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Paradigmi nella Storia della Scienza: Positivismo, Neopositivismo e Interpretativismo, Appunti di Metodologia Della Ricerca Sociale Quantitativa

Schemi riassuntivi di Ricerca Quantitativa

Tipologia: Appunti

2016/2017

Caricato il 04/04/2017

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I PARADIGMI DELLA RICERCA SOCIALE
THOMAS KUHN - 1972 - LA STRUTTURA DELLA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA
IL PARADIGMA: Teorie e metodi che lo scienziato ha a disposizione per osservare la realtà.
Periodo di SCIENZA NORMALE --> Quando un paradigma viene accettato e condiviso da tutta la comunità scientifica
Periodo di RIVOLUZIONE SCIENTIFICA --> Quando un paradigma non è più sufficiente a spiegare i problemi che osserva e
viene cambiato il PARADIGMA
In SOCIOLOGIA i paradigmi sono diversi. Esempio: Paradigma del Sistema e della Teoria Funzionalista di Parsons oppure del conflitto di classe di Marx
3 PARADIGMI NELLA STORIA DELL'APPROCCIO SCIENTIFICO
Ordine di tempo
POSITIVISMO NEOPOSITIVISMO INTERPRETATIVISMO
o SOCIOLOGIA COMPRENDENTE
LA REALTA' SOCIALE:
ESPONENTI PRINCIPALI COMTE (1798/1857) POPPER (1902/1994) WEBER (1864/1920)
Legge dei 3 stadi dei processi conoscitivi:
- TEOLOGICO --> Intervento divino
- METAFISICO --> Forze naturali
- POSITIVO --> Ricerca scientifica
Tra fine '700 e metà '800. SCHUTZ (1899 / 1959)
MILL (1806 / 1873) KUHN (1922 / 1996)
La scienza non è più assolutistica
DURKHEIM (1858 / 1917)
che tratta i fatti sociali come "oggetti"
EPISTEMOLOGIA
Scopo della ricerca
METODOLOGIA Stessa del Positivismo
Tecniche utilizzate in ricerca Apertura ai metodi qualitativi QUALITATIVE e SOGGETTIVE
Studia la realtà sociale usando i metodi delle
SCIENZE NATURALI. Intende SPIEGARE la
realtà sociale.
Nasce per rispondere alle critiche
avanzate verso il Positivismo
Vuole COMPRENDERE la realtà sociale
e non spiegarla quindi arriva
all'INTERPRETATIVISMO
Nasce positivista ma rivede il
pensiero su 2 fronti:
Inizia a fare distinzione tra le scienze
naturali e quelle sociali
METODO: oltre alle osservazioni
devo fare riferimento ad uno
SCHEMA CONCETTUALE --> la
TEORIA per formulare delle
IPOTESI
UNILATERALITA' --> I processi storici
sono spiegati secondo il punto di vista
dello scienziato che li spiega. Sono
soggettivi
TEORIA SCIENTIFICA e TEORIA NON
SCIENTIFICA:
AVALUTATIVITA' --> Lo scienziato deve
OSSERVARE e DESCRIVERE senza
valutazioni di VALORE e/o IDEOLOGIA
Introduzione del principio di
VERIFICABILITA': una teoria è vera
se si può verificare
Conia il termine Positivismo e Fonda una
scuola Rapporto tra conoscenza e Vita
Quotidiana
Per accedere al "mondo della vita degli
altri individui" lo scienziato si deve
affidare al linguaggio naturale:
Introduce il concetto di CAUSALITA' --> Causa
/ Effetto nei fenomeni sociali
FENOMENOLOGIA: oggetto
dell'indagine sono le conoscenze di
senso comune che diamo per scontate.
ETNOMETODOLOGIA: oggetto
dell'indagine è la logica dell'azione e
del ragionamento pratico nelle
Ha studiato i dati sul SUICIDIO ed è arrivato
alla Teoria dell'ANOMIA
ONTOLOGIA
Esistenza
della realtà sociale
La realtà sociale ha un'esistenza effettiva e
conoscibile
REALISMO CRITICO: esiste una
realtà sociale esterna all'uomo ma
conoscibile in modo probabilistico
(parzialmente)
COSTRUTTIVISMO e RELATIVISMO
(REALTA' MULTIPLE) --> Non esiste una
realtà oggettiva ma ogni individuo
produce una sua realtà e solo questa è
conoscibile. Non esiste una realtà
sociale universale.
Conoscibilità della realtà
sociale: relazioni tra il
SOGGETTO (ricercatore) e
l'OGGETTO (fenomeno
sociologico)
Dualismo tra ricercatore e oggetto di studio
che non si influenzano a vicenda
C'è inferenza tra studioso e
studiato e questo va evitato per
formulare leggi non più assolute
ma limitate nel tempo. Soggette
alla continua falsificazione per
poter arrivare il più possibile alla
conoscenza assoluta.
Separazione dello studioso e
dell'oggetto dello studio.
Ottenere risultati veri e certi per spiegare e
formulare LEGGI GENERALI e IMMUTABILI
La scienza è interpretativa alla ricerca
di SIGNIFICATO e non la scienza
sperimentale alla ricerca di leggi. Vuole
comprendere il comportamento
individuale.
Esperimenti e manipolazioni della realtà con
osservazione e distacco tra l'osservatore e
l'osservato.
Astrazioni e generalizzazioni. I TIPI
IDEALI e gli ENUNCIATI di POSSIBILITA'.
Interazioni tra studioso e studiato (che
può spiegare la sua interpretazione
alla sua azione)
Modalità di conoscenza della
realtà sociale
Si procede con METODO INDUTTIVO --> Dal particolare al generale. Dall'osservazione
del fenomeno della realtà, si deducono ipotesi messe a verifica emirica e si
trasformano le ipotesi in Leggi universali
Si procede con METODO DEDUTTIVO
--> Dal generale al particolare
QUANTITATIVE --> Esperimenti, statistica,
variabili
RADICALIZZAZIONI E
CRITICHE
Radicalizzazione: RIDUZIONISMO Critica: all'estremo soggettivismo
Ridurre la ricerca sociale a una mera raccolta
di dati
dei TIPI IDEALI di Weber. Se tutto è
soggettivo, non esistono leggi sociali
comuni a più individui
Critica: Non tiene conto delle consocenze
storicamente e socialmente determinate
Se la realtà è una pura costruzione
soggettiva, non si può andare oltre alla
persona per cui non può esistere la
scienza oggettiva.
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I PARADIGMI DELLA RICERCA SOCIALE

THOMAS KUHN - 1972 - LA STRUTTURA DELLA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA

IL PARADIGMA: Teorie e metodi che lo scienziato ha a disposizione per osservare la realtà. Periodo di SCIENZA NORMALE --> Quando un paradigma viene accettato e condiviso da tutta la comunità scientifica Periodo di RIVOLUZIONE SCIENTIFICA --> Quando un paradigma non è più sufficiente a spiegare i problemi che osserva e viene cambiato il PARADIGMA In SOCIOLOGIA i paradigmi sono diversi. Esempio: Paradigma del Sistema e della Teoria Funzionalista di Parsons oppure del conflitto di classe di Marx

3 PARADIGMI NELLA STORIA DELL'APPROCCIO SCIENTIFICO

Ordine di tempo

POSITIVISMO NEOPOSITIVISMO INTERPRETATIVISMO o SOCIOLOGIA COMPRENDENTE

LA REALTA' SOCIALE:

ESPONENTI PRINCIPALI COMTE (1798/1857) POPPER (1902/1994) WEBER (1864/1920) Legge dei 3 stadi dei processi conoscitivi:

  • TEOLOGICO --> Intervento divino
  • METAFISICO --> Forze naturali
  • POSITIVO --> Ricerca scientifica

Tra fine '700 e metà '800. SCHUTZ (1899 / 1959)

MILL (1806 / 1873) KUHN (1922 / 1996) La scienza non è più assolutistica

DURKHEIM (1858 / 1917) che tratta i fatti sociali come "oggetti"

EPISTEMOLOGIA

Scopo della ricerca

METODOLOGIA Stessa del Positivismo

Tecniche utilizzate in ricerca Apertura ai metodi qualitativi QUALITATIVE e SOGGETTIVE

Studia la realtà sociale usando i metodi delle SCIENZE NATURALI. Intende SPIEGARE la realtà sociale.

Nasce per rispondere alle critiche avanzate verso il Positivismo

Vuole COMPRENDERE la realtà sociale e non spiegarla quindi arriva all'INTERPRETATIVISMO

Nasce positivista ma rivede il pensiero su 2 fronti:

Inizia a fare distinzione tra le scienze naturali e quelle sociali METODO: oltre alle osservazioni devo fare riferimento ad uno SCHEMA CONCETTUALE --> la TEORIA per formulare delle IPOTESI

UNILATERALITA' --> I processi storici sono spiegati secondo il punto di vista dello scienziato che li spiega. Sono soggettivi

TEORIA SCIENTIFICA e TEORIA NON SCIENTIFICA:

AVALUTATIVITA' --> Lo scienziato deve OSSERVARE e DESCRIVERE senza valutazioni di VALORE e/o IDEOLOGIA Introduzione del principio di VERIFICABILITA': una teoria è vera se si può verificare

Conia il termine Positivismo e Fonda una scuola

Rapporto tra conoscenza e Vita Quotidiana Per accedere al "mondo della vita degli altri individui" lo scienziato si deve affidare al linguaggio naturale:

Introduce il concetto di CAUSALITA' --> Causa / Effetto nei fenomeni sociali

FENOMENOLOGIA: oggetto dell'indagine sono le conoscenze di senso comune che diamo per scontate.

ETNOMETODOLOGIA: oggetto dell'indagine è la logica dell'azione e Ha studiato i dati sul SUICIDIO ed è arrivato del ragionamento pratico nelle alla Teoria dell'ANOMIA

ONTOLOGIA Esistenza della realtà sociale

La realtà sociale ha un'esistenza effettiva e conoscibile

REALISMO CRITICO: esiste una realtà sociale esterna all'uomo ma conoscibile in modo probabilistico (parzialmente)

COSTRUTTIVISMO e RELATIVISMO (REALTA' MULTIPLE) --> Non esiste una realtà oggettiva ma ogni individuo produce una sua realtà e solo questa è conoscibile. Non esiste una realtà sociale universale.

Conoscibilità della realtà sociale: relazioni tra il SOGGETTO (ricercatore) e l'OGGETTO (fenomeno sociologico)

Dualismo tra ricercatore e oggetto di studio che non si influenzano a vicenda

C'è inferenza tra studioso e studiato e questo va evitato per formulare leggi non più assolute ma limitate nel tempo. Soggette alla continua falsificazione per poter arrivare il più possibile alla conoscenza assoluta.

Separazione dello studioso e dell'oggetto dello studio.

Ottenere risultati veri e certi per spiegare e formulare LEGGI GENERALI e IMMUTABILI

La scienza è interpretativa alla ricerca di SIGNIFICATO e non la scienza sperimentale alla ricerca di leggi. Vuole comprendere il comportamento individuale.

Esperimenti e manipolazioni della realtà con osservazione e distacco tra l'osservatore e l'osservato.

Astrazioni e generalizzazioni. I TIPI IDEALI e gli ENUNCIATI di POSSIBILITA'. Interazioni tra studioso e studiato (che può spiegare la sua interpretazione alla sua azione)

Modalità di conoscenza della realtà sociale

Si procede con METODO INDUTTIVO --> Dal particolare al generale. Dall'osservazione del fenomeno della realtà, si deducono ipotesi messe a verifica emirica e si trasformano le ipotesi in Leggi universali

Si procede con METODO DEDUTTIVO --> Dal generale al particolare

QUANTITATIVE --> Esperimenti, statistica, variabili

RADICALIZZAZIONI E CRITICHE

Radicalizzazione: RIDUZIONISMO Critica: all'estremo soggettivismo Ridurre la ricerca sociale a una mera raccolta di dati

dei TIPI IDEALI di Weber. Se tutto è soggettivo, non esistono leggi sociali comuni a più individui Critica: Non tiene conto delle consocenze storicamente e socialmente determinate

Se la realtà è una pura costruzione soggettiva, non si può andare oltre alla persona per cui non può esistere la scienza oggettiva.

RICERCA QUANTITATIVA E QUALITATIVA A CONFRONTO

QUANTITATIVA QUALITATIVA NEOPOSITIVISTA INTERPRETATIVA

RAPPORTO TRA TEORIA E RICERCA Sequenziale - DEDUTTIVA --> La teoria precede l'osservazione Elaborazione Teorica e Ricerca empirica proseguono di pari passo Fine: la giustificazione della teoria, tramite dati empirici

Importante è la letteratura di riferimento da cui si attinge la teoria La letteratura ha meno importanza che per i quantitativi

RAPPORTO CON L'AMBIENTE STUDIATO La reattività del soggetto non rapresenta un ostacolo Approccio naturalistico Ammette un certo grado di manipolazione controllata Non ammette nessun tipo di manipolazione controllata Tecniche dell'esperimento Tecniche dell'osservazione del partecipante

RAPPORTO FISICO CON SOGGETTO STUDIATO

RILEVAZIONE (DISEGNO DELLA RICERCA) Rigidamente strutturato e chiuso. Costruisto all'inizio della rilevazione

RAPPRESENTATIVITA' DEI SOGGETTI E' importante ciò che rappresenta il singolo caso

STRUMENTO DI RILEVAZIONE Uniforme o uniformante per garantire validità statistica Informazioni approfondite a livelli diversi a seconda della convenzione del momento

NATURA DEI DATI Oggettivi e standardizzati Ricchezza e profondità soggettive dei dati

ANALISI DEI DATI OGGETTO DELL'ANALISI

Tecniche matematiche e statistiche Non usa tecniche matematiche e statistiche

RISULTATI PRESENTAZIONE DEI DATI Tabelle Narrazioni Pregi: chiarezza e sinteticità

Difetti: presentano lo schema mentale proprio del ricercatore Impoveriscono la ricchezza delle informazioni dei soggetti

GENERALIZZAZIONE DEI DATI Cerca di individuare i RAPPORTI CAUSALI tra le variabili che spiegano i risultati

PORTATA DEI RISULTATI Pochi casi esaminati --> Minore generalizzabilità dei risultati

QUALE DEI DUE METODI E' MIGLIORE? 3 POSIZIONI:

    • 2 approcci incompatibili. I sostenitori dei 2 paradigmi sostengono che il proprio è corretto e l'altro è sbagliato
    • I Neopositivisti pensano che l'approccio qualitativo sia utile solo in prospettiva preliminare di stimolazione intellettuale
    • Valuta entrambi i paradigmi con eguale dignità e a seconda delle circostanze e delle opportunità scegli l'uno o l'altro approccio, cercando di integrarsi vicendevolmente

Il ricercatore pensa che la teoria potrebbe influenzare lo studio del problema sociale e l'interpretazione che gli si dà.

OPERATIVIZZAZIONE DEI CONCETTI: Trasformazione degli elementi della teoria in variabili empiricamente osservabili

Passaggio che viene effettuato prima di iniziare la ricerca per poter rilevare empiricamente i concetti altrimenti astratti

Il concetto viene usato come orientativo che predispone alla percezione nel corso della ricerca stessa

RAPPORTO PSICOLOGICO CON SOGGETTO STUDIATO

Il ricercatore ha un punto di vista esterno, neutro e distaccato e studia solo ciò che ritiene importante

Il ricercatore si immerge il più possibile nella realtà del soggetto studiato sviluppando immedesimazione empatica. PROBLEMA: oggettività della ricerca

La ricercca non prevede alcun contatto fisico tra studioso e studiato. Il soggetto è PASSIVO

Il contatto fisico è pre-condizione essenziale per la comprensione. Il soggetto è ATTIVO

Destrutturato, aperto e idoneo a captare l'imprevisto. Modellato nel corso della rilevazione

Attenzione alla rilevanza statistica: rappresentatività del pezzo di società che si studia

VARIABILI --> Proprietà individuali di ogni soggetto rilevanti allo scopo della ricerca. Si analizzano statisticamente per spiegarne la varianza, e quindi le cause che la provocano

I SOGGETTI nella loro interezza. Vuole interpretare il punto di vista dell'attore sociale per COMPRENDERLO

Pregi: riportano le parole degli intervistati per cui ne fanno una "fotografia" dei loro pensieri

Cerca di individuare i TIPI IDEALI (categorie concettuali che non esistono nella realtà) da usare come modelli per interpretare la realtà.

Maggior numero di casi esaminati --> Minor approfondimento dei singoli casi --> Maggiore generalizzabilità dei risultati

Inoltre le variabili si distinguono in MANIPOLABILI E NON MANIPOLABILI, LATENTI E OSSERVATE, INDIVIDUALI E COLLETTIVE Esempio: il PESO è un CONCETTO --> il PESO DI UN OGGETTO è la sua PROPRIETA' --> il PESO DELL'OGGETTO MISURATO CON LA BILANCIA è una VARIABILE

RACCOLTA DATI

Creazione della MATRICE dei dati

NEOPOSITIVISMO: Ricerca Quantitativa INTERPRETATIVISMO: Ricerca Qualitativa

posizione OGGETTIVISTA posizione COSTRUTTIVISTA

posizione UNIFORMISTA posizione INDIVIDUALISTA

TECNICA --> QUESTIONARIO TECNICA --> INTERVISTA STRUTTURATA

LA CAMPIONATURA

Per passare dalle Variabili alle domande di questionario, si procede con la CAMPIONATURA. Costruire un CAMPIONE al quale verranno poste le domande.

VARIABILI --> Concetto operativizzato: proprietà misurabile di un'unità di analisi

  • NOMINALI --> Categorie. La proprietà da registrare assume stati discreti non ordinabili (es: sesso, religione professata). Se ci sono solo 2 categorie, le variabili sono dette dicotomiche --> CATEGORIZZAZIONE
  • ORDINALI --> La proprietà da registrare assume stati discreti ordinabile (es: titolo di studio) --> ORDINAMENTO
  • CARDINALI --> La proprietà da registrare assume stati che hanno significato numerico (es: nr di figli - di stanze) --> MISURAZIONE E CONTEGGIO CARATTERISTICHE: DIPENDENTE (EFFETTO --> fenomeno che si intende spiegare) e INDIPENDENTE (CAUSA del fenomeno) --> al variare della Variabile Indipendente, cambia la variabile dipendente

INDICI --> Sintesi globale della pluralità delle variabili prodotte dai diversi indicatori

Processo di ORGANIZZAZIONE dei dati

La realtà sociale è esterna all'individuo e pienamente conoscibile

Il dato sociale è generato dall'interazione tra ricercatore e oggetto studiato

Uniformità empiriche dei fenomeni sociali, che sono classificabili e standardizzabili

Non si può ridurre il soggetto umano alla generalizzasione e alla standardizzazione

Ritengono che l'intervistatore deve essere il più possibile spersonalizzato per fare ricerca oggetiva (anche se esiste sempre una se pur piccola influenza dell'intervistatore)

Deve esserci uno strumento di rilevazione-interrogazione uniforme: questionario con domande e risposte prefissate. Vuole ottenere neutralità dello strumento di rilevazione: L'INVARIANZA DELLO STIMOLO (tutte le persone devono intendere la domanda nello stesso modo)

STANDARDIZZAZIONE DELL'OSSERVAZIONE (le domande devono essere uguali per tutti gli intervistati per poter poi fare analisi comparativa). Problemi possibili: non attendibilità dei soggetti per DESIDERABILITA' SOCIALE o MANCANZA DI OPINIONI

Il CAMPIONE è un sottoinsieme dell'Unità di analisi (Es. una parte della popolazione)

Ogni misurazione effettuata in questo sottoinsieme dovrebbe essere uguale a quello dell'unità di analisi globale (con margini di errore prestabiliti). Le sue caratteristiche sono la CASUALITA' e la RAPPRESENTATIVITA'

Questo metodo consente di risparmiare tempo e denaro, ma ha lo svantaggio di essere una STIMA. L' errore di campionamento può essere quantificato statisticamente

Nel momento della costruzione del campione si può procedere con:

I campioni non probabilistici più noti sono:

  • PER QUOTE - Si divide la popolazione per strati e il ricercatore scegli il campione in proporzione, senza casualità
  • TELEFONICO - Selezione fatta automaticamente da elenco telefonico.
  • DI CONVENIENZA - Selezionare persone più facilemente accessibili. Va evitato il più possibile

I METODI DI CAMPIONAMENTO PROBABILISTICO sono:

ERRORI DELLA RICERCA SOCIALE:

Se le liste non sono aggiornate o complete

  • Errore di OSSERVAZIONE Errore di campionamento

Se il campione non è abbastanza ampio

  • Errore di TRATTAMENTO DATI Errore di non risposta o rifiuto

IL QUESTIONARIO

1 - Formulazione delle domande

Definizione degli obbiettivi dell'indagine --> Parto dalla teoria, passo alle ipotesi e definisco le variabili Preparazione della lista delle variabili che vanno tradotte in domande

2 - Prestare attenzione all'ordine delle domande e alla presenza di domande superflue o all'assenza di domande importanti

3 - Stabilire la validità della modalità di risposta nelle risposte chiuse.

4 - Verificare i riferimenti spazio temporali e il linguaggio adottato nel questionario

5 - Verificare l'efficacia del questionario con un pre test

Possono avere forma di:

Formulazione delle domande --> Vedi dettaglio a parte.

  • CAMPIONAMENTO NON PROBABILISTICO --> Quando il campione viene costruito senza conoscere la probabilità di estrazione dei casi
  • A VALANGA - Caratterizzato da fasi successive: si intervistano le persone con le giuste caratteristiche e successivamente se ne rintracciano altre con le stesse caratteristiche (Es. nel caso di clandestini)
  • CAMPIONAMENTO PROBABILISTICO --> Quando ogni caso ha la stessa possibilità di essere selezionato, cioè ogni unità è estratta con una probabilità nota, diversa da zero.
  • CASUALE SEMPLICE --> Da una lista di campionamento si ESTRAE un numero di unità. Per SORTEGGIO (ad ogni soggetto di assegna un numero e poi si estraggono i numeri a caso) - Con TAVOLE di numeri casuali sul PC (tabelle da 5 colonne) - per SCELTA SISTEMATICA (si estrae un un'unità ogni tot es. 1 ogni 5)
  • CASUALE STRATIFICATO --> Si stratifica l'universo in gruppi omogenei, e da ogni strato viene estratto causalmente un dato numero di unità di analisi che formano i campioni parziali. L'insieme dei campioni parziali formerà il campione totale. Es. 1° Strato (personale della Bicocca) - 2° strato (Professori) - 3° strato (Ordinari - Associati- Ricercatori) --> Campione finale unità che rappresentano tutti i tipi di professori della Bicocca
  • CASUALE A MULTISTADI --> Si divide in livelli gerarchicamente ordinati estratti successivamente a "imbuto" --> si estrae un campione da un campione. Una variante del campionamento a multistadi è quello PER AREE (quando la lista di riferimento non é disponibile) e un'altra é quella a GRAPPOLI (quando la popolazione é già spazialmente divisa in modo contiguo come nel caso delle famiglie e le classi scolastiche)
  • Errore di SELEZIONE --> Come ad es.gli Errori in fase di campionamento --->> Errore di copertura

Le DOMANDE possono essere su:

  • PROPRIETA' SOCIOLOGICHE DI BASE : relative alle caratteristiche sociali di base, quelle ereditate dalla famiglia, quelle temporanee
  • ATTEGGIAMENTI - Opinioni, motivazioni, sentimenti, giudizi, valori (più difficile da indagare)
  • COMPORTAMENTI - Ciò che l'intervistato fa o ha fatto

- DOMANDA APERTA

- DOMANDA CHIUSA

La BATTERIA di domande --> Domande presentate in unico blocco perché formulate nello stesso modo (stessa domanda e stesse alternative di risposta) per cui varia solo l'oggetto al quale si riferiscono. VANTAGGI: permettono di costruire indici sintetici, facilitano la comprensione della domanda. SVANTAGGI: si possono avere risposte date a caso o meccanicamente tutte uguali.

Le DOMANDE possono essere poste con diverse Modalità di rilevazione :

Costruzione della scala in 4 fasi:

  1. FORMULAZIONE DELLE DOMANDE,
  2. SOMMINISTRAZIONE DELLE DOMANDE in maniera più agevolata della scala Likert perché la risposta binaria è più semplice

Le domande sono disposte secondo una scala gerarchica stabilita in modo che la risposta positiva a una domanda, collocata in una certa posizione, comporti risposte positive a tutte le domande gerarchicamente superiori, ma non necessariamente a quelle gerarchicamente inferiori.

Formato --> Le domande possono avere solo elementi DICOTOMICI: solo 2 risposte opposte e distinte. Ogni risposta è contrassegnata con i numeri 0 e 1. Devono essere disposte secondo un ordine crescente di forza

  1. ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI AI SOGGETTI: si sommano i punteggi 0 e 1 ottenuti nelle varie risposte
    • VANTAGGI --> risolve il problema dell'unidimensionalità della scala Likert - E' riproducibile perché si può risalire alle risposte date dal soggetto ai singoli elementi.

SCALA DI RASCH (MODELLO PROBABILISTICO)

UNFOLDING DI COOMBS

Se esiste un'unica dimensione, questa è utilizzata come criterio di valutazione da parte degli intervistati.

  • VANTAGGI --> Le variabili prodotte sono cardinali
  • SVANTAGGI --> rigidamente determinista DIFFERENZIALE SEMANTICO Cerca di rilevare il significato che i concetti assumono per gli individui attraverso la massima standardizzazione. Formato --> Le domande sono liste di attributi bipolari che hanno relazione con l'oggetto. Vanno da 12 a 50 domande.
  • VANTAGGI --> Ha il merito di avere introdotto la multidimensionalità dei significati nella struttura degli atteggiamenti TEST SOCIOMETRICO Serve a rilevare le relazioni interpersonali esistenti all'interno di un gruppo (applicazione ideale: classe scolastica) Formato --> Poche domande che ruotano intorno alla preferenza o al rifiuto nei confronti di appartenenti al gruppo
  • VANTAGGI --> Si può conoscere lo STATO SOCIOMETRICO PERSONALE e quello DEL GRUPPO
  • SVANTAGGI --> E' adatto solo a gruppi strutturati

ANALISI DATI

  • Permette di scoprire i valori out of range di una distribuzione
  • Segnala squilibri nella distribuzione e opportunità di aggregazione
  1. ANALISI DEGLI ELEMENTI (selezione delle domande per valutarne la scalabilità degli elementi) con strumenti che sono COIFFICIENTE DI RIPRODUCIBILITA' (misura il grado di scostamento tra la scala osservata e la scala perfetta) e la MINIMA RIPRODUCIBILITA' MARGINALE che segnala il valore minimo oltre il quale il coifficiente di riproducibilità non può scendere.
    • SVANTAGGI --> Il punteggio finale non rappresenta una variabile cardinale ma è ancora una variabile ordinale. E' una tecnica applicabile solo ad atteggiamenti ben definiti e scalabili

Metodo probabilistico che si struttura con una TRACCIA, cioè una curva che descrive la probabilità di rispondere affermativamente ad un certo elemento a seconda della posizione dell'individuo su un continuum sottostante.

  • VANTAGGI --> è una descrizione più adeguata rispetto ai reali meccanismi che generano le risposte - Le variabili prodotte sono cardinali e in questo modo può dirsi realizzato l'obbiettivo della misurazione nelle scienze sociali

E' una tecnica che tratta dati derivanti da preferenze. Permette di individuare se dietro le preferenze espresse dai soggetti esiste un unico continuum comune a tutti i soggetti sul quale gli elementi siano ordinabili

Si possono trovare 3 dimensioni fondamentali:

Valutazione (indica la positività/negatività dell'elemento valutato): viene misurato attraverso l'uso di coppie di aggettivi come "buono-cattivo" – "bello-brutto" – "piacevole- spiacevole";

Potenza (indica la forza/debolezza dell'elemento valutato): viene misurato attraverso coppie di aggettivi come "forte-debole" – "grande-piccolo" – "pesante-leggero"; Attività (indica l'attività/passività dell'elemento valutato): viene misurato attraverso coppie di aggettivi come "attivo-passivo" – "rapido-lento".

Processo di INTERPRETAZIONE dei dati

ANALISI MONOVARIATA: E' un'analisi descrittiva dei fenomeni studiati. Considera una variabile per volta. Studia la distribuzione dei dati tra le modalità di quella variabile (distribuzione di frequenza). Rileva e calcola i valori caratteristici di quella distribuzione. E' solo un primo passaggio verso forme più complesse di analisi.

Avrò una variabile DIPENDENTE che cambia al cambare di una variabile INDIPENDENTE:

  • Se entrambe le variabili sono CARDINALI si usa la TECNICA della REGRESSIONE/CORRELAZIONE
  • Se la variabe INDIPENDENTE è NOMINALE e quella DIPENDENTE CARDINALE si usa la TECNICA dell'ANALISI DELLA VARIANZA
  • Se entrambe le variabili sono NOMINALI si usano le TAVOLE DI CONTINGENZA (tabella riepilogativa con + colonne dettagliate (che indicano le variabili) per ogni variabile es: basso, medio, alto)

ANALISI SECONDARIA : Ricerca che viene condotta su dati di inchiesta campionaria già precedentemente raccolti e disponibili nella forma di MATRICE DATI originale.

  • VANTAGGI --> Consente di rispariare tempo, risorse economiche e umane - Rende possibili le analisi comparative tra diversi sistemi sociali - Rende possibili analisi diacroniche per mettere a confronto i mutamenti sociali nel tempo.
  • SVANTAGGI --> la validità dei dati non è sempre idonea per lo svolgimento delle ricerche che si devono fare perché i dati in passato possono essere stati raccolti con altri fini di analisi e non essere del tutto idonei nel presente - l'attendibilità dei dati sulla fonte che li ha raccolti - la riflessibilità di chi compie le indagini sui dati raccolti - La comparabillità e l'armonizzazione dei dati raccolti a livello internazionale a volte é resa difficile dai problemi legati alle traduzioni e all'interpretazione diversa culturalmente di alcuni concetti - l'elaborazione dei dati aggregati di più livelli di analisi può essere difficoltosa.

ARCHIVI DI DATI PER LE SCIENZE SOCIALI - Raccolgono dati individuali e dati aggregati

SSDA --> Social Science Data Archive --- Istituzioni scientifiche per la raccolta, archiviazione e distribuzione di grande masse di dati per la riscerca sociale

Social Indicator Movement ---- Indicatori sociali che misurano il livello di benessere sociale della popolazione

ICPSR --> Inter-University Consortium for Political and Social Research presso Univertità del Michigam. 1° istituto che nasce nel 1962. Attualmente il più importante con oltre 30'000 data files

A seguire sono nati anche in Europa importanti SSDA (isitituti di raccolta dati) specializzati soprattutto in sondaggi di opinione pubblica.

CESSDA --> Committee of European Social Science Data Archives , nasce nel 1976 - Associazione internazionale per stabilire collaborazione tra in maggiori SSDA europei

IFDO --> International Federation of Data Organizations - Fondato nel 1977 - Per estendere al mondo il lavoro iniziato da CESSDA

EUROBAROMETER - Nasce agli inizi degli anni '70 su indirizzo delle Commissione Europea. Copre diversi tipi di indagine. Rappresenta i cittabini membri dell'UE. Ha campioni di numerosità differente. Campagne di rilevamento in diversi periodi dell'anno.

SE - STANDARD EUROBAROMETERS - 2 volte all'anno (primavera e autunno) - Interviste face to face. Ogni volta un pampione di soggetti nuovo. Dimensioni del campione 1000 unità a paese e 500 per i paesi più piccoli. Oggetto delle inchieste: politiche e istituzioni dell'UE o specia Topics (inquinamento, discriminazione sessuale, biotecnologie, condizioni di lavoro, etc.)

FLASH EUROBAROMETERS - Meno impegnativo del SE, si riesce a svolgere anche 10 volte all'anno. Interviste telefoniche. Campioni di 500 unità a paese.

2 inchieste che non vengono più effettuate erano Central and Eastern Eurobarometer (neli paesi dell'Europa dell'est dopo la dissoluzione della cortina di ferro) & Candidate Countries Eurobarometer (fino al 2004 nei paesi che sono entrati per ultimi in Europa)

EUROSTAT - Direzione generale dell'Europa che fornisce elaborazioni e dati statistici alle altre Direzioni dell'UE. Non svolge un ruolo di raccolta attiva dei dati, ma controlla e spinge verso l'armonizzazione dei dati raccolti e impiegati nei diversi paesi Europei.

Inchieste promosse da Eurostat:

Inchieste promosse dall'ISTAT:

RISULTATI

Confronto dei risultati con la TEORIA di partenza

- ECHP --> European Community Household Panel - -- Dal 1994 al 2001 - 8 waves (rilevazioni) - su un panel di famiglie e individui. Oggetto ricerca: situazione familiare, condizioni di lavoro, situazione finanziaria, biografie e condizioni di salute

  • EU- SILC --> European Union Statistic on Income and Living Conditions --- Sostituisce l'ECHP- Nasce nel 2003 e ha incluso tutti i paese dell'UE fino al 2005 - I regolamenti di procedure sono stabiliti dall'UE. - SES --> Structure of Earnings Survey --- Parte nel 2002 - Ogni 4 anni - Fornisce statistiche economiche. Unità di analisi sono le imprese con almeno 10 dipendenti
  • AES --> Adult Education Survey --- Indagine pilotata tra il 2005 e il 2008 - Dovrebbe essere condotta ogni 5 anni - Valuta l'incidenza del lifelong learning nella vita degli europei e quanto l'attività economica produttiva europea sia una base di conoscenza per gli stati membri EVS --> European Values Study ---- Indagine di carattere longitudinale cioé su più anni- Dal 1981 ogni 9 anni - Nato per indagare i valori che potrebbero unire l'Europa, il ruolo del cristianesimo nella vita culturale europea - Info di tipo culturale. - In 20 anni si è allaragata da 10 a 47 paesi membri anche oltre l'Europa. WVS --> World Values Study --- Sulla stessa linea dell'EVS comprende oltre 70 paesi. Anche quelli africani. ESS --> European Social Survey --- Si svolge ogni 2 anni - Su 23 paesi Europei che aderiscono - Indaga la situazione culturale ISTAT --> Istituto Nazionale di Statistica. Nasce nel 1926 durante il fascismo come Istituto Centrale di Statistica. Nel 1989 prende il nome di ISTAT SISTAN --> Sistema Statistico Nazionale che coordina attraverso l'ISTAT i diversi uffici statistici delle diverse amministrazioni statali, degli enti locali, delle ASL e delle Camere di Commercio

RFTL -> Rilevazione trimestrale delle forze lavoro --Fin dagli anni 50 - Dati raccolti durante una settimana ogni 3 mesi RFCL -> Rilevazione continua delle forze lavoro --- Dati raccolti per 52 settimane all'anno INDAGINE SUI CONSUMI DELLE FAMIGLIE - Fin dalla fine degli anni '70 - Indagine trasversale annuale, che viene svolta ogni mese.

SISTEMA DI INDAGINI MULTISCOPO --> Dal 1987 periodicamente l'ISTAT fa delle indagini diverse con scopi diversi. Aspetti della vita quotidiana (annuale) - Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari (ogni 5 anni) - Famiglia e soggetti sociali (ogni 5 anni) - I cittadini e il tempo libero (ogni 5 anni) - Sicurezza dei cittadini (5 anni) - Uso del tempo (ogni 5 anni) - Viaggi e vacanze (trimestrale)

Processo di INDUZIONE