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sbobinature diritto ecclesiastico/ prof. Ferrante
Tipologia: Dispense
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Il diritto ecclesiastico ha una sua autonomia scientifica ben precisa che nasce a Palermo alla fine dell' '800 col prof Scaduto che per la prima volta getta le basi del diritto ecclesiastico. Il diritto ecclesiastico come terminologia non ci soddisfa più, si chiama così per ragioni storiche, ma è meglio definirlo come diritto delle religioni perché il termine ecclesiastico è legato troppo al concetto di chiesa e quindi copre solo una parte del campo di applicazione del diritto ecclesiastico e quindi non permette di vedere la parte meno istituzionalizzata. Noi ci occupiamo non solo del rapporto tra Stato e Chiese, ma in generale tra diritto e fenomeno religioso. Es mediazione culturale in ambito medico -> conseguenza: grosso dispendio per lo Stato per diagnosticare le malattie a coloro che appartengono a culture diverse dalla nostra è che non aiutano i medici nella diagnosi della malattia. Artt 7-8-19-20 Cost : trattano espressamente del fenomeno religioso (ma vi sono anche altri articoli che ne trattano implicitamente). Classificazione delle scienze:
La prudenza è importante associarla al diritto perché il diritto è un'arma, è pericoloso e quindi va usato con prudenza; Prudenza anche nel senso che le norme come mattoni possono creare sia ponti che muri giuridici: quindi usare la prudenza nell'operare tale scelta. I sofisti utilizzavano l'antillogismo: dire tutto e il contrario di tutto. Ecclesiastico: da ecclèsia, comunità. Diritto delle chiese non ci soddisfa comunque perché non tutto il fenomeno religioso non è strutturato in chiese, anzi è possibile che rifiutino di darsi una struttura stabile, organizzata: per cui non possiamo assimilare l'aspetto religioso di gruppo e l'aspetto religioso individuale (la religiosità può essere vissuta in gruppo, ma anche in modo individuale). Quindi la migliore definizione e forse DIRITTO DELLE RELIGIONI. DIRITTO ECCLESIASTICO = è il diritto di fonte statale (cioè diritto dello Stato italiano) che si occupa del fenomeno religioso a 360 gradi, sia a livello individuale, sia a livello di gruppo (Chiese, Confessioni Religiose). Di cosa si occupa? 1)Di analisi storica dei rapporti tra potere secolare (Impero/Stato) e Chiesa -> in chiave diacronica, cioè cercando di capire qual è il processo storico che ha portato a tutto ciò.
Al crocevia tra Chiesa e Stato si trova il medico che presta la sua attività presso una struttura sanitaria pubblica: se non compie l'aborto sarà sanzionato dallo Stato, ma se è cattolico, lo sarà dalla Chiesa. Quindi la soluzione è l'obiezione di coscienza. Art 7 co 1 Cost. -> Stato e Chiesa sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. -> art 7 come un muro. Non si usa il termine "ordinamento": ordine e ordinamento non sono la stessa cosa. ORDINAMENTO: è qualcosa di meno dell'ordine; fa parte dell'ordine ORDINE: concetto superiore all'ordinamento. -> vi sono dunque 2 posizioni diverse: lo Stato si occupa dell'ordine materiale, la Chiesa dell'ordine spirituale. Tale disposizione mette proprio un muro tra ciò che è compito dello Stato e ciò che è compito della Chiesa. Queste norme dotate di positività assoluta aprono una porta in questo muro e passano anche in ciò che riguarda lo Stato, creando una sorta di comunicazione. co 2 -> Patti Lateranensi : è vero che c’è un muro, ma c’è una cosa innegabile e cioè che ci sono alcuni punti di inevitabile interesse comune (es matrimonio: per lo Stato è importante perché da' vita ad uno status giuridico importante a livello sociale perché conferisce diritti e doveri; ma lo è anche per la Chiesa perché è uno dei 7 sacramenti). Questi Patti Lateranensi cercano di creare dei contatti tra Chiesa e Stato che permettono di farli venire incontro su questi punti in comune, e lo fa nell'interesse dei fedeli cittadini in modo che questi non siano rimbalzati tra i due. DIRITTO ECCLESIASTICO/DIRITTO CANONICO. Il diritto canonico è un diritto confessionale e come tutto ciò che appartiene ad una confessione religiosa richiede fede. Le fonti di produzione del diritto canonico sono divise in 2 grandi categorie: nel diritto divino (creato da Dio) e nel diritto umano (creato dall'uomo)-> il primo, in quanto fatto da Dio, non può essere modificato dall'uomo, nemmeno dal Papa (che è monarca assoluto che non ha diritti in tal senso sulla Terra (la Chiesa non è una democrazia): che sia tale lo dice il Vangelo). Il diritto divino è composto da 2 sotto-categorie:
cattolikè, cioè universali) e cristiani ortodossi (dal greso “retta dottrina”) -> è stato causato da un fatto politico: quando San Pietro muore a Roma c'era l'imperatore e quindi si crea in alcuni il convincimento che i successori di San Pietro sono capi della chiesa universale perché stanno nella città (Roma) dove c’è il capo del mondo e quindi si crea in alcuni l’idea di papa/imperatore nella città di Roma. Ad un certo punto però cade però l'impero romano d' Occidente e si inizia a sostenere che dato che a Roma non c'è più l’imperatore perché bisogna considerare un capo della chiesa universale? Si arriva alla conclusione nel 1054 -> il patriarca di Costantinopoli, cioè l’arcivescovo di Costantinopoli dirà non è vero che nel Vangelo c’è scritto che il papa è il capo della chiesa universale perché egli primus inter pares (cioè uno che ha una dignità particolare) e può essere tale solo in presenza di un imperatore -> l’imperatore non c’è più e quindi non si riconosce più papa -> da qui lo scisma: la parte orientale dell’Oriente diventa ortodossa, mentre quella occidentale diventa una chiesa latina (c.d. chiesa cattolica). Nel 1054 il papa e l’arcivescovo di Costantinopoli si scomunicano a vicenda e tale scomunica è stata revocata dopo 900 anni. Delitti contro la religione e l'unità della Chiesa ( canone 1364 ):
La distinzione + giusta è la prima perché i religiosi in realtà possono essere sia laici che chierici. Religiosi si diventa non credendo in Dio (perché lo si può fare anche non essendo religiosi), ma se si fa la professione pubblica dei TRIA CONSILIA EVANGELICA, ossia i 3 voti di povertà, castità e obbedienza. Sinonimo di religioso è professo perché per essere religioso si devono professare questi 3 voti. Ci sono chierici che non sono religiosi -> il chierico che vuole diventare religioso deve professare i 3 voti: se non lo fa resta chierico; così come il laico che non professa i 3 voti resta laico. Es di chierico religiosi -> Padre Pio. COME SI DIVENTA, INVECE, CHIERICI? Chierici sono coloro che hanno ricevuto il sacramento dell’ordine (1 dei 7 sacramenti) che ha 3 gradi:
viene scelto il nuovo papa e si occupa dell’ordinaria amministrazione; tutti i cardinali sono dimessi finchè eventualmente il nuovo papa non li riconfermerà. per es il cardinale protodiacono: è il + anziano cardinale dell’ordine dei diaconi; annuncia il nuovo papa. Conclave= cum clave, cioè chiusi a chiave -> esso elegge il papa a maggioranza dei 2/3 dei votanti; si possono fare solo 2 votazioni di mattina e 2 di pomeriggio. I principali profili del diritto ecclesiastico sono essenzialmente 4:
dell’impero (divinizzazione dell’imperatore che serviva a dare un elemento di coesione all’impero). E questo funzionava bene, tranne che in 2 casi:
Altro esempio di monofisismo è quello dei docetisti -> docetismo dal greco “immagine” -> i docetisti sostenevano che Gesù Cristo avesse una sola natura, quella divina e che di conseguenza non fosse umano -> come se Cristo fosse un ologramma proiettata da Dio, ma che in realtà non c’è -> eresia perché se così fosse si sminuirebbe il valore della religione cristiana perché se era solo un’immagine ciò significa che non ha sofferto, non è morto.
✓ Santi:^ hanno l’aureola (disco del sole) in quanto ci dice che sono persone illuminate -> luce del Sole gli illumina la mente; sono il corrispettivo delle divinità protettrici del politeismo (come gli dei pagani sono protettori di luoghi, persone, eventi) -> santi = dei. ✓ Domenica^ -> a riprova dell’importanza del sole gli inglesi la chiamano Sunday, cioè giorno del sole. ✓ Luoghi di culto^ (es i templi di Giove diventano chiese di San Giovenale) Costantino muore -> suo successore: Teodosio, importante per l’Editto di Tessalonica (380 d.C.), che segue all’Editto di Milano con l’Editto di Tessalonica il cristianesimo diventa religione di Stato: cioè significa che è la religione ufficiale dell’impero -> differenza con l’Editto di Milano: mentre con questo si poteva essere pagani, con l’Editto di Tessalonica che rende la religione cristiana religione di Stato è obbligatorio professare tale religione -> perfetta sovrapposizione tra impero e Chiesa. Cesaropapismo carolingio in occidente con Carlo Magno incoronazione da parte del papa di Carlo Magno (il papa mette la corona sulla testa di Carlo Magno): Carlo Magno si fa incoronare dal papa perché vuole assumere la veste di difensore del papa e della Chiesa in Occidente. Si tratta di un atto tramite cui si ottiene legittimazione dalla Chiesa (investitura della Chiesa che accresce ancora di più il potere). il papa però, così come ha dato la corona a Carlo Magno, può anche toglierla ➔ (^) L’incoronazione non è un sacramento, ma è un sacramentale. CESAROPAPISMO E’ LA SUPERIORITA’ DI CESARE RISPETTO AL PAPA -> CESARE FA ANCHE IL PAPA. Il cesaropapismo d’occidente si lega sostanzialmente col feudalesimo e i vescovi diventano signori feudali, vassalli -> grande problema: l’impero ingloba la chiesa in quanto i vescovi non vengono nominati dal papa, ma dall’imperatore. Inoltre anche l’elezione del papa deve essere confermata dall’imperatore -> anche in occidente c’è una forte subordinazione della chiesa all’impero. PRESUPPOSTI DELLA TEOCRAZIA -> periodo buio del papato: il papa diviene ostaggio delle Case Imperiali (prima dei Franchi e poi dei Germani) e delle fazioni romane che lo eleggono, si ha una subalternità dell’istituzione pontificia a quella imperiale -> feudalizzazione del trono pontificio. in tale periodo vi è un degrado personale dei papi: es Benedetto XI che cede il pontificato per simonia (cioè la vendita di cose sacre). Ed è in questo periodo che c’è lo scisma: 1054 -> tra chiesa d’occidente, la chiesa cattolica e la chiesa ortodossa -> nascita della chiesa cattolica ad oriente e nascita della chiesa ortodossa ad oriente -> cesaropapismo che comporta sia ad oriente che ad occidente una sottomissione della Chiesa -> intorno all’anno 1000 si tocca il fondo. TEOCRAZIA : siamo intorno all’anno 1000: in cui abbiamo una situazione opposta -> presuppone la supremazia del potere spirituale su quello temporale.
lo vuole uccidere, ma che vuole scusarsi e lo farà aspettare per 3 giorni prima di riceverlo e perdonarlo. ->Segnale storico fortissimo di quanto il papa era potente in quel momento -> l’imperatore dunque viveva di luce riflessa del papa, della Chiesa. CONCILIO ECUMENICO LATERANENSE IV (1215) -> “ concilio ecumenico” cioè tutti i vescovi del mondo si riuniscono su richiesta del papa (diff con cesaropapismo= a convocare i vescovi era l’imperatore; il papa non presiedeva tali concili); “lateranense” perché fu fatto nel Palazzo del Laterano -> momento culminante dell’opera di riforma e della Chiesa. Si occupò di questioni dogmatiche, come la transustanziazione , cioè ; Viene bandita la quinta crociata contro l’Egitto, conclusasi anche questa in modo fallimentare. Viene affrontata la questione ebraica dove si stabilisce che gli ebrei devono vivere nei ghetti e che essi debbano portare il segno distintivo della stella di David -> gli ebrei erano accusati di deicidio, cioè di avere ucciso Cristo in quanto Dio. FINE DELLA TEOCRAZIA: La Teocrazia finisce a causa dello scontro tra Bonifacio VIII e Filippo IV detto il Bello -> perché il primo emana un provvedimento la c.d. Bolla clericis laicos con cui vuole riscuotere delle tasse e non vuole che lo faccia il re al suo posto -> Filippo IV manderà un suo emissario in Italia, il papa scappa ad Anagni e dentro la cattedrale di Anagni l’emissario del re arresterà il papa e gli darà il famoso “schiaffo di Anagni”. Bonifacio VIII verrà imprigionato e morirà. Di qui c’è di nuovo una svolta: la chiesa torna debole perché si è scontrata con lo Stato (non con il re). Da questo momento in poi a riprova della debolezza della Chiesa ci sarà la cattività avignonese (la sede del papa si sposta da Aragona ad Avignone, in Francia: perché la Francia è forte, moltissimi vescovi sono francesi). Vi fu anche la distruzione dell’ordine dei templari -> i templari erano dei cavalieri religiosi ->la loro sfortuna/fortuna fu trovare un tesoro sul tempio in cui trovarono il santo Graal -> ad un certo punto finisce la funzione militare e tornano in Europa dove diventano dei banchieri: portarono con sé il tesoro tramite dei codici cifrati perché portarselo fisicamente era rischiosissimo -> filippo il Bello, nonostante fosse re, aveva bisogno di soldi e siccome il papa del tempo Clemente V era definito come “il cappellano del re”, Filippo il Bello decide di attaccare i templari (che sono religiosi e che quindi dipendono dal papa e solo lui può arrestarli, ma non è così nei fatti) -> Filippo il Bello però non trova il tesoro trovato in precedenza dai templari perché questi lo hanno nascosto e nessuno di loro, nonostante le torture e le uccisioni, hanno mai rivelato il luogo in cui il tesoro è stato nascosto.
Altra causa della fine della teocrazia: grande scisma d’occidente (1378-1414) con la contemporanea presenza di 3 papi, concluso con il Concilio di Costanza (1415). GIURISDIZIONALISMO -> è una forma di potere tra quello temporale e spirituale, rappresentato dalla Chiesa. ❖ (^) GIURISDIZIONALISMO DA IUS DICERE = POTERE DI DIRE, DI GIUDICARE, DI INTERVENIRE SULLA MATERIA RELIGIOSA. il giurisdizionalismo è una sorta di passo indietro rispetto alla teocrazia si avvicina molto di più al cesaropapismo perché il giurisdizionalismo, analogamente al cesaropapismo, presuppone una forza, una competenza maggiorata del re, dell'imperatore, a seconda del contesto, nei confronti della Chiesa. Così come avevano fatto i primi imperatori cristiani (da Costantino fino a Teodosio) che intervenivano pesantemente in maniera religiosa, altrettanto farà il giurisdizionalismo, seppure in forme molto diverse. I PRESUPPOSTI DEL GIURISDIZIONALISMO sono legati all’affermazione dello Stato moderno: la nascita dello Stato moderno, che è quindi slegato dall’impero, uno stato che vuole affermare la propria autonomia esistenziale, culturale, politica, giudiziaria -> quindi lo Stato moderno mal tollera l’universalismo della Chiesa, cioè la pretesa della Chiesa di essere universale, cattolica e quindi sostanzialmente l'idea è quella di fare prevalere il localismo sull’universalismo. In questo senso abbiamo un momento importante che favorisce la nascita del giurisdizionalismo da un punto di vista religioso che è la riforma protestante luterana : nel 1517 il monaco Martin Lutero, con la pubblicazione delle 95 Tesi affisse alla porta della Cattedrale di Wittenberg in Germania, egli proclama questo abbattimento dei 3 capisaldi : clero, ortodossia, papa. Lui sostiene alcuni punti fondamentali: innanzitutto che non sono le opere che ti salvano, ma la fede (il motto di Lutero era: “credi fermamente, pecca fortemente”, cioè non determina la salvezza dell’anima ciò che fai sulla Terra, ma è una sorta di predestinazione che si riceve); lui inoltre sostiene che non c'è bisogno di un clero, di un sacerdozio ministeriale (cioè che qualcuno faccia il sacerdote), ma occorre che ci sia il sacerdozio comune (cioè siamo tutti sacerdoti alla fine); non riconosce la funzione salvifica del papa, quindi l'autorità del papa. Lutero contesta moltissimo la necessità per la chiesa di darsi un diritto: il diritto canonico. Lui oltre ad affiggere queste 95 Tesi, brucerà davanti alla stessa Cattedrale, una copia del corpus iuris canonici , che all’epoca era un'opera che raccoglieva tutte quante le principali norme di diritto canonico -> lui sostiene che non ci sia bisogno di un diritto, di un’ortodossia rappresentata dal clero. Si tratta di una grande forma di protesta, di rivoluzione religiosa che ancora una volta si lega però alla politica: di eretici ce ne erano stati parecchi anche prima di Lutero. Lutero però attecchisce, sopravvie e non finisce sul rogo perché a salvarlo è la nascita dello Stato moderno: i principi tedeschi (dato che Lutero vive ed opera in Germania), dato in Lutero un’opportunità per darsi un fondamento religioso autonomo -> l’idea è
Enrico VIII, altro suo figlio, che in realtà non se la vuole sposare, anche perché Caterina d’Aragona era molto più grande di lui, ma anche perché non se la potrebbe neanche sposare: c’è un impedimento di diritto canonico dato dal fatto che la donna era precedentemente sposata col fratello; allora il papa non le vuole dare il permesso di sposare prima un fratello e poi l’altro; ma viene detto al papa che ciò può essere fatto perché il matrimonio non era stato consumato (questo anche sotto giuramento di Caterina d’Aragona) -> non essendo stato consumato il matrimonio, sposarsi il fratello era possibile; il papa prende per buona questa cosa e da’ il permesso di sposarsi -> piccolo problema: Caterina non riesce a dare un figlio maschio ad Enrico VIII, allora lui si “innamora” di Anna Bolena, molto più giovane di lui; ma Enrico VIII era sposato con Caterina d’Aragona ed un re cattolico non poteva divorziare, quindi Enrico VIII cambia la versione dei fatti, sostenendo che il matrimonio tra Caterina e suo fratello si era consumato e quindi il suo matrimonio era nullo; il papa però non gli crede, ma solo per un fatto di politica perché Caterina era nipote di Carlo V e il papa tra il non accontentare Enrico e non accontentare Carlo V, preferisce la prima e quindi non da’ la nullità del matrimonio ad Enrico; a quel punto Enrico la prende male, ma capisce che è giunto il momento di svincolarsi da Roma e quindi avviene lo scisma, cioè non riconosce più il papa, si fonda la sua chiesa di stato e in questo modo diventa autonomo ed indipendente; si farà lui stesso la nullità del matrimonio con Caterina e si sposerà con Anna Bolena, che verrà fatta decapitare dallo stesso Enrico perché anche lei non gli ha dato un figlio maschio. Da ciò emerge lo stretto legame tra religione e politica: ciò per capire come si cambia bandiera religiosa non per convincimenti, ma per ragioni di Stato. Il giurisdizionalismo trova il suo motto nell’espressione “ cuius regio eius et religio” -> ciò significa che a casa mia io re sono anche capo religioso (ritorna il cesaropapismo su piccola scala, cioè su singoli regni e non a livello imperiale)-> Cesare in questo caso è in re, il principe; è lui è l’episcupus natus, cioè il vescovo naturale, nativo della sua terra, del suo stato -> conseguenza: quella per cui il suddito cattolico o protestante ha 2 possibilità:
continua a professare la sua religione, e arriva a sapere (e non provare) che si continua a mantenere il proprio culto dopo essersi battezzati, c’erano conseguenze gravissime -> l’Inquisizione funzionava sulla base che bastasse una denuncia anonima, non si sapeva chi ti accusa, era prevista la figura dell’avvocato difensore che aveva il compito di convincere l’imputato a confessare, ed era prevista anche la tortura da parte della Chiesa che però non doveva spargere sangue (vietato; questa è una cosa che poteva fare lo Stato): es lussazioni. STATI FORMLAMENTE GIURISDIZIONALISTI: Chiesa anglicana. Una delle cose che fa Lutero è quella di tradurre la Bibbia in tedesco perché questo fatto viene considerato gravissimo dal papa perché Lutero, oggi, verrebbe definito come un divulgatore: cioè quando lui traduce la Bibbia fa arrabbiare il papa perché non sono i contenuti a cambiare, ma la lingua e quindi che possa essere capita da tutti, cioè permette alla gente di pensare con la propria testa. C’era dunque questa Bibbia dei poveri (che verrà messa all’Indice dei libri proibiti), in cui vi erano manoscritti dove però c'erano dei fumetti dell'epoca, c’erano dunque le immagini: come i bambini, le persone dell'epoca si guardavano le figure. Infatti si dice che in realtà il primo illuminista forse ante-litteram è Lutero proprio perché crede nella divulgazione del sapere, nella ragione. Vendita delle indulgenze = Lutero trova una chiesa estremamente corrotta; vi sono stati papi che dopo la fine della Teocrazia (periodo che nasce in contrapposizione con la decadenza del papato); poi dopo Bonifacio VIIII c’è la cattività avignonese, e si ritorna ad una crisi terribile con papi tremendi: nei primi anni del XVI secolo, quindi quando opera nel 1517 la riforma luterana, proprio perché ai papi non sta più bene vivere nel palazzo Luterano, vogliono costruirsi il Vaticano -> da qui, per gli elevati costi, decidono di vendere le indulgenze, cioè un risparmio sulla pena: ci si comprava una riduzione dei tempi di permanenza in purgatorio -> Lutero insorge contro ciò. I papi, però, sono dei grandi mecenati, sono dei principi e sono papi solo perché chi lo diventava era di fatto sovrano di un regno -> i papi di quest’epoca non avevano nessuna vocazione. Quindi cambia il rapporto tra il potere del papa e quello del sovrano, quindi non sarà più possibile una Canossa ->questa è teocrazia, ma siamo nel giurisdizionalismo; quindi dirà Otto von Bismarck (c.d. cancelliere prussiano di ferro) : “noi non andremo a Canossa nè con il corpo nè con lo spirito”. Il senso del giurisdizionalismo è questa competenza perché il re ha competenza nel proprio regno anche su vicende di carattere religioso e quindi il fatto di gestire l'aspetto religioso diventa in qualche modo uno strumento di governo e diventa anche un instrumentum regni. Es. di giurisdizionalismo legato alla Sicilia: l'apostolica legazia di Sicilia -> Il papa Urbano II si rende conto della forza importanti che hanno i principi normanni, che sono cristiani, e decide di avvalersene perché li considera come ottimi alleati e