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ricerca operativa e programmazione lineare, Guide, Progetti e Ricerche di Matematica

MATEMATICA: la ricerca operativa e la programmazione lineare

Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche

2019/2020

Caricato il 30/09/2020

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camilla-tortora 🇮🇹

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La ricerca operativa e la programmazione lineare
La Ricerca Operativa è l'applicazione del metodo scientifico a problemi che
riguardano il controllo di insiemi organizzati (uomo-macchina) al fine di fornire
soluzioni che possano soddisfare al meglio le finalità dell'organizzazione. Le scelte
prese dalle imprese riguardo le strategie da attuare possono coinvolgere quantità
notevoli di capitali e risorse umane. Si ricorre alla ricerca operativa per effettuare
una scelta intelligente e in tempi rapidi. Essa trasforma problemi reali in problemi
matematici attraverso l’uso degli strumenti della matematica.
Il progresso della RO è dovuto alla seconda guerra mondiale, utilizzata in ambito
militare, per risolvere problemi di magazzinaggio e rifornimenti alimentari per le
truppe al fronte. Oggi viene applicata all’industria nel settore pubblico e
nell’economia, si occupa della risoluzione dei problemi che richiedono una scelta e
cerca di determinare la soluzione ottimale.
FASI DELLA RO:
1. Formulazione di un problema e la Raccolta Dati
È necessario determinare gli obiettivi appropriati e i vincoli da porre. Questa fase è
fondamentale, perché influenza molto le conclusioni dello studio e pota alla seconda
fase dello studio cioè la raccolta dei dati. La raccolta dati deve essere la più ampia e
dettagliata possibile per individuare le variabili del problema che possono
aumentare e le eventuali relazioni esistenti tra di esse.
2. Costruzione del modello matematico
Raccolti i dati bisognerà creare il modello matematico (contiene una funzione
obiettivo caratterizzata dalle variabili d’azione, vincoli tecnici e di segno).
3. Studio del modello
Per stabilire quali valori si debbano attribuire alle variabili in gioco per raggiungere
gli obiettivi prefissato, si cerca la soluzione ottimale (elemento della regione
ammissibile che rende minima o massima la funzione obiettivo prefissata). I modelli
matematici presentano molti vantaggi rispetto ad una descrizione verbale del
problema. In primo luogo esprimono il problema in modo più coinciso, in secondo lo
predispongono per la soluzione con tecniche matematiche.
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La ricerca operativa e la programmazione lineare La Ricerca Operativa è l'applicazione del metodo scientifico a problemi che riguardano il controllo di insiemi organizzati (uomo-macchina) al fine di fornire soluzioni che possano soddisfare al meglio le finalità dell'organizzazione. Le scelte prese dalle imprese riguardo le strategie da attuare possono coinvolgere quantità notevoli di capitali e risorse umane. Si ricorre alla ricerca operativa per effettuare una scelta intelligente e in tempi rapidi. Essa trasforma problemi reali in problemi matematici attraverso l’uso degli strumenti della matematica. Il progresso della RO è dovuto alla seconda guerra mondiale, utilizzata in ambito militare, per risolvere problemi di magazzinaggio e rifornimenti alimentari per le truppe al fronte. Oggi viene applicata all’industria nel settore pubblico e nell’economia, si occupa della risoluzione dei problemi che richiedono una scelta e cerca di determinare la soluzione ottimale. FASI DELLA RO:

1. Formulazione di un problema e la Raccolta Dati È necessario determinare gli obiettivi appropriati e i vincoli da porre. Questa fase è fondamentale, perché influenza molto le conclusioni dello studio e pota alla seconda fase dello studio cioè la raccolta dei dati. La raccolta dati deve essere la più ampia e dettagliata possibile per individuare le variabili del problema che possono aumentare e le eventuali relazioni esistenti tra di esse. 2. Costruzione del modello matematico Raccolti i dati bisognerà creare il modello matematico (contiene una funzione obiettivo caratterizzata dalle variabili d’azione, vincoli tecnici e di segno). 3. Studio del modello Per stabilire quali valori si debbano attribuire alle variabili in gioco per raggiungere gli obiettivi prefissato, si cerca la soluzione ottimale (elemento della regione ammissibile che rende minima o massima la funzione obiettivo prefissata). I modelli matematici presentano molti vantaggi rispetto ad una descrizione verbale del problema. In primo luogo esprimono il problema in modo più coinciso, in secondo lo predispongono per la soluzione con tecniche matematiche.

4. Controllo del modello e della soluzione bisogna verificare se il modello teorico rappresenta la realtà in modo attendibile e valutare se la soluzione è credibile e attuabile. 5. Attuazione e aggiornamento della soluzione L’ultima fase è di norma al di fuori della portata dell’esperto di RO, che si limita a comunicare il risultato della sua ricerca al committente. La programmazione lineare è uno dei metodi di ottimizzazione alla base della ricerca operativa, essa è applicata in campo economico in problemi che richiedono di minimizzare se si tratta di funzione costi e massimizzare se si tratta di funzione ricavo o profitto. La programmazione lineare è una teoria matematica che risolve problemi economici con più variabili di decisione. Si è in presenza di un problema di programmazione lineare in due variabili quando il problema si traduce in un modello matematico costituito da: -funzione obiettivo lineare in due variabili -un sistema di vincoli espressi da equazioni e disequazioni lineari nelle due variabili (vincoli tecnici) -sistema di vincoli di segno Per la risoluzione di un problema di scelta si attua il metodo grafico: 1. individuare la funzione obiettivo e costruire il sistema di vincoli; 2. risolvere il sistema dei vincoli determinando la regione ammissibile; 3. determinare le coordinate dei vertici della regione ammissibile; 4. rappresentare la retta guida e determinare il vettore H; 5. imporre il passaggio della funzione obiettivo per i vertici della regione ammissibile, ottenendo tutte le linee di livello parallele alla retta guida e i corrispondenti valori di Z: si definisce linea di livello il luogo geometrico dei punti che soddisfano l’equazione F(x,y)= K in cui K è una costante; 6. interpretare la figura per determinare il massimo o il minimo richieste della funzione obiettivo. Teorema fondamentale della PL Il teorema afferma che il massimo ed il minimo di una funzione lineare di un numero qualsiasi di variabili soggetta a vincoli espressi da equazioni o da disequazioni lineari se esistono si trovano sul contorno o sui vertici della regione ammissibile e non al suo interno. Quindi se esiste una soluzione ammissibile (il poliedro non è vuoto) allora esiste anche una soluzione di base ammissibile (il poliedro deve avere almeno