalla fusione di due parole inglesi (Inter-net), che significano “reti interconnesse”:
si tratta quindi di un'insieme di reti di computer sparse in tutto il mondo e collegate fra di loro
tramite linee telefoniche e altri mezzi di trasmissione, ricevendo ed inviando dei dati. Internet è la
rete con la “R” maiuscola. Inizialmente le pagine web erano dotate solo di testi in bianco e nero, poi
l'introduzione dei colori, delle animazioni e dei suoni è stata resa possibile solo grazie all'avvento
del World Wide Web (WWW).
Il WWW: è una tecnologia che permette di vedere colori e immagini in movimento, nonché di
suoni, di dispositivi che sono collegati alla rete.
L'URL: (localizzazione uniforme delle risorse), è una sequenza di caratteri che indica l'indirizzo
elettronico delle diverse pagine web presenti su internet, è noto come indirizzo web/internet e
consiste nella stringa di caratteri che bisogna digitare per collegarsi ad un sito.
Collegamento ipertestuale o link/hyperlink: è una connessione ad altri documenti disponibili su
internet, di solito appare sullo schermo come una o più parole scritte in blu e/o sottolineate. I link
fanno della pagina web un ipertesto, termine utilizzato in generale per indicare qualsiasi testo
consultabile tramite dispositivi elettronici e che offre la possibilità di spostarsi rapidamente da un
documento all'altro cliccando su una parola o un'immagine. Tale rapido spostamento ha fatto
nascere il verbo “navigare”.
L'indirizzo web è la traduzione in lettere di un indirizzo numerico, detto IP, formato da una
sequenza di quattro numeri compresi tra 0 e 255 separati l'uno dall'altro da un puntino.
L'indirizzo web è formato da due parti:
Protocollo: sono le istruzioni necessarie per comunicare dove è materialmente memorizzato
il sito web.
Nome del sito
Esempio: http://www.corriere.it
Http: è il protocollo per il trasferimento di ipertesti: indica al nostro computer le istruzioni per
comunicare con il computer dove è materialmente contenuto il sito web che vogliamo vedere.
WWW: indica la tecnica che permette di utilizzare colori, suoni e animazioni.
Corriere: indica il cosiddetto “dominio di secondo livello”
It: indica la nazionalità del sito (italiana), ne esistono di altri come .com (commerciale), .gov
(governativi), .org (orgnaizzazioni), .edu (istituzioni educative): ciò prende il nome di “dominio di
primo livello”.
/parola/: la parola fra gli slash: indica il percorso che occorre al server per localizzare dove si trova
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SECONDO MODULO ECDL: ONLINE ESSENTIALS

Concetti di navigazione in rete Concetti fondamentali I moduli online: pag 13. Internet: deriva dalla fusione di due parole inglesi (Inter-net), che significano “reti interconnesse”: si tratta quindi di un'insieme di reti di computer sparse in tutto il mondo e collegate fra di loro tramite linee telefoniche e altri mezzi di trasmissione, ricevendo ed inviando dei dati. Internet è la rete con la “R” maiuscola. Inizialmente le pagine web erano dotate solo di testi in bianco e nero, poi l'introduzione dei colori, delle animazioni e dei suoni è stata resa possibile solo grazie all'avvento del World Wide Web (WWW). Il WWW: è una tecnologia che permette di vedere colori e immagini in movimento, nonché di suoni, di dispositivi che sono collegati alla rete. L'URL: (localizzazione uniforme delle risorse), è una sequenza di caratteri che indica l'indirizzo elettronico delle diverse pagine web presenti su internet, è noto come indirizzo web/internet e consiste nella stringa di caratteri che bisogna digitare per collegarsi ad un sito. Collegamento ipertestuale o link/hyperlink: è una connessione ad altri documenti disponibili su internet, di solito appare sullo schermo come una o più parole scritte in blu e/o sottolineate. I link fanno della pagina web un ipertesto, termine utilizzato in generale per indicare qualsiasi testo consultabile tramite dispositivi elettronici e che offre la possibilità di spostarsi rapidamente da un documento all'altro cliccando su una parola o un'immagine. Tale rapido spostamento ha fatto nascere il verbo “navigare”. L'indirizzo web è la traduzione in lettere di un indirizzo numerico, detto IP , formato da una sequenza di quattro numeri compresi tra 0 e 255 separati l'uno dall'altro da un puntino. L'indirizzo web è formato da due parti:

  • Protocollo: sono le istruzioni necessarie per comunicare dove è materialmente memorizzato il sito web.
  • Nome del sito Esempio: http://www.corriere.it Http: è il protocollo per il trasferimento di ipertesti: indica al nostro computer le istruzioni per comunicare con il computer dove è materialmente contenuto il sito web che vogliamo vedere. WWW: indica la tecnica che permette di utilizzare colori, suoni e animazioni. Corriere: indica il cosiddetto “dominio di secondo livello” It: indica la nazionalità del sito (italiana), ne esistono di altri come .com (commerciale), .gov (governativi), .org (orgnaizzazioni), .edu (istituzioni educative): ciò prende il nome di “dominio di primo livello”. /parola/: la parola fra gli slash: indica il percorso che occorre al server per localizzare dove si trova

il documento che ci interessa. Il browser: è un'applicazione che permette di visualizzare i siti web e di navigare in internet cliccando sui link presenti nei documenti, oppure digitando l'indirizzo del sito. I browser più diffusi sono:

  • Google Chrome
  • Microsoft Edge
  • Internet Explorer
  • Firefox
  • Safari La sicurezza in internet La crittografia: sono delle tecniche o applicazioni che trascrivono i testi con codici segreti noti solo a mittente e destinatario, in modo da impedire che i messaggi o i file possano essere letti da persone non autorizzate. La crittografia trasforma attraverso un procedimento matematico, un messaggio o un file, in una sequenza byte incomprensibile a chi non possiede la chiave di decifrazione. I siti di banche e e-commerce utilizzano la crittografia per garantire la massima sicurezza e riservatezza delle transizioni. Lo stesso browser ci indica se ci troviamo in un sito sicuro (server sicuro) facendo comparire nella barra degli indirizzi un’immagine di un lucchetto chiuso , inoltre nella barra degli indirizzi il nome del sito sicuro non comincia con http ma con https , dove la “s” finale è l'iniziale di secure. Il certificato digitale: serve per garantire l'identità del sito web: per visualizzarlo basta cliccare sull'icona del lucchetto chiuso che compare sulla barra di stato del browser e vedere se la società di certificazione Verisign lo ritiene sicuro. Gli strumenti di controllo internet: vedi opzione famiglia nella casella di ricerca di Windows. Navigazione sul web Uso del browser Avviare un’applicazione di navigazione: basta cliccarci sopra. Per chiudere un'applicazione di navigazione: basta cliccare il pulsante “Chiudi” che è rappresentato da una X, oppure tenere premuti i tasto Alt e F4. Aggiorna o ricarica: posizionato alla stessa altezza della barra degli indirizzi, che è rappresentata da una freccia che gira su se stessa, in alternativa possiamo premere il tasto F5 della tastiera. Interrompi: rappresentato da una X e serve ad interrompere il caricamento di una pagina web, oppure premendo il tasto Esc. Attivare il collegamento ipertestuale: quando selezionando la parola, la freccia si trasforma in mano che indica, vuol dire che ciò che abbiamo selezionato è un link o un collegamento ipertestuale.

meno lo slider. Cliccando nella voce Impostazioni compare la voce “Impostazioni blocco popup” nella quale possiamo digitare gli indirizzi dei siti web per i quali consentire i popup. I cookie: è un piccolo file contenente dei dati, creato dal sito internet al quale ci si collega e registrato sul disco fisso del computer dell'utente. I cookie sono utilizzati dai siti internet per controllare e memorizzare informazioni: rappresentano la traccia dei nostri percorsi sul web. Chrome: Personalizza e controlla Google Chrome- Impostazioni- Avanzate- Privacy e sicurezza- Impostazioni sito- Cookie e poi attivare o disattivare l'opzione “Consenti ai siti di salvare e leggere i dati dei cookie”. Explorer: Strumenti e opzioni internet- privacy- impostazioni- avanzate- impostazioni avanzate privacy- siti- gestione della privacy (per bloccare o attivare i cookie). Tasto F1: serve per accedere a una guida in linea nella quale è possibile cercare informazioni sul funzionamento del browser. Cancellare la cronologia:

  • Chrome: Personalizza e controlla Google Chrome – Cronologia- Cancella dati navigazione.
  • Explorer: Stumenti- Opzioni Internet- Cronologia esplorazioni e scegliere poi Elimina. Segnalibri/Preferiti: generalmente rappresentato da una stella. Per accedere alla lista dei segnalibri: da Chrome: Personalizza e controlla Google Chrome poi su preferiti con Explorer è sufficiente cliccare sulla stella. Per cancellare un preferito: basta cliccarci sopra con il tasto dx e pois selezionare la voce elimina. Dividere i segnalibri in cartelle e sottocartelle: aprire l'elenco dei preferiti e selezionare con il tasto dx per accedere al menù a scelta che permetta di creare e ordinare le cartelle. Contenuti dal web: per scaricarli o basta premervi sopra ed avviare così lo scaricamento automatico oppure con il tasto dx e scegliere l'opzione Salva File. Copiare e incollare i link: pag. 21. Visualizzare l'anteprima stampa: Chrome: Personalizza e controlla Google Chrome e poi su Stampa, con Explorer prima sul file e poi su stampa. Informazioni raccolte sul web Motori di ricerca: sono dei sistemi automatici che permettono di trovare con una certa facilità le informazioni che cerchiamo. Utilizzano archivi nei quali sono raccolti miliardi di indirizzi di pagine web e che è possibile consultare cercando quello che ci interessa attraverso una chiave di ricerca che è costituita da una parola o da una frase. Esistono vari motori di ricerca:
  • Google: il più usato in Italia
  • Bing
  • Yahoo!
  • Libero
  • Virgilio Effettuare una ricerca tramite motore di ricerca: la buona riuscita dipende non solo dall'efficienza del motore di ricerca, ma anche dalla nostra abilità nell'individuare le parole chiavi da utilizzare, maggiore è il numero di dettagli che forniamo al motore di ricerca e più alta è la probabilità che la ricerca sia portata a buon fine. Mentre digitiamo le parole nella banda di ricerca appariranno dei suggerimenti. Il motore di ricerca valuta quante volte la parola o la frase che abbiamo chiesto compare nelle pagine web ed elenca i primi indirizzi dove la parola compare maggiormente, oppure dove è presente nel titolo. Tra i primi appaiono anche alcuni indicati come “sponsorizzati” significa che le aziende hanno pagato il motore di ricerca per collocarli ai primi posti. Le funzioni di ricerca avanzate:
  • Usare più di una parola come chiave di ricerca
  • Indicare la parola tra le virgolette per un risultato maggiormente preciso
  • Impostare la ricerca avanzata: nella parte bassa di Google basta cliccare su Impostazioni (vicino a Privacy e Termini) e poi su Ricerca avanzata.
  • Nella sezione Ricerca avanzata: bisogna specificare cosa cerchiamo, limitare i risultati indicando se vogliamo ricevere i risultati solo in una determinata lingua, aggiornati di recente, in un determinato formato, su quali fonti informative (pag.27). Effettuare una ricerca in un enciclopedia/dizionario web: la più famosa e ampia enciclopedia online è Wikipedia. Valutazione critica : vagliare le informazione che troviamo su internet, per verificare l'attendibilità delle informazioni presenti in rete:
  • Tipologia del sito
  • Autore dell'informazione: se si tratta di un sito personale o di un'istituzione conosciuta.
  • Per valutare l'autorevolezza e l'attendibilità dell'autore o del soggetto che che pubblica il sito possiamo cercare in Google il nome e valutare la popolarità del sito e delle opinioni sullo stesso.
  • Valutare l'autorevolezza delle fonti dalle quali sono tratte le informazioni: devono essere conosciute e verificabili
  • Utile confrontare tra loro più fonti online.
  • Utile confrontare l'informazione online con una fonte tradizionale (di editoria).
  • Valutare l'aspetto complessivo del sito web. Copyright e protezione dei dati Copyright: si intende la protezione del diritto di autore per impedire riproduzione non autorizzate di un'opera, è regolarizzato da una “licenza d'uso”, così chiamata perché acquistare o scaricare un'applicazione non significa diventarne proprietari ma solo licenziatari di quel software, vala dire essere autorizzati ad usarlo solo ad uso personale, bisogna accettare tali prescrizioni e se le si violano si cade nel penale. Il diritto alla riservatezza è tutelato dalla legge, infatti il regolamento europeo sulla protezione dei dati o GDPR garantisce il diritto alla privacy e impedisce che i nostri dati personali possano essere utilizzati per fini diversi da quelli a noi concessi: bisogna quindi fare attenzione alle autorizzazioni. Raccolta dati senza il nostro consenso: il cittadino può ricorrere al Garante della Privacy e nel

L'SMS: Short Message Service, significa “servizio di messaggistica breve” e indica i messaggi di massimo 160 caratteri, non richiede che il destinatario sia in linea nel momento in cui viene spedito, generalmente viene offerto dalle società di telefonia mobile. L'MMS: deriva da Multimedia Messaging Service, ossia servizio di messaggistica multimediale, infatti oltre il testo si possono spedire video, suoni e immagini. I VoIP: tradotto in italiano sarebbe “voce attraverso il protocollo internet” e si tratta di una tecnologia che utilizza la rete internet per effettuare telefonate. Regole di correttezza quando si utilizza la comunicazione elettronica:

  • Indicare l'oggetto del messaggio in modo sintetico.
  • Non inviare messaggi di tipo pubblicitario.
  • Se condividiamo dei file accertarsi di possederne il diritto (non scambiare file di proprietà altrui).
  • Rivedere i messaggi prima dell'invio (controllo ortografico) per evitare degli errori di battitura. I concetti della posta elettronica Posta elettronica: dall'inglese e-mail rappresenta uno dei servizi internet più utilizzati. Permette agli utenti collegati ad una rete di scambiarsi messaggi, con la possibilità di allegarvi documenti, filmati e altri tipi di file. Esistono delle applicazioni specifiche per gestire la posta elettronica (es. Outlook di Microsoft), ma è anche possibile utilizzarla tramite il collegamento a siti web (es. Gmail) che ci permettono di visualizzare i messaggi ricevuti, spedirne di nuovi e gestire la casella di posta elettronica attraverso un servizio detto webmail. Struttura di un indirizzo di posta elettronica:
  • L'indirizzo di posta elettronica è composto da due parti separati dal simbolo della @.
  • La parte che precede la @ indica la persona, il nome utente.
  • Mentre la parte che segue la chiocciola indica il cosiddetto dominio, che è in genere quello del provider nel caso di account basati su siti web oppure è il dominio specifico per gli account basati su siti proprietari.
  • Dominio di primo livello: it (italia).
  • Vedi esempi pag. 39. Invio degli allegati: tenere in mente la dimensione dei file, meglio tra i 5 e i 10 Megabyte, considerare prima dell'invio di utilizzare dei programmi di compressione dei file per rendere l'invio meno difficoltoso. Generalmente i gestori di posta elettronica rendono impossibili gli invii di file in formati eseguibili (come .exe .com .bat) o file con estensioni pericolosi. Struttura di una posta elettronica:
  • La casella A: indica il destinatario della mail.
  • La casella Cc (Copia per conoscenza): indica la possibilità di inviare la mail ad un'altra persona.
  • Ccn (Copia per conoscenza nascosta): serve ad inviare delle mail a una o più persone senza che il destinatario principale ne sia a conoscenza, senza che il suo indirizzo appaia agli altri destinatari.

La posta spam: indica una casella di mail apposita per i messaggi non richiesti. Phishing: si indicano le tecniche usate da alcuni truffatori per ottenere l'accesso illecito a informazioni personali e riservate mediante l'utilizzo di messaggi di posta elettronica fasulla ma che apparentemente appaiono autentici. Mediante questi messaggi l'utente è ingannato e portato a rivelare dati personali come numero di carta di credito, nome utente, password e altri dati personali (pag. 42). Uso della posta elettronica Esistono numerose applicazioni dedicate alla gestione della posta elettronica: Posta (sistema operativo Windows), Outlook (Microsoft Office), Thunderbird. È inoltre possibile gestire la posta anche tramite la cosiddetta webmail , un servizio che consente di consultare la propria mail accedendo ad essa direttamente da un sito del gestore, inserendo username e password® un esempio è Gmail (di proprietà di Google). Invio di un messaggio I messaggi che inviamo vengono memorizzati nel nostro dispositivo se utilizziamo un’app di posta elettronica, mentre se sono memorizzati su server remoti se utilizziamo una webmail. I messaggi sono suddivisi in caselle standard:

  • Posta in arrivo: dove sono contenute tutte le mail ricevute.
  • Bozze: contiene tutte le mail incomplete o che si intende rivedere prima dell’invio.
  • Posta inviata: contiene una copia di tutte le mail inviate.
  • La spam: o posta indesiderata: contiene tutti le mail ritenute messaggi commerciali non richiesti e quelle di utenti che noi abbiamo bloccato.
  • Cestino: archivia le mail che sono state cancellate, in attesa di una cancellazione definitiva.
  • Posta in uscita: troviamo tutte le mail in fase di invio. Scrivere una mail:
  • Il campo A: contiene l’indirizzo della persona alla quale inviare il messaggio, nello stesso campo si possono inserire le mail di altre persone, digitandolo anche gli indirizzi di altri destinatari.
  • Il campo Cc: significa inviare una copia per conoscenza della mail ad un’altra persona o più.
  • Il campo Ccn: significa copia per conoscenza nascosta e permette di inviare il messaggio ad altre persone senza che di questo vengano a conoscenza il destinatario o i destinatari.
  • Il campo oggetto: si deve indicare un titolo sintetico l’argomento del nostro messaggio. Gli allegati: rappresentato da un fermaglio o graffetta. Inviare un messaggio con o senza priorità: serve ad assegnare un livello di priorità alle mail che inviamo, cioè se è urgente o meno e sono in genere tre (alta, normale e bassa). Per modificarla basta cliccare su Opzioni poi selezionare i rispettivi pulsanti (con punto esclamativo o freccia verso il basso).

Le cartelle e le etichette rendono più facile l’individuazione dei messaggi: basta cliccare su “Altro” e poi su “Nuova etichetta”. Per eliminare l’etichetta: basta cliccare sui tre puntini in sospensione e poi selezionare “Rimuovi etichetta” e poi su “Elimina”. Per spostare un messaggio da un’etichetta all’altra: basta cliccare sul pulsante “Sposta In” (cartella con piccola freccia verso il basso), oppure basta trascinare la cartella con il tasto sx del mouse. Eliminare un messaggio con Gmail: basta selezionarlo con la spuntina rappresentata da un quadratino e poi sul bidone della spazzatura. I messaggi cancellati non sono eliminati in maniera definitiva ma sono spostati temporaneamente nella casella “Cestino”, infatti è possibile recuperare i messaggi dal cestino (tecnica del trascinamento). Cancellare in maniera definitiva i messaggi dal cestino: basta cliccare su “Svuota cestino”. Togliere un messaggio dalla Posta Spam: basta cliccarci sopra con il tasto dx e poi scegliere l’opzione “Non spam”. Se nella posta che riceviamo vogliamo spostare un messaggio nella Spam: basta selezionarlo con la spunta nel quadratino pre-mail e poi scegliere l’opzione “Segnala come spam”. Uso dei calendari: pag. 60-1.