

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Sintesi di Maritain, Buber, Guardini... Esame di pedagogia generale
Tipologia: Sintesi del corso
1 / 2
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


Jacques Maritain (come sviluppare l’intelligenza umana) Maritain descrive le disposizioni fondamentali che favoriscono, attraverso lo sviluppo del conoscere sensibile e intellettivo, la piena realizzazione dell’uomo come essere razionale. L’educazione richiede da parte dell’insegnante simpatia intellettuale e intuito, preoccupazione costante dei problemi e delle difficoltà con i quali la gioventù è alle prese senza poter dare loro espressione, prontezza e mettere in opera le lezioni di logica e di ragionamento che invitano all’azione la ragione non ancora esercitata dall’alunno. La cosa più importante nella vita della ragione è la percezione intellettuale o intuizione. Questa è una cosa che non s’impara, per la quale non ci sono ne lezioni ne manuali. Tuttavia se il maestro tiene fissa la sua attenzione prima di tutto sull’intorno centro di vitalità che opera nelle profondità preconsce della vita dell’intelligenza, egli può puntare per l’acquisizione delle conoscenze e di una solida formazione dello spirito sulla liberazione del potere intuitivo che è nel fanciullo e nell’adolescente. Vorrei suggerire che, se si svuole liberare la intuizione intellettuale creativa e percettiva, è necessario che la via attraverso cui essa è naturalmente destata, quella cioè della percezione dei sensi e dell’esperienza sensibile e dell’immaginazione, sia rispettata e tenuta intelligentemente aperta dall’insegnante. Prima di insegnare a un alunno le regole del bello scrivere, diciamogli che non scriva mai nulla che non gli sembri realmente bello, qualunque possa essere il risultato. Quando gli si chiede di leggere un libro bisogna incitarlo a intraprendere una vera avventura spirituale e a incontrarsi, per venire a contatto con esso, con il mondo interiore di un uomo, invece di scorrere frettolosamente una raccolta di briciole di pensiero e di opinioni morte, considerate dal di fuori e con triste indifferenza come è orribile abitudine. Lo spirito che anima l’insegnamento ha qui un importanza decisiva. Martin Buber (la reciprocità come esperienza educativa) Ci piace chiamare dialogico un rapporto fra due persone determinato in misura maggiore o minore dall’elemento della ricomprensione (UMFASSUNG), cioè dell’intimo e reciproco condividere in maniera attiva un particolare e concreto atto o situazione, riconoscendosi a vicenda come persone. Il rapporto dialogico può assumere diverse forme. Esso si manifesta anche nelle conversazioni autentiche, ma non consiste in esse. Il RAPPORTO EDUCATIVO è un rapporto puramente dialogico. Possiamo distinguere tre forme principali del rapporto dialogico: