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Riassunto dei principali filosofi risorgimentali: Telesio, Giordano Bruno, Galileo Galilei, Francis Bacon e Montaigne.
Tipologia: Appunti
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Risorgimento: NUOVo
MODO DI GUARDARE ALLA NATURA, liberata dalle considerazioni teologiche o legate alla magia, ora viene esplorata con gli occhi dello scienziato.
TELESIO Tale concezione è in parte riscontrabile nell’opera la natura secondo i propri principi di BERNARDINO TELESIO, il quale afferma che l’UOMO NON DEVE IMPORRE SCHEMI A PRIORI ALLA NATURA, ma deve scoprire le leggi specifiche che ne regolano la vita. Queste leggi si identificano con l’azione di due forze:
GIORDANO BRUNO:
Bruno CELEBRA L’UOMO, la CAPACITA’ DI CONTEMPLARE E TRASFORMARE IL MONDO. NOVITA: Ciò che caratterizza l’uomo differenziandolo dagli altri animali è la MANO. Infatti la conoscenza delle cose non può prescindere dal contatto diretto con esse.
Nel 1609 punta il TELESCOPIO (strumento inventato dagli olandesi o dal mago-scienziato Gianbattista della porta) al cielo per osservarne direttamente i fenomeni e provare che il SOLE è AL CENTRO DEL NOSTRO SISTEMA PLANETARIO. Ciò rappresenta una SCOLTA EPOCALE e cancella secoli di pregiudizi. Avviene una riformulazione delle basi metodologiche della SCIENZA MODERNA.
Vita:
Grazie all’utilizzo del cannocchiale egli compie FONDAMENTALI SCOPERTE che segnano il TRAMONTO del modello fisico ARISTOTELICO. Egli riuscì cosi a:
Egli considera il COPERNICANESIMO LA DESCRIZIONE REALE E FEDELE DELL’UNIVERSO che attendeva solo una conferma scientifica più solida e piena. Si inaugura così una NUOVA VISIONE DI SCIENZA E MENTALITA’ che eleva la VISTA come strumento fondamentale di conoscenza e promuove l’osservazione a metodo dell’attività conoscitiva.
12 novembre 1612: NICCOLO’ LORINI, padre dominicano, condanna l’eresia copernicana, mostrando come essa fosse in contrasto con le sacre scritture.
Galileo di conseguenza si vede costretto ad approfondire l’analisi della bibbia, giungendo così ad affermare che LA BIBBIA HA UNO SCOPO ETICO E RELIGIOSO, NON SCIENTIFICO. Tra scienza e fede:
DIALOGO SOPRA I DUE MASSIMI SISTEMI DEL MONDO, TOLEMAICO E COPERNICANO: testo in volgare e forma dialogica con l’obiettivo far trionfare la verità della scienza copernicana. I protagonisti del dialogo sono: - l’aristotelico Simplico - lo scienziato Sagredo nel ruolo di moderatore imparziale - copernicano Salviati. L’opera, in un primo momento ebbe l’autorizzazione ecclesiastica, ma successivamente venne censurata e l’autore invitato a ritrattare in quanto l’opera risultava blasfema e inaccettabile. Condannato al carcere, ottenne di poter scontare la pena nella sua casa di Arcetri (firenze).
MONDO DI CARTA: egli risulta molto importante non solo per quanto riguarda le sue rivoluzionarie scoperte scientifiche, ma anche in quanto è l’ ELABORATORE DEL METODO DELLA SCIENZA NUOVA. Costituito dalla integrazione di esperienza e ragione, di sensate esperienze e necessarie dimostrazione. Egli elabora una serrata critica nei riguardi al principio di autorità. Il sapere che si basa su tale principio è una COSTRUZIONE ASTRATTA E STERILE, basata sui testi tradizionali, senza alcun riscontro nella realtà. mondo di carta in cui:
METODO DELLA SCIENZA MODERNA: si approda ad una SCIENZA QUANTITATIVA articolato in:
MIRA A CONSEGUIRE VANTAGGI PER GLI UOMINI ma solo A SUGGESTIONARE LE PERSONE E A SPOTTOMETTERLE ALLA SUA INFLUENZA.
LA DOTTRINA DEGLI IDOLI: alla domanda perché l’uomo è incline all’errore e alla superstizione, egli risponde con la dottrina degli IDOLI: pregiudizi che ostacolano il raggiungimento della verità:
L’intelletto deve purificarsi da tutti questi errori e riacquistare una sorta di ingenuità e di purezza di visione che gli consenta di osservare nuovamente le cose come se le vedesse per la prima volta.
METODO BACONIANO: relazione di interdipendenza tra UOMO e NATURA: l’uomo non può estendere i confini della propria conoscenza al di la di essa, di cui deve rispettare le leggi; la natura ha bisogno dell’uomo, suo ministro e interprete,s enza il quale non potrebbe svelare i propri segreti Il scienza deve utilizzare un NUOVO METODO INDUTTIVO articolato in:
La scienza è fonte di luce e produttrice di benefici. Scrisse la Nuova Atlantide , in cui delinea un’ideale della scienza e della tecnica, una sorta di laboratorio sperimentale, in cui tutti si dedicano allo studio e alla contemplazione del creato guidati da un gruppo di esperti scienziati, secondo una divisione razionale del lavoro
MONTAIGNE: Nella sua riflessione sono presenti:
Il CASO CI DOMINA e noi viviamo nel caso in quanto la nostra vita non è orientata ad un fine determinato. Ritiene che:
Egli fornisce così una descrizione realistica dell’uomo e ritiene pertanto che l’idea di un ordine finalistico del mondo incentrato sull’uomo (ANTROPOCENTRISMO) è da ritenersi stolta e superficiale. L’uomo è un essere limitato e colmo di difetti, creatura fragile e soggetta al malanno. L’uomo solo, senza l’aiuto divino, delle armi e del soccorso esterno, non potrebbe sopravvivere a lungo alla difficoltà della vita.
La nostra malattia più insidiosa è la PRESUNZIONE , in quanto la creatura più debole e fragile è la più orgogliosa. L’uomo per vanità si eguaglia a dio, attribuendosi prerogative eccelse. Al contrario Montaigne sottolinea i limiti della conoscenza umana: NON SIAMO NE’ SUEPRIORI NE’ INFERIORI AL CREATO: tutto ciò che è ubicato al di sotto del cielo è soggetto alle medesime leggi.
RELATIVISMO CULTURALE: nasce dall’idea che l’uomo, avendo limiti e debolezze, non occupa in posto privilegiato nel mondo né può vantare alcuna superiorità sugli altri esseri. Tale considerazione si estende alle diverse creature e civiltà, tra le quali non ve n’è una che possa definirsi migliore delle altre: tutte sono ugualmente degni di rispetto, in wuanto rispondono ai bisogni e alle specificità di un determinato popolo. Non bisogna esaltare la propria civiltà a scapito della altre, ma bisogna essere in grado di scorgere in ognuna, senza pregiudizi, sia gli aspetti positivi sia quelli engativi. Inaugura il MITO DEL BUON SELVAGGIO , che si svilupperò con Rousseau, secondo il quale LE POPOLAZIONI CONSIDERATE SELVAGGE SONO QUELLE PIU’ GENUINE E POSITIVE, in quanto in esse lo spirito umano non è ancora stato corrotto dalla civilizzazione ed è più puro e semplice.
Il CONSERVATORISMO POLITICO nasce dall’esperienza delle guerre di religione e dalla costatazione della sconfitta del pacifismo. Senza pace non può esserci tranquillità interiore e quindi il saggio non può dedicarsi alle proprie occupazioni intellettuali durante la guerra. La GUERRA NON PRODUCE NULLA DI BUONO : provoca solo tragedia e rovine e