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SCHEMA ESAME INFORMATICA, Sintesi del corso di Fondamenti di informatica

I fondamenti dell'informatica, come il funzionamento del computer, la rappresentazione delle informazioni, la codifica ASCII, le memorie di massa, gli schermi e le schede video. Vengono inoltre descritti i dispositivi di input e output e la loro architettura. anche informazioni sulla rappresentazione dei suoni e sulla risoluzione degli schermi.

Tipologia: Sintesi del corso

2021/2022

In vendita dal 09/03/2023

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INFORMATICA - MEZZINI:
I FONDAMENTI:
Il computer è un dispositivo di calcolo UNIVERSALE che è in grado di effettuare qualunque tipo di calcolo.
MACCHINA DI TURING:
È un dispositivo ideato da Turing, che permette di effettuare delle operazioni attraverso i diagrammi di flusso, mediante tre fasi:
1. ASSEGNAZIONE Associazione del valore numerico
2. INCREMENTO A UNO
3. ITERAZIONE CONDIZIONATA ILLIMITATA Ripetizione del numero fino al risultato che si vuole
ottenere.
Esempio:
Ho il numero 3 e aggiungo 1 fino a quando non arrivo a 10.
3+1+1+1+1+1=10? No, allora continuo ad incrementare 1 fino a quando non arrivo al risultato desiderato
3+1+1+1+1+1+1+1=10? SI ottimo
ALGORITMO:
È una procedura sequenziale che consente di effettuare tutti i calcoli matematici che riguardano le operazioni elementari.
RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI:
INPUT Dati Iniziali
ATTRAVERSO IL CALCOLO Dati Intermedi
OUTPUT Dati Finali
Pensiamo per esempio alla Lampada:
Lampada Accesa circuito chiuso e ci dà una determinata informazione;
Lampada Spenta circuito chiuso e ci dà un altro tipo di informazione.
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INFORMATICA - MEZZINI:

I FONDAMENTI:

Il computer è un dispositivo di calcolo UNIVERSALE che è in grado di effettuare qualunque tipo di calcolo.

MACCHINA DI TURING:

È un dispositivo ideato da Turing, che permette di effettuare delle operazioni attraverso i diagrammi di flusso, mediante tre fasi:

1. ASSEGNAZIONE ➢ Associazione del valore numerico

2. INCREMENTO A UNO

3. ITERAZIONE CONDIZIONATA ILLIMITATA ➢Ripetizione del numero fino al risultato che si vuole

ottenere.

Esempio:

Ho il numero 3 e aggiungo 1 fino a quando non arrivo a 10.

3+1+1+1+1+1=10? No, allora continuo ad incrementare 1 fino a quando non arrivo al risultato desiderato

3+1+1+1+1+1+1+1=10? SI ottimo

ALGORITMO:

È una procedura sequenziale che consente di effettuare tutti i calcoli matematici che riguardano le operazioni elementari.

RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI:

INPUT ➢ Dati Iniziali

ATTRAVERSO IL CALCOLO ➢ Dati Intermedi

OUTPUT ➢ Dati Finali

Pensiamo per esempio alla Lampada:

Lampada Accesa ➢ circuito chiuso e ci dà una determinata informazione;

Lampada Spenta ➢ circuito chiuso e ci dà un altro tipo di informazione.

INFORMAZIONE NUMERICA:

BINARIO IN BASE 2 :

➔ Rappresentare l’informazione numerica;

BINARIO IN BASE 10 :

➔ Rappresentazione delle quantità nella notazione

In questo argomento è molto importante L’ELEVAZIONE A POTENZA:

34 = 3x3x3x3= 81

A^0 =1 ➢ ogni numero elevato a 0, farà sempre 1

A^1 =A ➢ ogni numero elevato alla prima, farà sempre il numero stesso (3^1 =3)

Ma la vera domanda è: COS’E’ UN BIT?

Un BIT è un binario, ed è l’acronimo della parola BINARY DIGIT ;

8 BIT= 1 BYTE

RAPPRESENTAZIONE DELL’INFORMAZIONE TESTUALE;

Questo tipo di informazione che avviene al computer, come per esempio la posta elettronica, che equivale all’informazione di tipo

ALFANUMERICA; dove l’elemento di base è il carattere dove rientrano sia le lettere, sia i simboli che lo spazio e accapo,

simboli che non si vedono esplicitamente ma ci sono.

LA CODIFICA ASCII:

ASCII è l’acronimo della frase: AMERICAN STANDARD CODE INFORMATION INTERCHANGE.

Che sta a significare che ogni numero corrisponde a un determinato carattere.

Potremmo trovare il termine “UTF-8” come informazione testuale nei siti web

RAPPRESENTAZIONE DEI SUONI:

Pensiamo per esempio a quando ascoltiamo un brano musicale o registriamo un messaggio vocale, in questo caso noi in prima

persona interagiamo con i suoni.

MA COS’E’ UN SUONO?

Un suono è un’onda sonora che si propaga generata da un oggetto come per esempio il telefono.

E rappresenta il vero e proprio cervello del computer, composta da operazioni aritmetiche (somma e differenza) e logiche (AND,

OR, NOT)

COSA C’E’ ALL’INTERNO DELLA CPU?

Troviamo un’unità dedicata alle operazioni aritmetiche-logiche che sono le ALU.

E ci sono operazioni per la lettura e per la scrittura in memoria

1. LETTURA ➢ legge le istruzioni e i dati registrati in memoria;

2. SCRITTURA ➢ registra le operazioni effettuate e scrive il risultato finale di un algoritmo

Inoltre, ci sono LE ISTRUZIONI DI CONTROLLO DEL FLUSSO che realizzano le operazioni elementari di

iterazione condizionata illimitata.

MA COME FACCIO A RICONOSCERE LA CPU SE CE LA DOVESSI AVERE DAVANTI?

Semplice, la CPU è un elemento rettangolare sottile dove su un lato sporgono numeri contatti metallici detti piedini o PIN.

Ogni componente comunica, inviando segnali elettrici con gli altri componenti.

IL CLOCK DELLA CPU A CHE SERVE?

I segnali elettrici hanno bisogno di una sorta di semaforo per capire quando devono essere inviati o elaborati e in questo caso entra

in gioco il CLOCK, che serve a sincronizzarli e a metterli in contatto e si presenta sottoforma di onda elettrica quadrata.

LA MEMORIA:

È il secondo elemento più importante del computer. Poiché serve alla CPU per leggere le istruzioni e anche per leggere e scrivere i

dati ed è composta da una sequenza numerata di byte, dove il numero che porta (per esempio 1 byte) viene chiamato

INIDIRZZO.

➢Viene chiamata anche MEMORIA PRINCIPALE. o RAM, poiché la CPU ci scrive sopra.

RAM:

➢L’acronimo della frase RANDOM ACCESS MEMORY, poiché si può accedere all’interno di qualsiasi Byte inserendo

solamente il suo indirizzo.

➔ Ha il compito di memorizzare i dati fino a quando c’è corrente elettrica che la alimenta.

➔ I dati memorizzati all’interno hanno una durata di pochi secondi.

ROM:

➢L’acronimo della frase READ ONLY MEMORY.

➢A differenza delle RAM, loro possono essere lette e non modificate, ma i dati inseriti vengono salvati anche se il computer viene spento. ➔ MEMORIA PERMANENTE PRINCIPALI DISPOSITIVI DI INPUT E OUTPUT: I componenti essenziali per la creazione di un computer sono LA CPU e LA RAM., ma ci servono anche i programmi che servono per leggere o scrivere al di sopra di quest’ultima. A tal proposito escono fuori loro, i dispositivi di INPUT e OUTPUT.

  1. INPUT ➢ Trasferisce le informazioni dall’esterno all’interno della memoria principale TASTIERA
  2. OUTPUT ➢Legge o Estrae le informazioni dall’interno all’esterno del computer SCHERMO Tale sistema viene denominato ARCHITETTURA DI VON NEUMANN. LA SCHEDA MADRE invece racchiude tutto questo: CPU, RAM e schede dei dispositivi INP e OUT. LE MEMORIE DI MASSA: Per far funzionare bene il computer abbiamo bisogno di leggere e scrivere i dati della RAM, ma ciò è impossibile, ma abbiamo la possibilità di attivare dei dispositivi come la MEMORIA DI MASSA O MEMORIA SECONDARIA. La memoria più diffusa è L’HARD DISK o anche detto disco rigido. ➢Formato da disco metallico ricoperto di materiale magnetico, ha la facoltà di memorizzare milioni di bit sulla superficie del disco.

PORTE E PERIFERICHE DI INPUT / OUTPUT:

INPUT ➢ La tastiera, il mouse, il microfono, la fotocamera, lo scanner, il joystick. OUTPUT➢Stampanti, casse acustiche. Porte comuni di in/out ➢ USB (UNIVERSAL SERIAL BUS) che vengono utilizzati per connettere stampanti, telefoni alla carica ecc. La porta ETHERNET ➢Dove viene connesso il cavo LAN ➢Chiamata anche RJ45; La porta VGA ➢ VIDEO GRAPHICS ARRAY ➢ connette la scheda video con un monitor; La porta HDMI ➢ HIGH DEFINITION MULTIMEDIA INTERFACE ➢ connessione digitale e invio del segnale video ad alta risoluzione verso il monitor. SISTEMI OPERATIVI: Considerato l’elevato costo della CPU e considerato anche il fatto che la maggior parte delle persone che utilizzavano il computer erano programmatori, è stato inserito L’OPERATORE DI SISTEMA che era un addetto specializzato che conosceva molto bene le periferiche a nastro e le procedure di caricamento dei programmi. Così facendo, veniva dimezzato il lavoro del programmatore, facendogli fare solamente la progettazione e la realizzazione degli algoritmi. L’insieme delle operazioni svolte dall’operatore di sistema venne inserito in un programma apposito denominato SISTEMA OPERATIVO che gestiva i processi e le periferiche di input e output, cercando di tenere attiva la CPU, il maggior tempo possibile. Venne attivato anche il SISTEMA IN MULTIPROGRAMMAZIONE, che permise di dividere il tempo di operatività della CPU in intervalli molto piccoli. I sistemi che adottano questo sistema vengono definiti SISTEMI DI CONDIVISIONE DI TEMPO o MULTITASKING. Pensiamo per esempio ai sistemi LINUX, WINDOWS O APPLE OS X, oppure ai sistemi operativi degli smartphone come ANDROIND o APPLE. MA CHE COMPITI HANNO QUESTI SISTEMI OPERATIVI? Gestiscono i programmi un modo contemporaneo e le periferiche di INPUT e OUTPUT per conto dei programmi e degli utenti. Tale sistema fornisce alle applicazioni una sorta di schermo virtuale che sarebbe la FINESTRA. Pensiamo per esempio a un contenuto in particolare, come per esempio YOUTUBE, quando vorremmo vedere un video, il sistema ci apre una finestra e ci dà la possibilità di vederlo, anche in modo zoomato. Inoltre, fornisce agli utenti di decidere loro stessi dove posizionare queste finestre, se in un lato specifico del computer o schermo intero. Il sistema operativo, giustamente non può conoscere il funzionamento di tutte le periferiche, infatti per questo esistono I COSTRUTTORI DI PERIFERICHE che gli forniscono dei programmi chiamati DRIVER che sarebbe la via di mezzo tra il telefono e il sistema operativo che c’è alle spalle. IL SISTEMA DI GESTIONE DEI FILE:

È un’interfaccia verso la memoria di massa, che viene presentata agli utenti e ai programmi, basata sul concetto astratto di FILE, che è una sequenza di byte. L’organizzazione di questi file è prevista attraverso l’uso delle CARTELLE, che è un contenitore che li contiene. Ogni cartella, ha una radice, dove parte il tutto che viene denominata CAPOSTIPITE, in poche parole sarebbe la cartella dove parte il tutto, che non ha precedenze. I NOMI DEI FILE E DELLE CARTELLE: Ogni file/cartella deve avere l’assegnazione di un nome, che deve essere diverso da tutti gli altri. Potrebbe essere uguali solo nel caso in cui si trovano in cartelle diverse, come per esempio:

  • 2022 ➢ Estate in Sardegna
  • 2023 ➢Estate in Sardegna I file percorrono un percorso per arrivare nelle cartelle. ➢ C:|CAMERA/FOTO/2022/ESTATEINSARDEGNA L’ESTENSIONE DEI NOMI DEI FILE: Per capire subito di cosa si tratta nel file, che sia un’immagine o un video o altro, esistono le ESTENSIONI, che in poche parole sono un suffisso che viene aggiunto dopo la parola, che è composto da poche lettere e separato dal nome tramite un punto. Esempio ➢ EstateinSardegna.jpeg  .JPEG in questo caso ci fa capire che in quella cartella troveremo delle immagini riguardanti l’estate in Sardegna. Ma avremmo potuto trovare anche un video in estensione: .MP LA COMPRESSIONE DEL FILE: La SINTESI è quell’operazione che estrapola da un testo le parti più importanti o più significative, tralasciando tutte le aggiunte. La COMPRESSIONE è quell’operazione che ci permette di ridurre la lunghezza (di un video ad esempio) ma che racchiude il tutto. INTERFACCIA UTENTE: GUI➢ basata sulla rappresentazione di icone e finestre, è l’interfaccia grafica più amichevole, che permette anche ai meno esperti di utilizzarle. L’INDIRIZZO IP: È l’acronimo di INTERNET PROTOCOL è composto da 4 byte, ovvero da 32 bit. Normalmente viene scritto in una sequenza binaria di quattro numeri in base 10 separati da un punto. TABELLE: Un ATTRIBUTO è una qualità o proprietà dell’entità che stiamo registrando nell’archivio.
  1. IL CARATTERE ➢ può avere degli attributi fondamentali come il FONT e la dimensione (grassetto, corsivo, barrato, apice, pedice, maiuscolo, minuscolo ..)
  2. IL PARAGRAFO ➢ compone la struttura di un documento, ed è caratterizzato da un carattere nascosto; ed è la porzione di testo compresa da 2 paragrafi a fine paragrafo ELENCO NUMERATO:
  • Numero ad inizio paragrafo e poi si continua col testo. ELENCO PUNTATO: Al posto dei numeri si inserisce un simbolo, come per esempio il puntino nero. LA STAMPA UNIONE: Generazione dei documenti identici dove possono essere modificati determinati campi. POWERPOINT:
  • RAGGRUPPAMENTO OGGETTO è l’unione di diverse forme, in un unico.