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Schema riassuntivo per risoluzione integrali
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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−+^ + −
dx arctgx k x
k a
a a dx
k e dx e k
m
n
x k x dx x dx n
x dx x dx x
dx x x k x
dx arcsenx k x
dx ctgx k sen x
tgx k xdx
senxdx x k xdx senx k
dx x k x
k dx x k n
x x dx
x x
x x
m
n
m
n m n
n n n
n n
ln
ln 1 1
cos
4 ) cos 5 ) cos 6 )
ln
2
1 1
2 (^222)
2
1
Si fa se l’integrale è la somma algebrica di più termini.
af (x)+ bg(x)dx=a f(x)dx+b g(x)dx
Si fa quando siamo in presenza di una funzione composta che diventa elementare
con la sostituzione. Per integrare per sostituzione dobbiamo essere in presenza
della derivata, a meno di costanti, di ciò che andiamo a sostituire.
f g( x)g′^ (x)dx con la sostituzione g(x)=t g’(x)dx=dt g(x)
dt dx ′
diventa
′ (^) f tdt g x
dt f t g x () ( )
( ) ( ) che dovrebbe essere un integrale immediato.
f g( x)dx non si può fare per sostituzione perché
g x
dt f t non si può
semplificare g’(x).
Si usa quando vogliamo integrare prodotti. Si basa sulla seguente formula
f (x)g′ (x)dx=f(x)g(x)− f′(x)g(x)dx
Trasforma l’integrale dato in un altro che dovrebbe essere più facile da calcolare.
Dato il prodotto iniziale bisogna considerare un fattore come funzione primitiva
f(x) che va derivata per trovare f’(x), e l’altro fattore come derivata g’(x) che va
integrato per trovare g(x).
dx ax bx c
2
Si calcola il ∆ del denominatore e si distinguono tre casi
1. ∆ = 0 si può trasformare il denominatore nel quadrato di un binomio
poi eseguire una sostituzione
dx mx n
2
sost. mx+n=t mdx=dt
m
dt dx = diventa
dt t
2
integrale immediato n°10.
2. ∆ < 0 si può trasformare il denominatore nel quadrato di un binomio
dx mx n k
2
e poi mettendo in evidenza k e
sostituendo
2
t k
si arriva all’integrale immediato n°14.
3. ∆ > 0 si trovano le soluzioni dell’equazione di secondo grado e si
scompone il denominatore in
a x− x x− x
dopodichè si decompone
tale frazione in
1 x x 2
x x
si esegue il m.c.m. e si uguaglia il
numeratore a quello dell’integrale impostando un sistema. Si
trasforma l’integrale in
dx x x
dx x x
1 2
che si risolvono con due
sostituzioni x − x 1 =t e x − x 2 =u e diventano integrali immediati n°3.
dx ax bx c
kx h 2
Si calcola il ∆ del denominatore e si distinguono due casi
denominatore, si spezza poi l’integrale in due parti, quella che al
numeratore ha la derivata che si risolve ponendo ax +bx+c=t
2 e
quella con la parte rimanente che diventa del tipo al punto e).
dx B x
A x
m
n
( )
con A e B due polinomi di grado n ed m. Bisogna distinguere due casi
1. il grado del numeratore è minore di quello del denominatore, cioè n