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Diritto Canonico e Diritto dello Stato: Un'analisi comparativa - Prof. Ferrante, Dispense di Diritto Ecclesiastico

sbobinature diritto ecclesiastico/ prof. Ferrante

Tipologia: Dispense

2020/2021

In vendita dal 11/03/2021

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DIRITTO ECCLESIASTICO
Il diritto ecclesiastico ha una sua autonomia scientifica ben precisa che nasce a
Palermo alla fine dell' '800 col prof Scaduto che per la prima volta getta le basi del
diritto ecclesiastico.
Il diritto ecclesiastico come terminologia non ci soddisfa più, si chiama così per
ragioni storiche, ma è meglio definirlo come diritto delle religioni perché il termine
ecclesiastico è legato troppo al concetto di chiesa e quindi copre solo una parte del
campo di applicazione del diritto ecclesiastico e quindi non permette di vedere la
parte meno istituzionalizzata.
Noi ci occupiamo non solo del rapporto tra Stato e Chiese, ma in generale tra diritto e
fenomeno religioso.
Es mediazione culturale in ambito medico -> conseguenza: grosso dispendio per lo
Stato per diagnosticare le malattie a coloro che appartengono a culture diverse dalla
nostra è che non aiutano i medici nella diagnosi della malattia.
Artt 7-8-19-20 Cost: trattano espressamente del fenomeno religioso (ma vi sono
anche altri articoli che ne trattano implicitamente).
Classificazione delle scienze:
1) soft science (cioè diritto e scienze umanistiche)
2) hard science (es matematica; fisica)
La capacità del diritto è quella di trovare soluzioni.
Diritto contrapposto a giustizia-> diritto (directus) è un sostantivo e non ne esiste un
aggettivo (al massimo si può dire giuridico);
Giustizia (ius): non è detto che agire secondo diritto significa fare giustizia e non è
detto nemmeno che il metodo democratico sia il modo giusto per fare giustizia-> es le
leggi di Norimberga (sono state prodotte dal Parlamento in quanto legittimato dal
diritto, ma non furono leggi giuste).
Es il codice napoleonico è stato ancora più devastante (per l'aristocrazia francese)
della ghigliottina.
Nemmeno diritto e buon senso sono sinonimi. Es ogni promessa è debito (è falso, a
meno che non si tratti di promessa al pubblico perché, secondo il codice civile, la
promessa di donazione è addirittura vietata!).
Significato del termine "Legge"-> lex. Che cosa è la legge? 3 possibili soluzioni:
1) può derivare da legere, cioè leggere: la legge si legge (XII tavole).
2) può derivare da eligere, cioè scegliere: ciò ci porta ad una delle funzioni della
legge, cioè quella di scegliere tra giusto e sbagliato, tra ciò che è permesso e ciò che
non lo è (funzione della scelta).
3) può derivare da ligare, cioè legare: la legge e elemento di coesione di una società.
Significato del termine "Giurisprudenza" (iuris + prudentia).
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DIRITTO ECCLESIASTICO

Il diritto ecclesiastico ha una sua autonomia scientifica ben precisa che nasce a Palermo alla fine dell' '800 col prof Scaduto che per la prima volta getta le basi del diritto ecclesiastico. Il diritto ecclesiastico come terminologia non ci soddisfa più, si chiama così per ragioni storiche, ma è meglio definirlo come diritto delle religioni perché il termine ecclesiastico è legato troppo al concetto di chiesa e quindi copre solo una parte del campo di applicazione del diritto ecclesiastico e quindi non permette di vedere la parte meno istituzionalizzata. Noi ci occupiamo non solo del rapporto tra Stato e Chiese, ma in generale tra diritto e fenomeno religioso. Es mediazione culturale in ambito medico -> conseguenza: grosso dispendio per lo Stato per diagnosticare le malattie a coloro che appartengono a culture diverse dalla nostra è che non aiutano i medici nella diagnosi della malattia. Artt 7-8-19-20 Cost : trattano espressamente del fenomeno religioso (ma vi sono anche altri articoli che ne trattano implicitamente). Classificazione delle scienze:

  1. soft science (cioè diritto e scienze umanistiche)
  2. hard science (es matematica; fisica) La capacità del diritto è quella di trovare soluzioni. Diritto contrapposto a giustizia-> diritto ( directus ) è un sostantivo e non ne esiste un aggettivo (al massimo si può dire giuridico); Giustizia ( ius ): non è detto che agire secondo diritto significa fare giustizia e non è detto nemmeno che il metodo democratico sia il modo giusto per fare giustizia-> es le leggi di Norimberga (sono state prodotte dal Parlamento in quanto legittimato dal diritto, ma non furono leggi giuste). Es il codice napoleonico è stato ancora più devastante (per l'aristocrazia francese) della ghigliottina. Nemmeno diritto e buon senso sono sinonimi. Es ogni promessa è debito (è falso, a meno che non si tratti di promessa al pubblico perché, secondo il codice civile, la promessa di donazione è addirittura vietata!). Significato del termine "Legge"-> lex. Che cosa è la legge? 3 possibili soluzioni:
  3. può derivare da legere , cioè leggere: la legge si legge (XII tavole).
  4. può derivare da eligere , cioè scegliere: ciò ci porta ad una delle funzioni della legge, cioè quella di scegliere tra giusto e sbagliato, tra ciò che è permesso e ciò che non lo è (funzione della scelta).
  5. può derivare da ligare , cioè legare: la legge e elemento di coesione di una società. Significato del termine "Giurisprudenza" (iuris + prudentia).

La prudenza è importante associarla al diritto perché il diritto è un'arma, è pericoloso e quindi va usato con prudenza; Prudenza anche nel senso che le norme come mattoni possono creare sia ponti che muri giuridici: quindi usare la prudenza nell'operare tale scelta. I sofisti utilizzavano l'antillogismo: dire tutto e il contrario di tutto. Ecclesiastico: da ecclèsia, comunità. Diritto delle chiese non ci soddisfa comunque perché non tutto il fenomeno religioso non è strutturato in chiese, anzi è possibile che rifiutino di darsi una struttura stabile, organizzata: per cui non possiamo assimilare l'aspetto religioso di gruppo e l'aspetto religioso individuale (la religiosità può essere vissuta in gruppo, ma anche in modo individuale). Quindi la migliore definizione e forse DIRITTO DELLE RELIGIONI. DIRITTO ECCLESIASTICO = è il diritto di fonte statale (cioè diritto dello Stato italiano) che si occupa del fenomeno religioso a 360 gradi, sia a livello individuale, sia a livello di gruppo (Chiese, Confessioni Religiose). Di cosa si occupa? 1)Di analisi storica dei rapporti tra potere secolare (Impero/Stato) e Chiesa -> in chiave diacronica, cioè cercando di capire qual è il processo storico che ha portato a tutto ciò.

  1. studio delle norme della Carta Costituzionale che si occupano direttamente del fattore religioso (artt 7-8-19-20 Cost.: da imparare a memoria)-> ma anche altri articoli, come per es l'art 3 Cost.
  2. gli Enti Ecclesiastici -> sono come le dita di una mano; le dita della mano sono gli Enti di una confessione religiosa, che è dunque la mano.
  3. il matrimonio-> il diritto canonico è universale. NO ANNULLAMENTO, MA NULLITÀ DEL MATRIMONIO. Per la chiesa il matrimonio è un contratto che non può essere rescisso. Annullamento è simile al divorzio: annullamento è un contratto che nasce invalido, ma che produce i suoi effetti a meno che qualcuno con sentenza costitutiva non ne faccia venir meno gli effetti. L'annullamento è ex nunc (da ora); in questo caso la sentenza è di tipo costitutivo, perché modifica qualcosa. La nullità è ex tunc, cioè retroattivamente e quindi la sentenza è di tipo dichiarativo (no costitutivo), cioè non ci dice nulla di nuovo, ma ci dice qualcosa che già sapevamo. Quindi il matrimonio sarà nullo dell'origine. FONTI DI PRODUZIONE DEL DIRITTO ECCLESIASTICO :
  4. fonti unilaterali statali : lo Stato può fare delle norme da solo, norme che riguardano il fenomeno religioso e lo può fare da solo. Questa legislazione ordinaria fatta dallo Stato, dalle Regioni, è una normativa che deve rispettare sempre il dettato costituzionale.

Al crocevia tra Chiesa e Stato si trova il medico che presta la sua attività presso una struttura sanitaria pubblica: se non compie l'aborto sarà sanzionato dallo Stato, ma se è cattolico, lo sarà dalla Chiesa. Quindi la soluzione è l'obiezione di coscienza. Art 7 co 1 Cost. -> Stato e Chiesa sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. -> art 7 come un muro. Non si usa il termine "ordinamento": ordine e ordinamento non sono la stessa cosa. ORDINAMENTO: è qualcosa di meno dell'ordine; fa parte dell'ordine ORDINE: concetto superiore all'ordinamento. -> vi sono dunque 2 posizioni diverse: lo Stato si occupa dell'ordine materiale, la Chiesa dell'ordine spirituale. Tale disposizione mette proprio un muro tra ciò che è compito dello Stato e ciò che è compito della Chiesa. Queste norme dotate di positività assoluta aprono una porta in questo muro e passano anche in ciò che riguarda lo Stato, creando una sorta di comunicazione. co 2 -> Patti Lateranensi : è vero che c’è un muro, ma c’è una cosa innegabile e cioè che ci sono alcuni punti di inevitabile interesse comune (es matrimonio: per lo Stato è importante perché da' vita ad uno status giuridico importante a livello sociale perché conferisce diritti e doveri; ma lo è anche per la Chiesa perché è uno dei 7 sacramenti). Questi Patti Lateranensi cercano di creare dei contatti tra Chiesa e Stato che permettono di farli venire incontro su questi punti in comune, e lo fa nell'interesse dei fedeli cittadini in modo che questi non siano rimbalzati tra i due. DIRITTO ECCLESIASTICO/DIRITTO CANONICO. Il diritto canonico è un diritto confessionale e come tutto ciò che appartiene ad una confessione religiosa richiede fede. Le fonti di produzione del diritto canonico sono divise in 2 grandi categorie: nel diritto divino (creato da Dio) e nel diritto umano (creato dall'uomo)-> il primo, in quanto fatto da Dio, non può essere modificato dall'uomo, nemmeno dal Papa (che è monarca assoluto che non ha diritti in tal senso sulla Terra (la Chiesa non è una democrazia): che sia tale lo dice il Vangelo). Il diritto divino è composto da 2 sotto-categorie:

  1. diritto rivelato o positivo -> costituito dalle sacre scritture (antica Alleanza, nuova Alleanza e tradizione orale) -> il Vangelo non è solo una carta sacra, ma anche una carta costituzionale assolutamente rigida perché non può essere modificato da nessuno, se non da Dio stesso; dentro il Vangelo noi troviamo dei principi di diritto costituzionale.
  2. diritto naturale -> è il "complesso dei principi impressi da Dio nella coscienza dell'uomo" SCISMA (rottura) = si ha quando si mette in discussione il fatto che il vescovo di Roma sia il capo della Chiesa universale -> caso più importante: SCISMA D'ORIENTE NEL 1054 -> fino al 1054 si parla di “cristiani”; dopo il 1054 non possiamo parlare più di cristiani ma dobbiamo distinguere tra cristiani cattolici (da

cattolikè, cioè universali) e cristiani ortodossi (dal greso “retta dottrina”) -> è stato causato da un fatto politico: quando San Pietro muore a Roma c'era l'imperatore e quindi si crea in alcuni il convincimento che i successori di San Pietro sono capi della chiesa universale perché stanno nella città (Roma) dove c’è il capo del mondo e quindi si crea in alcuni l’idea di papa/imperatore nella città di Roma. Ad un certo punto però cade però l'impero romano d' Occidente e si inizia a sostenere che dato che a Roma non c'è più l’imperatore perché bisogna considerare un capo della chiesa universale? Si arriva alla conclusione nel 1054 -> il patriarca di Costantinopoli, cioè l’arcivescovo di Costantinopoli dirà non è vero che nel Vangelo c’è scritto che il papa è il capo della chiesa universale perché egli primus inter pares (cioè uno che ha una dignità particolare) e può essere tale solo in presenza di un imperatore -> l’imperatore non c’è più e quindi non si riconosce più papa -> da qui lo scisma: la parte orientale dell’Oriente diventa ortodossa, mentre quella occidentale diventa una chiesa latina (c.d. chiesa cattolica). Nel 1054 il papa e l’arcivescovo di Costantinopoli si scomunicano a vicenda e tale scomunica è stata revocata dopo 900 anni. Delitti contro la religione e l'unità della Chiesa ( canone 1364 ):

  1. apostasia : l’apostata è colui che rinnega la fede in toto (es si converte ad un'altra religione);
  2. eresia : da eresis cioè scelta -> l’eretico è colui che sceglie di contrastare una singola verità, un singolo dogma della fede (per questi ultimi si intendono delle affermazioni, idee che la Chiesa considera come inevitabili da accettarsi: es immacolata concezione);
  3. scisma : si ha quando non si riconosce il papa come capo della Chiesa. 1 dei grandi problemi del cristianesimo alle origini è stato il fatto che Gesù Cristo non abbia scritto nulla. CARATTERISTICHE DEL DIRITTO CANONICO:
  4. elasticità/flessibilità/duttilità
  5. razionalità della norma e obbligatorietà
  6. equità/epicheia/caritas -> l’equità o epicheia è un metodo x evitare che l’applicazione della legge determini un’ingiustizia.
  7. fine ultimo (che è non principale) del diritto canonico " salus animarum " (salvezza delle anime: quindi il diritto canonico deve essere conforme a ragione) -> mentre lo scopo principale del diritto è quello di regolare la pacifica convivenza dei consociati
  8. diritto personale ( canone 11 )
  9. diversa concezione del principio di legalità -> nel senso che si può disapplicare la norma anche penale, qualora esso serva per la salvezza delle norme (il principio di legalità subisce delle deroghe sempre per la salus animarum).
  1. sinodo dei vescovi -> sinodo dal greco: andare sulla stessa strada; creato relativamente da poco ed è + pratico perché non partecipano tutti i vescovi ma solo i rappresentanti delle varie parti del mondo. Si possono fare sinodi ordinari (in genere ogni 3 anni) o straordinari (a cui però non partecipano i rappresentanti, ma solo i vescovi di una certa zona, come x es quelli della zona dell’Amazzonia).
  2. collegio cardinalizio -> rappresentano la parte nobile del clero -> i cardinali vengono chiamati eminenza e sono eminenti poiché hanno una preparazione di livello altissimo; vengono scelti dal papa e lo aiutano come consulenti e anche come capi delle diocesi più importanti: c.d. cardinali diocesani, che sono quelli che lavorano nelle diocesi; ci sono poi i cardinali curiali che sono a capo dei dicasteri della chiesa, x cui erano richieste persone molto preparate.
  3. Curia Romana : Segreteria di Stato
  4. Legati pontifici : sono gli ambasciatori del papa e lo rappresentano nel mondo PERCHE’ E’ NECESSARIA UNA GERARCHIA? Per capirlo bisogna tornare al Vangelo -> Gesù diceva: “io sono la via, la verità e la vita”. “io sono la via” -> cioè il Governo, ovvero la potestà di governare della chiesa quindi verificare la strada giusta. “io sono la verità” -> è un aspetto + pastorale “io sono la vita” -> dove si intende la vita spirituale e si tratta dell’amministrazione dei sacramenti. l’ultimo canone 1752 del diritto canonico -> la suprema lex è la salvezza delle anime. Per semplificare: tria munera
  1. munus docendi: io sono la verità
  2. munus santificandi: io sono la vita
  3. munus regendi: io sono la via Munus iudicandi: si sono 3 tribunali fondamentali della Curia Romana -> si tratta di tribunali internazionali in cui la lingua ufficiale è il latino; gli avvocati scrivono in latino:
  4. Rota Romana -> non più Sacra Rota perché nel ’94 papa San Giovanni Paolo II toglie l’aggettivo della sacertà e quindi non + sacra rota ma rota romana
  5. Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica -> ha una doppia funzione:
  • funziona come Cassazione
  • come anche Consiglio di Stato
  1. Supremo Tribunale della Penitenziaria Apostolica -> che si occupa di questioni che concernono il foro interno e le indulgenze. Tutti i battezzati sono soggetti al diritto canonico, sia divino che naturale -> chi riceve il battesimo sono i fedeli -> tra i fedeli c’è una distinzione tra laici e chierici. Nel libro c’è un’altra categoria: i religiosi.

La distinzione + giusta è la prima perché i religiosi in realtà possono essere sia laici che chierici. Religiosi si diventa non credendo in Dio (perché lo si può fare anche non essendo religiosi), ma se si fa la professione pubblica dei TRIA CONSILIA EVANGELICA, ossia i 3 voti di povertà, castità e obbedienza. Sinonimo di religioso è professo perché per essere religioso si devono professare questi 3 voti. Ci sono chierici che non sono religiosi -> il chierico che vuole diventare religioso deve professare i 3 voti: se non lo fa resta chierico; così come il laico che non professa i 3 voti resta laico. Es di chierico religiosi -> Padre Pio. COME SI DIVENTA, INVECE, CHIERICI? Chierici sono coloro che hanno ricevuto il sacramento dell’ordine (1 dei 7 sacramenti) che ha 3 gradi:

  1. DIACONATO : primo livello + basso Si distinguono in:
  • diaconi transeunti: vanno verso il presbiterio; è una sorta di apprendistato (situazione di passaggio)
  • diaconi permanenti: sono quelli che non fanno carriera e sono richieste 3 condizioni:
  • (^) uomo sposato (le donne non potranno mai diventare chierici, ma laici sì, perché vi è un principio di diritto)
  • (^) almeno 40 anni
  • (^) è necessario il consenso della moglie; se poi diventa vedono non può più sposarsi -> solo nel 1077 durante la riforma gregoriana nasce l’obbligo del celibato in modo da rafforzare la Chiesa; prima i sacerdoti potevano sposarsi; quindi l’obbligo del celibato è un obbligo di diritto umano e non divino; può essere modificato se il Papa volesse. [i cattolici che rimangono ad Oriente dopo lo scisma nel 1054 rimangono fedeli al papa anche se hanno dei loro riti diversi e per questo sono cattolici col rito orientale e non sono ortodossi -> si parla di chiese sui iuris -> non si parla di diocesi ma di eparchia ed il vescovo si chiama eparca. 2. PRESBITERATO il diacono transeunte che va verso il presbiterato: si tratta di una sorta di apprendistato; si tratta dei preti delle nostre parrocchie; quasi tutti i sacerdoti che si conoscono sono presbiteri perché sono il gruppo più numeroso. 3. EPISCOPATO una parte minima di questi presbiteri diventa episcopus: vescovo. La differenza tra vescovo e arcivescovo sta’ nel fatto che l’arcivescovo è a capo di una arcidiocesi o diocesi metropolitana, cioè di una diocesi che per ragioni storiche,

viene scelto il nuovo papa e si occupa dell’ordinaria amministrazione; tutti i cardinali sono dimessi finchè eventualmente il nuovo papa non li riconfermerà. per es il cardinale protodiacono: è il + anziano cardinale dell’ordine dei diaconi; annuncia il nuovo papa. Conclave= cum clave, cioè chiusi a chiave -> esso elegge il papa a maggioranza dei 2/3 dei votanti; si possono fare solo 2 votazioni di mattina e 2 di pomeriggio. I principali profili del diritto ecclesiastico sono essenzialmente 4:

  1. l’analisi storica dei rapporti tra potere secolare (impero/stato-> lo stato moderno è relativamente recente) e Chiesa (cioè la chiesa cattolica) -> per tale intendendosi la storia dei sistemi di rapporti tra potere spirituale e potere temporale (quindi è una sistematicità che noi incontriamo nei rapporti). la storia ci aiuta perché ci permette di legge in modo diacronico la storia del diritto. I 5 PRINCIPALI SISTEMI DI RAPPORTI TRA IMPERO/STATO E CHIESA SONO: (dal più antico al più moderno)
  2. Cesaro-papismo
  3. Teocrazia
  4. Giurisdizionalismo
  5. Separatismo
  6. Coordinazione : in Italia abbiamo questo sistema attualmente. Però non è perché sono vecchi non esistono più: es. l’Iran è ancora uno stato teocratico; il separatismo lo si ritrova negli Stati uniti: si tratta di un separatismo neutro, puro proprio perché gli Stati Uniti si disinteressano completamente del fenomeno religioso; in Italia invece abbiamo i concordati, i rapporti su un piano negoziale: si cerca di trovare delle soluzioni concordate tra stato e chiesa, ma anche tra stato e confessioni di minoranze (il motivo: maggiore sensibilità riguardo al fenomeno religioso e per il fatto che questo è parte integrante della crescita morale e culturale del cittadino cosa che, invece, non avviene completamente in Francia). CESAROPAPISMO Si tratta di un sistema abbastanza antico; con il termine di Cesaro-Papismo: Cesare, cioè l’imperatore, si va ad arrogare il diritto di ius dicere anche in materia religiosa (carica di pontefice massimo coincidente con quella dell’imperatore –almeno fino al 382 d.C.-). I romani avevano un sistema molto aperto della religione e ritenevano la possibilità di questo sistema così aperto della religione; ma questa loro apertura, tolleranza politeistica che li caratterizzava aveva un che di politico: cioè loro avevano il Pantheon ("tempio di tutti gli dei") -> i romani sostanzialmente quando conquistavano altri popoli, accettavano i loro dei in cambio dell’accettazione dai conquistati del loro imperatore, poiché quest’ultimo rappresenta il punto di incontro

dell’impero (divinizzazione dell’imperatore che serviva a dare un elemento di coesione all’impero). E questo funzionava bene, tranne che in 2 casi:

  1. nel caso degli ebrei : gli ebrei non accettano ciò perché sono monoteisti -> si crea una contrapposizione tra i sistemi politeisti contro il mondo culturalmente diverso di un solo Dio; gli ebrei erano quindi considerati i ribelli per eccellenza (storia presente anche nel Vangelo). Inoltre gli ebrei non fanno proselitismo , cioè non cercano di convincere a divenire ebrei; per cui essi dato che non facevano proselitismo ed essendo confinati in una regione periferica dell’impero erano più o meno accettabili -> ma nel 70 d.C. i romani si stancano di combattere contro gli ebrei, che non riconoscono l’autorevolezza dell’impero romano (per gli ebrei l’imperatore non è Dio -> atto di lesa maestà non accettabile dai romani) e si ha la distruzione del tempio. Quindi si ha la c.d. la diaspora degli ebrei (la dispersione di questi) ed i romani sconfiggono questo avversario politico-religioso.
  2. La rivoluzione cristiana (molto più incisiva) -> rivoluzione in cui cambia tutto, soprattutto il concetto di religione -> si passa al personalismo religioso. Sostanzialmente i cristiani contestano totalmente la concezione dell’imperatore di Dio -> iniziano le persecuzioni con Nerone: i cristiani erano facili da accusare perché considerati dissidente, rivoluzionaria che commetteva il crimen di lesa maestà. Iniziano queste persecuzioni e si crea il problema dei Lapsi , cioè dei "caduti" perché nei periodi di persecuzione, per paura, accettano l’imperatore. Si chiamano “caduti” perché nei periodi in cui le persecuzioni cessano, vogliono riavvicinarsi alla Chiesa -> dato che hanno commesso un atto di apostasia bisogna decidere se essi possono essere riammesse oppure no.
    • (^) Ichtys , dal greco “pesce” -> acronimo che ha un significato preciso: “Gesù Cristo figlio di Dio salvatore” (nella parola “pesce” c’è il credo dei cristiani).
    • (^) Alfa e omega : significano che Dio è l’inizio e la fine di tutto. Si ha una svolta, cioè quando finiscono queste persecuzioni? In una circostanza: c’è la guerra tra i generali (Licinio, Massenzio, Costantino) che si contendono l’impero romano d’Occidente che arrivano alla resa dei conti in una battaglia sul ponte Milvio a Roma. La notte precedente della battaglia, Costantino fa un sogno: lui sa che perderà la battaglia contro Massenzio per i pochi soldati che possiede; nel sogno gli compare un angelo che gli dice “con questo segno vincerai” -> se Costantino avesse usato questo segno avrebbe vinto la battaglia. Tale segno era il CHRISMON : si tratta di un monogramma della parola Kristos -> infatti si tratta delle 2 lettere greche k e ro. Alla fine Costantino vince (probabilmente per un errore strategico di Massenzio). Questa vittoria militare è importante, anche a livello religioso, perché all’epoca un Dio era buono se faceva vincere la guerra -> era un Dio che conduceva alla vittoria. Le cose cambiano con l’Editto di Milano (313 d.C.) la religione diventa licita -> Costantino acquisisce il titolo di pontifex maximus (pontefice massimo), oltre che imperatore -> da qui nasce il cesaropapismo.

Altro esempio di monofisismo è quello dei docetisti -> docetismo dal greco “immagine” -> i docetisti sostenevano che Gesù Cristo avesse una sola natura, quella divina e che di conseguenza non fosse umano -> come se Cristo fosse un ologramma proiettata da Dio, ma che in realtà non c’è -> eresia perché se così fosse si sminuirebbe il valore della religione cristiana perché se era solo un’immagine ciò significa che non ha sofferto, non è morto.

  1. ICONOCLASTIA (distruzione delle immagini sacre) cioè il fatto che non si possa adorare un’immagine. Nell’operazione che fa Costantino egli capisce il valore della religione cristiana e ha capito anche che molti stanno diventando cristiani, anche se c’è ancora chi è pagano (pagano dal latino pagus cioè villaggio -> perché i culti non cristiani rimasero diffusi per lo più nei piccoli centri lontani dalla grande città). La religione cristiana, dato che Cristo non scrive nulla, viene fondamentalmente creata da S. Paolo (e non da S. Pietro in quanto pescatore e quindi uomo privo di cultura, che avrebbe comunque voluto un cristianesimo che si basasse sull’ebraismo -religione da lui professata-), che aveva una cultura smisurata e quando lui porta a sistema questa religione parte dalla sua cultura: egli era un cultore della filosofia greca. Abbiamo quindi delle commistioni culturali tra la cultura greca e il cristianesimo, di cui se ne avvarrà anche Costantino quando decide di sdoganare la religione cristiana facendola divenire religione di Stato. PRINCIPALI “CONTAMINAZIONI” TRA PAGANESIMO E RELIGIONE CRISTIANA: la Chiesa ha sempre tollerato di buon grado queste contaminazioni in quanto hanno favorito l’adesione al cristianesimo da parte delle popolazioni pagane che potevano ritrovare elementi a loro familiari. ✓ Natale^ (festa pagana legata al solstizio del Sol Invictus) -> noi lo festeggiamo il 25 perché diciamo che Gesù è nato quel giorno, ma non è così (probabilmente nacque in primavera). Perché il 25 allora? Nel IV secolo, con l’analfabetismo, Costantino usa i luoghi comuni, usa i punti di riferimento acquisiti per innovare, ma lasciare al contempo tutto uguale: 25 nascita di Gesù perché egli rappresenta la luce, la vittoria sulle tenebre della morte perché egli muore e poi resuscita -> c’era una festa pagana chiama Sol Invictus, cioè si festeggiava il giorno del Sole: in quei giorni vi era il solstizio di inverno (21 di dicembre), che è il giorno più corto dell’anno -> da un punto di visto storico abbiamo la vittoria della luce (in senso fisico in quanto le giornate iniziano ad allungarsi fino al 21 di giugno che è il giorno più lungo dell’anno) sulle tenebre -> quindi Costantino fa coincidere sostanzialmente queste due feste, partendo dai festeggiamenti di una feste già esistente di matrice pagana; ✓ Pasqua^ (festività mobile legata all’equinozio di primavera che è resurrezione dopo l’inverno; cade la prima domenica dopo il primo plenilunio di primavera) -> si tratta di una festività pagana, femminile molto legata alla Luna;

✓ Santi:^ hanno l’aureola (disco del sole) in quanto ci dice che sono persone illuminate -> luce del Sole gli illumina la mente; sono il corrispettivo delle divinità protettrici del politeismo (come gli dei pagani sono protettori di luoghi, persone, eventi) -> santi = dei. ✓ Domenica^ -> a riprova dell’importanza del sole gli inglesi la chiamano Sunday, cioè giorno del sole. ✓ Luoghi di culto^ (es i templi di Giove diventano chiese di San Giovenale) Costantino muore -> suo successore: Teodosio, importante per l’Editto di Tessalonica (380 d.C.), che segue all’Editto di Milano con l’Editto di Tessalonica il cristianesimo diventa religione di Stato: cioè significa che è la religione ufficiale dell’impero -> differenza con l’Editto di Milano: mentre con questo si poteva essere pagani, con l’Editto di Tessalonica che rende la religione cristiana religione di Stato è obbligatorio professare tale religione -> perfetta sovrapposizione tra impero e Chiesa. Cesaropapismo carolingio in occidente con Carlo Magno incoronazione da parte del papa di Carlo Magno (il papa mette la corona sulla testa di Carlo Magno): Carlo Magno si fa incoronare dal papa perché vuole assumere la veste di difensore del papa e della Chiesa in Occidente. Si tratta di un atto tramite cui si ottiene legittimazione dalla Chiesa (investitura della Chiesa che accresce ancora di più il potere). il papa però, così come ha dato la corona a Carlo Magno, può anche toglierla ➔ (^) L’incoronazione non è un sacramento, ma è un sacramentale. CESAROPAPISMO E’ LA SUPERIORITA’ DI CESARE RISPETTO AL PAPA -> CESARE FA ANCHE IL PAPA. Il cesaropapismo d’occidente si lega sostanzialmente col feudalesimo e i vescovi diventano signori feudali, vassalli -> grande problema: l’impero ingloba la chiesa in quanto i vescovi non vengono nominati dal papa, ma dall’imperatore. Inoltre anche l’elezione del papa deve essere confermata dall’imperatore -> anche in occidente c’è una forte subordinazione della chiesa all’impero. PRESUPPOSTI DELLA TEOCRAZIA -> periodo buio del papato: il papa diviene ostaggio delle Case Imperiali (prima dei Franchi e poi dei Germani) e delle fazioni romane che lo eleggono, si ha una subalternità dell’istituzione pontificia a quella imperiale -> feudalizzazione del trono pontificio. in tale periodo vi è un degrado personale dei papi: es Benedetto XI che cede il pontificato per simonia (cioè la vendita di cose sacre). Ed è in questo periodo che c’è lo scisma: 1054 -> tra chiesa d’occidente, la chiesa cattolica e la chiesa ortodossa -> nascita della chiesa cattolica ad oriente e nascita della chiesa ortodossa ad oriente -> cesaropapismo che comporta sia ad oriente che ad occidente una sottomissione della Chiesa -> intorno all’anno 1000 si tocca il fondo. TEOCRAZIA : siamo intorno all’anno 1000: in cui abbiamo una situazione opposta -> presuppone la supremazia del potere spirituale su quello temporale.

lo vuole uccidere, ma che vuole scusarsi e lo farà aspettare per 3 giorni prima di riceverlo e perdonarlo. ->Segnale storico fortissimo di quanto il papa era potente in quel momento -> l’imperatore dunque viveva di luce riflessa del papa, della Chiesa. CONCILIO ECUMENICO LATERANENSE IV (1215) -> “ concilio ecumenico” cioè tutti i vescovi del mondo si riuniscono su richiesta del papa (diff con cesaropapismo= a convocare i vescovi era l’imperatore; il papa non presiedeva tali concili); “lateranense” perché fu fatto nel Palazzo del Laterano -> momento culminante dell’opera di riforma e della Chiesa. Si occupò di questioni dogmatiche, come la transustanziazione , cioè ; Viene bandita la quinta crociata contro l’Egitto, conclusasi anche questa in modo fallimentare. Viene affrontata la questione ebraica dove si stabilisce che gli ebrei devono vivere nei ghetti e che essi debbano portare il segno distintivo della stella di David -> gli ebrei erano accusati di deicidio, cioè di avere ucciso Cristo in quanto Dio. FINE DELLA TEOCRAZIA: La Teocrazia finisce a causa dello scontro tra Bonifacio VIII e Filippo IV detto il Bello -> perché il primo emana un provvedimento la c.d. Bolla clericis laicos con cui vuole riscuotere delle tasse e non vuole che lo faccia il re al suo posto -> Filippo IV manderà un suo emissario in Italia, il papa scappa ad Anagni e dentro la cattedrale di Anagni l’emissario del re arresterà il papa e gli darà il famoso “schiaffo di Anagni”. Bonifacio VIII verrà imprigionato e morirà. Di qui c’è di nuovo una svolta: la chiesa torna debole perché si è scontrata con lo Stato (non con il re). Da questo momento in poi a riprova della debolezza della Chiesa ci sarà la cattività avignonese (la sede del papa si sposta da Aragona ad Avignone, in Francia: perché la Francia è forte, moltissimi vescovi sono francesi). Vi fu anche la distruzione dell’ordine dei templari -> i templari erano dei cavalieri religiosi ->la loro sfortuna/fortuna fu trovare un tesoro sul tempio in cui trovarono il santo Graal -> ad un certo punto finisce la funzione militare e tornano in Europa dove diventano dei banchieri: portarono con sé il tesoro tramite dei codici cifrati perché portarselo fisicamente era rischiosissimo -> filippo il Bello, nonostante fosse re, aveva bisogno di soldi e siccome il papa del tempo Clemente V era definito come “il cappellano del re”, Filippo il Bello decide di attaccare i templari (che sono religiosi e che quindi dipendono dal papa e solo lui può arrestarli, ma non è così nei fatti) -> Filippo il Bello però non trova il tesoro trovato in precedenza dai templari perché questi lo hanno nascosto e nessuno di loro, nonostante le torture e le uccisioni, hanno mai rivelato il luogo in cui il tesoro è stato nascosto.

Altra causa della fine della teocrazia: grande scisma d’occidente (1378-1414) con la contemporanea presenza di 3 papi, concluso con il Concilio di Costanza (1415). GIURISDIZIONALISMO -> è una forma di potere tra quello temporale e spirituale, rappresentato dalla Chiesa. ❖ (^) GIURISDIZIONALISMO DA IUS DICERE = POTERE DI DIRE, DI GIUDICARE, DI INTERVENIRE SULLA MATERIA RELIGIOSA. il giurisdizionalismo è una sorta di passo indietro rispetto alla teocrazia si avvicina molto di più al cesaropapismo perché il giurisdizionalismo, analogamente al cesaropapismo, presuppone una forza, una competenza maggiorata del re, dell'imperatore, a seconda del contesto, nei confronti della Chiesa. Così come avevano fatto i primi imperatori cristiani (da Costantino fino a Teodosio) che intervenivano pesantemente in maniera religiosa, altrettanto farà il giurisdizionalismo, seppure in forme molto diverse. I PRESUPPOSTI DEL GIURISDIZIONALISMO sono legati all’affermazione dello Stato moderno: la nascita dello Stato moderno, che è quindi slegato dall’impero, uno stato che vuole affermare la propria autonomia esistenziale, culturale, politica, giudiziaria -> quindi lo Stato moderno mal tollera l’universalismo della Chiesa, cioè la pretesa della Chiesa di essere universale, cattolica e quindi sostanzialmente l'idea è quella di fare prevalere il localismo sull’universalismo. In questo senso abbiamo un momento importante che favorisce la nascita del giurisdizionalismo da un punto di vista religioso che è la riforma protestante luterana : nel 1517 il monaco Martin Lutero, con la pubblicazione delle 95 Tesi affisse alla porta della Cattedrale di Wittenberg in Germania, egli proclama questo abbattimento dei 3 capisaldi : clero, ortodossia, papa. Lui sostiene alcuni punti fondamentali: innanzitutto che non sono le opere che ti salvano, ma la fede (il motto di Lutero era: “credi fermamente, pecca fortemente”, cioè non determina la salvezza dell’anima ciò che fai sulla Terra, ma è una sorta di predestinazione che si riceve); lui inoltre sostiene che non c'è bisogno di un clero, di un sacerdozio ministeriale (cioè che qualcuno faccia il sacerdote), ma occorre che ci sia il sacerdozio comune (cioè siamo tutti sacerdoti alla fine); non riconosce la funzione salvifica del papa, quindi l'autorità del papa. Lutero contesta moltissimo la necessità per la chiesa di darsi un diritto: il diritto canonico. Lui oltre ad affiggere queste 95 Tesi, brucerà davanti alla stessa Cattedrale, una copia del corpus iuris canonici , che all’epoca era un'opera che raccoglieva tutte quante le principali norme di diritto canonico -> lui sostiene che non ci sia bisogno di un diritto, di un’ortodossia rappresentata dal clero. Si tratta di una grande forma di protesta, di rivoluzione religiosa che ancora una volta si lega però alla politica: di eretici ce ne erano stati parecchi anche prima di Lutero. Lutero però attecchisce, sopravvie e non finisce sul rogo perché a salvarlo è la nascita dello Stato moderno: i principi tedeschi (dato che Lutero vive ed opera in Germania), dato in Lutero un’opportunità per darsi un fondamento religioso autonomo -> l’idea è

Enrico VIII, altro suo figlio, che in realtà non se la vuole sposare, anche perché Caterina d’Aragona era molto più grande di lui, ma anche perché non se la potrebbe neanche sposare: c’è un impedimento di diritto canonico dato dal fatto che la donna era precedentemente sposata col fratello; allora il papa non le vuole dare il permesso di sposare prima un fratello e poi l’altro; ma viene detto al papa che ciò può essere fatto perché il matrimonio non era stato consumato (questo anche sotto giuramento di Caterina d’Aragona) -> non essendo stato consumato il matrimonio, sposarsi il fratello era possibile; il papa prende per buona questa cosa e da’ il permesso di sposarsi -> piccolo problema: Caterina non riesce a dare un figlio maschio ad Enrico VIII, allora lui si “innamora” di Anna Bolena, molto più giovane di lui; ma Enrico VIII era sposato con Caterina d’Aragona ed un re cattolico non poteva divorziare, quindi Enrico VIII cambia la versione dei fatti, sostenendo che il matrimonio tra Caterina e suo fratello si era consumato e quindi il suo matrimonio era nullo; il papa però non gli crede, ma solo per un fatto di politica perché Caterina era nipote di Carlo V e il papa tra il non accontentare Enrico e non accontentare Carlo V, preferisce la prima e quindi non da’ la nullità del matrimonio ad Enrico; a quel punto Enrico la prende male, ma capisce che è giunto il momento di svincolarsi da Roma e quindi avviene lo scisma, cioè non riconosce più il papa, si fonda la sua chiesa di stato e in questo modo diventa autonomo ed indipendente; si farà lui stesso la nullità del matrimonio con Caterina e si sposerà con Anna Bolena, che verrà fatta decapitare dallo stesso Enrico perché anche lei non gli ha dato un figlio maschio. Da ciò emerge lo stretto legame tra religione e politica: ciò per capire come si cambia bandiera religiosa non per convincimenti, ma per ragioni di Stato. Il giurisdizionalismo trova il suo motto nell’espressione “ cuius regio eius et religio” -> ciò significa che a casa mia io re sono anche capo religioso (ritorna il cesaropapismo su piccola scala, cioè su singoli regni e non a livello imperiale)-> Cesare in questo caso è in re, il principe; è lui è l’episcupus natus, cioè il vescovo naturale, nativo della sua terra, del suo stato -> conseguenza: quella per cui il suddito cattolico o protestante ha 2 possibilità:

  1. Cambiare religione ed assumi la mia religione: es tu sei cattolico, ma io sono protestante > tu diventi protestante.
  2. Ius migrandi : andarsene via perché a quel punto diventi un perseguitato per ragioni religiose, un profugo. Solo in pochi casi si arriverà allo ius tollerandi , cioè si si avrà la possibilità di tollerare pratiche diverse da quelle del re. se non ti convertivi in base al principio ciuius regio eius et religio dovevi andare via e lasciare tutti gli averi, che divenivano dello Stato. PROBLEMA: in questi secoli, soprattutto quando si affermano questi giurisdizionalismi, nasce anche l’Inquisizione, di cui la peggiore in assoluta fu quella spagnola (Thomas de Torquemada) -> essa, come le altre Inquisizioni, funzionava nel seguente modo: l’Inquisizione a musulmani ed ebrei non può fare nulla perché ha competenza solo sui battezzati; però nel momento in cui si opta all’ipotesi di restare, convertendosi, ci si battezza e quindi si è soggetti all’Inquisizione perché se quest’ultima, se si accorge che qualcuno finge di essere cattolico, ma in realtà

continua a professare la sua religione, e arriva a sapere (e non provare) che si continua a mantenere il proprio culto dopo essersi battezzati, c’erano conseguenze gravissime -> l’Inquisizione funzionava sulla base che bastasse una denuncia anonima, non si sapeva chi ti accusa, era prevista la figura dell’avvocato difensore che aveva il compito di convincere l’imputato a confessare, ed era prevista anche la tortura da parte della Chiesa che però non doveva spargere sangue (vietato; questa è una cosa che poteva fare lo Stato): es lussazioni. STATI FORMLAMENTE GIURISDIZIONALISTI: Chiesa anglicana. Una delle cose che fa Lutero è quella di tradurre la Bibbia in tedesco perché questo fatto viene considerato gravissimo dal papa perché Lutero, oggi, verrebbe definito come un divulgatore: cioè quando lui traduce la Bibbia fa arrabbiare il papa perché non sono i contenuti a cambiare, ma la lingua e quindi che possa essere capita da tutti, cioè permette alla gente di pensare con la propria testa. C’era dunque questa Bibbia dei poveri (che verrà messa all’Indice dei libri proibiti), in cui vi erano manoscritti dove però c'erano dei fumetti dell'epoca, c’erano dunque le immagini: come i bambini, le persone dell'epoca si guardavano le figure. Infatti si dice che in realtà il primo illuminista forse ante-litteram è Lutero proprio perché crede nella divulgazione del sapere, nella ragione. Vendita delle indulgenze = Lutero trova una chiesa estremamente corrotta; vi sono stati papi che dopo la fine della Teocrazia (periodo che nasce in contrapposizione con la decadenza del papato); poi dopo Bonifacio VIIII c’è la cattività avignonese, e si ritorna ad una crisi terribile con papi tremendi: nei primi anni del XVI secolo, quindi quando opera nel 1517 la riforma luterana, proprio perché ai papi non sta più bene vivere nel palazzo Luterano, vogliono costruirsi il Vaticano -> da qui, per gli elevati costi, decidono di vendere le indulgenze, cioè un risparmio sulla pena: ci si comprava una riduzione dei tempi di permanenza in purgatorio -> Lutero insorge contro ciò. I papi, però, sono dei grandi mecenati, sono dei principi e sono papi solo perché chi lo diventava era di fatto sovrano di un regno -> i papi di quest’epoca non avevano nessuna vocazione. Quindi cambia il rapporto tra il potere del papa e quello del sovrano, quindi non sarà più possibile una Canossa ->questa è teocrazia, ma siamo nel giurisdizionalismo; quindi dirà Otto von Bismarck (c.d. cancelliere prussiano di ferro) : “noi non andremo a Canossa nè con il corpo nè con lo spirito”. Il senso del giurisdizionalismo è questa competenza perché il re ha competenza nel proprio regno anche su vicende di carattere religioso e quindi il fatto di gestire l'aspetto religioso diventa in qualche modo uno strumento di governo e diventa anche un instrumentum regni. Es. di giurisdizionalismo legato alla Sicilia: l'apostolica legazia di Sicilia -> Il papa Urbano II si rende conto della forza importanti che hanno i principi normanni, che sono cristiani, e decide di avvalersene perché li considera come ottimi alleati e