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Sbobinature esame catone. Appunti presi durante il corso
Tipologia: Dispense
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Per ciò che riguarda la situazione dell’apprendimento un bambino si può collocare in una situazione di NORMALITA’ – DIFFICOLTA’ – DISTURBO o in una situazione intermedia da un punto all’altro. Quindi possiamo avere:
DSM5 strumento specifico per i disturbi mentali. Siamo alla 5 edizione, e ogni edizione va rinnovata dopo 10 anni. Si rinnova perché recepisce quelle che sono le informazioni che provengono dalla ricerca. ICD10 Classificazione internazionale delle malattie. Decima edizione, siamo in attesa dell’undicesima edizione che fa un po' fatica ad uscire a causa di controversie. In ambito istituzionale noi troviamo i codici ICD, non troviamo i codici DSM. Perché? Perché l’ICD tratta l’organizzazione mondiale della sanità. Quindi tutti i documenti internazionali fanno riferimento all’ICD che bisogna andare a vedere. ICD= linguaggio più utilizzato all’interno delle istituzioni, ma l’aspetto negativo è che è un linguaggio un po' antiquato. CONSENSUS CONFERENCE Documento importante perché calato nella realtà italiana. La realtà italiana risulta essere differente per la questione della lingua. Infatti le lingue opache risultano essere differenti dalle lingue trasparenti (lingua trasparente= lingua italiana) Es: bambino inglese quando deve apprendere la lettura ha molta più difficoltà perché non c’è una perfetta corrispondenza grafema/fonema. Invece i bambini italiani fanno meno errori. In Inghilterra il parametro della correttezza è equiparato al parametro della rapidità. I parametri per valutare questa prestazione sono 2: rapidità (velocità della lettura del brano) e correttezza (errori che commette il bambino). In Italia invece è molto più importante la rapidità. La rapidità è un indice più affidabile di dislessia. La CONSENSUS CONFERENCE è importante perché trasferisce tutte le informazioni di tipo scientifico in una realtà italiana che ha una sua lingua e delle sue particolarità.
quantificabilmente al di sotto di quelle attese per l'età cronologica dell'individuo, e causano significativa interferenza con il rendimento scolastico e lavorativo, o con le attività di vita quotidiana, come confermato da misure standardizzate somministrate individualmente dei risultati raggiunti e da valutazioni cliniche complete. Per gli individui di 17 anni e oltre di età, un anamnesi documentata delle difficoltà di apprendimento invalidanti può sostituire l'inquadramento clinico standardizzato. ---> Tale criterio, è un criterio che rispetto al criterio A è piu operazionale: Il clinico recepita una certa situazione clinica deve appurare che quelle abilità scolastiche deficitarie sono quantificabilmente al di sotto di quelle attese per l'età cronologica dell'individuo. Non è una valutazione soggettiva che viene mandata avanti, ma viene quantificata quella prestazione e la devo collocare in una prestazione che è significamente al di sotto della media. Vengono utilizzati test standardizzati per queste procedure.
pienamente fino a che la richiesta rispetto a queste capacità scolastiche colpite supera le limitate capacità dell'individuo (es: come nelle prove a tempo, nella lettura o scrittura di documenti complessi e lunghi in breve tempo, con carichi scolastici eccessivamente pesanti)---> Questo è un criterio importante perchè introduce il tema dei disturbi del neurosviluppo (che abbiamo visto prima), ed è importante come criterio perchè ci dice che non è detto che tutti i bambini nonostante tale disturbo sia innato, che riguardi il neurosviluppo, non è detto che tutti i bambini presentino la dislessia, la discalculia, la disortografia subito, magari lo fanno dopo. E da cosa dipende? dipende da cosa propone l'ambiente.
che renderebbero inutile la definizione di specifico perchè specifico non è perche sono condizioni generali, globali, in cui è coinvolto anche l'apprendimento. E sono : la disabilità intellettiva, deficit della acuità visiva o uditiva alterata, altri disturbi mentali o neurologici, avversità psicosociali, mancata conoscenza della lingua dell'istruzione scolastica o istruzione scolastica inadeguata--> Un criterio molto importante. Questo è il criterio della specificità: includere all'interno di questa categoria diagnostica solo quei disturbi dell'apprendimento in cui il problema è solo lettura, scrittua, concetto di numero, comprensione e scrittura, ma non ci sono altri problemi che possono impattare sull'apprendimento. Per il DSM5 per fare una disgnosi c'è bisogno che i 4 criteri devono essere soddisfatti in base a:
Ordinanza ministeriale 08/03/2009 n.40 per lo svolgimento esami di stato sec II grado---------> Siamo in un campo specifico in questo caso ovvero l'esame di maturità. Le commissioni tengono in considerazione le specifiche (le modalità specifiche di apprendimento incluse anche le difficoltà che vengono viste non come una impossibilità dell'apprendimento ma una modalità di apprendiemnto ) dei candidati DSA, e apparecchiature e strumenti informatici possono essere utilizzati se adottati nel corso dell'anno. Se uno sudente nel corso dell'anno ha utilizzato il computer, strumenti di tipo informatico, le può utilizzare anche durante l'esame di maturità e le commissioni ne devono tenere conto. CM 5744 28/05/2009 Disposizioni a conclusione as 2008/2009 CM 50 29/05/2009---------> Da indicazioni ai consigli di classe e commissioni nella fase di valutazione per la predisposizione di un percorso personalizzato. Quindi si estende il campo e si parla per la prima volta di predisporre un percorso personalizzato che diventa elemento necessario per ampliare in qualche modo l'offerta didattica per questi studenti. Quindi il 2009 si pone come anno importante per la legislazione in ambito dei DSA, anche perchè nel 2009 c'è la CONSENSUS CONFERENCE. Deceto del presidente della Repubblica n. 122, 22/06/2009 Art. 10 valutazione degli alunni con DSA-----------> Parla di DSA certificati. Per la prima volta si parla di certificazione, ovvero esiste un ente che certifica uno stato. Valutazione e verifica tengono conto delle specificità dell'alunno, e si adottano gli strumenti metodologico-didattici compensativi e dispensativi ritenuti più idonei. Quindi per fare questo certificato bisogna seguire un percorso, a scuola la valutazione e la verifica devono tener conto di queste specificità che sono contenute all'interno della certificazione e si adottano gli strumenti più idonei. C' un salto di qualità rispetto alle normative precedenti, perchè nelle normative precedenti si parlava di strumento compensativo, strumento dispensativo, come se fossero degli strumenti standard che devono essere applicati, invece qui iniziamo a vedere l'aspetto della personalizzazione che era già stato ripreso nell'ultimo documento. Gli struemnti non sono più standard ma devono essere idonei alla specificità degli alunni. Qui viene chiamato in causa il ruolo del docente. Il docente deve comprendere la specificità dell'alunno, aiutarlo, e deve determinare gli strumenti idonei. Il docente è chiamato a una scelta, a uno studio della specificità dell'alunno e degli strumenti e vedere l'efficacia di qugli strumenti Legge 170 del 08/10/2010---------> Determina due cose importanti: 1) Riconosce e definisce il concetto di DSA. Un concetto che prima era utilizzabile e anche comprensibile a livello di comunità scientifica/opinione pubblica , adesso diventa anche materia di legislazione (avvocati, decreti). Entra nelle istituzioni scolastiche e non. 2) Sancisce i diritti degli studenti con DSA. Questa legge da una forte spinta al ad un cambiamento culturale, è una legge progressista e innovativa e fa avvenire un cambio di prospettiva perchè le differenze non vengono viste più come una limitazione ma come una offerta didattica, anche se oggi ci sono ancora docenti che credono che un cattivo rendiemento non è dato da una difficoltà specifica ma da una disattenzione, poco interesse. Questa legge non è esente da problemi:non chiarisce fino in fondo bene gli aspetti della diagnosi, gli aspetti della equipe multidisciplinare, gli aspetti, dei ruoli e delle risorse a scuola Decreto Ministeriale 5669 12/07/2011--------> Contiene in allegato le linee guida per il diritto allo studio degli alunni con DSA. E' un documento fondamentale.
Il termine Dislessia è un termine che viene utilizzato dalla Consensus Conference, in realtà viene utilizzato anche dai ricercatori di tutto il mondo, ma tra i sistemi di classificazione viene utilizzato dalla consensus conference. Quando abbiamo studiato i sisemi di classificazione, abbiamo visto che il DSM5 indicava questi disturbi specifici dell'apprendimento e poi ci diceva che si poteva fare una specificazione per indicare che c'era una compromissione della lettura. La Dislessia intesa come termine nella Consensus Conference indica solo il disturbi della decondifica, quindi quel processo di funzione della lettura che svolge quel processo di conversione grafema/fonema, ma non la comprensione del testo. Quindi il termine dislessia non indica la lettura intesa come comprensione del testo. Nella Consensus conference ci può essere un bambino che ha un problema nella decodifica (legge in modo sbagliato, e lento ma comprende ciò che è scritto). Invece nel DSM5 questo criterio non c'è. Nel DSM5 si può fare diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento con compromissione della lettura, ma si può benissimo indicare con questo un disturbo della decodifica o disturbo della comprensione del testo. Ricordiamoci che la consensus conference è anno 2009/2010 e in questi anni non c'era una letteratura scientifica che giustificava la presenza di un disturbo della comprensione del testo. Invece il DSM5 che è anno 2013/2014 ha visto tutta una serie di studi su questo specifico argomento. Noi quindi parlando di Dislessia seguiamo le indicazioni della Consensus Conference, almeno nella parte iniziale, integrandole poi con una serie di informazioni che derivano dagli altri sistema di classificazione diagnostica (DSM5 è ICD10) Iniziando con la Consensus Conference ci vengono date alcune indicazioni. Queste indicazioni sono fondamentali, devono far parte del nostro bagaglio:
ad esempio la "f" e la "v"