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Risorgimento italiano, '48 e, Schemi e mappe concettuali di Storia

Il Risorgimento italiano, dal '48, alle guerre di indipendenza, al secondo '800, con un approfondimento sui personaggi di Mazzini, Cavour e Garibaldi.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

In vendita dal 09/07/2023

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IL QUARANTOTTO, MOTI RISORGIMENTALI
IL QUARANTOTTO
La letteratura, in particolare, ha avuto una funzione decisiva nella promozione dei
valori risorgimentali: è stata l’anima e la forza trainante degli eventi. In effetti, tutta la
letteratura del Risorgimento si sente chiamata ad assolvere questo preciso mandato:
risvegliare negli italiani il sentimento di amor patrio e il desiderio di rivalsa contro “lo
straniero”.
Mameli non definiva gli italiani come un popolo, perché nel corso della storia gli
italiani hanno sempre vissuto sotto il dominio di altri popoli, e c’erano forti
disuguaglianze tra i vari territori della penisola.
Anche Ugo Foscolo, nelle Ultime lettere di Jacopo Ortis denunciava questa
disuguaglianza tra le varie province d’Italia. Foscolo definiva gli italiani “stranieri” in
Italia, e li definiva come quelli sempre abbandonati e derisi da tutti.
CONTESTO EUROPEO
1848 - Tutta l’Europa è interessata da una ripresa dell’ondata rivoluzionaria, promossa
da movimenti di ispirazione liberale > ECCEZIONI = RUSSIA (politica reazionaria dello
Zar Nicola I impedisce la nascita di qualsiasi moto insurrezionale) e INGHILTERRA
(classe dirigente più aperta e pronta a collaborare - sistema politico parlamentare e
costituzionale più maturo + sistema socio-economico più sviluppato);
CARATTERISTICHE COMUNI DEI MOTI DEL QUARANTOTTO
CONTESTO: crisi alimentare ed economica + alto tasso di disoccupazione;
PARTECIPAZIONE AMPIA: accanto ai borghesi, agli intellettuali e agli studenti
- questa volta - troviamo anche gli operai e i lavoratori più poveri (nascono i
primi movimenti socialisti) + diffusione degli ideali grazie a testate
giornalistiche e alla letteratura romantica;
COINVOLGIMENTO: epicentro = città e campagne;
RICHIESTE: non solo rivendicazioni tipiche dei moti insurrezionali (libertà civili
e politiche, regimi costituzionali), ma anche e soprattutto forti aspirazioni
nazionali delle popolazioni oppresse + violente rivendicazioni delle classi più
povere = vera e propria lotta per l'unità e per l’indipendenza;
DIBATTITO SUL CONCETTO DI NAZIONE
* Matrice illuminista-francese > Rousseau = processo volontario e consenso del
popolo;
* Matrice romantica-tedesca > Herder = processo involontario legato a lingua,
costumi, tradizioni, storia, etc.;
AMORE PER LA PATRIA > Napoleone + Romanticismo > principio di nazionalità = a
ogni nazione deve corrispondere uno Stato;
CONTESTO ITALIANO
1815 - Dopo il Congresso di Vienna, in Italia si ripristinano le dinastie e i confini
precedenti alla guerre napoleoniche > viene applicato più spesso il PRINCIPIO DI
EQUILIBRIO, rispetto a quello di legittimità (es. Genova viene annessa al Regno di
Sardegna e la Repubblica di Venezia al Regno lombardo-veneto) + si rafforza
l’egemonia austriaca (tranne nel Regno di Sardegna = autonomia e restaurazione di
un governo assolutistico);
1820-1821 - I moti rivoluzionari si fanno sentire (soprattutto nel Regno delle Due
Sicilie) + sorgono società segrete (Carboneria);
1830-1831 - Nuova ondata di moti rivoluzionari (Italia centrale - Guido Menotti,
arrestato e impiccato);
1831 - A Marsiglia, dove si era rifugiato, Giuseppe Mazzini fonda la Giovine Italia
(associazione di liberi cittadini che mirava a trasformare l'Italia in una Repubblica
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Scarica Risorgimento italiano, '48 e e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Storia solo su Docsity!

IL QUARANTOTTO, MOTI RISORGIMENTALI

IL QUARANTOTTO

La letteratura , in particolare, ha avuto una funzione decisiva nella promozione dei valori risorgimentali: è stata l’anima e la forza trainante degli eventi. In effetti, tutta la letteratura del Risorgimento si sente chiamata ad assolvere questo preciso mandato: risvegliare negli italiani il sentimento di amor patrio e il desiderio di rivalsa contro “lo straniero”. Mameli non definiva gli italiani come un popolo, perché nel corso della storia gli italiani hanno sempre vissuto sotto il dominio di altri popoli, e c’erano forti disuguaglianze tra i vari territori della penisola. Anche Ugo Foscolo , nelle Ultime lettere di Jacopo Ortis denunciava questa disuguaglianza tra le varie province d’Italia. Foscolo definiva gli italiani “stranieri” in Italia, e li definiva come quelli sempre abbandonati e derisi da tutti.

CONTESTO EUROPEO

1848 - Tutta l’Europa è interessata da una ripresa dell’ondata rivoluzionaria, promossa da movimenti di ispirazione liberale > ECCEZIONI = RUSSIA (politica reazionaria dello Zar Nicola I impedisce la nascita di qualsiasi moto insurrezionale) e INGHILTERRA (classe dirigente più aperta e pronta a collaborare - sistema politico parlamentare e costituzionale più maturo + sistema socio-economico più sviluppato); CARATTERISTICHE COMUNI DEI MOTI DEL QUARANTOTTO  CONTESTO : crisi alimentare ed economica + alto tasso di disoccupazione;  PARTECIPAZIONE AMPIA : accanto ai borghesi, agli intellettuali e agli studenti

  • questa volta - troviamo anche gli operai e i lavoratori più poveri (nascono i primi movimenti socialisti) + diffusione degli ideali grazie a testate giornalistiche e alla letteratura romantica;  COINVOLGIMENTO : epicentro = città e campagne;  RICHIESTE : non solo rivendicazioni tipiche dei moti insurrezionali (libertà civili e politiche, regimi costituzionali), ma anche e soprattutto forti aspirazioni nazionali delle popolazioni oppresse + violente rivendicazioni delle classi più povere = vera e propria lotta per l'unità e per l’indipendenza; DIBATTITO SUL CONCETTO DI NAZIONE
  • Matrice illuminista-francese > Rousseau = processo volontario e consenso del popolo;
  • Matrice romantica-tedesca > Herder = processo involontario legato a lingua, costumi, tradizioni, storia, etc.; AMORE PER LA PATRIA > Napoleone + Romanticismo > principio di nazionalità = a ogni nazione deve corrispondere uno Stato;

CONTESTO ITALIANO

1815 - Dopo il Congresso di Vienna, in Italia si ripristinano le dinastie e i confini precedenti alla guerre napoleoniche > viene applicato più spesso il PRINCIPIO DI EQUILIBRIO , rispetto a quello di legittimità (es. Genova viene annessa al Regno di Sardegna e la Repubblica di Venezia al Regno lombardo-veneto) + si rafforza l’egemonia austriaca (tranne nel Regno di Sardegna = autonomia e restaurazione di un governo assolutistico); 1820-1821 - I moti rivoluzionari si fanno sentire (soprattutto nel Regno delle Due Sicilie) + sorgono società segrete (Carboneria); 1830-1831 - Nuova ondata di moti rivoluzionari (Italia centrale - Guido Menotti, arrestato e impiccato); 1831 - A Marsiglia, dove si era rifugiato, Giuseppe Mazzini fonda la Giovine Italia (associazione di liberi cittadini che mirava a trasformare l'Italia in una Repubblica

democratica unitaria, secondo i principi di libertà, indipendenza e unità, destituendo i governi dei precedenti stati preunitari); 1834 - Mazzini, rifugiatosi a Ginevra, fonda la Giovine Europa > progetti irrealizzati; 1844 - Spedizione in Calabria dei Fratelli Bandiera (Attilio ed Emilio) > fallimento = catturati e fucilati al grido di “Viva l’Italia!”;

ANNI QUARANTA: PREMESSE ALLA PRIMA GUERRA DI

INDIPENDENZA, LE TRE VIE

A. VIA REPUBBLICANA DEMOCRATICA - Giuseppe Mazzini e seguaci > Insurrezioni popolari e militari (guerriglia per bande) + propaganda per diffondere ideali > Repubblica unitaria e democratica ; B. VIA MODERATA - Trasformazione dei singoli Stati nazionali in monarchie costituzionali + creazione di un organo centrale rappresentativo dei singoli Parlamenti regionali e un vertice istituzionale di stampo laico/religioso > serie di riforme graduali (no uso della forza);  Tra gli esponenti moderati emergono, Vincenzo Gioberti che propone (accordo tra sovrani) > ribaltamento ipotesi mazziniana = IPOTESI NEOGUELFA VS IPOTESI NEOGHIBELLINA di Cesare Balbo > necessità di trovare accordi diplomatici con Vienna (Austria è il principale ostacolo da superare per affrancamento della Nazione italiana) e con il Regno di Sardegna che ha un ruolo trainante = Confederazione di Stati guidati dai Savoia; C. VIA REPUBBLICANA FEDERALE - Via di mezzo = il Paese doveva essere condotto all’unità dai cittadini e non attraverso accordi dei sovrani ( DEMOCRATICI ) + mantenimento dell’idea di confederazione per il rispetto delle identità locali ( MODERATI ) > Carlo Cattaneo individua nei ceti borghesi la classe ideale per la guida all’unità > Repubblica federale;

GIUSEPPE MAZZINI

1805 - Nasce a Genova (appartiene alla Francia) - famiglia benestante; 1820-1825 - Frequenta il Liceo Classico > Al termine, si iscrive a Medicina per volere del padre (interrotta) > si laurea in Giurisprudenza + Entra nella Carboneria; 1831 - Esilio a Marsiglia e fondazione della Giovine Italia - progetto federalista = “senza unità, non c’è forza” > Obiettivo repubblicano e unitario, da conseguire con lotta popolare = TERRORISTA > condannato a morte in contumacia; 1834 - Dalla Francia, progetta insurrezione a Genova a cui prenderà parte anche Garibaldi > sventata dalla polizia > fuga in Svizzera > Fondazione della Giovine Europa - necessità di una RIVOLUZIONE DAL BASSO (il popolo è l’unico soggetto in grado di fondare in ogni paese una nazione libera); 1837 - Lungo soggiorno a Londra; 1848 - Carlo Alberto concede un’Amnistia generale e Mazzini può rientrare in Italia > messo a capo della breve esperienza della Repubblica romana (1849) > Ritorno a Londra; 1860 - Appoggerà la Spedizione dei Mille di Garibaldi - Forte isolamento / Vita in incognito (frequenti arresti, fughe e falsi nomi); 1872 - Muore a Pisa sotto falso nome (Brown);

VERSO LA PRIMA GUERRA DI INDIPENDENZA

ANTEFATTO/CONTESTO POLITICO

1846 - Viene eletto Pio IX = icona del liberalismo moderato > concede AMNISTIA per i detenuti politici ed esiliati + Attenuazione CENSURA > manifestazioni di grande consenso > i vari sovrani italiani si troveranno costretti a concedere programmi di riforme; LA PRIMA SCINTILLA...

(istituzione di un triumvirato, ma la situazione degenererà > COLPO DI STATO > intervento delle truppe austriache per riportare la pace e restaurare governo di Leopoldo II; Luglio/Ottobre 1849 - Ripristino della situazione precedente + Granduca accetta presenza di truppe austriache sul territorio (malessere diffuso); STATO DELLA CHIESA: Breve esperienza democratica - REPUBBLICA ROMANA ( febbraio 1849 ) che si concluderà velocemente per intervento francese > Napoleone III invierà delle truppe per ripristinare il potere papale ( luglio 1849 ) > SCONTRO con repubblicani, accorsi a Roma per sostenere l’Indipendenza (Mazzini, Garibaldi, Mameli*); VENEZIA: Fine esperienza repubblicana (agosto 1849);

IL CANTO DEGLI ITALIANI

6 luglio 1849 - Nell’eroica difesa della Repubblica romana, perderà la vita Goffredo Mameli ; N.B. 8 settembre 1847 - Mameli (appena ventenne) comporrà di getto un inno dal titolo “ Il canto degli italiani ” (musicato da Novaro) > diverrà inno nazionale solo con proclamazione della Repubblica, il 12 ottobre 1946; REGNO DI SARDEGNA: Non ci saranno nè rivoluzioni democratiche nè repressioni reazionarie. 24 marzo 1849 - Carlo Alberto abdicherà a favore del figlio, Vittorio Emanuele II (in carica fino al 1878) > tentativo di armistizio con il generale austriaco Radetzky, in cui si prometteva di contenere le spinte democratiche > la Camera dei Deputati piemontese si rifiuterà di ratificare questo accordo... Maggio 1849 - Vittorio Emanuele II nominerà un governo presieduto da Massimo d’Azeglio; Novembre- Dicembre 1849 > Situazione si sbloccherà grazie al PROCLAMA DI MONCALIERI (in cui V. E. II minaccia di eliminare molte garanzie costituzionali) > Camera dei Deputati accetta il trattato di pace con gli austriaci = ARMISTIZIO DI VIGNALE; 1850 - Massimo d’Azeglio crea un’alleanza con i moderati-liberali, guidati da CAMILLO BENSO, conte di Cavour.  DIVARIO TRA LA SITUAZIONE POLITICA DEL REGNO DI SARDEGNA E GLI ALTRI STATI ITALIANI è EVIDENTE... MOTI INSURREZIONALI - ANNI ‘50 : I moti mazziniani falliranno tutti (arresti, condanne). N.B. 1853 - NASCITA DEL PARTITO D’AZIONE per coordinare e convogliare le energie rivoluzionarie per il conseguimento dell’unificazione nazionale;

CAMILLO BENSO, CONTE DI CAVOUR

1810 - Nasce a Torino (appartiene alla Francia) - famiglia antica nobiltà torinese; 1820-1825 - Frequenta la Regia Militare Accademia di Torino [frequenti punizioni “per l’arrogante rifiuto di obbedire agli ordini”], studente non molto brillante - fortemente ribelle > frequenti litigi in famiglia, soprattutto con il padre; 1830 - Si avvicina agli ambienti mazziniani e democratici > idee liberali in un ambiente fortemente reazionario > viaggia in Europa (Francia, Svizzera, Regno Unito)

Metà anni ‘30 - Sindaco di Grinzane + Prenderà in mano i possedimenti di famiglia e li farà fruttare > diventerà l’uomo più ricco del Piemonte; 1847 - Fonda la rivista “ Il Risorgimento ” con Cesare Balbo; 1848 - Eletto alla Camera dei Deputati , si fa subito notare > 1850 - Viene eletto Ministro dell’Agricoltura e del Commercio durante il governo di Massimo d’Azeglio e l’anno successivo sarà Ministro delle Finanze > promuove politica di MODERNIZZAZIONE e PROGRESSO = FERROVIE, TECNOLOGIA e LIBERO SCAMBIO / MA ciò crea un peggioramento delle condizioni di vita dei ceti più poveri! 1852 - Avvicinamento al centro-sinistra di Urbano Rattazzi = “CONNUBIO”> Il Re capisce subito che Cavour è un elemento pericoloso... > si fa eleggere PRESIDENTE

DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (fino 1855 - 1° governo > dimissioni per forti opposizioni del clero + 1855-59 - 2° governo + 1860-61 - 3° governo); GRANDE ATTENZIONE A POLITICA ESTERA = Guerra in Crimea, Accordi di Plombieres; Giugno 1861 - Muore improvvisamente per una crisi malarica;

SECONDA GUERRA DI INDIPENDENZA

1. LA ROTTURA CON L’AUSTRIA E GLI ACCORDI FRANCO-PIEMONTESI

1857-1859 - PIEMONTE > Cavour, attuando una strategia per mettere in cattiva luce l’Austria, genererà rottura definitiva tra Regno di Sardegna e Impero austriaco [es. motivi: continua interferenza asburgica nelle “questioni italiane”]; 1858 - Attentato a Napoleone III da parte di Felice Orsini (patriota italiano, esule in Francia) - fallito! Questo episodio convincerà Napoleone III della necessità di intervenire in Italia > incontro segreto con Cavour ( luglio 1858 )  ACCORDI DI PLOMBIERES > Napoleone III si mostrerà disponibile ad intervenire contro gli austriaci a fianco dei piemontesi SE gli austriaci avessero dichiarato guerra > Cavour e Napoleone sono sicuri di vincere e per questo motivo, disegnano già il futuro assetto della penisola italiana: Questi 4 regni formano una FEDERAZIONE, presieduta dal Papa  REGNO ALTA ITALIA (Lombardo-Veneto, Ducati - Savoia);  STATO DELLA CHIESA (Lazio e Roma);  REGNO ITALIA CENTRALE (Toscana, Umbria, Marche - fratello di Napoleone);  REGNO ITALIA MERIDIONALE; Piemontesi avrebbero dovuto cedere Nizza e la Savoia > Formalizzazione dei “patti segreti” con discorsi nei rispettivi Parlamenti ( gennaio 1859 );

  1. LA DICHIARAZIONE DI GUERRA E LE OPERAZIONI MILITARI CASUS BELLI: Francesi e piemontesi cercano di far scoccare la scintilla... PROVOCAZIONI CONTINUE! > Cacciatori delle Alpi, guidati da Garibaldi, effettuano incursioni lungo il confine lombardo-veneto > il governo austriaco, esasperato dalla situazione, invia ultimatum al Piemonte... Ecco il PRETESTO che Cavour tanto aspettava! 24 aprile 1859 > inizio SECONDA GUERRA DI INDIPENDENZA - si svolge velocemente con grandi trionfi franco piemontesi > conquista del Lombardo-Veneto, anche grazie ai Cacciatori delle Alpi che liberavano le zone alpine (da Varese verso est) + Vittoria francese a Magenta contro austriaci - Ingresso trionfale a Milano ( 8 giugno 1859 );  Vittorie cruciali a San Martino (piemontesi) e a Solferino (francesi Vs austriaci guidati da Imperatore Francesco Giuseppe);  Moti rivoluzionari filo-piemontesi in Italia Centrale + cacciata sovrani locali; INASPETTATAMENTE, proprio quando si sta per entrare in suolo veneto per completare la liberazione, I FRANCESI SIGLANO UN ARMISTIZIO CON GLI AUSTRIACI ( ARMISTIZIO DI VILLAFRANCA - 11 luglio 1859 ):  Lombardia ai francesi (tranne Mantova e Peschiera) > Piemonte;  Ripristino dei legittimi sovrani (Italia Centrale);  Formazione di una confederazione tra gli stati della penisola; Napoleone III è costretto all’Armistizio dall’opinione pubblica francese e dalle ingenti perdite economiche e militari; Questo gesto genera lo SCONCERTO di Cavour > si precipita a Villafranca (lite con il Re) > DIMISSIONI ( 13 luglio ) > presto, però, sarà richiamato ( gennaio 1860 )
  2. IL PROCESSO DI UNIFICAZIONE, ORMAI, è INARRESTABILE... I moti dell’Italia centrale erano impossibili da placare... Anche Napoleone III è ormai consapevole che non si può più prescindere dalla volontà del popolo italiano.

pessime condizioni - frequenti epidemie di malaria). Altissimo era anche il tasso di ANALFABETISMO (circa il 78%, con picchi del 90% in Meridione e nell’ormai ex Stato della Chiesa) perchè non esisteva alcun obbligo scolastico > pochissime scuole nel Nord Italia, per lo più professionalizzanti.

  1. UN’UNITÀ ANCORA DA COMPIERE... FORTE SQUILIBRIO TRA NORD E SUD dovuto a: ▫ DISOMOGENEITÀ (legislativa, economica, socio-culturale, linguistica); ▫ DEBOLEZZA ECONOMICA (scarsa industrializzazione, agricoltura arretrata, carenza di infrastrutture, povertà di materie prime e di fonti energetiche); ▫ SQUILIBRI DEMOGRAFICI (alta natalità e mortalità, miseria diffusa, elevato analfabetismo);  “ QUESTIONE MERIDIONALE ” = “serie di problemi” che affliggono le regioni dell’ex Regno delle Due Sicilie (sottovalutati per decenni dalla classe politica dell’Italia unita). Infatti, la severa politica fiscale e l’introduzione della leva obbligatoria inasprirà la situazione del Mezzogiorno > si diffonderà il brigantaggio (rivolte contadine condotte da gruppi di ex militari dell’esercito borbonico e di popolani ribelli, dispregiativamente chiamati “briganti”) = vera e propria guerra civile 1861-1865. Il governo reagirà con forza > 1862 - Rattazzi proclamerà lo stato d’assedio nei territori interessati > DURA REPRESSIONE ( 1865 ).  ISTRUZIONE OBBLIGATORIA e GRATUITA : LEGGE CASATI (almeno primo biennio scuola elementare) - applicazione affidata ai Comuni = discrepanze! SUD : dominano i LATIFONDI , appartenenti a famiglie nobiliari, che ne affidavano la gestione ad intermediari, che - a loro volta - reclutano masse di braccianti per pochi soldi (+ vessazioni continue); TOSCANA e EMILIA ROMAGNA : è presente la MEZZADRIA (spartizione circa a metà di oneri e raccolti tra proprietario e mezzadro); CENTRO-NORD (in particolare in Pianura Padana): esistono vere e proprie AZIENDE AGRICOLE , gestite con criteri moderni = sistema di produzione capitalistico (lavoro salariato e contratti d’affitto per le terre) * LOMBARDIA = realtà più progredita anche per industria (serica, metallurgico-meccanica);

GIUSEPPE GARIBALDI

1807 - Nasce a Nizza in una famiglia modesta - Riceve una buona educazione (precettori privati - italiano e storia antica) perchè i genitori lo volevano avvocato, medico oppure sacerdote (è più interessato al mare e all’esercizio fisico); 1824-1833 - Inizia a viaggiare per mare come mozzo (diverse spedizioni > Crimea, Azzorre, Turchia); 1834 - Partecipa ai moti mazziniani (“terrorista” > condannato a morte > 1835 fuga in Brasile, a Rio de Janeiro, con falso nome = Giuseppe Pane di Livorno > vita clandestina con piccolo negozio di alimentari); 1839 - Vede per la prima volta Anita in Bolivia (“Tu devi essere mia”) - era già sposata, probabilmente abbandona il marito [fortemente emancipata]; 1841-42 - Entra nella marina uruguayana + impara la tecnica della “guerra per bande” + Matrimonio con Anita (da cui avrà 4 figli); 1848 - Torna in Italia, colpito dalla ripresa dei moti; 1849 - Morte di Anita (febbre + gravidanza - dubbi...);  PRIMA E SECONDA GUERRA D’INDIPENDENZA 1856 - Acquista metà dell’Isola di Caprera (su cui poi sposterà la sua residenza) - Amore per la natura + vegetariano + fonda ass. animalista; 1860 - SPEDIZIONE DEI MILLE [slides 20-21]; 1862 - Battaglia dell’Aspromonte (ferito da esercito regio per aver tentato attacco a Roma per unirla all’Italia); 1866 - TERZA GUERRA D’INDIPENDENZA ;

1870-71 - Partecipa alla Guerra franco-prussiana; 2 giugno 1882 - Muore a Caprera;

RISORGIMENTO ITALIANO e SECONDO OTTOCENTO

LA QUESTIONE ROMANA

Alla morte di Cavour, come abbiamo visto, il Re darà l'incarico di formare il nuovo governo a Bettino Ricasoli. Egli privilegerà la “ Questione romana ”, rispetto a quella “veneta” (austriaci), poiché riteneva che fosse dalla capitale pontificia che il brigantaggio antiunitario traesse maggior forza. Vittorio Emanuele II, ben consapevole che l'imperatore Napoleone III (protettore dello Stato Pontificio) non avrebbe ceduto sulla “Questione romana”, preferirà dare la precedenza al problema del Veneto. Infatti, riuscirà ben presto a sbarazzarsi di Ricasoli

sostituito con Urbano Rattazzi ( 3 marzo 1862 ). Questa circostanza porterà Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi a sperare in una imminente azione contro l'Austria e a raccogliere volontari alla frontiera del Tirolo. Il governo, pur di mantenere l'ordine pubblico ed evitare ripercussioni internazionali, interverrà e farà arrestare i garibaldini...

TERZA GUERRA D’INDIPENDENZA

1. VERSO ROMA CAPITALE

Agosto 1862 - Garibaldini e mazziniani presero l’iniziativa per completare l’Unificazione d’Italia. Duemila volontari, guidati da Garibaldi, sbarcarono in SICILIA (obiettivo: risalire verso Roma) > Garibaldi, arringando la folla a Palermo, attaccò violentemente Napoleone III definendolo «un ladro, un rapace, un usurpatore» > Poi, sbarcheranno in CALABRIA ... Vittorio Emanuele II e il Primo Ministro Rattazzi non intervennero > FRANCIA era fortemente CONTRARIA = Vittorio Emanuele II decise di far intervenire l’esercito regio e “sconfessare”, così, la spedizione di Garibaldi; SCONTRO A FUOCO SU ASPROMONTE > GARIBALDI verrà ferito (anca e malleolo) e poi arrestato > FORTE INDIGNAZIONE POPOLARE!!! > Dimissioni di Rattazzi (novembre 1862); 1864 - CONVENZIONE DI SETTEMBRE > Ritiro delle truppe francesi dal Lazio e spostamento della capitale da Torino a Firenze (1865) > Francia si convincerà che l’Italia avesse - finalmente - rinunciato a ROMA! 20 GIUGNO - 12 AGOSTO 1866 - TERZA GUERRA D’INDIPENDENZA > Questo conflitto appartiene alla più ampia Guerra austro-prussiana > Governo italiano si allea con quello di Otto von Bismarck contro Austriaci (+ Francia) + sigla accordo in base al quale, in caso di vittoria, ci sarebbe stato il passaggio del Veneto all’Italia > Italia perderà, sul campo, tutti gli scontri diretti con gli Austriaci MA... MA... Prussiani vincono il conflitto e all’Italia viene assegnato il Veneto (solo grazie alla mediazione di Napoleone III) > ondata di profonda amarezza in tutto il paese! 1867 - BATTAGLIA DI MENTANA > Nuovo tentativo di Garibaldi di prendere Roma (fallito - represso dai francesi);

  1. UN’IMPROVVISA CONGIUNTURA INTERNAZIONALE FAVOREVOLE... 1870 - Francia di Napoleone III viene sconfitta dalla Prussia di Bismarck a Sedan > crollo del Secondo Impero = TERZA REPUBBLICA > Convenzione di settembre del 1864 decade... Si tenta la via diplomatica, ma si fallisce; 20 settembre 1870 - BRECCIA DI PORTA PIA > Artiglieria italiana apre un varco nella cinta muraria che circonda la città di Roma e i bersaglieri sconfiggono le truppe