






Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Schemi riassuntivi di Ricerca Quantitativa
Tipologia: Appunti
1 / 11
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!







I PARADIGMI DELLA RICERCA SOCIALE
THOMAS KUHN - 1972 - LA STRUTTURA DELLA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA
IL PARADIGMA: Teorie e metodi che lo scienziato ha a disposizione per osservare la realtà. Periodo di SCIENZA NORMALE --> Quando un paradigma viene accettato e condiviso da tutta la comunità scientifica Periodo di RIVOLUZIONE SCIENTIFICA --> Quando un paradigma non è più sufficiente a spiegare i problemi che osserva e viene cambiato il PARADIGMA In SOCIOLOGIA i paradigmi sono diversi. Esempio: Paradigma del Sistema e della Teoria Funzionalista di Parsons oppure del conflitto di classe di Marx
3 PARADIGMI NELLA STORIA DELL'APPROCCIO SCIENTIFICO
Ordine di tempo
POSITIVISMO NEOPOSITIVISMO INTERPRETATIVISMO o SOCIOLOGIA COMPRENDENTE
LA REALTA' SOCIALE:
ESPONENTI PRINCIPALI COMTE (1798/1857) POPPER (1902/1994) WEBER (1864/1920) Legge dei 3 stadi dei processi conoscitivi:
Tra fine '700 e metà '800. SCHUTZ (1899 / 1959)
MILL (1806 / 1873) KUHN (1922 / 1996) La scienza non è più assolutistica
DURKHEIM (1858 / 1917) che tratta i fatti sociali come "oggetti"
EPISTEMOLOGIA
Scopo della ricerca
METODOLOGIA Stessa del Positivismo
Tecniche utilizzate in ricerca Apertura ai metodi qualitativi QUALITATIVE e SOGGETTIVE
Studia la realtà sociale usando i metodi delle SCIENZE NATURALI. Intende SPIEGARE la realtà sociale.
Nasce per rispondere alle critiche avanzate verso il Positivismo
Vuole COMPRENDERE la realtà sociale e non spiegarla quindi arriva all'INTERPRETATIVISMO
Nasce positivista ma rivede il pensiero su 2 fronti:
Inizia a fare distinzione tra le scienze naturali e quelle sociali METODO: oltre alle osservazioni devo fare riferimento ad uno SCHEMA CONCETTUALE --> la TEORIA per formulare delle IPOTESI
UNILATERALITA' --> I processi storici sono spiegati secondo il punto di vista dello scienziato che li spiega. Sono soggettivi
TEORIA SCIENTIFICA e TEORIA NON SCIENTIFICA:
AVALUTATIVITA' --> Lo scienziato deve OSSERVARE e DESCRIVERE senza valutazioni di VALORE e/o IDEOLOGIA Introduzione del principio di VERIFICABILITA': una teoria è vera se si può verificare
Conia il termine Positivismo e Fonda una scuola
Rapporto tra conoscenza e Vita Quotidiana Per accedere al "mondo della vita degli altri individui" lo scienziato si deve affidare al linguaggio naturale:
Introduce il concetto di CAUSALITA' --> Causa / Effetto nei fenomeni sociali
FENOMENOLOGIA: oggetto dell'indagine sono le conoscenze di senso comune che diamo per scontate.
ETNOMETODOLOGIA: oggetto dell'indagine è la logica dell'azione e Ha studiato i dati sul SUICIDIO ed è arrivato del ragionamento pratico nelle alla Teoria dell'ANOMIA
ONTOLOGIA Esistenza della realtà sociale
La realtà sociale ha un'esistenza effettiva e conoscibile
REALISMO CRITICO: esiste una realtà sociale esterna all'uomo ma conoscibile in modo probabilistico (parzialmente)
COSTRUTTIVISMO e RELATIVISMO (REALTA' MULTIPLE) --> Non esiste una realtà oggettiva ma ogni individuo produce una sua realtà e solo questa è conoscibile. Non esiste una realtà sociale universale.
Conoscibilità della realtà sociale: relazioni tra il SOGGETTO (ricercatore) e l'OGGETTO (fenomeno sociologico)
Dualismo tra ricercatore e oggetto di studio che non si influenzano a vicenda
C'è inferenza tra studioso e studiato e questo va evitato per formulare leggi non più assolute ma limitate nel tempo. Soggette alla continua falsificazione per poter arrivare il più possibile alla conoscenza assoluta.
Separazione dello studioso e dell'oggetto dello studio.
Ottenere risultati veri e certi per spiegare e formulare LEGGI GENERALI e IMMUTABILI
La scienza è interpretativa alla ricerca di SIGNIFICATO e non la scienza sperimentale alla ricerca di leggi. Vuole comprendere il comportamento individuale.
Esperimenti e manipolazioni della realtà con osservazione e distacco tra l'osservatore e l'osservato.
Astrazioni e generalizzazioni. I TIPI IDEALI e gli ENUNCIATI di POSSIBILITA'. Interazioni tra studioso e studiato (che può spiegare la sua interpretazione alla sua azione)
Modalità di conoscenza della realtà sociale
Si procede con METODO INDUTTIVO --> Dal particolare al generale. Dall'osservazione del fenomeno della realtà, si deducono ipotesi messe a verifica emirica e si trasformano le ipotesi in Leggi universali
Si procede con METODO DEDUTTIVO --> Dal generale al particolare
QUANTITATIVE --> Esperimenti, statistica, variabili
RADICALIZZAZIONI E CRITICHE
Radicalizzazione: RIDUZIONISMO Critica: all'estremo soggettivismo Ridurre la ricerca sociale a una mera raccolta di dati
dei TIPI IDEALI di Weber. Se tutto è soggettivo, non esistono leggi sociali comuni a più individui Critica: Non tiene conto delle consocenze storicamente e socialmente determinate
Se la realtà è una pura costruzione soggettiva, non si può andare oltre alla persona per cui non può esistere la scienza oggettiva.
RICERCA QUANTITATIVA E QUALITATIVA A CONFRONTO
QUANTITATIVA QUALITATIVA NEOPOSITIVISTA INTERPRETATIVA
RAPPORTO TRA TEORIA E RICERCA Sequenziale - DEDUTTIVA --> La teoria precede l'osservazione Elaborazione Teorica e Ricerca empirica proseguono di pari passo Fine: la giustificazione della teoria, tramite dati empirici
Importante è la letteratura di riferimento da cui si attinge la teoria La letteratura ha meno importanza che per i quantitativi
RAPPORTO CON L'AMBIENTE STUDIATO La reattività del soggetto non rapresenta un ostacolo Approccio naturalistico Ammette un certo grado di manipolazione controllata Non ammette nessun tipo di manipolazione controllata Tecniche dell'esperimento Tecniche dell'osservazione del partecipante
RAPPORTO FISICO CON SOGGETTO STUDIATO
RILEVAZIONE (DISEGNO DELLA RICERCA) Rigidamente strutturato e chiuso. Costruisto all'inizio della rilevazione
RAPPRESENTATIVITA' DEI SOGGETTI E' importante ciò che rappresenta il singolo caso
STRUMENTO DI RILEVAZIONE Uniforme o uniformante per garantire validità statistica Informazioni approfondite a livelli diversi a seconda della convenzione del momento
NATURA DEI DATI Oggettivi e standardizzati Ricchezza e profondità soggettive dei dati
ANALISI DEI DATI OGGETTO DELL'ANALISI
Tecniche matematiche e statistiche Non usa tecniche matematiche e statistiche
RISULTATI PRESENTAZIONE DEI DATI Tabelle Narrazioni Pregi: chiarezza e sinteticità
Difetti: presentano lo schema mentale proprio del ricercatore Impoveriscono la ricchezza delle informazioni dei soggetti
GENERALIZZAZIONE DEI DATI Cerca di individuare i RAPPORTI CAUSALI tra le variabili che spiegano i risultati
PORTATA DEI RISULTATI Pochi casi esaminati --> Minore generalizzabilità dei risultati
QUALE DEI DUE METODI E' MIGLIORE? 3 POSIZIONI:
Il ricercatore pensa che la teoria potrebbe influenzare lo studio del problema sociale e l'interpretazione che gli si dà.
OPERATIVIZZAZIONE DEI CONCETTI: Trasformazione degli elementi della teoria in variabili empiricamente osservabili
Passaggio che viene effettuato prima di iniziare la ricerca per poter rilevare empiricamente i concetti altrimenti astratti
Il concetto viene usato come orientativo che predispone alla percezione nel corso della ricerca stessa
RAPPORTO PSICOLOGICO CON SOGGETTO STUDIATO
Il ricercatore ha un punto di vista esterno, neutro e distaccato e studia solo ciò che ritiene importante
Il ricercatore si immerge il più possibile nella realtà del soggetto studiato sviluppando immedesimazione empatica. PROBLEMA: oggettività della ricerca
La ricercca non prevede alcun contatto fisico tra studioso e studiato. Il soggetto è PASSIVO
Il contatto fisico è pre-condizione essenziale per la comprensione. Il soggetto è ATTIVO
Destrutturato, aperto e idoneo a captare l'imprevisto. Modellato nel corso della rilevazione
Attenzione alla rilevanza statistica: rappresentatività del pezzo di società che si studia
VARIABILI --> Proprietà individuali di ogni soggetto rilevanti allo scopo della ricerca. Si analizzano statisticamente per spiegarne la varianza, e quindi le cause che la provocano
I SOGGETTI nella loro interezza. Vuole interpretare il punto di vista dell'attore sociale per COMPRENDERLO
Pregi: riportano le parole degli intervistati per cui ne fanno una "fotografia" dei loro pensieri
Cerca di individuare i TIPI IDEALI (categorie concettuali che non esistono nella realtà) da usare come modelli per interpretare la realtà.
Maggior numero di casi esaminati --> Minor approfondimento dei singoli casi --> Maggiore generalizzabilità dei risultati
Inoltre le variabili si distinguono in MANIPOLABILI E NON MANIPOLABILI, LATENTI E OSSERVATE, INDIVIDUALI E COLLETTIVE Esempio: il PESO è un CONCETTO --> il PESO DI UN OGGETTO è la sua PROPRIETA' --> il PESO DELL'OGGETTO MISURATO CON LA BILANCIA è una VARIABILE
Creazione della MATRICE dei dati
NEOPOSITIVISMO: Ricerca Quantitativa INTERPRETATIVISMO: Ricerca Qualitativa
posizione OGGETTIVISTA posizione COSTRUTTIVISTA
posizione UNIFORMISTA posizione INDIVIDUALISTA
Per passare dalle Variabili alle domande di questionario, si procede con la CAMPIONATURA. Costruire un CAMPIONE al quale verranno poste le domande.
VARIABILI --> Concetto operativizzato: proprietà misurabile di un'unità di analisi
INDICI --> Sintesi globale della pluralità delle variabili prodotte dai diversi indicatori
Processo di ORGANIZZAZIONE dei dati
La realtà sociale è esterna all'individuo e pienamente conoscibile
Il dato sociale è generato dall'interazione tra ricercatore e oggetto studiato
Uniformità empiriche dei fenomeni sociali, che sono classificabili e standardizzabili
Non si può ridurre il soggetto umano alla generalizzasione e alla standardizzazione
Ritengono che l'intervistatore deve essere il più possibile spersonalizzato per fare ricerca oggetiva (anche se esiste sempre una se pur piccola influenza dell'intervistatore)
Deve esserci uno strumento di rilevazione-interrogazione uniforme: questionario con domande e risposte prefissate. Vuole ottenere neutralità dello strumento di rilevazione: L'INVARIANZA DELLO STIMOLO (tutte le persone devono intendere la domanda nello stesso modo)
STANDARDIZZAZIONE DELL'OSSERVAZIONE (le domande devono essere uguali per tutti gli intervistati per poter poi fare analisi comparativa). Problemi possibili: non attendibilità dei soggetti per DESIDERABILITA' SOCIALE o MANCANZA DI OPINIONI
Il CAMPIONE è un sottoinsieme dell'Unità di analisi (Es. una parte della popolazione)
Ogni misurazione effettuata in questo sottoinsieme dovrebbe essere uguale a quello dell'unità di analisi globale (con margini di errore prestabiliti). Le sue caratteristiche sono la CASUALITA' e la RAPPRESENTATIVITA'
Questo metodo consente di risparmiare tempo e denaro, ma ha lo svantaggio di essere una STIMA. L' errore di campionamento può essere quantificato statisticamente
Nel momento della costruzione del campione si può procedere con:
I campioni non probabilistici più noti sono:
I METODI DI CAMPIONAMENTO PROBABILISTICO sono:
Se le liste non sono aggiornate o complete
Se il campione non è abbastanza ampio
1 - Formulazione delle domande
Definizione degli obbiettivi dell'indagine --> Parto dalla teoria, passo alle ipotesi e definisco le variabili Preparazione della lista delle variabili che vanno tradotte in domande
2 - Prestare attenzione all'ordine delle domande e alla presenza di domande superflue o all'assenza di domande importanti
3 - Stabilire la validità della modalità di risposta nelle risposte chiuse.
4 - Verificare i riferimenti spazio temporali e il linguaggio adottato nel questionario
5 - Verificare l'efficacia del questionario con un pre test
Possono avere forma di:
Formulazione delle domande --> Vedi dettaglio a parte.
Le DOMANDE possono essere su:
La BATTERIA di domande --> Domande presentate in unico blocco perché formulate nello stesso modo (stessa domanda e stesse alternative di risposta) per cui varia solo l'oggetto al quale si riferiscono. VANTAGGI: permettono di costruire indici sintetici, facilitano la comprensione della domanda. SVANTAGGI: si possono avere risposte date a caso o meccanicamente tutte uguali.
Le DOMANDE possono essere poste con diverse Modalità di rilevazione :
Costruzione della scala in 4 fasi:
Le domande sono disposte secondo una scala gerarchica stabilita in modo che la risposta positiva a una domanda, collocata in una certa posizione, comporti risposte positive a tutte le domande gerarchicamente superiori, ma non necessariamente a quelle gerarchicamente inferiori.
Formato --> Le domande possono avere solo elementi DICOTOMICI: solo 2 risposte opposte e distinte. Ogni risposta è contrassegnata con i numeri 0 e 1. Devono essere disposte secondo un ordine crescente di forza
Se esiste un'unica dimensione, questa è utilizzata come criterio di valutazione da parte degli intervistati.
Metodo probabilistico che si struttura con una TRACCIA, cioè una curva che descrive la probabilità di rispondere affermativamente ad un certo elemento a seconda della posizione dell'individuo su un continuum sottostante.
E' una tecnica che tratta dati derivanti da preferenze. Permette di individuare se dietro le preferenze espresse dai soggetti esiste un unico continuum comune a tutti i soggetti sul quale gli elementi siano ordinabili
Si possono trovare 3 dimensioni fondamentali:
Valutazione (indica la positività/negatività dell'elemento valutato): viene misurato attraverso l'uso di coppie di aggettivi come "buono-cattivo" – "bello-brutto" – "piacevole- spiacevole";
Potenza (indica la forza/debolezza dell'elemento valutato): viene misurato attraverso coppie di aggettivi come "forte-debole" – "grande-piccolo" – "pesante-leggero"; Attività (indica l'attività/passività dell'elemento valutato): viene misurato attraverso coppie di aggettivi come "attivo-passivo" – "rapido-lento".
Processo di INTERPRETAZIONE dei dati
ANALISI MONOVARIATA: E' un'analisi descrittiva dei fenomeni studiati. Considera una variabile per volta. Studia la distribuzione dei dati tra le modalità di quella variabile (distribuzione di frequenza). Rileva e calcola i valori caratteristici di quella distribuzione. E' solo un primo passaggio verso forme più complesse di analisi.
Avrò una variabile DIPENDENTE che cambia al cambare di una variabile INDIPENDENTE:
ANALISI SECONDARIA : Ricerca che viene condotta su dati di inchiesta campionaria già precedentemente raccolti e disponibili nella forma di MATRICE DATI originale.
ARCHIVI DI DATI PER LE SCIENZE SOCIALI - Raccolgono dati individuali e dati aggregati
SSDA --> Social Science Data Archive --- Istituzioni scientifiche per la raccolta, archiviazione e distribuzione di grande masse di dati per la riscerca sociale
Social Indicator Movement ---- Indicatori sociali che misurano il livello di benessere sociale della popolazione
ICPSR --> Inter-University Consortium for Political and Social Research presso Univertità del Michigam. 1° istituto che nasce nel 1962. Attualmente il più importante con oltre 30'000 data files
A seguire sono nati anche in Europa importanti SSDA (isitituti di raccolta dati) specializzati soprattutto in sondaggi di opinione pubblica.
CESSDA --> Committee of European Social Science Data Archives , nasce nel 1976 - Associazione internazionale per stabilire collaborazione tra in maggiori SSDA europei
IFDO --> International Federation of Data Organizations - Fondato nel 1977 - Per estendere al mondo il lavoro iniziato da CESSDA
EUROBAROMETER - Nasce agli inizi degli anni '70 su indirizzo delle Commissione Europea. Copre diversi tipi di indagine. Rappresenta i cittabini membri dell'UE. Ha campioni di numerosità differente. Campagne di rilevamento in diversi periodi dell'anno.
SE - STANDARD EUROBAROMETERS - 2 volte all'anno (primavera e autunno) - Interviste face to face. Ogni volta un pampione di soggetti nuovo. Dimensioni del campione 1000 unità a paese e 500 per i paesi più piccoli. Oggetto delle inchieste: politiche e istituzioni dell'UE o specia Topics (inquinamento, discriminazione sessuale, biotecnologie, condizioni di lavoro, etc.)
FLASH EUROBAROMETERS - Meno impegnativo del SE, si riesce a svolgere anche 10 volte all'anno. Interviste telefoniche. Campioni di 500 unità a paese.
2 inchieste che non vengono più effettuate erano Central and Eastern Eurobarometer (neli paesi dell'Europa dell'est dopo la dissoluzione della cortina di ferro) & Candidate Countries Eurobarometer (fino al 2004 nei paesi che sono entrati per ultimi in Europa)
EUROSTAT - Direzione generale dell'Europa che fornisce elaborazioni e dati statistici alle altre Direzioni dell'UE. Non svolge un ruolo di raccolta attiva dei dati, ma controlla e spinge verso l'armonizzazione dei dati raccolti e impiegati nei diversi paesi Europei.
Inchieste promosse da Eurostat:
Inchieste promosse dall'ISTAT:
Confronto dei risultati con la TEORIA di partenza
- ECHP --> European Community Household Panel - -- Dal 1994 al 2001 - 8 waves (rilevazioni) - su un panel di famiglie e individui. Oggetto ricerca: situazione familiare, condizioni di lavoro, situazione finanziaria, biografie e condizioni di salute
RFTL -> Rilevazione trimestrale delle forze lavoro --Fin dagli anni 50 - Dati raccolti durante una settimana ogni 3 mesi RFCL -> Rilevazione continua delle forze lavoro --- Dati raccolti per 52 settimane all'anno INDAGINE SUI CONSUMI DELLE FAMIGLIE - Fin dalla fine degli anni '70 - Indagine trasversale annuale, che viene svolta ogni mese.
SISTEMA DI INDAGINI MULTISCOPO --> Dal 1987 periodicamente l'ISTAT fa delle indagini diverse con scopi diversi. Aspetti della vita quotidiana (annuale) - Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari (ogni 5 anni) - Famiglia e soggetti sociali (ogni 5 anni) - I cittadini e il tempo libero (ogni 5 anni) - Sicurezza dei cittadini (5 anni) - Uso del tempo (ogni 5 anni) - Viaggi e vacanze (trimestrale)
Processo di INDUZIONE