



Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
La riforma protestante in Europa, con un focus sul ruolo di Erasmo da Rotterdam, Lutero e Calvino. Discutiamo della loro opposizione alla Chiesa romana corrotta, le loro idee sulla libertà di arbitrio e predestinazione, e il ruolo della guerra e del lavoro nella loro teologia. una introduzione alla riforma protestante e alla sua influenza sulla storia europea.
Tipologia: Appunti
1 / 5
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!




Riforma protestante Dove si svolge Germania, periodo del ‘500. Protagonista Martin Lutero dà il via ad una vera e propria rivoluzione in campo religioso riforma protestante. Protagonista prima di Lutero Erasmo da Rotterdam, uno degli intellettuali che incarnano perfettamente il periodo dell’Umanesimo. È il filosofo umanista per eccellenza. Siamo tra il 1466 al
Dunque, il De servo arbitrio va contestualizzato in una polemica molto ampia contro la chiesa che prometteva attraverso la vendita delle indulgenze di prendersi un pezzo di paradiso, di salvezza. Altra opera importante di Erasmo da Rotterdam elogio alla follia egli assume un tono ironico, impersonifica la follia e attraverso essa critica fortemente tutte quelle persone che hanno un ruolo importante nella società come principi, vescovi ecc. Introduzione alla riforma protestante di Lutero Punto di partenza da una riflessione molto attuale noi siamo uno dei pochi paesi in cui vi è la maggior possibilità di libertà di opinione, tra cui vi è l’opinione religiosa. L’Europa, probabilmente è l’area in cui è più possibile godere di libertà religiose e politiche. A tutta questa libertà si è arrivati attraverso guerre, combattimenti che hanno portato scontri epocali. Noi siamo arrivati alla tolleranza (ti sopporto anche se non sei come me) religiosa e poi ai diritti (appartiene all’individuo e non puoi privarlo di esso) attraverso delle grandi tensioni. Sono tutte guerre di religione. La riforma protestante travolge e sconvolge l’Europa, segna la fine dell’unità della cristianità e dà il via a guerre di religione all’interno degli stati. Tutte queste guerre che vanno dalla Germania alla Svizzera, dall’Inghilterra alla Francia, causeranno MILIONI di morti. Punto di partenza delle guerre di religione La riforma protestante innescata da Martin Lutero. Tale riforma determinerà una tensione tale, una spaccatura tale dentro la cristianità e gli stati europei che farà precipitare l’Europa in guerre continue. Essa è la fine dell’unità cristiana. Attenzione la chiesa ha iniziato a separarsi già nel 1054 con la chiesa d’Oriente, la chiesa di Bisanzio si è separata da quella romana e quindi sono nati gli ortodossi, però gli ortodossi sono rimasti dentro il mondo cristiana in minoranza nell’est dell’Europa, quindi la maggior parte dell’Europa è cristiana dall’Inghilterra alla Svezia, Danimarca, Portogallo, Francia, Italia. Però, con questa riforma protestante, l’Europa cristiana viene meno, perché tu puoi dire “la terra della cristianità, però quale?” La riforma protestante porta una SCISSIONE nella cristianità che ancora oggi è presente. Oggi abbiamo l’Inghilterra anglicana, Svezia, Danimarca che sono protestanti, Europa cattolica, Francia cattolica e laica, Svizzera protestante, Serbia ortodossa. Ricordiamo anche gli atei e gli agnostici. Europa frammentata. Punto di partenza mali della chiesa. Vi è un problema di organizzazione/corruzione/vendita delle care (vuoi che tuo figlio diventi cardinale? Quanto mi paghi?) della chiesa che va dal tardo medioevo all’umanesimo/rinascimento problemi di corruzione fortissimi. Dunque, in molti nella chiesa stanno chiedendo una riforma, una riforma per tornare all’autenticità della chiesa, tornare al messaggio originario. Da dove parte Lutero per la sua riforma? Dai mali della chiesa. Chi vuole riformare la chiesa prima di Lutero? Due grandi uomini di fede cattolica: Erasmo da Rotterdam e Thomas More. Thomas More è un riformatore, capisce che la chiesa va cambiata, ma non vuole che Lutero formi altre chiese, dice di cambiare la chiesa, ma di non scinderla o rompere quella che già esiste. Erasmo vuole una chiesa umanista, vuole al centro l’uomo. Chi è Martin Lutero? è un monaco agostiniano, seguace di Agostino che sosteneva che la fede stava dentro l’uomo stesso. Essere agostiniani significava anche essere contro coloro che imponevano la fede tipo gesuiti e dominicani. Agostiniani la fede è dentro di noi. La fede è un percorso interiore fatto di lacerazione, dolore, infatti Lutero si sentirà sempre inadeguato. Gli agostiniani mettono al centro il fatto che secondo
rivolte, delle guerre importantissime. Di chi ha l’appoggio? Masse urbane (i più poveri), dei contadini. Il suo pensiero si espande a macchia d’olio. Lui è l’uomo della libertà, è visto così dagli altri. I contadini lo vedranno come l’uomo che porta libertà e migliora la loro condizione sociale. La verità è che se Lutero avesse avuto solo ed esclusivamente l’appoggio dei più poveri, il papa e Carlo V li avrebbero repressi molto facilmente. Invece, Lutero inizia ad avere l’appoggio anche della borghesia, cioè coloro che vivono di commercio o libere professioni, anche proprietari di banche. Perché la borghesia appoggia Lutero? Perché ha maggior libertà di iniziativa. Se Lutero vince noi siamo più indipendente da Roma, dal papa, da Carlo V. Vedono in Lutero autonomia. Principi tedeschi nobili in generale, appoggiano Lutero. Li può aiutare ad avere indipendenza da Roma e l’Impero. Cosa succede nel 1521? Carlo V e papa Leone X convocano un’assemblea, una dieta, in cui deve presentarsi Lutero e lui difronte ad una giuria, dei giudici, deve rispondere all’accusa di pubblicazione dei testi, di aver bruciato la bolla del papa. Deve rinnegare ciò che ha fatto, e NON lo farà. Ci possiamo chiedere perché non lo ammazzano, perché Lutero ha il consenso. Decidono di incarcerarlo, ma mentre lo vogliono incarcerare lo rapiscono e lo sequestrano, è Federico il Savio di Sassonia, principe della Sassonia che lo rapisce per SALVARLO. Lo manderà in un castello per salvarlo. I principi proteggono Lutero. Quando è lì scoppiano delle rivolte e lui inizia a tradurre i testi sacri in lingua volgare tedesca. Sono i primi a farlo in Europa. Molte persone che conoscono il volgare vengono alfabetizzate. Prima i testi erano in latino, avevano masse dove nessuno capiva ciò che dicevano i testi. Altro personaggio importante Gutenberg che inventa la stampa mobile in Europa e quindi la bibbia in volgare, le 95 tesi saranno stampate e quindi abbiamo maggiore diffusione. Mentre lui è con il principe, le sue idee vengono diffuse in Germania, esse incendiano la Germania e accade questa rivoluzione che è teologica, culturale, religiosa, linguistica che diventa guerra. I guerra dei cavalieri vogliono proteggere le idee di Lutero così come il luteranesimo dalle truppe mandate da Carlo V. Cosa vuole Carlo V sconfiggerli e poi obbedire a Carlo. 1524 i contadini chiedono la migliorazione delle loro condizioni sociali, manifesto dei 12 articoli. es chi sceglie il parroco? Noi. Se fa schifo ne scegliamo un altro. A Lutero giunge questa informazione delle rivolta e condanna fortemente tale scelta, lui vuole fare una rivolta politica religiosa, non vuole una rivolta sociale, sono troppo rivoluzionari, non rispecchiano le sue idee. È pro ai principi tedeschi che vanno contro i contadini. Si riforma religiosa, no sociale. Vuole l’uguaglianza religiosa, dinanzi a Dio, i contadini la vogliono non solo dinanzi a Dio ma anche nella società. Nemico numero uno di Lutero Thomas Muntzer che in Germania sarà pro alla formazione di una società tedesca autogestista, gestita dai contadini. Grazie all’alleanza tra principi e ceti dominanti tedeschi, Lutero strutturerà una vera e propria chiesa luterana. Cosa fa Carlo V? Ha un atteggiamento molto cauto nei confronti della riforma, ha paura di contrastarla, non vuole peggiorare i rapporti complicati con i principi e comunque già era
impegnato nella guerra contro la Francia (Francesco I). L’impero cristiano è sempre più frammentato in diverse confessioni religiose e nel 1526 viene concessa la tolleranza ai culti luterani nel congresso a Spira. Un altro congresso viene fatto qualche anno dopo nel 1530 ad Augusta per tentare di uniformare la religione: 5 principi e 14 città formano una lega di Smalcalda per andare contro Carlo V. L’imperatore vince su questa lega nel 1547, ma successivamente si troverà un compromesso: la pace di Augusta, dove Ferdinando d’Asburgo, delegato da Carlo V, riconosce l’esistenza della confessione luterana nei territori dell’impero in cui i principi credono in tale religione. “Cuius regio eius religio” a ciascun suddito tocca la religione del proprio sovrano. Nuova riforma, nuova proposta di riforma protestante Giovanni Calvino. Nasce in Francia ma poi l’abbandona per il clima religioso e politico che è pesante. I luterani sono in Francia perseguitati, non hanno libertà, infatti lui si era avvicinato a tale religione e se ne va per paura. Starà in vari posti come in Italia a corte del Duca di Ferrara e poi andrà a Ginevra dove fonderà il suo progetto religioso – politico, il calvinismo è sia un progetto politico che religioso. Ha una ricaduta di tipo politico, che influenza la società, in questo caso la Svizzera francese, soprattutto Ginevra dove il calvinismo sarà dominante. Calvino nasce nel 1509 e morto nel 1564. Lui vuole fondare a Ginevra una chiesa-stato, la sua prospettiva è una teocrazia, in Lutero non c’è. Vuole un governo fondato sulla religione, sul Vangelo da lui letto ed interpretato, non vuole un governo laico, stato e chiesa separato, ma li vuole come un tutt’uno. Uomo politico e uomo religioso coincidono e influenzano la società. Il libro della fede guida la società. Essa sarà una religione che si diffonderà a macchia d’olio, nei Paesi Bassi, in Inghilterra, poi darà vita ai flussi migratori verso le coste dell’America. Punti fondamentali del calvinismo predestinazione gli uomini nascono eletti o dannati, c’è una predestinazione, essa fa sì che la salvezza sia nelle mani di Dio, non passa per mezzo dei gesti. Non puoi passare dal dannato all’eletto con le buone azioni. Siccome è già tutto scritto io sto fermo, ma non è così per Calvino. Per lui un uomo deve capire se è dannato o eletto, deve andare alla ricerca dei segni, esso implica l’attivazione dell’uomo stesso nella società, nella famiglia, nel lavoro. Andando alla ricerca della beatitudine e quindi sfuggire alla dannazione, si compiono delle scelte di vita, andando alla ricerca di questi segni l’uomo si impegna in due settori chiave: il lavoro e la famiglia (importantissimi per il calvinismo.) Secondo Calvino, due importanti segni x il successo x il non essere dannati, passa per la bontà, successo, armonia. Se ti impegni nel lavoro, nella famiglia, questa è testimonianza del segno divino, della benevolenza. Se ti accorgi che non stai ottenendo successo sei dannato. Conseguenze di queste due cose stimolazione donne e uomini a lavorare perché se hai successo c’è Dio con l’uomo. Impegno nella società familiare. Gruppi calvinisti si organizzano x prendere il potere. Concistoro 12 saggi che devono controllare che i governanti, i magistrati che governano Ginevra, la governino bene, bene nel senso religioso.