Scarica Risoluzioni progetto MEP e più Appunti in PDF di Diritto ed economia politica solo su Docsity!
- La COMMISSIONE 1 (SEDE) sottopone al Model European Parliament la seguente risoluzione: ! Come sviluppare la difesa cibernetica nell " UE” MACROAREA: FORMAZIONE E ISTRUZIONE A. Notando con rammarico la carenza di esperti nel settore della sicurezza informatica, in particolare di donne, che ne costituiscono solo il 10%, B. Prestando attenzione alla mancanza di un"educazione appropriata riguardo il settore informatico e, specialmente, della sicurezza cibernetica in ambito scolastico e lavorativo, C. Prendendo atto della mancanza di educazione al riconoscimento di informazioni come corrette o errate e alla conseguente diffusione di informazioni non veritiere ovvero Fake News, D. Riconoscendo una scarsità di competenze in ambito informatico, in particolar modo riguardanti l"igiene informatica, e notando la limitatezza delle norme per la formazione del dipendente e una relativa certificazione in tale ambito, MACROAREA: INIZIATIVE DAL PUNTO DI VISTA LEGISLATIVO E. Disapprovando la resistenza da parte degli Stati a condividere informazioni e la riluttanza da parte di alcuni governi a recepire le indicazioni comunitarie e notando inoltre con rammarico la predilezione da parte degli Stati Membri della via statale piuttosto che la partnership internazionale, F. Prendendo atto dell"assenza di un approccio standard alla classificazione e alla mappatura delle cyber minacce e alla valutazione dei rischi, G. Vista la differente gerarchia delle priorità tra gli Stati Membri, la quale ostacola la cooperazione, H. Accorgendosi dei vuoti normativi, della non chiarezza riguardo il trattamento dei dati personali, dell"assenza di norme per tutelare l"attività degli esperti, di un ordinamento giuridico e di un sistema penale internazionale che giurisdizioni il cyberspace, MACROAREA: SVILUPPO DI NUOVE TECNOLOGIE I. Allarmato dalla rapida evoluzione delle nuove tecnologie e dei conseguenti crimini informatici atti a compromettere o distruggere la riservatezza, l"integrità e la disponibilità dei dati nel cyberspace, classificabili in attacchi alle reti e ai sistemi informatici, reati di tipo comune tramite l"uso di sistemi informatici o diffusione di contenuti illeciti,
- Esorta i cittadini alla formazione relativa all"identificazione di nozioni accertate, incoraggiando la consultazione di fonti ufficiali e certificate per il reperimento e la divulgazione delle sopracitate;
- Propone l"istituzione di corsi di formazione e di aggiornamento obbligatori, per ogni lavoratore e studente a partire dalla scuola secondaria di primo grado, per l"acquisizione di competenze digitali di base con conseguente certificazione di validità triennale; MACROAREA: INIZIATIVE DAL PUNTO DI VISTA LEGISLATIVO
- Afferma solennemente la propria soddisfazione nell'istituzione sperimentale di un
ulteriore consiglio concernente la cybersicurezza, composto da membri del NLO 1 -
ENISA 2 - e la conseguente elezione di un commissario europeo che lo rappresenti, permettendo una collaborazione a livello internazionale;
- Suggerisce la convocazione un pool di esperti, in proporzione alle potenziali minacce in cui incorre ogni Stato membro, con l"obiettivo di redigere un documento europeo di valutazione dei rischi informatici ed esorta i sopracitati alla conseguente adesione;
- Richiede per tutti gli stati membri l"imposizione di quote minime di investimento da effettuare in campo di cybersicurezza, definite dall"ENISA valutando le specifiche condizioni dei singoli stati;
- Proclama l"istituzione dell"ECC 3 , deputato alla gestione, sanzione e giurisdizione del cyberspace attraverso la promulgazione di normative, ove necessario, e il conferimento a tale ente dell"autorità di disporre provvedimenti penali per crimini informatici; MACROAREA: SVILUPPO DI NUOVE TECNOLOGIE
- Suggerisce la discussione periodica triennale delle leggi riguardanti la cybersicurezza da parte del Consiglio europeo;
- Propone, con l"obiettivo di limitare il gap tecnologico tra i vari stati europei e promuovere uno sviluppo omogeneo, specifiche misure quali: i. finanziamenti nel settore informatico a favore dei paesi nei quali le tecnologie sono meno sviluppate; ii. favorire una comune digitalizzazione europea rispetto a quella dei singoli stati nei vari settori (energia, finanza, trasporti, sanità);
- Richiama l"attenzione sul progetto !A new EU-US agenda for global change”, il quale regola i rapporti tra l'amministrazione europea e quella statunitense anche in ambito tecnologico; (^1) National Liaison Officers (^2) European Network and Information Security Agency (^3) European Cybersecurity Court
- Approva l'aumento di finanziamenti per la ricerca, e confida in provvedimenti simili anche da parte di aziende europee private, cercando di raggiungere lo stesso obiettivo;
- Suggerisce la convocazione di un pool di esperti, con l"obiettivo di redigere un documento europeo che definisca le diverse intelligenze artificiali e una metodologia di certificazione dei prodotti informatici, permettendo il riconoscimento di rischi e di eventuali conseguenti provvedimenti; MACROAREA: RISPOSTE E PREVENZIONE DI CRISI NEL DOMINIO DIGITALE
- In collaborazione con la commissione 5 ENVI, confida che gli stati membri si preoccupino di mantenere lo stato di privacy ed incolumità rispetto ai dati sensibili di interesse, in particolare alle strutture sanitarie e quindi relativi all"individuo, attraverso: i. il rifornimento di tecnologie adatte, munite di sistemi di sicurezza avanzati e gestiti da personale specializzato: ii. periodici backup in modalità offline dei dati degli utenti; iii. la formazione del personale medico in ambito di sicurezza digitale;
- Propone un patto di collaborazione e alleanza tra gli Stati membri per potenziali situazioni particolarmente gravi, in modo da garantire la sicurezza all"interno dell"Unione Europea;
- In collaborazione con la commissione 4 EMPL, incoraggia lavoratori e aziende all'utilizzo della tecnologia blockchain per la protezione dei dati, in quanto sistema sicuro e decentralizzato;
- Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.
carente diversificazione delle specie coltivate, T. Cosciente della grandissima estensione dei campi dedicati all"agricoltura, U. Prendendo atto dell"impoverimento del suolo eccessivamente sfruttato, V. Consapevole che l"elevato numero di turisti che visitano località naturalistiche ha spesso un impatto ecologicamente negativo; W. Conscio della problematica inerente alla limitazione dell"ecosistema in superficie da parte dell'uomo, X. Preso atto della scarsa qualità degli ecosistemi, causata da attività commerciali che contribuiscono alla diminuzione di biodiversità, Y. Consapevole dell"eccessivo traffico umano negli ecosistemi, e profondamente rammaricata dalla presenza di sentieri trafficati e strade asfaltate che segmentano l'ecosistema e rendono difficile la sopravvivenza della fauna in determinate aree, Z. Riconoscendo l"importanza dei parchi naturali nella salvaguardia della biodiversità MACROAREA: SALVAGUARDIA DEGLI ECOSISTEMI AA. Consapevole che l"elevato numero di turisti che visitano località naturalistiche ha spesso un impatto ecologicamente negativo; BB. Conscio della problematica inerente alla limitazione dell"ecosistema in superficie da parte dell'uomo dovuta alla presenza di coltivazioni e aree urbane; CC.Preso atto della scarsa qualità degli ecosistemi, causata da attività commerciali che contribuiscono alla diminuzione di biodiversità; DD.Consapevole dell"eccessivo traffico umano negli ecosistemi, e profondamente rammaricata dalla presenza di sentieri trafficati e strade asfaltate che segmentano l'ecosistema e rendono difficile la sopravvivenza della fauna in determinate aree; EE. Riconoscendo l"importanza dei parchi naturali nella salvaguardia della biodiversità FF. Accorgendosi che la caccia contribuisce all"impoverimento della biodiversità dei parchi naturali; MACROAREA: SFRUTTAMENTO DELLE RISORSE GG. Sottolineando che le specie soggette alla pesca incontrollata e illegale si riducono fino a rischiare l"estinzione, HH.Notando con preoccupazione l'elevata presenza di pescato accidentale, II. Ricordando che il pescato viene utilizzato al 40% per alimentare animali e pesci di allevamento, JJ. Riconoscendo che se la posizione di terreni coltivati è eccessivamente prossima a riserve naturali o idriche, essi rischiano di intaccare la flora e la fauna presenti, KK.Prendendo in considerazione il fenomeno del Land Grabbing, che consiste nella continua acquisizione da parte di grandi multinazionali dei terreni dediti all"agricoltura, che coinvolge in particolare i Paesi poveri e scoraggia le piccole imprese agricole,
LL. Disapprovando la bassa qualità di vita e l"alta concentrazione degli animali negli allevamenti intensivi, MM.Avendo esaminato l"impatto ambientale delle coltivazioni destinate al sostentamento del bestiame, NN.Riconoscendo che l"occupazione delle terre per la produzione di mangime per gli allevamenti genera alterazioni ai sistemi naturali e perdita di biodiversità; OO.Avendo analizzato e compreso che la composizione di fertilizzanti e pesticidi è nociva per gli impollinatori, PP. Notando con preoccupazione che l"agricoltura intensiva porta alla scomparsa di varietà di specie vegetali e di conseguenza degli impollinatori, Il Model European Parliament, MACROAREA: INQUINAMENTO
- Incoraggia l"impiego di asfalto fonoassorbente, il cui utilizzo non solo riduce il rumore generato dai veicoli, ma contribuisce anche allo smaltimento di pneumatici esausti e di altri rifiuti, che vengono riciclati e sfruttati proprio per produrre l"asfalto stesso;
- Auspica in un aumento di barriere vegetali, specialmente di altezza elevata, che possano tramite la loro presenza ridurre l'inquinamento atmosferico oltre che quello acustico;
- Confida in un aumento di informazione e consapevolezza dei cittadini riguardo il problema, e propone la diffusione di una campagna informativa che si occupi di sensibilizzare gli abitanti rispetto l"importanza di ridurre al minimo indispensabile l"utilizzo di illuminazioni notturne nelle case e che insista prevalentemente nelle scuole per aumentare la consapevolezza soprattutto nei giovani;
- Richiede la riduzione dell"utilizzo di luci blu e bianche e propone che al posto di queste vengano impiegate luci rosse, arancioni o gialle poiché aventi un impatto ambientale minore;
- Esorta la riduzione progressiva delle fonti di luce verso l"alto fino a raggiungerne l"estinzione;
- Suggerisce l"utilizzo di luci dotate di sensori di movimento o timer, in modo che esse si accendano solo nei momenti di bisogno.
- Propone di sostenere a pieno il progetto GPP 1 U.E. che, con riferimento alla pubblica illuminazione, prescrive l"uso di sorgenti di luce con temperatura di colore non superiore a 3.000 K, e impianti con dispersione di flusso luminoso verso l"alto pari a zero;
- Richiede l'introduzione di leggi atte a limitare la luminosità delle insegne pubblicitarie di locali e negozi;
- Esorta l"introduzione di un fondo a favore della ricerca e lo sviluppo di prodotti e materiali ecosostenibili, in grado di sostituire le attuali fonti di luce;
- Propone l"adozione di un modello di economia circolare e richiede di fissare una percentuale minima di riciclaggio della plastica per ciascuna azienda;
- Propone l"aumento della percentuale di terreno con aree di interesse ecologico nelle grandi aziende;
- Esprime la propria approvazione nei confronti del progetto greening attuato dalla PAC 3 ; MACROAREA: SALVAGUARDIA DEGLI ECOSISTEMI
- Richiede che ci si impegni ad accrescere nei visitatori la consapevolezza del valore della biodiversità, verificando che non vengano depositati rifiuti nel terreno e sanzionando chiunque danneggi la flora o la fauna della località stessa;
- Raccomanda che vi sia l'inselvatichimento di zone abbandonate o a basso rendimento agricolo e un significativo aumento di tasse per la costruzione di immobili vicino a zone di importanza naturale;
- Suggerisce l"istituzione di più riserve integrali sparse per l"area naturale, così da creare vari hotspot di biodiversità e aiutare in maniera significativa il territorio circostante;
- Richiede la demolizione di infrastrutture inutilizzate che fanno da barriera all"espansione della fauna;
- Propone la creazione di un regolamento contro l"uscita dai sentieri tracciati all"interno dei parchi protetti, azione altrimenti sanzionabile;
- Incoraggia la conversione di zone urbane disabitate in parchi naturali;
- Propone di ridimensionare l"impatto di quest"ultima: i. stanziando finanziamenti affinché i parchi siano più sorvegliati; ii. invitando tutti i paesi membri a rendere più severe le leggi a tutela della cacciagione; MACROAREA: SFRUTTAMENTO DELLE RISORSE
- Propone che ciascun stato membro aderisca al progetto FishForward ideato dal WWF;
- Incoraggia la creazione di zone adatte al ripopolamento delle specie più sfruttate;
- Esorta la promozione di nuovi sistemi di controllo per i pescherecci affinché inducano i pescatori a prestare maggiore attenzione al loro operato, al fine di limitare la pesca accidentale di animali marini non destinati al consumo;
- Richiede che venga modificata l"alimentazione del bestiame diminuendo la quantità di pesce presente nella loro dieta;
- Confida nella promulgazione di una legge che imponga una distanza minima di sicurezza delle zone agricole dai parchi naturali;
- Propone la fondazione dell’#$%# EBOIT 4 che monitori le offerte e gli investimenti sulle terre e sostenga le aziende agricole minori;
- Appoggia lo sviluppo e il consumo di carni !alternative”, quali coltivate in laboratorio e plant-based, con prezzo minore rispetto a quella normale;
- Suggerisce l"istituzione di un pool di esperti che monitori le attività di ogni azienda di allevamento e sviluppi un regolamento che tuteli le condizioni di salute e benessere di ciascun animale;
- Esorta gli agricoltori a fare uso di prodotti biologici e rispettosi della natura e di batteri naturali per sostituire i fertilizzanti e i pesticidi;
- Incoraggia la diffusione di un"agricoltura volta alla produzione di specie vegetali autoctone e diversificate.
- Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione. 4 (^4) GPP:Green Public Procurement (^2) EBEDA: European Bureau for Environmental Didactic Activities (^3) PAC: Politica Agricola Comune (^4) EBOIT: European body for offers and investments of the territory
MACROAREA: TRASPORTO
I. Osservando la crescita esponenziale dell'utilizzo del trasporto cinese e tenendo conto che la Cina è il paese che produce maggiori livelli di CO 2 J. Notando con preoccupazione che l"inquinamento acustico causato dal trasporto aereo è in continuo aumento, K. Considerando il frequente utilizzo di navi per il commercio internazionale e l"inquinamento atmosferico derivato da questo, che ha conseguenze negative per l"ambiente e risulta dannoso alla vita, specialmente in prossimità dei porti e delle zone costiere, L. Constatando che, anche se in minore quantità rispetto agli anni passati, si verificano ancora fuoriuscite di petrolio in mare da parte delle grandi navi petroliere, M. Consapevole che le navi riversano in mare rifiuti solidi come plastica, vetro, carta, alluminio e metallo e che quest"ultimi vengono trasportati sulle coste minacciando gli organismi marini ed umani, N. Avendo constatato l"aumento della domanda di trasporto ferroviario di container tra Cina ed Europa, causata non solo dall"impennata dei noli marittimi e dai ritardi delle portacontainer, ma anche a causa anche della prevenzione alla diffusione dei contagi di Covid-19 che in Cina porta a fermi e confinamenti, O. Osservando che la scarsa disponibilità di container, causata dalla sosta produttiva durante la pandemia, ha influito nell"aumento dei costi di trasporto, MACROAREA: DIRITTO SUL LAVORO P. Considerando che lo stipendio medio che un operaio cinese percepisce è inferiore al minimo necessario per garantire una vita dignitosa, Q. Prendendo atto della situazione dei lavoratori cinesi, i quali sono sono sottoposti ad eccessive ore di lavoro con il solo obiettivo di percepire uno stipendio più elevato, che tuttavia garantisce una qualità di vita molto scarsa, R. Notando che in Cina i lavoratori possiedono una scarsa consapevolezza riguardo i propri diritti sul lavoro, S. Profondamente preoccupato per la condizione degli adolescenti che lavorano per 12 ore consecutive senza interruzioni e in condizioni di schiavitù, T. Facendo riferimento alla mancanza del diritto dei lavoratori ad organizzarsi sindacalmente, U. Considerando che l'80 % delle imprese cinesi del settore privato non è in regola con la legge del 1995 sui contratti collettivi, V. Consapevole che varie aziende cinesi non forniscono l"attrezzatura di protezione adeguata e non hanno alcuna misura di sicurezza per i lavoratori che stanno a contatto con sostanze chimiche tossiche,
MACROAREA: AMBIENTE
W. Cosciente che la Cina detiene il monopolio sulle materie prime per costruire tecnologie rinnovabili e che un"eventuale crisi di questo settore potrebbe causare gravi conseguenze per il mondo e l"UE, X. Constatando la grande influenza cinese che interessa i paesi in via di sviluppo, la quale potrebbe erodere le alleanze strategiche dell"UE e degli USA, come il Nord Africa o l"Arabia Saudita, in materia di estrazione e vendita di carbone e petrolio, Y. Notando con preoccupazione l"intenso utilizzo di combustibili fossili da parte della Cina, Il Model European Parliament, MACROAREA: ACCORDI ED INVESTIMENTI
- Incoraggia la promozione dell"ente ETIC 8 con lo scopo di controllare la derivazione di prodotti in suolo europeo e di garantire agli investitori la trasparenza sui loro impieghi;
- Esorta la Commissione ad apportare le seguenti modifiche al logo C E 9 : i. ponendo uno slash tra le due lettere con l"aggiunta della scritta Conformité Européenne al di sotto di questa; ii. limitando lo spazio di scrittura ad una superficie di 2,25 cm^2 con l"eccezione dei prodotti di superficie minore di 4 cm^2 , i quali dovranno avere la medesima sigla che occupi uno spazio pari al 30% della superficie del prodotto;
- Invita l"ente ETIC^4 a estendere maggiori controlli in dogana e negli esercizi commerciali al fine di tutelare i consumatori finali;
- Incoraggia il dialogo con le autorità bancarie locali con l"obiettivo di certificare che gli investimenti rispettino le medesime norme a cui devono sottostare le aziende europee;
- Appoggia una riduzione delle imposte alle corporazioni europee con un fatturato superiore a 500 milioni di euro all"interno della Repubblica Popolare Cinese, in particolare uno sgravio fiscale per le aziende europee che mantengano almeno il 60% della loro produzione all"interno del territorio europeo; MACROAREA: TECNOLOGIE
- Propone la riduzione della tassa di importazione, che attualmente ammonta al 15%, fino al 5%, con lo scopo di incentivare le importazioni dal mercato cinese al mercato europeo; (^8) ETIC: European Trade and Investment Committee (^9) C E: Conformité Européenne
emissioni di anidride carbonica di navi simili tra loro per peso e tipologia, con il conseguente utilizzo delle navi in cima alla classifica; v. continuando ad utilizzare gli scrubber e gli impianti a RSC 11 nelle navi già dotate di essi che permettono di depurare i fumi di scarico da polveri e microinquinanti acidi. Si mettono a disposizione fondi per la realizzazione di questi dove mancanti; vi. istituendo nel Mediterrano un"area di controllo delle emissioni navali di ossidi di azoto e ossidi di zolfo ECAMed 12 analoga a quella che è stata istituita nel Mar Baltico SECA 13 e grazie alla quale la qualità dell"aria nella zona è notevolmente migliorata;
- Sottolinea l"importanza di un migliore monitoraggio delle condizioni delle navi, una migliore attenzione, conoscenza e applicazione delle disposizioni sulla sicurezza: i. modificando o sostituendo gli scafi delle petroliere, ad esempio introducendo il doppio scafo che aumenta la sicurezza; ii. installando impianti per la raccolta e il trattamento delle acque contaminate presso i terminal di carico del greggio e i porti di scalo; iii. seguendo la Direttiva 2014/90/UE, la quale mira a migliorare la sicurezza in mare, prevenire l"inquinamento marino e garantire che gli standard di sicurezza internazionali per le attrezzature sulle navi dell"UE siano interpretati allo stesso modo in tutti i paesi;
- Propone di riservare un luogo adatto all"accumulo di rifiuti nelle navi che verranno scaricati solo ed esclusivamente nelle aree dedicate situate nei porti;
- Propone la dislocazione di beni primari dai porti marittimi cinesi ai porti vietnamiti avvalendosi dell"Accordo di Libero Scambio tra UE-Vietnam con lo scopo di velocizzare l"importazione di beni da parte dell"Europa. L"intero costo del servizio di trasporto delle merci sarà sostenuto dall"Unione Europea al fine di non gravare sull"economia degli stati coinvolti;
- Suggerisce un aumento della produzione di container che verranno convertiti in moduli prefabbricati una volta terminato il periodo di maggiore necessità. Visti i tempi necessari per la riconversione dei container da commerciali ad abitabili, si invita a produrli con materiali più versatili; MACROAREA: DIRITTO SUL LAVORO
- Esorta le aziende europee a mantenere le loro fabbriche in territorio europeo finché in Cina non saranno migliorati i diritti sui salari dei loro dipendenti: (^11) RSC: Selective Catalytic Reduction (^12) ECAMed: Emissions Control Area in the Mediterranean Sea (^13) SECA: Sulfur Emission Control Areas
i. sostenendole detassando e investendo in macchinari per la produzione e tecnologia avanzata per concorrere con prodotti realizzati in Cina; ii. promuovendo una campagna mediatica con intento di sottoporre al giudizio dell"opinione pubblica le problematiche relative al basso salario dei dipendenti sfruttando anche canali ampiamente utilizzati come i social media;
- Incoraggia il governo cinese a vigilare affinché la norma !Labour Contract Law of the People's Republic of China” attualmente in vigore trovi una corretta applicazione e a sanzionare in maniera decisa coloro che non rispettano la direttiva;
- Suggerisce la formazione dell"ente EAWI 14 con l"obiettivo di incrementare nei lavoratori la conoscenza dei propri diritti e sostenere eventuali azioni di rivendicazioni degli stessi, con i seguenti interventi: i. contattando i rappresentanti delle ditte più importanti con il maggior numero di dipendenti e organizzando incontri per renderli consapevoli; ii. creando un sito internet di riferimento e propri uffici in vari poli industriali per il sostegno degli operai; iii. organizzando corsi di formazione professionale per lavoratori con organizzazioni della società civile per migliorare le capacità lavorative e le opportunità di assunzione; iv. fornendo eventuale temporanea copertura economica al lavoratore che, in conseguenza della rivendicazione dei propri diritti, potrebbe perdere il posto di lavoro;
- Propone di regolamentare maggiormente le aziende in merito il fenomeno dello sfruttamento minorile: i. richiedendo documentazione specifica da compilare da parte delle aziende; ii. segnalando agli acquirenti europei i nominativi delle aziende in questione per permettere di operare scelte eticamente consapevoli riguardo questo delicato problema;
- Invita ad avvalersi della collaborazione con l"organizzazione non governativa ISCOS 15 che, avendo in passato già operato in Cina, possiede le conoscenze necessarie per un"azione incisiva, con lo scopo di mettere le basi per la creazione di sindacati indipendenti;
- Richiede agli organi governativi preposti ad eseguire controlli efficaci in merito alle procedure di assunzione da parte delle aziende per identificare le attività produttive che danno corretta applicazione alle leggi che regolano la stipula dei contratti dei lavoratori. Per tali aziende, che risulteranno rispettose delle norme vigenti in materia di occupazione, verrà garantita una maggiore visibilità nei mercati europei e saranno incluse nella lista dei fornitori per bandi europei; (^14) EAWI: European Agency for Workers Improvement (^15) ISCOS: Istituto sindacale per la cooperazione allo sviluppo
- La COMMISSIONE 4 (EMPL) sottopone al Model European Parliament la seguente risoluzione: ! Per condizioni di lavoro eque, diritti e protezione sociale per i lavoratori delle piattaforme digitali” Il Model European Parliament, MACROAREA: PRIVACY E SICUREZZA A. Disapprovando come al fine di controllare il lavoratore vengano molto spesso raccolti dei dati personali e non strettamente necessari al datore, B. Avendo appurato la mancanza di normative efficienti per la tutela dei dati strettamente personali, C. Pienamente consapevole dei numerosi episodi nei quali i lavoratori in smart working vengono controllati tramite sistemi di tracciamento e/o videosorveglianza senza essere stati preventivamente informati, D. Avendo analizzato come le aziende tendano a deresponsabilizzarsi da decisioni generate da algoritmi, le quali hanno un grande impatto sulle condizioni dei lavoratori, E. Cosciente del fatto che i lavoratori delle piattaforme digitali spesso non sono consapevoli dei loro diritti, F. Constatando come l"uso di sistemi di valutazione dei lavoratori delle piattaforme da parte della clientela fornisca opinioni non veritiere, G. Allarmato dalle possibili problematiche legate all"& intercettazione in tempo reale dei rider e dei corrieri sul loro percorso, H. Prendendo in considerazione come i lavoratori digitali, essendo sempre collegati ad un computer, siano più soggetti ad attacchi informatici mirati all"estorsione di denaro e dati, MACROAREA: AMBIENTE E SALUTE I. Avendo analizzato che il quantitativo di ore del lavoratore digitale è maggiore rispetto quello di un lavoratore tradizionale, causando tra l"altro eccessiva sedentarietà, J. Allarmato dall"aumento di lavoratori digitali che manifestano la malattia del tecnostress, K. Notando con rammarico i disturbi causati dall"eccessiva esposizione a luci blu e i problemi al sistema muscolo-scheletrico dovuti alla cattiva postura del lavoratore digitale, L. Profondamente preoccupato del fatto che i lavoratori digitali non si riconoscano in alcun team,
M. Considerando le conseguenze della pandemia Sars-Cov-2 che hanno portato ad un aumento dello stress fisico e psicologico dei tutori che devono gestire il lavoro da remoto e i figli, N. Conscio del fatto che l'opportunità di lavorare nel proprio ambiente domestico faciliti categorie disagiate, impossibilitate negli spostamenti, O. Cosciente del fatto che non tutte le aziende permettono una buona comunicazione tra i lavoratori tradizionali e quelli da remoto, P. Riconoscendo la scarsità e l'inefficienza della connessione internet in molti Stati, MACROAREA: DIRITTI DEL LAVORATORE Q. Avendo esaminato come la crescita esponenziale del numero dei lavoratori delle piattaforme digitali porti al mancato rispetto delle normative atte alla loro tutela, R. Avendo analizzato che non sempre vi è una immediata conoscenza delle nuove tecnologie necessarie al compimento del lavoro, S. Riconoscendo come la catalogazione delle aziende come piattaforme è spesso errata, T. Profondamente preoccupato per le esigue libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva, U. Conscio della frequente ed errata classificazione, spesso sistematica, dei lavoratori come autonomi, V. Notando con rammarico la precarietà lavorativa causata dall"estrema volubilità del tempo di lavoro, W. Profondamente dispiaciuto delle condizioni precarie e instabili dei lavoratori dei negozi digitali di grandi aziende, X. Avendo esaminato la mancanza di norme precise relative all"infortunio sul lavoro per dipendenti digitali che lavorano nell"ambiente domestico, Y. Consapevole del fatto che i lavoratori digitali, operanti da casa per un"azienda, sono tenuti a saldare autonomamente le spese relative alla connessione internet, Z. Profondamente preoccupato dell"insufficiente protezione sociale dei lavoratori causata dal loro contratto atipico, AA.Considerando che i contratti collettivi attuali sono incentrati prevalentemente sul numero di ore obbligatorie, distraendo il lavoratore digitale dall'obiettivo finale, Il Model European Parliament, MACROAREA: PRIVACY E SICUREZZA
- Suggerisce di rielaborare l"articolo 88 del regolamento generale sulla protezione dei dati ai fini di proporre una linea guida comune a tutti gli Stati Membri per quanto riguarda la tutela dei dati personali dei lavoratori, a modello dell'Italia e dell"Irlanda;
- Propone l"adeguamento delle normative preesistenti valide per i lavoratori tradizionali, affinché siano conformi ed efficaci per la tutela della privacy dei lavoratori digitali;
- Richiede alle aziende una maggior trasparenza nel loro operato e di avvertire preventivamente i lavoratori di ogni misura di controllo applicata nei loro confronti;