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saggio perturbante freud, Sbobinature di Letteratura Inglese

saggio perturbante di freud, totem e tabu, letteratura inglese, gotico

Tipologia: Sbobinature

2019/2020

Caricato il 22/02/2020

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Riassunto dei saggi del corso di Letteratura Inglese I
IL PERTURBANTE
Definiamo perturbante tutto ciò che è spaventoso e che suscita terrore e orrore.
Jentsch è il primo a parlarne e lo identifica come sentimento variabile in quanto molto soggettivo;
ciò che fa sorgere la sensazione di perturbante è l’incertezza intellettuale.
Più un individuo è ben orientato in un ambiente, meno sarà pronto a cogliere una sensazione
perturbante. Jentsch fa un esempio: la sensazione di dubbio e perturbamento può sorgere quando
ci chiediamo se un essere animato è veramente vivo o al contario se inanimato se è veramente
privo di vita. E’ il caso delle bambole, pupazzi o automi.
Nel saggio viene citato l’esempio del Mago Sabbiolino di Hoffman: il mago che strappa gli occhi ai
fanciulli. Il perturbamento si ha quando Nataniele si innamora della bambola Olimpia che ha
l’aspetto di un normale essere vivente, spiandola dalla casa di fronte con il suo binocolo regalato
dal mago sabbiolino. Una trama intricata che lascia in titubanza se ci si trovi nel mondo reale o in
uno di fantasia creato da Nataniele stesso.
Uno studio ha dimostrato che il timore di rimanere cechi e la castrazione sono i temi centrali che
causano perturbamento.
Un altro tipo di perturbamento deriva dal fenomeno del doppio, ovvero di personaggi simili o
identici perché si assomigliano o hanno vissuto stesse esperienze o quando uno si rivede nell’altro
-> perturbamento perché si ritrova nel dubbio di quale sia la propria identità o paura che venga
sostituita.
Il perturbamento può essere dato anche da situazioni che si ripetono, ad esempio quando si è su
una montagna alla ricerca del sentiero boschivo giusto ma ci si ritrova sempre allo stesso punto o
ad esempio quando ci si trova in una stanza buia e non si riesce a trovare la porta o l’interruttore
della luce.
Altro fenomeno è il malocchio (forma di superstizione) -> il perturbamento sta nella paura di avere
l’intenzione nascosta di nuocere a qualcuno attraverso, ad esempio, l’invidia.
Altro fenomeno perturbante è quando qualcosa di rimosso del passato si ripresenta nel presente -
> un qualcosa a noi già familiare e da tempo presente nella nostra psiche ma che era stato
nascosto. Anche una persona vivente può essere perturbante se malvagia e quindi vi è la paura
che possa nuocere a qualcuno.
Nel saggio viene fatta una distinzione tra perturbante reale vissuto e perturbante immaginato
Immaginato = sta solo nella nostra testa, non è reale
Vissuto = una persona o una cosa esistente che fa paura ma allo stesso tempo fa parte di te.
Perturbante può essere anche nella letteratura, nei racconti e nella favole, quando l’autore sceglie
di inserire elementi favolistici nel mondo della vita reale corrente.
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Riassunto dei saggi del corso di Letteratura Inglese I IL PERTURBANTE Definiamo perturbante tutto ciò che è spaventoso e che suscita terrore e orrore. Jentsch è il primo a parlarne e lo identifica come sentimento variabile in quanto molto soggettivo; ciò che fa sorgere la sensazione di perturbante è l’incertezza intellettuale. Più un individuo è ben orientato in un ambiente, meno sarà pronto a cogliere una sensazione perturbante. Jentsch fa un esempio: la sensazione di dubbio e perturbamento può sorgere quando ci chiediamo se un essere animato è veramente vivo o al contario se inanimato se è veramente privo di vita. E’ il caso delle bambole, pupazzi o automi. Nel saggio viene citato l’esempio del Mago Sabbiolino di Hoffman: il mago che strappa gli occhi ai fanciulli. Il perturbamento si ha quando Nataniele si innamora della bambola Olimpia che ha l’aspetto di un normale essere vivente, spiandola dalla casa di fronte con il suo binocolo regalato dal mago sabbiolino. Una trama intricata che lascia in titubanza se ci si trovi nel mondo reale o in uno di fantasia creato da Nataniele stesso. Uno studio ha dimostrato che il timore di rimanere cechi e la castrazione sono i temi centrali che causano perturbamento. Un altro tipo di perturbamento deriva dal fenomeno del doppio, ovvero di personaggi simili o identici perché si assomigliano o hanno vissuto stesse esperienze o quando uno si rivede nell’altro -> perturbamento perché si ritrova nel dubbio di quale sia la propria identità o paura che venga sostituita. Il perturbamento può essere dato anche da situazioni che si ripetono, ad esempio quando si è su una montagna alla ricerca del sentiero boschivo giusto ma ci si ritrova sempre allo stesso punto o ad esempio quando ci si trova in una stanza buia e non si riesce a trovare la porta o l’interruttore della luce. Altro fenomeno è il malocchio (forma di superstizione) -> il perturbamento sta nella paura di avere l’intenzione nascosta di nuocere a qualcuno attraverso, ad esempio, l’invidia. Altro fenomeno perturbante è quando qualcosa di rimosso del passato si ripresenta nel presente -

un qualcosa a noi già familiare e da tempo presente nella nostra psiche ma che era stato nascosto. Anche una persona vivente può essere perturbante se malvagia e quindi vi è la paura che possa nuocere a qualcuno. Nel saggio viene fatta una distinzione tra perturbante reale vissuto e perturbante immaginato Immaginato = sta solo nella nostra testa, non è reale Vissuto = una persona o una cosa esistente che fa paura ma allo stesso tempo fa parte di te. Perturbante può essere anche nella letteratura, nei racconti e nella favole, quando l’autore sceglie di inserire elementi favolistici nel mondo della vita reale corrente.